16 luglio 2013 09:40
Anche Astoi prende posizione e polemizza con il Tg1. «Con riferimento alla puntata del TG1, andata in onda domenica scorsa, Astoi Confindustria Viaggi denuncia la non veridicità di quanto affermato dal corrispondente al Cairo della testata giornalistica, Marc Innaro, in merito alla “quasi totale assenza di turisti italiani” a Sharm El Sheikh» inizia così la nota dell’associazione guidata da Nardo Filippetti. «Astoi, che rappresenta l’80% del tour operating italiano, nei giorni scorsi ha rilevato i dati effettivi sulle presenze dei nostri connazionali nelle diverse località balneari del Mar Rosso – continua la nota -. Sulla base delle informazioni in nostro possesso, in questo periodo ci sono mediamente circa 19 mila italiani a settimana distribuiti nella varie località (Sharm, Marsa Alam, Hurgada), di cui circa 10 mila solo a Sharm. Peraltro, tali cifre sono state da noi comunicate, in varie occasioni, alla stampa oltreché a diverse testate giornalistiche, tra le quali figura anche lo Speciale Tg1. Possiamo dunque confermare quanto già dichiarato a più riprese: nei principali centri di attrazione turistica del Mar Rosso (Sharm el Sheikh, Marsa Alam, Hurgada) e della costa nord (Marsa Mathrou), un gran numero di nostri connazionali sta trascorrendo le proprie vacanze in assoluta tranquillità. Le richieste di cancellazione dei soggiorni prenotati in queste località sfiorano ad oggi il 3%, dato che possiamo considerare come ampiamente fisiologico. Pertanto, ci auguriamo che il Tg1 ripristini quanto prima una corretta informazione sul tema e che non si continui a dare risalto a notizie che sembrano avere l’unico scopo di danneggiare l’economia turistica del paese».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520354
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_514919" align="alignleft" width="269"] Il ministro Mazzi[/caption]
Il ministro del turismo Mazzi in Parlamento, ribadisco in Parlamento, parlando del lavoro nel turismo ha avuto il coraggio di affermare: "Per rendere il lavoro più attrattivo, siamo intervenuti, in primis, sulle retribuzioni. Per i dipendenti delle strutture turistiche ricettive termali, la legge di bilancio conferma il trattamento integrativo del 15% sulle retribuzioni lorde per il lavoro notturno e lo straordinario festivo. A questo, si aggiunge la detassazione delle mance al 5%".
In pratica il governo ha messo qualche pezza qui e là, senza operare in modo strutturale. Detassare le mance è un modo per rendere più attrattivo il lavoro nel turismo? E in quale libro di economia l'ha letto il ministro? Ce lo indichi coì lo leggiamo anche noi.
Salario basso
La verità è che si tratta di soluzioni che non hanno né capo né coda. Il governo non fa altro che voltare le spalle ai giovani che lavorano nel settore. Settore, per chi non lo sappia, che ha il record del salario più basso rispetto a tutte le altre attività del Paese.
Ora per renderci le cose chiare vediamo i salari minimi (compresi quelli del turismo) in alcuni paesi europei. La Germania si posiziona sopra i 2.300 euro, la Francia intorno a 1.820 euro e la Spagna si attesta sopra i 1.380. E noi? Noi niente. I giovani si arrangino tanto sono giovani.
Il ministro dovrebbe finirla con queste affermazioni e capire che con i provvedimenti del governo non si riesce neanche ad affittare una stanza. Se poi vuole continuare a sognare lo faccia pure, gli auguriamo la buonanotte.
[post_title] => Mazzi: "Siamo intervenuti in primis sulle retribuzioni". Sì, in sogno
[post_date] => 2026-08-06T07:53:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786002820000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520046
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Wizz Air imprime una nuova accelerata agli investimenti in Italia con il lancio di sei nuove rotte da Milano Malpensa, Venezia Marco Polo, Roma Fiumicino e Napoli Capodichino, che decolleranno dal prossimo dicembre.
Le novità comprendono due collegamenti domestici verso Cagliari e quattro nuove rotte internazionali per Berlino, Tromsø, Santiago di Compostela e Hurghada.
Più nel dettaglio, l'operativo prevede: Napoli-Hurghada, tre frequenze settimanali, ogni mercoledì, venerdì e domenica, a partire dal 2 dicembre; Milano Malpensa-Berlino, un volo al giorno, tutti i giorni, a partire dal 14 dicembre; Milano Malpensa-Cagliari, due voli al giorno, tutti i giorni, dal 14 dicembre; Venezia Marco Polo-Cagliari, un volo al giorno, tutti i giorni, dal 14 dicembre; Roma Fiumicino-Santiago di Compostela, due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì, dal 14 dicembre; Milano Malpensa-Tromsø, due frequenze settimanali, ogni martedì e sabato, dal 15 dicembre 2026.
Un nuovo Airbus A321neo sarà inoltre posizionato a Milano Malpensa, portando a 12 il numero degli aeromobili basati sullo scalo, con la creazione di 40 nuovi posti di lavoro diretti e sostenendone oltre 350 indiretti nella filiera locale. Grazie all’espansione della base e ai nuovi collegamenti con Berlino, Cagliari e Tromsø, Wizz Air offrirà da Malpensa 55 rotte verso 24 Paesi e 5,6 milioni di posti nel corso del 2026, il 21% in più rispetto allo scorso anno.
La nuova rotta giornaliera tra Venezia Marco Polo e Cagliari rafforzerà invece l’offerta nazionale dal Nord-Est, aggiungendosi ai collegamenti già operati dallo scalo veneto verso Alghero, Catania, Napoli e Palermo. Il volo da Venezia e Milano verso la Sardegna segnerà inoltre l’inizio delle operazioni di Wizz Air presso l’aeroporto di Cagliari.
Da Roma Fiumicino, il nuovo collegamento con Santiago di Compostela arricchirà ulteriormente l’offerta verso la Spagna e la Galizia. La rotta si aggiungerà alle 80 già operate dalla principale base italiana di Wizz Air, dove la compagnia basa 17 Airbus A321neo e collega la Capitale con 31 Paesi. Nel 2026, il vettore offrirà oltre 9,3 milioni di posti dallo scalo romano, il 25% in più rispetto al 2025.
A Napoli Capodichino, dopo il successo della rotta per Sharm el-Sheikh, il volo per Hurghada amplierà il network internazionale verso l’Egitto e il Mar Rosso. Il collegamento accompagna la crescita della compagnia a Capodichino, dove da dicembre sarà basato il terzo aeromobile. Nel 2026, Wizz Air offrirà da Napoli 1,6 milioni di posti, il 78% in più rispetto allo scorso anno, attraverso un network di 26 rotte verso 13 Paesi.
Le nuove rotte per Cagliari rafforzano infine un network domestico in forte espansione da tutte le basi italiane della compagnia. Negli ultimi mesi la low cost ha aumentato i collegamenti nazionali tra Milano, Roma, Venezia, Torino, Napoli, Palermo e Catania, con particolare attenzione alla mobilità da e verso la Sardegna, la Sicilia e le regioni del Sud.
[post_title] => Wizz Air spinge dall'Italia: 6 nuove rotte da Malpensa, Venezia, Roma e Napoli
[post_date] => 2026-07-30T14:15:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785420936000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519777
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Circa 25.000 persone, secondo la Polizia, sono scese per le strade di Palma durante la protesta contro l'overtourism dell'arcipelago.
I residenti hanno denunciato la saturazione delle infrastrutture, la carenza di risorse fisiche e i disagi legati al traffico quotidiano.
Si tratta della terza manifestazione di queste caratteristiche negli ultimi tre anni, anche se la partecipazione è stata superiore a quella dei precedenti inviti, spinta in parte dalla controversia generata dopo l'arresto di due giovani accusati di aver fatto dipinte presso un'agenzia immobiliare di case di lusso.
Tensione
Si sono verificati momenti di tensione, che hanno portato a cariche di polizia e almeno una persona è rimasta ferita, come riferito dalle autorità.
Il manifesto ha ripreso lo storico slogan "Maiorca al limite ", utilizzato per la prima volta 26 anni fa per denunciare gli effetti della crescita del turismo. Secondo gli organizzatori, quell'avvertimento è oggi più attuale che mai. "Il turismo ha prima invaso le nostre coste, poi le nostre città, e ora occupa le nostre case", hanno affermato durante la lettura del testo, in cui hanno sottolineato che oltre 105.000 abitazioni nelle Isole Baleari sono attualmente utilizzate per alloggi turistici , sia legali che illegali.
[post_title] => A Maiorca proteste contro il turismo di massa. Più di 25 mila persone
[post_date] => 2026-07-27T14:28:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785162494000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519495
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Performance solida per i conti Gesap, società di gestione dell'aeroporto di Palermo, che ha approvato il bilancio 2025 con un valore della produzione di 78,6 milioni di euro, ebitda oltre i 24 milioni di euro, mol a 20,1 milioni di euro. L'utile è stato di oltre 10 milioni di euro.
«L’approvazione del bilancio 2025 di Gesap conferma la solidità economica e gestionale di una società strategica per Palermo e per l’intera Sicilia - dice Roberto Lagalla, sindaco di Palermo e della città metropolitana di Palermo, socio di maggioranza di Gesap -. Oggi il ‘Falcone Borsellino’ è sempre più una porta d’accesso privilegiata alla nostra città e rappresenta uno dei pilastri dei numeri record che Palermo continua a registrare nel turismo».
Nel 2025 lo scalo ha registrato 9.209.510 passeggeri, con una crescita del +3,4% rispetto al 2024. Il risultato è stato trainato in particolare dal traffico internazionale, che ha segnato un incremento a doppia cifra (+11,54%), confermando il progressivo rafforzamento del posizionamento dello scalo nei mercati esteri e l’espansione del network di collegamenti.
«Gesap si conferma una società solida e l’approvazione del bilancio 2025 testimonia la capacità dell’aeroporto internazionale di Palermo di generare crescita sostenibile, valore per gli azionisti e benefici per il territorio - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap - I risultati raggiunti sono il frutto di una gestione orientata all’efficienza operativa, alla qualità dei servizi e alla valorizzazione degli asset aziendali.
«La crescita del traffico passeggeri, trainata dal mercato internazionale, insieme allo sviluppo delle attività non aviation, conferma il rafforzamento del modello di business dello scalo e la sua capacità di attrarre investimenti, compagnie aeree e nuove opportunità commerciali. Gli investimenti programmati accompagneranno la crescita futura attraverso il potenziamento delle infrastrutture, l’innovazione tecnologica, la digitalizzazione dei processi, la sostenibilità ambientale e l’ampliamento delle aree operative e commerciali. Il nostro obiettivo è consolidare Palermo come uno dei principali gateway del Mediterraneo, rafforzandone il ruolo nel sistema aeroportuale nazionale e internazionale e contribuendo in modo sempre più significativo allo sviluppo economico, turistico e occupazionale della Sicilia».
Positivo anche l’andamento delle attività commerciali non aviation, con ricavi a +4,8% rispetto al 2024, sostenuto dalla crescita dei flussi passeggeri e dallo sviluppo delle attività commerciali aeroportuali. In particolare: rent a car +5,41%, parking +7,38%, retail +9,93%, food & beverage +6,26%, subconcessioni +4,42%.
«I numeri del bilancio confermano la validità delle scelte intraprese dal consiglio di amministrazione di Gesap e rafforzano la fiducia nella capacità della società di affrontare con determinazione le prossime sfide - osserva Salvatore Burrafato, presidente di Gesap - L’impegno del Consiglio sarà quello di continuare a sostenere un percorso di sviluppo fondato su efficienza, innovazione, sostenibilità e valorizzazione dell’aeroporto, nell’interesse degli azionisti, dei lavoratori, dei passeggeri e dell’intero territorio».
[post_title] => Aeroporto Palermo: utile da 10 mln di euro e nuova spinta del traffico internazionale
[post_date] => 2026-07-23T09:51:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784800274000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519259
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_511411" align="alignleft" width="300"] Alessandro Seghi[/caption]
Cina batte Stati Uniti? Si tratta ovviamente di una provocazione, che però ha in sè qualche elemento di verità, specie se si considera la stagione estiva attuale.
In casa del gruppo Alpitour l'andamento di queste due destinazioni sta registrando risultati molto differenti. « Le vendite Cina - conferma il direttore commerciale divisione tour operating di Alpitour World, Alessandro Seghi - presentano un ottimo trend di mercato, in controtendenza rispetto a quanto sta accadendo sugli Usa. I valori non si compensano, ma siamo convinti che ci siano spazi di recupero per il Nord America e di ulteriore crescita per questa destinazione orientale così affascinante».
L'andamento delle prenotazioni
L'andamento delle prenotazioni del corrente esercizio per la Cina, in termini di passeggeri, registra un incremento pari al 32% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2024-25 , mentre «le prenotazioni sugli Stati Uniti relative all'esercizio 2025-26 - prosegue Seghi - registrano una flessione del 17% in termini di passeggeri rispetto all'esercizio 2024-25».
Volendo dare una lettura delle dinamiche che stanno condizionando il mercato italiano, Seghi si mantiene cauto: «Difficile comprendere come stia cambiando il mercato alla luce delle tante situazioni che si stanno susseguendo sul fronte geopolitico. Quello che risulta evidente è che il consumatore tende ad essere sempre più informato e più attento».
[post_title] => Cina - Stati Uniti, due mete a confronto. Il trend di casa Alpitour
[post_date] => 2026-07-21T09:26:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784625992000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519150
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_494568" align="alignleft" width="300"] Pier Ezhaya[/caption]
Leadership e successo: due strade conciliabili fra loro, in grado di produrre effetti positivi sul medio periodo? A interrogarsi su questo argomento è uno dei principali leader del mercato turistico italiano, Pier Ezhaya. Dal suo profilo Linkedin, il presidente di Astoi e general manager tour operating di Alpitour propone un'interessante riflessione.
«Sembrerebbero due parole dello stesso percorso ma, qualche volta, possono essere anche antagoniste e trovarsi su sponde opposte - spiega il manager -. È indubbio che ogni leadership porti con sé una dose di successo ma è altrettanto vero che il successo sia un’arma a doppio taglio che può accorciare le carriere e depotenziare la leadership. Si teme maggiormente il fallimento ma ciò solo perché il successo è più subdolo; inevitabilmente più seducente e appagante ma proprio per questo anche più pericoloso. Se il successo da un lato alimenta l’autostima dall’altro prepara diabolicamente le trappole più insidiose sulle quali anche i profili più robusti finiscono per cadere, spesso fragorosamente. Ecco perché una leadership moderna e intelligente deve lucidamente diluire l’ego che l’ha generata, sfumandone l’importanza. Il successo va controbilanciato, rimettendolo in asse, a volte con ironia pensando che in fondo è ridicolo se esteso nel tempo e nello spazio. Ecco, forse l’azione più corretta è “tenerlo a bada”, dato che non è possibile (né corretto) spazzarlo via del tutto».
Un modello evoluto
«Non smetto di pensare a come sia possibile che innumerevoli leadership siano cadute sulla medesima buccia di banana, guardando in alto con lo sguardo fiero senza curarsi di ciò che si trovava per terra, in attesa del loro prossimo infausto passo. Mi piace pensare a modelli di leadership evoluti e moderni e scelgo come frase cardine quella di Jack Welch che a proposito del ruolo di “capo-guida” sosteneva che “diventare leader ha a che fare con la crescita personale mentre essere leader ha a che fare con la crescita degli altri”. Ecco, questo switch potente che avviene proprio quando raggiungi l’apice dopo una faticosa scalata mi piace moltissimo; mi piace immaginare leadership così forti e così sicure di sé che una volta raggiunto il livello massimo, invece di concentrarsi su se stesse si impegnano a far crescere i propri collaboratori, ad allevare nuovi talenti, a fare “coaching”, a irrorare il team con generosità restituendo agli altri ciò che, in qualche modo, hanno avuto da loro. Nelle versioni più lucide e nobili le leadership iniziano a pensare anche al “dopo di loro”, creando successioni e modelli che proseguano a lungo termine in difesa della comunità aziendale che hanno guidato e, se sono stati dei veri leader, anche amato. È vero, sono ancora profili rari ma stanno crescendo e stanno mandando in pensione i tanti “marchesi del grillo” che hanno fatto della leadership l’affermazione di se stessi dimenticando l’ambiente circostante e, cosa più grave, la parte più profonda della natura umana».
[post_title] => Leadership e successo: il pensiero di Pier Ezhaya
[post_date] => 2026-07-20T10:09:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784542146000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519082
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Organizzare una vacanza in città nei Paesi Bassi è relativamente semplice. Le brevi distanze, una fitta rete di trasporti pubblici e numerose attività culturali rendono la capitale particolarmente interessante per una breve vacanza. Tra canali, musei, mercati e piccoli quartieri c’è molto da scoprire. Per non perdere tempo inutilmente dopo l’atterraggio, è necessario coordinare il volo, l’alloggio e i trasporti il prima possibile.
Preparare il viaggio con cura
Chi desidera pianificare un viaggio ad Amsterdam non dovrebbe limitarsi a confrontare il prezzo del volo. Altrettanto importanti sono la durata di un eventuale scalo, le condizioni relative ai bagagli e l'orario di arrivo. Un collegamento leggermente più lungo può rivelarsi più comodo di una coincidenza con tempi molto stretti, nella quale anche un piccolo ritardo rischia di compromettere il resto del viaggio.
I voli internazionali sono offerti, tra gli altri, da Air France. La compagnia aerea francese fa parte del gruppo Air France-KLM ed è membro dell’alleanza SkyTeam. Molti dei suoi voli transitano per Parigi Charles de Gaulle, l’aeroporto principale della compagnia. Da lì partono voli in coincidenza per Amsterdam Schiphol. Su alcuni aerei i passeggeri possono usufruire del Wi-Fi. A seconda del tipo di aeromobile, è disponibile un «Message Pass» oppure un accesso a Internet più veloce. Nel 2024, inoltre, Air France è stata nominata «Migliore compagnia aerea dell’Europa occidentale».
Prima di prenotare, è importante verificare che il bagaglio venga imbarcato fino alla destinazione finale. Ciò è particolarmente importante in caso di voli con scalo. Chi viaggia solo con il bagaglio a mano risparmia tempo in aeroporto, ma deve prestare particolare attenzione alle dimensioni e ai limiti di peso consentiti.
Raggiungere rapidamente il centro città dall’aeroporto
Schiphol si trova fuori dal centro città, ma è facilmente raggiungibile. La stazione si trova proprio sotto il terminal. Da lì partono treni regolari diretti alla stazione centrale di Amsterdam. Il viaggio dura solitamente dai 15 ai 20 minuti.
Dopo l’atterraggio, controlla prima sui tabelloni informativi da quale binario parte il prossimo treno. I biglietti del treno si possono acquistare alle biglietterie automatiche o online. Se si arriva a tarda sera, è consigliabile verificare in anticipo se la sistemazione scelta sia ancora facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Un hotel nelle vicinanze di una fermata di treno, metropolitana o tram non solo facilita il viaggio per raggiungerlo, ma anche gli spostamenti durante l’intero soggiorno.
Per un soggiorno breve, una sistemazione in centro è comoda, ma spesso più costosa. Quartieri come De Pijp, Oost o Westerpark offrono spesso alternative più tranquille e sono comunque ben collegati al centro città.
Non cercare di vedere tutto in un solo fine settimana
Molti visitatori cercano di inserire nel programma quante più attrazioni possibili. Alla fine, però, il viaggio rischia di diventare una corsa contro il tempo. Conviene scegliere uno o due luoghi da visitare ogni giorno e lasciare spazio anche a passeggiate senza una meta precisa. Spesso sono proprio i piccoli canali, le piazze meno conosciute o i caffè di quartiere a regalare i ricordi più belli.
Il Rijksmuseum è una delle attrazioni culturali più importanti dei Paesi Bassi e merita di essere prenotato con anticipo, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza. Per comprenderne la popolarità basta un confronto con l'Italia: nel 2023 il Rijksmuseum ha accolto circa 2,7 milioni di visitatori, mentre le Gallerie degli Uffizi di Firenze, uno dei musei più celebri al mondo, hanno superato i 5 milioni di visitatori nello stesso anno.
Oltre ai musei più famosi, vale la pena esplorare anche quartieri come Jordaan, De Pijp o la zona delle Negen Straatjes. Qui si trovano piccoli negozi indipendenti, mercati locali, caffetterie e canali molto più tranquilli rispetto alle aree turistiche principali. Camminando senza fretta si scopre un volto di Amsterdam che spesso sfugge a chi segue solo gli itinerari più conosciuti.
[post_title] => Scoprire Amsterdam in tutta tranquillità: ecco come rendere il tuo viaggio un successo fin dall’inizio
[post_date] => 2026-07-17T10:19:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => aeroporto-schiphol
[1] => air-france
[2] => amsterdam
[3] => amsterdam-centro
[4] => canali-amsterdam
[5] => city-break-amsterdam
[6] => consigli-amsterdam
[7] => cosa-vedere-ad-amsterdam
[8] => de-pijp
[9] => guida-amsterdam
[10] => hotel-amsterdam
[11] => itinerario-amsterdam
[12] => jordaan
[13] => musei-amsterdam
[14] => negen-straatjes
[15] => organizzare-viaggio-amsterdam
[16] => paesi-bassi
[17] => rijksmuseum
[18] => soggiorno-amsterdam
[19] => trasporti-amsterdam
[20] => turismo-amsterdam
[21] => vacanza-amsterdam
[22] => viaggio-ad-amsterdam
[23] => voli-amsterdam
[24] => weekend-amsterdam
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => aeroporto Schiphol
[1] => air france
[2] => Amsterdam
[3] => Amsterdam centro
[4] => canali Amsterdam
[5] => city break Amsterdam
[6] => consigli Amsterdam
[7] => cosa vedere ad Amsterdam
[8] => De Pijp
[9] => guida Amsterdam
[10] => hotel Amsterdam
[11] => itinerario Amsterdam
[12] => Jordaan
[13] => musei Amsterdam
[14] => Negen Straatjes
[15] => organizzare viaggio Amsterdam
[16] => Paesi Bassi
[17] => Rijksmuseum
[18] => soggiorno Amsterdam
[19] => trasporti Amsterdam
[20] => turismo Amsterdam
[21] => vacanza Amsterdam
[22] => viaggio ad Amsterdam
[23] => voli Amsterdam
[24] => weekend Amsterdam
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784283566000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519064
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Wizz Air annuncia una nuova rotta da Torino. Dal prossimo 27 ottobre sarà operativo il collegamento diretto per Sharm el Sheikh, che per la prima volta collegherà Torino con il Mar Rosso tramite un volo di linea.
Il volo per Sharm el Sheikh, in calendario il martedì e il sabato, rappresenta una delle principali novità del network Wizz Air da Torino: per i passeggeri piemontesi dalla prossima stagione invernale un collegamento verso una delle destinazioni più richieste dell’Egitto.
La crescita su Torino
Prosegue quindi il percorso di crescita della compagnia su Torino, che ha preso il via con l’apertura della nuova base Wizz Air a Torino e che vedrà l’arrivo di due aeromobili basati sullo scalo: il primo dal 14 settembre e il secondo dal 25 ottobre 2026.
Il network Wizz Air da Torino per la stagione Winter 2026/2027 raggiungerà complessivamente 20 destinazioni, di cui 4 nazionali e 16 internazionali. Nello specifico comprende i collegamenti nazionali verso Catania, Napoli, Palermo e Roma Fiumicino, oltre alle rotte internazionali per Barcellona, Bilbao, Bucarest, Budapest, Danzica, Iasi, Katowice, Londra Luton, Madrid, Malaga, Praga, Sharm el Sheikh, Tirana, Valencia, Varsavia e Wroclaw.
«Con l’avvicinarsi dell’apertura della nostra nuova base a Torino - commenta Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air - continuiamo a dare forma, rotta dopo rotta, al progetto di crescita che abbiamo costruito per il Piemonte. Dopo aver recentemente rafforzato i collegamenti dedicati ai flussi turistici in entrata verso le montagne piemontesi, guardiamo alle esigenze dei passeggeri del territorio e aggiungiamo Sharm el Sheikh al nostro network, offrendo un nuovo collegamento diretto verso il Mar Rosso proprio durante la stagione invernale. È esattamente questo il valore di una base Wizz Air: sviluppare un network sempre più ampio e diversificato, capace di creare nuove opportunità di viaggio e rispondere a differenti esigenze di mobilità».
«L’annuncio della nuova rotta per Sharm el Sheikh - aggiunge Paolo Papale, direttore sviluppo aviation di Torino Airport - che per la prima volta collega Torino al Mar Rosso con un volo di linea, rappresenta una grande novità per il nostro scalo e per i passeggeri piemontesi. Questo sviluppo conferma il valore del percorso intrapreso con Wizz Air e contribuisce ad ampliare ulteriormente le opportunità di viaggio da Torino verso destinazioni nazionali e internazionali di forte attrattiva».
[post_title] => Wizz Air, da ottobre nuovo collegamento da Torino per Sharm el Sheikh
[post_date] => 2026-07-16T15:35:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784216119000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519044
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_512528" align="alignleft" width="300"] Il ministro Mazzi[/caption]
«Oggi il turismo italiano corre a ritmi da record. Non lo dicono gli slogan, lo certificano i numeri ufficiali dello Stato. I dati della Banca d'Italia sul turismo internazionale segnano un traguardo storico, decisivo anche per la solidità dei nostri conti pubblici". Lo dice il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi in audizione alle Commissioni riunite Attività produttive della Camera e industria e agricoltura del Senato sulle linee programmatiche del suo dicastero, ricordando che "il turismo è una vera industria e non un allegato all'economia".
"Nel 2025 la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia - argomenta - ha sfiorato il tetto dei 57 miliardi di euro, registrando un aumento del 4,8%. Il dato più rilevante, tuttavia, riguarda la bilancia dei pagamenti: il saldo netto tra la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia e quella degli italiani all'estero ha generato un avanzo record di quasi 23 miliardi di euro. È circa l'1% del Pil nazionale immesso direttamente nel nostro sistema economico. Il turismo è, quindi, un ammortizzatore economico e sociale: contribuisce a compensare i deficit energetici e di materie prime e rafforza la stabilità finanziaria della nazione".
[post_title] => Il ministro Mazzi: «Il nostro turismo cresce a ritmi esponenziali»
[post_date] => 2026-07-16T12:36:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784205367000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "astoi su sharm il tg1 non dice la verita"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":42,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":408,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520354","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514919\" align=\"alignleft\" width=\"269\"] Il ministro Mazzi[/caption]\r\n\r\nIl ministro del turismo Mazzi in Parlamento, ribadisco in Parlamento, parlando del lavoro nel turismo ha avuto il coraggio di affermare: \"Per rendere il lavoro più attrattivo, siamo intervenuti, in primis, sulle retribuzioni. Per i dipendenti delle strutture turistiche ricettive termali, la legge di bilancio conferma il trattamento integrativo del 15% sulle retribuzioni lorde per il lavoro notturno e lo straordinario festivo. A questo, si aggiunge la detassazione delle mance al 5%\".\r\n\r\nIn pratica il governo ha messo qualche pezza qui e là, senza operare in modo strutturale. Detassare le mance è un modo per rendere più attrattivo il lavoro nel turismo? E in quale libro di economia l'ha letto il ministro? Ce lo indichi coì lo leggiamo anche noi. \r\nSalario basso\r\nLa verità è che si tratta di soluzioni che non hanno né capo né coda. Il governo non fa altro che voltare le spalle ai giovani che lavorano nel settore. Settore, per chi non lo sappia, che ha il record del salario più basso rispetto a tutte le altre attività del Paese.\r\n\r\nOra per renderci le cose chiare vediamo i salari minimi (compresi quelli del turismo) in alcuni paesi europei. La Germania si posiziona sopra i 2.300 euro, la Francia intorno a 1.820 euro e la Spagna si attesta sopra i 1.380. E noi? Noi niente. I giovani si arrangino tanto sono giovani.\r\n\r\nIl ministro dovrebbe finirla con queste affermazioni e capire che con i provvedimenti del governo non si riesce neanche ad affittare una stanza. Se poi vuole continuare a sognare lo faccia pure, gli auguriamo la buonanotte.","post_title":"Mazzi: \"Siamo intervenuti in primis sulle retribuzioni\". Sì, in sogno","post_date":"2026-08-06T07:53:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1786002820000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520046","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air imprime una nuova accelerata agli investimenti in Italia con il lancio di sei nuove rotte da Milano Malpensa, Venezia Marco Polo, Roma Fiumicino e Napoli Capodichino, che decolleranno dal prossimo dicembre.\r\nLe novità comprendono due collegamenti domestici verso Cagliari e quattro nuove rotte internazionali per Berlino, Tromsø, Santiago di Compostela e Hurghada.\r\nPiù nel dettaglio, l'operativo prevede: Napoli-Hurghada, tre frequenze settimanali, ogni mercoledì, venerdì e domenica, a partire dal 2 dicembre; Milano Malpensa-Berlino, un volo al giorno, tutti i giorni, a partire dal 14 dicembre; Milano Malpensa-Cagliari, due voli al giorno, tutti i giorni, dal 14 dicembre; Venezia Marco Polo-Cagliari, un volo al giorno, tutti i giorni, dal 14 dicembre; Roma Fiumicino-Santiago di Compostela, due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì, dal 14 dicembre; Milano Malpensa-Tromsø, due frequenze settimanali, ogni martedì e sabato, dal 15 dicembre 2026.\r\nUn nuovo Airbus A321neo sarà inoltre posizionato a Milano Malpensa, portando a 12 il numero degli aeromobili basati sullo scalo, con la creazione di 40 nuovi posti di lavoro diretti e sostenendone oltre 350 indiretti nella filiera locale. Grazie all’espansione della base e ai nuovi collegamenti con Berlino, Cagliari e Tromsø, Wizz Air offrirà da Malpensa 55 rotte verso 24 Paesi e 5,6 milioni di posti nel corso del 2026, il 21% in più rispetto allo scorso anno.\r\nLa nuova rotta giornaliera tra Venezia Marco Polo e Cagliari rafforzerà invece l’offerta nazionale dal Nord-Est, aggiungendosi ai collegamenti già operati dallo scalo veneto verso Alghero, Catania, Napoli e Palermo. Il volo da Venezia e Milano verso la Sardegna segnerà inoltre l’inizio delle operazioni di Wizz Air presso l’aeroporto di Cagliari.\r\nDa Roma Fiumicino, il nuovo collegamento con Santiago di Compostela arricchirà ulteriormente l’offerta verso la Spagna e la Galizia. La rotta si aggiungerà alle 80 già operate dalla principale base italiana di Wizz Air, dove la compagnia basa 17 Airbus A321neo e collega la Capitale con 31 Paesi. Nel 2026, il vettore offrirà oltre 9,3 milioni di posti dallo scalo romano, il 25% in più rispetto al 2025.\r\nA Napoli Capodichino, dopo il successo della rotta per Sharm el-Sheikh, il volo per Hurghada amplierà il network internazionale verso l’Egitto e il Mar Rosso. Il collegamento accompagna la crescita della compagnia a Capodichino, dove da dicembre sarà basato il terzo aeromobile. Nel 2026, Wizz Air offrirà da Napoli 1,6 milioni di posti, il 78% in più rispetto allo scorso anno, attraverso un network di 26 rotte verso 13 Paesi.\r\nLe nuove rotte per Cagliari rafforzano infine un network domestico in forte espansione da tutte le basi italiane della compagnia. Negli ultimi mesi la low cost ha aumentato i collegamenti nazionali tra Milano, Roma, Venezia, Torino, Napoli, Palermo e Catania, con particolare attenzione alla mobilità da e verso la Sardegna, la Sicilia e le regioni del Sud.","post_title":"Wizz Air spinge dall'Italia: 6 nuove rotte da Malpensa, Venezia, Roma e Napoli","post_date":"2026-07-30T14:15:36+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785420936000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519777","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Circa 25.000 persone, secondo la Polizia, sono scese per le strade di Palma durante la protesta contro l'overtourism dell'arcipelago.\r\n\r\nI residenti hanno denunciato la saturazione delle infrastrutture, la carenza di risorse fisiche e i disagi legati al traffico quotidiano.\r\n\r\nSi tratta della terza manifestazione di queste caratteristiche negli ultimi tre anni, anche se la partecipazione è stata superiore a quella dei precedenti inviti, spinta in parte dalla controversia generata dopo l'arresto di due giovani accusati di aver fatto dipinte presso un'agenzia immobiliare di case di lusso.\r\nTensione\r\nSi sono verificati momenti di tensione, che hanno portato a cariche di polizia e almeno una persona è rimasta ferita, come riferito dalle autorità.\r\n\r\nIl manifesto ha ripreso lo storico slogan \"Maiorca al limite \", utilizzato per la prima volta 26 anni fa per denunciare gli effetti della crescita del turismo. Secondo gli organizzatori, quell'avvertimento è oggi più attuale che mai. \"Il turismo ha prima invaso le nostre coste, poi le nostre città, e ora occupa le nostre case\", hanno affermato durante la lettura del testo, in cui hanno sottolineato che oltre 105.000 abitazioni nelle Isole Baleari sono attualmente utilizzate per alloggi turistici , sia legali che illegali.","post_title":"A Maiorca proteste contro il turismo di massa. Più di 25 mila persone","post_date":"2026-07-27T14:28:14+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1785162494000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519495","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Performance solida per i conti Gesap, società di gestione dell'aeroporto di Palermo, che ha approvato il bilancio 2025 con un valore della produzione di 78,6 milioni di euro, ebitda oltre i 24 milioni di euro, mol a 20,1 milioni di euro. L'utile è stato di oltre 10 milioni di euro.\r\n\r\n«L’approvazione del bilancio 2025 di Gesap conferma la solidità economica e gestionale di una società strategica per Palermo e per l’intera Sicilia - dice Roberto Lagalla, sindaco di Palermo e della città metropolitana di Palermo, socio di maggioranza di Gesap -. Oggi il ‘Falcone Borsellino’ è sempre più una porta d’accesso privilegiata alla nostra città e rappresenta uno dei pilastri dei numeri record che Palermo continua a registrare nel turismo».\r\n\r\nNel 2025 lo scalo ha registrato 9.209.510 passeggeri, con una crescita del +3,4% rispetto al 2024. Il risultato è stato trainato in particolare dal traffico internazionale, che ha segnato un incremento a doppia cifra (+11,54%), confermando il progressivo rafforzamento del posizionamento dello scalo nei mercati esteri e l’espansione del network di collegamenti.\r\n\r\n«Gesap si conferma una società solida e l’approvazione del bilancio 2025 testimonia la capacità dell’aeroporto internazionale di Palermo di generare crescita sostenibile, valore per gli azionisti e benefici per il territorio - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap - I risultati raggiunti sono il frutto di una gestione orientata all’efficienza operativa, alla qualità dei servizi e alla valorizzazione degli asset aziendali.\r\n\r\n«La crescita del traffico passeggeri, trainata dal mercato internazionale, insieme allo sviluppo delle attività non aviation, conferma il rafforzamento del modello di business dello scalo e la sua capacità di attrarre investimenti, compagnie aeree e nuove opportunità commerciali. Gli investimenti programmati accompagneranno la crescita futura attraverso il potenziamento delle infrastrutture, l’innovazione tecnologica, la digitalizzazione dei processi, la sostenibilità ambientale e l’ampliamento delle aree operative e commerciali. Il nostro obiettivo è consolidare Palermo come uno dei principali gateway del Mediterraneo, rafforzandone il ruolo nel sistema aeroportuale nazionale e internazionale e contribuendo in modo sempre più significativo allo sviluppo economico, turistico e occupazionale della Sicilia».\r\n\r\nPositivo anche l’andamento delle attività commerciali non aviation, con ricavi a +4,8% rispetto al 2024, sostenuto dalla crescita dei flussi passeggeri e dallo sviluppo delle attività commerciali aeroportuali. In particolare: rent a car +5,41%, parking +7,38%, retail +9,93%, food & beverage +6,26%, subconcessioni +4,42%.\r\n\r\n«I numeri del bilancio confermano la validità delle scelte intraprese dal consiglio di amministrazione di Gesap e rafforzano la fiducia nella capacità della società di affrontare con determinazione le prossime sfide - osserva Salvatore Burrafato, presidente di Gesap - L’impegno del Consiglio sarà quello di continuare a sostenere un percorso di sviluppo fondato su efficienza, innovazione, sostenibilità e valorizzazione dell’aeroporto, nell’interesse degli azionisti, dei lavoratori, dei passeggeri e dell’intero territorio».","post_title":"Aeroporto Palermo: utile da 10 mln di euro e nuova spinta del traffico internazionale","post_date":"2026-07-23T09:51:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784800274000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519259","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511411\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alessandro Seghi[/caption]\r\n\r\nCina batte Stati Uniti? Si tratta ovviamente di una provocazione, che però ha in sè qualche elemento di verità, specie se si considera la stagione estiva attuale.\r\n\r\nIn casa del gruppo Alpitour l'andamento di queste due destinazioni sta registrando risultati molto differenti. « Le vendite Cina - conferma il direttore commerciale divisione tour operating di Alpitour World, Alessandro Seghi - presentano un ottimo trend di mercato, in controtendenza rispetto a quanto sta accadendo sugli Usa. I valori non si compensano, ma siamo convinti che ci siano spazi di recupero per il Nord America e di ulteriore crescita per questa destinazione orientale così affascinante».\r\nL'andamento delle prenotazioni\r\nL'andamento delle prenotazioni del corrente esercizio per la Cina, in termini di passeggeri, registra un incremento pari al 32% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2024-25 , mentre «le prenotazioni sugli Stati Uniti relative all'esercizio 2025-26 - prosegue Seghi - registrano una flessione del 17% in termini di passeggeri rispetto all'esercizio 2024-25».\r\n\r\nVolendo dare una lettura delle dinamiche che stanno condizionando il mercato italiano, Seghi si mantiene cauto: «Difficile comprendere come stia cambiando il mercato alla luce delle tante situazioni che si stanno susseguendo sul fronte geopolitico. Quello che risulta evidente è che il consumatore tende ad essere sempre più informato e più attento».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Cina - Stati Uniti, due mete a confronto. Il trend di casa Alpitour","post_date":"2026-07-21T09:26:32+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784625992000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519150","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_494568\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Pier Ezhaya[/caption]\r\n\r\nLeadership e successo: due strade conciliabili fra loro, in grado di produrre effetti positivi sul medio periodo? A interrogarsi su questo argomento è uno dei principali leader del mercato turistico italiano, Pier Ezhaya. Dal suo profilo Linkedin, il presidente di Astoi e general manager tour operating di Alpitour propone un'interessante riflessione.\r\n\r\n«Sembrerebbero due parole dello stesso percorso ma, qualche volta, possono essere anche antagoniste e trovarsi su sponde opposte - spiega il manager -. È indubbio che ogni leadership porti con sé una dose di successo ma è altrettanto vero che il successo sia un’arma a doppio taglio che può accorciare le carriere e depotenziare la leadership. Si teme maggiormente il fallimento ma ciò solo perché il successo è più subdolo; inevitabilmente più seducente e appagante ma proprio per questo anche più pericoloso. Se il successo da un lato alimenta l’autostima dall’altro prepara diabolicamente le trappole più insidiose sulle quali anche i profili più robusti finiscono per cadere, spesso fragorosamente. Ecco perché una leadership moderna e intelligente deve lucidamente diluire l’ego che l’ha generata, sfumandone l’importanza. Il successo va controbilanciato, rimettendolo in asse, a volte con ironia pensando che in fondo è ridicolo se esteso nel tempo e nello spazio. Ecco, forse l’azione più corretta è “tenerlo a bada”, dato che non è possibile (né corretto) spazzarlo via del tutto».\r\nUn modello evoluto\r\n«Non smetto di pensare a come sia possibile che innumerevoli leadership siano cadute sulla medesima buccia di banana, guardando in alto con lo sguardo fiero senza curarsi di ciò che si trovava per terra, in attesa del loro prossimo infausto passo. Mi piace pensare a modelli di leadership evoluti e moderni e scelgo come frase cardine quella di Jack Welch che a proposito del ruolo di “capo-guida” sosteneva che “diventare leader ha a che fare con la crescita personale mentre essere leader ha a che fare con la crescita degli altri”. Ecco, questo switch potente che avviene proprio quando raggiungi l’apice dopo una faticosa scalata mi piace moltissimo; mi piace immaginare leadership così forti e così sicure di sé che una volta raggiunto il livello massimo, invece di concentrarsi su se stesse si impegnano a far crescere i propri collaboratori, ad allevare nuovi talenti, a fare “coaching”, a irrorare il team con generosità restituendo agli altri ciò che, in qualche modo, hanno avuto da loro. Nelle versioni più lucide e nobili le leadership iniziano a pensare anche al “dopo di loro”, creando successioni e modelli che proseguano a lungo termine in difesa della comunità aziendale che hanno guidato e, se sono stati dei veri leader, anche amato. È vero, sono ancora profili rari ma stanno crescendo e stanno mandando in pensione i tanti “marchesi del grillo” che hanno fatto della leadership l’affermazione di se stessi dimenticando l’ambiente circostante e, cosa più grave, la parte più profonda della natura umana».\r\n\r\n ","post_title":"Leadership e successo: il pensiero di Pier Ezhaya","post_date":"2026-07-20T10:09:06+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784542146000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519082","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nOrganizzare una vacanza in città nei Paesi Bassi è relativamente semplice. Le brevi distanze, una fitta rete di trasporti pubblici e numerose attività culturali rendono la capitale particolarmente interessante per una breve vacanza. Tra canali, musei, mercati e piccoli quartieri c’è molto da scoprire. Per non perdere tempo inutilmente dopo l’atterraggio, è necessario coordinare il volo, l’alloggio e i trasporti il prima possibile.\r\nPreparare il viaggio con cura\r\nChi desidera pianificare un viaggio ad Amsterdam non dovrebbe limitarsi a confrontare il prezzo del volo. Altrettanto importanti sono la durata di un eventuale scalo, le condizioni relative ai bagagli e l'orario di arrivo. Un collegamento leggermente più lungo può rivelarsi più comodo di una coincidenza con tempi molto stretti, nella quale anche un piccolo ritardo rischia di compromettere il resto del viaggio.\r\n\r\nI voli internazionali sono offerti, tra gli altri, da Air France. La compagnia aerea francese fa parte del gruppo Air France-KLM ed è membro dell’alleanza SkyTeam. Molti dei suoi voli transitano per Parigi Charles de Gaulle, l’aeroporto principale della compagnia. Da lì partono voli in coincidenza per Amsterdam Schiphol. Su alcuni aerei i passeggeri possono usufruire del Wi-Fi. A seconda del tipo di aeromobile, è disponibile un «Message Pass» oppure un accesso a Internet più veloce. Nel 2024, inoltre, Air France è stata nominata «Migliore compagnia aerea dell’Europa occidentale».\r\n\r\nPrima di prenotare, è importante verificare che il bagaglio venga imbarcato fino alla destinazione finale. Ciò è particolarmente importante in caso di voli con scalo. Chi viaggia solo con il bagaglio a mano risparmia tempo in aeroporto, ma deve prestare particolare attenzione alle dimensioni e ai limiti di peso consentiti.\r\nRaggiungere rapidamente il centro città dall’aeroporto\r\nSchiphol si trova fuori dal centro città, ma è facilmente raggiungibile. La stazione si trova proprio sotto il terminal. Da lì partono treni regolari diretti alla stazione centrale di Amsterdam. Il viaggio dura solitamente dai 15 ai 20 minuti.\r\n\r\nDopo l’atterraggio, controlla prima sui tabelloni informativi da quale binario parte il prossimo treno. I biglietti del treno si possono acquistare alle biglietterie automatiche o online. Se si arriva a tarda sera, è consigliabile verificare in anticipo se la sistemazione scelta sia ancora facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Un hotel nelle vicinanze di una fermata di treno, metropolitana o tram non solo facilita il viaggio per raggiungerlo, ma anche gli spostamenti durante l’intero soggiorno.\r\n\r\nPer un soggiorno breve, una sistemazione in centro è comoda, ma spesso più costosa. Quartieri come De Pijp, Oost o Westerpark offrono spesso alternative più tranquille e sono comunque ben collegati al centro città.\r\nNon cercare di vedere tutto in un solo fine settimana\r\nMolti visitatori cercano di inserire nel programma quante più attrazioni possibili. Alla fine, però, il viaggio rischia di diventare una corsa contro il tempo. Conviene scegliere uno o due luoghi da visitare ogni giorno e lasciare spazio anche a passeggiate senza una meta precisa. Spesso sono proprio i piccoli canali, le piazze meno conosciute o i caffè di quartiere a regalare i ricordi più belli.\r\n\r\nIl Rijksmuseum è una delle attrazioni culturali più importanti dei Paesi Bassi e merita di essere prenotato con anticipo, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza. Per comprenderne la popolarità basta un confronto con l'Italia: nel 2023 il Rijksmuseum ha accolto circa 2,7 milioni di visitatori, mentre le Gallerie degli Uffizi di Firenze, uno dei musei più celebri al mondo, hanno superato i 5 milioni di visitatori nello stesso anno.\r\n\r\nOltre ai musei più famosi, vale la pena esplorare anche quartieri come Jordaan, De Pijp o la zona delle Negen Straatjes. Qui si trovano piccoli negozi indipendenti, mercati locali, caffetterie e canali molto più tranquilli rispetto alle aree turistiche principali. Camminando senza fretta si scopre un volto di Amsterdam che spesso sfugge a chi segue solo gli itinerari più conosciuti.","post_title":"Scoprire Amsterdam in tutta tranquillità: ecco come rendere il tuo viaggio un successo fin dall’inizio","post_date":"2026-07-17T10:19:26+00:00","category":["informazione-pr","trasporti"],"category_name":["Informazione PR","Trasporti"],"post_tag":["aeroporto-schiphol","air-france","amsterdam","amsterdam-centro","canali-amsterdam","city-break-amsterdam","consigli-amsterdam","cosa-vedere-ad-amsterdam","de-pijp","guida-amsterdam","hotel-amsterdam","itinerario-amsterdam","jordaan","musei-amsterdam","negen-straatjes","organizzare-viaggio-amsterdam","paesi-bassi","rijksmuseum","soggiorno-amsterdam","trasporti-amsterdam","turismo-amsterdam","vacanza-amsterdam","viaggio-ad-amsterdam","voli-amsterdam","weekend-amsterdam"],"post_tag_name":["aeroporto Schiphol","air france","Amsterdam","Amsterdam centro","canali Amsterdam","city break Amsterdam","consigli Amsterdam","cosa vedere ad Amsterdam","De Pijp","guida Amsterdam","hotel Amsterdam","itinerario Amsterdam","Jordaan","musei Amsterdam","Negen Straatjes","organizzare viaggio Amsterdam","Paesi Bassi","Rijksmuseum","soggiorno Amsterdam","trasporti Amsterdam","turismo Amsterdam","vacanza Amsterdam","viaggio ad Amsterdam","voli Amsterdam","weekend Amsterdam"]},"sort":[1784283566000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519064","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air annuncia una nuova rotta da Torino. Dal prossimo 27 ottobre sarà operativo il collegamento diretto per Sharm el Sheikh, che per la prima volta collegherà Torino con il Mar Rosso tramite un volo di linea.\r\n\r\nIl volo per Sharm el Sheikh, in calendario il martedì e il sabato, rappresenta una delle principali novità del network Wizz Air da Torino: per i passeggeri piemontesi dalla prossima stagione invernale un collegamento verso una delle destinazioni più richieste dell’Egitto.\r\nLa crescita su Torino\r\nProsegue quindi il percorso di crescita della compagnia su Torino, che ha preso il via con l’apertura della nuova base Wizz Air a Torino e che vedrà l’arrivo di due aeromobili basati sullo scalo: il primo dal 14 settembre e il secondo dal 25 ottobre 2026.\r\n\r\nIl network Wizz Air da Torino per la stagione Winter 2026/2027 raggiungerà complessivamente 20 destinazioni, di cui 4 nazionali e 16 internazionali. Nello specifico comprende i collegamenti nazionali verso Catania, Napoli, Palermo e Roma Fiumicino, oltre alle rotte internazionali per Barcellona, Bilbao, Bucarest, Budapest, Danzica, Iasi, Katowice, Londra Luton, Madrid, Malaga, Praga, Sharm el Sheikh, Tirana, Valencia, Varsavia e Wroclaw.\r\n\r\n«Con l’avvicinarsi dell’apertura della nostra nuova base a Torino - commenta Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air - continuiamo a dare forma, rotta dopo rotta, al progetto di crescita che abbiamo costruito per il Piemonte. Dopo aver recentemente rafforzato i collegamenti dedicati ai flussi turistici in entrata verso le montagne piemontesi, guardiamo alle esigenze dei passeggeri del territorio e aggiungiamo Sharm el Sheikh al nostro network, offrendo un nuovo collegamento diretto verso il Mar Rosso proprio durante la stagione invernale. È esattamente questo il valore di una base Wizz Air: sviluppare un network sempre più ampio e diversificato, capace di creare nuove opportunità di viaggio e rispondere a differenti esigenze di mobilità».\r\n\r\n«L’annuncio della nuova rotta per Sharm el Sheikh - aggiunge Paolo Papale, direttore sviluppo aviation di Torino Airport - che per la prima volta collega Torino al Mar Rosso con un volo di linea, rappresenta una grande novità per il nostro scalo e per i passeggeri piemontesi. Questo sviluppo conferma il valore del percorso intrapreso con Wizz Air e contribuisce ad ampliare ulteriormente le opportunità di viaggio da Torino verso destinazioni nazionali e internazionali di forte attrattiva».\r\n\r\n ","post_title":"Wizz Air, da ottobre nuovo collegamento da Torino per Sharm el Sheikh","post_date":"2026-07-16T15:35:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784216119000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519044","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512528\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il ministro Mazzi[/caption]\r\n\r\n«Oggi il turismo italiano corre a ritmi da record. Non lo dicono gli slogan, lo certificano i numeri ufficiali dello Stato. I dati della Banca d'Italia sul turismo internazionale segnano un traguardo storico, decisivo anche per la solidità dei nostri conti pubblici\". Lo dice il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi in audizione alle Commissioni riunite Attività produttive della Camera e industria e agricoltura del Senato sulle linee programmatiche del suo dicastero, ricordando che \"il turismo è una vera industria e non un allegato all'economia\".\r\n\r\n\"Nel 2025 la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia - argomenta - ha sfiorato il tetto dei 57 miliardi di euro, registrando un aumento del 4,8%. Il dato più rilevante, tuttavia, riguarda la bilancia dei pagamenti: il saldo netto tra la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia e quella degli italiani all'estero ha generato un avanzo record di quasi 23 miliardi di euro. È circa l'1% del Pil nazionale immesso direttamente nel nostro sistema economico. Il turismo è, quindi, un ammortizzatore economico e sociale: contribuisce a compensare i deficit energetici e di materie prime e rafforza la stabilità finanziaria della nazione\".","post_title":"Il ministro Mazzi: «Il nostro turismo cresce a ritmi esponenziali»","post_date":"2026-07-16T12:36:07+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784205367000]}]}}