25 June 2026

Astoi: confronto con la Farnesina su nuove regole a tutela dei clienti

Luca BattiforaAstoi prosegue nel percorso di confronto con i vertici della Farnesina nell’intento di individuare congiuntamente nuove modalità e procedure più consone al mutato quadro internazionale. «Nel corso di un nuovo incontro, presieduto dal Segretario Generale Michele Valensise, che ha visto anche la partecipazione delle altre associazioni di categoria – commenta Luca Battifora, presidente di Astoi Confindustria Viaggi – è stato condiviso l’obiettivo di lavorare insieme per delineare nuove regole e procedure che assicurino tutte le tutele necessarie ai clienti e compatibilità con le esigenze tecnico-operative e finanziarie delle imprese di settore. Come associazione abbiamo sempre creduto nella necessità di questo tipo di confronto e siamo particolarmente soddisfatti dell’approccio manifestato da tutti i partecipanti al tavolo. Siamo certi che, nel rispetto dei reciproci ruoli, questo percorso ci condurrà a restituire chiarezza e trasparenza sui diversi diritti e doveri che, in situazioni di crisi, dovrebbero essere ripartiti equamente tra tutte le parti interessate. Oggi questo non avviene e le nostre imprese sono particolarmente colpite dalle conseguenze di emergenze, sempre più frequenti, che gravano in modo del tutto sbilanciato sulle spalle dei tour operator e delle agenzie di viaggi, travalicando ampiamente le logiche del concetto di rischio di impresa».

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Monitoraggio delle acque, efficienza energetica, smart metering, riduzione della carbon footprint, corretta gestione dei rifiuti e dei reflui, attenzione ai prodotti utilizzati per la pulizia e la manutenzione degli spazi, processi operativi a minore impatto e scelte più consapevoli nella gestione ordinaria diventano oggi parte integrante della sostenibilità concreta di un porto turistico.\r\n\r\n«Il tema non è più se il cambiamento climatico riguardi la portualità turistica, ma quanto rapidamente i marina sapranno attrezzarsi per affrontarlo - dichiara Walter Vassallo, fondatore dei Blue Marina Awards - I porti turistici non sono semplici luoghi di ormeggio: sono infrastrutture complesse, esposte, connesse ai territori e sempre più centrali nella creazione di valore per la Blue Economy. Oggi rappresentano risorse strategiche per la competitività costiera, la qualità dell’accoglienza, la sicurezza, la sostenibilità e l’attrazione di nuovi flussi turistici».\r\n\r\n«Il nostro marina nasce con una forte vocazione all'eccellenza - aggiunge Giuseppe Mangano, presidente della società Porto Turistico di Capo d’Orlando SpA - e all'integrazione con il territorio. Oggi, fare accoglienza turistica di alto livello significa innanzitutto garantire la sicurezza e la sostenibilità delle nostre infrastrutture di fronte alle sfide del cambiamento climatico. Condividere le nostre esperienze e confrontarci con i massimi esperti del settore ci permette di continuare a innovare, proteggendo la bellezza della nostra costa e offrendo un porto sempre più sicuro, resiliente e all'avanguardia».\r\n\r\n«Il cambiamento climatico non rappresenta più una prospettiva futura, ma una realtà con cui i marina si confrontano quotidianamente - conclude Calogero Marino, consigliere di Assonat-Confcommercio - Per questo la portualità turistica è chiamata a rafforzare la propria capacità di prevenzione, adattamento e gestione del rischio, investendo in innovazione, sostenibilità e sicurezza. I porti turistici svolgono oggi un ruolo strategico non solo per il turismo nautico, ma anche per lo sviluppo delle comunità costiere e dell’intera economia del mare. Iniziative come i Blue Marina Awards favoriscono la diffusione di una cultura della qualità e della responsabilità gestionale, valorizzando le esperienze che dimostrano come competitività, tutela ambientale e resilienza possano procedere insieme. Il confronto promosso a Marina Capo d’Orlando rappresenta un’importante occasione per condividere buone pratiche e costruire una visione comune sul futuro della portualità turistica italiana».\r\n\r\nI Blue Marina Awards, giunti alla quinta edizione, rappresentano oggi un percorso nazionale di valorizzazione e valutazione della portualità turistica italiana, basato su 44 domande/KPI oggetto di verifica tecnica, articolati in sei aree strategiche: sostenibilità ambientale, energia e clima, innovazione e digitalizzazione, turismo, accoglienza, mobilità e territorio, inclusività e accessibilità, sicurezza e gestione del rischio.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Blue Marina Awards, terza tappa dedicata a cambiamenti climatici, sicurezza e resistenza della portualità turistica","post_date":"2026-06-23T11:02:04+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782212524000]}]}}