23 maggio 2014 09:40
I
l consiglio dei ministri ha approvato il decreto turismo. Il primo commento di Matteo Renzi è affidato ad un tweet: «#italiariparte Approvato decreto cultura turismo mooolto interessante». Passiamo ai contenuti: si parte dall’art bonus. Si tratta di «un sistema di incentivi fiscali per i privati che decidono di fare donazioni legate al mondo della cultura» ha affermato il ministro della cultura e del turismo, Dario Franceschini, con un credito d’imposta del 65% in tre anni. Previsto anche il credito d’imposta del 30% per spese sostenute dalle strutture ricettive per la loro digitalizzazione e un altro credito d’imposta – sempre del 30%, cumulabile con il primo – per la ristrutturazione del patrimonio alberghiero. Capitolo Enit: il decreto prevede un commissario che avrà il compito di riorganizzare l’agenzia. «L’approvazione del decreto – ha affermato il presidente Federturismo Confindustria Renzo Iorio -, in attesa del disegno di legge delega al settore, è un intervento significativo che prevede misure concrete per il rilancio del turismo ad iniziare dai crediti d’imposta: del 30% per la riqualificazione delle strutture alberghiere e per la digitalizzazione delle imprese così come un “art bonus” del 65%” per i privati che fanno donazioni in favore del patrimonio pubblico artistico e culturale». Per quanto riguarda l’Enit, Iorio si augura che «che si possa realizzare un reale coinvolgimento delle Regioni per la promozione della “destinazione Italia” sui mercati internazionali, per ottimizzare quegli investimenti dispersi in singole attività promozionali e missioni che fino ad oggi non hanno portato a risultati concreti per il turismo del nostro Paese. Tutto questo in attesa del fondamentale passaggio sul Titolo V per ribadire la necessità che la governance del settore torni allo stato centrale».
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[post_content] => Air India ha siglato un accordo interline con WestJet, per ampliare e rendere più fluidi i collegamenti tra l’India e il Nord America, oltre Toronto e Vancouver. La partnership consente l'emissione di biglietti unici che combinano i voli delle due compagnie, il check-in dei bagagli fino alla destinazione finale e l'accesso a oltre 30 città in Canada e negli Stati Uniti per i passeggeri di Air India.
In questo contesto, i passeggeri di Air India diretti verso questi due aeroporti canadesi potranno prenotare, con un unico biglietto, voli in coincidenza operati da WestJet verso 17 città canadesi e 14 città statunitensi.
Le destinazioni canadesi ora accessibili comprendono Calgary, Edmonton, Montréal, Winnipeg, Halifax, Ottawa, Regina, Saskatoon, Kelowna, St. John’s, Prince George, Victoria, Fort St. John, Terrace, Cranbrook, Comox e Nanaimo. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, l’accordo copre in particolare San Francisco, Los Angeles, Atlanta, Detroit, Orlando, Phoenix, Tampa, Nashville, Las Vegas, San Diego, Fort Lauderdale, Palm Springs, Santa Ana e Fort Myers.
Per Air India, il Canada rappresenta «un mercato chiave, sostenuto da forti legami umani e da un’intensificazione degli scambi commerciali tra i nostri paesi», sottolinea Nipun Aggarwal, chief commercial officer di Air India. La compagnia opera attualmente 17 voli settimanali diretti verso il Canada, di cui 10 verso Toronto e 7 verso Vancouver in partenza da Delhi. L'accordo con WestJet arriva in un momento in cui i vettori indiani e canadesi continuano a rafforzare le loro capacità nonostante le ricorrenti tensioni diplomatiche tra Nuova Delhi e Ottawa.
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Secondo quanto riferisce Bbc, la compagnia aerea irlandese ha dichiarato che sono state apportate «alcune modifiche», aggiungendo che «la stragrande maggioranza dei passeggeri» viene sistemata su voli in partenza lo stesso giorno.
La notizia arriva dopo che il Sunday Independent ha riportato che «più di 500» voli di Aer Lingus stanno per essere cancellati: secondo il vettore, le modifiche allo schedule riguardano circa il 2% dell'operativo totale.
Ad essere interessati dai tagli sono alcuni aeroporti europei - tra cui Amsterdam, Atene, Berlino, Faro e Zurigo - che durante l'estate vedranno cancellati i voli del vettore irlandese in diverse date. Rientrano nel programma di tagli anche gli scali Londra Heathrow, Manchester, Birmingham ed Edimburgo.
In una dichiarazione, Clare Dunne, ceo Aer Lingus, ha affermato: «Ai passeggeri vengono riprogrammati voli alternativi il giorno prima o il giorno dopo, oppure vengono offerte altre modifiche o rimborsi. Le agenzie di viaggio stanno, come sempre, gestendo questi cambiamenti insieme ai propri clienti per garantire il minor disagio possibile».
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L’hôtellerie d’eccellenza scopre una nuova dimensione. Il 1° maggio 2026 segna il debutto del Luxury Family Beach Resort Cavallino Bianco a Caorle (Venezia), la prima struttura in Italia a declinare il concetto "family only" nel segmento lusso.
Non un semplice hotel, ma un ecosistema progettato intorno alla filosofia "It’s family time", dove il lusso diventa funzionale alle dinamiche familiari contemporanee e alla qualità del tempo da vivere insieme. Riservato esclusivamente a nuclei con minori, il resort trasforma la vacanza in un asset strategico, ottimizzando ogni spazio per bilanciare il divertimento dei figli con il relax dei genitori. Con questa nuova scommessa fronte mare, il Gruppo Cavallino Bianco punta a bissare il successo del modello ortese, offrendo un prodotto innovativo supportato da highlight tecnici d’avanguardia.
L'hotel
Accomodation di alto livello con 101 Family suite (dai 46 ai 118 m²), tutte fronte mare, progettate come "nidi" funzionali con doppi o tripli servizi e aree baby-friendly (pantry attrezzata, fasciatoi e camere separate) e l’hub Lino Land (750 m²) diviso per fasce d’età (0-17 anni). Un wellness "segmentato": oltre 4.000 metri quadrati di Spa e una Infinity Sky Pool su rooftop riservata esclusivamente agli adulti, per garantire quel "Two Time" (tempo per la coppia), fondamentale nel marketing del benessere moderno. Spiaggia privata di 5 ettari con cabanas integrate tra le dune, per un’esperienza di lusso che rispetta la privacy e l’integrazione paesaggistica: un asset naturale.
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(Anna Morrone)
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In occasione della ministeriale di Cipro, il ministero del turismo nella persona di Gianmarco Mazzi ha ribadito con fermezza al Commissario Ue Apostolos Tzitzikostas la posizione dell'Italia, promotrice della proposta di istituire un fondo dedicato per le emergenze in aggiunta a misure immediate come il quadro temporaneo sugli aiuti di Stato a tutela del turismo e delle politiche di lavoro ad esso connesse, per far fronte alle esigenze di stabilizzazione delle attività del settore, alla luce della situazione geopolitica internazionale.
"Riteniamo che il comparto turistico meriti una centralità assoluta nei tavoli di discussione europei, affinché si possano affrontare al meglio le sfide che ci attendono e tutelare il settore, garantendo coesione in Europa." Ha affermato il ministro del turismo Mazzi
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[post_content] => Spirit Airlines potrebbe andare in liquidazione già questa settimana. Messa con le spalle al muro dalla corsa al rialzo dei prezzi del carburante, la compagnia fatica a riprendersi dalla sua seconda bancarotta in meno di un anno.
«Non commentiamo le voci di mercato e le speculazioni», ha dichiarato Spirit in un comunicato. La notizia, anticipata da Bloomberg nei giorni scorsi, arriva proprio mentre il comparto aereo statunitense sta chiudendo il picco di traffico legato alle vacanze di primavera.
Il carburante è la voce di spesa più consistente per le compagnie aeree dopo il costo del personale.
I sindacati dei piloti e degli assistenti di volo avevano fatto concessioni negli ultimi mesi nel tentativo di aiutare Spirit a sopravvivere. La compagnia aerea aveva pianificato di ridimensionarsi e concentrarsi sui periodi e sulle rotte di viaggio ad alta domanda nel tentativo di uscire dal fallimento già questa primavera.
Spirit ha goduto per anni di una redditività sostanzialmente stabile e di margini invidiabili nel settore. Ma le cose hanno preso una piega diversa dopo la pandemia, quando i salari e altri costi sono saliti alle stelle, le preferenze dei viaggiatori sono cambiate e un eccesso di offerta di voli nazionali ha fatto crollare le tariffe aeree, il che è stato particolarmente penalizzante per i vettori focalizzati sul mercato Usa che non godono di un cuscinetto offerto da lussuose cabine di prima classe e da grandi accordi con carte di credito e programmi fedeltà.
I problemi si sono aggravati dopo il richiamo dei motori Pratt & Whitney, che ha costretto a terra decine degli Airbus della flotta Spirit, a partire dal 2023 e la prevista acquisizione da parte di JetBlue Airways è stata bloccata due anni fa da un giudice federale.
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[post_content] => Una rete integrata, che superi la logica della competizione isolata a favore di una visione di insieme: questo l'obiettivo che emerge dalla nuova legge regionale approvata dall’Assemblea legislativa dell'Emilia Romagna, che trasforma così i quattro aeroporti del territorio, Bologna, Forlì, Parma e Rimini.
Il provvedimento, che include lo stanziamento di 12 milioni di euro nel triennio 2026-2028, punta con decisione sulla specializzazione dei singoli scali e sul potenziamento dei collegamenti ferroviari e fluviali, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale della logistica.
La misura più attesa, come già noto, è quella che riguarda l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco: la Regione si farà carico dei mancati introiti dei Comuni per consentire l’abolizione della council tax negli scali di Forlì, Rimini e Parma a partire dal 1° gennaio 2026. L’assessore al Turismo Roberta Frisoni, ripresa da Rimini Today, ha così commentato il risultato: «Con questa legge facciamo un grande salto di qualità: creare una regia e una visione sull’intero sistema aeroportuale, perché faccia squadra per intercettare nuovi voli, fa bene anche al nostro turismo, che può diventare una nuova leva di sviluppo economico». Sulla stessa scia l’assessora ai Trasporti Irene Priolo, che ha sottolineato l’importanza della nuova cabina di regia: «Abbiamo lavorato su una strategia complementare che passa dall’istituzione della cabina di regia».
Nel difficile contesto geopolitico attuale, «diventa ancora più evidente quanto sia necessario unire le forze e valorizzare le specificità di ciascuno scalo all’interno di una visione unitaria, per rafforzare la tenuta e la competitività del nostro sistema territoriale» ha sottolineato il presidente della regione, Michele de Pascale. Non «si possono stimare del tutto le conseguenze che ci saranno, in particolare rispetto allo scenario in Medio Oriente e alla crescita dei prezzi di energia, carburanti e prodotti petroliferi», ma a maggior ragione, sostiene il governatore, «la legge è necessaria».
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Si è tenuta presso la Commissione Finanze del Senato, l’audizione di Fiavet Confcommercio nell’ambito dell’esame dei disegni di legge n. 1845, 1852 e 1865 in materia fiscale e di prezzi petroliferi.
Fiavet Confcommercio, ha rappresentato la voce degli agenti di viaggio in un momento di estrema fragilità per il comparto, esposto alla crisi geopolitiche nel Golfo e a nuovi oneri amministrativi.
Sono state esposte le criticità operative derivanti dal conflitto nel Golfo Persico, area che rappresenta lo snodo per circa il 60% dei flussi turistici dall'Italia verso Asia e Australia. La chiusura degli spazi aerei e l'aumento dei tempi di percorrenza hanno portato a un raddoppio del prezzo del jet fuel, costringendo alla cancellazione di numerose rotte e facendo impennare i costi dei biglietti. Per le agenzie di viaggio questa situazione si traduce in un gravoso lavoro di riprotezione, modifiche operative e assistenza continua ai clienti, con pesanti ricadute finanziarie e organizzative per le imprese.
Bollettini e ritenuta d'acconto
Inoltre, la Federazione esprime forte preoccupazione per i bollettini di criticità già diramati su alcuni aeroporti italiani relativi alla possibile scarsa disponibilità di carburante nei prossimi mesi.
Sul fronte economico, Fiavet Confcommercio ha ribadito con forza la richiesta di stralciare definitivamente l'obbligo della ritenuta d'acconto sulle provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio, introdotto dalla legge di bilancio 2026. Sebbene il decreto-legge n. 38 del 2026 ne abbia differito l'entrata in vigore al 1° maggio, la Federazione ritiene che tale misura sia profondamente penalizzante per le imprese italiane.
Secondo Fiavet Confcommercio l'applicazione di questa ritenuta determina un'insensata compressione della liquidità per le agenzie, già provate dalla volatilità operativa. Inoltre la ritenuta genera un aggravio di adempimenti fiscali e contabili del tutto sproporzionato rispetto ai benefici attesi per l’Erario, operando spesso su micro-importi e rapporti occasionali.
Anticipazione di imposta
La Federazione ha evidenziato inoltre come la norma non generi nuove entrate per lo Stato, ma solo un’anticipazione di imposte comunque dovute, creando al contempo uno svantaggio competitivo per le agenzie con residenza fiscale in Italia rispetto ai competitor stranieri. Per questo ha chiesto in audizione di potenziare e prolungare le misure volte a contenere i costi e degli oneri di sistema finché perdureranno gli effetti dei conflitti in corso e, se possibile, confermare a tempo indeterminato l’esclusione delle agenzie di viaggio dall'applicazione della ritenuta d'acconto sulle provvigioni, ripristinando le disposizioni in vigore al 31 dicembre 2025.
Per Fiavet Confcommercio, è fondamentale che il Governo riconosca il valore strategico delle agenzie non solo come imprese, ma come presidio di sicurezza, assistenza e consulenza per i viaggiatori in tempi di crisi e strumento di costante qualificazione dell’offerta turistica. Lasciare che la burocrazia fiscale si sommi all'emergenza internazionale significherebbe condannare migliaia di operatori professionali a una crisi senza via d’uscita, impoverendo il tessuto produttivo del settore dell’organizzazione dei viaggi.
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La nuova direttiva sui viaggi tutto compreso, che sarà pubblicata nei prossimi mesi nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, non introdurrà le modifiche richieste dal settore per far fronte a casi estremi come la pandemia o la guerra in Medio Oriente.
L'Associazione europea delle agenzie di viaggio Ectaa si rammarica che il testo approvato, pur fornendo "un quadro più chiaro e proporzionato, il che è una buona notizia sia per le agenzie di viaggio che per i viaggiatori, non sia sufficiente ad affrontare la realtà delle situazioni di crisi".
Più efficacia
Eric Drésin, segretario generale dell'associazione europea delle agenzie, ricorda che "la Commissione europea inizialmente si era prefissata l'obiettivo di imparare dalle interruzioni passate e rafforzare il quadro per il futuro. Purtroppo, tale ambizione è stata realizzata solo in parte".
"Alla luce della recente e persistente instabilità geopolitica in Medio Oriente e delle conseguenze operative che questa comporta per tour operator, agenzie di viaggio e turisti, è evidente che il settore continua ad aver bisogno di normative più efficaci e praticabili in circostanze eccezionali", conclude il documento.
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La promozione prevede fino a 300 euro di sconto a cabina e un acconto leggero di 100 euro a persona per prenotazioni entro il 30 aprile. L’iniziativa è valida fino al 3 giugno 2026, su partenze fino a marzo 2027, e coinvolge un’ampia selezione di crociere nel Mediterraneo occidentale e orientale, nel Nord Europa, oltre ad Asia, Canarie e Caraibi, includendo anche crociere di lunga durata, transatlantiche e di posizionamento.
Inoltre, per il Mediterraneo orientale, Costa propone l’iniziativa “Book & change” - “Prenota oggi, puoi cambiare meta”: per le nuove prenotazioni effettuate entro il 30 aprile 2026 sugli itinerari di Costa Deliziosa, Costa Fascinosa e Costa Fortuna, con partenze fino al 30 settembre 2026, i clienti potranno modificare data e destinazione senza penali fino a 30 giorni prima della partenza, scegliendo qualsiasi altra crociera in partenza entro fine settembre.
Itinerari Sea & Land
La proposta firmata Costa offre un’esperienza di vacanza unica grazie agli itinerari Sea & Land, un nuovo modo di interpretare la crociera. Nel Mediterraneo occidentale, ad esempio, a bordo di Costa Pacifica, l’itinerario Sea & Land consente di vivere golfo Aranci da una prospettiva privilegiata, mentre a bordo prende vita un dj set dalle note jazz al tramonto. La nuova Land Destinations “La Tavolara”, invece, offre un contatto diretto con un ambiente naturale iconico.
Costa Smeralda, con focus su Ibiza, propone una Sea Destinations che trasforma la permanenza in rada in un momento coinvolgente nella baia, mentre la Land Destinations a Espalmador, raggiunta in catamarano, è un’esperienza “Extraordinary”.
Con Costa Toscana, la Sea Destinations “Capri Bay” permette di ammirare i faraglioni dalla prospettiva del mare, nell’ora più calda e dorata del tramonto.
Nel Mediterraneo orientale, Costa Fascinosa accompagna gli ospiti da Malta a Mykonos con un’offerta che combina la scoperta urbana e storica della Land Destinations a La Valletta a una Sea Destinations nello stretto di Sicilia: il “Sea Darkest Spot”, lontano dall’inquinamento luminoso, diventa così un’occasione per vivere il cielo e l’orizzonte in modo profondo e contemplativo. Costa Deliziosa amplia le possibilità grazie a due itinerari combinabili, arricchiti da una Sea Destinations nella laguna di Venezia “Venice Lagoon” che rilegge in chiave estiva l’atmosfera del Carnevale, e da una Land Destinations di Mykonos da vivere in Suv, un’esperienza “Extraordinary” . Infine, l’itinerario di Costa Fortuna permette di esplorare alcune tra le destinazioni più iconiche di Grecia e Turchia, includendo tre Sea Destinations tra le più apprezzate dagliospiti, come la “Dardanelles Strait”.
Nel Nord Europa, il viaggio assume una dimensione ancora più intensa e contemplativa. A bordo di Costa Diadema, la navigazione tra i fiordi norvegesi porta alla scoperta della natura, in cui la Sea Destinations “Norwegian Sea” offre una connessione profonda con l’ambiente circostante. La Land Destinations nel Lysefjord, invece, porta al Preikestolen grazie a un percorso in barca.
«Le agenzie di viaggio continuano a essere al centro delle strategie della compagnia – afferma Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere –. Stiamo investendo in modo significativo sul prodotto, con un continuo sviluppo delle Sea e Land Destinations ed Experiences, sempre più ricche e distintive su un numero crescente di itinerari. Un altro esempio è l’offerta food, con cui miglioriamo l’esperienza gastronomica arricchendola di nuove proposte e ampliando gli orari di fruizione fino a notte fonda. Allo stesso tempo, Costa Crociere garantisce un supporto costante alle adv partner attraverso un sistema di incentivazione attivo tutto l’anno, che include il programma Costa Gold, il We Care e, in questa fase, la promozione Summer days appena partita».
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