14 giugno 2024 12:05

Enrica Montanucci
A seguito della decisione dell’Antitrust che ha respinto le accuse fatte a Ryanair di abuso di posizione dominante, Maavi, l’associazione di categoria degli agenti di viaggio, interviene duramente sul tema.
“È assurdo – dichiara Enrica Montanucci, presidente nazionale del movimento autonomo agenzie di viaggio italiane – che solo in Italia le Istituzioni non siano in grado di prendere una posizione ferma e chiara contro chi pensa di venire nel nostro Paese ed imporre la sua linea. “La Spagna – continua la Montanucci – ha avuto il coraggio di sanzionare alcune compagnie aeree con 150 milioni di euro per le vendite del bagaglio a mano. In Germania vengono dettate regole chiare per chi vuole operare sul territorio tedesco. In Francia si impongono metodi ed etica. Mentre in Italia? Nulla. E quando si apre una causa per richiedere il giusto ripristino delle condizioni concorrenziali del mercato della biglietteria aerea, compreso l’acquisto di pacchetti turistici, questa procedura viene rapidamente definita ‘senza i presupposti’.
“Da tempo Maavi – conclude la Presidente – sta cercando soluzioni per riequilibrare il mercato tra i vari attori in campo, dando voce e spazio in questo agli agenti di viaggio, spesso non considerati. Da oltre un anno ci stiamo interfacciando con il Parlamento Europeo grazie all’operato encomiabile dell’europarlamentare Lucia Vuolo, che, in qualità anche di Membro della Commissione per i trasporti e il turismo, si è data disponibile a seguire questa tematica per arrivare a una vera tutela del trade. L’onorevole Vuolo ha anche partecipato alla nostra Convention Nazionale, intervenendo nella giornata clou di sabato 1 giugno e trattando con noi proprio di queste battaglie. A nome mio e dell’Associazione di Categoria che presiedo, ringrazio chi come lei si è battuta e si batterà con coraggio per le categorie professionali del turismo organizzato e che, purtroppo è una ‘perla rara’ nel panorama politico-istituzionale italiano”.
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[post_content] => In Ryanair è emersa una spaccatura in merito al piano di incentivi per il suo ceo, Michael O'Leary, che potrebbe intascare fino a 153 milioni di euro. Il 39,3% degli azionisti ha votato contro il compenso, sebbene la proposta sia passata grazie all'approvazione del restante 60,7%.
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O'Leary ha accettato di prolungare il suo mandato fino all'aprile 2032. Per il rinnovo, oltre al suo stipendio annuale, ha concordato un'opzione di acquisto su dieci milioni di azioni al prezzo di 26,7 euro per azione, qualora l'utile netto della società superi i 4 miliardi di euro o il prezzo delle azioni superi i 42 euro per 28 giorni consecutivi entro il 31 marzo 2032. In quest'ultimo caso, il dirigente potrebbe guadagnare i già citati 153 milioni di euro.
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[post_content] => Debutto ufficiale ieri, 9 settembre, per European Sleeper sulla nuova linea notturna che collega Milano (stazione Garibaldi) con Bruxelles: tre partenze alla settimana, mercoledì, venerdì e domenica, e un viaggio senza cambio alcuno che, dal 14 dicembre - con l'avvio dell'orario invernale - si allungherà fino ai Paesi Bassi (Breda e Eindhoven).
"Inauguriamo un nuovo treno, ma soprattutto inauguriamo nuove opportunità, nuova connessioni e nuovi incontri. Da oggi Milano e Bruxelles sono più vicine" ha dichiarato uno dei due co-fondatori, Elmer van Buuren, ricordando come il treno (che nella parte di percorso italiano si avvarrà della collaborazione di Arenaways per la trazione del treno) attraversa il Ticino e la Svizzera centrale (Aarau), per poi toccare Colonia e infine Bruxelles.
Lungo lavoro
"Non è stato facile inserire questo treno in uno degli snodi ferroviari più trafficati d’Europa, ma ce l’abbiamo fatta grazie a Rfi” nonché al "lungo lavoro di coordinamento con i gestori dell’infrastruttura ferroviaria di quattro paesi e rappresenta un passo importante nella crescita della rete europea dei treni notturni” conferma l'altro co-fondatore, Chris Engelsman.
"Quello che cerchiamo sempre di fare è combinare diversi itinerari in un unico treno per avere una domanda sufficiente. In questo caso, si va in Germania (dove magari da Colonia si possono raggiungere con altri mezzi Amburgo o Berlino), nei Paesi Bassi e in Belgio con un unico treno, ma si va anche in Svizzera dal Benelux e dalla Germania, e naturalmente fino a qui (Milano). Creiamo sempre questo tipo di combinazioni e penso che anche in questo caso avrà molto successo".
Una performance positiva che la società belga-olandese (nata nel 2021 e operativa dal 2023) auspica diventi "un successo commerciale duraturo" sottolinea, "dove i costi devono essere interamente coperti per ricavi". In questo senso si inserisce l'utilizzo di un'unica locomotiva da Bruxelles a Milano, evitando in tal modo il cambio motrice a Chiasso e risparmiando costi e tempo prezioso. E anche la lunghezza del treno, che può passare da 10 a 13 o addirittura 14 carrozze, ci permetterà di aumentare i ricavi e di soddisfare picchi di domanda dell'alta stagione".
La sfida ai collegamenti aerei di corto raggio
Osserva ancora Engelsman: "Offriamo viaggi notturni ai passeggeri che attraversano i confini mentre i passeggeri dormono, garantendo loro un viaggio piacevole ed efficiente. Non è semplice mettere in piedi un’azienda del genere e l’abbiamo fatto partendo da zero.
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[post_content] => Caos nei cieli del Regno Unito. Un "guasto tecnico" ha causato il blocco delle partenze in diversi scali, inclusi quelli londinesi di Heathrow e Gatwick, con la conseguente cancellazione di oltre 1000 voli per tante compagnie, come British Airways e Ryanair, e forti disagi per i passeggeri.
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Ricadute
Inevitabili sono state le ricadute pure sugli scali internazionali, fra cui Dublino, Parigi e altre città nel resto d'Europa. Decine di migliaia di passeggeri hanno subito conseguenze del guasto - più di 65 mila solo per la compagnia low-cost Ryanair - nel pieno degli spostamenti di fine estate: fra loro molti italiani.
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La deroga precedentemente in vigore è infatti scaduta ieri, 6 settembre, e consentiva agli Stati membri di sospendere temporaneamente l’Ees per evitare gravi congestioni ai controlli di frontiera.
Compagnie aeree, aeroporti e associazioni di settore hanno ripetutamente avvertito che l’avvio mal pianificato dell’Ees da parte dell’Ue sta aumentando i tempi dei controlli di frontiera, creando code eccessive e causando disagi evitabili ai passeggeri in tutta Europa. La situazione è emersa chiaramente durante la stagione estiva, quando i tempi di attesa ai controlli di frontiera hanno raggiunto le 2-3 ore in aeroporti come Cracovia, Lisbona, Milano e Roma.
«Mentre la Commissione europea continua a sostenere che l’Ees stia funzionando - si legge in una nota della low cost irlandese - la realtà per i passeggeri è molto diversa. Le autorità di frontiera stanno ancora cercando di gestire postazioni malfunzionanti, carenze di personale e ritardi nelle procedure. La revoca della deroga in questo momento priva gli Stati membri di qualsiasi flessibilità per prevenire ulteriori disagi durante i periodi di maggiore affluenza».
Ryanair chiede alla Commissione europea di prorogare con urgenza la deroga all’Ees almeno fino al prossimo aprile, dando agli aeroporti e alle autorità di frontiera il tempo necessario per riparare i chioschi malfunzionanti, aumentare i livelli di personale e garantire che il sistema possa funzionare in modo efficiente prima che la sua piena applicazione venga imposta ai passeggeri.
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[post_content] => L'impennata del costo del carburante non perdona e anche Ryanair è costretta a correre ai ripari. Come annunciato la scorsa settimana, la low cost irlandese ha rivisto al ribasso le stime di traffico per l'esercizio in corso e ha avvertito sull'eventualità di «aumenti significativi» delle tariffe. Ma non è tutto: Ryanair ottimizza il network con diversi tagli che andranno a colpire le tratte meno redditizie.
In Italia, malgrado ancora non ci sia un dettaglio ufficiale delle cancellazioni, tra novembre 2026 e marzo 2027, saranno diverse le rotte a rischio: tra queste, ad esempio, i collegamenti da Milano Bergamo, Milano Malpensa, Roma Ciampino e Venezia con l’hub di Londra Stansted. Come suggerisce Il Corriere.it potrebbero essere queste alcune delle rotte in bilico, così come quelle tra Roma-Gran Canaria e Bari-Weeze, entrambe con margini in perdita significativa.
Per certo, invece, il collegamento tra il Canova di Treviso e Londra verrà soppresso il 22 ottobre, come riporta Il Gazzettino, segnalando che la rotta sarà trasferita presso lo scalo di Venezia; medesimo destino per la rotta Treviso-Cracovia, che passerà quindi anch'essa al Marco Polo.
Diverse le cancellazioni e le riduzioni di frequenze dagli aeroporti della Calabria, attese sulle scelte Ryanair per gli scali della Sardegna.
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[post_content] => Bilancio positivo per Volver tour operator, fondato in Liguria da Giada Marabotto nel 2012. L’operatore prevede di chiudere il 2026 con un volume d’affari che sfiorerà i 10 milioni di euro. Volver opera con sedi a Genova e Savona nei segmenti turismo scolastico, viaggi tailor made, gruppi proprietari, luxury travel e incoming in Liguria. Di fronte ad un turismo che continua a generare domanda, Volver tiene a sottolineare che una delle sfide del turismo organizzato è passare dalla logica del fatturato a quella della crescita sostenibile. L’impegno non deve essere indirizzato solo ad aumentare le vendite ma a costruire le persone e le competenze necessarie per gestirle.
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«Nel nostro settore parliamo molto di fatturato, ma movimentare più denaro non significa necessariamente avere un’impresa più sana – spiega Giada Marabotto -. Quando aumentano i volumi devono crescere anche organizzazione, competenze, marginalità e capacità di controllo».
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[post_content] => Dalle atmosfere misteriose di Praga ai castelli di Boemia e Moravia, dalle cantine dal design sorprendente alle esperienze per staccare dalla routine, tante sono le proposte da inserire nei programmi di viaggio tra vino e cultura. La Repubblica Ceca accende i riflettori sulla stagione autunnale e, perché no, anche su quella delle festività natalizie, con i famosi mercatini nelle principali piazze di Praga, che si terranno dal 28 novembre 2026 al 6 gennaio 2027.
Raggiungere la destinazione dall'Italia è ancora più semplice grazie ad una sempre più ampia offerta voli per la stagione invernale: in arrivo ci sono quest'anno nuovi collegamenti da Palermo, da Venezia, da Torino, e anche il volo da Bolzano per la prima volta operato dal SkyAlps.
Nel dettaglio, Ryanair ha introdotto un nuovo volo da Palermo a Praga, operativo da ieri, 1° settembre; sulla medesima tratta decollerà anche Wizz Air, dal 6 settembre prossimo; Smartwings aprirà invece il collegamento da Venezia a Praga, dal prossimo 22 ottobre; Wizz Air aggiungerà la Torino-Praga dal 16 gennaio 2027 e, infine, SkyAlps debutterà con la Bolzano-Praga dal 9 dicembre.
Da segnalare inoltre l’incremento delle frequenze di voli da Roma di varie compagnie, e da Bari, Treviso, Catania di Ryanair.
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[post_content] => Ryanair ridimensiona l'obiettivo di traffico per l'esercizio che si chiuderà il 31 marzo 2027, che passa da 216 milioni a 214 milioni di passeggeri: la low cost irlandese cita gli elevati prezzi del petrolio non coperti, avvertendo al contempo che i costi sostenuti del carburante potrebbero far aumentare le tariffe aeree sui voli a corto raggio.
Per questo «è opportuno ridurre strategicamente l’esposizione del gruppo al carburante non coperto durante il periodo invernale non redditizio (da novembre a marzo)», spiega una nota del vettore.
La compagnia aerea ha dichiarato di prevedere che tale riduzione ridurrà le perdite dell’inverno 2026 di 70-100 milioni di euro.
Ha inoltre avvertito che, se i prezzi elevati del petrolio dovessero protrarsi fino all’estate del 2027, le tariffe aeree sui voli a corto raggio “aumenterebbero in modo significativo” per riflettere l’aumento dei prezzi del petrolio, “poiché alcuni concorrenti meno ben coperti dalle operazioni di copertura avranno difficoltà a mantenere la capacità o addirittura a sopravvivere a questa stagione invernale”.
Intanto, nel mese di agosto appena concluso Ryanair ha trasportato un totale di 22,2 milioni di passeggeri, per una crescita del 6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La compagnia stima inoltre che il traffico da novembre a marzo rimarrà sostanzialmente stabile.
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[post_content] => Gli operatori e le agenzie italiane integrano costantemente nuovi servizi ancillari nei propri pacchetti turistici, rispondendo a una domanda che ormai va ben oltre le tradizionali prenotazioni di volo e pernottamento. Una quota decisiva del valore aggiunto nel mercato contemporaneo deriva infatti dall'accesso a spettacoli dal vivo, eventi sportivi e produzioni teatrali, che spesso rappresentano il vero volano per il turismo nelle metropoli statunitensi. In questo contesto, l'infrastruttura tecnica fornita da Hellotickets assume un valore strategico, offrendo alle agenzie uno snodo fondamentale per accedere a inventari vasti e localizzati. La gestione diretta dei titoli d'ingresso tramite un unico intermediario permette di collegare rapidamente la filiera del viaggio a quella dell'intrattenimento, migliorando sensibilmente i margini e la qualità dei prodotti complessi proposti al pubblico italiano.
Programmazione anticipata e accesso alle produzioni teatrali statunitensi
Negli Stati Uniti, l'accesso alle principali produzioni artistiche richiede una pianificazione accurata delle tempistiche, in particolare per chi viaggia dal continente europeo. L'adozione di interfacce operative dedicate alla gestione dei ticket semplifica l'acquisizione degli ingressi, permettendo di raggruppare i diversi segmenti dell'esperienza in un'unica operazione d'acquisto, centralizzata e in lingua italiana. Includere fin dalle prime fasi della trattativa le prenotazioni per Broadway consente di garantire la disponibilità per musical e drammaturgie ad altissima richiesta stagionale, evitando il rischio di sold-out. Il sistema di erogazione istantanea elimina inoltre l'incertezza legata all'acquisto last-minute a destinazione, permettendo alle agenzie di trasformare un costo opzionale in una voce di fatturato certa e tracciabile. Assicurarsi in anticipo i posti a sedere trasforma un semplice viaggio in un percorso organizzato e capace di distinguersi in un mercato sempre più competitivo.
Rilancio della spesa internazionale ed evoluzione dell'offerta
L'inserimento strutturale di eventi nel dossier d'acquisto riflette l'attuale fase espansiva del settore, guidata da un consumatore che destina porzioni crescenti di reddito alla fruizione di cultura e intrattenimento dal vivo. A livello globale, la spesa dei visitatori internazionali è aumentata del 3,2% annuo, procedendo di pari passo con un mercato interno che ha superato la quota di 5,63 trilioni di dollari. Questi dati sottolineano la valenza strategica dell'intrattenimento fin dalle prime battute dell'organizzazione del viaggio. L'alto volume di transazioni richiede che il settore travel coordini costantemente l'itinerario con l'offerta artistica locale, una sinergia indispensabile per tutelare e incrementare la marginalità d'impresa.
La cooperazione tecnica tra flotte aeree e operatori dell'intrattenimento
Le sinergie tra il comparto dei trasporti e la fornitura di ingressi ricreativi sono in costante sviluppo, specialmente sulle tratte principali. Diverse compagnie aeree integrano già l'offerta culturale nei propri canali di vendita per aumentare la spesa media dell'utenza e generare ricavi ancillari. Ad esempio, Ryanair ha lanciato in partnership con Coras un servizio dedicato alla vendita di biglietti per teatro, musica e sport in tutta Europa. La convergenza verso sistemi integrati per teatro, musica e sport conferma la volontà delle aziende di proporre l'acquisto di eventi parallelamente alla conferma della rotta aerea. Sul fronte della distribuzione intercontinentale, Hellotickets risponde a necessità logistiche simili su quindici mercati distinti, offrendo soluzioni specifiche per il comparto agenziale. Implementando procedure su misura per il mercato europeo, l'infrastruttura riduce drasticamente le complessità legate alla gestione degli acquisti transnazionali.
L'ecosistema metropolitano di New York come meta d'elezione
Gestire la fornitura di spettacoli dal vivo si rivela una scelta economicamente vincente, soprattutto nei grandi distretti metropolitani statunitensi che alimentano costantemente l'economia locale. Nella piazza di New York, l'analisi dei dati ricettivi conferma un consolidamento dei flussi che ha portato a un aumento del 9,6% degli arrivi rispetto al 2022, per un volume complessivo ristabilitosi a 62,2 milioni di viaggiatori. Rispondere con efficacia a tali volumi richiede un interscambio telematico fluido, capace di gestire senza intoppi le preferenze dei turisti europei verso la ricca offerta artistica della metropoli. Le agenzie in grado di operare con rapidità possono trarre margini sicuri da questi flussi. L'adozione di un metodo di selezione integrato riduce i passaggi operativi complessi, allineando i tempi del viaggio alla certezza di un posto riservato nei più prestigiosi teatri d'oltreoceano.
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