24 June 2026

Al via il progetto "Turismo Taormina"

In fase di partenza il progetto "Turismo Taormina" mirato a riqualificare l’offerta turistica alberghiera e innalzare gli standard di servizio per rendere la destinazione attrattiva e competitiva anche a livello internazionale. Il progetto conta sulla collaborazione del comune di Taormina per sostenere le imprese del settore e affrontare i cambiamenti che il mercato impone, oltre all’investimento di Intesa Sanpaolo che ricorrerà al plafond di 600 milioni di euro. «Si tratta della prima iniziativa pilota nell’ambito del protocollo firmato con le associazioni nazionali di categorie e il ministero del turismo – afferma Franco Gallia, direttore Regione Lazio, Sardegna e Sicilia di Intesa Sanpaolo. I piani di lavoro, che coinvolgono i consulenti di Trademark Italia e Macroazienda specializzati nel turismo, prevedono innanzituto numerosi sopralluoghi e check up per le singole strutture ricettive, per individuare gli interventi specifici di riqualificazione e delineare le esigenze formative del personale. Da parte sua Intesa Sanpaolo fornirà il sostegno finanziario per gli investimenti previsti, ricorrendo anche ai confidi coinvolti sul territorio. «L’iniziativa che stiamo avviando con Intesa Sanpaolo è un’opportunità per rinnovare le strutture alberghiere di Taormina e guadagnare competitività sul mercato turistico italiano ed internazionale – conclude Mauro Passalacqua, sindaco della città -, in questo modo si favorisce lo sviluppo sostenibile delle piccole medie imprese del settore alberghiero».

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Il nuovo JAZ by Ana Roš, aperto a Parenzo, testimonia la crescente attenzione verso l'alta cucina come elemento distintivo dell'esperienza di viaggio, mentre realtà consolidate come Meneghetti Wine Hotel & Winery confermano il successo di formule che integrano ospitalità, vino e valorizzazione delle produzioni locali.\r\nBorghi e produzioni locali al centro dell'offerta\r\nMa è soprattutto nell'entroterra che l'Istria sta costruendo una parte importante della propria strategia di destagionalizzazione. I borghi medievali di Motovun e Buzet rappresentano oggi molto più che semplici attrazioni culturali: sono il fulcro di un'offerta esperienziale che ruota attorno ai prodotti identitari del territorio.\r\n\r\nIl tartufo, in particolare, si è trasformato negli anni in un vero e proprio driver turistico. 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La Parenzana, l'antica ferrovia che collegava Trieste a Parenzo, è oggi uno degli itinerari bike più conosciuti dell'Adriatico e rappresenta un asset strategico per l'attrazione di viaggiatori attivi nei mesi primaverili e autunnali. Il percorso attraversa vigneti, uliveti, borghi storici e paesaggi rurali, contribuendo a distribuire i benefici economici del turismo anche nelle aree interne.\r\n\r\nLa combinazione tra mare, cultura, outdoor ed eccellenze gastronomiche sta così permettendo all'Istria di evolvere da destinazione prevalentemente balneare a prodotto turistico integrato, capace di intercettare segmenti differenti e di aumentare la permanenza media dei visitatori.\r\n\r\nPer il trade, la regione si presenta oggi come una delle realtà più interessanti dell'Adriatico orientale: una destinazione che investe contemporaneamente in infrastrutture, ospitalità premium e valorizzazione delle identità locali, costruendo un'offerta sempre più competitiva sui mercati europei e meno dipendente dalla sola stagionalità estiva.","post_title":"Istria: enogastronomia, outdoor e lusso guidano la destagionalizzazione","post_date":"2026-06-23T09:54:14+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["croazia","istria"],"post_tag_name":["Croazia","Istria"]},"sort":[1782208454000]}]}}