17 April 2021

Adv Unite: continua la protesta. Le richieste a governo e regione

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Cesare Foà

L’associazione #advunite vuole farsi sentire perorando la causa della agenzie di viaggio, la categoria professionale che pagherà più di altre, in termini di perdita di fatturato e crollo occupazionale. «Nessuno ha considerato le nostre vicissitudini – spiega Cesare Foà, presidente di Advit Campania – il governo nella figura del presidente del consiglio e del ministro del Mef Gualtieri, quanto il ministero di riferimento del Mibact nella figura del ministro Franceschini, e la regione Campania non hanno in nessun modo tenuto presenti le ragioni degli adv, che pure avevano fatto pervenire analisi e proposte, puntualmente ignorate».

Vogliono protestare e farsi sentire.
«Le azioni intraprese non avranno ricadute di vantaggio sulla categoria. Non lo avranno gli aiuti promessi agli stagionali del turismo, poichè nelle agenzie operano professionisti qualificati con anni ed anni di servizi e che godono nella stragrande maggioranza dei casi di contratti stabili – spiega Foà – Il voucher per le persone e le famiglie, di cui ad oggi si conoscono solo le linee guida, avranno un impatto minimo sul settore. Si deve capire se per l’utilizzo del voucher corre l’obbligo per il destinatario si affidarsi alla rete di intermediazione o meno. Immaginiamo di si dovendo tutelare l’intera filiera. Immaginando di si, quando l’adv avrà ricevuto il “buono” lo potrà girare solo forma di pagamento dei servizi (Alberghi in Italia? Alberghi all’estero? Tour operator italiani e/o stranieri? Compagnie aeree? Società di autonoleggio?….) o il terminale dell’operazione sarà proprio l’adv, la quale a quel punto dovrebbe addirittura anticipare di tasca propria il contante per prepagare i servizi richiesti dal cliente?. Ipotesi assurda, anzichè acquisire liquidità avverrebbe l’esatto contrario, magari dovendo scontare questi buoni presso un istituto di credito, generando per se un ulteriore costo il tutto a fronte di una marginalità media di settore che si aggira sull’8 – 8,5% del lordo pratica. Per poi recuperarlo (quando?) quale credito d’imposta… Una condanna a morte».

Tutte le altre misure messe in campo per le piccole medie imprese in generale (cassa integrazione in deroga, agevolazioni sui canoni di locazione, blocco mutui, scadenze di tasse e tributi…), oltre ad altre allo stato non ancora confermate (esenzioni da responsabilità civili e penali relative alla diffusione del covid19 negli ambienti di lavoro, concessione di credito d’imposta per le spese effettuate in ottemperanza alla richiesta sanificazione e messa in sicurezza (distanziamento) del posto di lavoro, esclusione delle quote tasse sulle varie bollette da parte delle aziende fornitrici di servizi), dovranno per questo settore essere da subito estesa al 31 Dicembre 2020. Si deve dare l’opportunità al titolare di agenzia di scegliere oggi se riaprire o meno la propria attività, questo stillicidio non può continuare.

Costituire una via preferenziale e certa per il ricorso al credito entro il limite dei 25.000,00€, che ad oggi non ha prodotto alcun risultato concreto. 
Le richieste al governo
– Motivazione del cliente a viaggiare, per mezzo della defiscalizzazione dei pacche di viaggio di piacere prenotate tramite la filiera dell’intermediazione, fino ad un importo massimo per anno o per viaggio da stabilire.
– Regolamentazione dei portali turistici con sede estera che, oltre a non contribuire al nostro erario, usufruiscono anche di regime iva agevolato, sottraendo traffico e quindi fatturato alle adv.
– Accordo governativo con i gestori delle carte di credito. La nostra attività ha come detto prima margini lordi molto bassi quindi tali da non potersi consentire dei costi transazione in termini percentuali. Chiediamo pertanto che il costo transazione sia fisso, equiparato quindi a quello di un bonifico bancario.

E alla regione Campania
– La garanzia di una costante e seria lotta agli abusivi di settore, siano essi on line, parrocchie, Cral o private
– L’insediamento stabile in sede regionale di una Task Force in materia turistica che includa rappresentanti delle adv. L’istituzione di questa unità consentirebbe agli agenti di avere un punto di riferimento istituzionale e fonte affidabile cui far riferimento.
– A partire dal 01/01/2021 una stretta sorveglianza su tutte le agenzie titolari di regolari licenze affinchè ottemperino a quanto richiesto dalla legge, e cioè: regolare figura del direttore tecnico, assicurazione responsabilità civile, fondo di garanzia. Con conseguente chiusura di chi non è in regola.




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