27 May 2024

Active Leisure La Spezia 2019: oggi il workshop a bordo di Costa Fortuna

[ 0 ]

Entra nel vivo il Workshop Active Leisure – La Spezia e Terre dei Poeti che vede oggi i partecipanti impegnati nella giornata di workshop a bordo della Costa Fortuna, ormeggiata nel porto della Spezia. Grazie all’ospitalità di Costa Crociere i buyer stranieri potranno incontrare nel corso dei b2b i numerosi seller locali che presenteranno il territorio e l’ampio ventaglio di attività indoor.

A seguire, nelle due giornate successive (18 e 19 ottobre) ci sarà la possibilità di compiere attività esperienziali: gli operatori, unitamente al Parco delle 5 Terre e ai comuni di La Spezia, Portovenere, Riccò del Golfo (che ha messo a disposizione numerosi prodotti enogastronomici locali) e della Lunigiana, proporranno ai buyer tour specifici per toccare con mano le diverse attività fruibili sul territorio.

Il Workshop Active Leisure- La Spezia e Terre dei Poeti è organizzato dal Gruppo Travel che, con la divisione eventi, firma dal 2010 i Travel Open Day. Capofila dell’iniziativa, condiviso al Tavolo Tecnico con le associazioni di categoria, è l’assessorato al turismo della Spezia.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468162 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Miti da sfatare: alle porte della stagione estiva, Tahiti Tourisme Italia mette in luce plus e potenzialità della destinazione che - ancora oggi - non sono così scontati nell'immaginario comune. “Tutti gli hotel e i resort sono già pieni per l’estate” Diverse strutture ricettive locali registrano, al contrario, ancora una buona disponibilità per l’estate 2024, soprattutto per quanto riguarda le strutture 5 stelle. Non è dunque troppo tardi per chi non avesse ancora prenotato le vacanze estive e volesse regalarsi un viaggio ne Le Isole di Tahiti, magari avendo sempre rinunciato in precedenza perché non ha potuto organizzarsi con anticipo. “Non ci sono sistemazioni disponibili durante l’alta stagione” Le Isole di Tahiti offrono un’ampia gamma di soluzioni per un soggiorno, dai resort con le proposte in beach bungalow e overwater, a seconda delle preferenze, alle strutture locali più intime e contenute delle guesthouse, e ancora fino ai soggiorni itineranti in barca a vela o a bordo di imbarcazioni di diverso tipo, in cui godere delle isole dal migliore punto di vista: direttamente dall’acqua. Da ultimo, una soluzione tanto comune per le vacanze estive quanto poco associata alla Polinesia Francese: un soggiorno presso una casa vacanza, per godere della flessibilità e praticità di affittare un appartamento e vivere la vacanza in piena autonomia. Le opzioni sono numerose, consentendo di variare la tipologia di soggiorno e di avere maggiori possibilità di trovare disponibilità anche durante l’alta stagione. “Non ci sono collegamenti comodi” Viaggiare verso Le Isole di Tahiti implica senza dubbio coprire una grande distanza dall’Italia, ma i collegamenti a disposizione non mancano e, anzi, propongono ottime frequenze. La compagnia aerea di bandiera Air Tahiti Nui durante la stagione estiva, che copre fino a ottobre, mette a disposizione da Parigi Cdg sette frequenze settimanali (due via Seattle, cinque via Los Angeles) dando anche l’opportunità di fare gratuitamente stop over nelle città di scalo, soluzione ideale per visitare una destinazione aggiuntiva durante il viaggio e per spezzare le ore di volo. [post_title] => Le Isole di Tahiti: plus e opportunità da cogliere anche nei mesi estivi [post_date] => 2024-05-27T12:02:40+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716811360000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468132 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 8 italiani su 10 (84,4%) passeranno le vacanze estive in Italia. E indipendentemente che il viaggiatore sia alla ricerca di attività sportive all’aria aperta (75,3%) o del relax per ricaricare le batterie (65,4%), la vacanza dovrà essere green (59,2%), e cresce inoltre il desiderio per una vacanza all’insegna del pregio, sempre più ambita (64,3%). Un trend, quello delle vacanze di pregio, confermato dai dati dell’Osservatorio Emma Villas, che registra per la stagione 2024 un +6,4% delle prenotazioni di ville e casali rispetto a quanto si registrava lo scorso anno alla stessa data per la stagione 2023 (con 6045 prenotazioni già confermate). È questa la fotografia dell’estate degli italiani che emerge dalla ricerca AstraRicerche per Emma Villas - azienda leader del vacation rental (affitti brevi di ville e casali di pregio) con oltre 600 proprietà in Italia e quotata sul segmento Euronext Growth Milan della Borsa Italiana – che mette a fuoco il profilo del viaggiatore italiano, le sue aspettative, le necessità e i suoi programmi di viaggio. «La voglia di viaggiare è ormai tornata fortissima tra gli italiani  - dichiara Giammarco Bisogno, Amministratore Delegato di Emma Villas - e, di pari passo, c’è sempre più voglia di continuare a trattarsi bene e vivere esperienze autentiche. La villa sarà una delle soluzioni più scelte da chi cerca comfort, indipendenza, privacy e relax, ma vuole anche essere vicino a città d'arte o a parchi naturali. Per questa stagione stiamo infatti registrando un incremento del 6,4% di prenotazioni rispetto a quanto registravamo un anno fa per il 2023, con un particolare interesse per le ville situate in Toscana, Umbria e Sicilia». Ma in quale struttura soggiorneranno gli italiani? Sicuramente sarà prioritario che sia una struttura sostenibile per almeno il 50% dei turisti. Secondo i dati dello studio AstraRicerche e dell’Osservatorio Emma Villas, la vacanza in una villa a uso esclusivo da condividere con i propri amici o familiari, è un’opzione di vacanza desiderata da oltre 6 italiani su 10 e che piace sempre di più: aumenta il numero dei vacanzieri che hanno deciso di vivere l’esperienza in villa, opzione che ha registrato un incremento del 48,9% rispetto al 2023 (22,7% vs 33,8%).  Chi sceglie la villa per le proprie vacanze sogna un soggiorno comprensivo di tutti i comfort. Insomma, un sogno per cui quasi un 1 italiano su 2 si dichiara disposto a rinunciare a cene fuori durante l’anno (45,8%), acquistare prodotti gourmet (24,9%) o nuovi vestiti (20,6%), pur di vivere l’esperienza di una vacanza in villa. Eppure, se si pensa che il budget dei connazionali per le vacanze è di circa 1000 euro a settimana[3], a fronte di un costo medio a persona che si attesta sui 500 euro, concedersi una vacanza da sogno in villa diventa chiaramente accessibile. Per quanto riguarda le destinazioni scelte, sul podio il Salento (31,6%), seguito dalla Costiera Amalfitana (28,9%) e il Lago di Garda (23,6%), che superano la Sardegna, le Cinque Terre e la Costiera Romagnola. Non manca, però, chi sceglierà sia l’estero che l’Italia (circa 6 italiani su 10). Tra le mete preferite la Spagna (50%), la Grecia (44,6%), il Portogallo (26,4%) e la Costa Azzurra (20,6%), a queste seguono le Baleari, la Croazia le Alpi Austriache, la Provenza e le Alpi Francesi.     [post_title] => Emma Villas, estate in Italia per 8 italiani su 10: obiettivo vacanze slow, outdoor ed esperienziali [post_date] => 2024-05-27T10:45:50+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716806750000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468143 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Deliziosa è approdata nuovamente a Bari venerdì scorso, dopo quattro mesi di navigazione intorno al mondo, inaugurando in questo modo la stagione Costa nel capoluogo pugliese.  In totale, nel 2024, la nave effettuerà 27 scali a Bari, in linea con quelli dello scorso anno. Dopo l'attracco inaugurale di venerdì, la Deliziosa proporrà quattro diversi itinerari nel Mediterraneo orientale, con partenza da Bari tutte le domeniche sino a inizio dicembre, che andranno alla scoperta di alcune delle più belle destinazioni di Italia, Grecia, Croazia e Montenegro. La crociera principale della primavera e dell’estate sarà dedicata a Mykonos e Santorini, oltre che a Katakolon, dove sarà possibile visitare il sito archeologico di Olimpia, nonché a Venezia. Da giugno queste crociere si arricchiranno inoltre della novità Sea Destinations: esperienze inedite da godersi a bordo durante la navigazione, per vivere al meglio luoghi iconici compresi nella rotta della nave. Per esempio, dopo la visita a Mykonos, tutta l’energia della notte di quest'isola salirà in nave per un sea party a bordo piscina: tra luci e colori che richiamano le spiagge dorate e le case bianche di Mykonos, i dj con la musica dei club più glamour del posto faranno ballare gli ospiti sino a tarda notte. Oppure, mentre la Deliziosa si muoverà nel buio più profondo del mar Ionio, guidati da un ufficiale gli ospiti potranno ammirare pianeti e costellazioni. Una volta salpati da Venezia, poi, gli ospiti si potranno godere il tramonto sul Lido con un aperitivo in stile veneziano, tra i manifesti dei più bei film italiani e una colonna sonora da Oscar. Il secondo itinerario in programma nel corso dell’estate, sempre di una settimana, va invece alla scoperta delle isole Ionie della Grecia, con Corfù, Zacinto e Cefalonia, nonché di Kotor, in Montenegro, di Zara, in Croazia, e ancora una volta di Venezia. Durante l’autunno, infine, la Deliziosa offrirà altri due tour dedicati al mar Adriatico: un viaggio di una settimana a Dubrovnik, Corfù, Katakolon, Kotor, Spalato e Trieste, nonché un itinerario di tre o quattro giorni diretto in Croazia e a Trieste.   [post_title] => E' iniziata la stagione Costa da Bari: 27 gli scali totali nel 2024 [post_date] => 2024-05-27T10:40:32+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716806432000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468131 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Venti agenti di viaggio provenienti da tutta Italia e una giovane influencer alla scoperta delle antichità della Giordania, un Paese ricco di storia e tradizioni. Si è concluso da pochi giorni  l’educational nella destinazione mediorientale organizzato da Sand Tour in collaborazione con il Jordan Tourism Board. Il tour è partito da Amman, passando da Petra e il deserto del Wadi Rum, arrivando fino ad Aqaba e terminando la settimana sul mar Morto: visite ai più famosi siti archeologi si sono alternate a momenti di formazione. "Dopo la presentazione ufficiale del prodotto Sand, gli agenti di viaggio hanno così avuto modo di vivere in prima persona la qualità dei servizi che proponiamo ai nostri clienti - spiega Cinzia Cisarò, dell’ufficio marketing di Sand -. Uno dei focus dell'iniziativa è stato infatti quello di far conoscere il nostro mondo e i nostro servizi. Perché acquisire la fiducia degli agenti è uno dei nostri obiettivi principali. Riteniamo infatti che sia fondamentale per rafforzare i rapporti commerciali". Il programma ha quindi previsto visite a hotel 4 e 5 stelle ad Amman, Petra, Aqaba e Mar Morto e ai campi tendati nel deserto del Wadi Rum. "Anche la collaborazione con la compagnia aerea Royal Jordarnian è  stata sicuramente un plus, grazie ai numerosi comfort e servizi a bordo, incluse le app di intrattenimento, il servizio catering, i sedili spaziosi e comodi. Il tutto senza dimenticare la gentilezza del personale. Siamo molti contenti del feedback positivo degli agenti nei confronti dei nostri servizi, del nostro personale e della ampia offerta. E' stata un’esperienza unica che lascia tutti con il desiderio di tornarci ancora una volta". (q.f.) [post_title] => Sand Tour in Giordania con 20 agenti per scoprire le meraviglie di questa destinazione [post_date] => 2024-05-27T10:27:13+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716805633000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468103 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_468105" align="aligncenter" width="498"] foto credits: Lipskiy Jardines del Turia[/caption] Il 2024 quindi anno di grande fermento e Valencia – da qui parte il viaggio - lo sa bene. La città è stata appena nominata Capitale Verde Europea 2024. La Commissione Europea ha riconosciuto in lei gli sforzi attuati per migliorare l'ambiente e la qualità della vita, tra spazi verdi e mobilità sostenibile. E infatti chi arriva qui noterà subito i suoi quasi cinque milioni di metri quadrati; dai Giardini del Turia, che attraversano la città, ai giardini di Monforte passando per nuovi spazi come il Parco Centrale. [caption id="attachment_468111" align="aligncenter" width="509"] Parco Naturale dell’Albufera[/caption] A 10km dal centro ecco poi Parco Naturale dell’Albufera, habitat per migliaia di uccelli che frequentano le sue zone umide ogni anno, e il Parco Naturale del Turia, più di 8000 ettari di bosco mediterraneo da esplorare a piedi, in bicicletta o a cavallo. Degna di nota La Huerta: 120 km2 di fertili frutteti e orti, con ortaggi che non solo si esportano, ma che forniscono i ristoranti e i mercati locali. E ancora i 160 km di piste ciclabili e i 94 km2 di zone pedonali, inclusi i nuovi spazi in piazza de la Reina, piazza dell’Ayuntamiento, e piazza Brujas, tra il Mercato Centrale e La Lonja.  [caption id="attachment_468115" align="aligncenter" width="510"] Spiaggia Malvarrosa [/caption] E se tutto questo riguarda la sostenibilità e il green ci sono altri buoni motivi per visitare Valencia quest’anno. La città infatti presenta numerose novità.       Gli appassionati di arte visiteranno il Centro d’Arte Hortensia Herrero,  nell’ex Palazzo Valeriola, con una collezione privata che vanta opere di Andreas Gursky, Anselm Kiefer, Georg Baselitz, Mat Collishaw o Anish Kapoor.       Oppure nel Museo delle Belle Arti è stata allestita la nuova collezione permanente di Joaquín Sorolla: 46 opere tra cui la grande tela “Io sono il pane della vita” tutto in quella che è la seconda galleria d'arte più grande della Spagna. Per una tappa golosa come non andare nel rinnovato “Mercato del Grao”, il più antico di Valencia, la cui antica facciata è stata sostituita con un’ampia vetrata che inonda gli spazi di luce naturale. E’ il primo mercato della città ad essere aperto anche il pomeriggio. E ancora il “Mercado de la Imprenta”, laddove un tempo c’era’ex tipografia Vila, e nel quartiere di El Cabanyal, “Mercader” dove c’era la Tonelería Soler. Nel “Mercato de Cocinas” si potranno trovare diversi stand tra tapas e pintxos. Tra le nuove proposte culinarie “Tatel”, il ristorante di Rafa Nadal e Cristiano Ronaldo nell'antico edificio della Borsa di Valencia, ristrutturato dallo studio Grace Design. Quest’anno in città la musica risuona più che mai grazie anche alla riapertura del Palazzo della Musica dei Giardini del Turia. In programma una stagione articolata in 44 concerti di musica classica, con solisti di spicco e orchestre di fama internazionale. E poi Valencia è appena entrata a far parte della Music Cities Network, una rete di città che si distinguono per la loro tradizione musicale.                 Sul fronte di nuove aperture alberghiere ecco il Cuber House València e il Tapestry Collection by Hilton, un hotel di lusso con 84 camere nel Cabanyal, arredato ispirandosi alla riqualificazione di questo antico quartiere di pescatori. Il gruppo Sol y Mar - noto per gli hotel di mare a Calpe - ha scelto Valencia per inaugurare il suo primo hotel urbano: Estimar València, 65 camere nel centro della città. E ancora l’Hotel Bestprice València, situato in un edificio storico protetto con 24 camere nel quartiere di Patraix. Alla fine dell’anno è prevista poi l'apertura della Roig Arena, per ospitare ogni tipo evento, dai concerti agli appuntamenti sportivi. In particolare, sarà la nuova casa del València Basket Club. Ma a Valencia c’è spazio anche per altri sport e allora ecco che arriverà la terza edizione dei FIA Motorsport Games - dal 23 al 27 ottobre - e Ironman, la prova di triathlon più famosa del mondo, con tre edizioni del triathlon medio, la prima prevista il 21 aprile. [caption id="attachment_468107" align="aligncenter" width="504"] Oviendo piazza del Fontán[/caption]   Oviedo - Gastronomia  Con il 2024 anche Oviedo ha il suo momento di gloria: è “Capitale Gastronomica 2024”. La città è stata nominata dalla Federazione Spagnola dei Giornalisti e Scrittori di Turismo (FEPET) e dalla Federazione Spagnola dell’Accoglienza per essersi distinta nella promozione della propria gastronomia, anche al di fuori dei confini nazionali, con lo scopo di essere sempre più un attrattore turistico.          E’ la prima volta che questo premio arriva al nord, nella Asturie.            [caption id="attachment_468113" align="aligncenter" width="408"] formaggi asturiani[/caption] Qui l’offerta culinaria è davvero effervescente, una delle più importanti di tutta la Spagna, nella quale ingredienti naturali e tradizionali si fondono tra loro e regalano una cucina all’avanguardia. E’ terra di chef stellati ma anche di Guisanderas, un collettivo di cuoche che offrono versioni aggiornate della cucina tradizionale nelle loro “casas de comidas”. Un autentico esempio di slow food e di gastronomia sostenibile. Ma qui c’è anche una gran cultura del sidro, che aspira a diventare Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, e tanti prodotti riconosciuti a livello internazionale come i formaggi degni rappresentanti di una delle regioni casearie più ricche d’Europa.             Insomma Oviedo è assolutamente una meta da non perdere per i palati più sopraffini, per chi cerca una cucina dal chiaro profilo identitario, una città tutta da scoprire. Ora ancora di più grazie all’arrivo dell’AVE che compie 20 anni e che ha deciso di collegare Madrid ad Oviedo in maniera più capillare. [caption id="attachment_468108" align="aligncenter" width="509"] Mercato El Fontán e Chiesa di Sant'Isidoro[/caption] Oviedo destinazione turistica: Sin dalla sua fondazione (VIII sec.), l’antica Ovetum è sempre stata molto legata alla monarchia asturiana, arrivando addirittura a essere la capitale del Regno. È per questo che oggi ritroviamo un centro storico di chiaro sapore medievale, regolato in tempi moderni da un accurato tracciato urbano facile da percorrere. Si tratta di un punto di partenza eccezionale per scoprire esempi di arte preromanica, Patrimonio dell’Umanità, il litorale della Costa Verde, straordinari paesaggi naturali in cui praticare qualsiasi tipo di sport e ovviamente una cultura gastronomica di prima classe. [caption id="attachment_468109" align="aligncenter" width="501"] Oviedo[/caption] Un centro storico pedonale fa sì che passeggiare per Oviedo sia un vero e proprio piacere, dall’Università, fino alla Cattedrale, e dal palazzo del Marqués de San Félix fino al Camposagrado. Un percorso adornato con statue che sorgono dai marciapiedi, in luoghi dedicati alla sua storia. Per riposare, numerose piazze e piazzette costellate di chigres (sidrerie). La torre della Cattedrale di Oviedo segna l’inizio di qualsiasi percorso nella capitale asturiana. Realizzata in stile gotico fiammeggiante, la sua torre, il rosone e il portico dell’ingresso custodiano i massimi simboli asturiani. La cappella di San Miguel, o Camera Santa, custodisce l’Arca Santa, la Croce degli Angeli e la Croce della Victoria, reliquie anche visitate dai pellegrini che si dirigevano verso la città santa di Santiago de Compostela. Questi simboli compaiono nello stemma di Oviedo e in quello del Principato delle Asturie. [caption id="attachment_468114" align="aligncenter" width="501"] San Miguel de Lillo - Oviedo[/caption] Nei dintorni della cattedrale possiamo ammirare esempi di alcune delle costruzioni più importanti di Oviedo: la chiesa di San Tirso, il Museo di Belle Arti o il Museo Arqueologico, questi ultimi ospitati negli antichi Palazzo di Velarde e convento di San Vicente. A causa dell’impossibilità di conservare molti elementi architettonici e scultorei in stile pre-romanico (VIII-X secolo) nei luoghi originari, in edifici sparsi per le valli, le montagne ed i piccoli villaggi, si è deciso di conservare pezzi di queste chiese nel Museo Archeologico. Percorreremo quindi tutta la storia dell’arte asturiana, a partire dall’Età del Bronzo, contemplando inoltre collezioni preistoriche, romane, visigote e romaniche. L’innovatore pre-romanico asturiano, precursore degli stili romanico e gotico, è patrimonio esclusivo di queste terre. Proprio ad Oviedo potrete godere di alcune delle sue principali costruzioni , come la Santa Maria del Naranco, San Miguel de Lillo e San Julián de los Prados, tutte Monumenti Nazionali. Questi templi e palazzi, insieme a Santa Cristina de Lena, la Camera Santa e la Foncalada (fontana medievale) sono stati dichiarati Patrimonio de la Humanidaddall’UNESCO. La città di Oviedo si snoda intorno ad interessanti piazze, che ci aiutano ad attraversare la città. La piazza della Cattedrale ci porta a quella di Alfonso II el Casto, dove si trovano i palazzi di Valdecarzana e de la Rúa. A Cimadevilla, la parte più antica del centro storico, troviamo la curiosa piazza di Trascorrales, che ospita l’antico mercato, e quella della Constitución. Qui si ereggono gli edifici del diciottesimo secolo del Municipio e della chiesa di San Isidoro. E di fianco, la piazza con i portici del Fontán, nome che condivide con l'antico mercato del ferro e del vetro. Le case colorate che si affacciano su questa piazza danno anche sulla vivace piazza di Daoíz y Velarde. Davanti a noi, in questa zona, si aprono molti portici nei quali poter mescere un sidro naturale (bevanda a bassa gradazione alcolica, elaborata con succo di mele). L’Università di Oviedo può essere considerata l'ultimo edificio del centro storico, prima di arrivare all’Ensanche. La sua facciata plateresca, del XVI secolo, si apre su un chiostro che ospita innumerevoli attività culturali durante tutto l'anno. Le vicine facciate del palazzi di Toreno e Camposagrado meritano di essere visitate. A partire da qui inizia la Oviedo della fine del XIX secolo, intorno alla piazza dell’Escandalera e al parco Campo de San Francisco. Qui si trovano il Palazzo Regionale, sede dell'Assemblea Generale del Principato, la Caja de Asturias e l’antico Banco Herrero. Tutti sono in stile francese. Sempre lì vicino troviamo il Teatro Campoamor, dove ogni anno si celebra la consegna dei premi del Principe delle Asturie. Il Centro d’Arte Moderna si trova anche in questa zona. Bisogna proseguire lungo la calle Uría per avvicinarci all’Oviedo più commerciale. Seguendo una delle strade laterali, Gil de Jaz, si arriva al vecchio Ospizio Provinciale (XVIII secolo), oggi sede del lussuoso Hotel Reconquista. In qualsiasi punto del percorso per le strade di Oviedo possiamo assaporare la gastronomia della regione. Non possono mancare nella nostra degustazione i formaggi di Cabrales, Vidiago o Gamonedo, le fabes (fagioli bianchi) asturiane, il pixin (la pescatrice), i frutti di mare o la carne gobernada (stufata). Per dessert il repertorio è infinito: riso al latte, frixuelos (specie di crêpes), torta di mardorle... Oviedo, nel centro delle Asturie, ci offre un percorso in tutta la provincia, seguento diversi itinerari. L’Oriente asturiano ci offre villaggi di pescatori come Lastres e località estive dal forte sapore storico come Ribadesella e Llanes, nella Costa Verde. Quasi in Cantabria, Colombres conserva l'eredità del passato indiano. L’intricata orografia dell’interno della zona orientale ci regala tesori quali il Parco Nazionale dei Picchi d'Europa e Cangas de Onís, un luogo molto legato alla storia delle Asturie. Non si può dimenticare l’emblematica Gijón, con il suo Parador de Turismo, che ci accoglierà in un antico mulino, Villaviciosa, o al sud della provincia il Parco Naturale di Redes. La costa occidentale, fino alle terre della Galizia, ci riserva paesini marittimi come Candás e Luanco, bellissime spiagge come quella di Salinas e località intrappolate tra il mare e la montagna come Cudillero. Tutti ottimi luoghi per assaggiare i frutti di mare del Cantabrico. La costa di Luarca, Navia e Tapia de Casariego è costellata di fari e scogliere, che si alternano a chilometri di spiagge. La zona interna occidentale ci porterà presso interessanti centri storici quali quello di Grado o Salas, grotte preistoriche come quella di Peña de Candamo o paesaggi nei quali l’architettura popolare si fonde con la natura come nel comprensorio di Los Oscos. Il Parco Naturale di Somiedo e la Riserva Biologica di Muniellos ci dicono molto sulla ricchezza naturale e mediambientale delle Asturie. E in tutti questi posti possiamo praticare sport dal minimo impatto ambientale. Gli itinerari nei quali possiamo osservare gli hórreos (edifici quadrati di legno appoggiati su gambe di pietra liscia e con tetti di tegole, che servono a mantenere asciutti gli alimenti) o l’architettura indiama (esotiche ville innalzate dagli asturiani che tornarono arricchiti dalle Americhe) si uniscono a molti altri percorsi. Un tratto del Cammino di Santiago, il cosiddetto Cammino del Nord, percorre tutta la costa asturiana da Colombres a Tapia de Casariego. Invece Oviedo è ben collegata a León e a Lugo. Un percorso nel quale conosceremo la cultura asturiana e la sua influenza nei confronti del cammino giacobeo, attraverso chiese e ricoveri per i pellegrini. L’Itinerario del Sidro, bevanda emblematica di questa regione, ci offre un comprensorio nel quale gli alberi di mele ricoprono il paesaggio, dove possiamo visitare fabbriche, frantoi (dove si estrae il succo delle mele) e il Museo del Sidro di Nava. Gli amanti delle miniere asturiane potranno percorrere le valli del Nalón e del Caudal, per vedere da vicino questi curiosi paesaggi industriali. A El Entrego si trova il Museo della Mineralogia, dove il visitatore può accedere alla ricreazione di una mina. Anche Mieres ci mostra la sua struttura, segnata dall'industria mineraria. Non lontano si trovano il Santuario di Los Mártires de Valdecuna e a Pola de Lena la chiesa pre-romanica di Santa Cristina, uno dei gioielli dell’arte asturiana. FORMAZIONE: La formazione dei professionisti del turismo italiano è anche nel 2024 una delle principali scommesse, con l’obiettivo di offrire una specializzazione nella vendita della Spagna attraverso diversi programmi di formazione gratuita, cominciando dal nostro corso Spain Specialist Program SSP, prosegue Gonzalo Ceballos  “Inoltre l’Ufficio spagnolo del Turismo di Roma ha in progetto altri programmi di formazione online come gli itinerari interattivi, un formato molto dinamico a metà strada tra il podcast e la presentazione digitale che consentirà la scoperta di nuove destinazioni ed esperienze ”. Spain Specialist Program: è il Programma completo di formazione online sulla Spagna per agenti di viaggio realizzato da Turespaña. Pensato appositamente per i professionisti che vogliono approfondire le loro conoscenze sulla Spagna e ottenere il Certificato di Specialista della Spagna. Il corso è diviso in diversi percorsi adatti ad ogni livello: Spain Specialist Program: Basic, per chi vorrebbe  scoprire la Spagna ma non sada dove iniziare. Spain Specialist Program: Livello avanzato, ideale per conoscere a fondo l'arte, la cultura e la gastronomia della Spagna, in modo da poter consigliare la Spagna a tutti i clienti che non l’hanno ancora visitata. Spain Specialist Program: itinerari culturali e altri prodotti. 10 moduli individuali tematici per continuare la propria formazione: Il cammino di Santiago, Itinerari culturali I, Itinerari culturali II, Itinerari enoturistici I, Itinerari enoturistici II, Castelli e palazzi della Spagna, Mice, Città Patrimonio dell’umanità, Spagna Premium ed ecoturismo. Inoltre grazie alla piattaforma Tourspain IT- travel expert, puoi scaricare l’app dell’ente spagnolo del Turismo e accedere a tutti i contenuti: notizie, newsletter, magazine online e anche i nuovi itinerari interattivi, ovvero itinerari online audio e video pronti all’uso.     [post_title] => Valencia: sostenibilità e altre novità  [post_date] => 2024-05-27T08:00:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Estero [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716796805000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468097 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo aver superato i 10 mila viaggiatori in Spagna, Huakai, la travel tech fondata nel 2019 dai trentenni Roberto Castelli e Fernando Cerro, torna in Italia con un'offerta incentrata sulle destinazioni più popolari del 2024. I viaggi Haukai sono organizzati in piccoli gruppi, guidati da un coordinatore esperto, che si occupa di tutta la gestione dell’itinerario. Le mete proposte sono pensate per giovani dai 25 ai 45 anni. A guidare la strategia dell'azienda in Italia sarà Alan Barducci, imprenditore con una pluriennale esperienza nel settore travel: “Sono onorato di far parte di un progetto tanto ambizioso. Non c’è nulla di più bello che visitare luoghi incredibili e scoprire culture differenti. Poterlo fare con compagni di viaggio con età e interessi simili è un valore aggiunto eccezionale. Lo scopo di Huakai è quello di riunire persone con lo stesso mood, e offrire loro la migliore esperienza di viaggio possibile”, Undici le destinazioni confermate: dalla Thailandia, dove i viaggiatori avranno l’opportunità di fare il bagno con gli elefanti e divertirsi al famoso Full Moon Party, fino al Centro e Sud-America, con tappe in Messico, Cuba o Colombia. In Europa sarà possibile esplorare la Spagna, per godersi le calette segrete di Ibiza e Formentera a bordo di una barca a vela. "I nostri coordinatori di viaggio sono altamente preparati e partecipano attivamente a tutti gli aspetti del viaggio, studiando e conoscendo l'itinerario, le possibili visite e le attività che si possono svolgere in ogni Paese - sottolinea Castelli -. Per i capigruppo, coordinare un viaggio è un vero e proprio lavoro, che svolgono durante tutto l'anno o stagionalmente, a seconda delle proprie preferenze. Questo ci permette di evitare gestioni improvvisate, che possono compromettere il viaggio e peggiorare l'esperienza dei nostri clienti. In molte agenzie del settore in Italia questo non accade e, purtroppo, il coordinatore è visto come un viaggiatore in più, che riceve soltanto un rimborso spese e il viaggio gratis. In questo modo, la tentazione di divertirsi e dimenticare i viaggiatori è dietro l’angolo". [post_title] => Huakai: approda in Italia un nuovo operatore di viaggi di gruppo online [post_date] => 2024-05-24T15:01:07+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716562867000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468065 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Explore France 2024: 80 pagine di bellezza, interviste, storie e proposte turistiche per raccontare un paese che quest'anno si rivela seguendo il claim "Sogna in grande e vivi slow". Grandi sono, infatti, gli eventi raccontati dai protagonisti. Slow i ritmi proposti per scoprire la Francia a piedi, in bicicletta e in treno, seguendo le vie di un turismo verde e sostenibile che rivela luoghi, opere di artigianato e sapori unici, come i gustosi abbinamenti di vini e formaggi Aop. Fiera della nuova edizione del magazine Rachel Caruhel, vice console generale di Milano. Fédéric Meyer, coordinatore regionale Europa del Sud per Atout France (nella foto) sottolinea che «L’edizione di Explore France 2024 illustra e racconta un anno eccezionale per la destinazione» e, secondo le parole di Martin Briens, nuovo ambasciatore di Francia in Italia, il magazine accompagna il lettore in un percorso di dialogo tra Francia e Italia sul fronte dell'impegno nella sostenibilità, nella scelta della parità di genere e, soprattutto, nei grandi eventi sportivi dell’anno. La 111esima edizione del Tour de France partirà infatti per la prima volta da Firenze, il 29 giugno, per poi svilupparsi in 21 tappe lungo 3.492km. Viste le Olimpiadi in corso a Parigi, il Tour si concluderà con una cronometro individuale a Nizza, “la città più italiana di Francia”. Sulle pagine di Explore France Christian Prudhomme, direttore del Tour de France, racconta il suo percorso da giornalista appassionato di sport a responsabile del Tour affermando: «è un sogno partire dall'Italia, una terra di campioni che hanno fatto la leggenda del ciclismo». Nel magazine viene anche citata la Toscana con il suo “Atlante degli itinerari cicloturistici” un’utile strumento digitale: i percorsi italiani tra città d’arte e quiete campagne acquisteranno infatti nuova attenzione con “le grand départ del Tour de France” da Firenze. Il cicloturismo è una delle proposte attive di Explore France 2024, che racconta una rete di 26.115km di piste ciclabili lungo 60 itinerari su tutto il territorio del paese. Viene presentato anche il GT20, la Grande Traversata della Corsica in bicicletta: un’appassionante e intensa avventura di 600km e 10mila metri di dislivello. In primo piano un modello di turismo adatto a tutti, attento alla natura, alla sostenibilità e alla cultura. Il 26 luglio, poi, prenderanno poi il via i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024: sono attesi 15 milioni di visitatori. Sarà uno dei grandi eventi dell'anno, nel centenario della precedente edizione delle Olimpiadi di Parigi e per la prima volta in linea con gli accordi sul clima. Infatti, scrive la testata, «Oggi la parola d’ordine non è più costruzione ma “patrimonio”. E Parigi 2024 non manca di location iconiche che ospiteranno gli eventi». Le competizioni degli sport urbani, ad esempio, si terranno in Place de la Concorde, quelli di scherma e taekwondo nel Grand Palais e le gare di equitazione e pentathlon nella reggia di Versailles. Sulle pagine del magazine in primo piano anche Marie-Amélie Le Fur, campionessa juniores in Francia nella corsa e poi vittima di un incidente che le ha tolto parte di una gamba. Seguendo un percorso di grande perseveranza Le Fur è oggi presidente del Comitato Paralimpico e Sportivo Francese e, come afferma nella sua intervista, vuole fare dei Giochi una vetrina planetaria degli sport paralimpici: «Voglio che delle Paralimpiadi di Parigi si parli in tutto il mondo, si conoscano gli atleti e il loro impegno, si promuova la loro inclusione nel mondo dello sport come nella vita quotidiana». Lo sguardo di Explore France va anche ai menù per gli atleti olimpici, che saranno realizzati da Alexandre Mazzia, chef 3 stelle Michelin con un passato nel basket professionistico, una vita iniziata in Congo e - come racconta nella sua intervista - la soddisfazione di «essere stato scelto anche per il mio percorso … la mia esperienza … per rappresentare la Francia e la sua gastronomia durante i giochi, per rappresentare un territorio, un savoir-fare». Tante le celebrazioni per il 2024, come l’80° anno dallo sbarco in Normandia, i 150 anni dell’Impressionismo e, l’8 dicembre - giorno dell’Immacolata - l’attesa riapertura al pubblico della cattedrale di Notre-Dame, al termine dei Giochi Olimpici. Le pagine del magazine danno anche informazioni su come scoprire Parigi in sedia a rotelle grazie all’esperienza di Myriam e Pierre, viaggiatori-esploratori con disabilità che raccontano la loro esperienza e offrono tanti consigli sul sito jaccede.com. Si legge di città dal ricco patrimonio storico e naturale come Lille, Beauvais, Arles, Biot, Mougins o la nuova Cité della Lingua Francese nel castello rinascimentale di Villers-Cotterêtts e anche Rennes e la Bretagna, la Valle della Loira e la Nouvelle-Aquitaine. Senza dimenticare il nuovo allestimento del Museo Nazionale Picasso a Parigi e tanto altro. Il nuovo numero di Explore France uscirà il 1° giugno. Stampato in 35.000 copie, verrà distribuito in edicola in allegato al numero di giugno di Dove Viaggi, agli abbonati del Corriere della Sera, ai clienti della libreria Hoepli, presso le sedi della rete diplomatica francese, nel corso di tutti gli eventi di Atout France e anche nelle boutique di Roche Bobois, che portano l’eleganza del design francese nell’arredamento. La versione digitale di Explore France 2024 sarà disponibile online sul sito France.fr, sulla pagina facebook di Atout France e con la newsletter b2c. [post_title] => La nuova edizione del magazine Explore France per il 2024 [post_date] => 2024-05-24T11:54:20+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716551660000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468040 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Jet2.com e Jet2holidays hanno messo in vendita l'operativo invernale della stagione 2025-26 da tutti i 12 aeroporti del Regno Unito, inclusa la nuova base di Bournemouth. Sono 14 le destinazioni 'Winter Sun' per un totale di oltre 4,2 milioni di posti e un aumento della capacità di oltre il 5% rispetto all'inverno 24/25: numeri che fanno dell'offerta attuale la più ampia di sempre. Le 12 basi britanniche sono quelle di Belfast International, Birmingham, Bournemouth, Bristol, East Midlands, Edimburgo, Glasgow, Leeds Bradford, Liverpool John Lennon, Manchester, Newcastle International e Londra Stansted. Dall'aeroporto di Bournemouth decolleranno nove destinazioni verso località soleggiate per l'inverno 25/26. L'operativo mostra un grande focus sul Marocco, in risposta alla forte domanda: il Paese rappresenta la destinazione più recente di Jet2.com e Jet2holidays, con voli e vacanze che partiranno a ottobre 2024, e per l'inverno 25/26 è stata aggiunta una nuova rotta da Newcastle per Marrakech e sono stati messi in vendita ulteriori collegamenti per Agadir dagli aeroporti di Bristol, Glasgow e Leeds Bradford. In totale, questo programma vedrà Jet2.com e Jet2holidays operare quasi 150 rotte verso calde località invernali da tutte le 12 basi del Regno Unito: oltre alla nuova rotta per Marrakech, lo schedule include anche una nuova rotta da Belfast per Palma. Oltre a Maiorca e al Marocco tra le altre mete leisure ci sono le Isole Canarie (Tenerife, Lanzarote, Gran Canaria e Fuerteventura), la Spagna (Alicante e Malaga), il Portogallo (Faro e Madeira), la Turchia (Antalya), Malta e Cipro (Paphos), con oltre 550 voli settimanali in partenza durante i periodi di punta. [post_title] => L'accelerata di Jet2.com: in vendita i voli dell'inverno 2025-26 dalle 12 basi Uk [post_date] => 2024-05-24T10:25:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716546359000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468033 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La prima crociera musicale dedicata a fan e simpatizzanti di Bruce Springsteen e agli appassionati della buona musica. Msc lancia l'appuntamento Born to Cruise: un itinerario realizzato in collaborazione con l'associazione Noi&Springsteen a bordo della Fantasia, che si terrà dal 21 al 25 aprile 2025. Il viaggio, presentato alla vigilia dei due concerti italiani del Boss a Milano, partirà da Genova per raggiungere Marsiglia e Barcellona, quindi tornare alla città della Lanterna.  Ma cosa accadrà a bordo? "Concerti, seminari, tavole rotonde, karaoke…  - spiega Alberto Lanfranchi, fondatore di Noi&Springsteen -. Ci sarà anche il contest fotografico "Ciak. Noi & Springsteen", e un’edizione speciale di Cover Me, il contest musicale dedicato alle migliori reinterpretazioni di Springsteen, giunto alla quinta edizione: una finalissima decreterà il vincitore di Cover Me Cruise. Ma ci sarà anche tanto spazio per la creatività e momenti di vero intrattenimento, il “confessionale dei fan” e tanto altro. Sto elaborando il programma della crociera insieme a un gruppo di lavoro composto da amici, fan, ognuno di loro con esperienze in settori diversi ma utili allo scopo, che è quello appunto di realizzare una crociera all’insegna del piacere, dell’intrattenimento e dell’amicizia. Nelle prossime settimane verrà ufficializzato il programma in modo dettagliato". “Sono entusiasta di annunciare questa iniziativa dedicata al leggendario Bruce Springsteen - aggiunge il mice manager di Msc Crociere, Massimo Bertoldero -. Si tratta di un’idea pensata per far vivere in esclusiva momenti indimenticabili celebrando la musica". [post_title] => Msc lancia Born to Cruise: dal 21 al 25 aprile 2025 una crociera a tema Bruce Springsteen [post_date] => 2024-05-24T10:06:18+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716545178000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "active leisure la spezia 2019 oggi il workshop a bordo di costa fortuna" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":79,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2149,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468162","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Miti da sfatare: alle porte della stagione estiva, Tahiti Tourisme Italia mette in luce plus e potenzialità della destinazione che - ancora oggi - non sono così scontati nell'immaginario comune.\r\n\r\n“Tutti gli hotel e i resort sono già pieni per l’estate”\r\n\r\nDiverse strutture ricettive locali registrano, al contrario, ancora una buona disponibilità per l’estate 2024, soprattutto per quanto riguarda le strutture 5 stelle. Non è dunque troppo tardi per chi non avesse ancora prenotato le vacanze estive e volesse regalarsi un viaggio ne Le Isole di Tahiti, magari avendo sempre rinunciato in precedenza perché non ha potuto organizzarsi con anticipo.\r\n\r\n“Non ci sono sistemazioni disponibili durante l’alta stagione”\r\n\r\nLe Isole di Tahiti offrono un’ampia gamma di soluzioni per un soggiorno, dai resort con le proposte in beach bungalow e overwater, a seconda delle preferenze, alle strutture locali più intime e contenute delle guesthouse, e ancora fino ai soggiorni itineranti in barca a vela o a bordo di imbarcazioni di diverso tipo, in cui godere delle isole dal migliore punto di vista: direttamente dall’acqua. Da ultimo, una soluzione tanto comune per le vacanze estive quanto poco associata alla Polinesia Francese: un soggiorno presso una casa vacanza, per godere della flessibilità e praticità di affittare un appartamento e vivere la vacanza in piena autonomia. Le opzioni sono numerose, consentendo di variare la tipologia di soggiorno e di avere maggiori possibilità di trovare disponibilità anche durante l’alta stagione.\r\n\r\n“Non ci sono collegamenti comodi”\r\n\r\nViaggiare verso Le Isole di Tahiti implica senza dubbio coprire una grande distanza dall’Italia, ma i collegamenti a disposizione non mancano e, anzi, propongono ottime frequenze. La compagnia aerea di bandiera Air Tahiti Nui durante la stagione estiva, che copre fino a ottobre, mette a disposizione da Parigi Cdg sette frequenze settimanali (due via Seattle, cinque via Los Angeles) dando anche l’opportunità di fare gratuitamente stop over nelle città di scalo, soluzione ideale per visitare una destinazione aggiuntiva durante il viaggio e per spezzare le ore di volo.","post_title":"Le Isole di Tahiti: plus e opportunità da cogliere anche nei mesi estivi","post_date":"2024-05-27T12:02:40+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716811360000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468132","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"8 italiani su 10 (84,4%) passeranno le vacanze estive in Italia. E indipendentemente che il viaggiatore sia alla ricerca di attività sportive all’aria aperta (75,3%) o del relax per ricaricare le batterie (65,4%), la vacanza dovrà essere green (59,2%), e cresce inoltre il desiderio per una vacanza all’insegna del pregio, sempre più ambita (64,3%).\r\n\r\nUn trend, quello delle vacanze di pregio, confermato dai dati dell’Osservatorio Emma Villas, che registra per la stagione 2024 un +6,4% delle prenotazioni di ville e casali rispetto a quanto si registrava lo scorso anno alla stessa data per la stagione 2023 (con 6045 prenotazioni già confermate). È questa la fotografia dell’estate degli italiani che emerge dalla ricerca AstraRicerche per Emma Villas - azienda leader del vacation rental (affitti brevi di ville e casali di pregio) con oltre 600 proprietà in Italia e quotata sul segmento Euronext Growth Milan della Borsa Italiana – che mette a fuoco il profilo del viaggiatore italiano, le sue aspettative, le necessità e i suoi programmi di viaggio.\r\n\r\n«La voglia di viaggiare è ormai tornata fortissima tra gli italiani  - dichiara Giammarco Bisogno, Amministratore Delegato di Emma Villas - e, di pari passo, c’è sempre più voglia di continuare a trattarsi bene e vivere esperienze autentiche. La villa sarà una delle soluzioni più scelte da chi cerca comfort, indipendenza, privacy e relax, ma vuole anche essere vicino a città d'arte o a parchi naturali. Per questa stagione stiamo infatti registrando un incremento del 6,4% di prenotazioni rispetto a quanto registravamo un anno fa per il 2023, con un particolare interesse per le ville situate in Toscana, Umbria e Sicilia».\r\n\r\nMa in quale struttura soggiorneranno gli italiani? Sicuramente sarà prioritario che sia una struttura sostenibile per almeno il 50% dei turisti.\r\n\r\nSecondo i dati dello studio AstraRicerche e dell’Osservatorio Emma Villas, la vacanza in una villa a uso esclusivo da condividere con i propri amici o familiari, è un’opzione di vacanza desiderata da oltre 6 italiani su 10 e che piace sempre di più: aumenta il numero dei vacanzieri che hanno deciso di vivere l’esperienza in villa, opzione che ha registrato un incremento del 48,9% rispetto al 2023 (22,7% vs 33,8%).  Chi sceglie la villa per le proprie vacanze sogna un soggiorno comprensivo di tutti i comfort.\r\n\r\nInsomma, un sogno per cui quasi un 1 italiano su 2 si dichiara disposto a rinunciare a cene fuori durante l’anno (45,8%), acquistare prodotti gourmet (24,9%) o nuovi vestiti (20,6%), pur di vivere l’esperienza di una vacanza in villa. Eppure, se si pensa che il budget dei connazionali per le vacanze è di circa 1000 euro a settimana[3], a fronte di un costo medio a persona che si attesta sui 500 euro, concedersi una vacanza da sogno in villa diventa chiaramente accessibile.\r\n\r\nPer quanto riguarda le destinazioni scelte, sul podio il Salento (31,6%), seguito dalla Costiera Amalfitana (28,9%) e il Lago di Garda (23,6%), che superano la Sardegna, le Cinque Terre e la Costiera Romagnola. Non manca, però, chi sceglierà sia l’estero che l’Italia (circa 6 italiani su 10). Tra le mete preferite la Spagna (50%), la Grecia (44,6%), il Portogallo (26,4%) e la Costa Azzurra (20,6%), a queste seguono le Baleari, la Croazia le Alpi Austriache, la Provenza e le Alpi Francesi.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Emma Villas, estate in Italia per 8 italiani su 10: obiettivo vacanze slow, outdoor ed esperienziali","post_date":"2024-05-27T10:45:50+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1716806750000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468143","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Deliziosa è approdata nuovamente a Bari venerdì scorso, dopo quattro mesi di navigazione intorno al mondo, inaugurando in questo modo la stagione Costa nel capoluogo pugliese.  In totale, nel 2024, la nave effettuerà 27 scali a Bari, in linea con quelli dello scorso anno. Dopo l'attracco inaugurale di venerdì, la Deliziosa proporrà quattro diversi itinerari nel Mediterraneo orientale, con partenza da Bari tutte le domeniche sino a inizio dicembre, che andranno alla scoperta di alcune delle più belle destinazioni di Italia, Grecia, Croazia e Montenegro.\r\n\r\nLa crociera principale della primavera e dell’estate sarà dedicata a Mykonos e Santorini, oltre che a Katakolon, dove sarà possibile visitare il sito archeologico di Olimpia, nonché a Venezia. Da giugno queste crociere si arricchiranno inoltre della novità Sea Destinations: esperienze inedite da godersi a bordo durante la navigazione, per vivere al meglio luoghi iconici compresi nella rotta della nave. Per esempio, dopo la visita a Mykonos, tutta l’energia della notte di quest'isola salirà in nave per un sea party a bordo piscina: tra luci e colori che richiamano le spiagge dorate e le case bianche di Mykonos, i dj con la musica dei club più glamour del posto faranno ballare gli ospiti sino a tarda notte. Oppure, mentre la Deliziosa si muoverà nel buio più profondo del mar Ionio, guidati da un ufficiale gli ospiti potranno ammirare pianeti e costellazioni. Una volta salpati da Venezia, poi, gli ospiti si potranno godere il tramonto sul Lido con un aperitivo in stile veneziano, tra i manifesti dei più bei film italiani e una colonna sonora da Oscar.\r\n\r\nIl secondo itinerario in programma nel corso dell’estate, sempre di una settimana, va invece alla scoperta delle isole Ionie della Grecia, con Corfù, Zacinto e Cefalonia, nonché di Kotor, in Montenegro, di Zara, in Croazia, e ancora una volta di Venezia. Durante l’autunno, infine, la Deliziosa offrirà altri due tour dedicati al mar Adriatico: un viaggio di una settimana a Dubrovnik, Corfù, Katakolon, Kotor, Spalato e Trieste, nonché un itinerario di tre o quattro giorni diretto in Croazia e a Trieste.\r\n\r\n ","post_title":"E' iniziata la stagione Costa da Bari: 27 gli scali totali nel 2024","post_date":"2024-05-27T10:40:32+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716806432000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468131","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Venti agenti di viaggio provenienti da tutta Italia e una giovane influencer alla scoperta delle antichità della Giordania, un Paese ricco di storia e tradizioni. Si è concluso da pochi giorni  l’educational nella destinazione mediorientale organizzato da Sand Tour in collaborazione con il Jordan Tourism Board. Il tour è partito da Amman, passando da Petra e il deserto del Wadi Rum, arrivando fino ad Aqaba e terminando la settimana sul mar Morto: visite ai più famosi siti archeologi si sono alternate a momenti di formazione.\r\n\r\n\"Dopo la presentazione ufficiale del prodotto Sand, gli agenti di viaggio hanno così avuto modo di vivere in prima persona la qualità dei servizi che proponiamo ai nostri clienti - spiega Cinzia Cisarò, dell’ufficio marketing di Sand -. Uno dei focus dell'iniziativa è stato infatti quello di far conoscere il nostro mondo e i nostro servizi. Perché acquisire la fiducia degli agenti è uno dei nostri obiettivi principali. Riteniamo infatti che sia fondamentale per rafforzare i rapporti commerciali\".\r\n\r\nIl programma ha quindi previsto visite a hotel 4 e 5 stelle ad Amman, Petra, Aqaba e Mar Morto e ai campi tendati nel deserto del Wadi Rum. \"Anche la collaborazione con la compagnia aerea Royal Jordarnian è  stata sicuramente un plus, grazie ai numerosi comfort e servizi a bordo, incluse le app di intrattenimento, il servizio catering, i sedili spaziosi e comodi. Il tutto senza dimenticare la gentilezza del personale. Siamo molti contenti del feedback positivo degli agenti nei confronti dei nostri servizi, del nostro personale e della ampia offerta. E' stata un’esperienza unica che lascia tutti con il desiderio di tornarci ancora una volta\".\r\n\r\n(q.f.)","post_title":"Sand Tour in Giordania con 20 agenti per scoprire le meraviglie di questa destinazione","post_date":"2024-05-27T10:27:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716805633000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468103","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468105\" align=\"aligncenter\" width=\"498\"] foto credits: Lipskiy Jardines del Turia[/caption]\r\n\r\nIl 2024 quindi anno di grande fermento e Valencia – da qui parte il viaggio - lo sa bene. La città è stata appena nominata Capitale Verde Europea 2024. La Commissione Europea ha riconosciuto in lei gli sforzi attuati per migliorare l'ambiente e la qualità della vita, tra spazi verdi e mobilità sostenibile. E infatti chi arriva qui noterà subito i suoi quasi cinque milioni di metri quadrati; dai Giardini del Turia, che attraversano la città, ai giardini di Monforte passando per nuovi spazi come il Parco Centrale.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468111\" align=\"aligncenter\" width=\"509\"] Parco Naturale dell’Albufera[/caption]\r\n\r\nA 10km dal centro ecco poi Parco Naturale dell’Albufera, habitat per migliaia di uccelli che frequentano le sue zone umide ogni anno, e il Parco Naturale del Turia, più di 8000 ettari di bosco mediterraneo da esplorare a piedi, in bicicletta o a cavallo. Degna di nota La Huerta: 120 km2 di fertili frutteti e orti, con ortaggi che non solo si esportano, ma che forniscono i ristoranti e i mercati locali. E ancora i 160 km di piste ciclabili e i 94 km2 di zone pedonali, inclusi i nuovi spazi in piazza de la Reina, piazza dell’Ayuntamiento, e piazza Brujas, tra il Mercato Centrale e La Lonja. \r\n\r\n[caption id=\"attachment_468115\" align=\"aligncenter\" width=\"510\"] Spiaggia Malvarrosa [/caption]\r\n\r\nE se tutto questo riguarda la sostenibilità e il green ci sono altri buoni motivi per visitare Valencia quest’anno. La città infatti presenta numerose novità.      \r\nGli appassionati di arte visiteranno il Centro d’Arte Hortensia Herrero,  nell’ex Palazzo Valeriola, con una collezione privata che vanta opere di Andreas Gursky, Anselm Kiefer, Georg Baselitz, Mat Collishaw o Anish Kapoor.      \r\nOppure nel Museo delle Belle Arti è stata allestita la nuova collezione permanente di Joaquín Sorolla: 46 opere tra cui la grande tela “Io sono il pane della vita” tutto in quella che è la seconda galleria d'arte più grande della Spagna.\r\n\r\nPer una tappa golosa come non andare nel rinnovato “Mercato del Grao”, il più antico di Valencia, la cui antica facciata è stata sostituita con un’ampia vetrata che inonda gli spazi di luce naturale. E’ il primo mercato della città ad essere aperto anche il pomeriggio. E ancora il “Mercado de la Imprenta”, laddove un tempo c’era’ex tipografia Vila, e nel quartiere di El Cabanyal, “Mercader” dove c’era la Tonelería Soler. Nel “Mercato de Cocinas” si potranno trovare diversi stand tra tapas e pintxos. Tra le nuove proposte culinarie “Tatel”, il ristorante di Rafa Nadal e Cristiano Ronaldo nell'antico edificio della Borsa di Valencia, ristrutturato dallo studio Grace Design.\r\n\r\nQuest’anno in città la musica risuona più che mai grazie anche alla riapertura del Palazzo della Musica dei Giardini del Turia. In programma una stagione articolata in 44 concerti di musica classica, con solisti di spicco e orchestre di fama internazionale. E poi Valencia è appena entrata a far parte della Music Cities Network, una rete di città che si distinguono per la loro tradizione musicale.                \r\nSul fronte di nuove aperture alberghiere ecco il Cuber House València e il Tapestry Collection by Hilton, un hotel di lusso con 84 camere nel Cabanyal, arredato ispirandosi alla riqualificazione di questo antico quartiere di pescatori. Il gruppo Sol y Mar - noto per gli hotel di mare a Calpe - ha scelto Valencia per inaugurare il suo primo hotel urbano: Estimar València, 65 camere nel centro della città. E ancora l’Hotel Bestprice València, situato in un edificio storico protetto con 24 camere nel quartiere di Patraix.\r\n\r\nAlla fine dell’anno è prevista poi l'apertura della Roig Arena, per ospitare ogni tipo evento, dai concerti agli appuntamenti sportivi. In particolare, sarà la nuova casa del València Basket Club. Ma a Valencia c’è spazio anche per altri sport e allora ecco che arriverà la terza edizione dei FIA Motorsport Games - dal 23 al 27 ottobre - e Ironman, la prova di triathlon più famosa del mondo, con tre edizioni del triathlon medio, la prima prevista il 21 aprile.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468107\" align=\"aligncenter\" width=\"504\"] Oviendo piazza del Fontán[/caption]\r\n\r\n \r\n\r\nOviedo - Gastronomia\r\n\r\n Con il 2024 anche Oviedo ha il suo momento di gloria: è “Capitale Gastronomica 2024”. La città è stata nominata dalla Federazione Spagnola dei Giornalisti e Scrittori di Turismo (FEPET) e dalla Federazione Spagnola dell’Accoglienza per essersi distinta nella promozione della propria gastronomia, anche al di fuori dei confini nazionali, con lo scopo di essere sempre più un attrattore turistico.         \r\nE’ la prima volta che questo premio arriva al nord, nella Asturie.           \r\n\r\n[caption id=\"attachment_468113\" align=\"aligncenter\" width=\"408\"] formaggi asturiani[/caption]\r\n\r\nQui l’offerta culinaria è davvero effervescente, una delle più importanti di tutta la Spagna, nella quale ingredienti naturali e tradizionali si fondono tra loro e regalano una cucina all’avanguardia. E’ terra di chef stellati ma anche di Guisanderas, un collettivo di cuoche che offrono versioni aggiornate della cucina tradizionale nelle loro “casas de comidas”. Un autentico esempio di slow food e di gastronomia sostenibile. Ma qui c’è anche una gran cultura del sidro, che aspira a diventare Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, e tanti prodotti riconosciuti a livello internazionale come i formaggi degni rappresentanti di una delle regioni casearie più ricche d’Europa.            \r\nInsomma Oviedo è assolutamente una meta da non perdere per i palati più sopraffini, per chi cerca una cucina dal chiaro profilo identitario, una città tutta da scoprire. Ora ancora di più grazie all’arrivo dell’AVE che compie 20 anni e che ha deciso di collegare Madrid ad Oviedo in maniera più capillare.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468108\" align=\"aligncenter\" width=\"509\"] Mercato El Fontán e Chiesa di Sant'Isidoro[/caption]\r\n\r\nOviedo destinazione turistica:\r\n\r\nSin dalla sua fondazione (VIII sec.), l’antica Ovetum è sempre stata molto legata alla monarchia asturiana, arrivando addirittura a essere la capitale del Regno. È per questo che oggi ritroviamo un centro storico di chiaro sapore medievale, regolato in tempi moderni da un accurato tracciato urbano facile da percorrere.\r\n\r\nSi tratta di un punto di partenza eccezionale per scoprire esempi di arte preromanica, Patrimonio dell’Umanità, il litorale della Costa Verde, straordinari paesaggi naturali in cui praticare qualsiasi tipo di sport e ovviamente una cultura gastronomica di prima classe.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468109\" align=\"aligncenter\" width=\"501\"] Oviedo[/caption]\r\n\r\nUn centro storico pedonale fa sì che passeggiare per Oviedo sia un vero e proprio piacere, dall’Università, fino alla Cattedrale, e dal palazzo del Marqués de San Félix fino al Camposagrado. Un percorso adornato con statue che sorgono dai marciapiedi, in luoghi dedicati alla sua storia. Per riposare, numerose piazze e piazzette costellate di chigres (sidrerie). La torre della Cattedrale di Oviedo segna l’inizio di qualsiasi percorso nella capitale asturiana. Realizzata in stile gotico fiammeggiante, la sua torre, il rosone e il portico dell’ingresso custodiano i massimi simboli asturiani. La cappella di San Miguel, o Camera Santa, custodisce l’Arca Santa, la Croce degli Angeli e la Croce della Victoria, reliquie anche visitate dai pellegrini che si dirigevano verso la città santa di Santiago de Compostela. Questi simboli compaiono nello stemma di Oviedo e in quello del Principato delle Asturie.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468114\" align=\"aligncenter\" width=\"501\"] San Miguel de Lillo - Oviedo[/caption]\r\n\r\nNei dintorni della cattedrale possiamo ammirare esempi di alcune delle costruzioni più importanti di Oviedo: la chiesa di San Tirso, il Museo di Belle Arti o il Museo Arqueologico, questi ultimi ospitati negli antichi Palazzo di Velarde e convento di San Vicente. A causa dell’impossibilità di conservare molti elementi architettonici e scultorei in stile pre-romanico (VIII-X secolo) nei luoghi originari, in edifici sparsi per le valli, le montagne ed i piccoli villaggi, si è deciso di conservare pezzi di queste chiese nel Museo Archeologico. Percorreremo quindi tutta la storia dell’arte asturiana, a partire dall’Età del Bronzo, contemplando inoltre collezioni preistoriche, romane, visigote e romaniche.\r\n\r\nL’innovatore pre-romanico asturiano, precursore degli stili romanico e gotico, è patrimonio esclusivo di queste terre. Proprio ad Oviedo potrete godere di alcune delle sue principali costruzioni , come la Santa Maria del Naranco, San Miguel de Lillo e San Julián de los Prados, tutte Monumenti Nazionali. Questi templi e palazzi, insieme a Santa Cristina de Lena, la Camera Santa e la Foncalada (fontana medievale) sono stati dichiarati Patrimonio de la Humanidaddall’UNESCO.\r\n\r\nLa città di Oviedo si snoda intorno ad interessanti piazze, che ci aiutano ad attraversare la città. La piazza della Cattedrale ci porta a quella di Alfonso II el Casto, dove si trovano i palazzi di Valdecarzana e de la Rúa. A Cimadevilla, la parte più antica del centro storico, troviamo la curiosa piazza di Trascorrales, che ospita l’antico mercato, e quella della Constitución. Qui si ereggono gli edifici del diciottesimo secolo del Municipio e della chiesa di San Isidoro. E di fianco, la piazza con i portici del Fontán, nome che condivide con l'antico mercato del ferro e del vetro. Le case colorate che si affacciano su questa piazza danno anche sulla vivace piazza di Daoíz y Velarde. Davanti a noi, in questa zona, si aprono molti portici nei quali poter mescere un sidro naturale (bevanda a bassa gradazione alcolica, elaborata con succo di mele).\r\n\r\nL’Università di Oviedo può essere considerata l'ultimo edificio del centro storico, prima di arrivare all’Ensanche. La sua facciata plateresca, del XVI secolo, si apre su un chiostro che ospita innumerevoli attività culturali durante tutto l'anno. Le vicine facciate del palazzi di Toreno e Camposagrado meritano di essere visitate.\r\n\r\nA partire da qui inizia la Oviedo della fine del XIX secolo, intorno alla piazza dell’Escandalera e al parco Campo de San Francisco. Qui si trovano il Palazzo Regionale, sede dell'Assemblea Generale del Principato, la Caja de Asturias e l’antico Banco Herrero. Tutti sono in stile francese. Sempre lì vicino troviamo il Teatro Campoamor, dove ogni anno si celebra la consegna dei premi del Principe delle Asturie. Il Centro d’Arte Moderna si trova anche in questa zona.\r\n\r\nBisogna proseguire lungo la calle Uría per avvicinarci all’Oviedo più commerciale. Seguendo una delle strade laterali, Gil de Jaz, si arriva al vecchio Ospizio Provinciale (XVIII secolo), oggi sede del lussuoso Hotel Reconquista.\r\n\r\nIn qualsiasi punto del percorso per le strade di Oviedo possiamo assaporare la gastronomia della regione. Non possono mancare nella nostra degustazione i formaggi di Cabrales, Vidiago o Gamonedo, le fabes (fagioli bianchi) asturiane, il pixin (la pescatrice), i frutti di mare o la carne gobernada (stufata). Per dessert il repertorio è infinito: riso al latte, frixuelos (specie di crêpes), torta di mardorle...\r\n\r\nOviedo, nel centro delle Asturie, ci offre un percorso in tutta la provincia, seguento diversi itinerari. L’Oriente asturiano ci offre villaggi di pescatori come Lastres e località estive dal forte sapore storico come Ribadesella e Llanes, nella Costa Verde. Quasi in Cantabria, Colombres conserva l'eredità del passato indiano. L’intricata orografia dell’interno della zona orientale ci regala tesori quali il Parco Nazionale dei Picchi d'Europa e Cangas de Onís, un luogo molto legato alla storia delle Asturie. Non si può dimenticare l’emblematica Gijón, con il suo Parador de Turismo, che ci accoglierà in un antico mulino, Villaviciosa, o al sud della provincia il Parco Naturale di Redes.\r\n\r\nLa costa occidentale, fino alle terre della Galizia, ci riserva paesini marittimi come Candás e Luanco, bellissime spiagge come quella di Salinas e località intrappolate tra il mare e la montagna come Cudillero. Tutti ottimi luoghi per assaggiare i frutti di mare del Cantabrico. La costa di Luarca, Navia e Tapia de Casariego è costellata di fari e scogliere, che si alternano a chilometri di spiagge. La zona interna occidentale ci porterà presso interessanti centri storici quali quello di Grado o Salas, grotte preistoriche come quella di Peña de Candamo o paesaggi nei quali l’architettura popolare si fonde con la natura come nel comprensorio di Los Oscos. Il Parco Naturale di Somiedo e la Riserva Biologica di Muniellos ci dicono molto sulla ricchezza naturale e mediambientale delle Asturie. E in tutti questi posti possiamo praticare sport dal minimo impatto ambientale.\r\n\r\nGli itinerari nei quali possiamo osservare gli hórreos (edifici quadrati di legno appoggiati su gambe di pietra liscia e con tetti di tegole, che servono a mantenere asciutti gli alimenti) o l’architettura indiama (esotiche ville innalzate dagli asturiani che tornarono arricchiti dalle Americhe) si uniscono a molti altri percorsi. Un tratto del Cammino di Santiago, il cosiddetto Cammino del Nord, percorre tutta la costa asturiana da Colombres a Tapia de Casariego. Invece Oviedo è ben collegata a León e a Lugo. Un percorso nel quale conosceremo la cultura asturiana e la sua influenza nei confronti del cammino giacobeo, attraverso chiese e ricoveri per i pellegrini.\r\n\r\n\r\n\r\nL’Itinerario del Sidro, bevanda emblematica di questa regione, ci offre un comprensorio nel quale gli alberi di mele ricoprono il paesaggio, dove possiamo visitare fabbriche, frantoi (dove si estrae il succo delle mele) e il Museo del Sidro di Nava. Gli amanti delle miniere asturiane potranno percorrere le valli del Nalón e del Caudal, per vedere da vicino questi curiosi paesaggi industriali. A El Entrego si trova il Museo della Mineralogia, dove il visitatore può accedere alla ricreazione di una mina. Anche Mieres ci mostra la sua struttura, segnata dall'industria mineraria. Non lontano si trovano il Santuario di Los Mártires de Valdecuna e a Pola de Lena la chiesa pre-romanica di Santa Cristina, uno dei gioielli dell’arte asturiana.\r\n\r\nFORMAZIONE:\r\n\r\nLa formazione dei professionisti del turismo italiano è anche nel 2024 una delle principali scommesse, con l’obiettivo di offrire una specializzazione nella vendita della Spagna attraverso diversi programmi di formazione gratuita, cominciando dal nostro corso Spain Specialist Program SSP, prosegue Gonzalo Ceballos  “Inoltre l’Ufficio spagnolo del Turismo di Roma ha in progetto altri programmi di formazione online come gli itinerari interattivi, un formato molto dinamico a metà strada tra il podcast e la presentazione digitale che consentirà la scoperta di nuove destinazioni ed esperienze ”. \r\n\r\nSpain Specialist Program: è il Programma completo di formazione online sulla Spagna per agenti di viaggio realizzato da Turespaña. Pensato appositamente per i professionisti che vogliono approfondire le loro conoscenze sulla Spagna e ottenere il Certificato di Specialista della Spagna. Il corso è diviso in diversi percorsi adatti ad ogni livello:\r\n\r\nSpain Specialist Program: Basic, per chi vorrebbe  scoprire la Spagna ma non sada dove iniziare.\r\n\r\nSpain Specialist Program: Livello avanzato, ideale per conoscere a fondo l'arte, la cultura e la gastronomia della Spagna, in modo da poter consigliare la Spagna a tutti i clienti che non l’hanno ancora visitata.\r\n\r\nSpain Specialist Program: itinerari culturali e altri prodotti. 10 moduli individuali tematici per continuare la propria formazione: Il cammino di Santiago, Itinerari culturali I, Itinerari culturali II, Itinerari enoturistici I, Itinerari enoturistici II, Castelli e palazzi della Spagna, Mice, Città Patrimonio dell’umanità, Spagna Premium ed ecoturismo.\r\n\r\nInoltre grazie alla piattaforma Tourspain IT- travel expert, puoi scaricare l’app dell’ente spagnolo del Turismo e accedere a tutti i contenuti: notizie, newsletter, magazine online e anche i nuovi itinerari interattivi, ovvero itinerari online audio e video pronti all’uso.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Valencia: sostenibilità e altre novità ","post_date":"2024-05-27T08:00:05+00:00","category":["estero","informazione-pr"],"category_name":["Estero","Informazione PR"],"post_tag":[]},"sort":[1716796805000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468097","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo aver superato i 10 mila viaggiatori in Spagna, Huakai, la travel tech fondata nel 2019 dai trentenni Roberto Castelli e Fernando Cerro, torna in Italia con un'offerta incentrata sulle destinazioni più popolari del 2024. I viaggi Haukai sono organizzati in piccoli gruppi, guidati da un coordinatore esperto, che si occupa di tutta la gestione dell’itinerario. Le mete proposte sono pensate per giovani dai 25 ai 45 anni.\r\n\r\nA guidare la strategia dell'azienda in Italia sarà Alan Barducci, imprenditore con una pluriennale esperienza nel settore travel: “Sono onorato di far parte di un progetto tanto ambizioso. Non c’è nulla di più bello che visitare luoghi incredibili e scoprire culture differenti. Poterlo fare con compagni di viaggio con età e interessi simili è un valore aggiunto eccezionale. Lo scopo di Huakai è quello di riunire persone con lo stesso mood, e offrire loro la migliore esperienza di viaggio possibile”,\r\n\r\nUndici le destinazioni confermate: dalla Thailandia, dove i viaggiatori avranno l’opportunità di fare il bagno con gli elefanti e divertirsi al famoso Full Moon Party, fino al Centro e Sud-America, con tappe in Messico, Cuba o Colombia. In Europa sarà possibile esplorare la Spagna, per godersi le calette segrete di Ibiza e Formentera a bordo di una barca a vela.\r\n\r\n\"I nostri coordinatori di viaggio sono altamente preparati e partecipano attivamente a tutti gli aspetti del viaggio, studiando e conoscendo l'itinerario, le possibili visite e le attività che si possono svolgere in ogni Paese - sottolinea Castelli -. Per i capigruppo, coordinare un viaggio è un vero e proprio lavoro, che svolgono durante tutto l'anno o stagionalmente, a seconda delle proprie preferenze. Questo ci permette di evitare gestioni improvvisate, che possono compromettere il viaggio e peggiorare l'esperienza dei nostri clienti. In molte agenzie del settore in Italia questo non accade e, purtroppo, il coordinatore è visto come un viaggiatore in più, che riceve soltanto un rimborso spese e il viaggio gratis. In questo modo, la tentazione di divertirsi e dimenticare i viaggiatori è dietro l’angolo\".","post_title":"Huakai: approda in Italia un nuovo operatore di viaggi di gruppo online","post_date":"2024-05-24T15:01:07+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1716562867000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468065","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explore France 2024: 80 pagine di bellezza, interviste, storie e proposte turistiche per raccontare un paese che quest'anno si rivela seguendo il claim \"Sogna in grande e vivi slow\". Grandi sono, infatti, gli eventi raccontati dai protagonisti. Slow i ritmi proposti per scoprire la Francia a piedi, in bicicletta e in treno, seguendo le vie di un turismo verde e sostenibile che rivela luoghi, opere di artigianato e sapori unici, come i gustosi abbinamenti di vini e formaggi Aop.\r\n\r\nFiera della nuova edizione del magazine Rachel Caruhel, vice console generale di Milano. Fédéric Meyer, coordinatore regionale Europa del Sud per Atout France (nella foto) sottolinea che «L’edizione di Explore France 2024 illustra e racconta un anno eccezionale per la destinazione» e, secondo le parole di Martin Briens, nuovo ambasciatore di Francia in Italia, il magazine accompagna il lettore in un percorso di dialogo tra Francia e Italia sul fronte dell'impegno nella sostenibilità, nella scelta della parità di genere e, soprattutto, nei grandi eventi sportivi dell’anno.\r\n\r\nLa 111esima edizione del Tour de France partirà infatti per la prima volta da Firenze, il 29 giugno, per poi svilupparsi in 21 tappe lungo 3.492km. Viste le Olimpiadi in corso a Parigi, il Tour si concluderà con una cronometro individuale a Nizza, “la città più italiana di Francia”. Sulle pagine di Explore France Christian Prudhomme, direttore del Tour de France, racconta il suo percorso da giornalista appassionato di sport a responsabile del Tour affermando: «è un sogno partire dall'Italia, una terra di campioni che hanno fatto la leggenda del ciclismo».\r\n\r\nNel magazine viene anche citata la Toscana con il suo “Atlante degli itinerari cicloturistici” un’utile strumento digitale: i percorsi italiani tra città d’arte e quiete campagne acquisteranno infatti nuova attenzione con “le grand départ del Tour de France” da Firenze. Il cicloturismo è una delle proposte attive di Explore France 2024, che racconta una rete di 26.115km di piste ciclabili lungo 60 itinerari su tutto il territorio del paese. Viene presentato anche il GT20, la Grande Traversata della Corsica in bicicletta: un’appassionante e intensa avventura di 600km e 10mila metri di dislivello. In primo piano un modello di turismo adatto a tutti, attento alla natura, alla sostenibilità e alla cultura.\r\n\r\nIl 26 luglio, poi, prenderanno poi il via i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024: sono attesi 15 milioni di visitatori. Sarà uno dei grandi eventi dell'anno, nel centenario della precedente edizione delle Olimpiadi di Parigi e per la prima volta in linea con gli accordi sul clima. Infatti, scrive la testata, «Oggi la parola d’ordine non è più costruzione ma “patrimonio”. E Parigi 2024 non manca di location iconiche che ospiteranno gli eventi». Le competizioni degli sport urbani, ad esempio, si terranno in Place de la Concorde, quelli di scherma e taekwondo nel Grand Palais e le gare di equitazione e pentathlon nella reggia di Versailles. Sulle pagine del magazine in primo piano anche Marie-Amélie Le Fur, campionessa juniores in Francia nella corsa e poi vittima di un incidente che le ha tolto parte di una gamba.\r\n\r\nSeguendo un percorso di grande perseveranza Le Fur è oggi presidente del Comitato Paralimpico e Sportivo Francese e, come afferma nella sua intervista, vuole fare dei Giochi una vetrina planetaria degli sport paralimpici: «Voglio che delle Paralimpiadi di Parigi si parli in tutto il mondo, si conoscano gli atleti e il loro impegno, si promuova la loro inclusione nel mondo dello sport come nella vita quotidiana».\r\n\r\nLo sguardo di Explore France va anche ai menù per gli atleti olimpici, che saranno realizzati da Alexandre Mazzia, chef 3 stelle Michelin con un passato nel basket professionistico, una vita iniziata in Congo e - come racconta nella sua intervista - la soddisfazione di «essere stato scelto anche per il mio percorso … la mia esperienza … per rappresentare la Francia e la sua gastronomia durante i giochi, per rappresentare un territorio, un savoir-fare».\r\n\r\nTante le celebrazioni per il 2024, come l’80° anno dallo sbarco in Normandia, i 150 anni dell’Impressionismo e, l’8 dicembre - giorno dell’Immacolata - l’attesa riapertura al pubblico della cattedrale di Notre-Dame, al termine dei Giochi Olimpici. Le pagine del magazine danno anche informazioni su come scoprire Parigi in sedia a rotelle grazie all’esperienza di Myriam e Pierre, viaggiatori-esploratori con disabilità che raccontano la loro esperienza e offrono tanti consigli sul sito jaccede.com. Si legge di città dal ricco patrimonio storico e naturale come Lille, Beauvais, Arles, Biot, Mougins o la nuova Cité della Lingua Francese nel castello rinascimentale di Villers-Cotterêtts e anche Rennes e la Bretagna, la Valle della Loira e la Nouvelle-Aquitaine. Senza dimenticare il nuovo allestimento del Museo Nazionale Picasso a Parigi e tanto altro.\r\n\r\nIl nuovo numero di Explore France uscirà il 1° giugno. Stampato in 35.000 copie, verrà distribuito in edicola in allegato al numero di giugno di Dove Viaggi, agli abbonati del Corriere della Sera, ai clienti della libreria Hoepli, presso le sedi della rete diplomatica francese, nel corso di tutti gli eventi di Atout France e anche nelle boutique di Roche Bobois, che portano l’eleganza del design francese nell’arredamento. La versione digitale di Explore France 2024 sarà disponibile online sul sito France.fr, sulla pagina facebook di Atout France e con la newsletter b2c.","post_title":"La nuova edizione del magazine Explore France per il 2024","post_date":"2024-05-24T11:54:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716551660000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468040","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Jet2.com e Jet2holidays hanno messo in vendita l'operativo invernale della stagione 2025-26 da tutti i 12 aeroporti del Regno Unito, inclusa la nuova base di Bournemouth.\r\n\r\nSono 14 le destinazioni 'Winter Sun' per un totale di oltre 4,2 milioni di posti e un aumento della capacità di oltre il 5% rispetto all'inverno 24/25: numeri che fanno dell'offerta attuale la più ampia di sempre.\r\n\r\nLe 12 basi britanniche sono quelle di Belfast International, Birmingham, Bournemouth, Bristol, East Midlands, Edimburgo, Glasgow, Leeds Bradford, Liverpool John Lennon, Manchester, Newcastle International e Londra Stansted.\r\n\r\nDall'aeroporto di Bournemouth decolleranno nove destinazioni verso località soleggiate per l'inverno 25/26.\r\n\r\nL'operativo mostra un grande focus sul Marocco, in risposta alla forte domanda: il Paese rappresenta la destinazione più recente di Jet2.com e Jet2holidays, con voli e vacanze che partiranno a ottobre 2024, e per l'inverno 25/26 è stata aggiunta una nuova rotta da Newcastle per Marrakech e sono stati messi in vendita ulteriori collegamenti per Agadir dagli aeroporti di Bristol, Glasgow e Leeds Bradford.\r\n\r\nIn totale, questo programma vedrà Jet2.com e Jet2holidays operare quasi 150 rotte verso calde località invernali da tutte le 12 basi del Regno Unito: oltre alla nuova rotta per Marrakech, lo schedule include anche una nuova rotta da Belfast per Palma.\r\n\r\nOltre a Maiorca e al Marocco tra le altre mete leisure ci sono le Isole Canarie (Tenerife, Lanzarote, Gran Canaria e Fuerteventura), la Spagna (Alicante e Malaga), il Portogallo (Faro e Madeira), la Turchia (Antalya), Malta e Cipro (Paphos), con oltre 550 voli settimanali in partenza durante i periodi di punta.","post_title":"L'accelerata di Jet2.com: in vendita i voli dell'inverno 2025-26 dalle 12 basi Uk","post_date":"2024-05-24T10:25:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716546359000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468033","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La prima crociera musicale dedicata a fan e simpatizzanti di Bruce Springsteen e agli appassionati della buona musica. Msc lancia l'appuntamento Born to Cruise: un itinerario realizzato in collaborazione con l'associazione Noi&Springsteen a bordo della Fantasia, che si terrà dal 21 al 25 aprile 2025. Il viaggio, presentato alla vigilia dei due concerti italiani del Boss a Milano, partirà da Genova per raggiungere Marsiglia e Barcellona, quindi tornare alla città della Lanterna. \r\n\r\nMa cosa accadrà a bordo? \"Concerti, seminari, tavole rotonde, karaoke…  - spiega Alberto Lanfranchi, fondatore di Noi&Springsteen -. Ci sarà anche il contest fotografico \"Ciak. Noi & Springsteen\", e un’edizione speciale di Cover Me, il contest musicale dedicato alle migliori reinterpretazioni di Springsteen, giunto alla quinta edizione: una finalissima decreterà il vincitore di Cover Me Cruise. Ma ci sarà anche tanto spazio per la creatività e momenti di vero intrattenimento, il “confessionale dei fan” e tanto altro. Sto elaborando il programma della crociera insieme a un gruppo di lavoro composto da amici, fan, ognuno di loro con esperienze in settori diversi ma utili allo scopo, che è quello appunto di realizzare una crociera all’insegna del piacere, dell’intrattenimento e dell’amicizia. Nelle prossime settimane verrà ufficializzato il programma in modo dettagliato\". “Sono entusiasta di annunciare questa iniziativa dedicata al leggendario Bruce Springsteen - aggiunge il mice manager di Msc Crociere, Massimo Bertoldero -. Si tratta di un’idea pensata per far vivere in esclusiva momenti indimenticabili celebrando la musica\".","post_title":"Msc lancia Born to Cruise: dal 21 al 25 aprile 2025 una crociera a tema Bruce Springsteen","post_date":"2024-05-24T10:06:18+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716545178000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti