14 April 2026

A luglio meno presenze turistiche che a giugno sulle nostre spiagge

Non è incoraggiante il primo bilancio delle presenze turistiche in Italia a luglio, che sembra mostrare dati preliminari decisamente peggiori rispetto all’inizio della bella stagione.

Inoltre, secondo quanto dichiarato dal presidente del Sindacato Iialiano balneari aderente a Fipe/Confcommercio Antonio Capacchione, sarebbero stati “presenti più stranieri che italiani”. 

“In termini di presenze e di consumi in spiaggia il mese di luglio è stato peggiore di giugno“. A dichiararlo è stato Antonio Capacchione, spiegando che il dato scaturisce da un primo bilancio della stagione balneare effettuata sulla base della percezione dei loro Associati.

“Se da una parte a giugno abbiamo registrato un aumento complessivo di presenze e consumi pari a circa il 20%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno – è la riflessione – al contrario a luglio la riduzione complessiva, sempre in termini di presenze e consumi, è stata di circa il 15% (con punte del 25% in Calabria ed Emilia-Romagna)”. Viceversa, si è registrato un “segno positivo anche questo mese in Sardegna e Puglia”.

“Sui nostri litorali abbiamo riscontrato più turisti stranieri a fronte di una diminuzione degli italiani, a conferma dell’attrattività del nostro Paese nel mercato internazionale delle vacanze, anche grazie alla molteplicità dei servizi offerti, apprezzati, efficienti, di successo e, soprattutto, di qualità. Come per gli anni precedenti le presenze in spiaggia si sono concentrate, principalmente, nei fine settimana a riprova di una difficoltà economica delle famiglie italiane“, ha sottolineato ancora Capacchione

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