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26 aprile 2010 09:52
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Cuoco professionista, capace nella cucina internazionale, nazionale, moderna, mediterranea, esperto pastaio carne pesce cacciagione, riassetto menu e organizzazione cucina, cerca lavoro in alberghi, ristoranti, villaggi. Tel. 329 9093385.
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[post_content] => Il gruppo Mangia’s chiude il 2025 con una performance brillante, etichettata come la migliore nell'arco dei 50 anni di attività.
Al 31 dicembre 2025, la società Aeroviaggi ha registrato un valore della produzione pari a 119,064 milioni di euro, (+27% sul 2024); a livello aggregato il valore della produzione si è attestato a 138,9 milioni di euro (+34% rispetto ai 104,0 milioni di euro registrati nel 2024). La crescita dei ricavi riflette le performance positive del comparto, con incremento dell’occupancy e aumento del ricavo totale per camera occupata nelle strutture in portafoglio.
L’Ebitda è stato pari a 9,7 milioni di euro, in crescita del 48% rispetto al 2024, con un Ebitda margin dell’8,2%. A livello aggregato, l’Ebitda ha raggiunto 16,7 milioni di euro, in aumento del 68% rispetto al 2024, con un Ebitdamargin del 12,0%, risultato sostenuto dal miglioramento del mix di clientela, dall’incremento dei livelli di occupazione e da una gestione sempre più efficiente degli asset. L’utile netto di esercizio si è attestato a 2,3 milioni di euro, mentre l’utile netto aggregato ha raggiunto 4,8 milioni di euro.
La società presenta inoltre una solida struttura patrimoniale, con un patrimonio netto pari a 159 milioni di euro e un totale attivo di 308,0 milioni di euro al 31 dicembre 2025. A livello aggregato, il patrimonio netto si attesta a 190,5 milioni di euro, con un totale attivo pari a 366,7 milioni di euro.
«I risultati del 2025 confermano la solidità del gruppo e la coerenza del percorso strategico intrapreso negli ultimi anni - ha dichiarato Marcello Mangia, ceo & presidente del gruppo Mangia’s -. Mangia’s sta evolvendo il proprio modello di ospitalità attraverso il riposizionamento del portfolio, lo sviluppo di nuove destinazioni e il rafforzamento del segmento luxury e upper-upscale. Progetti strategici come il lancio della destinazione Costa Ragusa rappresentano concretamente questa visione: destinazioni in cui ospitalità, territorio, sport, alta gastronomia e wellness convivono all’interno di un modello evolutivo e internazionale. Con Icona’s Collection vogliamo dare ulteriore sviluppo a questa strategia, costruendo entro il 2031 una collezione di proprietà iconiche accomunate da forte identità e connessione con il territorio. Il piano di investimenti da 180 milioni di euro e i risultati raggiunti nel 2025 — con un Ebitda in crescita del 68% e un patrimonio netto pari a 190,5 milioni di euro — confermano la capacità del gruppo di sostenere questa evoluzione con una visione strutturata e di lungo termine».
La strategia
Attraverso il brand Mangia’s Hotels & Resorts, il gruppo prosegue il proprio percorso di consolidamento nel mercato dell'ospitalità italiana e internazionale, con una strategia focalizzata sul segmento luxury e upper-upscale, sull’internazionalizzazione della domanda e sulla valorizzazione di destinazioni ad alto potenziale paesaggistico, culturale e turistico.
Negli ultimi anni il gruppo ha dato impulso a un articolato percorso di trasformazione, orientato allo sviluppo di nuove destinazioni, alla costruzione di un ecosistema di brand distintivi e complementari e a un ampio programma di riqualificazione degli asset, con l’obiettivo di accrescere il valore dell’offerta e consolidare il proprio posizionamento nel settore dell’ospitalità di lusso.
L’evoluzione dell’architettura di brand riflette la volontà del gruppo di presentarsi con un posizionamento più chiaro, distintivo e coerente sui mercati internazionali, valorizzando la segmentazione dell’offerta e i target differenziati.
La struttura del portfolio prevede Icona’s Collection nel segmento luxury, con i primi asset rappresentati da Icona’s Costa Ragusa Resort e Grand Hotel et Des Palmes; resort 5 stelle upper-upscale con offerta evoluta e autentica; un nuovo brand 4 stelle dedicato al segmento family e leisure accessibile; partnership strategiche con brand internazionali quali Autograph Collection del portfolio Marriott International e Curio Collection by Hilton, nell’ambito di un percorso di sviluppo che prevede ulteriori collaborazioni di rilievo. Le partnership con player globali contribuiscono inoltre a ampliare la visibilità del brand sui mercati esteri e a rafforzarne il posizionamento nei segmenti luxury e upper-upscale.
Nel triennio 2023–2025 il gruppo ha realizzato investimenti complessivi per 47,2 milioni di euro, di cui 15,2 milioni destinati alla ristrutturazione di asset alberghieri di proprietà e 32 milioni all’acquisizione di partecipazioni in nuove strutture e investimenti in società partecipate. Per i prossimi tre anni il piano investimenti prevede circa 180 milioni di euro, focalizzati sul riposizionamento e miglioramento qualitativo del portfolio, sullo sviluppo di nuove destinazioni strategiche e sulla riqualificazione degli asset esistenti. Circa il 40% degli investimenti sarà dedicato agli asset del nuovo brand luxury Icona’s Collection.
Le previsioni
Le previsioni per il 2026 indicano un ulteriore miglioramento delle performance operative, con attese di crescita sia del fatturato sia dell’Ebitda. A sostenere la crescita contribuiranno tre nuovi asset in ingresso nel portfolio: Icona’s Costa Ragusa Resort 5L (parte di Icona’s Collection), con apertura prevista il 1° agosto 2026, Mangia’s Costa Ragusa Borgo 5 stelle, con apertura prevista il 1° luglio 2026, e Acacia Resort, entrato recentemente a far parte del portfolio 4 stelle del gruppo.
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[post_content] => Virgin Australia conta sull'ingresso in flotta del primo Boeing 737 Max-10 alla fine del 2027, una tappa fondamentale all'interno del rinnovo della flotta a medio raggio. Un calendario che rimane comunque subordinato ai progressi compiuti dalla casa costruttrice di Seattle nel processo di certificazione.
La previsione si basa infatti sui progressi giudicati positivi da Boeing presso le autorità di regolamentazione americane, in particolare la Faa. Il 737 Max-10, la versione più lunga della famiglia 737 Max, non è ancora stato certificato ad oggi – ma dovrebbe esserlo, in linea di massima, entro la fine dell’anno –, a differenza dei modelli 737 Max-8 e 737 Max-9. Il programma ha accumulato diversi ritardi legati ai requisiti normativi più severi introdotti dopo gli incidenti del Max, nonché a vincoli tecnici, in particolare relativi al sistema di allarme per l’equipaggio (EICAS). Virgin Australia ha effettuato un ordine fermo di 10 aeromobili.
Per la compagnia australiana, il 737 Max-10 rappresenta una leva operativa fondamentale: «Il 737-10 sarà il velivolo più grande della nostra flotta e ci offrirà maggiore capacità e flessibilità su tutta la nostra rete», ha dichiarato Dave Emerson, ceo di Virgin Australia. Il velivolo può ospitare fino a circa 230 passeggeri in configurazione ad alta densità, ovvero un numero notevolmente superiore rispetto al 737 Max 8 attualmente in servizio. Consentirà alla compagnia di assorbire meglio la crescita del traffico interno australiano, uno dei più dinamici al mondo, ottimizzando al contempo i costi unitari.
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Sono i numeri relativi al turismo nel centro storico di Verona rilevati dal sistema di monitoraggio di Confcommercio Verona, in collaborazione con VeronaUp, che analizza i flussi sulla base di informazioni anonime provenienti dalla telefonia mobile.
Dopo i 998 mila visitatori registrati nel periodo compreso tra l'1 aprile e domenica 3 maggio, arriva un altro dato significativo per il centro storico cittadino, che consolida il trend positivo rispetto ai 658 mila visitatori di marzo, ai 573 mila di febbraio e ai 586 mila di gennaio.
"Questi dati confermano che Verona continua a esercitare una forte capacità attrattiva, non solo nei grandi momenti di richiamo, ma con una continuità ormai strutturale" ha commentato Nicola Dal Dosso, direttore generale di Confcommercio Verona. La principale provenienza, come già avvenuto a marzo e aprile, resta la Francia, con oltre 51 mila visitatori. Seguono Regno Unito, Stati Uniti e Germania.
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L'intesa si basa sul lancio, questa estate, di nuovi collegamenti diretti di WestJet tra l'Islanda e Winnipeg, Edmonton e Calgary, consolidando il ruolo di Reykjavik come hub transatlantico di nicchia tra il Canada e l'Europa.
L'accordo, ancora soggetto all'approvazione delle autorità garanti della concorrenza e dell'aviazione civile, consentirà ai passeggeri di prenotare, con un unico biglietto, itinerari che combinano le reti di WestJet e Icelandair, con coincidenze garantite e bagagli registrati fino alla destinazione finale.
«Rafforzare la nostra partnership di lunga data con Icelandair rappresenta un passo importante per ampliare le opportunità di viaggio e i collegamenti offerti ai canadesi», sottolinea John Weatherill, vicepresidente esecutivo e direttore commerciale di WestJet. «Avvalendoci della vasta rete di Icelandair via Reykjavik, garantiamo un accesso più agevole all’Europa, rafforzando al contempo una partnership che offre maggiore valore e comodità ai viaggiatori .»
Questa collaborazione arriva proprio mentre WestJet si appresta a inaugurare nuovi collegamenti estivi diretti per Keflavik da Edmonton e Winnipeg, oltre a ripristinare il suo volo stagionale Calgary-Keflavik per l'estate 2026. Da Edmonton, a partire dal 26 giugno, sarà garantito un volo settimanale per Reykjavik, con ritorno il giorno successivo, operato con Boeing 737 Max di nuova generazione.
Winnipeg beneficerà per la prima volta di un collegamento transatlantico diretto verso l'Islanda, anche in questo caso con un volo settimanale a partire dal 27 giugno 2026, secondo il programma estivo annunciato da WestJet alla fine del 2025.
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Il vettore israeliano, che si affida a Tal Aviation Group come gsa per l’Italia, è basato a Tel Aviv e gestisce un network diversificato di voli internazionali dall'aeroporto Ben Gurion verso destinazioni in Europa e in altre regioni.
La flotta di Israir è composta da circa 14 aeromobili, tra cui Airbus A320 e Boeing 737; inoltre, la compagnia aerea sta potenzialmente aggiungendo un Airbus A330 wide-body per nuove rotte a lungo raggio. La compagnia aerea è specializzata in servizi charter e low cost, e offre pacchetti di viaggio completi che includono voli e hotel.
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[post_content] => Punta allo sviluppo internazionale il 2027 di Aeroitalia, con l'avanzamento del piano di sviluppo della flotta che vedrà la consegna di nuovi Boeing 737-8.
Proprio l'ampliamento della flotta darà impulso alla crescita oltre i confini italiani, dopo un periodo di consolidamento della propria presenza sul mercato domestico: a spiegarlo, in occasione di Routes Europe 2026 a Rimini, il direttore commerciale Massimo Di Perna, ripreso da Aviation Week.
«Il prossimo anno sarà l'anno dell'espansione internazionale in modo organico. Stiamo già sviluppando una strategia di network. Siamo qui (al Routes Europe) per incontrare gli aeroporti al fine di comprendere le opportunità».
Il vettore opera attualmente con una flotta mista composta da 737-800, Atr 72-600 ed Embraer 175/195 e prevede di prendere in consegna cinque B737-8 da Air Lease Corporation, con la prima consegna prevista per marzo 2027 e le restanti a seguire, tra giugno e luglio.
«Nel picco estivo di quest'anno avremo 20 aeromobili, ma a partire da marzo del 2027 arriveranno i nuovi 737 Max. Ciò significa che dobbiamo crescere organicamente al di fuori dell’Italia».
La compagnia aerea ha già avviato la propria espansione internazionale: questo maggio ha inaugurato la nuova base a Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento e durante la summer offrirà voli per Ibiza, Palma di Maiorca, Mykonos e Santorini.
Di Perna ha sottolineato che Aeroitalia si considera ora una network airline, focalizzata sulla connettività, ricordando le partnership di interline con Air France, Delta Air Lines, Klm, Etihad Airways e Qatar Airways: in pratica, «è possibile volare da Palermo via Roma con Delta fino a New York».
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[post_content] => Ryanair alza la posta su Bratislava dove, per l'inverno 2026-27, baserà un quarto Boeing 737 che consentirà di ampliare l'operativo fino a 23 rotte, puntando così a superare i 2,2 milioni di passeggeri all'anno, con una crescita prevista del 125% del traffico nella capitale slovacca.
L'espansione è successiva alla decisione delle autorità slovacche di ridurre le tasse ambientali, i diritti aeroportuali e le spese di navigazione aerea, rendendo Bratislava uno degli aeroporti in più rapida crescita in Europa nel 2026.
Il network di rotte servite da Bratislava prevede quindi quattro novità verso Paphos, Tirana, Torino e Varsavia-Modlin. Queste destinazioni completano una rete invernale che conta appunto 23 rotte, tra cui Alicante, Atene, Bari, Barcellona, Bruxelles-Charleroi, Dublino, Eindhoven, Lamezia Terme, Lanzarote, Londra-Stansted, Malaga, Malta, Manchester, Milano-Malpensa, Napoli, Palermo, Roma-Ciampino, Salonicco, Trapani, oltre a Paphos e Tirana, già presenti nel programma estivo 2026 e prolungate in inverno.
Secondo Ryanair, «questa crescita rapida è dovuta alle politiche a favore della crescita della Slovacchia - tra cui l’assenza di tasse ambientali e la riduzione dei diritti di controllo del traffico aereo – che offrono ai cittadini e ai visitatori slovacchi una scelta ancora più ampia di viaggi a basso costo, rafforzando al contempo la posizione di Bratislava come uno degli aeroporti in più rapida crescita in Europa».
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[post_content] => Avanza il piano di rinnovo della flotta di Egyptair con l'ingresso dei primi tre Airbus A350-900 e dei primi tre Boeing 737-8 Max. Grazie all'entrata in servizio di questi nuovi aeromobili il vettore può contare su una flotta sempre più efficiente e moderna, con l’obiettivo di ridurre consumi ed emissioni, migliorare l’esperienza di viaggio ed espandere la propria rete internazionale, con particolare attenzione al mercato statunitense, considerato strategico per la compagnia.
L’ingresso dei nuovi aeromobili si inserisce nella fase Eis del piano di crescita previsto fino al 2031, che comprende anche un completo rinnovamento delle cabine dei velivoli già operativi e importanti aggiornamenti nei servizi di catering, assistenza a terra e manutenzione.
Intanto, con il debutto del primo A350-900 Egyptair inserisce due nuove rotte verso il Nord America: Los Angeles e Chicago: nel dettaglio, dal 23 maggio è operativo il collegamento diretto Il Cairo - Los Angeles con partenze il lunedì, giovedì e sabato, mentre dal 21 giugno decollerà il volo diretto Il Cairo - Chicago nei giorni di mercoledì, venerdì e domenica.
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L'aeroporto del Cairo si conferma inoltre uno scalo ideale per i viaggiatori diretti negli Stati Uniti, rappresentando un punto di connessione tra Europa, Africa, Asia e America. Un’opportunità che permette anche di scoprire alcune delle principali attrazioni dell’Egitto, dal nuovo Grand Egyptian Museum alle Piramidi di Giza e alla Grande Sfinge, fino alle crociere sul Nilo e ai tour nel deserto.
“L’introduzione dei nuovi modelli e il lancio di nuove rotte intercontinentali rappresentano tasselli fondamentali per la nostra crescita globale e sostenibile. Una testimonianza concreta del nostro impegno nel mantenere una flotta giovane e all’avanguardia, capace di collegare l’Egitto con il resto del mondo -. ha dichiarato Ahmed Adel, ceo e presidente di Egyptair -. Il nostro obiettivo è offrire collegamenti sempre più efficienti, confortevoli e competitivi, rafforzando il ruolo de Il Cairo come hub internazionale di primo piano e rispondendo alla crescente domanda di viaggi tra Africa, Medio Oriente e Americhe”.
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[post_content] => Bilancio positivo per l'edizione 2026 di Africa’s Travel Indaba. Oltre alle opportunità commerciali, l’evento ha rappresentato un importante motore di crescita economica, accesso ai mercati, sviluppo delle imprese e dialogo strategico tra le nazioni africane.
Tenutosi a Durban, nella provincia di KwaZulu-Natal, con il tema “Unlimited Africa: growing Africa’s tourism eEconomy”, l’evento si è confermato un importante momento di riflessione sul valore della collaborazione tra gli stakeholder africani, fondamentale per liberare il pieno potenziale turistico del continente.
Impatto positivo
L’impatto di quest’ultima edizione è stato particolarmente significativo per la città di Durban e la provincia di KwaZulu-Natal. Le infrastrutture locali hanno accolto 9.810 delegati, inclusi 274 buyer ospitati, 637 visitatori e 404 media. Questa partecipazione ha generato un’attività economica significativa per il tessuto imprenditoriale locale, portando il tasso di occupazione alberghiera di Durban al 97%.
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Mangia’s sta evolvendo il proprio modello di ospitalità attraverso il riposizionamento del portfolio, lo sviluppo di nuove destinazioni e il rafforzamento del segmento luxury e upper-upscale. Progetti strategici come il lancio della destinazione Costa Ragusa rappresentano concretamente questa visione: destinazioni in cui ospitalità, territorio, sport, alta gastronomia e wellness convivono all’interno di un modello evolutivo e internazionale. Con Icona’s Collection vogliamo dare ulteriore sviluppo a questa strategia, costruendo entro il 2031 una collezione di proprietà iconiche accomunate da forte identità e connessione con il territorio. 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