25 April 2026

492

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio


DIREZIONE TECNICA OFFRESI PER COPERTURA TITOLO REGIONE PIEMONTE, DISPONIBILITA’ IMMEDIATA.
CONTATTARE: 339 3370331.


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512212 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il numero di visitatori giunti negli Stati Uniti nel 2025 è inferiore del 5,5% rispetto al dato 2024: l'ultimo report firmato dal Wttc evidenzia quindi come sempre meno persone scelgano di visitare gli Usa che si confermano sì come il più grande mercato dei viaggi e del turismo al mondo, ma anche la spesa dei visitatori internazionali è scesa del 4,6% a 176 miliardi di dollari. Inoltre, mentre alcuni mercati d'oltreoceano hanno registrato un aumento di 1,7 milioni di visite, questo dato è stato compensato da un calo di 5,7 milioni di arrivi da altri paesi, portando a un calo complessivo di circa quattro milioni. Questa tendenza al ribasso è stata in gran parte determinata dal Canada, con 4,2 milioni di canadesi in meno diretti a sud verso gli Stati Uniti per le vacanze. La Germania è stata il secondo principale fattore di calo, con 225.000 visite in meno. Altri cali significativi sono stati registrati in India (in calo di 130.000) e in Francia (in calo di 116.000). La nota critica messa in luce dal Wttc è che a livello globale il 2025 è stato un anno eccezionale per i viaggi, con 80 milioni di persone in più che hanno viaggiato all’estero: ciò significa che i turisti hanno privilegiato altre destinazioni al di fuori dagli Usa. Il Wttc sottolinea che gli Stati Uniti «si trovano ora a un bivio nel loro sviluppo turistico» poiché hanno un'immagine compromessa come destinazione e potrebbero perdere la loro posizione di leadership a favore della Cina, il secondo mercato più grande al mondo e in rapida ascesa. Nel 2025 sono stati circa 150 milioni i visitatori in entrata in Cina, contro i 68 milioni negli Stati Uniti. «Per evitare di perdere la propria posizione di leadership, gli Stati Uniti devono investire nella promozione della propria attrattività, sia sui mercati internazionali che in vista dei Mondiali di calcio, che si stima porteranno 1,24 milioni di visitatori internazionali - ha dichiarato Gloria Guevara, presidente e ceo del Wttc -; cambiare la percezione e posizionare gli Stati Uniti come una destinazione accogliente; e aumentare la spesa dei visitatori internazionali, incoraggiando gli scali e le nuove esperienze». Nel 2025, il settore dei viaggi e del turismo negli Stati Uniti ha generato 20,4 milioni di posti di lavoro, con un aumento di 242.000 unità, pari all’1,2%, rispetto all’anno precedente. Si tratta di un segnale positivo per il settore, ha sottolineato il Wttc, e la Coppa del Mondo rappresenta un’occasione per sfruttare questa base e trasformare i visitatori in promotori del turismo statunitense. Jason Wynn, ceo di Chase Travel, che ha condotto la ricerca, ha dichiarato: «Con gli Stati Uniti pronti ad ospitare una serie di eventi globali fino al 2028, abbiamo una straordinaria opportunità di accogliere nuovi visitatori e avvicinare i viaggiatori di tutto il mondo, favorendo legami significativi tra paesi e comunità». [post_title] => Il monito Wttc: «Stati Uniti al bivio. Il Paese deve essere più accogliente» [post_date] => 2026-04-20T11:48:34+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776685714000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512214 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512215" align="aligncenter" width="442"] Crediti: Fabbris Miguel – Interni hotel, camera Dreams, stanza genitori[/caption] Familiamus, family hotel 5 stelle in Alto Adige, presenta tre nuove suites familiari, ampliando la propria offerta ricettiva. Le nuove sistemazioni di Familiamus – Harmony, Dreams e Wonder – si aggiungono alle 70 camere familiari di cui dispone già l’hotel. La suite Harmony, di 58 mq, dispone di accesso diretto al giardino, camera matrimoniale con letto extra-large, cameretta per bambini e terrazza panoramica. La suite Dreams, di 60 mq, include una zona lounge oltre agli spazi notte. Wonder è l’alloggio più spazioso: con una superficie di 125 mq, comprende camera principale con bagno privato e cabina armadio, tre camerette per bambini con bagno dedicato, un ulteriore bagno di cortesia e una zona giorno con cucina e soggiorno. La struttura si trova a Maranza, circondata dal paesaggio alpino dell’Alto Adige, con viste che spaziano dal massiccio dello Sciliar alla Rocca dei Baranci, e punto di partenza ideale per la scoperta del comprensorio Gitschberg Jochtal. Il Familiamus hotel è caratterizzato da un’architettura che richiama la forma di una lingua di ghiaccio e, seguendo la morfologia del pendio, si integra perfettamente con il paesaggio circostante. La struttura è realizzata in legno e pietra locale, con ampie vetrate che garantiscono un’elevata luminosità agli ambienti interni. [gallery columns="2" ids="512216,512217"] Il family hotel di design coniuga eleganza e comodità con elementi ludici a misura di famiglia, rinvenibili già nel collegamento fra i diversi piani, dai quali si può scendere anche utilizzando scenografici scivoli tubolari, un’alternativa divertente valida per adulti e bambini. Il piano più alto di Familiamus ospita una terrazza panoramica con infinity pool, vasca idromassaggio e piscina panoramica. L’hotel ospita un’area Family Wellness con piscine, scivoli, family sauna e spazi relax con poltrone extra-large e snack bar. Per i bambini, il Magolix Club mette a disposizione oltre 1000 mq per lo svolgimento di laboratori creativi e attività sportive in palestra o all’aperto, oltre al percorso atletico Ninja-Starrior e alla parete di arrampicata. La struttura è certificata CasaClima per l’impegno nella riduzione del consumo energetico per metro quadro e l’adozione di fonti rinnovabili di energia.   Di Elisa Biagioli [post_title] => Familiamus in Alto Adige presenta tre nuove suites familiari [post_date] => 2026-04-13T11:41:02+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776080462000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509144 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il trend positivo dell'industria turistica dell'Indonesia si riflette chiaramente nel suo contributo alle entrate nazionali in valuta estera. «Con una spesa media per arrivo che quest'anno è stata pari a 1.267 dollari Usa e sostenuta dalla continua crescita degli arrivi turistici internazionali - ha dichiarato Widiyanti Putri Wardhana, ministro del turismo della Repubblica di Indonesia, in occasione della partecipazione alla recente Itb di Berlino - prevediamo che i dati sulle entrate in valuta estera derivanti dal turismo mostreranno un aumento del 13,17% rispetto al 2024 (dati della Bank Indonesia)». La crescita del settore turistico ha garantito un contributo tangibile e significativo all'economia nazionale. «Nel 2025, l'economia indonesiana è cresciuta del 5,11%. E nell'ambito di questo risultato, il turismo ha contribuito per il 3,97% al prodotto interno lordo Pil nazionale fino al terzo trimestre del 2025. Tenendo conto degli effetti moltiplicatori sui settori correlati, sulla base dei calcoli dell'Ufficio del capo economista della Bank Mandiri, il contributo totale del turismo potrebbe raggiungere il 4,8%, superando il target del 4,2-4,3%. Ciò significa che nel 2025 il turismo ha contribuito all'economia nazionale con circa 946-1.143 trilioni di rupie indonesiane». Negli ultimi anni la politica turistica dell'Indonesia ha progressivamente virato «dalle destinazioni alle esperienze - ha sottolineato la ministra -. Gastronomia, benessere e attività marine sono al centro dei nostri programmi di turismo di qualità, temi sempre più ricercati dai viaggiatori di tutto il mondo e in cui l'Indonesia vanta un eccezionale vantaggio competitivo».  La promozione 2026 manterrà questa direzione, focalizzandosi su cinque temi principali: «Innanzitutto, la sicurezza nel turismo, che è una priorità assoluta per l'Indonesia. Stiamo formando attivamente il personale turistico e rafforzando attivamente gli standard di sicurezza per le imprese, compresi quelli che richiedono il coordinamento tra le agenzie, e garantendo che i viaggiatori ricevano informazioni chiare e affidabili in modo che possano viaggiare con fiducia. «In secondo luogo, stiamo sviluppando e ampliando i nostri villaggi turistici per stimolare la crescita economica locale e promuovere uno sviluppo più equo. Terzo, il nostro Programma di turismo di qualità, per il quale curiamo e promuoviamo pacchetti turistici tematici: tra cui gastronomia, benessere, turismo marino, tessuti, arte e design, nonché pacchetti adatti ai musulmani, per elevare la nostra offerta e attirare viaggiatori facoltosi. In quarto luogo, incentiviamo gli eventi che mettono in mostra l'identità unica dell'Indonesia, come metodo per generare un impatto economico su larga scala in breve tempo. Infine, il quinto punto, prevede la promozione della digitalizzazione per fornire servizi più efficaci e di qualità superiore. L'anno scorso abbiamo integrato l'intelligenza artificiale nel nostro sito web, consentendo ai turisti di pianificare il loro viaggio in Indonesia in modo più efficiente. Quest'anno ci stiamo concentrando sugli eventi». [post_title] => Indonesia: entrate turistiche in crescita di oltre il 13% a inizio 2026 [post_date] => 2026-03-11T10:00:41+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773223241000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507692 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Saranno i turisti cinesi e indiani a compensare il potenziale rallentamento degli arrivi statunitensi in Europa previsto nel 2026, con una crescita stimata del 6,2% degli arrivi internazionali nel Vecchio Continente. Questo è il primo segnale di un rallentamento del boom post-pandemico dei viaggi americani in Europa - messo in luce da un recente studio della European Travel Commission, ripreso da Reuters - trainato dal forte dollaro statunitense e dalla resilienza economica del Nord America. Uno studio precedente indicava che quest'anno gli americani sarebbero stati meno intenzionati a viaggiare in Europa, rispetto ai dati 2025, una tendenza guidata dal peggioramento delle preoccupazioni economiche e dall'instabilità geopolitica. E se gli arrivi cinesi in Europa, rispetto al 2025, sono destinati ad aumentare del 28% e quelli indiani del 9%, il numero di viaggiatori provenienti dalle Americhe dovrebbe crescere solo del 4,2%. In parallelo i dati della piattaforma Cirium, indicano che le prenotazioni dei voli dall'Europa verso gli Stati Uniti tra il 7 ottobre e la fine di gennaio sono diminuite del 14,2% su base annua, mentre quelle dagli Stati Uniti verso l'Europa sono scese del 7,3%. Malgrado il calo di interesse da parte dei viaggiatori americani, l'Europa continua a registrare un aumento costante sia dei viaggiatori a lungo raggio sia della spesa, dimostrando che i turisti che desiderano ancora visitare il Vecchio Continente sono più interessati a esperienze di alto valore che possono mantenere stabile il mercato turistico europeo. «L'Europa continua a distinguersi come destinazione affidabile, ben posizionata per rispondere alla domanda in evoluzione di viaggi più flessibili e basati sulle esperienze» ha dichiarato Miguel Sanz, capo della European Travel Commission , in una nota. Secondo l'indagine, nel 2025 la spesa per i viaggi in Europa, sarebbe crescita del 9,7%. Ciò è in linea con quanto riportato dai principali vettori europei, tra cui Lufthansa ed Air France-Klm, che segnalano un aumento costante delle prenotazioni per le loro offerte Premium, mentre le prenotazioni in classe economica per i viaggi transatlantici sono diminuite. [post_title] => Europa: i turisti cinesi e indiani compenseranno il rallentamento dei flussi americani [post_date] => 2026-02-18T12:41:27+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771418487000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505896 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505899" align="alignleft" width="329"] Rosaria Chechile - presidente di Salerno Experience Network APS e Giancarlo Vitolo, vicepresidente[/caption] Salerno prova a compiere un salto di qualità nel proprio percorso di internazionalizzazione, mettendo a confronto istituzioni, operatori, imprese e mondo della formazione. L’evento “Turismo, infrastruttura strategica e motore di sviluppo: Salerno verso l’internazionalizzazione”, promosso da Salerno Experience Network APS, ha acceso i riflettori su una destinazione che oggi intercetta flussi importanti, ma è chiamata a trasformarli in valore economico stabile per il territorio. «L’obiettivo è superare l’idea di un turismo di passaggio – spiega Rosaria Chechile, presidente di Salerno Experience Network APS –. Vogliamo costruire dal basso un’offerta di qualità, mettendo insieme la filiera territoriale e puntando su enogastronomia e cultura per intercettare flussi medio-alto spendenti che oggi non si fermano in città». Un tema ripreso anche dall’onorevole Milanese, che ha richiamato il ruolo delle istituzioni: «Dobbiamo raccogliere i fermenti culturali di Salerno e metterli a sistema, trasformandoli in un progetto condiviso». Il cuore del confronto ruota attorno alla strategia della destinazione. Salerno ha registrato nel 2025 una crescita del 46% rispetto al periodo pre-Covid e, come sottolinea l’assessore al Turismo e allo Sviluppo Economico del Comune di Salerno, Alessandro Ferrara –«la città ora è pronta per costruire un progetto turistico capace di generare valore economico per il territorio, dialogando in modo strutturato con i mercati esteri, puntando a un’offerta rinnovata e competitiva». Per Ferrara, le sfide future passano da «innovazione digitale, qualità dei servizi e risorse umane», leve decisive per far crescere il brand Salerno nei circuiti internazionali. Sulla necessità di fare rete insiste anche Enzo Maraio, assessore al Turismo della Regione Campania: «La connessione tra pubblico e privato è fondamentale. Il turismo non cresce senza creare relazioni tra destinazioni e territori. Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 deve essere un’opportunità per tutta la Campania». Dal punto di vista culturale, Anna Onesti, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, evidenzia come «la vera sfida sia dare continuità all’offerta, strutturandola durante tutto l’anno, anche in funzione dei nuovi mercati esteri». Il tema dell’offerta ricettiva viene rilanciato da Palmiro Noschese, presidente di Confassociazioni Tourism Food Hospitality: «Salerno è diventata riconoscibile, ma ora serve un salto di qualità nell’hotellerie, anche in chiave MICE. Le compagnie alberghiere contribuiscono a costruire la destinazione». Centralità dell’identità e dei beni immateriali anche per Rosanna Romano, DG Cultura e Turismo della Regione Campania: «Stiamo lavorando sulla mappatura del patrimonio identitario. Su questi elementi si costruisce un turismo di ritorno. Fondamentale anche l’enogastronomia, legata alle tradizioni locali». Sul fronte mercati esteri, Giovanni Leone di Southall Travel (UK) sottolinea che «il turista inglese chiede accessibilità, sicurezza e qualità. Salerno è ancora poco conosciuta, ma ha tutti gli ingredienti per crescere, a partire dall’aeroporto, che rappresenta una connessione fondamentale per il turismo estero». Le strutture alberghiere rappresentano sempre più delle vere e proprie destinazioni, e sono in grado di muovere flussi importanti di turisti, legati alla fidelizzazione dei brand dell'hotellerie. Occorre dunque investire per strutture adeguate agli standard richiesti dal turista internazionale. Mentre Giancarlo Vitolo (Travel Before e AIDIT) avverte: «All’estero Salerno è percepita come città mordi e fuggi. Se vuole trattenere i flussi diretti alle Costiere, deve ripensare la propria offerta alberghiera e rispondere alle nuove esigenze della clientela straniera». Le infrastrutture restano un asset chiave. Marco De Angelis (Italo) ricorda che «il 60% dei passeggeri diretti a Salerno è straniero», mentre Fabio Gentile (Quick Ferries) evidenzia come «i flussi ci siano già: ora occorre lavorare sull’offerta per farli restare». A chiudere la giornata, il focus sulle competenze. «Il mercato del turismo è cambiato e c’è un gap da colmare – avverte Enzo Carella, presidente di FederTerziario Turismo –. Serve un nuovo approccio anche nella formazione». Per Carmen Bizzarri, docente all’Università Europea di Roma, «è fondamentale rimettere al centro la geografia come insieme di risorse naturali, ambientali e umane». Mentre Giulio Contini, DG della Scuola Italiana di Ospitalità, sottolinea come «formazione continua, hard e soft skills, big data e AI devono oggi essere alla base di ogni percorso professionale nel turismo». A dare una lettura di sintesi è Massimiliano Bencardino, professore ordinario di Pianificazione territoriale strategica all’Università degli Studi di Salerno: «La giornata di oggi dà valore al progetto di rilancio di Salerno come destinazione turistica internazionale. È fondamentale che l’Università sieda a questo tavolo, perché alla formazione va riconosciuta una ricaduta concreta sul territorio. Il turismo è un sistema complesso: occorre fare rete, leggere il territorio e parlare lo stesso linguaggio. Servono alte competenze per costruire la destinazione e una sua narrazione. Non dobbiamo inseguire il mercato, ma educare il mercato ad apprezzare le nostre caratteristiche» [caption id="attachment_505917" align="alignleft" width="490"] Alessandro Ferrara - Assessore Comune di Salerno[/caption] Un confronto che segna un passaggio strategico nel percorso di internazionalizzazione di Salerno, chiamata sempre di più a misurarsi con le dinamiche del turismo globale. «L’internazionalizzazione di Salerno richiede continuità e collaborazione tra pubblico e privato. Stiamo lavorando per costruire una destinazione competitiva sui mercati esteri, valorizzando infrastrutture, competenze e identità del territorio» conclude l’assessore Alessandro Ferrara. [gallery ids="505902,505903,505904,505905,505900,505901"]   [post_title] => Salerno guarda ai mercati esteri: rete, infrastrutture e formazione per crescere [post_date] => 2026-01-28T10:19:58+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( [0] => campania [1] => incoming [2] => salerno ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Campania [1] => Incoming [2] => Salerno ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769595598000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505920 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Wizz Air, nel potenziare la sua base strategica di Milano Malpensa e la sinergia con Sea, lancia una nuova rotta diretta verso Iași in Romania. La nuova connessione prenderà il via il prossimo 20 maggio, durante la prossima stagione estiva:  prevede due frequenze settimanali, ogni mercoledì e domenica, con l’obiettivo di offrire l’opportunità perfetta di un long weekend, permettendo ai viaggiatori di partire a metà settimana o di sfruttare il fine settimana. Dopo un 2025 da record, che ha visto il vettore trasportare oltre 4,2 milioni di passeggeri da Malpensa (+25.8% sull'anno precedente) e operare con indici di affidabilità ai vertici del settore (99,6%), l'aggiunta di Iași consolida ulteriormente la leadership della compagnia in Lombardia. La Nello stesso tempo la Romania si conferma, invece, uno dei mercati chiave per il vettore. Come per tutto il network italiano, anche i voli per Iași saranno operati con l’Airbus A321neo, dotato della tecnologia più avanzata oggi disponibile per garantire efficienza nei consumi, riduzione delle emissioni di CO2 e un’esperienza di bordo silenziosa e confortevole. «Siamo entusiasti di annunciare l'apertura delle vendite per la rotta Milano Malpensa - Iași – spiega Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air - un collegamento che arricchisce ulteriormente la nostra offerta da quella che è, a tutti gli effetti, una delle nostre basi principali in Italia. Continuare a investire su Malpensa significa per noi rinnovare la promessa fatta ai passeggeri lombardi: offrire sempre più destinazioni, prezzi accessibili e un servizio affidabile». Il collegamento con la città rumena si aggiunge alle quattro rotte già attive verso il paese dell’Est Europa – Brasov, Bucharest Otopeni, Cluj e Suceava — consolidando l’impegno di Wizz Air nel migliorare la connettività tra Milano e alcune delle destinazioni più richieste dal mercato europeo e dal turismo di scoperta. [post_title] => Wizz Air, dal 20 maggio nuova rotta da Malpensa a Iași in Romania [post_date] => 2026-01-28T10:17:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769595429000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505117 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel 2025, la Spagna ha accolto circa 97 milioni di turisti internazionali, secondo una proiezione basata sui dati pubblicati dall'Istituto Nazionale di Statistica (Ine). Tra gennaio e novembre, 91,48 milioni di turisti stranieri sono arrivati nelle principali destinazioni spagnole, per una crescita del 3,4%. Ipotizzando un aumento del 3% circa a dicembre, il totale degli arrivi turistici si attesta quindi tra i 97 e i 98 milioni. La spesa turistica, invece, registra una crescita più dinamica raggiungendo, tra gennaio e novembre i 126,7 miliardi di euro (+6,9%). Tenendo conto di questa crescita per il mese di dicembre, la Spagna dovrebbe chiudere il 2025 con una spesa turistica che supererà, per la prima volta, i 135 miliardi di euro. La Catalogna si conferma la regione più frequentata, con 19,06 milioni di visitatori (+1%); seguono le Baleari con oltre 15,5 milioni di visitatori accolti nei primi undici mesi dell'anno. E l'Andalusia, che registra la maggiore crescita del numero di visitatori (+6,9% con 13,7 milioni di turisti). Anche Valencia e la sua regione registrano una crescita notevole (+4,2%) con 11,7 milioni di turisti, mentre Madrid ha ospitato 8,4 milioni di visitatori (+2,9%). «Questi dati consolidano la tendenza alla crescita della spesa al di là dell'aumento del ritmo degli arrivi, leggermente più moderato nel 2025 rispetto allo scorso anno» osserva il Ministero spagnolo dell'Industria e del Turismo in un comunicato. Un'evoluzione che «va nella direzione della scommessa del ministero su un nuovo modello turistico, più sostenibile che dà priorità alla qualità rispetto alla quantità, a decentralizzazione e destagionalizzazione delle destinazioni e alla diversificazione dell'offerta», conclude il ministero. [post_title] => Spagna verso i 97 mln di turisti. Priorità a qualità e diversificazione dell'offerta [post_date] => 2026-01-15T09:15:10+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768468510000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504527 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Austrian Airlines potenzia il network 2026 con numerosi voli extra verso le destinazioni più richieste: in pratica 490 voli aggiuntivi verso le mete più popolari del Mediterraneo. L'operativo della summer 2026 comprenderà un totale di 113 destinazioni a corto e medio raggio e 20 destinazioni a lungo raggio servite direttamente da Vienna, per un programma complessivo di 133 (2025: 127) destinazioni previste per l'estate 2026. L'orario dei voli estivi è valido dal 29 marzo al 24 ottobre 2026. Il portafoglio Grecia di Austrian Airlines, che è stato ampliato di 148 voli, prevede un totale di 21 diverse destinazioni: Creta è particolarmente popolare con fino a 19 voli a settimana (14 volte a settimana per Heraklion e cinque volte per Chania), seguita da Rodi, Corfù e Kos. Ma anche Karpathos, Santorini, Kalamata, Lefkada, Zante e Lemnos. Anche Mytilini/Lesbo è tornata nel programma dopo una lunga pausa. Particolarmente fitto anche il network verso l'Italia: sono disponibili 222 voli in più rispetto all'estate dello scorso anno. In totale, nell'estate 2026 ci saranno voli verso 12 diverse destinazioni in Italia, con una frequenza significativamente maggiore rispetto allo scorso anno, ad esempio per Roma, Firenze e Lamezia Terme. Spicca anche l'offerta per la Sardegna, con fino a dieci voli settimanali per Olbia e Cagliari, durante l'estate. Infine, la Spagna beneficerà di 120 voli in più rispetto a quanto annunciato in precedenza: particolare attenzione è stata dedicata all'aumento della capacità verso Valencia e Barcellona. Complessivamente saranno 11 le destinazioni spagnole (continente e isole), con Bilbao e Alicante che sono le novità assolute del programma dei voli estivi spagnoli. [post_title] => Austrian Airlines potenzia i collegamenti verso Italia, Grecia e Spagna per l'estate 2026 [post_date] => 2025-12-23T09:35:55+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1766482555000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504318 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_438360" align="alignright" width="300"] Leonardo Marras[/caption] La Toscana chiude il 2025 in leggera crescita e regsitra per le feste di fine anno un buon incremento rispetto al 2024. «La Toscana – sottolinea Leonardo Marras, assessore all’economia, al turismo e all’agricoltura della Regione Toscana – conferma una buona capacità di resilienza del settore dell’accoglienza, pur in un contesto complesso segnato da tensioni geopolitiche, dalla debolezza del mercato domestico e dalle difficoltà dell’incoming statunitense. È in questo scenario che diventa fondamentale investire in innovazione, digitalizzazione e nuove strategie di promozione, valorizzando l’offerta integrata della Toscana diffusa, dal patrimonio naturale a quello culturale e artistico». Nei primi nove mesi del 2025 si registra un raffreddamento della crescita, dovuto principalmente alla contrazione della domanda italiana (-4,5%), solo in parte compensata dalla tenuta di quella internazionale (+0,4%). Le città d’arte mostrano una dinamica particolarmente positiva (+10,5%), trainata dai flussi stranieri, mentre risultano più in difficoltà le destinazioni balneari (-6,0%), penalizzate dalla competizione sui prezzi e dalla flessione dei mercati europeo e nazionale. Per quanto riguarda le festività natalizie, secondo il monitoraggio del Centro studi turistici, le presenze sono stimate in aumento del +2,1%, con oltre 1,4 milioni di pernottamenti e una crescita significativa della componente internazionale (+4,2%). Protagoniste del periodo saranno soprattutto le città e i centri d’arte, insieme a località montane e termali. Il 2025 dovrebbe chiudersi, secondo le previsioni del Centro studi turistici, con un incremento delle presenze del +1,1% e degli arrivi a +1,8% rispetto al 2024. [post_title] => Toscana, in leggera crescita il 2025. Anche le feste di fine anno con il segno più [post_date] => 2025-12-19T10:38:15+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1766140695000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "492" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":6,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":113,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512212","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il numero di visitatori giunti negli Stati Uniti nel 2025 è inferiore del 5,5% rispetto al dato 2024: l'ultimo report firmato dal Wttc evidenzia quindi come sempre meno persone scelgano di visitare gli Usa che si confermano sì come il più grande mercato dei viaggi e del turismo al mondo, ma anche la spesa dei visitatori internazionali è scesa del 4,6% a 176 miliardi di dollari.\r\n\r\nInoltre, mentre alcuni mercati d'oltreoceano hanno registrato un aumento di 1,7 milioni di visite, questo dato è stato compensato da un calo di 5,7 milioni di arrivi da altri paesi, portando a un calo complessivo di circa quattro milioni.\r\nQuesta tendenza al ribasso è stata in gran parte determinata dal Canada, con 4,2 milioni di canadesi in meno diretti a sud verso gli Stati Uniti per le vacanze.\r\n\r\nLa Germania è stata il secondo principale fattore di calo, con 225.000 visite in meno. Altri cali significativi sono stati registrati in India (in calo di 130.000) e in Francia (in calo di 116.000).\r\n\r\nLa nota critica messa in luce dal Wttc è che a livello globale il 2025 è stato un anno eccezionale per i viaggi, con 80 milioni di persone in più che hanno viaggiato all’estero: ciò significa che i turisti hanno privilegiato altre destinazioni al di fuori dagli Usa.\r\n\r\nIl Wttc sottolinea che gli Stati Uniti «si trovano ora a un bivio nel loro sviluppo turistico» poiché hanno un'immagine compromessa come destinazione e potrebbero perdere la loro posizione di leadership a favore della Cina, il secondo mercato più grande al mondo e in rapida ascesa.\r\n\r\nNel 2025 sono stati circa 150 milioni i visitatori in entrata in Cina, contro i 68 milioni negli Stati Uniti.\r\n\r\n«Per evitare di perdere la propria posizione di leadership, gli Stati Uniti devono investire nella promozione della propria attrattività, sia sui mercati internazionali che in vista dei Mondiali di calcio, che si stima porteranno 1,24 milioni di visitatori internazionali - ha dichiarato Gloria Guevara, presidente e ceo del Wttc -; cambiare la percezione e posizionare gli Stati Uniti come una destinazione accogliente; e aumentare la spesa dei visitatori internazionali, incoraggiando gli scali e le nuove esperienze».\r\n\r\nNel 2025, il settore dei viaggi e del turismo negli Stati Uniti ha generato 20,4 milioni di posti di lavoro, con un aumento di 242.000 unità, pari all’1,2%, rispetto all’anno precedente. Si tratta di un segnale positivo per il settore, ha sottolineato il Wttc, e la Coppa del Mondo rappresenta un’occasione per sfruttare questa base e trasformare i visitatori in promotori del turismo statunitense.\r\n\r\nJason Wynn, ceo di Chase Travel, che ha condotto la ricerca, ha dichiarato: «Con gli Stati Uniti pronti ad ospitare una serie di eventi globali fino al 2028, abbiamo una straordinaria opportunità di accogliere nuovi visitatori e avvicinare i viaggiatori di tutto il mondo, favorendo legami significativi tra paesi e comunità».","post_title":"Il monito Wttc: «Stati Uniti al bivio. Il Paese deve essere più accogliente»","post_date":"2026-04-20T11:48:34+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776685714000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512214","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512215\" align=\"aligncenter\" width=\"442\"] Crediti: Fabbris Miguel – Interni hotel, camera Dreams, stanza genitori[/caption]\r\n\r\nFamiliamus, family hotel 5 stelle in Alto Adige, presenta tre nuove suites familiari, ampliando la propria offerta ricettiva.\r\n\r\nLe nuove sistemazioni di Familiamus – Harmony, Dreams e Wonder – si aggiungono alle 70 camere familiari di cui dispone già l’hotel.\r\n\r\nLa suite Harmony, di 58 mq, dispone di accesso diretto al giardino, camera matrimoniale con letto extra-large, cameretta per bambini e terrazza panoramica. La suite Dreams, di 60 mq, include una zona lounge oltre agli spazi notte. Wonder è l’alloggio più spazioso: con una superficie di 125 mq, comprende camera principale con bagno privato e cabina armadio, tre camerette per bambini con bagno dedicato, un ulteriore bagno di cortesia e una zona giorno con cucina e soggiorno.\r\n\r\nLa struttura si trova a Maranza, circondata dal paesaggio alpino dell’Alto Adige, con viste che spaziano dal massiccio dello Sciliar alla Rocca dei Baranci, e punto di partenza ideale per la scoperta del comprensorio Gitschberg Jochtal.\r\n\r\nIl Familiamus hotel è caratterizzato da un’architettura che richiama la forma di una lingua di ghiaccio e, seguendo la morfologia del pendio, si integra perfettamente con il paesaggio circostante. La struttura è realizzata in legno e pietra locale, con ampie vetrate che garantiscono un’elevata luminosità agli ambienti interni.\r\n\r\n[gallery columns=\"2\" ids=\"512216,512217\"]\r\n\r\nIl family hotel di design coniuga eleganza e comodità con elementi ludici a misura di famiglia, rinvenibili già nel collegamento fra i diversi piani, dai quali si può scendere anche utilizzando scenografici scivoli tubolari, un’alternativa divertente valida per adulti e bambini.\r\n\r\nIl piano più alto di Familiamus ospita una terrazza panoramica con infinity pool, vasca idromassaggio e piscina panoramica. L’hotel ospita un’area Family Wellness con piscine, scivoli, family sauna e spazi relax con poltrone extra-large e snack bar. Per i bambini, il Magolix Club mette a disposizione oltre 1000 mq per lo svolgimento di laboratori creativi e attività sportive in palestra o all’aperto, oltre al percorso atletico Ninja-Starrior e alla parete di arrampicata. La struttura è certificata CasaClima per l’impegno nella riduzione del consumo energetico per metro quadro e l’adozione di fonti rinnovabili di energia.\r\n\r\n \r\n\r\nDi Elisa Biagioli","post_title":"Familiamus in Alto Adige presenta tre nuove suites familiari","post_date":"2026-04-13T11:41:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776080462000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509144","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il trend positivo dell'industria turistica dell'Indonesia si riflette chiaramente nel suo contributo alle entrate nazionali in valuta estera. «Con una spesa media per arrivo che quest'anno è stata pari a 1.267 dollari Usa e sostenuta dalla continua crescita degli arrivi turistici internazionali - ha dichiarato Widiyanti Putri Wardhana, ministro del turismo della Repubblica di Indonesia, in occasione della partecipazione alla recente Itb di Berlino - prevediamo che i dati sulle entrate in valuta estera derivanti dal turismo mostreranno un aumento del 13,17% rispetto al 2024 (dati della Bank Indonesia)».\r\n\r\nLa crescita del settore turistico ha garantito un contributo tangibile e significativo all'economia nazionale. «Nel 2025, l'economia indonesiana è cresciuta del 5,11%. E nell'ambito di questo risultato, il turismo ha contribuito per il 3,97% al prodotto interno lordo Pil nazionale fino al terzo trimestre del 2025. Tenendo conto degli effetti moltiplicatori sui settori correlati, sulla base dei calcoli dell'Ufficio del capo economista della Bank Mandiri, il contributo totale del turismo potrebbe raggiungere il 4,8%, superando il target del 4,2-4,3%. Ciò significa che nel 2025 il turismo ha contribuito all'economia nazionale con circa 946-1.143 trilioni di rupie indonesiane».\r\n\r\nNegli ultimi anni la politica turistica dell'Indonesia ha progressivamente virato «dalle destinazioni alle esperienze - ha sottolineato la ministra -. Gastronomia, benessere e attività marine sono al centro dei nostri programmi di turismo di qualità, temi sempre più ricercati dai viaggiatori di tutto il mondo e in cui l'Indonesia vanta un eccezionale vantaggio competitivo». \r\n\r\nLa promozione 2026 manterrà questa direzione, focalizzandosi su cinque temi principali: «Innanzitutto, la sicurezza nel turismo, che è una priorità assoluta per l'Indonesia. Stiamo formando attivamente il personale turistico e rafforzando attivamente gli standard di sicurezza per le imprese, compresi quelli che richiedono il coordinamento tra le agenzie, e garantendo che i viaggiatori ricevano informazioni chiare e affidabili in modo che possano viaggiare con fiducia.\r\n«In secondo luogo, stiamo sviluppando e ampliando i nostri villaggi turistici per stimolare la crescita economica locale e promuovere uno sviluppo più equo. Terzo, il nostro Programma di turismo di qualità, per il quale curiamo e promuoviamo pacchetti turistici tematici: tra cui gastronomia, benessere, turismo marino, tessuti, arte e design, nonché pacchetti adatti ai musulmani, per elevare la nostra offerta e attirare viaggiatori facoltosi. In quarto luogo, incentiviamo gli eventi che mettono in mostra l'identità unica dell'Indonesia, come metodo per generare un impatto economico su larga scala in breve tempo.\r\n\r\nInfine, il quinto punto, prevede la promozione della digitalizzazione per fornire servizi più efficaci e di qualità superiore. L'anno scorso abbiamo integrato l'intelligenza artificiale nel nostro sito web, consentendo ai turisti di pianificare il loro viaggio in Indonesia in modo più efficiente. Quest'anno ci stiamo concentrando sugli eventi».","post_title":"Indonesia: entrate turistiche in crescita di oltre il 13% a inizio 2026","post_date":"2026-03-11T10:00:41+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773223241000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507692","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Saranno i turisti cinesi e indiani a compensare il potenziale rallentamento degli arrivi statunitensi in Europa previsto nel 2026, con una crescita stimata del 6,2% degli arrivi internazionali nel Vecchio Continente.\r\n\r\nQuesto è il primo segnale di un rallentamento del boom post-pandemico dei viaggi americani in Europa - messo in luce da un recente studio della European Travel Commission, ripreso da Reuters - trainato dal forte dollaro statunitense e dalla resilienza economica del Nord America.\r\n\r\nUno studio precedente indicava che quest'anno gli americani sarebbero stati meno intenzionati a viaggiare in Europa, rispetto ai dati 2025, una tendenza guidata dal peggioramento delle preoccupazioni economiche e dall'instabilità geopolitica.\r\n\r\nE se gli arrivi cinesi in Europa, rispetto al 2025, sono destinati ad aumentare del 28% e quelli indiani del 9%, il numero di viaggiatori provenienti dalle Americhe dovrebbe crescere solo del 4,2%.\r\n\r\nIn parallelo i dati della piattaforma Cirium, indicano che le prenotazioni dei voli dall'Europa verso gli Stati Uniti tra il 7 ottobre e la fine di gennaio sono diminuite del 14,2% su base annua, mentre quelle dagli Stati Uniti verso l'Europa sono scese del 7,3%.\r\n\r\nMalgrado il calo di interesse da parte dei viaggiatori americani, l'Europa continua a registrare un aumento costante sia dei viaggiatori a lungo raggio sia della spesa, dimostrando che i turisti che desiderano ancora visitare il Vecchio Continente sono più interessati a esperienze di alto valore che possono mantenere stabile il mercato turistico europeo.\r\n«L'Europa continua a distinguersi come destinazione affidabile, ben posizionata per rispondere alla domanda in evoluzione di viaggi più flessibili e basati sulle esperienze» ha dichiarato Miguel Sanz, capo della European Travel Commission , in una nota.\r\n\r\nSecondo l'indagine, nel 2025 la spesa per i viaggi in Europa, sarebbe crescita del 9,7%. Ciò è in linea con quanto riportato dai principali vettori europei, tra cui Lufthansa ed Air France-Klm, che segnalano un aumento costante delle prenotazioni per le loro offerte Premium, mentre le prenotazioni in classe economica per i viaggi transatlantici sono diminuite.","post_title":"Europa: i turisti cinesi e indiani compenseranno il rallentamento dei flussi americani","post_date":"2026-02-18T12:41:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1771418487000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505896","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505899\" align=\"alignleft\" width=\"329\"] Rosaria Chechile - presidente di Salerno Experience Network APS e Giancarlo Vitolo, vicepresidente[/caption]\r\n\r\nSalerno prova a compiere un salto di qualità nel proprio percorso di internazionalizzazione, mettendo a confronto istituzioni, operatori, imprese e mondo della formazione. L’evento “Turismo, infrastruttura strategica e motore di sviluppo: Salerno verso l’internazionalizzazione”, promosso da Salerno Experience Network APS, ha acceso i riflettori su una destinazione che oggi intercetta flussi importanti, ma è chiamata a trasformarli in valore economico stabile per il territorio.\r\n\r\n«L’obiettivo è superare l’idea di un turismo di passaggio – spiega Rosaria Chechile, presidente di Salerno Experience Network APS –. Vogliamo costruire dal basso un’offerta di qualità, mettendo insieme la filiera territoriale e puntando su enogastronomia e cultura per intercettare flussi medio-alto spendenti che oggi non si fermano in città».\r\n\r\nUn tema ripreso anche dall’onorevole Milanese, che ha richiamato il ruolo delle istituzioni: «Dobbiamo raccogliere i fermenti culturali di Salerno e metterli a sistema, trasformandoli in un progetto condiviso».\r\n\r\nIl cuore del confronto ruota attorno alla strategia della destinazione. Salerno ha registrato nel 2025 una crescita del 46% rispetto al periodo pre-Covid e, come sottolinea l’assessore al Turismo e allo Sviluppo Economico del Comune di Salerno, Alessandro Ferrara –«la città ora è pronta per costruire un progetto turistico capace di generare valore economico per il territorio, dialogando in modo strutturato con i mercati esteri, puntando a un’offerta rinnovata e competitiva». Per Ferrara, le sfide future passano da «innovazione digitale, qualità dei servizi e risorse umane», leve decisive per far crescere il brand Salerno nei circuiti internazionali.\r\n\r\nSulla necessità di fare rete insiste anche Enzo Maraio, assessore al Turismo della Regione Campania: «La connessione tra pubblico e privato è fondamentale. Il turismo non cresce senza creare relazioni tra destinazioni e territori. Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 deve essere un’opportunità per tutta la Campania».\r\n\r\nDal punto di vista culturale, Anna Onesti, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, evidenzia come «la vera sfida sia dare continuità all’offerta, strutturandola durante tutto l’anno, anche in funzione dei nuovi mercati esteri».\r\n\r\nIl tema dell’offerta ricettiva viene rilanciato da Palmiro Noschese, presidente di Confassociazioni Tourism Food Hospitality: «Salerno è diventata riconoscibile, ma ora serve un salto di qualità nell’hotellerie, anche in chiave MICE. Le compagnie alberghiere contribuiscono a costruire la destinazione».\r\n\r\nCentralità dell’identità e dei beni immateriali anche per Rosanna Romano, DG Cultura e Turismo della Regione Campania: «Stiamo lavorando sulla mappatura del patrimonio identitario. Su questi elementi si costruisce un turismo di ritorno. Fondamentale anche l’enogastronomia, legata alle tradizioni locali».\r\n\r\nSul fronte mercati esteri, Giovanni Leone di Southall Travel (UK) sottolinea che «il turista inglese chiede accessibilità, sicurezza e qualità. Salerno è ancora poco conosciuta, ma ha tutti gli ingredienti per crescere, a partire dall’aeroporto, che rappresenta una connessione fondamentale per il turismo estero». \r\nLe strutture alberghiere rappresentano sempre più delle vere e proprie destinazioni, e sono in grado di muovere flussi importanti di turisti, legati alla fidelizzazione dei brand dell'hotellerie. Occorre dunque investire per strutture adeguate agli standard richiesti dal turista internazionale.\r\nMentre Giancarlo Vitolo (Travel Before e AIDIT) avverte: «All’estero Salerno è percepita come città mordi e fuggi. Se vuole trattenere i flussi diretti alle Costiere, deve ripensare la propria offerta alberghiera e rispondere alle nuove esigenze della clientela straniera».\r\n\r\nLe infrastrutture restano un asset chiave. Marco De Angelis (Italo) ricorda che «il 60% dei passeggeri diretti a Salerno è straniero», mentre Fabio Gentile (Quick Ferries) evidenzia come «i flussi ci siano già: ora occorre lavorare sull’offerta per farli restare».\r\n\r\nA chiudere la giornata, il focus sulle competenze. «Il mercato del turismo è cambiato e c’è un gap da colmare – avverte Enzo Carella, presidente di FederTerziario Turismo –. Serve un nuovo approccio anche nella formazione». Per Carmen Bizzarri, docente all’Università Europea di Roma, «è fondamentale rimettere al centro la geografia come insieme di risorse naturali, ambientali e umane». Mentre Giulio Contini, DG della Scuola Italiana di Ospitalità, sottolinea come «formazione continua, hard e soft skills, big data e AI devono oggi essere alla base di ogni percorso professionale nel turismo».\r\n\r\nA dare una lettura di sintesi è Massimiliano Bencardino, professore ordinario di Pianificazione territoriale strategica all’Università degli Studi di Salerno: «La giornata di oggi dà valore al progetto di rilancio di Salerno come destinazione turistica internazionale. È fondamentale che l’Università sieda a questo tavolo, perché alla formazione va riconosciuta una ricaduta concreta sul territorio. Il turismo è un sistema complesso: occorre fare rete, leggere il territorio e parlare lo stesso linguaggio. Servono alte competenze per costruire la destinazione e una sua narrazione. Non dobbiamo inseguire il mercato, ma educare il mercato ad apprezzare le nostre caratteristiche»\r\n\r\n[caption id=\"attachment_505917\" align=\"alignleft\" width=\"490\"] Alessandro Ferrara - Assessore Comune di Salerno[/caption]\r\n\r\nUn confronto che segna un passaggio strategico nel percorso di internazionalizzazione di Salerno, chiamata sempre di più a misurarsi con le dinamiche del turismo globale.\r\n«L’internazionalizzazione di Salerno richiede continuità e collaborazione tra pubblico e privato. Stiamo lavorando per costruire una destinazione competitiva sui mercati esteri, valorizzando infrastrutture, competenze e identità del territorio» conclude l’assessore Alessandro Ferrara.\r\n\r\n\r\n[gallery ids=\"505902,505903,505904,505905,505900,505901\"]\r\n\r\n ","post_title":"Salerno guarda ai mercati esteri: rete, infrastrutture e formazione per crescere","post_date":"2026-01-28T10:19:58+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["campania","incoming","salerno"],"post_tag_name":["Campania","Incoming","Salerno"]},"sort":[1769595598000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505920","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air, nel potenziare la sua base strategica di Milano Malpensa e la sinergia con Sea, lancia una nuova rotta diretta verso Iași in Romania.\r\n\r\nLa nuova connessione prenderà il via il prossimo 20 maggio, durante la prossima stagione estiva:  prevede due frequenze settimanali, ogni mercoledì e domenica, con l’obiettivo di offrire l’opportunità perfetta di un long weekend, permettendo ai viaggiatori di partire a metà settimana o di sfruttare il fine settimana.\r\n\r\nDopo un 2025 da record, che ha visto il vettore trasportare oltre 4,2 milioni di passeggeri da Malpensa (+25.8% sull'anno precedente) e operare con indici di affidabilità ai vertici del settore (99,6%), l'aggiunta di Iași consolida ulteriormente la leadership della compagnia in Lombardia. La Nello stesso tempo la Romania si conferma, invece, uno dei mercati chiave per il vettore.\r\n\r\nCome per tutto il network italiano, anche i voli per Iași saranno operati con l’Airbus A321neo, dotato della tecnologia più avanzata oggi disponibile per garantire efficienza nei consumi, riduzione delle emissioni di CO2 e un’esperienza di bordo silenziosa e confortevole.\r\n\r\n«Siamo entusiasti di annunciare l'apertura delle vendite per la rotta Milano Malpensa - Iași – spiega Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air - un collegamento che arricchisce ulteriormente la nostra offerta da quella che è, a tutti gli effetti, una delle nostre basi principali in Italia. Continuare a investire su Malpensa significa per noi rinnovare la promessa fatta ai passeggeri lombardi: offrire sempre più destinazioni, prezzi accessibili e un servizio affidabile».\r\n\r\nIl collegamento con la città rumena si aggiunge alle quattro rotte già attive verso il paese dell’Est Europa – Brasov, Bucharest Otopeni, Cluj e Suceava — consolidando l’impegno di Wizz Air nel migliorare la connettività tra Milano e alcune delle destinazioni più richieste dal mercato europeo e dal turismo di scoperta.","post_title":"Wizz Air, dal 20 maggio nuova rotta da Malpensa a Iași in Romania","post_date":"2026-01-28T10:17:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769595429000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505117","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2025, la Spagna ha accolto circa 97 milioni di turisti internazionali, secondo una proiezione basata sui dati pubblicati dall'Istituto Nazionale di Statistica (Ine). Tra gennaio e novembre, 91,48 milioni di turisti stranieri sono arrivati nelle principali destinazioni spagnole, per una crescita del 3,4%. Ipotizzando un aumento del 3% circa a dicembre, il totale degli arrivi turistici si attesta quindi tra i 97 e i 98 milioni.\r\n\r\nLa spesa turistica, invece, registra una crescita più dinamica raggiungendo, tra gennaio e novembre i 126,7 miliardi di euro (+6,9%). Tenendo conto di questa crescita per il mese di dicembre, la Spagna dovrebbe chiudere il 2025 con una spesa turistica che supererà, per la prima volta, i 135 miliardi di euro.\r\n\r\nLa Catalogna si conferma la regione più frequentata, con 19,06 milioni di visitatori (+1%); seguono le Baleari con oltre 15,5 milioni di visitatori accolti nei primi undici mesi dell'anno. E l'Andalusia, che registra la maggiore crescita del numero di visitatori (+6,9% con 13,7 milioni di turisti).\r\n\r\nAnche Valencia e la sua regione registrano una crescita notevole (+4,2%) con 11,7 milioni di turisti, mentre Madrid ha ospitato 8,4 milioni di visitatori (+2,9%). «Questi dati consolidano la tendenza alla crescita della spesa al di là dell'aumento del ritmo degli arrivi, leggermente più moderato nel 2025 rispetto allo scorso anno» osserva il Ministero spagnolo dell'Industria e del Turismo in un comunicato.\r\n\r\nUn'evoluzione che «va nella direzione della scommessa del ministero su un nuovo modello turistico, più sostenibile che dà priorità alla qualità rispetto alla quantità, a decentralizzazione e destagionalizzazione delle destinazioni e alla diversificazione dell'offerta», conclude il ministero.","post_title":"Spagna verso i 97 mln di turisti. Priorità a qualità e diversificazione dell'offerta","post_date":"2026-01-15T09:15:10+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768468510000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504527","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Austrian Airlines potenzia il network 2026 con numerosi voli extra verso le destinazioni più richieste: in pratica 490 voli aggiuntivi verso le mete più popolari del Mediterraneo.\r\n\r\nL'operativo della summer 2026 comprenderà un totale di 113 destinazioni a corto e medio raggio e 20 destinazioni a lungo raggio servite direttamente da Vienna, per un programma complessivo di 133 (2025: 127) destinazioni previste per l'estate 2026. L'orario dei voli estivi è valido dal 29 marzo al 24 ottobre 2026.\r\n\r\nIl portafoglio Grecia di Austrian Airlines, che è stato ampliato di 148 voli, prevede un totale di 21 diverse destinazioni: Creta è particolarmente popolare con fino a 19 voli a settimana (14 volte a settimana per Heraklion e cinque volte per Chania), seguita da Rodi, Corfù e Kos. Ma anche Karpathos, Santorini, Kalamata, Lefkada, Zante e Lemnos. Anche Mytilini/Lesbo è tornata nel programma dopo una lunga pausa.\r\n\r\nParticolarmente fitto anche il network verso l'Italia: sono disponibili 222 voli in più rispetto all'estate dello scorso anno. In totale, nell'estate 2026 ci saranno voli verso 12 diverse destinazioni in Italia, con una frequenza significativamente maggiore rispetto allo scorso anno, ad esempio per Roma, Firenze e Lamezia Terme. Spicca anche l'offerta per la Sardegna, con fino a dieci voli settimanali per Olbia e Cagliari, durante l'estate.\r\n\r\nInfine, la Spagna beneficerà di 120 voli in più rispetto a quanto annunciato in precedenza: particolare attenzione è stata dedicata all'aumento della capacità verso Valencia e Barcellona. Complessivamente saranno 11 le destinazioni spagnole (continente e isole), con Bilbao e Alicante che sono le novità assolute del programma dei voli estivi spagnoli.","post_title":"Austrian Airlines potenzia i collegamenti verso Italia, Grecia e Spagna per l'estate 2026","post_date":"2025-12-23T09:35:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1766482555000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504318","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_438360\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Leonardo Marras[/caption]\r\n\r\nLa Toscana chiude il 2025 in leggera crescita e regsitra per le feste di fine anno un buon incremento rispetto al 2024.\r\n\r\n«La Toscana – sottolinea Leonardo Marras, assessore all’economia, al turismo e all’agricoltura della Regione Toscana – conferma una buona capacità di resilienza del settore dell’accoglienza, pur in un contesto complesso segnato da tensioni geopolitiche, dalla debolezza del mercato domestico e dalle difficoltà dell’incoming statunitense. È in questo scenario che diventa fondamentale investire in innovazione, digitalizzazione e nuove strategie di promozione, valorizzando l’offerta integrata della Toscana diffusa, dal patrimonio naturale a quello culturale e artistico».\r\n\r\nNei primi nove mesi del 2025 si registra un raffreddamento della crescita, dovuto principalmente alla contrazione della domanda italiana (-4,5%), solo in parte compensata dalla tenuta di quella internazionale (+0,4%). Le città d’arte mostrano una dinamica particolarmente positiva (+10,5%), trainata dai flussi stranieri, mentre risultano più in difficoltà le destinazioni balneari (-6,0%), penalizzate dalla competizione sui prezzi e dalla flessione dei mercati europeo e nazionale.\r\n\r\nPer quanto riguarda le festività natalizie, secondo il monitoraggio del Centro studi turistici, le presenze sono stimate in aumento del +2,1%, con oltre 1,4 milioni di pernottamenti e una crescita significativa della componente internazionale (+4,2%). Protagoniste del periodo saranno soprattutto le città e i centri d’arte, insieme a località montane e termali.\r\n\r\nIl 2025 dovrebbe chiudersi, secondo le previsioni del Centro studi turistici, con un incremento delle presenze del +1,1% e degli arrivi a +1,8% rispetto al 2024.","post_title":"Toscana, in leggera crescita il 2025. Anche le feste di fine anno con il segno più","post_date":"2025-12-19T10:38:15+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1766140695000]}]}}

Lascia un commento