1782
[ 0 ]
10 settembre 2012 07:51
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Direttore tecnico di agenzia di viaggio iscritto Albo Regione Campania, offresi per copertura titolo o consulenza o collaborazione.
Paga contenuta. Disponibilità immediata.
Contattare: mariodaniele1@yahoo.it
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513718
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Con un balzo in avanti del 7,4%, il Pil turistico dell'Arabia Saudita ha raggiunto i 178 miliardi di dollari nel 2025: un incremento che, secondo i dati del Wttc, ha superato sia il tasso di crescita medio globale del 4,1% sia la media del Medio Oriente del 5,3%, posizionando l'industria turistica dell'Arabia tra quelle in più rapida crescita a livello mondiale.
Il contributo totale rende inoltre la destinazione il più grande mercato dei viaggi e del turismo della regione, rappresentando quasi la metà del totale del Medio Oriente.
Secondo gli analisti la crescita va ricondotta ai continui investimenti in progetti turistici su larga scala, infrastrutture e connettività nell'ambito di Vision 2030, la strategia nazionale volta a diversificare l'economia e a ridurre la dipendenza dai proventi del petrolio.
La spesa dei visitatori internazionali in Arabia Saudita è aumentata dell'8,2% nel 2025, superando l'incremento medio globale del 3,2%. I viaggi d'affari sono stati identificati come un fattore chiave, con una spesa in quel segmento in aumento di oltre il 55%, a testimonianza del ruolo crescente del Paese negli eventi aziendali e nell'attività di investimento.
La destinazione ha quindi già superato il suo obiettivo iniziale di 100 milioni di visitatori e punta ora a raggiungere i 150 milioni di visitatori all'anno entro la fine del decennio.
[post_title] => Arabia Saudita: il Pil turistico ha raggiunto i 178 miliardi di dollari, +7,4%
[post_date] => 2026-05-08T11:52:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778241140000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511293
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air Canada aprirà nell'inverno 2026-27 un collegamento diretto verso Tenerife: si tratta dei primi voli diretti dal Nord America alle isole Canarie, che saranno operati con Airbus A321Xlr.
Parallelamente, la compagnia sta ampliando notevolmente il network leisure invernale con nuove destinazioni verso Roatán (Honduras), Santo Domingo, Mérida e Mazatlán, oltre a una serie di collegamenti supplementari verso il Messico, i Caraibi e l'America Centrale in partenza da diverse grandi città canadesi.
Con l'avvio della winter 2026-2027, Air Canada opererà quindi voli diretti per Tenerife in partenza da Montréal e Toronto; lo schedule prevede una frequenza settimanale da Montréal e due voli a settimana da Toronto, coprendo l'intera alta stagione invernale, da fine ottobre a fine aprile.
«Grazie alle capacità dei nostri Airbus A321Xlr, questi voli diretti offrono ai viaggiatori nordamericani un comodo accesso a un’isola rinomata per i suoi spettacolari paesaggi vulcanici e il clima mite tutto l’anno», sottolinea Mark Galardo, vicepresidente esecutivo e responsabile commerciale, nonché presidente della divisione cargo di Air Canada. L'aeromobile sarà configurato per ospitare 182 passeggeri, con 14 posti in Signature Class completamente reclinabili fino a diventare un letto, e 168 posti in classe economica, introducendo uno standard di cabina ripensato per la flotta a corridoio singolo della compagnia.
[post_title] => Air Canada vola a Tenerife: primo collegamento diretto dal Nord America alle Canarie
[post_date] => 2026-04-07T12:39:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775565557000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511100
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Hai voglia a criticrle a far loro delle cause, a cercare di buttarle giù. Airbnb, Booking e Expedia sono sempre in auge. Negli ultimi tre mesi dello scorso anno, i tre principali operatori turistici, Expedia, Booking e Airbnb, hanno gestito 172 milioni di pernottamenti in Europa, tra hotel, appartamenti e case vacanza. Ciò rappresenta un aumento dell'11% rispetto al 2024 e del 30% rispetto al 2023.
Se questa cifra si riferisce a un trimestre, il totale per l'intero anno si avvicina a un miliardo di pernottamenti, mostrando anche un aumento dell'11,4% rispetto all'anno precedente e del 32% rispetto al 2023. I dati provengono dall'Unione Europea, che raccoglie queste informazioni. Non viene menzionato il fatto che le tre maggiori società siano americane, sebbene una di esse, Booking.com, abbia la sua sede centrale globale ad Amsterdam.
L'Unione Europea mostra anche chi dipende maggiormente da questi tre portali: la costa dalmata croata (l'area intorno a Dubrovnik) è la più dipendente con 27 milioni di pernottamenti, seguita dall'Andalusia con 19 milioni. Ma nessuno è immune alla dipendenza dalle tre principali piattaforme americane, che, in media, trattengono il 15% di tutti i ricavi per i loro servizi di intermediazione.
[post_title] => Airbnb, Booking, Expedia hanno gestito un miliardo di pernottamenti in Europa
[post_date] => 2026-04-02T11:09:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775128195000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510702
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Iberia ha aperto il suo primo volo diretto tra Madrid e l'aeroporto Newark di New York, rafforzando ulteriormente la propria presenza in uno dei mercati più strategici del Nord America.
La rotta è servita con tre voli giornalieri da un Airbus A321Xlr: la compagnia aerea è stata la prima a introdurre questo modello e ne ha già sette nella sua flotta. L'A321Xlr è dotato della nuova cabina Airspace, che offre vani portaoggetti più capienti, illuminazione a Led e una maggiore sensazione di spazio, migliorando l'esperienza a bordo. È configurato con due classi, business ed economy, per un totale di 182 posti.
Con l’aggiunta di Newark, Iberia offrirà tre voli giornalieri tra Madrid e l’area metropolitana di New York - due su Jfk e uno su Newark -; quest'ultimo servizio, in particolare, è pensato in particolare per il traffico corporate, poiché consente un accesso rapido e diretto al distretto finanziario di Manhattan, riducendo i tempi di viaggio per brevi viaggi d’affari. New York è anche il principale mercato aziendale di Iberia negli Stati Uniti, il che sottolinea ulteriormente l’importanza di questa nuova rotta.
Il lancio del nuovo collegamento coincide con l'entrata in vigore dell'orario estiva, che vede Iberia offrire una capacità record tra Madrid e New York, con un totale di 352.055 posti, il 43% in più rispetto allo scorso anno.
E da record è anche l'operativo complessivo su Stati Uniti e il Canada: il vettore spagnolo metterà a disposizione 1.280.254 posti su queste rotte, il 19,02% in più rispetto alla scorsa estate, e opererà fino a 166 voli settimanali, contro i 144 della stagione precedente, con una crescita delle frequenze del 15%.
[post_title] => Iberia apre la Madrid-Newark: balzo in avanti della capacità del 43%
[post_date] => 2026-03-30T10:09:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774865343000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510638
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Oltre mezzo miliardo di dollari al giorno. Questa la perdita stimata degli hotel di Dubai, che per tentare di contenere la crisi praticano tariffe scontate a camera, dal 30 all’80%. Secondo le stime del World Travel & Tourism Council, il conflitto regionale tra Stati Uniti, Israele e Iran sta costando al settore turistico mediorientale l’equivalente di 600 milioni di dollari al giorno. Stime che quantificano nel solo 2025, come riporta Il Sole 24Ore, una spesa pari a 178 miliardi di euro da parte dei visitatori internazionali nella regione, con 526 mila passeggeri al giorno negli hub aeroportuali regionali di Abu Dhabi, Dubai, Doha e Bahrain.
Secondo i dati diffusi dal dipartimento del turismo, a gennaio gli 827 hotel di Dubai hanno registrato un tasso di occupazione medio dell’86%. In attesa di dati aggiornati, l’occupazione sarebbe scesa al 20%, ma per molti hotel è a una sola cifra. E con il calo degli arrivi internazionali, gli hotel si sono riorganizzati, rivolgendosi sia al mercato interno - con pacchetti promozionali - sia a fonti di reddito accessorie come i ristoranti, pacchetti Spa e benessere con attività di miniclub per i bambini.
Futuro incerto
Malgrado la situazione sia molto difficile, parrebbe però che investitori e acquirenti continuino a considerare Dubai un luogo sicuro in cui investire. Le variazioni temporanee dei prezzi degli hotel non vanno interpretate come il segnale di un problema più ampio. ll mercato immobiliare a lungo termine resta solido. Secondo il Dubai Hospitality Sector 2025 Market Performance di Cavendish Maxwell, nel 2025 l’offerta alberghiera di Dubai ha raggiunto le 158.700 camere in 770 strutture, per quasi il 70% in categoria lusso. Lo scorso anno la città ha aggiunto 3.400 camere, per una crescita annua del 2,2%, mentre dieci nuovi hotel sono entrati nel mercato. Guardando al futuro, è prevista la consegna di ulteriori 4.600 camere nel 2026, per lo più nei segmenti di lusso e di fascia alta.
In questo quadro, il fattore tempo giocherà un ruolo nevralgico. Se la guerra dovesse protrarsi per mesi, oltre a rallentare i cantieri e a tenere a distanza i turisti, l’eccesso di offerta alberghiera potrebbe mettere in fuga capitali e investitori e far saltare business plan.
[post_title] => Dubai: gli hotel sfiorano perdite per oltre mezzo miliardo di dollari al giorno
[post_date] => 2026-03-27T14:11:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774620717000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510446
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => In occasione dei 20 anni di attività Emma Villas organizzerà un road show in Italia per incontrare i proprietari delle dimore di pregio che fanno parte del network.
Otto regioni coinvolte, oltre 600 ville nel portfolio e più di 200 proprietari attesi nei primi sei mesi del 2026. ll tour, iniziato con la prima tappa a Grottammare (AP), vedrà successivamente la delegazione a Roma il 10 aprile, per poi spostarsi a maggio verso il Sud Italia, tra Puglia e Sicilia, icone dell'ospitalità mediterranea. Nel corso dell'anno, gli incontri torneranno a toccare anche alta Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, con tappe previste in Versilia, a Rimini e a Milano.
La vacanza in villa in Italia si conferma una soluzione maggiormente scelta da una clientela internazionale che desidera privacy e comfort e la possibilità di vivere il territorio in modo esclusivo.
Il mercato del vacation rental di ville di pregio continua, infatti, a essere trainato dalla domanda internazionale: nel 2025, l'85% delle prenotazioni è arrivato dall'estero, mentre la clientela italiana ha rappresentato circa il 15% del totale. Dai dati aggiornati al 2026 emerge che la Germania (17,2%), gli Stati Uniti (15,6%) e il Regno Unito (13,8%) guidano la classifica delle prenotazioni, seguiti da Italia (9,2%) e Paesi Bassi (8,3%).
Particolarmente significativa la crescita di alcuni mercati rispetto al 2025: la Germania ha registrato un aumento del +54%, gli Stati Uniti del +25% e l'Italia del +14%. Tra le nazionalità emergenti spicca inoltre l'Islanda, che negli ultimi due anni ha registrato un incremento significativo (+24% rispetto allo scorso anno), confermando l'attrattività internazionale delle destinazioni italiane per il segmento delle vacanze in villa.
«Il roadshow 2026 ha un significato profondo perché cade nell'anno del nostro ventesimo anniversario: abbiamo scelto di festeggiare questo traguardo sul territorio, confrontandoci direttamente con chi ha reso possibile la nostra storia. È un momento fondamentale per parlare di business in vista di una stagione estiva ormai alle porte, ma anche per offrire una visione solida e rassicurante in un contesto geopolitico globale così complesso e incerto – afferma Giammarco Bisogno, ad e ceo di Emma Villas - In questi vent'anni, il nostro modello di business si è evoluto anticipando i cambiamenti del mercato e rimanendo al tempo stesso fedele al proprio dna originario. Per garantire che questo approccio unico continui a generare valore, abbiamo introdotto la figura dei Key Account: professionisti che formiamo noi stessi all'interno della nostra Emma Villas Academy. Si tratta di un investimento strategico per garantire che i valori, la cura del dettaglio e il modello di gestione che hanno portato i nostri clienti a sceglierci ogni anno vengano trasferiti con assoluta coerenza nel rapporto quotidiano con i proprietari e ospiti. Il nostro obiettivo resta quello di fornire un supporto sempre più strutturato grazie ai nostri professionisti, garantendo un'ospitalità d'eccellenza che sappia rispondere alle altissime aspettative della clientela internazionale».
[post_title] => Emma Villas, 600 ville in 20 anni di attività. Germania e Usa guidano il mercato
[post_date] => 2026-03-25T12:50:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774443055000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509134
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509358" align="alignleft" width="300"] Gianluca Sposito[/caption]
Un viaggio lungo una delle strade più iconiche degli Stati Uniti, la Overseas Highway, ha fatto tappa nel cuore della Capitale, dove si è svolto l’incontro di formazione Florida Keys on the road, organizzato da Konrad Travel insieme a Florida Keys & Key West e United Airlines, dedicato agli agenti di viaggio interessati ad approfondire una delle destinazioni più affascinanti del sud della Florida.
La serata ha rappresentato un momento di aggiornamento professionale ma anche un’occasione per raccontare un territorio unico, fatto di isole coralline, natura incontaminata e atmosfere caraibiche. «Da 25 anni Konrad Travel è tour operator specializzato nelle destinazioni del continente americano - racconta Gianluca Sposito, general manager - con una esperienza decennale approfondita e personale su tutti i Paesi delle Americhe», con itinerari che spaziano tra Nord America, Messico e Centro America, America Latina, Caraibi, Hawaii e isole del Pacifico.
Il cuore dell’incontro è stato dedicato alla presentazione delle Florida Keys, un arcipelago di oltre 1700 isole che si estende per circa 182 chilometri lungo la spettacolare Overseas Highway, la strada panoramica che collega Miami a Key West attraversando l’oceano Atlantico e il Golfo del Messico. Un itinerario iconico che tocca località come Key Largo, Islamorada, Marathon e le Lower Keys prima di arrivare a Key West.
«Il profilo del visitatore è spesso quello di un repeat traveler - precisa Sposito -, che ama viaggiare in famiglia o partire alla scoperta della natura, in cerca di un’America diversa, solare e sorprendente».
Tappa iconica
Negli ultimi anni l’interesse del mercato italiano per la Florida è cresciuto sensibilmente, e l’arcipelago delle Keys rappresenta una delle tappe più iconiche di questo viaggio.
[caption id="attachment_509360" align="alignleft" width="300"] Anita Skibiel[/caption]
La presentazione di Anita Skibiel, senior account director di The Florida Keys & Key West, ha mostrato agli agenti di viaggio presenti i luoghi simbolo della destinazione, Mallory Square a Key West, il Bahia Honda State Park e il celebre Southernmost Point.
Le Florida Keys custodiscono inoltre un patrimonio naturalistico unico negli Stati Uniti. Qui si trova infatti l’unica barriera corallina vivente del Paese, insieme a parchi naturali statali e nazionali, giardini botanici e ambienti marini di straordinaria biodiversità. Non manca poi una forte dimensione culturale, con riferimenti alla storia della pirateria e ai luoghi legati a Ernest Hemingway.
Nel corso della serata è intervenuto anche Christian Josso, account manager di United Airlines, che ha illustrato l’evoluzione del network della compagnia e le opportunità per il mercato italiano. «United collega oggi 380 destinazioni nel mondo, di cui 231 negli Stati Uniti, con una media di circa 5.000 voli al giorno e oltre 181 milioni di passeggeri trasportati nel 2025».
Una rete globale sostenuta anche da un importante piano di crescita della flotta. «Operiamo con 980 aeromobili mainline e 480 regional e abbiamo oltre 1000 nuovi aerei in ordine con consegne previste entro il 2033». Josso ha inoltre ricordato il rafforzamento dei collegamenti tra Italia e Stati Uniti e le sinergie con Ita Airways, grazie ad accordi di interline, frequent flyer e code share che permettono di integrare il network domestico italiano con gli hub internazionali della compagnia.
[post_title] => Konrad Travel: focus sulle Florida Keys con United Airlines
[post_date] => 2026-03-11T13:15:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773234919000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508527
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_508528" align="alignleft" width="300"] Antonella Ballone, vice presidente Baltour[/caption]
Baltour ha messo in luce le potenzialità del territorio teramano e la propria capacità di offrire pacchetti turistici completi durante un tour organizzato per operatori e media. L’iniziativa è stata illustrata da Antonella Ballone, vicepresidente di Baltour, e da Sergio Di Sabatino, general manager dell’hotel Sporting di Teramo.
«Baltour esiste dal 1988 ed è una realtà consolidata nel settore del trasporto pubblico, con una flotta di circa cento autobus - ha spiegato Antonella Ballone -. Operiamo su tutto il territorio nazionale e su tratte internazionali. Dal 2018 collaboriamo ufficialmente con FlixBus, ampliando la nostra offerta e permettendo collegamenti ancora più capillari. Questo fam trip nasce per far conoscere direttamente agli operatori e ai media le nostre strutture e la grande varietà di esperienze che il territorio teramano offre tra mare, montagna, cultura ed enogastronomia».
«Baltour è proprietaria dell’hotel Sporting di Teramo, struttura quattro stelle nel centro della città con 63 camere, dotata di due sale ristorante — una per il servizio quotidiano e una per banchetti — e di una sala panoramica per meeting ed eventi - ha aggiunto Sergio Di Sabatino -. Offriamo anche servizi wellness, palestra e area massaggi. A Giulianova gestiamo e siamo proprietari del residence Gabrinus, tre stelle, a soli 20 metri dal mare, con 18 appartamenti dotati di cucina, ideale per famiglie e gruppi in autonomia».
Posizione strategica
Il viaggio ha evidenziato la posizione strategica di Teramo, tra il Gran Sasso d'Italia e la costa adriatica. In meno di un’ora si raggiungono borghi storici e città d’arte come L'Aquila, capitale italiana della cultura 2026, oltre a centri di interesse come Ascoli Piceno, Castelli, Civitella del Tronto e Campli con la Scala Santa, costruita nel 1772, riconosciuta dalla Santa Sede e riproduzione fedele della Scala Santa di Roma.
L’iniziativa ha confermato come l’integrazione tra trasporto, ospitalità e conoscenza del territorio permetta a Baltour di proporsi come partner privilegiato per pacchetti turistici personalizzati, valorizzando le eccellenze dell’Abruzzo.
(Quirino Falessi)
[post_title] => Baltour valorizza Teramo e l’Abruzzo: in viaggio tra mare, montagna e cultura
[post_date] => 2026-03-02T13:22:24+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772457744000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506268
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Celebrity River Cruises raddoppierà la sua flotta, ordinando altre 10 navi oltre alle 10 già ordinate. La compagnia intende gestire 20 navi fluviali entro il 2031.
Celebrity debutterà nel settore delle crociere fluviali in Europa nel 2027 con due navi, la Celebrity Compass e la Celebrity Seeker. Altre tre arriveranno nel 2028 e Celebrity le ha già battezzate: Celebrity Wanderer, Celebrity Roamer e Celebrity Boundless.
Aperto il booking 2028
La compagnia ha aperto le prenotazioni per il 2028 annunciando l'aggiunta di 24 porti non inclusi negli itinerari fluviali del 2027. La stagione 2028 includerà itinerari sul Danubio inferiore e superiore e sul Reno, con speciali crociere dedicate alla stagione dei tulipani e ai mercatini di Natale.
Proprio come le prime due navi, quelle appena annunciate ospiteranno 172 passeggeri e avranno un design ispirato alla classe di navi oceaniche Celebrity Edge.
La presidente della Celebrity, Laura Hodges Bethge, ha sottolineato l'elevata domanda per le crociere fluviali, affermando che la stagione inaugurale ha registrato il tutto esaurito in meno di sei minuti. «Per soddisfare questa straordinaria domanda, siamo entusiasti di inaugurare le crociere del 2028 con l'80% di destinazioni europee in più, cinque navi e più di 160 itinerari» ha affermato in un intervento riportato da TravelWeekly.
[post_title] => Celebrity River Cruises: nuovo ordine di dieci navi
[post_date] => 2026-02-02T10:27:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770028037000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "1782"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":17,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":54,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513718","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con un balzo in avanti del 7,4%, il Pil turistico dell'Arabia Saudita ha raggiunto i 178 miliardi di dollari nel 2025: un incremento che, secondo i dati del Wttc, ha superato sia il tasso di crescita medio globale del 4,1% sia la media del Medio Oriente del 5,3%, posizionando l'industria turistica dell'Arabia tra quelle in più rapida crescita a livello mondiale.\r\n\r\nIl contributo totale rende inoltre la destinazione il più grande mercato dei viaggi e del turismo della regione, rappresentando quasi la metà del totale del Medio Oriente.\r\n\r\nSecondo gli analisti la crescita va ricondotta ai continui investimenti in progetti turistici su larga scala, infrastrutture e connettività nell'ambito di Vision 2030, la strategia nazionale volta a diversificare l'economia e a ridurre la dipendenza dai proventi del petrolio.\r\n\r\nLa spesa dei visitatori internazionali in Arabia Saudita è aumentata dell'8,2% nel 2025, superando l'incremento medio globale del 3,2%. I viaggi d'affari sono stati identificati come un fattore chiave, con una spesa in quel segmento in aumento di oltre il 55%, a testimonianza del ruolo crescente del Paese negli eventi aziendali e nell'attività di investimento.\r\n\r\nLa destinazione ha quindi già superato il suo obiettivo iniziale di 100 milioni di visitatori e punta ora a raggiungere i 150 milioni di visitatori all'anno entro la fine del decennio.","post_title":"Arabia Saudita: il Pil turistico ha raggiunto i 178 miliardi di dollari, +7,4%","post_date":"2026-05-08T11:52:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778241140000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511293","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Canada aprirà nell'inverno 2026-27 un collegamento diretto verso Tenerife: si tratta dei primi voli diretti dal Nord America alle isole Canarie, che saranno operati con Airbus A321Xlr.\r\n\r\nParallelamente, la compagnia sta ampliando notevolmente il network leisure invernale con nuove destinazioni verso Roatán (Honduras), Santo Domingo, Mérida e Mazatlán, oltre a una serie di collegamenti supplementari verso il Messico, i Caraibi e l'America Centrale in partenza da diverse grandi città canadesi.\r\n\r\nCon l'avvio della winter 2026-2027, Air Canada opererà quindi voli diretti per Tenerife in partenza da Montréal e Toronto; lo schedule prevede una frequenza settimanale da Montréal e due voli a settimana da Toronto, coprendo l'intera alta stagione invernale, da fine ottobre a fine aprile.\r\n\r\n«Grazie alle capacità dei nostri Airbus A321Xlr, questi voli diretti offrono ai viaggiatori nordamericani un comodo accesso a un’isola rinomata per i suoi spettacolari paesaggi vulcanici e il clima mite tutto l’anno», sottolinea Mark Galardo, vicepresidente esecutivo e responsabile commerciale, nonché presidente della divisione cargo di Air Canada. L'aeromobile sarà configurato per ospitare 182 passeggeri, con 14 posti in Signature Class completamente reclinabili fino a diventare un letto, e 168 posti in classe economica, introducendo uno standard di cabina ripensato per la flotta a corridoio singolo della compagnia.","post_title":"Air Canada vola a Tenerife: primo collegamento diretto dal Nord America alle Canarie","post_date":"2026-04-07T12:39:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775565557000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511100","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hai voglia a criticrle a far loro delle cause, a cercare di buttarle giù. Airbnb, Booking e Expedia sono sempre in auge. Negli ultimi tre mesi dello scorso anno, i tre principali operatori turistici, Expedia, Booking e Airbnb, hanno gestito 172 milioni di pernottamenti in Europa, tra hotel, appartamenti e case vacanza. Ciò rappresenta un aumento dell'11% rispetto al 2024 e del 30% rispetto al 2023.\r\n\r\nSe questa cifra si riferisce a un trimestre, il totale per l'intero anno si avvicina a un miliardo di pernottamenti, mostrando anche un aumento dell'11,4% rispetto all'anno precedente e del 32% rispetto al 2023. I dati provengono dall'Unione Europea, che raccoglie queste informazioni. Non viene menzionato il fatto che le tre maggiori società siano americane, sebbene una di esse, Booking.com, abbia la sua sede centrale globale ad Amsterdam.\r\n\r\nL'Unione Europea mostra anche chi dipende maggiormente da questi tre portali: la costa dalmata croata (l'area intorno a Dubrovnik) è la più dipendente con 27 milioni di pernottamenti, seguita dall'Andalusia con 19 milioni. Ma nessuno è immune alla dipendenza dalle tre principali piattaforme americane, che, in media, trattengono il 15% di tutti i ricavi per i loro servizi di intermediazione.","post_title":"Airbnb, Booking, Expedia hanno gestito un miliardo di pernottamenti in Europa","post_date":"2026-04-02T11:09:55+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1775128195000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510702","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Iberia ha aperto il suo primo volo diretto tra Madrid e l'aeroporto Newark di New York, rafforzando ulteriormente la propria presenza in uno dei mercati più strategici del Nord America.\r\n\r\nLa rotta è servita con tre voli giornalieri da un Airbus A321Xlr: la compagnia aerea è stata la prima a introdurre questo modello e ne ha già sette nella sua flotta. L'A321Xlr è dotato della nuova cabina Airspace, che offre vani portaoggetti più capienti, illuminazione a Led e una maggiore sensazione di spazio, migliorando l'esperienza a bordo. È configurato con due classi, business ed economy, per un totale di 182 posti.\r\n\r\nCon l’aggiunta di Newark, Iberia offrirà tre voli giornalieri tra Madrid e l’area metropolitana di New York - due su Jfk e uno su Newark -; quest'ultimo servizio, in particolare, è pensato in particolare per il traffico corporate, poiché consente un accesso rapido e diretto al distretto finanziario di Manhattan, riducendo i tempi di viaggio per brevi viaggi d’affari. New York è anche il principale mercato aziendale di Iberia negli Stati Uniti, il che sottolinea ulteriormente l’importanza di questa nuova rotta.\r\n\r\nIl lancio del nuovo collegamento coincide con l'entrata in vigore dell'orario estiva, che vede Iberia offrire una capacità record tra Madrid e New York, con un totale di 352.055 posti, il 43% in più rispetto allo scorso anno.\r\n\r\nE da record è anche l'operativo complessivo su Stati Uniti e il Canada: il vettore spagnolo metterà a disposizione 1.280.254 posti su queste rotte, il 19,02% in più rispetto alla scorsa estate, e opererà fino a 166 voli settimanali, contro i 144 della stagione precedente, con una crescita delle frequenze del 15%.\r\n\r\n ","post_title":"Iberia apre la Madrid-Newark: balzo in avanti della capacità del 43%","post_date":"2026-03-30T10:09:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774865343000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510638","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre mezzo miliardo di dollari al giorno. Questa la perdita stimata degli hotel di Dubai, che per tentare di contenere la crisi praticano tariffe scontate a camera, dal 30 all’80%. Secondo le stime del World Travel & Tourism Council, il conflitto regionale tra Stati Uniti, Israele e Iran sta costando al settore turistico mediorientale l’equivalente di 600 milioni di dollari al giorno. Stime che quantificano nel solo 2025, come riporta Il Sole 24Ore, una spesa pari a 178 miliardi di euro da parte dei visitatori internazionali nella regione, con 526 mila passeggeri al giorno negli hub aeroportuali regionali di Abu Dhabi, Dubai, Doha e Bahrain.\r\nSecondo i dati diffusi dal dipartimento del turismo, a gennaio gli 827 hotel di Dubai hanno registrato un tasso di occupazione medio dell’86%. In attesa di dati aggiornati, l’occupazione sarebbe scesa al 20%, ma per molti hotel è a una sola cifra. E con il calo degli arrivi internazionali, gli hotel si sono riorganizzati, rivolgendosi sia al mercato interno - con pacchetti promozionali - sia a fonti di reddito accessorie come i ristoranti, pacchetti Spa e benessere con attività di miniclub per i bambini.\r\n\r\nFuturo incerto\r\nMalgrado la situazione sia molto difficile, parrebbe però che investitori e acquirenti continuino a considerare Dubai un luogo sicuro in cui investire. Le variazioni temporanee dei prezzi degli hotel non vanno interpretate come il segnale di un problema più ampio. ll mercato immobiliare a lungo termine resta solido. Secondo il Dubai Hospitality Sector 2025 Market Performance di Cavendish Maxwell, nel 2025 l’offerta alberghiera di Dubai ha raggiunto le 158.700 camere in 770 strutture, per quasi il 70% in categoria lusso. Lo scorso anno la città ha aggiunto 3.400 camere, per una crescita annua del 2,2%, mentre dieci nuovi hotel sono entrati nel mercato. Guardando al futuro, è prevista la consegna di ulteriori 4.600 camere nel 2026, per lo più nei segmenti di lusso e di fascia alta.\r\nIn questo quadro, il fattore tempo giocherà un ruolo nevralgico. Se la guerra dovesse protrarsi per mesi, oltre a rallentare i cantieri e a tenere a distanza i turisti, l’eccesso di offerta alberghiera potrebbe mettere in fuga capitali e investitori e far saltare business plan.\r\n ","post_title":"Dubai: gli hotel sfiorano perdite per oltre mezzo miliardo di dollari al giorno","post_date":"2026-03-27T14:11:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774620717000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510446","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In occasione dei 20 anni di attività Emma Villas organizzerà un road show in Italia per incontrare i proprietari delle dimore di pregio che fanno parte del network.\r\n\r\nOtto regioni coinvolte, oltre 600 ville nel portfolio e più di 200 proprietari attesi nei primi sei mesi del 2026. ll tour, iniziato con la prima tappa a Grottammare (AP), vedrà successivamente la delegazione a Roma il 10 aprile, per poi spostarsi a maggio verso il Sud Italia, tra Puglia e Sicilia, icone dell'ospitalità mediterranea. Nel corso dell'anno, gli incontri torneranno a toccare anche alta Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, con tappe previste in Versilia, a Rimini e a Milano.\r\n\r\nLa vacanza in villa in Italia si conferma una soluzione maggiormente scelta da una clientela internazionale che desidera privacy e comfort e la possibilità di vivere il territorio in modo esclusivo.\r\n\r\nIl mercato del vacation rental di ville di pregio continua, infatti, a essere trainato dalla domanda internazionale: nel 2025, l'85% delle prenotazioni è arrivato dall'estero, mentre la clientela italiana ha rappresentato circa il 15% del totale. Dai dati aggiornati al 2026 emerge che la Germania (17,2%), gli Stati Uniti (15,6%) e il Regno Unito (13,8%) guidano la classifica delle prenotazioni, seguiti da Italia (9,2%) e Paesi Bassi (8,3%).\r\n\r\nParticolarmente significativa la crescita di alcuni mercati rispetto al 2025: la Germania ha registrato un aumento del +54%, gli Stati Uniti del +25% e l'Italia del +14%. Tra le nazionalità emergenti spicca inoltre l'Islanda, che negli ultimi due anni ha registrato un incremento significativo (+24% rispetto allo scorso anno), confermando l'attrattività internazionale delle destinazioni italiane per il segmento delle vacanze in villa.\r\n\r\n«Il roadshow 2026 ha un significato profondo perché cade nell'anno del nostro ventesimo anniversario: abbiamo scelto di festeggiare questo traguardo sul territorio, confrontandoci direttamente con chi ha reso possibile la nostra storia. È un momento fondamentale per parlare di business in vista di una stagione estiva ormai alle porte, ma anche per offrire una visione solida e rassicurante in un contesto geopolitico globale così complesso e incerto – afferma Giammarco Bisogno, ad e ceo di Emma Villas - In questi vent'anni, il nostro modello di business si è evoluto anticipando i cambiamenti del mercato e rimanendo al tempo stesso fedele al proprio dna originario. Per garantire che questo approccio unico continui a generare valore, abbiamo introdotto la figura dei Key Account: professionisti che formiamo noi stessi all'interno della nostra Emma Villas Academy. Si tratta di un investimento strategico per garantire che i valori, la cura del dettaglio e il modello di gestione che hanno portato i nostri clienti a sceglierci ogni anno vengano trasferiti con assoluta coerenza nel rapporto quotidiano con i proprietari e ospiti. Il nostro obiettivo resta quello di fornire un supporto sempre più strutturato grazie ai nostri professionisti, garantendo un'ospitalità d'eccellenza che sappia rispondere alle altissime aspettative della clientela internazionale».","post_title":"Emma Villas, 600 ville in 20 anni di attività. Germania e Usa guidano il mercato","post_date":"2026-03-25T12:50:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774443055000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509134","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509358\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianluca Sposito[/caption]\r\n\r\nUn viaggio lungo una delle strade più iconiche degli Stati Uniti, la Overseas Highway, ha fatto tappa nel cuore della Capitale, dove si è svolto l’incontro di formazione Florida Keys on the road, organizzato da Konrad Travel insieme a Florida Keys & Key West e United Airlines, dedicato agli agenti di viaggio interessati ad approfondire una delle destinazioni più affascinanti del sud della Florida.\r\n\r\nLa serata ha rappresentato un momento di aggiornamento professionale ma anche un’occasione per raccontare un territorio unico, fatto di isole coralline, natura incontaminata e atmosfere caraibiche. «Da 25 anni Konrad Travel è tour operator specializzato nelle destinazioni del continente americano - racconta Gianluca Sposito, general manager - con una esperienza decennale approfondita e personale su tutti i Paesi delle Americhe», con itinerari che spaziano tra Nord America, Messico e Centro America, America Latina, Caraibi, Hawaii e isole del Pacifico.\r\n\r\nIl cuore dell’incontro è stato dedicato alla presentazione delle Florida Keys, un arcipelago di oltre 1700 isole che si estende per circa 182 chilometri lungo la spettacolare Overseas Highway, la strada panoramica che collega Miami a Key West attraversando l’oceano Atlantico e il Golfo del Messico. Un itinerario iconico che tocca località come Key Largo, Islamorada, Marathon e le Lower Keys prima di arrivare a Key West.\r\n\r\n«Il profilo del visitatore è spesso quello di un repeat traveler - precisa Sposito -, che ama viaggiare in famiglia o partire alla scoperta della natura, in cerca di un’America diversa, solare e sorprendente».\r\nTappa iconica\r\nNegli ultimi anni l’interesse del mercato italiano per la Florida è cresciuto sensibilmente, e l’arcipelago delle Keys rappresenta una delle tappe più iconiche di questo viaggio.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_509360\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Anita Skibiel[/caption]\r\n\r\nLa presentazione di Anita Skibiel, senior account director di The Florida Keys & Key West, ha mostrato agli agenti di viaggio presenti i luoghi simbolo della destinazione, Mallory Square a Key West, il Bahia Honda State Park e il celebre Southernmost Point.\r\n\r\nLe Florida Keys custodiscono inoltre un patrimonio naturalistico unico negli Stati Uniti. Qui si trova infatti l’unica barriera corallina vivente del Paese, insieme a parchi naturali statali e nazionali, giardini botanici e ambienti marini di straordinaria biodiversità. Non manca poi una forte dimensione culturale, con riferimenti alla storia della pirateria e ai luoghi legati a Ernest Hemingway.\r\n\r\nNel corso della serata è intervenuto anche Christian Josso, account manager di United Airlines, che ha illustrato l’evoluzione del network della compagnia e le opportunità per il mercato italiano. «United collega oggi 380 destinazioni nel mondo, di cui 231 negli Stati Uniti, con una media di circa 5.000 voli al giorno e oltre 181 milioni di passeggeri trasportati nel 2025».\r\n\r\nUna rete globale sostenuta anche da un importante piano di crescita della flotta. «Operiamo con 980 aeromobili mainline e 480 regional e abbiamo oltre 1000 nuovi aerei in ordine con consegne previste entro il 2033». Josso ha inoltre ricordato il rafforzamento dei collegamenti tra Italia e Stati Uniti e le sinergie con Ita Airways, grazie ad accordi di interline, frequent flyer e code share che permettono di integrare il network domestico italiano con gli hub internazionali della compagnia.","post_title":"Konrad Travel: focus sulle Florida Keys con United Airlines","post_date":"2026-03-11T13:15:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773234919000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508527","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508528\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Antonella Ballone, vice presidente Baltour[/caption]\r\nBaltour ha messo in luce le potenzialità del territorio teramano e la propria capacità di offrire pacchetti turistici completi durante un tour organizzato per operatori e media. L’iniziativa è stata illustrata da Antonella Ballone, vicepresidente di Baltour, e da Sergio Di Sabatino, general manager dell’hotel Sporting di Teramo.\r\n«Baltour esiste dal 1988 ed è una realtà consolidata nel settore del trasporto pubblico, con una flotta di circa cento autobus - ha spiegato Antonella Ballone -. Operiamo su tutto il territorio nazionale e su tratte internazionali. Dal 2018 collaboriamo ufficialmente con FlixBus, ampliando la nostra offerta e permettendo collegamenti ancora più capillari. Questo fam trip nasce per far conoscere direttamente agli operatori e ai media le nostre strutture e la grande varietà di esperienze che il territorio teramano offre tra mare, montagna, cultura ed enogastronomia».\r\n«Baltour è proprietaria dell’hotel Sporting di Teramo, struttura quattro stelle nel centro della città con 63 camere, dotata di due sale ristorante — una per il servizio quotidiano e una per banchetti — e di una sala panoramica per meeting ed eventi - ha aggiunto Sergio Di Sabatino -. Offriamo anche servizi wellness, palestra e area massaggi. A Giulianova gestiamo e siamo proprietari del residence Gabrinus, tre stelle, a soli 20 metri dal mare, con 18 appartamenti dotati di cucina, ideale per famiglie e gruppi in autonomia».\r\n\r\nPosizione strategica\r\nIl viaggio ha evidenziato la posizione strategica di Teramo, tra il Gran Sasso d'Italia e la costa adriatica. In meno di un’ora si raggiungono borghi storici e città d’arte come L'Aquila, capitale italiana della cultura 2026, oltre a centri di interesse come Ascoli Piceno, Castelli, Civitella del Tronto e Campli con la Scala Santa, costruita nel 1772, riconosciuta dalla Santa Sede e riproduzione fedele della Scala Santa di Roma.\r\nL’iniziativa ha confermato come l’integrazione tra trasporto, ospitalità e conoscenza del territorio permetta a Baltour di proporsi come partner privilegiato per pacchetti turistici personalizzati, valorizzando le eccellenze dell’Abruzzo.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n(Quirino Falessi)\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Baltour valorizza Teramo e l’Abruzzo: in viaggio tra mare, montagna e cultura","post_date":"2026-03-02T13:22:24+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772457744000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506268","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Celebrity River Cruises raddoppierà la sua flotta, ordinando altre 10 navi oltre alle 10 già ordinate. La compagnia intende gestire 20 navi fluviali entro il 2031.\r\nCelebrity debutterà nel settore delle crociere fluviali in Europa nel 2027 con due navi, la Celebrity Compass e la Celebrity Seeker. Altre tre arriveranno nel 2028 e Celebrity le ha già battezzate: Celebrity Wanderer, Celebrity Roamer e Celebrity Boundless.\r\nAperto il booking 2028\r\nLa compagnia ha aperto le prenotazioni per il 2028 annunciando l'aggiunta di 24 porti non inclusi negli itinerari fluviali del 2027. La stagione 2028 includerà itinerari sul Danubio inferiore e superiore e sul Reno, con speciali crociere dedicate alla stagione dei tulipani e ai mercatini di Natale. \r\n\r\nProprio come le prime due navi, quelle appena annunciate ospiteranno 172 passeggeri e avranno un design ispirato alla classe di navi oceaniche Celebrity Edge. \r\n\r\nLa presidente della Celebrity, Laura Hodges Bethge, ha sottolineato l'elevata domanda per le crociere fluviali, affermando che la stagione inaugurale ha registrato il tutto esaurito in meno di sei minuti. «Per soddisfare questa straordinaria domanda, siamo entusiasti di inaugurare le crociere del 2028 con l'80% di destinazioni europee in più, cinque navi e più di 160 itinerari» ha affermato in un intervento riportato da TravelWeekly.\r\n\r\n ","post_title":"Celebrity River Cruises: nuovo ordine di dieci navi","post_date":"2026-02-02T10:27:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770028037000]}]}}
Arabia Saudita: il Pil turistico ha raggiunto i 178 miliardi di dollari, +7,4%
Air Canada vola a Tenerife: primo collegamento diretto dal Nord America alle Canarie
Airbnb, Booking, Expedia hanno gestito un miliardo di pernottamenti in Europa
Dubai: gli hotel sfiorano perdite per oltre mezzo miliardo di dollari al giorno
Emma Villas, 600 ville in 20 anni di attività. Germania e Usa guidano il mercato
Konrad Travel: focus sulle Florida Keys con United Airlines
Baltour valorizza Teramo e l’Abruzzo: in viaggio tra mare, montagna e cultura
