5 February 2023

1676

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio

Vendo agenzia viaggio in Roma zona Tuscolana, licenza B, 70 mq, tre postazioni di lavoro, 20 anni di attività, ottimo affitto. Mille 150 euro mensile, rinnovato per 6 anni, possibilità di affiancamento.
Ctc 338 8094661.


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 438577 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air France alza la posta sul Canada con il lancio di un nuovo collegamento per Ottawa, unico volo diretto verso la capitale canadese dall'Europa. Durante la prossima estate saliranno così fino a 50 i voli settimanali della compagnia aerea verso 5 destinazioni in Canada: oltre a Ottawa ci sono infatti Quebec City (nuovo servizio nel 2022), Montreal, Toronto e Vancouver (destinazioni servite tutto l'anno da Air France). Il servizio tra Paris-Charles de Gaulle e Ottawa Macdonald-Cartier decollerà il prossimo 27 giugno e sarà operato cinque volte alla settimana - lunedì, martedì, giovedì, sabato e domenica - con Airbus A330-200 configurato con 224 posti (36 in Business, 21 in Premium Economy e 167 in Economy). La Parigi-Quebec City riprenderà quest'anno dal 2 maggio, con tre frequenze settimanali operate da Boeing 787-9 il martedì, il venerdì e la domenica. Verranno inoltre incrementati i voli verso le destinazioni servite tutto l'anno da Air France, aumentando la capacità di volo complessiva verso il Canada di oltre il 25% rispetto al 2019. Di conseguenza, Air France collegherà i viaggiatori tra l’ hub di Parigi-Charles de Gaulle e: Montreal con un massimo di tre voli giornalieri; Toronto con due voli giornalieri; Vancouver con un volo giornaliero. Anche Klm propone un operativo significativo sulle rotte per il Canada: da Amsterdam-Schiphol per Toronto con fino a 13 voli settimanali, Calgary con 7 voli settimanali, Vancouver con un massimo di 7 voli settimanali, Montreal con un massimo di 5 voli settimanali, Edmonton con fino a 4 voli settimanali. Un servizio di autobus Klm collega Montreal-Trudeau a Ottawa. [post_title] => Air France vola a Ottawa: sale del 25% la capacità offerta sulle rotte per il Canada [post_date] => 2023-02-03T09:08:17+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1675415297000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 438428 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Osservatorio Fto segnala gli andamenti del jet fuel per fornire un dato essenziale agli operatori e alle agenzie di viaggio. Il sito Ita, alla scheda jet fuel monitor, pubblica le quotazioni settimanali del jet fuel fino al 27/01. Possiamo fornire i dati relativi al mese di gennaio che si chiude con una media per tonnellata metrica pari a 1089,29 dollari. Rispetto al mese precedente si segnala un incremento pari a 140,35 dollari, pari al +14,8%. La media mensile di gennaio si posiziona nuovamente sopra la barriera dei 1000 dollari. Rispetto al mese di gennaio dell’anno precedente l’aumento è stato di 281,87 dollari pari al +34,91%. Il cambio medio del dollaro a gennaio viene dichiarato dalla BCE pari a 1,0769 dollari per un euro, quindi con un apprezzamento del 1,70% rispetto al mese precedente. Nei grafici che seguono viene mostrato l’andamento dal 2008 al 2022 e quello del 2022-2023, del prezzo del jet fuel espresso in dollari per tonnellata metrica. Nei grafici viene anche indicata la media mobile bimestrale che meglio evidenzia l’andamento del prezzo.   [post_title] => Fto: il prezzo media del jet fuel torna ad una media superiore ai mille dollari [post_date] => 2023-02-01T11:19:34+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1675250374000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 438018 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => American Airlines ha centrato un utile netto di 127 milioni di dollari nel 2022: si tratta del primo profitto annuale per il vettore dal 2019, come ha sottolineato il ceo Robert Isom. Sulla base delle stime dei costi e dell'andamento della domanda, American prevede ora una capacità superiore dell'8%-10% rispetto al primo trimestre del 2022 e stima di raggiungere il pareggio degli utili per azione. "Nell'ultimo anno il team di American ha prodotto risultati eccezionali - ha osservato Isom -. Ci siamo impegnati a gestire operazioni affidabile e a tornare alla redditività -. Siamo orgogliosi di aver guidato il settore nelle performance operative durante le vacanze, producendo ricavi record per l’intero anno e per il quarto trimestre, con il risultato di un terzo utile trimestrale consecutivo e un utile per l’intero anno. Mentre rivolgiamo la nostra attenzione al 2023, continueremo a dare priorità all’affidabilità, alla redditività e alla riduzione del debito”. Proprio nell'ultimo trimestre 2022 la compagnia ha totalizzato ricavi per 13,2 miliardi di dollari, in aumento del 16,6% rispetto allo stesso periodo del 2019 nonché il più alto fatturato del quarto trimestre nella storia di American, trainato dalla continua ripresa della domanda. Il fatturato record è stato raggiunto operando con una capacità inferiore del 6,1% rispetto allo stesso periodo del 2019. L'utile netto del trimestre è stato di 803 milioni di dollari. Sulla base delle tendenze della domanda e delle attuali previsioni sui prezzi del carburante, la compagnia prevede che gli utili rettificati per azione del primo trimestre 2023 saranno approssimativamente in pareggio, mentre per l'intero 2023 saranno compresi tra 2,50 e 3,50 dollari. [post_title] => American Airlines centra il primo utile annuale dal 2019, dopo un quarto trimestre record [post_date] => 2023-01-27T09:29:11+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1674811751000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 437310 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Toscana Aeroporti, società di gestione degli scali di Firenze e Pisa, traccia un bilancio positivo del 2022 che si è concluso con 6.722.846 passeggeri, in crescita del 137% sul 2021. Nonostante la diffusione della variante Omicron ad inizio anno, i risultati dei mesi successivi hanno consentito al Sistema Aeroportuale Toscano di chiudere il 2022 con l’81,4% dei volumi del 2019, anno record per i due scali. Un recupero addirittura superiore si è osservato per i movimenti aerei, 68.893, che hanno raggiunto l’87,3% dei livelli pre-pandemia.  In particolare, nel 2022 i passeggeri sui voli domestici hanno raggiunto l’87,9% dei passeggeri domestici del 2019 mentre quelli internazionali, storicamente prevalenti nel Sistema e maggiormente penalizzati dalle limitazioni agli spostamenti, il 79,4% del numero dei passeggeri pre-pandemia. In forte aumento anche il load factor dei voli di linea (+11,7 punti percentuali), passato dal 68,4% del 2021 all’80,1% del 2022 e in deciso avvicinamento al dato (83,9%) del 2019. Significativo anche il risultato del cargo che, con 14.907 tonnellate di merce trasportata nel 2022, si è attestato ad un +13,1% rispetto ai volumi del 2019. Nel dettaglio, il Galilei di Pisa ha totalizzato 4.493.847, il +124,8% rispetto al 2021 e un recupero dell’83,4% sull’anno pre-covid del 2019; il Vespucci di Firenze ha registrato 2.228.999 passeggeri, pari a una crescita del 166% rispetto al 2021 e un recupero del 77,6% dei volumi di traffico del 2019.  [post_title] => Toscana Aeroporti: Firenze e Pisa si avvicinano al traffico 2019 con oltre 7,2 milioni di passeggeri [post_date] => 2023-01-16T08:53:00+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1673859180000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435914 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cathay Pacific ha accolto con favore la decisione del governo di Hong Kong di eliminare alcune delle ultime restrizioni legate al Covid-19, e auspica che la mossa contribuisca ulteriormente a ripristinare le operazioni del proprio hub a Hong Kong International. La compagnia aerea prevede di offrire nel mese di dicembre circa 1,16 milioni di posti attraverso il proprio network, con un aumento del 30% rispetto al mese precedente. Anche la consociata HK Express ha aumentato la capacità del 50,1%, raggiungendo 178.646 posti mese su mese,  Le rotte per Sapporo, Fukuoka, Penang e Dhaka sono riprese a dicembre, mentre Phuket e Nagoya sono tra le destinazioni di Cathay Pacific che ripartiranno a gennaio 2023. Anche HK Express ha ripristinato i voli per Tokyo Haneda, Da Nang e Chiang Mai, mentre i servizi per Jeju e Busan sono in programma per gennaio. Cathay Pacific prevede di ripristinare i livelli di capacità a un terzo della capacità pre-pandemia entro la fine del 2022 e spera di arrivare al 70% circa entro la fine del prossimo anno. Il pieno recupero è previsto per il 2024.   L'allentamento delle restrizioni ai viaggi a Hong Kong arriva mentre la Cina continua a rivedere la rigida politica di zero-Covid. All'inizio di questo mese, Pechino ha eliminato la necessità di sottoporre i viaggiatori ai test prima dei voli nazionali, oltre ad aver rimosso l'obbligo di controlli all'arrivo per i voli regionali. Il 12 dicembre, inoltre, il Paese ha disattivato un'applicazione per il tracciamento dei telefoni. [post_title] => Cathay Pacific aggiunge capacità al network: obiettivo 70% dei livelli pre-Covid entro fine 2023 [post_date] => 2022-12-14T10:53:51+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1671015231000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435905 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La prenotazione crescono in modo inarrestabile. Il predominio schiacciante della più grande agenzia online d'Europa (Booking) continua a sfidare gli albergatori, che vedono come stia assorbendo sempre più prenotazioni, conferendole un potere che continua a tradursi in condizioni più impegnative per loro.  Secondo i dati pubblicati da Hotrec, le ota rappresentano il 27,1% delle vendite alberghiere nel continente europeo. Di questa percentuale, Booking rappresenta il 71,2%, leader praticamente in tutti i Paesi e molto distante dai concorrenti.  Dal canto suo, Expedia ha chiuso il 2021 con una quota del 12,5%, ben lontana dal 16,3% che occupava prima della pandemia, percentuale che manteneva dal 2013. Il calo delle prenotazioni nel nostro Paese si traduce in un aumento di questa , prendendone il 20%. Contrasti Secondo il rapporto, la perdita di potere dell'ota americana nel vecchio continente potrebbe essere dovuta al fatto che è fortemente dipendente dagli hotel di lusso e business delle grandi città che sono state fortemente colpite durante la pandemia. HRS è senza dubbio l'agenzia online più colpita dalla pandemia e dall'aumento delle prenotazioni. Nove anni fa superava persino Expedia in quota di mercato (16,6%), ma ora è crollata a un misero 6,7% e a un ridicolo 1,8% in Spagna. Questi andamenti hanno causato diversi contrasti, tuttora in vigore, tra Booking e albergatori. Negli ultimi anni questi ultimi hanno denunciato pratiche abusive contrarie al diritto della concorrenza, come presunte commissioni esorbitanti o la controversa clausola di parità. [post_title] => La marcia di Booking è inarrestabile e preoccupa gli albergatori [post_date] => 2022-12-14T10:24:15+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1671013455000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435261 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vueling continua a cancellare preventivamente i voli per ridurre al minimo l'impatto dello sciopero del personale di cabina indetto dal sindacato Stavla, iniziato il 1° novembre e che durerà fino alla fine di gennaio. La low cost Iag, che sta affrontando la settimana più complicata dall'inizio delle mobilitazioni, ha cancellato per questo venerdì 2 dicembre 94 voli non tutelati dai servizi minimi decretati dal Governo. Opererà normalmente 507 dei 601 voli previsti. All'aeroporto di Barcellona opererà regolarmente l'80% dei voli programmati da Vueling (148 su 186). Nel resto della Spagna la percentuale sale all'89%, con 193 su 217, mentre a livello internazionale si attesta all'84%, con 166 su 198 programmati. Il 91% dei clienti interessati da queste cancellazioni è stato trasferito o ha richiesto un voucher o un rimborso, mentre il 9% è ancora in attesa di scegliere l'opzione più adatta a loro. [post_title] => Vueling riduce ancora i voli per lo sciopero del personale di cabina [post_date] => 2022-12-02T08:45:52+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669970752000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434833 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “Scopri l’Italia che non sapevi”: presentate a Milano la strategia della promozione turistica congiunta delle regioni italiane e le nuove fasi di sviluppo del progetto che fa parte del piano di Promozione nazionale 2020 del ministero del turismo. Il progetto, nato da un accordo programmatico tra il ministero e la Commissione poliche per il turismo delle regioni, con le regioni capofila del progetto, regione Umbria, Marche ed Emilia Romagna, coordinate dalla regione Abruzzo, e le provincie autonome, in collaborazione con Enit, porta avanti la promozione e la valorizzazione di un patrimonio come i borghi e i paesaggi italiani, il turismo lento e quello attivo. L’evento meneghino è stato inoltre l’occasione per proclamare i vincitori del contest #LitaliaCheNonSapevi, l’iniziativa che ha coinvolto i partecipanti nel racconto dell’Italia nascosta e più insolita attraverso l’invio si video, foto podcast e racconti. Sono stati 676 i partecipanti e 4436 opere con 21 vincitori, uno per ogni regione. Un materiale di grande valore che le regioni metteranno in campo in un piano editoriale sui canali social per la valorizzazione del nostro territorio. Ogni regione capofila si è dedicato ad un asset specifico. Per raccontare l’Italia, 21 creators internazionali sono stati invitati a visitare 189 borghi della nostra penisola per 210 giorni, coordinati dall’Emilia Romagna. Scoprire la bellezza italiana abbinandola a esperienze e alla mobilità sostenibile. Il risultato raggiunto è stato un prodotto passato sui social con oltre 2,3 milioni di utenti tra post, live advertorial e blog post in lingua inglese, tedesco e spagnolo. La regione Umbria ha lavorato alla valorizzazione dell’enogastronomia, estrapolando 21 video ricette di un prodotto Igp o Dop nostrano. L’asset capeggiato dalla regione Marche ha messo in campo il nordic walking e il turismo nautico. Il primo per scoprire l’Italia attraversandola in bicicletta e ponendo l’attenzione sul cicloturismo con “le vie del bike” alla scoperta delle peculiarità dell’Italia, da nord a sud per cui è prevista anche una versione virtuale. La seconda con un piano di navigazione “l’Italia vista dal mare, scopri dove ti porto”, è stata l’occasione per rilanciare la navigazione lungo le coste italiane alla scoperta dell’immenso territorio storico, culturale, naturalistico ed enogastronomico dell’entroterra costiero e e delle acque interne italiane. Un prodotto di valore economico e turistico della nautica da diporto tradotto in 16 itinerari che percorrono l’Italia e le isole e le acque interne. L’obbiettivo di valorizzare i territori italiani prende forma passando da reale a virtuale, migrando da una vetrina già consolidata come il sito viaggio.italia.it al portale nazionale Tourism Digital Hub, gestito da regione Abruzzo per una raccolta uniforme dei contenuti dell’offerta nazionale, affinché sia materiale condiviso. Una sfida nuova che può essere allargata su nuovi temi e collaborazioni al cui Piano 2020 verranno ancora dedicate le risorse ministeriali del Piano Promozionale 2022 per un finanziamento che passerà dai 3 milione del 2020 ai 5 milioni del Piano 2022. Si sta lavorando su come strutturarlo e su come valorizzare anche importanti asset come la montagna e il mare, integrando sempre un continuo dialogo tra i territori. Il percorso verso la promozione turistica nazionale sembra aver compiuto finalmente un primo passo. Inizia a delineasi unione di intenti e semplificazione, collaborazione tra le istituzioni e coordinazione, dialogo con tutti i territori e innovazione tecnologica dietro il lavoro costante e intelligente delle regioni. [post_title] => Scopri l’Italia che non sapevi: le regioni che fanno promozione [post_date] => 2022-11-25T11:55:02+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669377302000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 434245 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' stato un terzo trimestre dell'anno davvero ottimo quello appena trascorso per il gruppo Nh, che ha registrato ricavi per 516 milioni di euro, pari al 18,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2019. Tale risultato ha consentito alla compagnia controllata da Minor Hotels di raggiungere un giro d'affari di 1,26 miliardi nei primi nove mesi dell'anno, anche in questo caso mantenendosi su livelli superiori al 2019, seppur di poco. Risultati record sono stati in particolare registrati a settembre e giugno, quando l'operatore spagnolo ha fatto segnare un fatturato mensile rispettivamente pari a 200 milioni e 190 milioni di euro. Tra luglio e settembre Nh ha inoltre totalizzato profitti ricorrenti per 47 milioni di euro, dopo che nel medesimo periodo dell'anno scorso i conti erano rimasti ancora in rosso per 24,7 milioni. "La progressiva ripresa dei viaggi d'affari in tutta Europa, registrata a partire dal mese di giugno, ha rinforzato ulteriormente la nostra struttura di revenue - ha dichiarato il ceo di Nh Hotel Group, Ramón Aragonés -. Nonostante le difficoltà del primo trimestre dell'anno, ancora penalizzato dagli effetti della variante Omicron, a cominciare da marzo gli andamenti delle nostre tariffe medie e delle metriche occupazionali ci hanno consentito di ottenere risultati persino superiori a quelli dell'era pre-Covid. Allo stesso tempo siamo riusciti a tagliare sostanzialmente il nostro debito finanziario netto, che è passato dai 568 milioni di euro di fine 2021 ai 315 milioni di settembre. Nel medio termine, il continuo recupero del segmento mice e le ottime prospettive dei viaggi internazionali ci spinge infine a essere moderatamente ottimisti per il futuro". [post_title] => Gruppo Nh: nel terzo trimestre ricavi superiori allo stesso periodo del 2019 [post_date] => 2022-11-16T13:39:53+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1668605993000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1676" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":6,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":48,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"438577","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air France alza la posta sul Canada con il lancio di un nuovo collegamento per Ottawa, unico volo diretto verso la capitale canadese dall'Europa. Durante la prossima estate saliranno così fino a 50 i voli settimanali della compagnia aerea verso 5 destinazioni in Canada: oltre a Ottawa ci sono infatti Quebec City (nuovo servizio nel 2022), Montreal, Toronto e Vancouver (destinazioni servite tutto l'anno da Air France).\r\nIl servizio tra Paris-Charles de Gaulle e Ottawa Macdonald-Cartier decollerà il prossimo 27 giugno e sarà operato cinque volte alla settimana - lunedì, martedì, giovedì, sabato e domenica - con Airbus A330-200 configurato con 224 posti (36 in Business, 21 in Premium Economy e 167 in Economy).\r\nLa Parigi-Quebec City riprenderà quest'anno dal 2 maggio, con tre frequenze settimanali operate da Boeing 787-9 il martedì, il venerdì e la domenica. Verranno inoltre incrementati i voli verso le destinazioni servite tutto l'anno da Air France, aumentando la capacità di volo complessiva verso il Canada di oltre il 25% rispetto al 2019. Di conseguenza, Air France collegherà i viaggiatori tra l’ hub di Parigi-Charles de Gaulle e: Montreal con un massimo di tre voli giornalieri; Toronto con due voli giornalieri; Vancouver con un volo giornaliero.\r\n\r\nAnche Klm propone un operativo significativo sulle rotte per il Canada: da Amsterdam-Schiphol per Toronto con fino a 13 voli settimanali, Calgary con 7 voli settimanali, Vancouver con un massimo di 7 voli settimanali, Montreal con un massimo di 5 voli settimanali, Edmonton con fino a 4 voli settimanali. Un servizio di autobus Klm collega Montreal-Trudeau a Ottawa.","post_title":"Air France vola a Ottawa: sale del 25% la capacità offerta sulle rotte per il Canada","post_date":"2023-02-03T09:08:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1675415297000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"438428","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Osservatorio Fto segnala gli andamenti del jet fuel per fornire un dato essenziale agli operatori e alle agenzie di viaggio. \r\n\r\nIl sito Ita, alla scheda jet fuel monitor, pubblica le quotazioni settimanali del jet fuel fino al 27/01.\r\n\r\nPossiamo fornire i dati relativi al mese di gennaio che si chiude con una media per tonnellata metrica pari a 1089,29 dollari. Rispetto al mese precedente si segnala un incremento pari a 140,35 dollari, pari al +14,8%. La media mensile di gennaio si posiziona nuovamente sopra la barriera dei 1000 dollari.\r\n\r\nRispetto al mese di gennaio dell’anno precedente l’aumento è stato di 281,87 dollari pari al +34,91%. Il cambio medio del dollaro a gennaio viene dichiarato dalla BCE pari a 1,0769 dollari per un euro, quindi con un apprezzamento del 1,70% rispetto al mese precedente.\r\n\r\nNei grafici che seguono viene mostrato l’andamento dal 2008 al 2022 e quello del 2022-2023, del prezzo del jet fuel espresso in dollari per tonnellata metrica. Nei grafici viene anche indicata la media mobile bimestrale che meglio evidenzia l’andamento del prezzo.\r\n\r\n ","post_title":"Fto: il prezzo media del jet fuel torna ad una media superiore ai mille dollari","post_date":"2023-02-01T11:19:34+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1675250374000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"438018","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"American Airlines ha centrato un utile netto di 127 milioni di dollari nel 2022: si tratta del primo profitto annuale per il vettore dal 2019, come ha sottolineato il ceo Robert Isom. Sulla base delle stime dei costi e dell'andamento della domanda, American prevede ora una capacità superiore dell'8%-10% rispetto al primo trimestre del 2022 e stima di raggiungere il pareggio degli utili per azione.\r\n\r\n\"Nell'ultimo anno il team di American ha prodotto risultati eccezionali - ha osservato Isom -. Ci siamo impegnati a gestire operazioni affidabile e a tornare alla redditività -. Siamo orgogliosi di aver guidato il settore nelle performance operative durante le vacanze, producendo ricavi record per l’intero anno e per il quarto trimestre, con il risultato di un terzo utile trimestrale consecutivo e un utile per l’intero anno. Mentre rivolgiamo la nostra attenzione al 2023, continueremo a dare priorità all’affidabilità, alla redditività e alla riduzione del debito”.\r\n\r\nProprio nell'ultimo trimestre 2022 la compagnia ha totalizzato ricavi per 13,2 miliardi di dollari, in aumento del 16,6% rispetto allo stesso periodo del 2019 nonché il più alto fatturato del quarto trimestre nella storia di American, trainato dalla continua ripresa della domanda. Il fatturato record è stato raggiunto operando con una capacità inferiore del 6,1% rispetto allo stesso periodo del 2019. L'utile netto del trimestre è stato di 803 milioni di dollari.\r\n\r\nSulla base delle tendenze della domanda e delle attuali previsioni sui prezzi del carburante, la compagnia prevede che gli utili rettificati per azione del primo trimestre 2023 saranno approssimativamente in pareggio, mentre per l'intero 2023 saranno compresi tra 2,50 e 3,50 dollari.","post_title":"American Airlines centra il primo utile annuale dal 2019, dopo un quarto trimestre record","post_date":"2023-01-27T09:29:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1674811751000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"437310","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Toscana Aeroporti, società di gestione degli scali di Firenze e Pisa, traccia un bilancio positivo del 2022 che si è concluso con 6.722.846 passeggeri, in crescita del 137% sul 2021. Nonostante la diffusione della variante Omicron ad inizio anno, i risultati dei mesi successivi hanno consentito al Sistema Aeroportuale Toscano di chiudere il 2022 con l’81,4% dei volumi del 2019, anno record per i due scali. Un recupero addirittura superiore si è osservato per i movimenti aerei, 68.893, che hanno raggiunto l’87,3% dei livelli pre-pandemia. \r\n\r\nIn particolare, nel 2022 i passeggeri sui voli domestici hanno raggiunto l’87,9% dei passeggeri domestici del 2019 mentre quelli internazionali, storicamente prevalenti nel Sistema e maggiormente penalizzati dalle limitazioni agli spostamenti, il 79,4% del numero dei passeggeri pre-pandemia.\r\n\r\nIn forte aumento anche il load factor dei voli di linea (+11,7 punti percentuali), passato dal 68,4% del 2021 all’80,1% del 2022 e in deciso avvicinamento al dato (83,9%) del 2019. Significativo anche il risultato del cargo che, con 14.907 tonnellate di merce trasportata nel 2022, si è attestato ad un +13,1% rispetto ai volumi del 2019.\r\n\r\nNel dettaglio, il Galilei di Pisa ha totalizzato 4.493.847, il +124,8% rispetto al 2021 e un recupero dell’83,4% sull’anno pre-covid del 2019; il Vespucci di Firenze ha registrato 2.228.999 passeggeri, pari a una crescita del 166% rispetto al 2021 e un recupero del 77,6% dei volumi di traffico del 2019. ","post_title":"Toscana Aeroporti: Firenze e Pisa si avvicinano al traffico 2019 con oltre 7,2 milioni di passeggeri","post_date":"2023-01-16T08:53:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1673859180000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435914","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cathay Pacific ha accolto con favore la decisione del governo di Hong Kong di eliminare alcune delle ultime restrizioni legate al Covid-19, e auspica che la mossa contribuisca ulteriormente a ripristinare le operazioni del proprio hub a Hong Kong International.\r\n\r\nLa compagnia aerea prevede di offrire nel mese di dicembre circa 1,16 milioni di posti attraverso il proprio network, con un aumento del 30% rispetto al mese precedente. Anche la consociata HK Express ha aumentato la capacità del 50,1%, raggiungendo 178.646 posti mese su mese,  Le rotte per Sapporo, Fukuoka, Penang e Dhaka sono riprese a dicembre, mentre Phuket e Nagoya sono tra le destinazioni di Cathay Pacific che ripartiranno a gennaio 2023. Anche HK Express ha ripristinato i voli per Tokyo Haneda, Da Nang e Chiang Mai, mentre i servizi per Jeju e Busan sono in programma per gennaio.\r\n\r\nCathay Pacific prevede di ripristinare i livelli di capacità a un terzo della capacità pre-pandemia entro la fine del 2022 e spera di arrivare al 70% circa entro la fine del prossimo anno. Il pieno recupero è previsto per il 2024.\r\n\r\n \r\n\r\nL'allentamento delle restrizioni ai viaggi a Hong Kong arriva mentre la Cina continua a rivedere la rigida politica di zero-Covid. All'inizio di questo mese, Pechino ha eliminato la necessità di sottoporre i viaggiatori ai test prima dei voli nazionali, oltre ad aver rimosso l'obbligo di controlli all'arrivo per i voli regionali. Il 12 dicembre, inoltre, il Paese ha disattivato un'applicazione per il tracciamento dei telefoni.","post_title":"Cathay Pacific aggiunge capacità al network: obiettivo 70% dei livelli pre-Covid entro fine 2023","post_date":"2022-12-14T10:53:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1671015231000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435905","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La prenotazione crescono in modo inarrestabile. Il predominio schiacciante della più grande agenzia online d'Europa (Booking) continua a sfidare gli albergatori, che vedono come stia assorbendo sempre più prenotazioni, conferendole un potere che continua a tradursi in condizioni più impegnative per loro. \r\n\r\nSecondo i dati pubblicati da Hotrec, le ota rappresentano il 27,1% delle vendite alberghiere nel continente europeo. Di questa percentuale, Booking rappresenta il 71,2%, leader praticamente in tutti i Paesi e molto distante dai concorrenti. \r\n\r\nDal canto suo, Expedia ha chiuso il 2021 con una quota del 12,5%, ben lontana dal 16,3% che occupava prima della pandemia, percentuale che manteneva dal 2013. Il calo delle prenotazioni nel nostro Paese si traduce in un aumento di questa , prendendone il 20%.\r\nContrasti\r\nSecondo il rapporto, la perdita di potere dell'ota americana nel vecchio continente potrebbe essere dovuta al fatto che è fortemente dipendente dagli hotel di lusso e business delle grandi città che sono state fortemente colpite durante la pandemia.\r\n\r\nHRS è senza dubbio l'agenzia online più colpita dalla pandemia e dall'aumento delle prenotazioni. Nove anni fa superava persino Expedia in quota di mercato (16,6%), ma ora è crollata a un misero 6,7% e a un ridicolo 1,8% in Spagna.\r\n\r\nQuesti andamenti hanno causato diversi contrasti, tuttora in vigore, tra Booking e albergatori. Negli ultimi anni questi ultimi hanno denunciato pratiche abusive contrarie al diritto della concorrenza, come presunte commissioni esorbitanti o la controversa clausola di parità.","post_title":"La marcia di Booking è inarrestabile e preoccupa gli albergatori","post_date":"2022-12-14T10:24:15+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1671013455000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435261","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vueling continua a cancellare preventivamente i voli per ridurre al minimo l'impatto dello sciopero del personale di cabina indetto dal sindacato Stavla, iniziato il 1° novembre e che durerà fino alla fine di gennaio.\r\n\r\nLa low cost Iag, che sta affrontando la settimana più complicata dall'inizio delle mobilitazioni, ha cancellato per questo venerdì 2 dicembre 94 voli non tutelati dai servizi minimi decretati dal Governo. Opererà normalmente 507 dei 601 voli previsti.\r\n\r\nAll'aeroporto di Barcellona opererà regolarmente l'80% dei voli programmati da Vueling (148 su 186). Nel resto della Spagna la percentuale sale all'89%, con 193 su 217, mentre a livello internazionale si attesta all'84%, con 166 su 198 programmati.\r\n\r\nIl 91% dei clienti interessati da queste cancellazioni è stato trasferito o ha richiesto un voucher o un rimborso, mentre il 9% è ancora in attesa di scegliere l'opzione più adatta a loro.","post_title":"Vueling riduce ancora i voli per lo sciopero del personale di cabina","post_date":"2022-12-02T08:45:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1669970752000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434833","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“Scopri l’Italia che non sapevi”: presentate a Milano la strategia della promozione turistica congiunta delle regioni italiane e le nuove fasi di sviluppo del progetto che fa parte del piano di Promozione nazionale 2020 del ministero del turismo. Il progetto, nato da un accordo programmatico tra il ministero e la Commissione poliche per il turismo delle regioni, con le regioni capofila del progetto, regione Umbria, Marche ed Emilia Romagna, coordinate dalla regione Abruzzo, e le provincie autonome, in collaborazione con Enit, porta avanti la promozione e la valorizzazione di un patrimonio come i borghi e i paesaggi italiani, il turismo lento e quello attivo.\r\nL’evento meneghino è stato inoltre l’occasione per proclamare i vincitori del contest #LitaliaCheNonSapevi, l’iniziativa che ha coinvolto i partecipanti nel racconto dell’Italia nascosta e più insolita attraverso l’invio si video, foto podcast e racconti. Sono stati 676 i partecipanti e 4436 opere con 21 vincitori, uno per ogni regione. Un materiale di grande valore che le regioni metteranno in campo in un piano editoriale sui canali social per la valorizzazione del nostro territorio.\r\nOgni regione capofila si è dedicato ad un asset specifico.\r\nPer raccontare l’Italia, 21 creators internazionali sono stati invitati a visitare 189 borghi della nostra penisola per 210 giorni, coordinati dall’Emilia Romagna. Scoprire la bellezza italiana abbinandola a esperienze e alla mobilità sostenibile. Il risultato raggiunto è stato un prodotto passato sui social con oltre 2,3 milioni di utenti tra post, live advertorial e blog post in lingua inglese, tedesco e spagnolo.\r\nLa regione Umbria ha lavorato alla valorizzazione dell’enogastronomia, estrapolando 21 video ricette di un prodotto Igp o Dop nostrano.\r\nL’asset capeggiato dalla regione Marche ha messo in campo il nordic walking e il turismo nautico. Il primo per scoprire l’Italia attraversandola in bicicletta e ponendo l’attenzione sul cicloturismo con “le vie del bike” alla scoperta delle peculiarità dell’Italia, da nord a sud per cui è prevista anche una versione virtuale. La seconda con un piano di navigazione “l’Italia vista dal mare, scopri dove ti porto”, è stata l’occasione per rilanciare la navigazione lungo le coste italiane alla scoperta dell’immenso territorio storico, culturale, naturalistico ed enogastronomico dell’entroterra costiero e e delle acque interne italiane. Un prodotto di valore economico e turistico della nautica da diporto tradotto in 16 itinerari che percorrono l’Italia e le isole e le acque interne.\r\nL’obbiettivo di valorizzare i territori italiani prende forma passando da reale a virtuale, migrando da una vetrina già consolidata come il sito viaggio.italia.it al portale nazionale Tourism Digital Hub, gestito da regione Abruzzo per una raccolta uniforme dei contenuti dell’offerta nazionale, affinché sia materiale condiviso. Una sfida nuova che può essere allargata su nuovi temi e collaborazioni al cui Piano 2020 verranno ancora dedicate le risorse ministeriali del Piano Promozionale 2022 per un finanziamento che passerà dai 3 milione del 2020 ai 5 milioni del Piano 2022. Si sta lavorando su come strutturarlo e su come valorizzare anche importanti asset come la montagna e il mare, integrando sempre un continuo dialogo tra i territori.\r\nIl percorso verso la promozione turistica nazionale sembra aver compiuto finalmente un primo passo. Inizia a delineasi unione di intenti e semplificazione, collaborazione tra le istituzioni e coordinazione, dialogo con tutti i territori e innovazione tecnologica dietro il lavoro costante e intelligente delle regioni.","post_title":"Scopri l’Italia che non sapevi: le regioni che fanno promozione","post_date":"2022-11-25T11:55:02+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1669377302000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"434245","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' stato un terzo trimestre dell'anno davvero ottimo quello appena trascorso per il gruppo Nh, che ha registrato ricavi per 516 milioni di euro, pari al 18,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2019. Tale risultato ha consentito alla compagnia controllata da Minor Hotels di raggiungere un giro d'affari di 1,26 miliardi nei primi nove mesi dell'anno, anche in questo caso mantenendosi su livelli superiori al 2019, seppur di poco. Risultati record sono stati in particolare registrati a settembre e giugno, quando l'operatore spagnolo ha fatto segnare un fatturato mensile rispettivamente pari a 200 milioni e 190 milioni di euro. Tra luglio e settembre Nh ha inoltre totalizzato profitti ricorrenti per 47 milioni di euro, dopo che nel medesimo periodo dell'anno scorso i conti erano rimasti ancora in rosso per 24,7 milioni.\r\n\r\n\"La progressiva ripresa dei viaggi d'affari in tutta Europa, registrata a partire dal mese di giugno, ha rinforzato ulteriormente la nostra struttura di revenue - ha dichiarato il ceo di Nh Hotel Group, Ramón Aragonés -. Nonostante le difficoltà del primo trimestre dell'anno, ancora penalizzato dagli effetti della variante Omicron, a cominciare da marzo gli andamenti delle nostre tariffe medie e delle metriche occupazionali ci hanno consentito di ottenere risultati persino superiori a quelli dell'era pre-Covid. Allo stesso tempo siamo riusciti a tagliare sostanzialmente il nostro debito finanziario netto, che è passato dai 568 milioni di euro di fine 2021 ai 315 milioni di settembre. Nel medio termine, il continuo recupero del segmento mice e le ottime prospettive dei viaggi internazionali ci spinge infine a essere moderatamente ottimisti per il futuro\".","post_title":"Gruppo Nh: nel terzo trimestre ricavi superiori allo stesso periodo del 2019","post_date":"2022-11-16T13:39:53+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1668605993000]}]}}

Lascia un commento