17 March 2026

1193

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio


AGENZIA DETTAGLIANTE PROVINCIA DI NAPOLI CERCA UN ADDETTO/A ALLE VENDITE/BIGLIETTERIA CON UN’ESPERIENZA NEL SETTORE DI ALMENO 2/3 ANNI. INVIARE CURRICULUM A: info@airterminalviaggi.it


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509616 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea rafforza la propria presenza in Italia, con una crescita della capacità e numerose novità sul network. «Nel 2026 metteremo in vendita circa 4,5 milioni di posti sul mercato italiano, con una crescita del 7% rispetto al 2025», spiega Valeria Rebasti, international market director del vettore. L’espansione sarà sostenuta anche dal rafforzamento delle basi: per la stagione estiva è previsto un aeromobile aggiuntivo a Venezia e uno a Verona, mentre da settembre Firenze avrà un secondo aereo basato. Proprio lo sviluppo della base toscana permetterà di lanciare cinque nuove rotte da Firenze, con destinazioni che spaziano tra leisure e city break, tra cui Oviedo (Asturie), Siviglia, Valencia, Strasburgo e Berlino. Novità anche per Verona, dove la compagnia ha introdotto nuove rotte estive come Aalborg in Danimarca, Comiso, Menorca, Karpathos, Atene e Malaga.A Venezia, base storica della compagnia inaugurata nel 2012, debuttano invece i collegamenti per Corfù e Rodi, oltre alla nuova rotta Murcia–Venezia. Tra le novità più recenti anche il collegamento Roma Fiumicino–Limoges. Il modello di business della compagnia resta fortemente focalizzato sui collegamenti diretti tra città di medie dimensioni. «Circa il 55% delle rotte che operiamo è in esclusiva, senza concorrenza diretta», sottolinea Rebasti. In Italia Volotea vola complessivamente da 23 aeroporti e dispone di sette basi operative: Venezia, Verona, Firenze, Napoli, Bari (stagionale), Palermo e Olbia. Tra queste, Olbia rappresenta la terza base europea della compagnia per capacità, con circa 3,1 milioni di posti. Nel 2025 sono state introdotte anche due rotte internazionali annuali da Olbia, verso Parigi Orly e Barcellona, una strategia che la compagnia punta a consolidare. Importante anche il rapporto con la distribuzione turistica. «continuiamo a lavorare con tour operator, network di agenzie di viaggio e con tutta la filiera del turismo. Le agenzie che prenotano dal nostro portale dedicato hanno anche un bagaglio da 10 kg incluso, oltre alla possibilità di operare tramite tutti i gds in modalità Bsp». Risultati e piani di crescita Sul piano dei risultati, il 2025 si avvia a chiudersi con un fatturato stimato di circa 840 milioni di euro, in crescita del 4%, e oltre 190 milioni di euro di ebitda, con 11,3 milioni di passeggeri trasportati. Per il 2026 la compagnia prevede di arrivare a circa 14 milioni di posti in vendita. Sul fronte della flotta, la compagnia continua a crescere: dai 41 aeromobili dello scorso anno si passerà a 45 nel 2026. La flotta è oggi composta interamente da Airbus A320 da 180 posti e Airbus A319 da 156 posti. Grande attenzione anche alla sostenibilità. «Abbiamo un programma molto attivo che si chiama Voloterra, grazie al quale abbiamo introdotto diverse iniziative per ridurre il nostro impatto ambientale. Abbiamo già raggiunto nel 2025 l’obiettivo fissato per il 2030, riducendo le emissioni di CO₂ del 50%», spiega Rebasti. Le azioni riguardano sia l’operatività degli aeromobili sia l’ottimizzazione dei consumi di carburante. Guardando al futuro, i piani di crescita non mancano: «In Europa abbiamo identificato circa 1.200 rotte potenziali, di cui circa 800 oggi non sono servite. Il 65% degli europei vive in città di queste dimensioni, spesso poco collegate tra loro. Offrire voli diretti permette di generare nuova domanda e rendere il viaggio più semplice e veloce». (Quirino Falessi) [post_title] => Volotea accelera sull’Italia: 4,5 milioni di posti nel 2026, nuove rotte e basi rafforzate [post_date] => 2026-03-16T10:08:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773655689000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508494 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il mercato premia Melià, che riduce il suo debito del 40%. In definitiva, l'obiettivo dell'azienda è generare flussi di cassa. L'esercizio fiscale 2025 di Meliá, pur senza aver pienamente realizzato il potenziale della principale catena alberghiera spagnola, rappresenta una svolta nella situazione finanziaria Nel 2020, come riporta Preferente, la catena aveva un debito di 1,255 miliardi di euro. Nel 2023, tale cifra era scesa a 1,163 miliardi di euro, quasi la stessa cifra, ma un risultato comunque soddisfacente considerando l'impatto della pandemia sul settore turistico.Nel 2025 Meliá chiude l'esercizio fiscale con un debito di 755 milioni di euro, un importo comunque significativo, ma inferiore del 40% rispetto al 2020. E con utili pari a 200 milioni, una cifra significativa per la catena, seppur ancora lontana dal suo potenziale.   Investitori soddisfatti Gli investitori hanno interpretato positivamente questi risultati: Meliá è sulla strada giusta. Ecco perché, non appena sono stati pubblicati i dati di quest'anno, il prezzo delle azioni è cresciuto del 7%, in un anno che ha visto un incremento del 17%. La più grande catena alberghiera spagnola per numero di strutture è ora sulla buona strada per diventare più redditizia, come ci si aspetterebbe date le sue dimensioni. Questo sembra essere il risultato di un cambio di strategia: non è il numero di hotel a contare, ma la qualità delle strutture, il prezzo che i viaggiatori sono disposti a pagare e, in ultima analisi, il prodotto stesso. E sono questi prodotti a determinare i margini di profitto.     [post_title] => Melià riduce del 40% il suo debito. Investitori soddisfatti [post_date] => 2026-03-02T11:05:21+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772449521000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507617 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Armenia ha introdotto un'esenzione temporanea dal visto per i cittadini di 113 paesi, iniziativa che sarà in vigore fino al 1° luglio 2026. L'esenzione si applica ai viaggiatori in possesso di un permesso di soggiorno valido rilasciato dagli Stati Uniti, dagli Stati membri dell'Unione europea, dai paesi dell'area Schengen, nonché dagli Emirati Arabi Uniti, dal Bahrein, dal Qatar, dall'Arabia Saudita, dal Kuwait o dall'Oman. Secondo le autorità armene, i visitatori idonei possono soggiornare nel paese senza visto per un massimo di 180 giorni nell'arco di un anno. Tuttavia, il loro permesso di soggiorno deve rimanere valido per almeno sei mesi dalla data di ingresso nel paese. I requisiti per l'ottenimento dell'esenzione dal visto secondo quanto previsto dal Ministero degli Affari Esteri armeno prevedono che il permesso di soggiorno debba essere presentato sotto forma di tessera fisica o di adesivo apposto sul passaporto. Dovrà includere informazioni essenziali quali il nome del titolare, la nazionalità, la data di nascita e il periodo di validità del documento, indicato secondo il calendario gregoriano. Secondo l'Armenian Tourism Committee, questa decisione mira ad aumentare il numero di visitatori internazionali e a migliorare la connettività del paese con il resto del mondo. Oltre che incentivare i viaggi e facilitare l'organizzazione di soggiorni sia di breve che di lunga durata. «Questa decisione è un chiaro invito ai viaggiatori di tutto il mondo - ha sottolineato Lusine Gevorgyan, presidente del comitato -. L'Armenia è aperta e accogliente e non vediamo l'ora di condividere la nostra cultura, i nostri paesaggi e la nostra ospitalità con un numero maggiore di visitatori nel corso del 2026». Oltre a questa esenzione temporanea, l'Armenia offre anche un sistema di visto elettronico accessibile tramite la piattaforma ufficiale evisa.mfa.am, progettato per semplificare le procedure per i viaggiatori che non hanno diritto all'esenzione. Sono disponibili due tipi di visti per visitatori: un visto per soggiorni fino a 21 giorni, al prezzo di 8 dollari Usa; un visto per soggiorni fino a 120 giorni, al prezzo di 38 dollari Usa. La procedura di richiesta viene completata interamente online e i tempi di elaborazione possono richiedere fino a tre giorni lavorativi. [post_title] => Armenia: esenzione temporanea dal visto per i viaggiatori provenienti da 113 paesi [post_date] => 2026-02-17T11:55:24+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771329324000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505712 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il cda de I Grandi Viaggi ha approvato il progetto di bilancio dell'esercizio chiusosi lo scorso 31 ottobre. I risultati indicano numeri positivi sia lato tour operator sia lato vendite nei villaggi di proprietà. In dettaglio, al 31 ottobre 2025 l’operatore mette a segno ricavi di gruppo che sfiorano i 67 milioni di euro, in crescita del 7,03% sul precedente esercizio. Le vendite dell'esercizio delle strutture di proprietà si sono attestate a 43,76 milioni di euro, in crescita del 7,02% rispetto al precedente esercizio, e hanno inciso sul fatturato complessivo per il 79,83%. Il settore tour operating ha registrato anch'esso vendite in crescita per 10,87 milioni di euro, con un incremento pari 0,93 milioni di euro rispetto al precedente esercizio (+9,32%). I villaggi commercializzati hanno invece registrato vendite per 0,18 milioni di Euro (-0,15 milioni rispetto al precedente esercizio). L'Ebitda del gruppo, come riporta Borsaitaliana, è stato pari a 5,8 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 7,2 milioni di euro fatti registrare nell'esercizio precedente. Il bilancio consolidato ha quindi registrato un utile d'esercizio, al netto delle imposte, di 3,52 milioni di euro. La posizione finanziaria netta consolidata è positiva per 17,55 milioni di euro, in diminuzione di 3,63 milioni di euro rispetto a quella del precedente esercizio, che risultava positiva per 13,92 milioni. Il trend attuale Al 12 gennaio 2026, il volume complessivo delle vendite è pari a 13,34 milioni di euro contro 12,27 milioni di euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente; l'incremento del volume complessivo delle vendite (+8,7%) riflette principalmente le maggiori vendite di soggiorni delle strutture estere di proprietà, nonché le vendite di pacchetti di viaggio verso le destinazioni estere commercializzate. Sulla base dei dati gestionali rilevati al 12 gennaio 2026, rispetto al precedente periodo, le vendite relative alle destinazioni nazionali registrano un miglioramento, passando da 1,76 a 1,87 milioni di euro, mentre il mercato extraeuropeo sulle destinazioni di proprietà registra un fatturato di 6,98 milioni contro 6,06 milioni di euro del precedente periodo. Il settore tour operating e dei villaggi commercializzati, registra un fatturato di 4,41 milioni a fronte 4,30 milioni del precedente periodo. Il numero dei clienti è passato da 5.230 a 5.717. «Le prospettive economiche per il 2026, influenzate anche dai conflitti tuttora in corso e dai loro esiti incerti, determinano una riduzione della propensione alla spesa, in particolare per i consumi di natura voluttuaria. In linea con quanto avvenuto in situazioni analoghe del passato, alla luce di tali condizioni il fruppo pone come obiettivo prioritario il mantenimento di un equilibrio finanziario» si legge nella nota del gruppo.   [post_title] => I Grandi Viaggi: i numeri trainati da t.o. e strutture di proprietà [post_date] => 2026-01-26T10:23:47+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769423027000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504814 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Avanza la corsa dell'Egitto verso i 30 milioni di visitatori all'anno, dopo un 2025 che totalizzato 19 milioni di arrivi, stabilendo così un nuovo record per la destinazione. Il dato rappresenta un incremento del +21% rispetto al 2024, un risultato eccezionale che quadruplica la crescita media globale del 5% stimata dall'Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite. I numeri sono stati svelati dal primo ministro Mostafa Madbouly, che ha sottolineato come il governo stia continuando nell'impegno di semplificare le procedure di viaggio, agevolare i requisiti di ingresso per i viaggiatori e migliorare l'esperienza turistica complessiva. Il ministro ha inoltre evidenziato i continui miglioramenti in corso negli aeroporti, tra cui l'accelerazione e la semplificazione delle procedure di arrivo e partenza, insieme agli sforzi profusi dal settore turistico per ampliare la capacità ricettiva degli hotel al fine di soddisfare la crescente domanda. Da segnalare, in particolare, la crescita record dei voli charter turistici, che nel 2025 sono aumentati del 32%: lo ha ricordato il ministro dell'Aviazione civile, Sameh al-Hefny, spiegando che sono stati effettuati voli diretti da 193 città in tutto il mondo verso destinazioni egiziane, un chiaro indicatore dell'espansione della rete di voli internazionali e dell'aumento della domanda sia dai mercati emergenti che da quelli tradizionali. Madbouly ha sottolineato che il miglioramento della qualità dell'esperienza turistica e dell'immagine internazionale dell'Egitto rimane il fattore più critico. L'obiettivo dei 30 milioni di turisti resta fissato entro il 2028. [post_title] => Egitto: rotta verso i 30 mln di turisti, dopo un 2025 da 19 mln di arrivi [post_date] => 2026-01-08T12:00:21+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767873621000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504527 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Austrian Airlines potenzia il network 2026 con numerosi voli extra verso le destinazioni più richieste: in pratica 490 voli aggiuntivi verso le mete più popolari del Mediterraneo. L'operativo della summer 2026 comprenderà un totale di 113 destinazioni a corto e medio raggio e 20 destinazioni a lungo raggio servite direttamente da Vienna, per un programma complessivo di 133 (2025: 127) destinazioni previste per l'estate 2026. L'orario dei voli estivi è valido dal 29 marzo al 24 ottobre 2026. Il portafoglio Grecia di Austrian Airlines, che è stato ampliato di 148 voli, prevede un totale di 21 diverse destinazioni: Creta è particolarmente popolare con fino a 19 voli a settimana (14 volte a settimana per Heraklion e cinque volte per Chania), seguita da Rodi, Corfù e Kos. Ma anche Karpathos, Santorini, Kalamata, Lefkada, Zante e Lemnos. Anche Mytilini/Lesbo è tornata nel programma dopo una lunga pausa. Particolarmente fitto anche il network verso l'Italia: sono disponibili 222 voli in più rispetto all'estate dello scorso anno. In totale, nell'estate 2026 ci saranno voli verso 12 diverse destinazioni in Italia, con una frequenza significativamente maggiore rispetto allo scorso anno, ad esempio per Roma, Firenze e Lamezia Terme. Spicca anche l'offerta per la Sardegna, con fino a dieci voli settimanali per Olbia e Cagliari, durante l'estate. Infine, la Spagna beneficerà di 120 voli in più rispetto a quanto annunciato in precedenza: particolare attenzione è stata dedicata all'aumento della capacità verso Valencia e Barcellona. Complessivamente saranno 11 le destinazioni spagnole (continente e isole), con Bilbao e Alicante che sono le novità assolute del programma dei voli estivi spagnoli. [post_title] => Austrian Airlines potenzia i collegamenti verso Italia, Grecia e Spagna per l'estate 2026 [post_date] => 2025-12-23T09:35:55+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1766482555000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 501905 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Discover The World, general sales agent Italy di Icelandair, ha organizzato a Roma un evento dedicato all’Islanda, con la partecipazione dei tour operator 4Winds, Boscolo, Il Diamante, Island Tours e Giver. L’iniziativa ha riunito numerosi agenti di viaggio per aggiornamenti sulle proposte turistiche e sulle novità operative del vettore islandese. La stagione estiva 2025 ha confermato l’elevato interesse del pubblico italiano verso l’Islanda, sottolinea, Gianbattista Sassera, Milan office director Discover The World -. Anche per l’inverno, Icelandair manterrà 5 voli, in coincidenza con oltre 15 destinazioni nordamericane, una combinazione che permette alla compagnia di registrare load factor superiori al 90%. A sostenere i riempimenti contribuiscono sia la domanda leisure sia il traffico proveniente dal Nord America, che utilizza Reykjavik come hub strategico per raggiungere Roma. La flotta Icelandair verso gli Airbus A321neo e Xlr Prosegue il rinnovo della flotta, con la graduale dismissione dei Boeing 757, ormai complessi da gestire per la scarsa reperibilità dei ricambi. A sostituirli arrivano i Boeing 737 Max e gli Airbus A321neo, mentre il futuro vedrà l’introduzione degli Airbus A321neo Xlr. Grazie alla loro autonomia estesa, la compagnia potrà valutare nuovi collegamenti verso la costa occidentale degli Stati Uniti e, potenzialmente, alcune destinazioni asiatiche. Operativo Italia 2026: più capacità da Roma e nuovo volo da Venezia «Siamo contenti di annunciare che nel 2026 ci saranno nuovi collegamenti che confermano una forte crescita dell’impegno sul mercato italiano», dichiara Sassera: Roma Fiumicino: voli giornalieri, con l’aggiunta di 2 frequenze estive, per un totale di 9 voli settimanali; Milano Malpensa: 6 voli settimanali nella stagione estiva; Venezia: 3 voli settimanali dal 22 maggio al 18 ottobre, novità assoluta per il mercato italiano. «Le prenotazioni attuali per il 2026 registrano già numeri incoraggianti: 9.300 posti venduti da Roma, 9.200 da Milano e 1.300 da Venezia». Sinergia con Ita Airways e crescita dalle regioni L’accordo di interline con Ita Airways consente a Icelandair di ampliare il proprio bacino includendo aeroporti come Palermo, Catania, Bari, Brindisi e Napoli. L’interesse verso l’Islanda si sta inoltre diffondendo anche nelle regioni finora meno coinvolte, come Sicilia e Calabria, con richieste sempre più consistenti, soprattutto per i viaggi di gruppo. Focus sul leisure, mentre il business resta stabile Sul fronte corporate, il mercato rimane contenuto, anche a causa della conclusione dei grandi progetti industriali che in passato generavano traffico business verso l’Islanda. A trainare la crescita è quindi il segmento leisure, protagonista assoluto della domanda. Icelandair è presente su tutti i principali gds e continua a collaborare attivamente con i tour operator, che restano un canale centrale per la promozione della destinazione. A conferma del trend positivo, i dati dell’Icelandic Tourist Board indicano che tra giugno e agosto 2025 l’Islanda ha registrato 40.394 visitatori italiani, in crescita del +11,3% rispetto al 2024 e del 24,9% sul 2023. (Quirino Falessi) [post_title] => Icelandair rilancia la destinazione Islanda in Italia: nuovi voli e tour operator protagonisti [post_date] => 2025-11-19T10:11:25+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1763547085000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 500920 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Marriott International ha registrato una crescita globale del RevPar dello 0,5% nel terzo trimestre, frenata da un calo dello 0,4% del RevPar negli Stati Uniti e in Canada, attribuito dall'azienda alla «domanda più debole nelle catene alberghiere di livello inferiore» e alla riduzione dei viaggi governativi. «Il leggero calo del RevPar negli Stati Uniti e in Canada è stato causato dal calo dei marchi di servizi selezionati, che ha compensato i buoni guadagni nel settore del lusso", ha affermato in un intervento riportato da Travel Weekly Anthony Capuano, ceo di Marriott. Il segmento lusso di Marriott ha continuato a mostrare resilienza durante il trimestre, grazie sia alla forte domanda che all'andamento delle tariffe. A livello globale, il RevPAR del lusso di Marriott è aumentato del 4% nel terzo trimestre, e Capuano ha definito tale incremento «un esempio significativo della forza del consumatore del segmento elevato». Capuano ha aggiunto che il portafoglio del gruppo è «ben posizionato per beneficiare di performance superiori nella fascia alta». Circa il 10% delle camere Marriott rientra nel segmento di lusso, mentre il 42% rientra nel segmento premium. Analizzando i dati per segmenti di domanda, Capuano ha riferito che il RevPar globale del settore leisure è aumentato dell'1%, mentre il settore business è rimasto invariato e il RevPar di gruppo è aumentato del 2%. I mercati più performanti La debole performance dell'azienda in Nord America è stata sostenuta da risultati internazionali più solidi. Il RevPAR internazionale per il trimestre è aumentato del 2,6%, trainato dall'area Asia-Pacifico. L'area Asia-Pacifico, esclusa la Cina, ha registrato una crescita del RevPar di quasi il 5%, alimentata dalla forza di mercati chiave come Giappone, Australia e Vietnam, nonché da una «solida crescita dell'Adr e da una maggiore domanda da parte dei viaggiatori internazionali, in particolare dalla Grande Cina e dall'Europa». Nel trimestre, Marriott ha registrato un Ebitda di 1,35 miliardi di dollari, in aumento rispetto agli 1,23 miliardi di dollari dello stesso periodo dell'anno precedente. Il fatturato totale del terzo trimestre è stato di 6,49 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 6,26 miliardi di dollari dell'anno precedente.  La società ha mantenuto la previsione di crescita del RevPar per l'intero anno, compresa tra l'1,5% e il 2,5% a livello globale.   [post_title] => Marriott, Capuano: «Il mercato tiene grazie al segmento lusso» [post_date] => 2025-11-05T10:17:16+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1762337836000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 500423 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il gruppo Lufthansa centra utili operativi leggermente superiori alle aspettative e traguarda un quarto trimestre solido, con una domanda che è destinata a migliorare, anche se le prenotazioni sul Nord Atlantico frenano l'ulteriore potenziale di crescita. Il colosso tedesco aveva già avvertito che nel terzo trimestre avrebbe potuto registrare un leggero calo della domanda, in particolare nel mercato statunitese. Nella presentazione dei risultati ha affermato che il calo della domanda nel terzo trimestre è stato un “contrattempo temporaneo”. I numeri parlano di un calo degli utili netti del 12% a 966 milioni di euro e un utile operativo a 1,3 miliardi di euro (-8%) a fronte di un fatturato record di 11,2 miliardi di euro (+4%) e 41,7 milioni di passeggeri trasportati. Nei nove mesi gli utili netti sono saliti del 32% a 1,093 miliardi di euro e del 17% quelli operativi. «Il bilancio del terzo trimestre è complessivamente positivo - commenta il ceo, Carsten Spohr -. Abbiamo registrato la migliore estate degli ultimi dieci anni in termini di operazioni di volo, con una regolarità superiore al 99% e un miglioramento a doppia cifra della puntualità. Allo stesso tempo, le tanto attese consegne di aeromobili stanno finalmente accelerando, così come i miglioramenti sostanziali apportati alla nostra flotta a lungo raggio. Grazie alle numerose innovazioni digitali, ai servizi aggiornati e alle lounge di nuova concezione, la soddisfazione dei passeggeri è aumentata in modo significativo nel terzo trimestre. Con la soddisfazione dei dipendenti che ha raggiunto nuovi livelli record in tutto il Gruppo, il 2025 segna una svolta positiva. Ciò vale anche per i nostri costi unitari nella seconda metà dell'anno, che stanno registrando un andamento significativamente migliore rispetto ai trimestri precedenti grazie a una rigorosa gestione dei costi e a numerose misure di efficienza. Inoltre, la domanda rimane stabile, con il segmento premium che continua a essere particolarmente forte, e le prospettive di prenotazione per il quarto trimestre sono positive. Anche se dobbiamo continuare a lavorare intensamente sul turnaround del nostro core business e sull'efficienza delle nostre compagnie aeree, oggi possiamo confermare la nostra previsione di un significativo miglioramento degli utili nel 2025. Tuttavia, continuiamo a essere preoccupati dal fatto che la Germania come sede di attività stia beneficiando sempre meno del nostro successo, come dimostra il fatto che i voli interni alla Germania si sono dimezzati dal 2019 a causa dell'andamento dei costi normativi». [post_title] => Lufthansa: trimestre segnato dal calo della domanda verso gli Stati Uniti [post_date] => 2025-10-30T11:14:06+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1761822846000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1193" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":6,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":82,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509616","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea rafforza la propria presenza in Italia, con una crescita della capacità e numerose novità sul network. «Nel 2026 metteremo in vendita circa 4,5 milioni di posti sul mercato italiano, con una crescita del 7% rispetto al 2025», spiega Valeria Rebasti, international market director del vettore.\r\nL’espansione sarà sostenuta anche dal rafforzamento delle basi: per la stagione estiva è previsto un aeromobile aggiuntivo a Venezia e uno a Verona, mentre da settembre Firenze avrà un secondo aereo basato.\r\nProprio lo sviluppo della base toscana permetterà di lanciare cinque nuove rotte da Firenze, con destinazioni che spaziano tra leisure e city break, tra cui Oviedo (Asturie), Siviglia, Valencia, Strasburgo e Berlino.\r\nNovità anche per Verona, dove la compagnia ha introdotto nuove rotte estive come Aalborg in Danimarca, Comiso, Menorca, Karpathos, Atene e Malaga.A Venezia, base storica della compagnia inaugurata nel 2012, debuttano invece i collegamenti per Corfù e Rodi, oltre alla nuova rotta Murcia–Venezia. Tra le novità più recenti anche il collegamento Roma Fiumicino–Limoges.\r\nIl modello di business della compagnia resta fortemente focalizzato sui collegamenti diretti tra città di medie dimensioni. «Circa il 55% delle rotte che operiamo è in esclusiva, senza concorrenza diretta», sottolinea Rebasti. In Italia Volotea vola complessivamente da 23 aeroporti e dispone di sette basi operative: Venezia, Verona, Firenze, Napoli, Bari (stagionale), Palermo e Olbia.\r\nTra queste, Olbia rappresenta la terza base europea della compagnia per capacità, con circa 3,1 milioni di posti. Nel 2025 sono state introdotte anche due rotte internazionali annuali da Olbia, verso Parigi Orly e Barcellona, una strategia che la compagnia punta a consolidare.\r\nImportante anche il rapporto con la distribuzione turistica. «continuiamo a lavorare con tour operator, network di agenzie di viaggio e con tutta la filiera del turismo. Le agenzie che prenotano dal nostro portale dedicato hanno anche un bagaglio da 10 kg incluso, oltre alla possibilità di operare tramite tutti i gds in modalità Bsp».\r\n\r\nRisultati e piani di crescita\r\nSul piano dei risultati, il 2025 si avvia a chiudersi con un fatturato stimato di circa 840 milioni di euro, in crescita del 4%, e oltre 190 milioni di euro di ebitda, con 11,3 milioni di passeggeri trasportati. Per il 2026 la compagnia prevede di arrivare a circa 14 milioni di posti in vendita.\r\nSul fronte della flotta, la compagnia continua a crescere: dai 41 aeromobili dello scorso anno si passerà a 45 nel 2026. La flotta è oggi composta interamente da Airbus A320 da 180 posti e Airbus A319 da 156 posti.\r\nGrande attenzione anche alla sostenibilità. «Abbiamo un programma molto attivo che si chiama Voloterra, grazie al quale abbiamo introdotto diverse iniziative per ridurre il nostro impatto ambientale. Abbiamo già raggiunto nel 2025 l’obiettivo fissato per il 2030, riducendo le emissioni di CO₂ del 50%», spiega Rebasti. Le azioni riguardano sia l’operatività degli aeromobili sia l’ottimizzazione dei consumi di carburante.\r\nGuardando al futuro, i piani di crescita non mancano: «In Europa abbiamo identificato circa 1.200 rotte potenziali, di cui circa 800 oggi non sono servite. Il 65% degli europei vive in città di queste dimensioni, spesso poco collegate tra loro. Offrire voli diretti permette di generare nuova domanda e rendere il viaggio più semplice e veloce».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Volotea accelera sull’Italia: 4,5 milioni di posti nel 2026, nuove rotte e basi rafforzate","post_date":"2026-03-16T10:08:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773655689000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508494","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il mercato premia Melià, che riduce il suo debito del 40%. In definitiva, l'obiettivo dell'azienda è generare flussi di cassa. L'esercizio fiscale 2025 di Meliá, pur senza aver pienamente realizzato il potenziale della principale catena alberghiera spagnola, rappresenta una svolta nella situazione finanziaria\r\n\r\nNel 2020, come riporta Preferente, la catena aveva un debito di 1,255 miliardi di euro. Nel 2023, tale cifra era scesa a 1,163 miliardi di euro, quasi la stessa cifra, ma un risultato comunque soddisfacente considerando l'impatto della pandemia sul settore turistico.Nel 2025 Meliá chiude l'esercizio fiscale con un debito di 755 milioni di euro, un importo comunque significativo, ma inferiore del 40% rispetto al 2020. E con utili pari a 200 milioni, una cifra significativa per la catena, seppur ancora lontana dal suo potenziale.  \r\nInvestitori soddisfatti\r\nGli investitori hanno interpretato positivamente questi risultati: Meliá è sulla strada giusta. Ecco perché, non appena sono stati pubblicati i dati di quest'anno, il prezzo delle azioni è cresciuto del 7%, in un anno che ha visto un incremento del 17%.\r\n\r\nLa più grande catena alberghiera spagnola per numero di strutture è ora sulla buona strada per diventare più redditizia, come ci si aspetterebbe date le sue dimensioni. Questo sembra essere il risultato di un cambio di strategia: non è il numero di hotel a contare, ma la qualità delle strutture, il prezzo che i viaggiatori sono disposti a pagare e, in ultima analisi, il prodotto stesso. E sono questi prodotti a determinare i margini di profitto.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Melià riduce del 40% il suo debito. Investitori soddisfatti","post_date":"2026-03-02T11:05:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1772449521000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507617","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Armenia ha introdotto un'esenzione temporanea dal visto per i cittadini di 113 paesi, iniziativa che sarà in vigore fino al 1° luglio 2026. L'esenzione si applica ai viaggiatori in possesso di un permesso di soggiorno valido rilasciato dagli Stati Uniti, dagli Stati membri dell'Unione europea, dai paesi dell'area Schengen, nonché dagli Emirati Arabi Uniti, dal Bahrein, dal Qatar, dall'Arabia Saudita, dal Kuwait o dall'Oman.\r\n\r\nSecondo le autorità armene, i visitatori idonei possono soggiornare nel paese senza visto per un massimo di 180 giorni nell'arco di un anno. Tuttavia, il loro permesso di soggiorno deve rimanere valido per almeno sei mesi dalla data di ingresso nel paese.\r\n\r\nI requisiti per l'ottenimento dell'esenzione dal visto secondo quanto previsto dal Ministero degli Affari Esteri armeno prevedono che il permesso di soggiorno debba essere presentato sotto forma di tessera fisica o di adesivo apposto sul passaporto. Dovrà includere informazioni essenziali quali il nome del titolare, la nazionalità, la data di nascita e il periodo di validità del documento, indicato secondo il calendario gregoriano.\r\n\r\nSecondo l'Armenian Tourism Committee, questa decisione mira ad aumentare il numero di visitatori internazionali e a migliorare la connettività del paese con il resto del mondo. Oltre che incentivare i viaggi e facilitare l'organizzazione di soggiorni sia di breve che di lunga durata.\r\n\r\n«Questa decisione è un chiaro invito ai viaggiatori di tutto il mondo - ha sottolineato Lusine Gevorgyan, presidente del comitato -. L'Armenia è aperta e accogliente e non vediamo l'ora di condividere la nostra cultura, i nostri paesaggi e la nostra ospitalità con un numero maggiore di visitatori nel corso del 2026».\r\n\r\nOltre a questa esenzione temporanea, l'Armenia offre anche un sistema di visto elettronico accessibile tramite la piattaforma ufficiale evisa.mfa.am, progettato per semplificare le procedure per i viaggiatori che non hanno diritto all'esenzione. Sono disponibili due tipi di visti per visitatori: un visto per soggiorni fino a 21 giorni, al prezzo di 8 dollari Usa; un visto per soggiorni fino a 120 giorni, al prezzo di 38 dollari Usa. La procedura di richiesta viene completata interamente online e i tempi di elaborazione possono richiedere fino a tre giorni lavorativi.","post_title":"Armenia: esenzione temporanea dal visto per i viaggiatori provenienti da 113 paesi","post_date":"2026-02-17T11:55:24+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1771329324000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505712","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il cda de I Grandi Viaggi ha approvato il progetto di bilancio dell'esercizio chiusosi lo scorso 31 ottobre. I risultati indicano numeri positivi sia lato tour operator sia lato vendite nei villaggi di proprietà. In dettaglio, al 31 ottobre 2025 l’operatore mette a segno ricavi di gruppo che sfiorano i 67 milioni di euro, in crescita del 7,03% sul precedente esercizio. Le vendite dell'esercizio delle strutture di proprietà si sono attestate a 43,76 milioni di euro, in crescita del 7,02% rispetto al precedente esercizio, e hanno inciso sul fatturato complessivo per il 79,83%. Il settore tour operating ha registrato anch'esso vendite in crescita per 10,87 milioni di euro, con un incremento pari 0,93 milioni di euro rispetto al precedente esercizio (+9,32%). I villaggi commercializzati hanno invece registrato vendite per 0,18 milioni di Euro (-0,15 milioni rispetto al precedente esercizio).\r\n\r\nL'Ebitda del gruppo, come riporta Borsaitaliana, è stato pari a 5,8 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 7,2 milioni di euro fatti registrare nell'esercizio precedente. Il bilancio consolidato ha quindi registrato un utile d'esercizio, al netto delle imposte, di 3,52 milioni di euro. La posizione finanziaria netta consolidata è positiva per 17,55 milioni di euro, in diminuzione di 3,63 milioni di euro rispetto a quella del precedente esercizio, che risultava positiva per 13,92 milioni.\r\nIl trend attuale\r\nAl 12 gennaio 2026, il volume complessivo delle vendite è pari a 13,34 milioni di euro contro 12,27 milioni di euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente; l'incremento del volume complessivo delle vendite (+8,7%) riflette principalmente le maggiori vendite di soggiorni delle strutture estere di proprietà, nonché le vendite di pacchetti di viaggio verso le destinazioni estere commercializzate.\r\n\r\nSulla base dei dati gestionali rilevati al 12 gennaio 2026, rispetto al precedente periodo, le vendite relative alle destinazioni nazionali registrano un miglioramento, passando da 1,76 a 1,87 milioni di euro, mentre il mercato extraeuropeo sulle destinazioni di proprietà registra un fatturato di 6,98 milioni contro 6,06 milioni di euro del precedente periodo. Il settore tour operating e dei villaggi commercializzati, registra un fatturato di 4,41 milioni a fronte 4,30 milioni del precedente periodo. Il numero dei clienti è passato da 5.230 a 5.717.\r\n\r\n«Le prospettive economiche per il 2026, influenzate anche dai conflitti tuttora in corso e dai loro esiti incerti, determinano una riduzione della propensione alla spesa, in particolare per i consumi di natura voluttuaria. In linea con quanto avvenuto in situazioni analoghe del passato, alla luce di tali condizioni il fruppo pone come obiettivo prioritario il mantenimento di un equilibrio finanziario» si legge nella nota del gruppo.\r\n\r\n ","post_title":"I Grandi Viaggi: i numeri trainati da t.o. e strutture di proprietà","post_date":"2026-01-26T10:23:47+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1769423027000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504814","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Avanza la corsa dell'Egitto verso i 30 milioni di visitatori all'anno, dopo un 2025 che totalizzato 19 milioni di arrivi, stabilendo così un nuovo record per la destinazione.\r\n\r\nIl dato rappresenta un incremento del +21% rispetto al 2024, un risultato eccezionale che quadruplica la crescita media globale del 5% stimata dall'Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite.\r\n\r\nI numeri sono stati svelati dal primo ministro Mostafa Madbouly, che ha sottolineato come il governo stia continuando nell'impegno di semplificare le procedure di viaggio, agevolare i requisiti di ingresso per i viaggiatori e migliorare l'esperienza turistica complessiva.\r\n\r\nIl ministro ha inoltre evidenziato i continui miglioramenti in corso negli aeroporti, tra cui l'accelerazione e la semplificazione delle procedure di arrivo e partenza, insieme agli sforzi profusi dal settore turistico per ampliare la capacità ricettiva degli hotel al fine di soddisfare la crescente domanda.\r\n\r\nDa segnalare, in particolare, la crescita record dei voli charter turistici, che nel 2025 sono aumentati del 32%: lo ha ricordato il ministro dell'Aviazione civile, Sameh al-Hefny, spiegando che sono stati effettuati voli diretti da 193 città in tutto il mondo verso destinazioni egiziane, un chiaro indicatore dell'espansione della rete di voli internazionali e dell'aumento della domanda sia dai mercati emergenti che da quelli tradizionali.\r\n\r\nMadbouly ha sottolineato che il miglioramento della qualità dell'esperienza turistica e dell'immagine internazionale dell'Egitto rimane il fattore più critico.\r\n\r\nL'obiettivo dei 30 milioni di turisti resta fissato entro il 2028.","post_title":"Egitto: rotta verso i 30 mln di turisti, dopo un 2025 da 19 mln di arrivi","post_date":"2026-01-08T12:00:21+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1767873621000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504527","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Austrian Airlines potenzia il network 2026 con numerosi voli extra verso le destinazioni più richieste: in pratica 490 voli aggiuntivi verso le mete più popolari del Mediterraneo.\r\n\r\nL'operativo della summer 2026 comprenderà un totale di 113 destinazioni a corto e medio raggio e 20 destinazioni a lungo raggio servite direttamente da Vienna, per un programma complessivo di 133 (2025: 127) destinazioni previste per l'estate 2026. L'orario dei voli estivi è valido dal 29 marzo al 24 ottobre 2026.\r\n\r\nIl portafoglio Grecia di Austrian Airlines, che è stato ampliato di 148 voli, prevede un totale di 21 diverse destinazioni: Creta è particolarmente popolare con fino a 19 voli a settimana (14 volte a settimana per Heraklion e cinque volte per Chania), seguita da Rodi, Corfù e Kos. Ma anche Karpathos, Santorini, Kalamata, Lefkada, Zante e Lemnos. Anche Mytilini/Lesbo è tornata nel programma dopo una lunga pausa.\r\n\r\nParticolarmente fitto anche il network verso l'Italia: sono disponibili 222 voli in più rispetto all'estate dello scorso anno. In totale, nell'estate 2026 ci saranno voli verso 12 diverse destinazioni in Italia, con una frequenza significativamente maggiore rispetto allo scorso anno, ad esempio per Roma, Firenze e Lamezia Terme. Spicca anche l'offerta per la Sardegna, con fino a dieci voli settimanali per Olbia e Cagliari, durante l'estate.\r\n\r\nInfine, la Spagna beneficerà di 120 voli in più rispetto a quanto annunciato in precedenza: particolare attenzione è stata dedicata all'aumento della capacità verso Valencia e Barcellona. Complessivamente saranno 11 le destinazioni spagnole (continente e isole), con Bilbao e Alicante che sono le novità assolute del programma dei voli estivi spagnoli.","post_title":"Austrian Airlines potenzia i collegamenti verso Italia, Grecia e Spagna per l'estate 2026","post_date":"2025-12-23T09:35:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1766482555000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"501905","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Discover The World, general sales agent Italy di Icelandair, ha organizzato a Roma un evento dedicato all’Islanda, con la partecipazione dei tour operator 4Winds, Boscolo, Il Diamante, Island Tours e Giver. L’iniziativa ha riunito numerosi agenti di viaggio per aggiornamenti sulle proposte turistiche e sulle novità operative del vettore islandese.\r\nLa stagione estiva 2025 ha confermato l’elevato interesse del pubblico italiano verso l’Islanda, sottolinea, Gianbattista Sassera, Milan office director Discover The World -. Anche per l’inverno, Icelandair manterrà 5 voli, in coincidenza con oltre 15 destinazioni nordamericane, una combinazione che permette alla compagnia di registrare load factor superiori al 90%. A sostenere i riempimenti contribuiscono sia la domanda leisure sia il traffico proveniente dal Nord America, che utilizza Reykjavik come hub strategico per raggiungere Roma.\r\nLa flotta Icelandair verso gli Airbus A321neo e Xlr\r\nProsegue il rinnovo della flotta, con la graduale dismissione dei Boeing 757, ormai complessi da gestire per la scarsa reperibilità dei ricambi. A sostituirli arrivano i Boeing 737 Max e gli Airbus A321neo, mentre il futuro vedrà l’introduzione degli Airbus A321neo Xlr. Grazie alla loro autonomia estesa, la compagnia potrà valutare nuovi collegamenti verso la costa occidentale degli Stati Uniti e, potenzialmente, alcune destinazioni asiatiche.\r\nOperativo Italia 2026: più capacità da Roma e nuovo volo da Venezia\r\n«Siamo contenti di annunciare che nel 2026 ci saranno nuovi collegamenti che confermano una forte crescita dell’impegno sul mercato italiano», dichiara Sassera: Roma Fiumicino: voli giornalieri, con l’aggiunta di 2 frequenze estive, per un totale di 9 voli settimanali; Milano Malpensa: 6 voli settimanali nella stagione estiva; Venezia: 3 voli settimanali dal 22 maggio al 18 ottobre, novità assoluta per il mercato italiano.\r\n«Le prenotazioni attuali per il 2026 registrano già numeri incoraggianti: 9.300 posti venduti da Roma, 9.200 da Milano e 1.300 da Venezia».\r\nSinergia con Ita Airways e crescita dalle regioni\r\nL’accordo di interline con Ita Airways consente a Icelandair di ampliare il proprio bacino includendo aeroporti come Palermo, Catania, Bari, Brindisi e Napoli. L’interesse verso l’Islanda si sta inoltre diffondendo anche nelle regioni finora meno coinvolte, come Sicilia e Calabria, con richieste sempre più consistenti, soprattutto per i viaggi di gruppo.\r\nFocus sul leisure, mentre il business resta stabile\r\nSul fronte corporate, il mercato rimane contenuto, anche a causa della conclusione dei grandi progetti industriali che in passato generavano traffico business verso l’Islanda. A trainare la crescita è quindi il segmento leisure, protagonista assoluto della domanda. Icelandair è presente su tutti i principali gds e continua a collaborare attivamente con i tour operator, che restano un canale centrale per la promozione della destinazione.\r\nA conferma del trend positivo, i dati dell’Icelandic Tourist Board indicano che tra giugno e agosto 2025 l’Islanda ha registrato 40.394 visitatori italiani, in crescita del +11,3% rispetto al 2024 e del 24,9% sul 2023.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Icelandair rilancia la destinazione Islanda in Italia: nuovi voli e tour operator protagonisti","post_date":"2025-11-19T10:11:25+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1763547085000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"500920","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Marriott International ha registrato una crescita globale del RevPar dello 0,5% nel terzo trimestre, frenata da un calo dello 0,4% del RevPar negli Stati Uniti e in Canada, attribuito dall'azienda alla «domanda più debole nelle catene alberghiere di livello inferiore» e alla riduzione dei viaggi governativi.\r\n«Il leggero calo del RevPar negli Stati Uniti e in Canada è stato causato dal calo dei marchi di servizi selezionati, che ha compensato i buoni guadagni nel settore del lusso\", ha affermato in un intervento riportato da Travel Weekly Anthony Capuano, ceo di Marriott.\r\n\r\nIl segmento lusso di Marriott ha continuato a mostrare resilienza durante il trimestre, grazie sia alla forte domanda che all'andamento delle tariffe. A livello globale, il RevPAR del lusso di Marriott è aumentato del 4% nel terzo trimestre, e Capuano ha definito tale incremento «un esempio significativo della forza del consumatore del segmento elevato».\r\n\r\nCapuano ha aggiunto che il portafoglio del gruppo è «ben posizionato per beneficiare di performance superiori nella fascia alta». Circa il 10% delle camere Marriott rientra nel segmento di lusso, mentre il 42% rientra nel segmento premium. Analizzando i dati per segmenti di domanda, Capuano ha riferito che il RevPar globale del settore leisure è aumentato dell'1%, mentre il settore business è rimasto invariato e il RevPar di gruppo è aumentato del 2%.\r\nI mercati più performanti\r\nLa debole performance dell'azienda in Nord America è stata sostenuta da risultati internazionali più solidi. Il RevPAR internazionale per il trimestre è aumentato del 2,6%, trainato dall'area Asia-Pacifico. L'area Asia-Pacifico, esclusa la Cina, ha registrato una crescita del RevPar di quasi il 5%, alimentata dalla forza di mercati chiave come Giappone, Australia e Vietnam, nonché da una «solida crescita dell'Adr e da una maggiore domanda da parte dei viaggiatori internazionali, in particolare dalla Grande Cina e dall'Europa».\r\n\r\nNel trimestre, Marriott ha registrato un Ebitda di 1,35 miliardi di dollari, in aumento rispetto agli 1,23 miliardi di dollari dello stesso periodo dell'anno precedente. Il fatturato totale del terzo trimestre è stato di 6,49 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 6,26 miliardi di dollari dell'anno precedente.  La società ha mantenuto la previsione di crescita del RevPar per l'intero anno, compresa tra l'1,5% e il 2,5% a livello globale.\r\n\r\n ","post_title":"Marriott, Capuano: «Il mercato tiene grazie al segmento lusso»","post_date":"2025-11-05T10:17:16+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1762337836000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"500423","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Lufthansa centra utili operativi leggermente superiori alle aspettative e traguarda un quarto trimestre solido, con una domanda che è destinata a migliorare, anche se le prenotazioni sul Nord Atlantico frenano l'ulteriore potenziale di crescita.\r\n\r\nIl colosso tedesco aveva già avvertito che nel terzo trimestre avrebbe potuto registrare un leggero calo della domanda, in particolare nel mercato statunitese. Nella presentazione dei risultati ha affermato che il calo della domanda nel terzo trimestre è stato un “contrattempo temporaneo”.\r\n\r\nI numeri parlano di un calo degli utili netti del 12% a 966 milioni di euro e un utile operativo a 1,3 miliardi di euro (-8%) a fronte di un fatturato record di 11,2 miliardi di euro (+4%) e 41,7 milioni di passeggeri trasportati. Nei nove mesi gli utili netti sono saliti del 32% a 1,093 miliardi di euro e del 17% quelli operativi.\r\n\r\n«Il bilancio del terzo trimestre è complessivamente positivo - commenta il ceo, Carsten Spohr -. Abbiamo registrato la migliore estate degli ultimi dieci anni in termini di operazioni di volo, con una regolarità superiore al 99% e un miglioramento a doppia cifra della puntualità. Allo stesso tempo, le tanto attese consegne di aeromobili stanno finalmente accelerando, così come i miglioramenti sostanziali apportati alla nostra flotta a lungo raggio. Grazie alle numerose innovazioni digitali, ai servizi aggiornati e alle lounge di nuova concezione, la soddisfazione dei passeggeri è aumentata in modo significativo nel terzo trimestre. Con la soddisfazione dei dipendenti che ha raggiunto nuovi livelli record in tutto il Gruppo, il 2025 segna una svolta positiva. Ciò vale anche per i nostri costi unitari nella seconda metà dell'anno, che stanno registrando un andamento significativamente migliore rispetto ai trimestri precedenti grazie a una rigorosa gestione dei costi e a numerose misure di efficienza.\r\n\r\nInoltre, la domanda rimane stabile, con il segmento premium che continua a essere particolarmente forte, e le prospettive di prenotazione per il quarto trimestre sono positive. Anche se dobbiamo continuare a lavorare intensamente sul turnaround del nostro core business e sull'efficienza delle nostre compagnie aeree, oggi possiamo confermare la nostra previsione di un significativo miglioramento degli utili nel 2025. Tuttavia, continuiamo a essere preoccupati dal fatto che la Germania come sede di attività stia beneficiando sempre meno del nostro successo, come dimostra il fatto che i voli interni alla Germania si sono dimezzati dal 2019 a causa dell'andamento dei costi normativi».","post_title":"Lufthansa: trimestre segnato dal calo della domanda verso gli Stati Uniti","post_date":"2025-10-30T11:14:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1761822846000]}]}}

Lascia un commento