24 June 2026

1182

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio


Trentennale esperienza nel turismo, ricettivo, ufficio gruppi, contratti con compagnie aeree, gestione e relazione con la clientela e biglietteria aerea. Patentino di direttore tecnico Lombardia a Milano. Tel. 338 2468264, va bene anche banconista.


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517474 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Sandies Nungwi Beach, di Zanzibar entra nel portafoglio Voihotels attraverso un contratto di gestione a lungo termine e viene commercializzato in Italia da Voihotels e da Francorosso a partire da giugno. L’operazione si inserisce nella strategia di sviluppo internazionale della divisione alberghiera di Alpitour World, che continua a crescere nelle principali destinazioni leisure attraverso un modello fondato su qualità del prodotto, stabilità gestionale e valorizzazione degli asset e che oggi conta 27 strutture, di cui 18 resort Voihotels nel segmento sun & beach e 9 hotel VRetreats, la collezione di dimore di charme nelle principali destinazioni italiane. L’investimento complessivo per la realizzazione della struttura è pari a 15 milioni di euro ed è parte del piano di sviluppo e ristrutturazioni che dal 2024 ad oggi ammonta a 112 milioni di euro. Con il Sandies Nungwi Beach, Alpitour World amplia la propria presenza a Zanzibar, destinazione in cui opera da quasi trent’anni. La nuova struttura si affianca ad altri 22 resort commercializzati dai vari brand di tour operating del gruppo (tra cui 2 Voihotels), rafforzando ulteriormente la presenza sull’isola, supportata anche dai collegamenti diretti Neos. «L’ingresso del Sandies Nungwi Beach nella collezione Voihotels rappresenta un nuovo passo nel percorso di crescita della nostra divisione alberghiera e conferma la centralità delle destinazioni leisure internazionali nella strategia di sviluppo del gruppo – dichiara Paolo Terrinoni, amministratore Ddelegato di VOIhotel -. Zanzibar è una destinazione con cui Alpitour World ha costruito nel tempo una relazione profonda, fatta di investimenti, competenze e collaborazione con il territorio. Con questa nuova struttura portiamo sull’isola un prodotto contemporaneo, distintivo e coerente con la nostra idea di ospitalità». Il resort Il Sandies Nungwi Beach sorge direttamente sulla spiaggia di Nungwi, nel punto più settentrionale dell’isola, in un tratto di costa che risente di una minore incidenza delle maree rispetto ad altre zone dell’isola. La struttura dista circa 55 chilometri da Stone Town e 65 chilometri dall’aeroporto internazionale. Il resort dispone di 125 camere, suddivise in 86 Deluxe, 28 Junior Suite e 11 Suite vista oceano. Il progetto architettonico rappresenta uno degli elementi distintivi della struttura e valorizza il dialogo tra ambiente naturale e cultura locale, reinterpretando le influenze omanite che hanno contribuito a definire l’identità storica di Zanzibar e di Stone Town. Il nuovo resort, su progetto italiano e realizzato con maestranze locali, si è sviluppato in un quadro di collaborazione costruttiva con le autorità locali, valorizzando un dialogo continuo che ha accompagnato tutte le fasi dello sviluppo. L’iniziativa si inserisce in una visione di lungo periodo volta a contribuire in modo responsabile alla crescita della destinazione, favorendo relazioni positive con la comunità locale e promuovendo uno sviluppo turistico armonico.   [post_title] => Voihotels a Zanzibar con il nuovo Sandies Nungwi Beach [post_date] => 2026-06-24T13:14:25+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782306865000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517310 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Voihotels amplia il raggio d'azione con un'espansione che tocca diversi fronti, dall'Italia a Zanzibar. Con il brand di pregio VRetreats, il gruppo ha deciso di raddoppiare la presenza a Cervinia, siglando un accordo di gestione di lungo periodo per un albergo di nuova costruzione che dovrebbe aprire nell’autunno del 2027. La struttura, come riporta Il Sole 24Ore, è composta da 48 unità abitative. Parallelamente la divisione si muove nel Paese puntando sulla valorizzazione di alcune strutture: dalla ristrutturazione del Mazzarò Sea Palace di Taormina a quella del Voi Arenella di Siracusa, fino al Donna Camilla Savelli a Roma, al Voi Tanka Village a Cagliari e al Voi Florio di Cinisi. Accelerazione estera Ma Voihotels accelera anche all’estero, dove il gruppo ha investito oltre 15 milioni per la realizzazione di un resort a Zanzibar, il Sandies Nungwi Beach, posizionato sulla costa settentrionale dell’isola. Con 125 camere,  il resort è già operativo e all’interno del portafoglio Voihotels attraverso un contratto di gestione a lungo termine. «La crescita internazionale è il vero moltiplicatore del gruppo: con l’integrazione tra tour operating, trasporto e ospitalità possiamo posizionarci sulle destinazioni con maggiore efficienza - spiega Terrinoni al Sole 24Ore -. A Zanzibar siamo presenti da tempo, per questo l’opportunità di sviluppare un progetto a Nungwi, in una delle aree più prestigiose dell’isola, ha assunto un valore particolare». Fuori dalla Tanzania, Voihotels è presente su Madagascar, Maldive e Capo Verde. Proprio a Capo verde Voihotels ha investito 30 milioni per ristrutturare il Voi Vila Do Farol da oltre 300 camere, con due ristoranti e una spa, in riapertura il prossimo ottobre. La strategia della divisione resta orientata verso modelli di gestione e locazioni di lungo periodo, senza escludere acquisizioni mirate. «Il 2026 dovrebbe chiudersi con un fatturato intorno ai 245 milioni, una crescita sostenuta anche dagli investimenti realizzati, che dal 2024 ammontano oggi a 112 milioni». [post_title] => Voihotels incrementa il portfolio all'estero. Dal 2024 investiti 112 milioni [post_date] => 2026-06-22T15:23:02+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782141782000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516308 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Canada apre un nuovo capitolo della sua storia con l’entrata in servizio dell’Airbus A321Xlr. Ancor prima del suo debutto sui voli a lungo raggio, il velivolo viene impiegato sulle rotte domestiche, preludio all'operatività transatlantica mirata e flessibile. Lo scorso 9 giugno l'aeromobile ha effettuato un volo inaugurale tra Montréal e Toronto, percorrendo i 506 chilometri in appena 50 minuti. L'entrata in servizio internazionale è prevista a partire dal 15 giugno, con l'apertura di un collegamento tra Montréal-Trudeau e Tolosa-Blagnac. Una rotta emblematica, sia per Airbus che per Air Canada, che intende sfruttare le prestazioni del velivolo a corridoio singolo per servire i mercati secondari. La compagnia prevede di aggiungere gradualmente fino a 11 nuove destinazioni entro la fine dell'anno, sfruttando l'autonomia dell'A321Xlr - fino a 8.700 km - per sviluppare rotte transatlantiche a bassa densità, difficilmente redditizie con i grandi aerei. Secondo Mark Galardo, vicepresidente esecutivo e direttore commerciale di Air Canada, «l'introduzione dell'A321Xlr rappresenta un momento di trasformazione per la compagnia» e «segna l'inizio di una nuova era per i nostri clienti». L'A321Xlr di Air Canada è configurato in due classi per un totale di 182 posti: 14 posti in classe Business (Signature Class), disposti in configurazione 1-1 e completamente reclinabili fino a diventare un letto - una novità assoluta per un aereo a corridoio singolo canadese - e 168 posti in classe Economica in configurazione 3-3. [post_title] => Air Canada: entra in servizio l'A321Xlr, primi voli transatlantici da metà giugno [post_date] => 2026-06-11T09:57:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781171823000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516156 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Camera di commercio di Salerno ha ufficialmente avviato la fase operativa del Destination Management Plan, il nuovo piano strategico per il turismo. Dalla costiera al Cilento, la provincia unisce le forze e parte alla conquista dei mercati con l’obiettivo di superare la storica frammentazione dell'offerta locale, unendo Salerno, Paestum, la Piana del Sele, il Cilento e il Vallo di Diano sotto un'unica regia. Questa svolta rappresenta un'opportunità senza precedenti per fare rete, innalzare la spesa media dei visitatori, valorizzare asset strategici come la cultura, il relax, l'enogastronomia basati su "prodotti-esperienza" e rendere la provincia una destinazione maggiormente attrattiva. Andrea Prete, presidente di Uunioncamere e della Camera di commercio di Salerno si è così espresso: «Il futuro turistico delle destinazioni salernitane non è più semplice promozione di luoghi, ma governo del sistema, sviluppo di prodotti-destinazione e promozione integrata. Con il piano strategico passiamo da una visione frammentata a una regia coordinata. L'obiettivo è puntare su accessibilità e narrazione autonoma, affinché la nostra provincia possa competere stabilmente sui mercati internazionali durante tutto l'anno». L'aeroporto come apripista A dare un'accelerazione decisiva al piano interviene l'avvio della programmazione dei voli di linea sullo scalo di Salerno. Il debutto, operato da Aeroitalia , fa da apripista allo sviluppo dello scalo in stretta sinergia con la Camera di commercio e la società di gestione aeroportuale. L'infrastruttura si inserisce nel progetto territoriale con collegamenti nazionali strategici. La stretta alleanza commerciale con Aeroitalia consente di connettere la provincia alle principali città italiane collegando l'Aeroporto Salerno Costa d'Amalfi e del Cilento a mercati chiave come Milano, Torino, Genova e Trieste e rotte stagionali internazionali verso le isole greche e le Baleari (tra cui Mykonos, Santorini, Palma e Ibiza), rispondendo alla necessità di connettere stabilmente l'area ai flussi turistici europei. Dalla cabina di regia del partner aereo arriva una conferma chiara sul valore strategico dell'operazione: «Abbiamo intercettato un forte potenziale in quest'area e c'è una grandissima voglia di fare. Aeroitalia crede fermamente nel potenziale di questa infrastruttura come volano di sviluppo turistico, capace di accorciare le distanze e favorire l'arrivo di passeggeri alla scoperta dell'essenza mediterranea del territorio - ha affermato Alfredo Pischedda, chief strategy officer di Aeroitalia -. L’aereo scelto, un Embraer 195 da 118 posti, è il mezzo giusto per fare da apripista al mercato. La vera sfida non è solo far partire i voli, ma mantenerli nel tempo creando valore insieme al territorio» (Anna Morrone) [post_title] => Salerno fa squadra: nuova alleanza territoriale che ridisegna il turismo, con l'aeroporto al centro [post_date] => 2026-06-09T15:05:02+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => aeroitalia [1] => camera-di-commercio-di-salerno [2] => il-cilento [3] => salerno [4] => visit-salerno ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Aeroitalia [1] => camera di commercio di Salerno [2] => il cilento [3] => Salerno [4] => Visit Salerno ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781017502000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515558 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Southwest Airlines potrebbe operare voli internazionali a lungo raggio entro i prossimi cinque anni: lo ha rivelato il ceo, Bob Jordan, in un intervento durante la Bernstein Strategic Decisions Conference, spiegando che il progetto risponderebbe all'impegno della compagnia nel soddisfare «i servizi che i nostri passeggeri desiderano». Jordan ha dichiarato che i cambiamenti apportati dalla compagnia aerea – tra cui l’introduzione dei posti assegnati e delle tariffe differenziate – sono stati accolti positivamente dai passeggeri, come dimostra l’ottima performance dei ricavi nel primo trimestre. Il ricavo per miglio di posto disponibile nei primi tre mesi del 2026 è infatti aumentato dell'11,2% rispetto all'anno precedente. “Penso che sia probabile che... ci addentreremo nel settore dei voli internazionali a lungo raggio” entro cinque anni. Certo, non si tratterebbe di mettersi al livello di "Delta, United e American in termini di network, con collegamenti capillari verso centinaio di destinazioni long haul. Per costruire queste realtà ci sono voluti decenni”. Jordan immagina che potenzialmente Southwest potrebbe operare su otto-dodici destinazioni a lungo raggio, che rappresenterebbero “la stragrande maggioranza dei luoghi in cui i nostri clienti vogliono andare (...) Attraverso le destinazioni giuste possiamo essere molto rilevanti per la nostra base di clienti in termini di dove vogliono andare”.  Sebbene il ceo abbia ammesso che è ancora troppo presto per parlare di specifiche destinazioni di lungo raggio, ha affermato che «Baltimora sarebbe un punto di transito naturale». L'aeroporto internazionale Thurgood Marshall di Baltimora/Washington è infatti  il più grande scalo della Southwest sulla costa orientale, dove il vettore detiene una quota di mercato superiore al 70%. [post_title] => Southwest Airlines studia una futura apertura sul lungo raggio internazionale [post_date] => 2026-06-01T11:30:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780313418000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515600 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il fondo di investimento americano Castlelake ha annunciato il proprio interesse per EasyJet. Secondo fonti interne al fondo, nemmeno la compagnia aerea sarebbe a conoscenza dell'interesse, in quanto non ci sono stati contatti con il management. EasyJet, con circa 300 aeromobili, è, dopo Ryanair, la più grande compagnia aerea low-cost in Europa, nettamente più grande di Wizz Air. Castlelake è una società di investimento con sede a Minneapolis, negli Stati Uniti. L'azienda detiene partecipazioni in diverse imprese, tra cui una quota del 32% in SAS, e possiede circa 250 aeromobili, sia di proprietà che in leasing ad altre compagnie aeree, per un valore stimato di circa 18 miliardi di dollari. Ha venduto 118 di questi aeromobili ad Avolon, un'altra società di leasing presente sul mercato. L'offerta pubblica di acquisto per EasyJet, che secondo la legge britannica deve essere finalizzata entro il 26 giugno, arriva in un momento sempre più difficile per la compagnia aerea, che ha accumulato perdite significative quest'inverno. Tuttavia, non si trova ad affrontare problemi di liquidità, sebbene il suo valore di mercato si sia dimezzato in seguito agli eventi nel Golfo Persico e all'aumento dei prezzi del carburante. [post_title] => Castlelake valuta una possibile offerta d'acquisto per easyJet [post_date] => 2026-06-01T09:41:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780306879000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515396 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Hilton stringe una collaborazione con Ele per l’apertura di Spark by Hilton Milan Linate Airport, che segnerà il debutto del brand Spark by Hilton in Italia. L’hotel, compost da 118 camere, aprirà entro la fine dell’anno. Spark by Hilton diventerà l’undicesimo marchio Hilton, tra strutture operative e in pipeline, presente in Italia, segnando inoltre il suo ingresso nel segmento premium economy. La struttura Spark by Hilton Milan Linate Airport offrirà 118 camere dotate di soluzioni pratiche, con arredi semplici e lineari, armadio a vista, superfici di lavoro multifunzionali e bagni luminosi. Gli spazi comuni sono luminosi con sedute versatili, dai tavoli condivisi alle sedie a dondolo, pensati per offrire agli ospiti diverse opzioni confortevoli per socializzare o lavorare. Fra i plus, la colazione a buffet, l’Hydration Cart, a disposizione degli ospiti con acqua naturale e frizzante gratuita e frutta fresca e un market aperto 24 ore su 24. L’ hotel disporrà inoltre di una piscina all’aperto, di una palestra e di tre sale meeting. Situato a soli 500 metri dall’aeroporto di Milano Linate, l’hotel offrirà collegamenti comodi sia per i viaggiatori business, sia per i viaggiatori leisure. Il terminal sarà raggiungibile in circa 10 minuti a piedi o 5 minuti in auto. Il centro di Milano potrà essere raggiunto in circa 12 minuti grazie alla linea metropolitana M4, mentre la Stazione di Milano Centrale dista circa 15-20 minuti in auto. Alan Mantin, vice president, development, Southern Europe di Hilton, ha dichiarato: «Siamo lieti di portare il brand Spark by Hilton in Italia. Si tratta di un traguardo importante per la nostra crescita nel mercato e ci consente di rispondere alla crescente domanda di strutture premium economy. Con i suoi servizi essenziali, affidabili e un’accoglienza cordiale, Spark by Hilton rappresenta una soluzione ideale per i viaggiatori che desiderano ottimizzare il proprio budget senza rinunciare agli standard qualitativi che ci si aspetta da un soggiorno Hilton. Grazie alla sua posizione strategica nei pressi dell’aeroporto di Linate, questo hotel diventerà la nostra decima struttura a Milano, offrendo valore senza compromessi e una base comoda sia per gli ospiti business sia per quelli leisure».   [post_title] => Spark by Hilton al debutto: si comincia con Milano Linate [post_date] => 2026-05-28T14:04:40+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779977080000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514676 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_514677" align="alignleft" width="300"] Claudio Guzovich[/caption] Eti - Express Travel International - annuncia l’apertura del primo ufficio in Italia a Napoli e la nomina di Claudio Guzovich come direttore commerciale Italia. L’obiettivo è rafforzare in modo strutturato la presenza sul territorio italiano, consolidando il rapporto con le agenzie di viaggio e garantendo un presidio commerciale più vicino, dinamico e costante. Il gruppo Attivo dal 1998, Etitrasporta oggi oltre 600.000 passeggeri all’anno e opera con società proprie in 12 Paesi europei. Grazie a una crescita costante, a un modello integrato e a una forte specializzazione sulla destinazione Egitto, il gruppo è diventato uno dei principali player europei dedicati al Mar Rosso. Il gruppo si distingue per una struttura integrata composta da tre principali comparti: Eti Viaggi, tour operator specializzato nella programmazione verso Egitto e mar Rosso; Red Sea Hotels, catena alberghiera proprietaria di 17 strutture nel mar Rosso; Cet - Cairo Express-, dmc fondata nel 1982, specializzata in viaggi ed escursioni in tutto l'Egitto con oltre 40 anni di esperienza. L’apertura dell’ufficio di Napoli rappresenta un passaggio chiave nella strategia di consolidamento del brand sul mercato italiano, con l’obiettivo di creare un punto di riferimento stabile per il trade e garantire un supporto diretto alle agenzie partner. «Il mercato italiano rappresenta una grande opportunità per Eti. Lavoreremo per offrire al trade un prodotto sempre più competitivo, supportato da una struttura solida, affidabile e in grado di garantire qualità e continuità operativa» afferma Claudio Guzovich. [post_title] => Eti apre un ufficio a Napoli e nomina un direttore commerciale Italia [post_date] => 2026-05-20T12:47:54+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779281274000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514610 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Viva Cruises battezza Viva Beyond, prima nave della linea Viva Boutique L'imbarcazione è stata battezzata a Parigi dalla madrina Cecilie Kopperud. Come riporta Travelpulse, Viva Beyond offre tre itinerari nel nord della Francia. La nave La nave, lunga 110 metri, può ospitare fino a 112 passeggeri in 56 cabine, metà delle quali sono suite di dimensioni fino a 30 metri quadrati. A bordo sono presenti tre ristoranti, tra cui Moments, con un menù creato dallo chef stellato Michelin David Görne e dal team culinario di Viva Cruises. Viva Beyond dispone anche di una sala fitness, un'area per massaggi e trattamenti benessere e un ponte prendisole. L'offerta di intrattenimento comprende lo spettacolo di cabaret "Paris Pétille", musica jazz dal vivo nella Panorama Lounge e concerti di musica classica. Una seconda nave, Viva Unique, entrerà a far parte della flotta Viva Boutique e navigherà sul fiume Po a partire dal 2027. «Fedele al suo nome, questa nave va oltre qualsiasi cosa abbiamo offerto finora e, in quanto prima nave della nostra nuova linea Viva Boutique, segna un'altra importante pietra miliare nel successo della nostra giovane compagnia» afferma Andrea Kruse, amministratore delegato e co-fondatore di Viva Cruises.   [post_title] => Viva Cruises battezza Viva Beyond, prima nave della linea Boutique [post_date] => 2026-05-19T14:23:46+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779200626000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1182" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":6,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":95,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517474","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Sandies Nungwi Beach, di Zanzibar entra nel portafoglio Voihotels attraverso un contratto di gestione a lungo termine e viene commercializzato in Italia da Voihotels e da Francorosso a partire da giugno.\r\nL’operazione si inserisce nella strategia di sviluppo internazionale della divisione alberghiera di Alpitour World, che continua a crescere nelle principali destinazioni leisure attraverso un modello fondato su qualità del prodotto, stabilità gestionale e valorizzazione degli asset e che oggi conta 27 strutture, di cui 18 resort Voihotels nel segmento sun & beach e 9 hotel VRetreats, la collezione di dimore di charme nelle principali destinazioni italiane. L’investimento complessivo per la realizzazione della struttura è pari a 15 milioni di euro ed è parte del piano di sviluppo e ristrutturazioni che dal 2024 ad oggi ammonta a 112 milioni di euro.\r\nCon il Sandies Nungwi Beach, Alpitour World amplia la propria presenza a Zanzibar, destinazione in cui opera da quasi trent’anni. La nuova struttura si affianca ad altri 22 resort commercializzati dai vari brand di tour operating del gruppo (tra cui 2 Voihotels), rafforzando ulteriormente la presenza sull’isola, supportata anche dai collegamenti diretti Neos.\r\n«L’ingresso del Sandies Nungwi Beach nella collezione Voihotels rappresenta un nuovo passo nel percorso di crescita della nostra divisione alberghiera e conferma la centralità delle destinazioni leisure internazionali nella strategia di sviluppo del gruppo – dichiara Paolo Terrinoni, amministratore Ddelegato di VOIhotel -. Zanzibar è una destinazione con cui Alpitour World ha costruito nel tempo una relazione profonda, fatta di investimenti, competenze e collaborazione con il territorio. Con questa nuova struttura portiamo sull’isola un prodotto contemporaneo, distintivo e coerente con la nostra idea di ospitalità».\r\n\r\nIl resort\r\nIl Sandies Nungwi Beach sorge direttamente sulla spiaggia di Nungwi, nel punto più settentrionale dell’isola, in un tratto di costa che risente di una minore incidenza delle maree rispetto ad altre zone dell’isola. La struttura dista circa 55 chilometri da Stone Town e 65 chilometri dall’aeroporto internazionale. Il resort dispone di 125 camere, suddivise in 86 Deluxe, 28 Junior Suite e 11 Suite vista oceano.\r\nIl progetto architettonico rappresenta uno degli elementi distintivi della struttura e valorizza il dialogo tra ambiente naturale e cultura locale, reinterpretando le influenze omanite che hanno contribuito a definire l’identità storica di Zanzibar e di Stone Town.\r\nIl nuovo resort, su progetto italiano e realizzato con maestranze locali, si è sviluppato in un quadro di collaborazione costruttiva con le autorità locali, valorizzando un dialogo continuo che ha accompagnato tutte le fasi dello sviluppo. L’iniziativa si inserisce in una visione di lungo periodo volta a contribuire in modo responsabile alla crescita della destinazione, favorendo relazioni positive con la comunità locale e promuovendo uno sviluppo turistico armonico.\r\n ","post_title":"Voihotels a Zanzibar con il nuovo Sandies Nungwi Beach","post_date":"2026-06-24T13:14:25+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782306865000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517310","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Voihotels amplia il raggio d'azione con un'espansione che tocca diversi fronti, dall'Italia a Zanzibar. Con il brand di pregio VRetreats, il gruppo ha deciso di raddoppiare la presenza a Cervinia, siglando un accordo di gestione di lungo periodo per un albergo di nuova costruzione che dovrebbe aprire nell’autunno del 2027. La struttura, come riporta Il Sole 24Ore, è composta da 48 unità abitative. Parallelamente la divisione si muove nel Paese puntando sulla valorizzazione di alcune strutture: dalla ristrutturazione del Mazzarò Sea Palace di Taormina a quella del Voi Arenella di Siracusa, fino al Donna Camilla Savelli a Roma, al Voi Tanka Village a Cagliari e al Voi Florio di Cinisi.\r\nAccelerazione estera\r\nMa Voihotels accelera anche all’estero, dove il gruppo ha investito oltre 15 milioni per la realizzazione di un resort a Zanzibar, il Sandies Nungwi Beach, posizionato sulla costa settentrionale dell’isola. Con 125 camere,  il resort è già operativo e all’interno del portafoglio Voihotels attraverso un contratto di gestione a lungo termine.\r\n\r\n«La crescita internazionale è il vero moltiplicatore del gruppo: con l’integrazione tra tour operating, trasporto e ospitalità possiamo posizionarci sulle destinazioni con maggiore efficienza - spiega Terrinoni al Sole 24Ore -. A Zanzibar siamo presenti da tempo, per questo l’opportunità di sviluppare un progetto a Nungwi, in una delle aree più prestigiose dell’isola, ha assunto un valore particolare».\r\n\r\nFuori dalla Tanzania, Voihotels è presente su Madagascar, Maldive e Capo Verde. Proprio a Capo verde Voihotels ha investito 30 milioni per ristrutturare il Voi Vila Do Farol da oltre 300 camere, con due ristoranti e una spa, in riapertura il prossimo ottobre. La strategia della divisione resta orientata verso modelli di gestione e locazioni di lungo periodo, senza escludere acquisizioni mirate. «Il 2026 dovrebbe chiudersi con un fatturato intorno ai 245 milioni, una crescita sostenuta anche dagli investimenti realizzati, che dal 2024 ammontano oggi a 112 milioni».\r\n\r\n","post_title":"Voihotels incrementa il portfolio all'estero. Dal 2024 investiti 112 milioni","post_date":"2026-06-22T15:23:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782141782000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516308","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Canada apre un nuovo capitolo della sua storia con l’entrata in servizio dell’Airbus A321Xlr. Ancor prima del suo debutto sui voli a lungo raggio, il velivolo viene impiegato sulle rotte domestiche, preludio all'operatività transatlantica mirata e flessibile.\r\n\r\nLo scorso 9 giugno l'aeromobile ha effettuato un volo inaugurale tra Montréal e Toronto, percorrendo i 506 chilometri in appena 50 minuti. L'entrata in servizio internazionale è prevista a partire dal 15 giugno, con l'apertura di un collegamento tra Montréal-Trudeau e Tolosa-Blagnac. Una rotta emblematica, sia per Airbus che per Air Canada, che intende sfruttare le prestazioni del velivolo a corridoio singolo per servire i mercati secondari.\r\n\r\nLa compagnia prevede di aggiungere gradualmente fino a 11 nuove destinazioni entro la fine dell'anno, sfruttando l'autonomia dell'A321Xlr - fino a 8.700 km - per sviluppare rotte transatlantiche a bassa densità, difficilmente redditizie con i grandi aerei. Secondo Mark Galardo, vicepresidente esecutivo e direttore commerciale di Air Canada, «l'introduzione dell'A321Xlr rappresenta un momento di trasformazione per la compagnia» e «segna l'inizio di una nuova era per i nostri clienti».\r\n\r\nL'A321Xlr di Air Canada è configurato in due classi per un totale di 182 posti: 14 posti in classe Business (Signature Class), disposti in configurazione 1-1 e completamente reclinabili fino a diventare un letto - una novità assoluta per un aereo a corridoio singolo canadese - e 168 posti in classe Economica in configurazione 3-3.","post_title":"Air Canada: entra in servizio l'A321Xlr, primi voli transatlantici da metà giugno","post_date":"2026-06-11T09:57:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781171823000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516156","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Camera di commercio di Salerno ha ufficialmente avviato la fase operativa del Destination Management Plan, il nuovo piano strategico per il turismo. Dalla costiera al Cilento, la provincia unisce le forze e parte alla conquista dei mercati con l’obiettivo di superare la storica frammentazione dell'offerta locale, unendo Salerno, Paestum, la Piana del Sele, il Cilento e il Vallo di Diano sotto un'unica regia. Questa svolta rappresenta un'opportunità senza precedenti per fare rete, innalzare la spesa media dei visitatori, valorizzare asset strategici come la cultura, il relax, l'enogastronomia basati su \"prodotti-esperienza\" e rendere la provincia una destinazione maggiormente attrattiva.\r\n\r\nAndrea Prete, presidente di Uunioncamere e della Camera di commercio di Salerno si è così espresso: «Il futuro turistico delle destinazioni salernitane non è più semplice promozione di luoghi, ma governo del sistema, sviluppo di prodotti-destinazione e promozione integrata. Con il piano strategico passiamo da una visione frammentata a una regia coordinata. L'obiettivo è puntare su accessibilità e narrazione autonoma, affinché la nostra provincia possa competere stabilmente sui mercati internazionali durante tutto l'anno».\r\nL'aeroporto come apripista\r\nA dare un'accelerazione decisiva al piano interviene l'avvio della programmazione dei voli di linea sullo scalo di Salerno. Il debutto, operato da Aeroitalia , fa da apripista allo sviluppo dello scalo in stretta sinergia con la Camera di commercio e la società di gestione aeroportuale. L'infrastruttura si inserisce nel progetto territoriale con collegamenti nazionali strategici. La stretta alleanza commerciale con Aeroitalia consente di connettere la provincia alle principali città italiane collegando l'Aeroporto Salerno Costa d'Amalfi e del Cilento a mercati chiave come Milano, Torino, Genova e Trieste e rotte stagionali internazionali verso le isole greche e le Baleari (tra cui Mykonos, Santorini, Palma e Ibiza), rispondendo alla necessità di connettere stabilmente l'area ai flussi turistici europei.\r\n\r\nDalla cabina di regia del partner aereo arriva una conferma chiara sul valore strategico dell'operazione: «Abbiamo intercettato un forte potenziale in quest'area e c'è una grandissima voglia di fare. Aeroitalia crede fermamente nel potenziale di questa infrastruttura come volano di sviluppo turistico, capace di accorciare le distanze e favorire l'arrivo di passeggeri alla scoperta dell'essenza mediterranea del territorio - ha affermato Alfredo Pischedda, chief strategy officer di Aeroitalia -. L’aereo scelto, un Embraer 195 da 118 posti, è il mezzo giusto per fare da apripista al mercato. La vera sfida non è solo far partire i voli, ma mantenerli nel tempo creando valore insieme al territorio»\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Salerno fa squadra: nuova alleanza territoriale che ridisegna il turismo, con l'aeroporto al centro","post_date":"2026-06-09T15:05:02+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["aeroitalia","camera-di-commercio-di-salerno","il-cilento","salerno","visit-salerno"],"post_tag_name":["Aeroitalia","camera di commercio di Salerno","il cilento","Salerno","Visit Salerno"]},"sort":[1781017502000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515558","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Southwest Airlines potrebbe operare voli internazionali a lungo raggio entro i prossimi cinque anni: lo ha rivelato il ceo, Bob Jordan, in un intervento durante la Bernstein Strategic Decisions Conference, spiegando che il progetto risponderebbe all'impegno della compagnia nel soddisfare «i servizi che i nostri passeggeri desiderano».\r\n\r\nJordan ha dichiarato che i cambiamenti apportati dalla compagnia aerea – tra cui l’introduzione dei posti assegnati e delle tariffe differenziate – sono stati accolti positivamente dai passeggeri, come dimostra l’ottima performance dei ricavi nel primo trimestre. Il ricavo per miglio di posto disponibile nei primi tre mesi del 2026 è infatti aumentato dell'11,2% rispetto all'anno precedente.\r\n\r\n“Penso che sia probabile che... ci addentreremo nel settore dei voli internazionali a lungo raggio” entro cinque anni. Certo, non si tratterebbe di mettersi al livello di \"Delta, United e American in termini di network, con collegamenti capillari verso centinaio di destinazioni long haul. Per costruire queste realtà ci sono voluti decenni”.\r\n\r\nJordan immagina che potenzialmente Southwest potrebbe operare su otto-dodici destinazioni a lungo raggio, che rappresenterebbero “la stragrande maggioranza dei luoghi in cui i nostri clienti vogliono andare (...) Attraverso le destinazioni giuste possiamo essere molto rilevanti per la nostra base di clienti in termini di dove vogliono andare”. \r\n\r\nSebbene il ceo abbia ammesso che è ancora troppo presto per parlare di specifiche destinazioni di lungo raggio, ha affermato che «Baltimora sarebbe un punto di transito naturale». L'aeroporto internazionale Thurgood Marshall di Baltimora/Washington è infatti  il più grande scalo della Southwest sulla costa orientale, dove il vettore detiene una quota di mercato superiore al 70%.","post_title":"Southwest Airlines studia una futura apertura sul lungo raggio internazionale","post_date":"2026-06-01T11:30:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780313418000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515600","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il fondo di investimento americano Castlelake ha annunciato il proprio interesse per EasyJet. Secondo fonti interne al fondo, nemmeno la compagnia aerea sarebbe a conoscenza dell'interesse, in quanto non ci sono stati contatti con il management. EasyJet, con circa 300 aeromobili, è, dopo Ryanair, la più grande compagnia aerea low-cost in Europa, nettamente più grande di Wizz Air.\r\n\r\nCastlelake è una società di investimento con sede a Minneapolis, negli Stati Uniti. L'azienda detiene partecipazioni in diverse imprese, tra cui una quota del 32% in SAS, e possiede circa 250 aeromobili, sia di proprietà che in leasing ad altre compagnie aeree, per un valore stimato di circa 18 miliardi di dollari. Ha venduto 118 di questi aeromobili ad Avolon, un'altra società di leasing presente sul mercato.\r\n\r\nL'offerta pubblica di acquisto per EasyJet, che secondo la legge britannica deve essere finalizzata entro il 26 giugno, arriva in un momento sempre più difficile per la compagnia aerea, che ha accumulato perdite significative quest'inverno. Tuttavia, non si trova ad affrontare problemi di liquidità, sebbene il suo valore di mercato si sia dimezzato in seguito agli eventi nel Golfo Persico e all'aumento dei prezzi del carburante.","post_title":"Castlelake valuta una possibile offerta d'acquisto per easyJet","post_date":"2026-06-01T09:41:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1780306879000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515396","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hilton stringe una collaborazione con Ele per l’apertura di Spark by Hilton Milan Linate Airport, che segnerà il debutto del brand Spark by Hilton in Italia. L’hotel, compost da 118 camere, aprirà entro la fine dell’anno. Spark by Hilton diventerà l’undicesimo marchio Hilton, tra strutture operative e in pipeline, presente in Italia, segnando inoltre il suo ingresso nel segmento premium economy.\r\nLa struttura\r\nSpark by Hilton Milan Linate Airport offrirà 118 camere dotate di soluzioni pratiche, con arredi semplici e lineari, armadio a vista, superfici di lavoro multifunzionali e bagni luminosi. Gli spazi comuni sono luminosi con sedute versatili, dai tavoli condivisi alle sedie a dondolo, pensati per offrire agli ospiti diverse opzioni confortevoli per socializzare o lavorare. Fra i plus, la colazione a buffet, l’Hydration Cart, a disposizione degli ospiti con acqua naturale e frizzante gratuita e frutta fresca e un market aperto 24 ore su 24. L’ hotel disporrà inoltre di una piscina all’aperto, di una palestra e di tre sale meeting.\r\n\r\nSituato a soli 500 metri dall’aeroporto di Milano Linate, l’hotel offrirà collegamenti comodi sia per i viaggiatori business, sia per i viaggiatori leisure. Il terminal sarà raggiungibile in circa 10 minuti a piedi o 5 minuti in auto. Il centro di Milano potrà essere raggiunto in circa 12 minuti grazie alla linea metropolitana M4, mentre la Stazione di Milano Centrale dista circa 15-20 minuti in auto.\r\n\r\nAlan Mantin, vice president, development, Southern Europe di Hilton, ha dichiarato: «Siamo lieti di portare il brand Spark by Hilton in Italia. Si tratta di un traguardo importante per la nostra crescita nel mercato e ci consente di rispondere alla crescente domanda di strutture premium economy. Con i suoi servizi essenziali, affidabili e un’accoglienza cordiale, Spark by Hilton rappresenta una soluzione ideale per i viaggiatori che desiderano ottimizzare il proprio budget senza rinunciare agli standard qualitativi che ci si aspetta da un soggiorno Hilton. Grazie alla sua posizione strategica nei pressi dell’aeroporto di Linate, questo hotel diventerà la nostra decima struttura a Milano, offrendo valore senza compromessi e una base comoda sia per gli ospiti business sia per quelli leisure».\r\n\r\n ","post_title":"Spark by Hilton al debutto: si comincia con Milano Linate","post_date":"2026-05-28T14:04:40+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779977080000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514676","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514677\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Claudio Guzovich[/caption]\r\nEti - Express Travel International - annuncia l’apertura del primo ufficio in Italia a Napoli e la nomina di Claudio Guzovich come direttore commerciale Italia. L’obiettivo è rafforzare in modo strutturato la presenza sul territorio italiano, consolidando il rapporto con le agenzie di viaggio e garantendo un presidio commerciale più vicino, dinamico e costante.\r\n\r\nIl gruppo\r\nAttivo dal 1998, Etitrasporta oggi oltre 600.000 passeggeri all’anno e opera con società proprie in 12 Paesi europei. Grazie a una crescita costante, a un modello integrato e a una forte specializzazione sulla destinazione Egitto, il gruppo è diventato uno dei principali player europei dedicati al Mar Rosso.\r\nIl gruppo si distingue per una struttura integrata composta da tre principali comparti: Eti Viaggi, tour operator specializzato nella programmazione verso Egitto e mar Rosso; Red Sea Hotels, catena alberghiera proprietaria di 17 strutture nel mar Rosso; Cet - Cairo Express-, dmc fondata nel 1982, specializzata in viaggi ed escursioni in tutto l'Egitto con oltre 40 anni di esperienza.\r\nL’apertura dell’ufficio di Napoli rappresenta un passaggio chiave nella strategia di consolidamento del brand sul mercato italiano, con l’obiettivo di creare un punto di riferimento stabile per il trade e garantire un supporto diretto alle agenzie partner.\r\n«Il mercato italiano rappresenta una grande opportunità per Eti. Lavoreremo per offrire al trade un prodotto sempre più competitivo, supportato da una struttura solida, affidabile e in grado di garantire qualità e continuità operativa» afferma Claudio Guzovich.","post_title":"Eti apre un ufficio a Napoli e nomina un direttore commerciale Italia","post_date":"2026-05-20T12:47:54+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779281274000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514610","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viva Cruises battezza Viva Beyond, prima nave della linea Viva Boutique L'imbarcazione è stata battezzata a Parigi dalla madrina Cecilie Kopperud. Come riporta Travelpulse, Viva Beyond offre tre itinerari nel nord della Francia. \r\nLa nave\r\nLa nave, lunga 110 metri, può ospitare fino a 112 passeggeri in 56 cabine, metà delle quali sono suite di dimensioni fino a 30 metri quadrati. A bordo sono presenti tre ristoranti, tra cui Moments, con un menù creato dallo chef stellato Michelin David Görne e dal team culinario di Viva Cruises. \r\n\r\nViva Beyond dispone anche di una sala fitness, un'area per massaggi e trattamenti benessere e un ponte prendisole. L'offerta di intrattenimento comprende lo spettacolo di cabaret \"Paris Pétille\", musica jazz dal vivo nella Panorama Lounge e concerti di musica classica.\r\n\r\nUna seconda nave, Viva Unique, entrerà a far parte della flotta Viva Boutique e navigherà sul fiume Po a partire dal 2027.\r\n\r\n«Fedele al suo nome, questa nave va oltre qualsiasi cosa abbiamo offerto finora e, in quanto prima nave della nostra nuova linea Viva Boutique, segna un'altra importante pietra miliare nel successo della nostra giovane compagnia» afferma Andrea Kruse, amministratore delegato e co-fondatore di Viva Cruises.\r\n\r\n ","post_title":"Viva Cruises battezza Viva Beyond, prima nave della linea Boutique","post_date":"2026-05-19T14:23:46+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779200626000]}]}}

Lascia un commento