1085
[ 0 ]
13 ottobre 2010 12:06
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
PROMOTER PLURIMANDATARIO MARCHE, ABRUZZO E MOLISE CON ESPERIENZA E BEN INSERITA NELLE ADV DELLA ZONA, E’ DISPONIBILE A VALUTARE MANDATO CON TOUR OPERATOR / CATENA ALBERGHIERA E COMPAGNIA DI NAVIGAZIONE.
REF: ANNA, 346 5931283.
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518685
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => I dati del mese di giugno 2026 segnalano un ritorno alla crescita del business travel italiano, dopo il rallentamento di maggio, nonostante permangano pressioni da inflazione e incertezza geopolitica, con il conflitto in Medio Oriente che può incidere su domanda di viaggio e prezzi energetici. In particolare, rispetto a maggio 2026, a giugno crescono valore globale e numero di transazioni, mentre la spesa media complessiva è in calo.
I dati positivi di giugno hanno contribuito a mantenere ampiamente positivi i valori del Btt nel primo semestre 2026, con una crescita, rispetto allo stesso periodo del 2025, sia del numero di transazioni, (da 102 a 105) che della spesa media (da 105 a 108). Il combinato di questi due fattori ha prodotto unv alore globale pari a 113, in crescita rispetto al 106 del 2025.
È questo ciò che emerge dal Business travel trend, l’indice numerico che fotografa l’andamento mensile del Business travel realizzato a cura di Uvet gbt e del Centro studi Promotor.
In giugno 2026 il valore globaledei viaggi fa registrare un Btt pari a 106, con una crescita di 6 punti rispetto a quello del 2023 e di 9 punti rispetto a quello di maggio 2026 (97). La media dei dati registrati nei primi sei mesi del 2026 è pari a 113, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2025 (106).
A giugno 2026 Il numero di transazioni ha fatto registrare un valore Btt di 102, quindi in crescita rispetto a quanto registrato nel 2023. Il dato di giugno è in crescita anche rispetto a quello di maggio (90). Nei primi sei mesi del 2026 il valore Btt del Numero di Transazioni cresce di 3 punti rispetto al primo semestre 2025, posizionandosi a quota 105.
Giugno 2026 ha fatto registrare un Btt della spesa media complessiva pari a 104, in calo rispetto al valore di maggio (108). Il Btt della spesa media complessiva nei primi sei mesi del 2026 è pari a 108, in crescita rispetto al 105 del primo semestre 2025.
[post_title] => A giugno il business travel italiano ritorna a crescere
[post_date] => 2026-07-10T10:25:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783679100000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518369
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Israele riparte dall’Italia e lo fa nel segno della continuità .
A guidare nuovamente l’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo è Avital Kotzer Adari, che raccoglie il testimone da Kalanit Goren, oggi alla guida dell’Hosting department del ministero del Turismo a Gerusalemme. Un ritorno che segna l’avvio di una nuova fase per la destinazione, impegnata a ricostruire i flussi turistici internazionali e a rafforzare il rapporto con il mercato italiano.
Visibilmente emozionata, Goren ha salutato gli operatori con cui ha condiviso gli ultimi sei anni: «Sono stati sei anni intensi, ricchi di sfide, soddisfazioni ed esperienze che porterò sempre con me. Ho avuto il privilegio di rappresentare Israele e di lavorare ogni giorno per rafforzare il legame tra Israele e l’Italia». Un percorso che oggi prosegue da Gerusalemme: «Non vi dico addio. Le porte del mio ufficio saranno sempre aperte e sarà un piacere accogliervi ancora in Israele».
Per Avital Kotzer Adari si tratta invece di un ritorno. «Per me è come tornare a casa. Rivedo tanti amici con cui abbiamo condiviso progetti, iniziative e anni di lavoro». La nuova direttrice ha assicurato che il rapporto con il mercato italiano resterà al centro dell’attività dell’Ente. «La mia porta a Milano sarà sempre aperta. Continuerò a viaggiare in tutta Italia perché il rapporto con il trade si costruisce incontrandosi, ascoltando le esigenze degli operatori e sviluppando insieme nuovi progetti».
[gallery ids="518373,518377,518378,518380,518374,518375"]
La strategia passa innanzitutto dal ripristino della connettività . Per l’estate sono già programmati 126 voli diretti da dieci aeroporti italiani, operati da compagnie israeliane, vettori internazionali e Ita Airways. Parallelamente il Ministero del Turismo ha avviato un piano di investimenti da 142,6 milioni destinato alla realizzazione di 2.050 nuove camere d’albergo, al potenziamento delle infrastrutture turistiche e alla riqualificazione delle strutture ricettive. Ulteriori risorse saranno dedicate allo sviluppo di Eilat, con nuovi prodotti, un centro congressi e interventi per rafforzare l’economia locale.
Accanto agli investimenti, Israele punta a sostenere concretamente la filiera. «Stiamo lavorando per rafforzare il trade in Israele - spiega la neo direttrice -. Molti operatori hanno attraversato anni difficili e il nostro obiettivo è aiutarli a ricostruire i rapporti con i tour operator, vecchi e nuovi, attraverso accordi e iniziative del Ministero».
Tra le novità presentate figurano anche la Via del Pellegrino, il percorso archeologico che conduce dalla Piscina di Siloe alla Città di Gerusalemme, e The Way to Jerusalem, un cammino di 105 chilometri da Giaffa a Gerusalemme, pensato per intercettare la crescente domanda di turismo lento. Novità anche sul fronte dell’enoturismo, con la valorizzazione del Negev come nuova destinazione vitivinicola internazionale.
[post_title] => Israele riparte dal mercato italiano. Torna Kotzer Adari alla guida dell’Ente
[post_date] => 2026-07-07T14:20:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => israele
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Israele
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783434056000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518290
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => I dati relativi all’imposta di soggiorno riscossa dal comune della Spezia registrano un record per il mese di giugno, con 130 mila presenze, il dato più alto mai raggiunto a giugno e un nuovo importante traguardo per il comparto turistico spezzino. Un risultato positivo che conferma e rafforza ulteriormente il record già registrato nel mese di maggio, con oltre 116mila presenze e una crescita del 6% rispetto al 2025.
«Prosegue così il trend da record inaugurato a maggio con numeri in costante crescita – spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - confermando come la nostra città sia ormai una destinazione turistica consolidata e sempre più apprezzata dai visitatori italiani e stranieri. I dati dell’imposta di soggiorno ci restituiscono l’unico quadro attendibile perché comprendono non solo le strutture alberghiere, ma anche il vasto comparto extralberghiero, dagli appartamenti ad uso turistico agli affittacamere e ai bed & breakfast, senza considerare le categorie esenti dal pagamento dell’imposta che renderebbero il dato complessivo ancora più elevato, ovvero i trasfertisti, i minori di 14 anni e coloro che pernottano per più di 5 notti».
Negli anni la città ha investito nella valorizzazione del patrimonio culturale, rilanciando i Musei Civici con una programmazione di mostre di livello nazionale e internazionale, come Morandi e Fontana. Invisibile e Infinito nel 2025, L'arte di viaggiare. L'Italia e il Grand Tour al Museo Lia nel 2024, fino ai più recenti progetti Ozmo X Lia 30, realizzato in occasione del trentesimo anniversario del Museo Lia, e Francesco Clemente. Il primato del disegno. Opere 1975-1985, presentato al CAMeC quale prima mostra della trilogia Oltreconfine. Arte italiana 1968-1989.
Parallelamente è stata portata avanti un'importante opera di riqualificazione urbana in tutti i quartieri e di recupero del patrimonio storico della città , restituendo ai cittadini e ai visitatori luoghi di straordinario valore come il Parco delle Mura, il Parco della Rimembranza, il Rifugio Antiaereo Quintino Sella, la Batteria Valdilocchi e il Parco delle Clarisse. A questi interventi si aggiunge il recupero, attualmente in corso, del Rifugio Antiaereo Tommaseo di via del Torretto.
«Abbiamo inoltre rafforzato la promozione turistica della Spezia e del suo territorio – aggiunge Peracchini - puntando sul turismo esperienziale e di Area Vasta, partecipando alle principali manifestazioni di settore, dalla BIT di Milano al TTG di Rimini, e dando vita alla BITESP alla Spezia, oltre a potenziare i servizi dedicati ai visitatori e organizzare un calendario di eventi sempre più ricco e distribuito durante tutto l'anno, come La Spezia Estate Festival, il Festival Internazionale del Jazz della Spezia, la rassegna dei concerti in piazza Europa, l’And Festival-Festa del Fantin, Sport in Piazza, La Spezia Outdoor, il Trac Festival per il periodo natalizio e molti altri».
[post_title] => La Spezia, giugno da record con oltre 130mila presenze, il +13% rispetto al 2025
[post_date] => 2026-07-07T09:53:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783417989000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518300
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Primo bilancio di Aeroitalia sulle rotte di continuità territoriale aerea per la Sardegna nei maggio e giugno 2026: la compagnia aerea ha operato 4.002 voli, trasportando 516.205 passeggeri.
Secondo il vettore si tratta di un «aumento tangibile» rispetto alle performance dell’anno precedente, quando nei due mesi in esame si erano registrati 2.640 voli e 371.720 passeggeri movimentati. In altre parole il numero di voli è salito del 52% e i passeggeri trasportati sono aumentati del 39% rispetto al 2025.
Inoltre, i dati relativi ai primi cinque giorni di luglio 2026 confermano il trend positivo: rispetto allo stesso periodo del 2025, i voli operati sono aumentati del 58% (passando da 232 a 366), mentre i passeggeri imbarcati risultano in crescita del 63% (da 31.217 a 50.955).
Tale crescita, sia nei movimenti che nei passeggeri trasportati, «rappresenta una chiara testimonianza dell’importanza strategica e dell’impegno costante di Aeroitalia nel servizio di continuità territoriale».
Il vettore evidenzia infine che, a fronte della mole dei voli operati, il tasso di ritardi e di cancellazioni si è mantenuto su livelli estremamente contenuti, risultando pari al 1,85% rispetto al volume complessivo del servizio.
[post_title] => Aeroitalia sulla continuità in Sardegna: +39% di passeggeri nei mesi di maggio e giugno
[post_date] => 2026-07-07T09:43:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783417423000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518008
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Italia mercato al top per gli investimenti immobiliari alberghieri? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dai numeri presentati questa mattina da Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, in compagnia di Giampiero Schiavo, a.d. di Castello Sgr e di Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari.
Durante l'Hospitality Forum 2026, di cui Travel Quotidiano è media partner, i dati relativi al mercato immobiliare alberghiero italiano hanno evidenziato un 2025 vitale, con investimenti pari a 2,35 miliardi, in crescita del 27%. Ma quel che più conta è che il trend positivo si allunga anche sul 2026, con investimenti stimati in 1,25 miliardi di euro.
Allargando il raggio all'Europa, il risultato non cambia: investimenti 2025 pari a 24,4 miliardi, in aumento dell'8% e operazioni su quasi 430 strutture da gennaio 2025 a maggio 2026, coinvolgendo un totale di più di 84.000 camere.
Tornando all'Italia, gli investimenti si sono concentrati sulle strutture di fascia più alta, a 4 e 5 stelle, con circa 70 strutture e 5.250 camere coinvolte negli investimenti 2025.
«I numeri dimostrano la vitalità di un settore resiliente - ha spiegato Breglia -. A guidare la classifica Roma, ma in ottima posizione anche le altre destinazioni secondarie e ad alto potenziale».
Le criticità che restano
Certo, i nodi al pettine restano: «L'offerta italiana resta frammentata e servirebbe più coesione per sfruttare le economie di scala sull'esempio degli altri grandi mercati internazionali. Basti pensare che i primi dieci gruppi alberghieri italiani insieme raggiungono circa un quarto delle camere gestite dal ventesimo operatore mondiale, Aimbridge. Inoltre, mancano gruppi quotati e programmi fedeltà strutturati; da qui l'esigenza di una maggiore internazionalizzazione per competere a livello globale».
[post_title] => Hospitality Forum: l'Italia si conferma al top per gli investimenti alberghieri
[post_date] => 2026-07-01T14:29:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782916161000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517585
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E' di nuovo una performance da record quella del turismo in Grecia, nei primi quattro mesi del 2026, con una crescita significativa sia in termini di fatturato sia di numero di visitatori, rispetto al periodo gennaio-aprile 2025 che già aveva toccato numeri da primato.
Nel primo quadrimestre dell'anno, le entrate derivanti dal turismo sono aumentate di 752,9 milioni di euro, +36,9%, raggiungendo i 2,79 miliardi di euro, mentre i pagamenti relativi ai viaggi sono cresciuti del 14%, arrivando a 1,13 miliardi di euro. Complessivamente, le entrate del paese derivanti dal turismo internazionale hanno superato la spesa turistica all'estero dei residenti di 1,66 miliardi di euro, con un incremento del 58% rispetto a 1,05 miliardi di euro nello stesso periodo del 2025.
Gli arrivi sono aumentati del 27,1%, per un totale di 5,24 milioni di visitatori, rispetto ai 4,12 milioni dello stesso periodo del 2025; in particolare, il numero di viaggiatori arrivati via terra è aumentato del 67,8%; segno più anche per il traffico aereo, seppur di un più modesto 12,8%.
Da notare che ad aumentare non è stato solo il numero dei visitatori, ma anche il valore della spesa media per viaggio, che è cresciuta dell'8,6% su base annua. Gli introiti provenienti dai paesi dell'Unione europea sono aumentati del 38,7%, raggiungendo 1,37 miliardi di euro, leggermente di più rispetto a quelli provenienti da paesi extra-Ue, cresciuti del 37,5% a 1,34 miliardi di euro. La differenza negli arrivi è stata più marcata, con un incremento del 36,1% per i paesi dell'Ue e del 18,3% per il resto del mondo.
Balzo in avanti degli arrivi dall'Italia
Ottima performance per il mercato Italia, che nel quadrimestre ha fatto segnare un incremento del 57,5% dei ricavi e del 21,6% degli arrivi. Anche il Regno Unito ha dato un contributo particolarmente significativo, con entrate turistiche pari a 331,7 milioni di euro e flussi turistici in crescita del 51%. Positivi anche i numeri della Francia, con ricavi in ​​aumento del 12,6% e arrivi in ​​crescita del 14,1%.
[post_title] => Grecia: crescita a doppia cifra di arrivi e ricavi turistici nel primo quadrimestre
[post_date] => 2026-06-25T12:43:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782391429000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517565
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Pierre & Vacances ha ricevuto un'offerta vincolante da Mubadala Capital, che fa capo al governo di Abu Dhabi. La transazione proposta prevede l'acquisizione di tutte le azioni in circolazione del colosso francese tramite un'offerta pubblica di acquisto volontaria interamente in contanti. Secondo quanto riporta Hosteltur, Mubadala ha presentato un'offerta vincolante subordinata alle negoziazioni in corso con gli azionisti della società per ottenere, entro il 17 luglio 2026 , impegni a offrire azioni ordinarie per la prevista offerta pubblica di acquisto, rappresentative di almeno l'80% del capitale sociale in circolazione del gruppo francese.
Opa nel primo trimestre 2027
Qualora la transazione proposta andasse a buon fine, secondo i termini dell'offerta vincolante, Mubadala Capital e Pierre & Vacances stipulerebbero un accordo di offerta pubblica che stabilirebbe i termini e le condizioni principali della transazione. L'offerta pubblica di acquisto dovrebbe essere lanciata nel primo trimestre del 2027.
«L'offerta vincolante e interamente finanziata ricevuta da Mubadala Capital rappresenta una tappa decisiva nella revisione strategica avviata nel giugno 2025. A seguito di un processo rigoroso e competitivo, riconosce il valore del nostro gruppo, la rilevanza del nostro modello turistico locale e il grande potenziale di crescita dei nostri marchi» ha dichiarato Georges Sampeur, presidente del cda di Pierre & Vacances.
Da parte sua, Antoun Ghanem, partner di Mubadala Capital, ha sottolineato la fiducia del gruppo nel settore alberghiero europeo. «L'offerta di Mubadala Capital riflette la sua fiducia nel settore del tempo libero e dell'ospitalità europeo, nonché nel potenziale a lungo termine dei marchi del gruppo. Mubadala Capital intende supportare il team di gestione guidato da Franck Gervais e l'attuazione del suo piano strategico fornendo capitale a lungo termine e una solida collaborazione operativa. Questa operazione completa le recenti acquisizioni di società privatizzate da Mubadala Capital in Nord America e si basa sulla sua vasta esperienza nel settore della gestione del tempo libero in Europa».
Il commento alla semestrale
Commentando il bilancio dei primi sei mesi dell'esercizio corrente, Franck Gervais, ceo del gruppo Pierre & Vacances-Center Parcs, ha dichiarato: «Il primo semestre dell'esercizio 2025/2026 conferma la validità e la resilienza del nostro modello di business. In un clima internazionale teso – e nonostante le pressioni fiscali nei Paesi Bassi e in Belgio – il gruppo ha registrato una crescita del 6% nelle attività turistiche, trainata da tutti i nostri marchi e dal contestuale aumento sia del prezzo medio di vendita che del numero di notti vendute. Questi risultati riflettono la forza del nostro posizionamento nel turismo di prossimità , molto apprezzato dalla clientela europea alla ricerca di destinazioni accessibili, di alta qualità e ricche di significato. Dimostrano inoltre i vantaggi concreti della nostra strategia di 'premiumizzazione' e la nostra capacità di valorizzare l'offerta nelle località più ambite. Desidero lodare il notevole impegno dei nostri team in tutte le strutture; sono loro a rendere possibile quell'esperienza cliente di alta qualità che alimenta la costante crescita dei livelli di soddisfazione per tutti i nostri marchi. Forti di questo slancio e della rigorosa attuazione della nostra roadmap 'Beyond ReInvention', confermiamo l'obiettivo di un Ebitda rettificato di 185 milioni di euro per l'esercizio in corso».
[post_title] => Pierre & Vacances riceve un'offerta vincolante da Mubadala Capital
[post_date] => 2026-06-25T11:11:24+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782385884000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516594
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_484335" align="alignleft" width="200"] Sandro Pappalrdo[/caption]
Ita Airways non taglierà i voli questa estate e i prezzi dei biglietti aumenteranno al massimo del 5%. Lo ha annunciato il presidente della compagnia aerea Sandro Pappalardo, distinguendosi nettamente da concorrenti come Lufthansa che stanno riducendo drasticamente i voli a causa dei costi del carburante.
Pappalardo ha spiegato al Forum in Masseria 2026 che la strategia della compagnia si basa su una flotta moderna e una pianificazione lungimirante. Ita Airways conta attualmente 108 aeromobili, partendo da 53, con il 74% di nuova generazione.
Flotta giovane
Il presidente ha dichiarato: «Abbiamo l'ambizione di arrivare al 2030 con aeromobili tutti di nuova generazione e quindi essere la compagnia più giovane d'Europa. Gli Airbus di nuova generazione consumano il 20-25% in meno di carburante.»
Questo vantaggio tecnologico, combinato con un'operazione di hedging avviata a fine 2025 che assicura l'80% del carburante a prezzi calmierati, permette a Ita Airways di mantenere l'operatività completa.
«Quando andiamo a leggere che il gruppo Lufthansa taglierà 20.000 voli, Ita non è all'interno di quei voli», ha sottolineato Pappalardo.
[post_title] => Pappalardo (Ita): «Aumenti del prezzi dei biglietti non oltre il 5%»
[post_date] => 2026-06-15T12:43:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781527406000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516537
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Mangia’s presenta la destinazione Costa Ragusa, un progetto integrato di ospitalità e sviluppo della destinazione nato per accompagnare l’evoluzione dell’area verso un modello di turismo attivo tutto l’anno. Con il 5 stelle full all-inclusive Mangia’s Costa Ragusa Borgo - in apertura il 1° luglio 2026 -, il 5 stelle lusso Icona’s Costa Ragusa Resort - in apertura il 1° agosto 2026 - e il futuro sviluppo di Donnafugata Golf Resort prende forma Costa Ragusa: un nuovo polo ricettivo nato da una visione condivisa tra investimento privato e valorizzazione del contesto locale.
A supporto di questa visione è in corso un articolato programma di riqualificazione che combina il recupero di asset esistenti, la realizzazione di nuove infrastrutture ricettive e di servizio, il coinvolgimento della filiera locale e il potenziamento dei collegamenti della Sicilia sud-orientale, anche attraverso il ruolo strategico degli aeroporti di Comiso e Catania.
Luxury traveller, famiglie, wellness traveller, viaggiatori interessati a esperienze autentiche, segmenti corporate e ospiti che scelgono la Sicilia per eventi e occasioni speciali trovano qui differenti modalità di fruizione, con una particolare attenzione allo sport e al benessere attivo come leve di attrazione e destagionalizzazione. In questo contesto, lo sport rappresenta, infatti, uno dei principali driver strategici e di destagionalizzazione. Dal tennis al golf, dal padel al pickleball, fino alle attività outdoor e ai training retreat, ogni attività contribuirà ad ampliare l’attrattività della costa ragusana e a intercettare nuovi segmenti di domanda.
Le strutture
Icona’s Costa Ragusa Resort e Mangia’s Costa Ragusa Borgo prevedono 538 camere complessive, di cui 105 camere e suite nel resort 5 stelle L e 433 camere, suite e ville nel Borgo 5 stelle, mentre Donnafugata Golf Resort avrà un ruolo chiave nell’intercettare nuovi flussi nei segmenti golf, leisure e turismo estero ad alta capacità di spesa.
«Costa Ragusa nasce da una visione precisa: rivelare una Sicilia autentica e alternativa ai percorsi più convenzionali del turismo internazionale, valorizzando il fascino del sud-est dell’isola attraverso un modello di accoglienza profondamente legato al territorio, alla cultura locale e al benessere contemporaneo. Abbiamo creduto nel potenziale di questa parte della Sicilia con l’obiettivo di costruire una destinazione viva tutto l’anno, in grado di attrarre viaggiatori attraverso esperienze legate al luxury lifestyle, allo sport e al benessere, contribuendo al tempo stesso a generare valore concreto per l’intera area. Oltre all’impatto diretto in termini di occupazione, il progetto è destinato ad attivare benefici diffusi per l’economia locale attraverso il coinvolgimento delle filiere produttive, l’incremento della spesa turistica e il rafforzamento della competitività della Sicilia sud-orientale sui mercati esteri» ha spiegato Marcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s.
[caption id="attachment_506656" align="alignleft" width="450"] Marcello Mangia[/caption]
[post_title] => Destinazione Costa Ragusa: Mangia's avvia un nuovo progetto
[post_date] => 2026-06-15T10:05:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781517936000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "1085"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":6,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":143,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518685","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I dati del mese di giugno 2026 segnalano un ritorno alla crescita del business travel italiano, dopo il rallentamento di maggio, nonostante permangano pressioni da inflazione e incertezza geopolitica, con il conflitto in Medio Oriente che può incidere su domanda di viaggio e prezzi energetici. In particolare, rispetto a maggio 2026, a giugno crescono valore globale e numero di transazioni, mentre la spesa media complessiva è in calo.\r\n\r\nI dati positivi di giugno hanno contribuito a mantenere ampiamente positivi i valori del Btt nel primo semestre 2026, con una crescita, rispetto allo stesso periodo del 2025, sia del numero di transazioni, (da 102 a 105) che della spesa media (da 105 a 108). Il combinato di questi due fattori ha prodotto unv alore globale pari a 113, in crescita rispetto al 106 del 2025.\r\n\r\nÈ questo ciò che emerge dal Business travel trend, l’indice numerico che fotografa l’andamento mensile del Business travel realizzato a cura di Uvet gbt e del Centro studi Promotor.\r\n\r\nIn giugno 2026 il valore globaledei viaggi fa registrare un Btt pari a 106, con una crescita di 6 punti rispetto a quello del 2023 e di 9 punti rispetto a quello di maggio 2026 (97). La media dei dati registrati nei primi sei mesi del 2026 è pari a 113, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2025 (106).\r\n\r\nA giugno 2026 Il numero di transazioni ha fatto registrare un valore Btt di 102, quindi in crescita rispetto a quanto registrato nel 2023. Il dato di giugno è in crescita anche rispetto a quello di maggio (90). Nei primi sei mesi del 2026 il valore Btt del Numero di Transazioni cresce di 3 punti rispetto al primo semestre 2025, posizionandosi a quota 105.\r\n\r\nGiugno 2026 ha fatto registrare un Btt della spesa media complessiva pari a 104, in calo rispetto al valore di maggio (108). Il Btt della spesa media complessiva nei primi sei mesi del 2026 è pari a 108, in crescita rispetto al 105 del primo semestre 2025.","post_title":"A giugno il business travel italiano ritorna a crescere","post_date":"2026-07-10T10:25:00+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1783679100000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518369","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Israele riparte dall’Italia e lo fa nel segno della continuità .\r\nA guidare nuovamente l’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo è Avital Kotzer Adari, che raccoglie il testimone da Kalanit Goren, oggi alla guida dell’Hosting department del ministero del Turismo a Gerusalemme. Un ritorno che segna l’avvio di una nuova fase per la destinazione, impegnata a ricostruire i flussi turistici internazionali e a rafforzare il rapporto con il mercato italiano.\r\n\r\nVisibilmente emozionata, Goren ha salutato gli operatori con cui ha condiviso gli ultimi sei anni: «Sono stati sei anni intensi, ricchi di sfide, soddisfazioni ed esperienze che porterò sempre con me. Ho avuto il privilegio di rappresentare Israele e di lavorare ogni giorno per rafforzare il legame tra Israele e l’Italia». Un percorso che oggi prosegue da Gerusalemme: «Non vi dico addio. Le porte del mio ufficio saranno sempre aperte e sarà un piacere accogliervi ancora in Israele».\r\n\r\nPer Avital Kotzer Adari si tratta invece di un ritorno. «Per me è come tornare a casa. Rivedo tanti amici con cui abbiamo condiviso progetti, iniziative e anni di lavoro». La nuova direttrice ha assicurato che il rapporto con il mercato italiano resterà al centro dell’attività dell’Ente. «La mia porta a Milano sarà sempre aperta. Continuerò a viaggiare in tutta Italia perché il rapporto con il trade si costruisce incontrandosi, ascoltando le esigenze degli operatori e sviluppando insieme nuovi progetti».\r\n\r\n[gallery ids=\"518373,518377,518378,518380,518374,518375\"]\r\n\r\nLa strategia passa innanzitutto dal ripristino della connettività . Per l’estate sono già programmati 126 voli diretti da dieci aeroporti italiani, operati da compagnie israeliane, vettori internazionali e Ita Airways. Parallelamente il Ministero del Turismo ha avviato un piano di investimenti da 142,6 milioni destinato alla realizzazione di 2.050 nuove camere d’albergo, al potenziamento delle infrastrutture turistiche e alla riqualificazione delle strutture ricettive. Ulteriori risorse saranno dedicate allo sviluppo di Eilat, con nuovi prodotti, un centro congressi e interventi per rafforzare l’economia locale.\r\n\r\nAccanto agli investimenti, Israele punta a sostenere concretamente la filiera. «Stiamo lavorando per rafforzare il trade in Israele - spiega la neo direttrice -. Molti operatori hanno attraversato anni difficili e il nostro obiettivo è aiutarli a ricostruire i rapporti con i tour operator, vecchi e nuovi, attraverso accordi e iniziative del Ministero».\r\n\r\nTra le novità presentate figurano anche la Via del Pellegrino, il percorso archeologico che conduce dalla Piscina di Siloe alla Città di Gerusalemme, e The Way to Jerusalem, un cammino di 105 chilometri da Giaffa a Gerusalemme, pensato per intercettare la crescente domanda di turismo lento. Novità anche sul fronte dell’enoturismo, con la valorizzazione del Negev come nuova destinazione vitivinicola internazionale.\r\n\r\n ","post_title":"Israele riparte dal mercato italiano. Torna Kotzer Adari alla guida dell’Ente","post_date":"2026-07-07T14:20:56+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["israele"],"post_tag_name":["Israele"]},"sort":[1783434056000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518290","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I dati relativi all’imposta di soggiorno riscossa dal comune della Spezia registrano un record per il mese di giugno, con 130 mila presenze, il dato più alto mai raggiunto a giugno e un nuovo importante traguardo per il comparto turistico spezzino. Un risultato positivo che conferma e rafforza ulteriormente il record già registrato nel mese di maggio, con oltre 116mila presenze e una crescita del 6% rispetto al 2025.\r\n\r\n«Prosegue così il trend da record inaugurato a maggio con numeri in costante crescita – spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - confermando come la nostra città sia ormai una destinazione turistica consolidata e sempre più apprezzata dai visitatori italiani e stranieri. I dati dell’imposta di soggiorno ci restituiscono l’unico quadro attendibile perché comprendono non solo le strutture alberghiere, ma anche il vasto comparto extralberghiero, dagli appartamenti ad uso turistico agli affittacamere e ai bed & breakfast, senza considerare le categorie esenti dal pagamento dell’imposta che renderebbero il dato complessivo ancora più elevato, ovvero i trasfertisti, i minori di 14 anni e coloro che pernottano per più di 5 notti».\r\n\r\nNegli anni la città ha investito nella valorizzazione del patrimonio culturale, rilanciando i Musei Civici con una programmazione di mostre di livello nazionale e internazionale, come Morandi e Fontana. Invisibile e Infinito nel 2025, L'arte di viaggiare. L'Italia e il Grand Tour al Museo Lia nel 2024, fino ai più recenti progetti Ozmo X Lia 30, realizzato in occasione del trentesimo anniversario del Museo Lia, e Francesco Clemente. Il primato del disegno. Opere 1975-1985, presentato al CAMeC quale prima mostra della trilogia Oltreconfine. Arte italiana 1968-1989.\r\n\r\n Parallelamente è stata portata avanti un'importante opera di riqualificazione urbana in tutti i quartieri e di recupero del patrimonio storico della città , restituendo ai cittadini e ai visitatori luoghi di straordinario valore come il Parco delle Mura, il Parco della Rimembranza, il Rifugio Antiaereo Quintino Sella, la Batteria Valdilocchi e il Parco delle Clarisse. A questi interventi si aggiunge il recupero, attualmente in corso, del Rifugio Antiaereo Tommaseo di via del Torretto.\r\n\r\n«Abbiamo inoltre rafforzato la promozione turistica della Spezia e del suo territorio – aggiunge Peracchini - puntando sul turismo esperienziale e di Area Vasta, partecipando alle principali manifestazioni di settore, dalla BIT di Milano al TTG di Rimini, e dando vita alla BITESP alla Spezia, oltre a potenziare i servizi dedicati ai visitatori e organizzare un calendario di eventi sempre più ricco e distribuito durante tutto l'anno, come La Spezia Estate Festival, il Festival Internazionale del Jazz della Spezia, la rassegna dei concerti in piazza Europa, l’And Festival-Festa del Fantin, Sport in Piazza, La Spezia Outdoor, il Trac Festival per il periodo natalizio e molti altri».","post_title":"La Spezia, giugno da record con oltre 130mila presenze, il +13% rispetto al 2025","post_date":"2026-07-07T09:53:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783417989000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518300","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Primo bilancio di Aeroitalia sulle rotte di continuità territoriale aerea per la Sardegna nei maggio e giugno 2026: la compagnia aerea ha operato 4.002 voli, trasportando 516.205 passeggeri.\r\nSecondo il vettore si tratta di un «aumento tangibile» rispetto alle performance dell’anno precedente, quando nei due mesi in esame si erano registrati 2.640 voli e 371.720 passeggeri movimentati. In altre parole il numero di voli è salito del 52% e i passeggeri trasportati sono aumentati del 39% rispetto al 2025.\r\nInoltre, i dati relativi ai primi cinque giorni di luglio 2026 confermano il trend positivo: rispetto allo stesso periodo del 2025, i voli operati sono aumentati del 58% (passando da 232 a 366), mentre i passeggeri imbarcati risultano in crescita del 63% (da 31.217 a 50.955).\r\nTale crescita, sia nei movimenti che nei passeggeri trasportati, «rappresenta una chiara testimonianza dell’importanza strategica e dell’impegno costante di Aeroitalia nel servizio di continuità territoriale».\r\nIl vettore evidenzia infine che, a fronte della mole dei voli operati, il tasso di ritardi e di cancellazioni si è mantenuto su livelli estremamente contenuti, risultando pari al 1,85% rispetto al volume complessivo del servizio.","post_title":"Aeroitalia sulla continuità in Sardegna: +39% di passeggeri nei mesi di maggio e giugno","post_date":"2026-07-07T09:43:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783417423000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518008","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italia mercato al top per gli investimenti immobiliari alberghieri? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dai numeri presentati questa mattina da Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, in compagnia di Giampiero Schiavo, a.d. di Castello Sgr e di Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari.\r\n\r\nDurante l'Hospitality Forum 2026, di cui Travel Quotidiano è media partner, i dati relativi al mercato immobiliare alberghiero italiano hanno evidenziato un 2025 vitale, con investimenti pari a 2,35 miliardi, in crescita del 27%. Ma quel che più conta è che il trend positivo si allunga anche sul 2026, con investimenti stimati in 1,25 miliardi di euro.\r\n\r\nAllargando il raggio all'Europa, il risultato non cambia: investimenti 2025 pari a 24,4 miliardi, in aumento dell'8% e operazioni su quasi 430 strutture da gennaio 2025 a maggio 2026, coinvolgendo un totale di più di 84.000 camere.\r\n\r\nTornando all'Italia, gli investimenti si sono concentrati sulle strutture di fascia più alta, a 4 e 5 stelle, con circa 70 strutture e 5.250 camere coinvolte negli investimenti 2025.\r\n\r\n«I numeri dimostrano la vitalità di un settore resiliente - ha spiegato Breglia -. A guidare la classifica Roma, ma in ottima posizione anche le altre destinazioni secondarie e ad alto potenziale».\r\nLe criticità che restano\r\nCerto, i nodi al pettine restano: «L'offerta italiana resta frammentata e servirebbe più coesione per sfruttare le economie di scala sull'esempio degli altri grandi mercati internazionali. Basti pensare che i primi dieci gruppi alberghieri italiani insieme raggiungono circa un quarto delle camere gestite dal ventesimo operatore mondiale, Aimbridge. Inoltre, mancano gruppi quotati e programmi fedeltà strutturati; da qui l'esigenza di una maggiore internazionalizzazione per competere a livello globale».\r\n\r\n ","post_title":"Hospitality Forum: l'Italia si conferma al top per gli investimenti alberghieri","post_date":"2026-07-01T14:29:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782916161000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517585","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' di nuovo una performance da record quella del turismo in Grecia, nei primi quattro mesi del 2026, con una crescita significativa sia in termini di fatturato sia di numero di visitatori, rispetto al periodo gennaio-aprile 2025 che già aveva toccato numeri da primato.\r\n\r\nNel primo quadrimestre dell'anno, le entrate derivanti dal turismo sono aumentate di 752,9 milioni di euro, +36,9%, raggiungendo i 2,79 miliardi di euro, mentre i pagamenti relativi ai viaggi sono cresciuti del 14%, arrivando a 1,13 miliardi di euro. Complessivamente, le entrate del paese derivanti dal turismo internazionale hanno superato la spesa turistica all'estero dei residenti di 1,66 miliardi di euro, con un incremento del 58% rispetto a 1,05 miliardi di euro nello stesso periodo del 2025.\r\n\r\nGli arrivi sono aumentati del 27,1%, per un totale di 5,24 milioni di visitatori, rispetto ai 4,12 milioni dello stesso periodo del 2025; in particolare, il numero di viaggiatori arrivati via terra è aumentato del 67,8%; segno più anche per il traffico aereo, seppur di un più modesto 12,8%.\r\n\r\nDa notare che ad aumentare non è stato solo il numero dei visitatori, ma anche il valore della spesa media per viaggio, che è cresciuta dell'8,6% su base annua. Gli introiti provenienti dai paesi dell'Unione europea sono aumentati del 38,7%, raggiungendo 1,37 miliardi di euro, leggermente di più rispetto a quelli provenienti da paesi extra-Ue, cresciuti del 37,5% a 1,34 miliardi di euro. La differenza negli arrivi è stata più marcata, con un incremento del 36,1% per i paesi dell'Ue e del 18,3% per il resto del mondo.\r\nBalzo in avanti degli arrivi dall'Italia\r\nOttima performance per il mercato Italia, che nel quadrimestre ha fatto segnare un incremento del 57,5% dei ricavi e del 21,6% degli arrivi. Anche il Regno Unito ha dato un contributo particolarmente significativo, con entrate turistiche pari a 331,7 milioni di euro e flussi turistici in crescita del 51%. Positivi anche i numeri della Francia, con ricavi in ​​aumento del 12,6% e arrivi in ​​crescita del 14,1%.","post_title":"Grecia: crescita a doppia cifra di arrivi e ricavi turistici nel primo quadrimestre","post_date":"2026-06-25T12:43:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782391429000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517565","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pierre & Vacances ha ricevuto un'offerta vincolante da Mubadala Capital, che fa capo al governo di Abu Dhabi. La transazione proposta prevede l'acquisizione di tutte le azioni in circolazione del colosso francese tramite un'offerta pubblica di acquisto volontaria interamente in contanti. Secondo quanto riporta Hosteltur, Mubadala ha presentato un'offerta vincolante subordinata alle negoziazioni in corso con gli azionisti della società per ottenere, entro il 17 luglio 2026 , impegni a offrire azioni ordinarie per la prevista offerta pubblica di acquisto, rappresentative di almeno l'80% del capitale sociale in circolazione del gruppo francese.\r\nOpa nel primo trimestre 2027\r\nQualora la transazione proposta andasse a buon fine, secondo i termini dell'offerta vincolante, Mubadala Capital e Pierre & Vacances stipulerebbero un accordo di offerta pubblica che stabilirebbe i termini e le condizioni principali della transazione. L'offerta pubblica di acquisto dovrebbe essere lanciata nel primo trimestre del 2027.\r\n\r\n«L'offerta vincolante e interamente finanziata ricevuta da Mubadala Capital rappresenta una tappa decisiva nella revisione strategica avviata nel giugno 2025. A seguito di un processo rigoroso e competitivo, riconosce il valore del nostro gruppo, la rilevanza del nostro modello turistico locale e il grande potenziale di crescita dei nostri marchi» ha dichiarato Georges Sampeur, presidente del cda di Pierre & Vacances.\r\n\r\nDa parte sua, Antoun Ghanem, partner di Mubadala Capital, ha sottolineato la fiducia del gruppo nel settore alberghiero europeo. «L'offerta di Mubadala Capital riflette la sua fiducia nel settore del tempo libero e dell'ospitalità europeo, nonché nel potenziale a lungo termine dei marchi del gruppo. Mubadala Capital intende supportare il team di gestione guidato da Franck Gervais e l'attuazione del suo piano strategico fornendo capitale a lungo termine e una solida collaborazione operativa. Questa operazione completa le recenti acquisizioni di società privatizzate da Mubadala Capital in Nord America e si basa sulla sua vasta esperienza nel settore della gestione del tempo libero in Europa».\r\nIl commento alla semestrale\r\nCommentando il bilancio dei primi sei mesi dell'esercizio corrente, Franck Gervais, ceo del gruppo Pierre & Vacances-Center Parcs, ha dichiarato: «Il primo semestre dell'esercizio 2025/2026 conferma la validità e la resilienza del nostro modello di business. In un clima internazionale teso – e nonostante le pressioni fiscali nei Paesi Bassi e in Belgio – il gruppo ha registrato una crescita del 6% nelle attività turistiche, trainata da tutti i nostri marchi e dal contestuale aumento sia del prezzo medio di vendita che del numero di notti vendute. Questi risultati riflettono la forza del nostro posizionamento nel turismo di prossimità , molto apprezzato dalla clientela europea alla ricerca di destinazioni accessibili, di alta qualità e ricche di significato. Dimostrano inoltre i vantaggi concreti della nostra strategia di 'premiumizzazione' e la nostra capacità di valorizzare l'offerta nelle località più ambite. Desidero lodare il notevole impegno dei nostri team in tutte le strutture; sono loro a rendere possibile quell'esperienza cliente di alta qualità che alimenta la costante crescita dei livelli di soddisfazione per tutti i nostri marchi. Forti di questo slancio e della rigorosa attuazione della nostra roadmap 'Beyond ReInvention', confermiamo l'obiettivo di un Ebitda rettificato di 185 milioni di euro per l'esercizio in corso».","post_title":"Pierre & Vacances riceve un'offerta vincolante da Mubadala Capital","post_date":"2026-06-25T11:11:24+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782385884000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516594","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_484335\" align=\"alignleft\" width=\"200\"] Sandro Pappalrdo[/caption]\r\n\r\nIta Airways non taglierà i voli questa estate e i prezzi dei biglietti aumenteranno al massimo del 5%. Lo ha annunciato il presidente della compagnia aerea Sandro Pappalardo, distinguendosi nettamente da concorrenti come Lufthansa che stanno riducendo drasticamente i voli a causa dei costi del carburante.\r\n\r\nPappalardo ha spiegato al Forum in Masseria 2026 che la strategia della compagnia si basa su una flotta moderna e una pianificazione lungimirante. Ita Airways conta attualmente 108 aeromobili, partendo da 53, con il 74% di nuova generazione.\r\nFlotta giovane\r\nIl presidente ha dichiarato: «Abbiamo l'ambizione di arrivare al 2030 con aeromobili tutti di nuova generazione e quindi essere la compagnia più giovane d'Europa. Gli Airbus di nuova generazione consumano il 20-25% in meno di carburante.»\r\n\r\nQuesto vantaggio tecnologico, combinato con un'operazione di hedging avviata a fine 2025 che assicura l'80% del carburante a prezzi calmierati, permette a Ita Airways di mantenere l'operatività completa.\r\n\r\n«Quando andiamo a leggere che il gruppo Lufthansa taglierà 20.000 voli, Ita non è all'interno di quei voli», ha sottolineato Pappalardo.\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Pappalardo (Ita): «Aumenti del prezzi dei biglietti non oltre il 5%»","post_date":"2026-06-15T12:43:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781527406000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516537","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mangia’s presenta la destinazione Costa Ragusa, un progetto integrato di ospitalità e sviluppo della destinazione nato per accompagnare l’evoluzione dell’area verso un modello di turismo attivo tutto l’anno. Con il 5 stelle full all-inclusive Mangia’s Costa Ragusa Borgo - in apertura il 1° luglio 2026 -, il 5 stelle lusso Icona’s Costa Ragusa Resort - in apertura il 1° agosto 2026 - e il futuro sviluppo di Donnafugata Golf Resort prende forma Costa Ragusa: un nuovo polo ricettivo nato da una visione condivisa tra investimento privato e valorizzazione del contesto locale.\r\nA supporto di questa visione è in corso un articolato programma di riqualificazione che combina il recupero di asset esistenti, la realizzazione di nuove infrastrutture ricettive e di servizio, il coinvolgimento della filiera locale e il potenziamento dei collegamenti della Sicilia sud-orientale, anche attraverso il ruolo strategico degli aeroporti di Comiso e Catania.\r\nLuxury traveller, famiglie, wellness traveller, viaggiatori interessati a esperienze autentiche, segmenti corporate e ospiti che scelgono la Sicilia per eventi e occasioni speciali trovano qui differenti modalità di fruizione, con una particolare attenzione allo sport e al benessere attivo come leve di attrazione e destagionalizzazione. In questo contesto, lo sport rappresenta, infatti, uno dei principali driver strategici e di destagionalizzazione. Dal tennis al golf, dal padel al pickleball, fino alle attività outdoor e ai training retreat, ogni attività contribuirà ad ampliare l’attrattività della costa ragusana e a intercettare nuovi segmenti di domanda.\r\n\r\nLe strutture\r\nIcona’s Costa Ragusa Resort e Mangia’s Costa Ragusa Borgo prevedono 538 camere complessive, di cui 105 camere e suite nel resort 5 stelle L e 433 camere, suite e ville nel Borgo 5 stelle, mentre Donnafugata Golf Resort avrà un ruolo chiave nell’intercettare nuovi flussi nei segmenti golf, leisure e turismo estero ad alta capacità di spesa.\r\n«Costa Ragusa nasce da una visione precisa: rivelare una Sicilia autentica e alternativa ai percorsi più convenzionali del turismo internazionale, valorizzando il fascino del sud-est dell’isola attraverso un modello di accoglienza profondamente legato al territorio, alla cultura locale e al benessere contemporaneo. Abbiamo creduto nel potenziale di questa parte della Sicilia con l’obiettivo di costruire una destinazione viva tutto l’anno, in grado di attrarre viaggiatori attraverso esperienze legate al luxury lifestyle, allo sport e al benessere, contribuendo al tempo stesso a generare valore concreto per l’intera area. Oltre all’impatto diretto in termini di occupazione, il progetto è destinato ad attivare benefici diffusi per l’economia locale attraverso il coinvolgimento delle filiere produttive, l’incremento della spesa turistica e il rafforzamento della competitività della Sicilia sud-orientale sui mercati esteri» ha spiegato Marcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_506656\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Marcello Mangia[/caption]","post_title":"Destinazione Costa Ragusa: Mangia's avvia un nuovo progetto","post_date":"2026-06-15T10:05:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1781517936000]}]}}
A giugno il business travel italiano ritorna a crescere
Israele riparte dal mercato italiano. Torna Kotzer Adari alla guida dell’Ente
La Spezia, giugno da record con oltre 130mila presenze, il +13% rispetto al 2025
Aeroitalia sulla continuità in Sardegna: +39% di passeggeri nei mesi di maggio e giugno
Hospitality Forum: l'Italia si conferma al top per gli investimenti alberghieri
Grecia: crescita a doppia cifra di arrivi e ricavi turistici nel primo quadrimestre
Pierre & Vacances riceve un'offerta vincolante da Mubadala Capital
Pappalardo (Ita): «Aumenti del prezzi dei biglietti non oltre il 5%»
