27 March 2026

Wonder makes memories: Casa Qc racconta la meraviglia durante la Milano Design Week 2024

Fino al 21 aprile, in occasione della Milano Design Week, Casa Qc di Qc Spa of Wonders accoglie i propri ospiti nel cuore dei Navigli e li accompagna in un viaggio sensoriale«La meraviglia è la nostra cifra identitaria e la raccontiamo anche attraverso lo sguardo di due artisti. – afferma Andrea Quadrio Curzio, a.d. della compagnia -. Pietro Terzini (artista, designer e creativo contemporaneo) e Jacopo di Cera (fotografo, artista, founder & ceo della Bside Communication Agency) sono stati capaci di leggere la nostra realtà con la scrittura e con la fotografia, cambiando prospettiva. Il loro approccio originale ci consente di portare contenuti capaci di offrire spunti e arricchire le persone. Crediamo che il benessere sia anche frutto di esperienze, momenti da portare a casa come ricordi».

Qc Spa of Wonders ha scelto e unito i due artisti per creare la nuova campagna, dove la grafica fresca e vivace di Terzini incontra le immagini catturate dall’alto di Cera. «La frase Wonder makes memories di Terzini ben rappresenta il nostro desiderio di creare nelle persone un ricordo che renda meravigliosa tutta l’esperienza che viene fatta all’interno delle nostre realtà – aggiunge Alessandro Bolis, art director di Qc –. Le immagini di di Cera portano poi un punto di vista originale e insolito: quello dall’alto. L’artista ha anche realizzato delle cinemagraph: delle immagini in movimento che sono una ripresa reale della wonder-experience di Qc».

«Casa Qc è anche un modo per interagire con la città di Milano e i suoi visitatori: è la prima volta che apriamo uno spazio nella Design Week – sottolinea Simona Sbarbaro, responsabile marketing di Qc Spa of Wonders -. Speriamo che questo diventi un punto di incontro e di condivisione, anche grazie all’ampio tabellone presente all’interno del temporary store, dove ciascun visitatore potrà scrivere la propria risposta alla domanda Which is your wonder memory?, creando una ricca collezione delle più belle memorie».

I temi della bellezza, dell’arte e dell’innovazione sono propri di Qc: «Il design è fondamentale nel nostro lavoro. Per questo è bello essere presenti in questa settimana, per raccontare come attraverso l’arte, cerchiamo di valorizzare la bellezza artistica e storica che si trova all’interno dei nostri centri» racconta Bolis e Sbarbaro completa le sue parole aggiungendo: “L’arte è un valore che ha sempre fatto parte del nostro percorso. Siamo meraviglia, siamo poesia, siamo una tavolozza di emozioni e gli artisti per noi sono un valore. Il nostro è un percorso di ricerca continuo e tanti i brand e artisti vorrebbero entrare a far parte del nostro mondo: perché chi entra nelle location di Qc sta per ore immerso nel bello ed è felice. Questa soddisfazione può aumentare interagendo con l’arte».

Un’interazione che, in questa campagna, trova una nuova lettura:  «Il mio è un punto di vista artistico alternativo: quello dall’alto, dove tutti veniamo messi sullo stesso piano. Dove non c’è la prospettiva ma un’attenzione a quello che succede. – racconta Di Cera – Ho iniziato questo percorso nel 2016, quando il primo drone ha iniziato a volare, permettendomi di percorrere il territorio del nostro paese osservandolo dall’alto. Da un anno e mezzo racconto con Qc un mondo diverso, fatto di wonders e di memories che si uniscono in un ambiente unico e speciale. È una realtà accessibile a tutti, con un grandissimo rispetto per l’ambiente».

Pietro Terzini, architetto formato nel marketing e a lungo impegnato nel mondo della moda, scrive pensieri e idee. Il lettering delle sue parole e il font sono diventati una firma riconoscibile dopo essere arrivati sul web ed essere stati condivisi da molti: «È stato molto bello collaborare con Qc, perché il tema del wonder e della meraviglia è un loro pilastro identitario e di comunicazione e si trova nell’esperienza che viene venduta nelle strutture, nell’architettura e nel servizio. Con le tre parole Wonder makes memories ho voluto unire il tema della meraviglia legandolo a quello del ricordo. Perché la meraviglia crea dei bei ricordi che si portano con sé tutta la vita, dei ricordi che si costruiscono con le persone a cui si vuole bene».

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