9 October 2026

Voihotels: bene le prenotazioni ad aprile ma stenta ancora la domanda internazionale

Prenotazioni in crescita ad aprile per il gruppo Voihotels di casa Alpitour, ma c’è ancora qualche ritardo nella domanda internazionale, mentre le finestre di prenotazione rimangono piuttosto strette. “In tale contesto, i nostri revenue manager devono davvero mantenere il giusto sangue freddo – spiega il direttore commerciale e marketing della compagnia, Angelo La Riccia – Il fenomeno però non è del tutto nuovo. E’ qualcosa infatti che stavamo già osservando in epoca pre-pandemica”.

Tra i segnali positivi c’è poi sicuramente quello del buon andamento della Sardegna: una destinazione a cui bisogna per forza di cose abbinare anche la prenotazione del traghetto o dell’aereo. Grande attesa c’è inoltre per la novità dell’anno: il secondo resort di Tropea, in Calabria, che si va ad aggiungere a quello inaugurato l’anno scorso: “Le Muse è un indirizzo da 70 camere completamente ristrutturato per il segmento upscale e rivolto alle famiglie – prosegue La Riccia -. E’ il terzo nella regione”. Così come tre sono i resort della compagnia in Sicilia, in cui sono peraltro presenti anche due hotel. “Per la più grande isola del Mediterraneo – aggiunge sempre La Riccia – possiamo per di più contare sulla promozione See Sicily che, grazie al contributo della regione, garantisce agli ospiti una notte gratis ogni due”.

Più complesso invece lo scenario riguardante il mercato estero: “Contiamo di recuperare parte dei flussi, ma temiamo qualche ripercussione non solamente sulla domanda russa ma anche su quella proveniente da tutta l’Europa dell’Est”. ammette La Riccia. Il peso dell’internazionale sulle strutture Voihotels non è tradizionalmente elevatissimo, circa il 15% dei volumi totali, ma incide particolarmente su alcune strutture come il Tanka Village e il Colonna in Sardegna, nonché l’Arenella in Sicilia. Per il resto, il mix standard di Voihotels vede il 40% del proprio business generato dal tour operator di casa, seguito da mice e gruppi.

In termini di nuovi sviluppi, la compagnia è sempre alla ricerca di nuove opportunità, conclude La Riccia: “Guardiamo alle regioni che ancora non presidiamo come la Toscana e la Campania, ma grande attenzione continuiamo a porre anche su Sicilia e Sardegna. Il tutto in un’ottica di prodotto sostenibile, che negli ultimi quattro anni ci ha portato a introdurre una serie di pratiche green, quali l’eliminazione della plastica monouso e delle confezioni per i saponi liquidi, l’installazione di ricariche elettriche per le auto, un nuovo sistema di riciclo dell’olio”.

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