8 luglio 2025 10:30

Erika Sordo
Un traguardo che ha del rivoluzionario nella hospitality industry, quello raggiunto da Viva Maya by Wyndham e Viva Azteca by Wyndham, situati a Playa del Carmen. Non solo sono i primi a essere certificati con il massimo punteggio di sostenibilità nel portfolio Viva Resorts by Wyndham, ma si distinguono anche in un panorama ben più ampio: solo sette resort in America Latina e una cinquantina in tutto il mondo hanno ottenuto lo stesso livello.
Il protocollo Wyndham Green prevede il monitoraggio delle pratiche di sostenibilità adottate nella gestione degli hotel e si compone di cinque step. L’apice è denominato “Expert”. La certificazione avviene dopo analisi rigorose sull’impatto ambientale, l’utilizzo delle risorse energetiche, l’impegno nei confronti delle comunità locali dove in cui gli hotel sono ubicati.
“Questo riconoscimento riflette il nostro reale sforzo verso un modello turistico che rispetta l’ambiente naturale, promuove pratiche responsabili, offre esperienze di qualità senza compromettere il futuro del pianeta”, commenta Erika Sordo, director of marketing and public relations Viva Resorts by Wyndham.
La certificazione “Expert” del protocollo Wyndham Green comprende l’implementazione di programmi di riciclo, l’utilizzo di lenzuola e asciugamani senza cambio giornaliero (con conseguente minor consumo di detergenti e acqua), l’efficientamento dell’illuminazione e dell’aria condizionata, la comunicazione agli ospiti in formato digitale. Vengono inoltre considerate la gestione delle acque reflue, la produzione di energie rinnovabili, l’utilizzo o meno di plastica, la quantità di rifiuti non riciclabili e la sensibilizzazione dello staff.
In linea con questi principi, i due resort di Playacar hanno recentemente ottenuto la Bandiera Blu per la spiaggia e si sono classificati al secondo posto al concorso internazionale di Buone Pratiche Ambientali promosso da Blue Flag, con il progetto Verde Costero: Restauración de Playa con Flora Nativa, a tutela delle dune costiere. Un secondo posto di rilievo considerando la partecipazione di 51 nazioni con oltre 5.000 località candidate.
Il protocollo Wyndham Green prevede parallelamente anche un investimento a favore delle comunità locali, poiché la protezione dell’ambiente non può esulare da quella della società, attraverso iniziative concrete di formazione, educazione e sostegno, per migliorare la qualità di vita delle comunità ed eventuali criticità sociali.
Il massimo livello “Expert” raggiunto da Viva Maya by Wyndham e Viva Azteca by Wyndham alza l’asticella dell’ospitalità sostenibile nei Caraibi messicani e serve da ispirazione per tutta la travel industry, affinché si orienti verso forme di turismo più consapevoli e responsabili.
Il risultato rientra in un’ampia strategia della catena alberghiera, che vede tutte le strutture del portfolio impegnate a raggiungere il massimo obiettivo, da considerarsi al centro della catena del valore. Una sorta di élite virtuosa, in cui tutti condividono i benefici.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504938
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Italy Family Hotels archivia il 2025 con risultati in crescita e una traiettoria di sviluppo che guarda oltre i confini nazionali. Il primo consorzio alberghiero italiano interamente dedicato alle vacanze family – oggi forte di oltre 155 strutture specializzate – consolida il proprio posizionamento e annuncia un nuovo piano di investimenti da circa 600 mila euro per il 2026, confermando una strategia di medio periodo orientata a leadership, innovazione e scalabilità del modello.
Un anno, il 2025, sostenuto da investimenti mirati sul fronte strategico e dei servizi agli associati, che hanno prodotto un incremento tangibile delle performance digitali: 340 mila richieste generate online (+19% sull’anno precedente) e una crescita del 38% della fanbase social rispetto al 2024. Risultati che riflettono il lavoro di riposizionamento del brand, il rinnovamento dell’identità visiva e un uso più strutturato dell’influencer marketing come leva di visibilità e ingaggio.
Sul fronte dell’analisi di mercato, l’Osservatorio Turismo Family by Italy Family Hotels ha ampliato il proprio raggio d’azione. Accanto alla ricerca B2C Family Trend, realizzata con Area 38 e dedicata a desideri e comportamenti delle famiglie italiane, nel 2025 ha debuttato anche una lettura B2B del comparto: Family Trend, primo report italiano interamente focalizzato sul mercato dell’ospitalità family. Un lavoro sviluppato con Thrends che fotografa numeri, modelli di business, benchmark e traiettorie evolutive di un segmento sempre più rilevante nell’industria turistica.
Le previsioni e gli investimenti per il 2026
Per l'anno appena iniziato il consorzio conferma un investimento complessivo di circa 600 mila euro, con una ripartizione che riflette le priorità strategiche: 43% destinato all’area digitale, 19% alla gestione, 18% al brand, 18% ai servizi per i soci e 5% allo sviluppo. Un piano che si inserisce in una visione di medio periodo ancora più ambiziosa: nel triennio 2026-2028 Italy Family Hotels punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nell’ospitalità family non solo in Italia, ma anche a livello europeo.
Nel nuovo anno proseguiranno i progetti avviati nel 2025, dal restyling del portale al potenziamento dei servizi digitali, fino al rafforzamento della community e delle attività di fidelizzazione. Tra le novità in cantiere, l’introduzione di un sistema di recensioni proprietario, un’ulteriore apertura ai mercati internazionali – che comporterà anche un’evoluzione del modello di ospitalità – e un nuovo viaggio studio dedicato agli operatori, pensato come strumento di formazione esperienziale e networking.
Una nuova governance
Il 2026 segna anche un cambio di governance. Alla presidenza del consorzio arriva Alessandro Zaffi, titolare del Meridiana Family & Nature Hotel in Emilia-Romagna, che succede a Marina Pasquini. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Stefano Cerutti dell’NH Collection Alagna Mirtillo Rosso. Il nuovo Consiglio di amministrazione – in carica fino al 2029 – riunisce operatori provenienti da diverse aree del Paese, espressione di una rappresentanza territoriale ampia e trasversale, a conferma della natura nazionale del network.
«Entriamo in una nuova fase dell’ospitalità family, in cui cambiano i modelli, le aspettative e gli strumenti – sottolinea Zaffi – L’obiettivo è dare continuità allo spirito del consorzio, ampliando il network, esplorando nuovi mercati e valorizzando le opportunità offerte dalle tecnologie».
Con investimenti mirati, una governance rinnovata e una chiara visione internazionale, Italy Family Hotels si prepara così ad affrontare il 2026 come un anno chiave per il rafforzamento competitivo di un segmento che continua a dimostrare solidità e potenziale di crescita.
[post_title] => Italy Family Hotels accelera: 2025 in crescita e investimento di 600 mila euro per il 2026
[post_date] => 2026-01-12T10:42:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => italy-family-hotels
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Italy Family Hotels
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768214540000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504905
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Squadra che vince non si cambia». La tradizionale cautela nel commentare risultati e strategie di Pier Ezhaya, general manager tour operating di Alpitour World, cede per un attimo il passo a una grande soddisfazione: «L’anno finanziario 2024-25 si è chiuso con numeri da record per il gruppo e in particolare per il t.o. Dal 1947 a oggi quello appena chiuso si è rivelato l’anno più importante della nostra storia. E quel che più conta è che abbiamo fatto “strike” su tutte le verticali».
In attesa dell’approvazione del bilancio da parte del cda, Ezhaya conferma di aver movimentato lo scorso anno circa un milione di passeggeri solo con il t.o. Un numero importante, favorito sia da una condizione positiva registrata dal mercato in generale, sia dai numeri macinati dal t.o., «che ha assunto una posizione forte sul mercato e ora sta capitalizzando la propria leadeship».
Le ragioni del successo
A incidere favorevolmente sui risultati economici e in modo specifico sulla redditività sono stati anche gli investimenti compiuti in tecnologia, specie sul fronte del revenue management. «Proprio un anno fa abbiamo avviato l’implementazione di un nuovo toolkit che utilizza maggiormente l’AI e il machine learning. Devo dire che i risultati sono impressionanti. Il sistema non solo è necessario per assicurare l’ottimizzazione dei prezzi, ma anche per essere più aderenti al mercato potendo leggere anche le minime variazioni di tendenza e di domanda. Il 2026 si muoverà in continuità, anche se prevediamo un po’ più di tensione sulla capacità di spesa degli italiani».
Il nuovo anno sembra quindi partito con il piede giusto: «Dall’inizio del nuovo anno finanziario a oggi abbiamo registrato un incremento del 10% sulle vendite rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. E’ ancora presto per capire se si tratti di un trend destinato a durare o di un maggiore anticipo sui tempi del booking, ma posso comunque tarare l’obiettivo per il 2026 su una crescita dei ricavi intorno ai 120 milioni rispetto all’anno finanziario 2024-25, con una marginalità in continuità con quella dello scorso anno».
[post_title] => Ezhaya, Alpitour World: «Il 2025 è stato l'anno migliore della nostra storia»
[post_date] => 2026-01-09T15:38:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767973106000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504880
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal 2026 il Castello di Padernello apre le porte a nuovi ambienti restaurati rendendo l’esperienza di visita guidata ancora più ricca e coinvolgente.
Il Castello, gioiello quattrocentesco immerso nella campagna della Bassa Bresciana, è un luogo dove il passato non è semplicemente memoria, ma presenza viva.
Quest'anno le visite guidate al maniero si arricchiscono di nuove rivelazioni e della possibilità di accedere ad ambienti restaurati che non hanno mai aperto le loro porte al pubblico.
L'esperienza ha inizio sul ponte levatoio originale, che si apre sul fossato per accogliere i visitatori come faceva con nobili e cavalieri. La visita guidata conduce attraverso gli ambienti che il restauro iniziato nel 2006 ha riportato alla luce: guardando in alto appaiono soffitti affrescati che rappresentano motivi decorativi della famiglia Martinengo, e poi le antiche cucine quattro-cinquecentesche dove si preparavano banchetti sontuosi, la sala da pranzo di gusto ottocentesco con il suo elegante scalone. Un momento particolare del percorso è la visita alle sale del Ciclo di Padernello, dove si ammirano le riproduzioni ad altissima risoluzione delle opere di Giacomo Ceruti, detto il "Pitocchetto". I 15 dipinti del pittore tardo barocco, che ritraggono con inedita umanità mendicanti, portaroli, filatrici e orfane in dimensioni reali, sono tornati idealmente nel luogo dove erano raccolti nell'Ottocento: la sala da ballo del castello e alcune stanze adiacenti.
Per la prima volta, i visitatori potranno, inoltre, accedere agli spazi che conducono alle prime stanze del mastio, la torre più alta e misteriosa del castello, l'ultimo baluardo che per secoli ha vegliato sulla pianura. Qui antiche scalette, consumate dal passaggio del tempo, si inerpicano verso l'alto. La seconda stanza del mastio è stata allestita come una camera cinquecentesca, dove oggetti d'epoca ricreano un’atmosfera sospesa.
Il nuovo percorso permette di accedere anche alle stanze un tempo destinate alla servitù, testimonianza della vita quotidiana del maniero, e gli spazi che oggi conservano la biblioteca del filosofo Italo Valent, un prezioso patrimonio culturale. E poi, naturalmente, c'è sempre lei: la Dama Bianca. Si dice sia lo spirito di Biancamaria Martinengo, morta a soli tredici anni mentre osservava il volo delle lucciole.
L'esperienza non si conclude all'uscita dal maniero. Un sentiero conduce al Ponte San Vigilio, opera d'arte in natura creata dall'artista Giuliano Mauri intrecciando polloni di castagno.
L’esplorazione prosegue poi nel borgo artigiano di Padernello e alla Cascina Bassa, recentemente ristrutturata per ospitare botteghe, spazi di alta formazione e bellissimi spazi di ricettività. Qui è possibile degustare e acquistare i vini bresciani dell'enoteca, perfetti da abbinare alle prelibatezze della cucina locale. Chi desidera prolungare la visita può, infatti, pranzare o cenare nei ristoranti del borgo dove i sapori della tradizione bresciana si fondono con l'atmosfera magica del luogo, e pernottare nelle diverse strutture ricettive per vivere appieno l'incanto di Padernello.
Il Castello di Padernello è visitabile solo attraverso visita guidata, per questo motivo la prenotazione è fortemente consigliata.
[post_title] => Castello di Padernello, nuovi percorsi di visita alla scoperta di ambienti restaurati
[post_date] => 2026-01-09T14:46:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767969974000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504803
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Drastica riorganizzazione per Avelo Airlines che ridimensiona network e flotta, con il ritiro di sei Boeing 737-700 e la chiusura di tre basi operative, preparando al contempo l'apertura di un nuovo hub in Texas e il futuro arrivo dell'Embraer E195-E2.
La low cost americana, ricapitalizzata alla fine del 2025, introduce queste misure come un modo per “semplificare” il proprio modello e dotarsi dei mezzi per una crescita più sostenibile a partire dal 2027.
Avelo Airlines, lanciata nel 2021, ha annunciato il 6 gennaio 2026 un piano di riorganizzazione presentato come una “trasformazione del bilancio” e una semplificazione di flotta e network. «Avelo Airlines è stata ricapitalizzata e la sua posizione di cassa è ora una delle più solide del settore aereo statunitense in relazione alle sue dimensioni», ha dichiarato un portavoce, aggiungendo che questa iniezione di fondi servirà ad attuare la strategia a lungo termine della compagnia.
In concreto, Avelo restituirà ai suoi locatori sei Boeing 737-700, per concentrarsi sui 737-800, più capienti e maggiormente adatti alle rotte più trafficate. La sua flotta attuale comprende otto 737-700 e quattordici 737-800, il che significa che, a termine, la compagnia continuerà a operare essenzialmente con i 737-800 in attesa dell'arrivo degli Embraer E195-E2.
Lo scorso settembre, Avelo Airlines ha effettuato un ordine fermo per 50 aeromobili Embraer E195-E2, con diritti di acquisto per altri 50 velivoli. La compagnia serve attualmente 47 città negli Stati Uniti e tre destinazioni internazionali: Giamaica, Messico e Repubblica Dominicana.
[post_title] => Avelo Airlines ridimensiona network e flotta: riorganizzazione in corso
[post_date] => 2026-01-08T11:15:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767870959000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504787
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Hyatt Hotels ha annunciato le prime proprietà della sua nuova collezione Unscripted by Hyatt, aggiungendo sei hotel Wink in Vietnam. Wink, catena fondata nel 2021, si presenta come un marchio di lifestyle incentrato sulla tecnologia e sulla sostenibilità, che fonde il moderno design vietnamita con "tocchi storici".
Come riporta TravelWeekly, l'accordo strategico di Hyatt con la società madre di Wink, Indochina Kajima, più che raddoppia la presenza di Hyatt in Vietnam, portando la sua presenza da quattro a 10 hotel.
I sei nuovi hotel
I sei hotel che si uniscono al portfolio di Unscripted sono il Wink Saigon Centre, il Wink Danang Centre, il Wink Danang Riverside, il Wink Tuy Hoa Beach, il Wink Can Tho Centre e il Wink Hai Phong Centre. The Wink Hanoi Westlake si unirà a Unscripted quando aprirà alla fine del 2026.
Hyatt ha presentato i piani per Unscripted lo scorso maggio, con un concept prevede hotel indipendenti di lusso.
[post_title] => Hyatt aggiunge sei hotel Wink in Vietnam alla collezione Unscripted
[post_date] => 2026-01-08T10:39:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767868758000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504769
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Trinity ViaggiStudio in prima linea nella formazione ai docenti impegnati a organizzare viaggi studio. L'operatore ha infatti presentato Group Leader Academy, un percorso di formazione avanzata dedicato ai docenti che ricopriranno il ruolo di group leader nelle vacanze studio. Un programma strutturato e completo, pensato per fornire competenze, strumenti e sicurezza prima della partenza, disponibile attraverso sei corsi online, un weekend intensivo in presenza e un attestato valido ai fini della formazione obbligatoria.
Il programma
Il programma formativo proposto da Trinity ViaggiStudio è strutturato in sei diversi moduli, distribuiti tra i mesi di marzo, aprile e maggio, suddivisi come segue.
Giovedì 5 marzo: “Showtime: promuovere la vacanza studio con efficacia”; giovedì 19 marzo: “Parole che coinvolgono: comunicazione efficace con studenti, genitori e scuole”; giovedì 2 aprile: “Essere group leader: leadership, gestione del gruppo e problem solving"; giovedì 16 aprile: “Best practices: come rendere viva e coinvolgente la vacanza studio”; giovedì 30 aprile: “Safety first: tutela, benessere e responsabilità del group Lleader”; giovedì 14 maggio: “Inside the campus: procedure, ruoli e collaborazione con lo staff locale".
A completare il percorso un weekend in presenza: il training camp intitolato “Da teoria ad azione”. In programma il 16 e 17 maggio 2026, presso il Paradù EcoVillage & Resort di Castagneto Carducci in Toscana. Un’esperienza immersiva di formazione pratica, progettata per trasformare la teoria appresa nei moduli online in competenze operative. Il training camp prevede simulazioni, workshop interattivi e attività collettive pensate per preparare i group leader alle situazioni reali che incontreranno durante la vacanza studio.
Il percorso di formazione è valido per il riconoscimento dei crediti per la formazione obbligatoria, grazie a Cultural Language Association, riconosciuta dal ministero dell’istruzione e del merito.
[post_title] => Trinity ViaggiStudio presenta Group Leader Academy, la formazione per i docenti
[post_date] => 2026-01-08T09:45:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767865507000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504624
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Detroit, capitale del Michigan, è una città sportiva e giovane, anche grazie alle sue 5 università - il racconto è di Gabriele Cavallotti, trade account Italy di Visit Detroit - Dal punto di vista climatico la vicinanza all’area dei Grandi Laghi rende le temperature mitigate. Il periodo migliore per una visita è l’estate, quando è possibile seguire tanto sport ed eventi musicali: gli amanti del jazz potranno aspettare settembre per partecipare al The Detroit Jazz Festival e ammirare il foliage. Sull’altra riva del fiume che ha dato il nome alla città si vede sventolare la bandiera canadese: l’Ambassador Bridge collega Detroit con la regione dell’Ontario, di cui è capitale Toronto. Detroit è una città tranquilla e assolutamente sicura. Non si vedono vagabondi, né pericoli e nei quartieri esterni al centro sono praticamente scomparse le situazioni di degrado». Importanti le informazioni di servizio: «Si arriva velocemente in città dal funzionale aeroporto, il Detroit Metropolitan Wayne County, e poi ci si muove in macchina per raggiungere le diverse attrazioni. Tra queste l’Henry Ford Museum, a 20’ dal centro di Detroit, che è un grande paese con gli stabilimenti, l’ufficio di Ford nella zona più antica e il museo vivente di Greenfield Village: un’area di 32 ettari che riproduce il primo villaggio nato con l’automotive. 83 edifici storici ben preservati sono popolati da figuranti in abiti d’epoca che viaggiano a cavallo o sulle famose Ford modello T. Un vero tuffo nel passato! Il vicino museo racconta l'industrializzazione americana del XIX e XX secolo: ci sono aerei, treni, auto e motori. Nel museo si può anche visitare la prima linea di montaggio, The Rouge: il cuore pulsante dell’innovazione voluta proprio a Detroit da Henry Ford negli anni Venti. I visitatori vengono accompagnati da un bus all’interno della fabbrica e nella fonderia: è un’esperienza molto interessante! Tra i pezzi più significativi esposti ci sono la Lincoln Continental su cui viaggiava il presidente John F. Kennedy quando venne assassinato, l’autobus su cui Rosa Parks venne arrestata per essersi rifiutata di cedere il proprio posto a un bianco e anche l’auto da corsa con cui Bill Elliot superò i 341 km/h nel 1987 a Talladega. Tornando in città, - prosegue Cavallotti - si possono percorrere a piedi piccole aree come Eastern Market - dove acquistare ai mercati rionali - o la piccola Downtown: un intreccio di 6 vie, che è stato completamente sistemata e ripulita; ha un aspetto architettonico molto interessante, in stile anni Venti e Trenta. Come la caratteristica Corktown, un quartiere originariamente abitato da immigrati irlandesi, con case e strade in mattoni rossi. A Corktown si trova la Michigan Central Station: l’edificio, dopo anni di declino, è stato acquistato dalla Ford Motor Company nel 2018 e poi riqualificato con tecnologie avanzate; oggi è una stazione, ma anche un hub culturale e comprende un albergo e uffici. Dal punto di vista turistico il maggior numero dei visitatori di Detroit viene dal Canada: il movimento è molto legato alle università. Uscendo dal centrale quartiere di Downtown si snoda un viale sul quale si affacciano due università: la Wayne County e la Michigan State University e, appena fuori città, ci sono la Central Michigan e tanti altri centri di istruzione. Detroit è una città sportiva, quindi molti ospiti arrivano per seguire gli eventi legati all'Nba - con i Detroit Pistons, che sono primi in classifica - e il football. Importante la scena musicale dominata dalla storica Motown Records e dal Motown Museum. Nel 2026 prenderanno il via i lavori di ampliamento della struttura: il piccolo edificio con lo studio di registrazione dov’è iniziata la storia dell’etichetta discografica diventerà parte di un grande padiglione di vetro e specchi dove saranno esposte importanti testimonianze e oggetti che fanno parte della storia della musica». Detroit si rivela, quindi, una città dalle tante sfaccettature. Un’idea per visitarla? «Detroit può essere parte di un percorso fly-and-drive diretto a Chicago e ai Grandi Laghi. - conclude Cavallotti - La metropoli dista circa 400km e attira molti turisti, ma Detroit è una tappa davvero interessante lungo il percorso che porta alle Cascate del Niagara, a Buffalo e, poi, a Toronto».
Chiara Ambrosioni
[post_title] => Una Detroit inaspettata: lo sguardo di un viaggiatore italiano
[post_date] => 2026-01-08T09:25:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767864302000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504738
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Como Maalifushi, l’unico resort nell’Atollo di Thaa, lancia una nuova proposta all inclusive - Simply Como, disponibile dal 1 febbraio 2026. Pensata per privilegiare la qualità rispetto all’eccesso, questa esperienza unisce la filosofia culinaria di Como Hotels and Resorts, il benessere e le avventure su misura in un viaggio unico.
L’offerta gastronomica si estende su più ristoranti — dai sapori mediterranei di Thila alla cucina giapponese di Tai, fino alla proposta orientata al benessere del Como Shambhala Kitchen — ed è arricchita da cene tematiche settimanali guidate dagli chef, barbecue sulla spiaggia e da una selezione accurata di bevande che include oltre 50 etichette di vini, una varietà di distillati, cocktail e opzioni analcoliche, oltre a un minibar privato in villa rifornito quotidianamente.
Tra pranzi a piedi nudi fronte oceano e cene sotto le stelle, ogni esperienza culinaria riflette la dedizione del resort per la qualità, la semplicità e l’utilizzo di ingredienti di origine naturale.
Le attività
La proposta Simply Como comprende inoltre una ricca selezione di attività terrestri e marine che svelano la bellezza e l’unicità dell’ambiente circostante. Tra queste, si segnalano la crociera al tramonto per vedere i delfini, la splash boat cruise che porta a viaggiare sulla rete dei dhoni, i safari guidati di snorkeling con tartarughe e sulla barriera corallina, la pesca offshore al tramonto con drop-line.
Il benessere è il cuore pulsante di Simply Comoe include un massaggio signature Como Shambhala per ogni ospite, oltre a lezioni quotidiane di movimento tutte supportate e arricchite dalla cucina Como Shambhala. Per le famiglie, Play by Como offre ai più piccoli un mondo di scoperte, con una supervisione dedicata che garantisce ai genitori totale serenità. Tocchi attenti, come il tè pomeridiano e un ice-cream bar disponibile tutto il giorno, aggiungono un delicato senso di indulgenza anche per i più piccoli.
«Con Simply Como ci siamo concentrati sulla creazione di un’esperienza che fosse allo stesso tempo naturale ed elevata - afferma Peter Nilsson, managing director di Como Maldives -. Ogni elemento, dalla cucina al benessere, fino alle nostre avventure legate all’oceano, è stato pensato per esprimere in modo distintivo l’essenza di Como». Il piano Simply Como all-inclusive è prenotabile da subito per soggiorni a partire dal 1° febbraio 2026 ed è proposto accanto all’attuale formula Half Board, offrendo agli ospiti una scelta flessibile e personalizzata in base al proprio stile di viaggio.
[post_title] => Como Maalifushi lancia la speciale proposta Simply Como
[post_date] => 2026-01-07T14:45:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767797117000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504703
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Dieci miliardi di dollari e 16 nuove unità: secondo i dati di Cruise Industry News riportati da Shippingitaly nel 2026 entreranno in servizio tante nuove navi tra imbarcazioni oceaniche, yacht di lusso e unità costiere. L’aumento complessivo supererebbe i 30mila posti letto galleggianti.
La nave più imponente dell’anno sarà Legend of the Seas di Royal Caribbean. Con una capacità di 5.610 passeggeri, rappresenta l’ulteriore evoluzione della classe Icon. La consegna è prevista nel secondo trimestre del 2026, con impiego iniziale tra Mediterraneo e Caraibi.
Sempre nel segmento delle grandi unità si inserisce Disney Adventure, nuova ammiraglia di Disney Cruise Line. La nave potrà accogliere fino a 6mila ospiti. La consegna è attesa in primavera e il debutto operativo è previsto in Asia, con base a Singapore. Il progetto conferma la scelta di Disney di crescere anche fuori dai mercati tradizionali nordamericani.
Norwegian Cruise Line sarà presente nel 2026 con Norwegian Luna, nave da 3.571 passeggeri. L’ingresso in servizio è programmato per il primo trimestre dell’anno.
Msc Crociere festeggeràquest'anno l'arrivo di Msc World Asia, unità con una capacità di 5.400 ospiti. La nave entrerà in servizio nel quarto trimestre del 2026 e consoliderà la strategia del gruppo nel mercato asiatico.
Venendo a Tui Cruises, si procederà al rinnovamento della flotta con Mein Schiff Flow, gemella della Mein Schiff Relax. Costruita da Fincantieri, potrà ospitare circa 4mila passeggeri. La consegna è prevista a metà anno e rientra nel programma di nuove navi dual-fuel.
Nel segmento premium, Viking conferma il proprio ritmo di crescita con due nuove unità gemelle. Viking Mira entrerà in servizio nel secondo trimestre del 2026, mentre Viking Libra è attesa verso fine anno. Entrambe hanno una capacità di 998 ospiti, in linea con il posizionamento della compagnia su navi di dimensioni medio-piccole.
Explora Journeys proseguirà l’espansione con Explora III. La nave, da circa 64mila tonnellate e 922 passeggeri, è prevista in consegna nel terzo trimestre del 2026.
Sempre nel comparto alto livello debutta Seven Seas Prestige di Regent Seven Seas Cruises. Con una stazza di circa 77mila tonnellate e 822 ospiti, la nave sarà consegnata nel quarto trimestre dell’anno.
Piccole e lussuose
Il 2026 segna anche nuovi ingressi nel mercato di unità riservate a pochi passeggeri, che avranno la sensazione di trovarsi a bordo di un super yacht più che di una nave da crociera. Four Seasons entra ufficialmente nel settore crocieristico con Four Seasons I, yacht da circa 20mila tonnellate progettato per 190 ospiti. La consegna è prevista nel primo trimestre e l’unità sarà impiegata su itinerari selezionati.
Un debutto importante riguarda anche Orient Express, che porterà in mare Corinthian, yacht per 108 passeggeri. L’entrata in servizio è attesa nel secondo trimestre e segna l’estensione del marchio ferroviario e alberghiero nel settore delle crociere di lusso.
Emerald Cruises rafforza invece il segmento small ship con Emerald Kaia, unità per 128 ospiti, prevista in consegna nel primo trimestre.
Nel settore expedition debutta Magellan Discoverer di Antarctica21. Con una stazza di circa 5.900 tonnellate e una capacità di 100 passeggeri, entrerà in servizio nel terzo trimestre del 2026 ed è progettata specificamente per operazioni in Antartide e in aree remote.
Chiude il quadro il mercato domestico statunitense, con tre nuove unità costiere di American Cruise Lines. American Encore, da circa 6mila tonnellate e 180 ospiti, e le più piccole American Maverick e American Ranger, entrambe per 125 passeggeri, serviranno itinerari fluviali e costieri.
[post_title] => Navi da crociera: il 2026 anno record per l'industry mondiale
[post_date] => 2026-01-07T12:53:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767790423000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "viva maya by wyndham e viva azteca by wyndham"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":34,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":739,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504938","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italy Family Hotels archivia il 2025 con risultati in crescita e una traiettoria di sviluppo che guarda oltre i confini nazionali. Il primo consorzio alberghiero italiano interamente dedicato alle vacanze family – oggi forte di oltre 155 strutture specializzate – consolida il proprio posizionamento e annuncia un nuovo piano di investimenti da circa 600 mila euro per il 2026, confermando una strategia di medio periodo orientata a leadership, innovazione e scalabilità del modello.\r\n\r\nUn anno, il 2025, sostenuto da investimenti mirati sul fronte strategico e dei servizi agli associati, che hanno prodotto un incremento tangibile delle performance digitali: 340 mila richieste generate online (+19% sull’anno precedente) e una crescita del 38% della fanbase social rispetto al 2024. Risultati che riflettono il lavoro di riposizionamento del brand, il rinnovamento dell’identità visiva e un uso più strutturato dell’influencer marketing come leva di visibilità e ingaggio.\r\n\r\nSul fronte dell’analisi di mercato, l’Osservatorio Turismo Family by Italy Family Hotels ha ampliato il proprio raggio d’azione. Accanto alla ricerca B2C Family Trend, realizzata con Area 38 e dedicata a desideri e comportamenti delle famiglie italiane, nel 2025 ha debuttato anche una lettura B2B del comparto: Family Trend, primo report italiano interamente focalizzato sul mercato dell’ospitalità family. Un lavoro sviluppato con Thrends che fotografa numeri, modelli di business, benchmark e traiettorie evolutive di un segmento sempre più rilevante nell’industria turistica.\r\nLe previsioni e gli investimenti per il 2026\r\nPer l'anno appena iniziato il consorzio conferma un investimento complessivo di circa 600 mila euro, con una ripartizione che riflette le priorità strategiche: 43% destinato all’area digitale, 19% alla gestione, 18% al brand, 18% ai servizi per i soci e 5% allo sviluppo. Un piano che si inserisce in una visione di medio periodo ancora più ambiziosa: nel triennio 2026-2028 Italy Family Hotels punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nell’ospitalità family non solo in Italia, ma anche a livello europeo.\r\n\r\nNel nuovo anno proseguiranno i progetti avviati nel 2025, dal restyling del portale al potenziamento dei servizi digitali, fino al rafforzamento della community e delle attività di fidelizzazione. Tra le novità in cantiere, l’introduzione di un sistema di recensioni proprietario, un’ulteriore apertura ai mercati internazionali – che comporterà anche un’evoluzione del modello di ospitalità – e un nuovo viaggio studio dedicato agli operatori, pensato come strumento di formazione esperienziale e networking.\r\nUna nuova governance\r\nIl 2026 segna anche un cambio di governance. Alla presidenza del consorzio arriva Alessandro Zaffi, titolare del Meridiana Family & Nature Hotel in Emilia-Romagna, che succede a Marina Pasquini. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Stefano Cerutti dell’NH Collection Alagna Mirtillo Rosso. Il nuovo Consiglio di amministrazione – in carica fino al 2029 – riunisce operatori provenienti da diverse aree del Paese, espressione di una rappresentanza territoriale ampia e trasversale, a conferma della natura nazionale del network.\r\n\r\n«Entriamo in una nuova fase dell’ospitalità family, in cui cambiano i modelli, le aspettative e gli strumenti – sottolinea Zaffi – L’obiettivo è dare continuità allo spirito del consorzio, ampliando il network, esplorando nuovi mercati e valorizzando le opportunità offerte dalle tecnologie».\r\n\r\nCon investimenti mirati, una governance rinnovata e una chiara visione internazionale, Italy Family Hotels si prepara così ad affrontare il 2026 come un anno chiave per il rafforzamento competitivo di un segmento che continua a dimostrare solidità e potenziale di crescita.","post_title":"Italy Family Hotels accelera: 2025 in crescita e investimento di 600 mila euro per il 2026","post_date":"2026-01-12T10:42:20+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["italy-family-hotels"],"post_tag_name":["Italy Family Hotels"]},"sort":[1768214540000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504905","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Squadra che vince non si cambia». La tradizionale cautela nel commentare risultati e strategie di Pier Ezhaya, general manager tour operating di Alpitour World, cede per un attimo il passo a una grande soddisfazione: «L’anno finanziario 2024-25 si è chiuso con numeri da record per il gruppo e in particolare per il t.o. Dal 1947 a oggi quello appena chiuso si è rivelato l’anno più importante della nostra storia. E quel che più conta è che abbiamo fatto “strike” su tutte le verticali».\r\n\r\nIn attesa dell’approvazione del bilancio da parte del cda, Ezhaya conferma di aver movimentato lo scorso anno circa un milione di passeggeri solo con il t.o. Un numero importante, favorito sia da una condizione positiva registrata dal mercato in generale, sia dai numeri macinati dal t.o., «che ha assunto una posizione forte sul mercato e ora sta capitalizzando la propria leadeship».\r\nLe ragioni del successo\r\nA incidere favorevolmente sui risultati economici e in modo specifico sulla redditività sono stati anche gli investimenti compiuti in tecnologia, specie sul fronte del revenue management. «Proprio un anno fa abbiamo avviato l’implementazione di un nuovo toolkit che utilizza maggiormente l’AI e il machine learning. Devo dire che i risultati sono impressionanti. Il sistema non solo è necessario per assicurare l’ottimizzazione dei prezzi, ma anche per essere più aderenti al mercato potendo leggere anche le minime variazioni di tendenza e di domanda. Il 2026 si muoverà in continuità, anche se prevediamo un po’ più di tensione sulla capacità di spesa degli italiani».\r\n\r\nIl nuovo anno sembra quindi partito con il piede giusto: «Dall’inizio del nuovo anno finanziario a oggi abbiamo registrato un incremento del 10% sulle vendite rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. E’ ancora presto per capire se si tratti di un trend destinato a durare o di un maggiore anticipo sui tempi del booking, ma posso comunque tarare l’obiettivo per il 2026 su una crescita dei ricavi intorno ai 120 milioni rispetto all’anno finanziario 2024-25, con una marginalità in continuità con quella dello scorso anno».","post_title":"Ezhaya, Alpitour World: «Il 2025 è stato l'anno migliore della nostra storia»","post_date":"2026-01-09T15:38:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1767973106000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504880","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 2026 il Castello di Padernello apre le porte a nuovi ambienti restaurati rendendo l’esperienza di visita guidata ancora più ricca e coinvolgente. \r\nIl Castello, gioiello quattrocentesco immerso nella campagna della Bassa Bresciana, è un luogo dove il passato non è semplicemente memoria, ma presenza viva. \r\n\r\nQuest'anno le visite guidate al maniero si arricchiscono di nuove rivelazioni e della possibilità di accedere ad ambienti restaurati che non hanno mai aperto le loro porte al pubblico.\r\n\r\nL'esperienza ha inizio sul ponte levatoio originale, che si apre sul fossato per accogliere i visitatori come faceva con nobili e cavalieri. La visita guidata conduce attraverso gli ambienti che il restauro iniziato nel 2006 ha riportato alla luce: guardando in alto appaiono soffitti affrescati che rappresentano motivi decorativi della famiglia Martinengo, e poi le antiche cucine quattro-cinquecentesche dove si preparavano banchetti sontuosi, la sala da pranzo di gusto ottocentesco con il suo elegante scalone. Un momento particolare del percorso è la visita alle sale del Ciclo di Padernello, dove si ammirano le riproduzioni ad altissima risoluzione delle opere di Giacomo Ceruti, detto il \"Pitocchetto\". I 15 dipinti del pittore tardo barocco, che ritraggono con inedita umanità mendicanti, portaroli, filatrici e orfane in dimensioni reali, sono tornati idealmente nel luogo dove erano raccolti nell'Ottocento: la sala da ballo del castello e alcune stanze adiacenti.\r\n\r\nPer la prima volta, i visitatori potranno, inoltre, accedere agli spazi che conducono alle prime stanze del mastio, la torre più alta e misteriosa del castello, l'ultimo baluardo che per secoli ha vegliato sulla pianura. Qui antiche scalette, consumate dal passaggio del tempo, si inerpicano verso l'alto. La seconda stanza del mastio è stata allestita come una camera cinquecentesca, dove oggetti d'epoca ricreano un’atmosfera sospesa. \r\n\r\n Il nuovo percorso permette di accedere anche alle stanze un tempo destinate alla servitù, testimonianza della vita quotidiana del maniero, e gli spazi che oggi conservano la biblioteca del filosofo Italo Valent, un prezioso patrimonio culturale. E poi, naturalmente, c'è sempre lei: la Dama Bianca. Si dice sia lo spirito di Biancamaria Martinengo, morta a soli tredici anni mentre osservava il volo delle lucciole.\r\n\r\nL'esperienza non si conclude all'uscita dal maniero. Un sentiero conduce al Ponte San Vigilio, opera d'arte in natura creata dall'artista Giuliano Mauri intrecciando polloni di castagno.\r\n\r\nL’esplorazione prosegue poi nel borgo artigiano di Padernello e alla Cascina Bassa, recentemente ristrutturata per ospitare botteghe, spazi di alta formazione e bellissimi spazi di ricettività. Qui è possibile degustare e acquistare i vini bresciani dell'enoteca, perfetti da abbinare alle prelibatezze della cucina locale. Chi desidera prolungare la visita può, infatti, pranzare o cenare nei ristoranti del borgo dove i sapori della tradizione bresciana si fondono con l'atmosfera magica del luogo, e pernottare nelle diverse strutture ricettive per vivere appieno l'incanto di Padernello.\r\n\r\nIl Castello di Padernello è visitabile solo attraverso visita guidata, per questo motivo la prenotazione è fortemente consigliata.\r\n\r\n ","post_title":"Castello di Padernello, nuovi percorsi di visita alla scoperta di ambienti restaurati","post_date":"2026-01-09T14:46:14+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1767969974000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504803","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Drastica riorganizzazione per Avelo Airlines che ridimensiona network e flotta, con il ritiro di sei Boeing 737-700 e la chiusura di tre basi operative, preparando al contempo l'apertura di un nuovo hub in Texas e il futuro arrivo dell'Embraer E195-E2.\r\n\r\nLa low cost americana, ricapitalizzata alla fine del 2025, introduce queste misure come un modo per “semplificare” il proprio modello e dotarsi dei mezzi per una crescita più sostenibile a partire dal 2027.\r\n\r\nAvelo Airlines, lanciata nel 2021, ha annunciato il 6 gennaio 2026 un piano di riorganizzazione presentato come una “trasformazione del bilancio” e una semplificazione di flotta e network. «Avelo Airlines è stata ricapitalizzata e la sua posizione di cassa è ora una delle più solide del settore aereo statunitense in relazione alle sue dimensioni», ha dichiarato un portavoce, aggiungendo che questa iniezione di fondi servirà ad attuare la strategia a lungo termine della compagnia.\r\nIn concreto, Avelo restituirà ai suoi locatori sei Boeing 737-700, per concentrarsi sui 737-800, più capienti e maggiormente adatti alle rotte più trafficate. La sua flotta attuale comprende otto 737-700 e quattordici 737-800, il che significa che, a termine, la compagnia continuerà a operare essenzialmente con i 737-800 in attesa dell'arrivo degli Embraer E195-E2.\r\n\r\nLo scorso settembre, Avelo Airlines ha effettuato un ordine fermo per 50 aeromobili Embraer E195-E2, con diritti di acquisto per altri 50 velivoli. La compagnia serve attualmente 47 città negli Stati Uniti e tre destinazioni internazionali: Giamaica, Messico e Repubblica Dominicana.","post_title":"Avelo Airlines ridimensiona network e flotta: riorganizzazione in corso","post_date":"2026-01-08T11:15:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1767870959000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504787","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hyatt Hotels ha annunciato le prime proprietà della sua nuova collezione Unscripted by Hyatt, aggiungendo sei hotel Wink in Vietnam. Wink, catena fondata nel 2021, si presenta come un marchio di lifestyle incentrato sulla tecnologia e sulla sostenibilità, che fonde il moderno design vietnamita con \"tocchi storici\".\r\nCome riporta TravelWeekly, l'accordo strategico di Hyatt con la società madre di Wink, Indochina Kajima, più che raddoppia la presenza di Hyatt in Vietnam, portando la sua presenza da quattro a 10 hotel.\r\nI sei nuovi hotel\r\nI sei hotel che si uniscono al portfolio di Unscripted sono il Wink Saigon Centre, il Wink Danang Centre, il Wink Danang Riverside, il Wink Tuy Hoa Beach, il Wink Can Tho Centre e il Wink Hai Phong Centre. The Wink Hanoi Westlake si unirà a Unscripted quando aprirà alla fine del 2026.\r\n\r\nHyatt ha presentato i piani per Unscripted lo scorso maggio, con un concept prevede hotel indipendenti di lusso.\r\n\r\n ","post_title":"Hyatt aggiunge sei hotel Wink in Vietnam alla collezione Unscripted","post_date":"2026-01-08T10:39:18+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1767868758000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504769","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Trinity ViaggiStudio in prima linea nella formazione ai docenti impegnati a organizzare viaggi studio. L'operatore ha infatti presentato Group Leader Academy, un percorso di formazione avanzata dedicato ai docenti che ricopriranno il ruolo di group leader nelle vacanze studio. Un programma strutturato e completo, pensato per fornire competenze, strumenti e sicurezza prima della partenza, disponibile attraverso sei corsi online, un weekend intensivo in presenza e un attestato valido ai fini della formazione obbligatoria.\r\n\r\nIl programma\r\nIl programma formativo proposto da Trinity ViaggiStudio è strutturato in sei diversi moduli, distribuiti tra i mesi di marzo, aprile e maggio, suddivisi come segue.\r\nGiovedì 5 marzo: “Showtime: promuovere la vacanza studio con efficacia”; giovedì 19 marzo: “Parole che coinvolgono: comunicazione efficace con studenti, genitori e scuole”; giovedì 2 aprile: “Essere group leader: leadership, gestione del gruppo e problem solving\"; giovedì 16 aprile: “Best practices: come rendere viva e coinvolgente la vacanza studio”; giovedì 30 aprile: “Safety first: tutela, benessere e responsabilità del group Lleader”; giovedì 14 maggio: “Inside the campus: procedure, ruoli e collaborazione con lo staff locale\".\r\nA completare il percorso un weekend in presenza: il training camp intitolato “Da teoria ad azione”. In programma il 16 e 17 maggio 2026, presso il Paradù EcoVillage & Resort di Castagneto Carducci in Toscana. Un’esperienza immersiva di formazione pratica, progettata per trasformare la teoria appresa nei moduli online in competenze operative. Il training camp prevede simulazioni, workshop interattivi e attività collettive pensate per preparare i group leader alle situazioni reali che incontreranno durante la vacanza studio.\r\nIl percorso di formazione è valido per il riconoscimento dei crediti per la formazione obbligatoria, grazie a Cultural Language Association, riconosciuta dal ministero dell’istruzione e del merito.","post_title":"Trinity ViaggiStudio presenta Group Leader Academy, la formazione per i docenti","post_date":"2026-01-08T09:45:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1767865507000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504624","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Detroit, capitale del Michigan, è una città sportiva e giovane, anche grazie alle sue 5 università - il racconto è di Gabriele Cavallotti, trade account Italy di Visit Detroit - Dal punto di vista climatico la vicinanza all’area dei Grandi Laghi rende le temperature mitigate. Il periodo migliore per una visita è l’estate, quando è possibile seguire tanto sport ed eventi musicali: gli amanti del jazz potranno aspettare settembre per partecipare al The Detroit Jazz Festival e ammirare il foliage. Sull’altra riva del fiume che ha dato il nome alla città si vede sventolare la bandiera canadese: l’Ambassador Bridge collega Detroit con la regione dell’Ontario, di cui è capitale Toronto. Detroit è una città tranquilla e assolutamente sicura. Non si vedono vagabondi, né pericoli e nei quartieri esterni al centro sono praticamente scomparse le situazioni di degrado». Importanti le informazioni di servizio: «Si arriva velocemente in città dal funzionale aeroporto, il Detroit Metropolitan Wayne County, e poi ci si muove in macchina per raggiungere le diverse attrazioni. Tra queste l’Henry Ford Museum, a 20’ dal centro di Detroit, che è un grande paese con gli stabilimenti, l’ufficio di Ford nella zona più antica e il museo vivente di Greenfield Village: un’area di 32 ettari che riproduce il primo villaggio nato con l’automotive. 83 edifici storici ben preservati sono popolati da figuranti in abiti d’epoca che viaggiano a cavallo o sulle famose Ford modello T. Un vero tuffo nel passato! Il vicino museo racconta l'industrializzazione americana del XIX e XX secolo: ci sono aerei, treni, auto e motori. Nel museo si può anche visitare la prima linea di montaggio, The Rouge: il cuore pulsante dell’innovazione voluta proprio a Detroit da Henry Ford negli anni Venti. I visitatori vengono accompagnati da un bus all’interno della fabbrica e nella fonderia: è un’esperienza molto interessante! Tra i pezzi più significativi esposti ci sono la Lincoln Continental su cui viaggiava il presidente John F. Kennedy quando venne assassinato, l’autobus su cui Rosa Parks venne arrestata per essersi rifiutata di cedere il proprio posto a un bianco e anche l’auto da corsa con cui Bill Elliot superò i 341 km/h nel 1987 a Talladega. Tornando in città, - prosegue Cavallotti - si possono percorrere a piedi piccole aree come Eastern Market - dove acquistare ai mercati rionali - o la piccola Downtown: un intreccio di 6 vie, che è stato completamente sistemata e ripulita; ha un aspetto architettonico molto interessante, in stile anni Venti e Trenta. Come la caratteristica Corktown, un quartiere originariamente abitato da immigrati irlandesi, con case e strade in mattoni rossi. A Corktown si trova la Michigan Central Station: l’edificio, dopo anni di declino, è stato acquistato dalla Ford Motor Company nel 2018 e poi riqualificato con tecnologie avanzate; oggi è una stazione, ma anche un hub culturale e comprende un albergo e uffici. Dal punto di vista turistico il maggior numero dei visitatori di Detroit viene dal Canada: il movimento è molto legato alle università. Uscendo dal centrale quartiere di Downtown si snoda un viale sul quale si affacciano due università: la Wayne County e la Michigan State University e, appena fuori città, ci sono la Central Michigan e tanti altri centri di istruzione. Detroit è una città sportiva, quindi molti ospiti arrivano per seguire gli eventi legati all'Nba - con i Detroit Pistons, che sono primi in classifica - e il football. Importante la scena musicale dominata dalla storica Motown Records e dal Motown Museum. Nel 2026 prenderanno il via i lavori di ampliamento della struttura: il piccolo edificio con lo studio di registrazione dov’è iniziata la storia dell’etichetta discografica diventerà parte di un grande padiglione di vetro e specchi dove saranno esposte importanti testimonianze e oggetti che fanno parte della storia della musica». Detroit si rivela, quindi, una città dalle tante sfaccettature. Un’idea per visitarla? «Detroit può essere parte di un percorso fly-and-drive diretto a Chicago e ai Grandi Laghi. - conclude Cavallotti - La metropoli dista circa 400km e attira molti turisti, ma Detroit è una tappa davvero interessante lungo il percorso che porta alle Cascate del Niagara, a Buffalo e, poi, a Toronto».\r\n\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n","post_title":"Una Detroit inaspettata: lo sguardo di un viaggiatore italiano","post_date":"2026-01-08T09:25:02+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1767864302000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504738","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Como Maalifushi, l’unico resort nell’Atollo di Thaa, lancia una nuova proposta all inclusive - Simply Como, disponibile dal 1 febbraio 2026. Pensata per privilegiare la qualità rispetto all’eccesso, questa esperienza unisce la filosofia culinaria di Como Hotels and Resorts, il benessere e le avventure su misura in un viaggio unico.\r\n\r\nL’offerta gastronomica si estende su più ristoranti — dai sapori mediterranei di Thila alla cucina giapponese di Tai, fino alla proposta orientata al benessere del Como Shambhala Kitchen — ed è arricchita da cene tematiche settimanali guidate dagli chef, barbecue sulla spiaggia e da una selezione accurata di bevande che include oltre 50 etichette di vini, una varietà di distillati, cocktail e opzioni analcoliche, oltre a un minibar privato in villa rifornito quotidianamente.\r\n\r\nTra pranzi a piedi nudi fronte oceano e cene sotto le stelle, ogni esperienza culinaria riflette la dedizione del resort per la qualità, la semplicità e l’utilizzo di ingredienti di origine naturale.\r\nLe attività\r\nLa proposta Simply Como comprende inoltre una ricca selezione di attività terrestri e marine che svelano la bellezza e l’unicità dell’ambiente circostante. Tra queste, si segnalano la crociera al tramonto per vedere i delfini, la splash boat cruise che porta a viaggiare sulla rete dei dhoni, i safari guidati di snorkeling con tartarughe e sulla barriera corallina, la pesca offshore al tramonto con drop-line.\r\n\r\nIl benessere è il cuore pulsante di Simply Comoe include un massaggio signature Como Shambhala per ogni ospite, oltre a lezioni quotidiane di movimento tutte supportate e arricchite dalla cucina Como Shambhala. Per le famiglie, Play by Como offre ai più piccoli un mondo di scoperte, con una supervisione dedicata che garantisce ai genitori totale serenità. Tocchi attenti, come il tè pomeridiano e un ice-cream bar disponibile tutto il giorno, aggiungono un delicato senso di indulgenza anche per i più piccoli.\r\n\r\n«Con Simply Como ci siamo concentrati sulla creazione di un’esperienza che fosse allo stesso tempo naturale ed elevata - afferma Peter Nilsson, managing director di Como Maldives -. Ogni elemento, dalla cucina al benessere, fino alle nostre avventure legate all’oceano, è stato pensato per esprimere in modo distintivo l’essenza di Como». Il piano Simply Como all-inclusive è prenotabile da subito per soggiorni a partire dal 1° febbraio 2026 ed è proposto accanto all’attuale formula Half Board, offrendo agli ospiti una scelta flessibile e personalizzata in base al proprio stile di viaggio.","post_title":"Como Maalifushi lancia la speciale proposta Simply Como","post_date":"2026-01-07T14:45:17+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1767797117000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504703","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nDieci miliardi di dollari e 16 nuove unità: secondo i dati di Cruise Industry News riportati da Shippingitaly nel 2026 entreranno in servizio tante nuove navi tra imbarcazioni oceaniche, yacht di lusso e unità costiere. L’aumento complessivo supererebbe i 30mila posti letto galleggianti.\r\n\r\nLa nave più imponente dell’anno sarà Legend of the Seas di Royal Caribbean. Con una capacità di 5.610 passeggeri, rappresenta l’ulteriore evoluzione della classe Icon. La consegna è prevista nel secondo trimestre del 2026, con impiego iniziale tra Mediterraneo e Caraibi.\r\n\r\n\r\nSempre nel segmento delle grandi unità si inserisce Disney Adventure, nuova ammiraglia di Disney Cruise Line. La nave potrà accogliere fino a 6mila ospiti. La consegna è attesa in primavera e il debutto operativo è previsto in Asia, con base a Singapore. Il progetto conferma la scelta di Disney di crescere anche fuori dai mercati tradizionali nordamericani.\r\nNorwegian Cruise Line sarà presente nel 2026 con Norwegian Luna, nave da 3.571 passeggeri. L’ingresso in servizio è programmato per il primo trimestre dell’anno.\r\nMsc Crociere festeggeràquest'anno l'arrivo di Msc World Asia, unità con una capacità di 5.400 ospiti. La nave entrerà in servizio nel quarto trimestre del 2026 e consoliderà la strategia del gruppo nel mercato asiatico.\r\n\r\nVenendo a Tui Cruises, si procederà al rinnovamento della flotta con Mein Schiff Flow, gemella della Mein Schiff Relax. Costruita da Fincantieri, potrà ospitare circa 4mila passeggeri. La consegna è prevista a metà anno e rientra nel programma di nuove navi dual-fuel.\r\n\r\nNel segmento premium, Viking conferma il proprio ritmo di crescita con due nuove unità gemelle. Viking Mira entrerà in servizio nel secondo trimestre del 2026, mentre Viking Libra è attesa verso fine anno. Entrambe hanno una capacità di 998 ospiti, in linea con il posizionamento della compagnia su navi di dimensioni medio-piccole.\r\n\r\nExplora Journeys proseguirà l’espansione con Explora III. La nave, da circa 64mila tonnellate e 922 passeggeri, è prevista in consegna nel terzo trimestre del 2026.\r\n\r\nSempre nel comparto alto livello debutta Seven Seas Prestige di Regent Seven Seas Cruises. Con una stazza di circa 77mila tonnellate e 822 ospiti, la nave sarà consegnata nel quarto trimestre dell’anno.\r\nPiccole e lussuose\r\nIl 2026 segna anche nuovi ingressi nel mercato di unità riservate a pochi passeggeri, che avranno la sensazione di trovarsi a bordo di un super yacht più che di una nave da crociera. Four Seasons entra ufficialmente nel settore crocieristico con Four Seasons I, yacht da circa 20mila tonnellate progettato per 190 ospiti. La consegna è prevista nel primo trimestre e l’unità sarà impiegata su itinerari selezionati.\r\n\r\nUn debutto importante riguarda anche Orient Express, che porterà in mare Corinthian, yacht per 108 passeggeri. L’entrata in servizio è attesa nel secondo trimestre e segna l’estensione del marchio ferroviario e alberghiero nel settore delle crociere di lusso.\r\n\r\nEmerald Cruises rafforza invece il segmento small ship con Emerald Kaia, unità per 128 ospiti, prevista in consegna nel primo trimestre.\r\n\r\nNel settore expedition debutta Magellan Discoverer di Antarctica21. Con una stazza di circa 5.900 tonnellate e una capacità di 100 passeggeri, entrerà in servizio nel terzo trimestre del 2026 ed è progettata specificamente per operazioni in Antartide e in aree remote.\r\n\r\nChiude il quadro il mercato domestico statunitense, con tre nuove unità costiere di American Cruise Lines. American Encore, da circa 6mila tonnellate e 180 ospiti, e le più piccole American Maverick e American Ranger, entrambe per 125 passeggeri, serviranno itinerari fluviali e costieri.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Navi da crociera: il 2026 anno record per l'industry mondiale","post_date":"2026-01-07T12:53:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1767790423000]}]}}