Sheraton Hotels vara un rinnovo miliardario
27 marzo 2008 16:01
Sheraton Hotels & Resorts ha varato un piano di rinnovo miliardario che includerà un nuovo design per lobby e camere al fine di rilanciare sul mercato l’intero portfolio del brand del gruppo Starwood. Sheraton, di concerto con i proprietari delle strutture, ha messo in campo un piano di miglioramento delle strutture che include rinnovi per 1,3 miliardi di dollari, 400 milioni per iniziative legate al marchio e 2 miliardi per le nuove aperture. Il piano di "rivitalizzazione" del brand Sheraton punta a differenziare l’esperienza degli ospiti in ognuna delle 406 strutture del gruppo distribuite in 71 paesi del mondo.
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Sarzana (La Spezia) ha presentato la candidatura a Capitale italiana della cultura 2028. Una candidatura costruita attraverso un percorso lungo, condiviso e strutturato, con l’obiettivo di competere al massimo livello nazionale e offrire al paese un progetto culturale solido, credibile e immediatamente realizzabile.
«Una candidatura che è il risultato di un percorso avviato da tempo e fortemente partecipato - spiegano il presidente della regione Liguria Marco Bucci e l’assessore alla cultura Simona Ferro -. Un grande gioco di squadra che coinvolge venticinque comuni, oltre ottanta istituzioni e grandi realtà culturali, cinque università, tra cui l'università di Genova, e circa duecento realtà culturali e associative. Questo lavoro condiviso ha portato alla definizione di oltre sessanta progetti culturali innovativi, già strutturati, tra grandi mostre, eventi e festival, con il supporto di università, fondazioni, parchi, categorie economiche, sindacati e di una vasta rete civica. Un progetto che non sarebbe possibile senza una forte alleanza istituzionale e territoriale, che mette al centro la cultura ma anche la rigenerazione e la coesione sociale. I grandi investimenti infrastrutturali realizzati e in corso di realizzazione, come la ciclovia tirrenica e le sue infrastrutture di collegamento, si inseriscono in questa visione condivisa che lega Sarzana alla Liguria, guardando alla cultura come a un vero motore di sviluppo».
Dopo le precedenti candidature del Tigullio e delle città della Spezia e Savona, Sarzana è oggi la candidata ufficiale della Liguria, con l’ambizione di esprimere per la prima volta una capitale italiana della cultura anche per il nord-ovest del paese, rafforzando il ruolo di quest’area nel panorama culturale nazionale. La candidatura è sostenuta in modo compatto da Regione Liguria, Anci Liguria e da una vasta rete di alleanze territoriali che coinvolge la Val di Magra, la Val di Vara e il Golfo dei Poeti, con il supporto del comune di Ventimiglia, in un ideale abbraccio che unisce la regione da Levante a Ponente. Il progetto assume inoltre una forte dimensione internazionale grazie al sostegno di istituzioni e amministrazioni francesi, tra cui il comune di Nizza, e al collegamento con la rete euro-mediterranea dell’euroregione Alpi-Mediterraneo.
«La candidatura di Sarzana 2028 si inserisce in un quadro di investimenti già programmati che supera i settanta milioni di euro, destinati alla rigenerazione urbana e al potenziamento delle infrastrutture culturali – spiega il sindaco di Sarzana Cristina Ponzanelli –. In questo contesto si collocano anche le risorse stanziate dal ministero della cultura per la riqualificazione delle Fortezze Firmafede e Sarzanello, cuore del futuro parco urbano delle Fortezze, progetto simbolo di una strategia che integra patrimonio storico, paesaggio e natura. Il 2028 non rappresenta un punto di arrivo, ma un acceleratore di processi già in corso, pensati per produrre un’eredità duratura, misurabile in termini sociali, economici e ambientali, a beneficio dell’intero territorio. Un progetto che è insieme naturale conseguenza del percorso avviato e punto di partenza per il futuro».
La candidatura di Sarzana, diretta da Umberto Croppi, è guidata da un comitato scientifico multidisciplinare. Tra i membri figurano il sarzanese Egidio Banti, il direttore del museo di Capodimonte Eike Schmidt, la direttrice dei musei nazionali Liguria Alessandra Guerrini, che gestisce a Genova Palazzo Reale, Palazzo Spinola e numerosi siti in Liguria, da Ventimiglia a Luni, comprese le Fortezze di Sarzana. Fanno inoltre parte del comitato l’urbanista Elena Granata, il direttore del Censis Massimiliano Valerii, la direttrice del Festival della mente Benedetta Marietti, il presidente Agis Liguria Andrea Cerri, il critico Luca Nannipieri.
A supportare concretamente il progetto sono anche le maggiori istituzioni culturali liguri, da Palazzo Ducale al Teatro Nazionale di Genova, dalla Genova Liguria film commission al Teatro Carlo Felice, insieme a molte altre.
Il progetto valorizza le reti territoriali della Val di Magra, della Val di Vara e del Golfo dei Poeti ed è aperto ai territori di connessione come la Lunigiana, la Versilia, le Cinque Terre e la Riviera ligure, oltre a una dimensione nazionale ed europea attraverso la Via della Costa, che attraversa tutta la Liguria fino al Cammino di Santiago di Compostela e si incrocia proprio a Sarzana con la Via Francigena.
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[post_content] => Un investimento da 5 miliardi di euro da qui al 2030 per raggiungere l'obiettivo di passare dagli attuali 40 milioni di passeggeri annuali a 60 milioni entro il 2035.
Questo il target principale di “Rumbo 2035”, la nuova roadmap strategica di Vueling per i prossimi 10 anni.
L'amministratore delegato della compagnia aerea del gruppo Iag basata a Barcellona, Carolina Martinoli, ha illustrato ieri gli step di questo nuovo percorso, tra i quali spicca il radicale piano di rinnovo della flotta che prevede il passaggio ai Boeing 737 Max, rispetto all'attuale composizione di soli Airbus.
Il gruppo Iag ha già assegnato un primo lotto di 50 aeromobili B737 Max 8 dal suo portafoglio ordini con Boeing. Il primo di questi velivoli dovrebbe arrivare nell'ottobre 2026, mentre la seconda e la terza consegna avverranno entro la fine dell'anno.
Vueling prevede che il passaggio alla flotta Boeing richiederà dai sette agli otto anni, durante i quali i due tipi di aeromobili opereranno parallelamente.Martinoli ha sottolineato che, modernizzando la propria flotta, Vueling otterrà un risparmio di carburante dell'ordine del 20%. La compagnia aerea low cost ha inoltre confermato il proprio impegno nei confronti dell'aeroporto di Barcellona-El Prat, dove detiene già una quota di mercato del 40% e che continuerà a essere il fulcro della sua attività.
Vueling ha stimato che il raggiungimento dei suoi obiettivi strategici per il 2035 porterà il suo contributo all'economia catalana a 10,5 miliardi di euro all'anno.
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[post_content] => Ci sono luoghi in cui la natura non è solo uno scenario, ma una presenza viva, che accompagna il viaggio passo dopo passo. Il Montenegro è uno di questi.
Qui l’outdoor non è una parentesi dell’esperienza turistica, ma il suo cuore pulsante: un Paese compatto, attraversabile in poche ore, che concentra in uno spazio ridotto montagne imponenti, canyon profondissimi, laghi glaciali e fiumi color smeraldo. Un territorio che invita a muoversi lentamente o a mettersi alla prova, a camminare, esplorare, respirare, seguendo il ritmo della natura.
È questa l’anima più autentica del Montenegro, quella che si rivela lontano dalle città, nei parchi nazionali e nelle aree montane, dove l’avventura convive con il silenzio e ogni attività all’aria aperta diventa un modo per entrare in contatto con il paesaggio e con sé stessi. Un outdoor accessibile, mai estremo per forza, capace di parlare sia agli amanti dello sport sia a chi cerca un rapporto più intimo e contemplativo con l’ambiente.
Durmitor: canyon, laghi glaciali e spazi senza confini
Nel nord del Paese, il Parco Nazionale del Durmitor rappresenta una delle espressioni più spettacolari della natura montenegrina.
Dichiarato Patrimonio UNESCO, è un territorio aspro e maestoso, modellato dal ghiaccio e dall’acqua, dove le vette calcaree si alternano a vaste distese verdi e a laghi glaciali incastonati tra le montagne. Camminare qui significa attraversare paesaggi sempre diversi: boschi di conifere, altipiani aperti, sentieri panoramici che conducono a punti di osservazione da cui lo sguardo si perde.
Il Durmitor è una destinazione ideale per l’escursionismo, con percorsi adatti a diversi livelli di preparazione, ma anche un luogo che invita alla contemplazione. Il celebre Lago Nero, con le sue acque scure che riflettono i profili delle montagne, è uno dei simboli del parco e incarna perfettamente l’equilibrio tra forza e quiete che caratterizza questa regione. Qui l’outdoor diventa esperienza profonda, fatta di silenzi, di aria sottile e di una natura che impone rispetto.
Il fiume Tara: l’avventura che scorre nel canyon più profondo d’Europa
Se il Durmitor racconta la verticalità della montagna, il fiume Tara ne rappresenta l’anima dinamica. Le sue acque limpide scorrono attraverso il canyon più profondo d’Europa, scavando una gola spettacolare che accompagna il viaggiatore lungo uno dei tratti naturali più impressionanti dei Balcani. È qui che il Montenegro rivela il suo lato più avventuroso, offrendo esperienze di rafting tra le più iconiche del continente.
Il rafting sul Tara non è solo adrenalina, ma anche immersione in un ambiente incontaminato, protetto come Patrimonio UNESCO. Tra rapide e tratti più tranquilli, il fiume attraversa foreste, pareti rocciose e spiagge naturali, regalando un punto di vista privilegiato su un territorio rimasto intatto. È un’esperienza che unisce sport e paesaggio, ideale per chi cerca un’avventura autentica, lontana da infrastrutture invasive e a stretto contatto con la natura.
Kolašin e Žabljak: la montagna che vive tutto l’anno
Nel cuore montuoso del Montenegro, Kolašin e Žabljak rappresentano due volti complementari del turismo attivo. In inverno diventano centri di riferimento per gli sport sulla neve, con stazioni sciistiche immerse in un contesto naturale ancora poco antropizzato, lontano dalle grandi folle alpine. Le piste si snodano tra boschi e panorami aperti, offrendo un’esperienza raccolta e autentica, ideale per chi cerca la montagna in una dimensione più umana.
Ma è nelle stagioni intermedie che queste località rivelano tutta la loro versatilità. In primavera ed estate, Kolašin e Žabljak diventano basi perfette per trekking, mountain bike, escursioni nei parchi nazionali e attività all’aria aperta. La montagna montenegrina non impone un solo modo di viverla: si adatta, accoglie, invita a tornare in momenti diversi dell’anno, offrendo sempre nuove prospettive.
I parchi nazionali: un outdoor che è identità
Il Montenegro conta cinque parchi nazionali, ognuno con una propria identità, ma uniti da una visione comune: proteggere la natura e renderla fruibile in modo sostenibile. Qui l’outdoor non è consumo, ma relazione. Camminare, sciare, navigare un fiume o semplicemente osservare un paesaggio significa entrare in sintonia con un territorio che ha scelto di preservare la propria autenticità.
In questo senso, il Montenegro si propone come una destinazione outdoor diversa: non gridata, non sovraffollata, ma intensa e vera. Un Paese che invita a rallentare o ad accelerare, a seconda del proprio passo, e che trova proprio nella natura il filo conduttore della sua identità turistica. Tra laghi glaciali, canyon vertiginosi e montagne che cambiano volto con le stagioni, l’avventura qui non è mai fine a sé stessa, ma diventa parte di un racconto più ampio, fatto di equilibrio, rispetto e scoperta.
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Aries Group cresce. Il gruppo alberghiero indipendente italiano ha messo a segno nel 2025 un incremento dei ricavi pari all'11% rispetto al 2024, accompagnato da un tasso di occupazione delle camere dell’85%. I risultati positivi si riflettono anche sulla redditività: per il 2025 è previsto un Ebitda pari al 21% del fatturato, con una crescita di 2 punti percentuali rispetto al 2024. Inoltre, le presenze complessive nelle strutture del gruppo sono stimate in 1.149.518, con un incremento del 5,5% rispetto all’anno precedente.
Oggi il gruppo gestisce oltre 1.600 camere distribuite in quattro strutture tra Milano, Bologna e Roma, con 9.400 metri quadrati dedicati agli eventi e 65 sale meeting. Guardando al 2026, Aries Group prevede un’ulteriore evoluzione positiva già a partire dal primo semestre dell’anno. Le stime indicano una crescita dei ricavi superiore al 4%, un miglioramento del tasso di occupazione di oltre il 2% e un ulteriore rafforzamento dell'Ebitda, atteso in crescita di oltre 1,5 punti percentuali. In parallelo, il gruppo continuerà a valutare nuove acquisizioni mirate, con l’obiettivo di consolidare la propria presenza nelle principali destinazioni italiane a vocazione turistica e business.
I progetti futuri
Nel 2026 prosegue l’intervento di upcycling del Quark Hotel Milano. Sempre nel 2026, presso il Living Place Bologna è previsto un piano di rinnovo delle aree esterne e dell’offerta f&b, con ammodernamenti del bordo della piscina olimpionica, del pool bar e delle ampie aree verdi, e l’ottimizzazione degli spazi ristorativi e servizi food & beverage.
Parallelamente proseguirà il percorso Esg avviato lo scorso anno, con l’obiettivo di integrare in modo strutturale i principi di sostenibilità e responsabilità sociale nelle attività del gruppo. Sul fronte delle risorse umane, Aries Group conferma inoltre anche per il 2026 un approccio orientato alla continuità e allo sviluppo. Prosegue infatti l’impegno sul welfare aziendale, con il rinnovo dell’accordo che prevede l’assegnazione di un credito dedicato.
«I risultati attesi per il 2025 confermano la solidità del nostro modello di business e la capacità del gruppo di crescere in modo equilibrato, mantenendo elevati standard operativi e di servizio - commenta Stefano de Santis, ceo di Aries Group -. In un contesto in cui le esigenze degli ospiti evolvono rapidamente, continuiamo a investire in una gestione alberghiera di qualità, capace di rispondere sia al segmento business sia a quello leisure. Guardiamo al 2026 con un approccio pragmatico: crescita selettiva, attenzione alle persone e integrazione della sostenibilità ambientale e sociale nelle scelte strategiche».
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[post_content] => Costa Toscana torna ad essere la nave della musica. Per la quinta edizione consecutiva, Costa Crociere rinnova infatti la partnership con il Festival di Sanremo. Grande novità di quest’anno è la presenza a bordo di Max Pezzali per tutte le serate del Festival. L’artista sta attraversando un momento artistico importante con il progetto Max Forever, con cui sta riempiendo gli stadi celebrando i grandi successi che hanno segnato diverse generazioni.
Il programma
Dal 24 al 28 febbraio, a bordo di Costa Toscana prenderà vita la versione “cruise” di “Max Forever - The party boat”, ideata in collaborazione con Costa: non un singolo evento, ma un percorso musicale che accompagna cinque serate della crociera della Musica, trasformando ogni notte in un’esperienza speciale da vivere e condividere.
Il format sarà parte integrante della brand integration con il Festival. Ogni sera, durante la performance di Max Pezzali, un collegamento live dall’Ariston porterà il pubblico – in teatro e a casa – dentro l’atmosfera della nave, condividendo l’esperienza collettiva di pezzi di storia della musica italiana.
Costa Toscana sarà a Sanremo dal 21 febbraio al 1° marzo, con la possibilità di vivere un’esperienza completa a bordo della crociera della Musica o di scegliere una delle due mini-crociere, dal 21 al 25 febbraio o dal 25 febbraio al 1° marzo, per entrare nel cuore del Festival da una prospettiva diversa, con performance coinvolgenti e party esclusivi. Durante il giorno, gli ospiti potranno partecipare a un ricco palinsesto di attività a tema, con possibilità di escursioni organizzate e discese a terra.
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[post_content] => Investimento miliardario per rafforzare le infrastrutture aeronautiche della Turchia e aumentarne il vantaggio competitivo: Turkish Airlines ha inaugurato otto nuove strutture con un investimento complessivo superiore a 100 miliardi di lire turche (2,3 miliardi di dollari) in diverse località, principalmente nell'aeroporto di Istanbul.
“In linea con i nostri obiettivi per il 2033, stiamo sviluppando non solo la nostra flotta, ma anche una solida infrastruttura che ci consentirà di sfruttarla appieno - ha spiegato Ahmet Bolat, Chairman of the Board ed Executive Committee del vettore -. Questa iniziativa di investimento, che supera i 100 miliardi di lire turche e spazia dalle operazioni di trasporto merci alla nostra capacità di manutenzione tecnica, dai nostri centri di ristorazione alle soluzioni operative integrate, rafforza la nostra competitività globale ed è una prova concreta della nostra visione di rendere la Turchia uno dei principali hub aeronautici mondiali. Questi investimenti, che forniranno 26.000 nuovi posti di lavoro nel 2026, aumenteranno a 36.000 quando tutte le fasi saranno completate. Con questi passi, stiamo costruendo non solo strutture, ma anche un ecosistema per il futuro dell'economia e del settore aeronautico del nostro Paese. Oggi, il contributo della nostra azienda all'economia del nostro Paese è di 65 miliardi di dollari e, quando raggiungeremo i nostri obiettivi per il 2033, questa cifra arriverà a 144 miliardi di dollari”.
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[post_content] => Ennesimo scontro fra Ryanair ed eDreams Odigeo, dopo l'ultima di una serie di ordinanze del tribunale che hanno coinvolto le due società.
La low cost irlandese ha accolto con favore tre sentenze del Tribunale regionale di Amburgo, che secondo la compagnia aerea hanno stabilito che la presentazione dei prezzi da parte di eDreams è stata fuorviante per i consumatori.
Ryanair sostiene che il tribunale ha riscontrato che eDreams mostrava i prezzi dei posti a bordo e dei bagagli senza indicare chiaramente le proprie tariffe aggiuntive e che i risparmi dichiarati attraverso il suo servizio di abbonamento Prime non potevano essere effettivamente ottenuti dai consumatori.
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Secondo eDreams, un giudice ha stabilito che la compagnia aerea ha agito in modo “colposo” lasciando termini vietati sul proprio sito web dopo che le era stato ordinato di rimuoverli.
Le sentenze seguono la multa di 256 milioni di euro inflitta a Ryanair in Italia per abuso di posizione dominante, contro la quale la compagnia ha promesso di presentare ricorso, e altri casi di presunte violazioni dei diritti dei consumatori.
EDreams ha affermato che il tribunale tedesco ha stabilito che il meccanismo utilizzato da Ryanair per ottenere il consenso degli utenti attraverso un pulsante di “ricerca” che precompila automaticamente una casella per i termini e le condizioni è vietato.
Il tribunale ha dichiarato invalida la politica generale di Ryanair di “non rimborsabilità”, che induce in errore i passeggeri sui loro diritti al rimborso.
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Al contrario, Ryanair ha affermato che il tribunale ha dichiarato nelle sue sentenze che “la visualizzazione dei prezzi per la prenotazione dei posti senza indicare il costo aggiuntivo... è in ogni caso fuorviante” e ha inoltre osservato che ciò costituisce “una pratica fuorviante per omissione”.
Per quanto riguarda il bagaglio registrato, Ryanair ha affermato che il tribunale ha ritenuto che eDreams fosse stata “fuorviante riguardo alla commissione di servizio” e, in relazione al suo prodotto Prime, il tribunale ha ritenuto che “l'annuncio dei risparmi concreti... rappresenti una falsa dichiarazione... poiché i risparmi specificatamente indicati non possono essere effettivamente ottenuti”.
Le dichiarazioni delle due parti
"Queste sentenze del tribunale di Amburgo rafforzano ciò che Ryanair sostiene da tempo: prezzi trasparenti per i consumatori - commenta il chief marketing officer della low cost, Dara Brady -. Nonostante le ripetute obiezioni di Ryanair, eDreams continua a copiare le nostre tariffe e ad applicare prezzi eccessivi ai consumatori. eDreams rimane l'unica grande ota che si rifiuta di seguire gli standard di trasparenza già adottati da Booking.com, Lastminute, Kiwi e altri. Ryanair ha offerto a eDreams l'accesso gratuito e diretto al proprio inventario, qualora desiderasse competere ad armi pari, a condizione che adotti gli stessi standard di trasparenza dei suoi principali competitor e desista dal “fuorviare” o addebitare costi eccessivi ai consumatori".
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[post_content] => Visit Detroit si presenta al mercato italiano e prevede una crescita della destinazione. «Negli ultimi anni è aumentato il numero dei visitatori italiani business e leisure: la città ha tanto da offrire a tutti i viaggiatori. - afferma Claude Molinari, responsabile di Visit Detroit e presidente del Detroit Metro Convention & Visitors Bureau - Visit Detroit ha l’obiettivo di arrivare ai 25 milioni di ospiti nel 2030, a partire dai 19 milioni raggiunti nel 2024. Ora guardiamo al mercato internazionale, in particolare all’Europa. Sappiamo che Detroit ha un problema di percezione nel mondo, perché in molti ricordano com’era, ma non sanno com’è oggi. Dopo la bancarotta del 2013 è stato fatto un investimento miliardario nella ricostruzione della città e nel sudest del Michigan. Da anni promuoviamo la nostra città in Europa: dopo l’ottima risposta di Uk, Germania e Francia, vogliamo sviluppare nuovi prodotti per il mercato italiano.
Ci aiuterà la partnership con la Juventus che, nel corso delle ultime 17 partite disputate, ha già portato incredibili risultati. Nel momento stesso dell’annuncio dell’intesa raggiunta con la squadra torinese il traffico dei visitatori italiani sul nostro sito visitdetroit.com è aumentato del 700%. La Juventus ha 560 mln di fan nel mondo e più di 100 mln in Europa: crediamo sia una grande opportunità per far conoscere la nostra città. Detroit è un’importante centro dello sport con la sede dei team di quattro sport professionistici. - prosegue Molinari - Abbiamo incredibili attrazioni culturali, come l’Henry Ford Museum, il Detroit Institut of Art, il Motown Museum e tante altre realtà che offrono esperienze che vanno dall’arte alla storia, dall'innovazione automobilistica alla cultura. Tra i simboli della rinascita della città la Michigan Central Station: aperta nel 1923, quando l’industria automobilistica della città muoveva i primi passi, era decaduta con la diminuzione dei viaggi in treno. L’edificio acquisito dalla Ford Motor Company, è stato completamente rinnovato ed è oggi il punto di riferimento degli Stati Uniti per l’industria dell’automobile, per i veicoli autonomi e per l'elettrificazione. Inoltre i quattro piani più alti dello storico edificio diventeranno un NoMad hotel che aprirà nel 2027. Ne siamo molto orgogliosi.
Tra gli eventi in programma nei prossimi anni: a febbraio 2026 ospiteremo nel nostro stadio un concerto di Taylor Swift. Stiamo pensando a dei pacchetti per “America 250”, la celebrazione nazionale de 250° anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti, che ricorrerà nel 2026 e ci permetterà di evidenziare tutte le grandi innovazioni di Detroit. È poi in corso l’ampliamento dell’offerta ricettiva della città per accogliere l’Ipw 2028, organizzata dalla US Travel Association: aspettiamo gli operatori turistici di oltre 60 paesi».
Molinari racconta la destinazione dal punto di vista dell’accoglienza turistica: «Stiamo crescendo sia a livello nazionale che internazionale, nei viaggi leisure e in quelli legati a meeting e congressi. Abbiamo il 16° più grande Convention Cetner degli Stati Uniti, quindi possiamo ospitare eventi di ogni tipo. Ad oggi l’offerta ricettiva del sud est del Michigan è di 45mila camere di albergo e altre 8mila sono in via di costruzione. A Downtown ci sono 6mila hotel room e presto saranno pronte altre 2mila camere. A Detroit sono disponibili strutture per tutte le esigenze: è una destinazione unica e adatta a tutti, con un’anima fatta di storia e di cultura. Per quanto riguarda i collegamenti aerei il Detroit Metropolitan Wayne County Airport è il secondo hub di Delta Airlines dopo Atlanta, con voli diretti da Amsterdam, Londra, Dublino, Francoforte, Parigi e Istanbul. Sono disponibili voli diretti anche da Roma e Monaco, ma solo nella stagione estiva. Detroit è servita anche da Turkish Airlines con 10 voli settimanali». Infine una delle chiavi di lettura per il futuro del turismo di Visit Detroit: «Un recente studio della società di ricerca Longwoods International rivela che oggi, per la prima volta nella storia, viaggiare non è più un desiderio ma un bisogno. - conclude Molinari - Credo che questo sia legato ai social-media: si va su TikTok e Instagram e, se i creator preferiti vanno in posti nuovi, si vuole fare lo stesso. Vista l’importanza dei social abbiamo assunto 40 persone che, in modo diverso, racconteranno in rete la bellezza e il valore della nostra città e del sud-est del Michigan».
Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Iscrizioni aperte per partecipare all’AlUla Trail Race, che tornerà dal 22 al 23 gennaio 2026: un appuntamento per tutti gli appassionati runner che potranno cimentarsi in una selezione di percorsi e sfide immersi tra paesaggi spettacolari e siti storici.
Diventato ormai uno degli appuntamenti più attesi del calendario AlUla Moments, l’edizione 2026 continua a crescere per dimensione e ambizione, proponendo sei percorsi di distanze differenti, pensati per accogliere ogni tipo di partecipante: dai giovani alle prime esperienze fino agli atleti d’élite delle ultra-distanze.
La serie di gare comprende la Kids Run (1,6 km) per bambini dai 5 ai 12 anni, la Sunset Run (3 km) per runner dai 13 anni in su, un trail da 10 km e una distanza di 23 km pensata per i runner più esperti.
Per questi ultimi, il percorso impegnativo da 50 km rappresenta una vera prova di abilità e resistenza, mentre la gara ultra trail da 100 km è riservata ai runner più tenaci e preparati. Tutti i percorsi termineranno nella Old Town, garantendo un arrivo spettacolare sia per i partecipanti che per il pubblico.
Le iscrizioni sono ufficialmente aperte, con quote a partire da circa 23 euro e circa 11 euro per la Kids Run. I partecipanti possono assicurarsi il proprio posto prenotando tramite il sito experiencealula.com. Race Arabia invierà successivamente il link di registrazione ufficiale e l’e-ticket finale, che includerà le mappe dei percorsi, le istruzioni di gara e le indicazioni utili per la preparazione.
Con il numero di partecipanti in costante crescita di anno in anno e la comunità globale del trail running che riconosce sempre più AlUla come una destinazione di livello mondiale, l’interesse si preannuncia ancora una volta altissimo.
L’AlUla Trail Race fa parte del calendario AlUla Moments 2025/26 – un programma annuale di eventi e festival pensato per celebrare e promuovere AlUla come destinazione d’eccellenza per turismo, sport, cultura e patrimonio. Tra gli altri eventi sportivi di livello mondiale figurano l’AlUla Tour di ciclismo professionistico, l’esclusivo AlUla Desert Polo e l’AlFursan Endurance AlUla – una delle gare di resistenza più prestigiose nel calendario equestre.
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Dopo la bancarotta del 2013 è stato fatto un investimento miliardario nella ricostruzione della città e nel sudest del Michigan. Da anni promuoviamo la nostra città in Europa: dopo l’ottima risposta di Uk, Germania e Francia, vogliamo sviluppare nuovi prodotti per il mercato italiano.\r\n\r\nCi aiuterà la partnership con la Juventus che, nel corso delle ultime 17 partite disputate, ha già portato incredibili risultati. Nel momento stesso dell’annuncio dell’intesa raggiunta con la squadra torinese il traffico dei visitatori italiani sul nostro sito visitdetroit.com è aumentato del 700%. La Juventus ha 560 mln di fan nel mondo e più di 100 mln in Europa: crediamo sia una grande opportunità per far conoscere la nostra città. 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Vista l’importanza dei social abbiamo assunto 40 persone che, in modo diverso, racconteranno in rete la bellezza e il valore della nostra città e del sud-est del Michigan».\r\nChiara Ambrosioni","post_title":"Detroit: l’offerta turistica, la partnership con la Juventus e la promozione social","post_date":"2026-01-07T10:35:19+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1767782119000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504603","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Iscrizioni aperte per partecipare all’AlUla Trail Race, che tornerà dal 22 al 23 gennaio 2026: un appuntamento per tutti gli appassionati runner che potranno cimentarsi in una selezione di percorsi e sfide immersi tra paesaggi spettacolari e siti storici.\r\n\r\nDiventato ormai uno degli appuntamenti più attesi del calendario AlUla Moments, l’edizione 2026 continua a crescere per dimensione e ambizione, proponendo sei percorsi di distanze differenti, pensati per accogliere ogni tipo di partecipante: dai giovani alle prime esperienze fino agli atleti d’élite delle ultra-distanze.\r\n\r\nLa serie di gare comprende la Kids Run (1,6 km) per bambini dai 5 ai 12 anni, la Sunset Run (3 km) per runner dai 13 anni in su, un trail da 10 km e una distanza di 23 km pensata per i runner più esperti.\r\n\r\nPer questi ultimi, il percorso impegnativo da 50 km rappresenta una vera prova di abilità e resistenza, mentre la gara ultra trail da 100 km è riservata ai runner più tenaci e preparati. 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