17 December 2025

Scuderia Lipica, al TovE con gli investimenti sui servizi e la digitalizzazione

Scuderia Lipica, al TovE con gli investimenti sui servizi e la digitalizzazioneDopo un 2024 all’insegna delle crescita, gli investimenti della Scuderia di Lipica proseguono sulla linea dello sviluppo e dell’affinamento dei servizi. L’attività ed i programmi della struttura slovena si concentreranno soprattutto su mice, sport e digitalizzazione.

Ancora una volta la struttura sarà presente al Travel Open Village Evolution che il gruppo Travel organizza dal 9 al 10 febbraio all’Hotel Melià.

Nel 2024  la Scuderia ha superato i numeri del 2019 ed è riuscita a crescere rispetto al 2023.

«Nell’anno appena iniziato – spiega Aaron Uazeua business development e sales manager Lipica – punteremo sulla digitalizzazione sia del sistema b2c che del b2b. Non solo, ma ci concentreremo sullo sviluppo del settore mice».

A Lipica infatti sono state rinnovate alcune aree della scuderia, grazie alle quali l’offerta per il mice è ora più ricca e completa. La struttura dispone infatti di una grande sala attrezzata per eventi.

Per quanto riguarda lo sport, Lipica ha concluso nel 2024 un investimento importante sulla costruzione di un nuovo centro sportivo che comprende 4 campi da tennis con tutti i servizi annessi.

L’Italia rappresenta uno dei tre principali mercati stranieri per la Scuderia. Per quanto riguarda i nuovi mercati Lipica investirà molto sulla Polonia.

A Lipica procede intanto il radicale restyling della Spa dell’Hotel Maestoso. A breve la clientela avrà a disposizione una nuova piscina con aree wellness, saune e centro fitness di alto livello. Non solo ma sarà ristrutturata anche la reception del campo da Golf.

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Che si tratti di un breve weekend o di una vacanza più lunga, l’organizzazione e la cura dei dettagli giocano un ruolo centrale nel rendere il viaggio più confortevole e funzionale, senza rinunciare a ciò che è davvero utile. Il valore della leggerezza negli spostamenti moderni Negli ultimi anni, il modo di viaggiare è profondamente cambiato. Le compagnie aeree hanno introdotto regole sempre più stringenti sui bagagli, i viaggiatori si spostano con maggiore frequenza e spesso combinano lavoro e tempo libero. In questo contesto, viaggiare leggeri significa adattarsi a una mobilità più fluida e rapida. Un bagaglio essenziale permette di ridurre i tempi di attesa, di evitare costi aggiuntivi e di gestire meglio gli imprevisti, come cambi di programma o trasferimenti improvvisi. La leggerezza non è solo una questione di peso, ma anche di mentalità. Portare con sé meno oggetti implica una selezione più consapevole e una maggiore attenzione alle reali necessità. 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Comfort personale e piccoli accorgimenti quotidiani Anche viaggiando leggeri, il comfort non dovrebbe essere trascurato. Al contrario, la selezione accurata di alcuni elementi può fare la differenza durante gli spostamenti. Gli oggetti dedicati alla cura personale, se scelti in formato compatto, consentono di mantenere le proprie abitudini anche lontano da casa senza appesantire il bagaglio. Un esempio tipico è rappresentato dal dentifricio piccolo da viaggio, che permette di rispettare le normative sui liquidi e allo stesso tempo di non rinunciare all’igiene quotidiana. Il comfort riguarda anche la gestione del tempo e delle energie. Avere tutto l’occorrente a portata di mano, senza dover cercare o riorganizzare continuamente il bagaglio, contribuisce a rendere il viaggio più rilassante. Piccoli accorgimenti, come la disposizione logica degli oggetti o la scelta di accessori multifunzionali, aiutano a mantenere un buon livello di benessere durante tutto il percorso. 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I CRM evoluti permettono agli operatori di riconoscere il viaggiatore prima ancora che entri in hotel, mentre l’intermodalità treno–aereo semplifica connette i territori anche fuori dai flussi principali. Le nuove interfacce digitali consentono di gestire un viaggio in autonomia e i sistemi predittivi aiutano a prevenire disservizi e ottimizzare carichi, energie, risorse.\r\n\r\nÈ in questo scenario che BIT 2026 – presentata da Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi – porta al centro della discussione le visioni di chi sta guidando queste trasformazioni dentro l’ospitalità e l’aviazione, anche grazie al nuovo Think Tank che sta già facendo dialogare decine di professionisti. Parlando di innovazione, due voci autorevoli del suo Advisory Board raccontano prospettive complementari: Giovanna Manzi, consulente strategica tra ospitalità e innovazione, e Caroline Schaefer, esperta internazionale di aviation con una lunga esperienza nel management dei grandi vettori.\r\n\r\nCambiamenti in atto da tempo, ma che stanno cambiando passo\r\n\r\nGuardando all’hôtellerie, per Manzi l’innovazione affonda le radici in una trasformazione iniziata molto prima dell’AI. “Quando ho cominciato, le prenotazioni viaggiavano su telex e microfiche. Poi arrivarono il fax, il booking online, e tutto cambiò”, racconta. Una rivoluzione che ha portato nuove aspettative e standard globali: “L’ospite non confronta più l’hotel di fronte, ma il miglior servizio ricevuto in qualunque parte del mondo”. Da qui, la necessità di processi più efficienti, strutture più performanti e un approccio nuovo al valore: “Hotel più belli, più servizi di qualità e una gestione organizzativa più solida. 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