27 March 2026

Sarà il gruppo Egnazia a gestire il nuovo hotel Ancora di Cortina a firma Renzo Rosso

Sarà Egnazia Ospitalità Italiana, la nuova realtà della famiglia Melpignano, che affonda le proprie radici nel gruppo San Domenico, a gestire il nuovo hotel Ancora di Cortina d’Ampezzo. La struttura, di proprietà della Red Circle, società di investimenti immobiliari di Renzo Rosso, è attualmente in fase di restyling a cura dello studio Charles & Co, fondato dalla designer Vicky Charles. I piani prevedono lo sviluppo di 38 camere, di cui 12 suite, con dimensioni tra i 24 e i 123 metri quadrati, nonché di un club esclusivo, di un ristorante, di un bar, ma soprattutto della storica terrazza affacciata sul cuore di Cortina. I lavori sono iniziati a luglio 2022 e proseguiranno per i prossimi due anni

Si rafforza dunque la collaborazione fra Red Circle ed Egnazia, iniziata a novembre 2022 con il Pelican Hotel di Miami, acquistato da Renzo Rosso negli anni ’90 e restaurato negli ultimi due anni. La sinergia si iscrive nel percorso di promozione e valorizzazione dell’italianità, primo obiettivo del gruppo guidato da Aldo Melpignano. “Cortina d’Ampezzo è uno dei posti di montagna più esclusivi al mondo – sottolinea il presidente di Red Circle, Renzo Rosso -: la sua posizione unica con vista a 360 gradi sulle più belle Dolomiti toglie il fiato ed emoziona. L’Ancora è il più storico hotel della città e l’approfondito restauro in atto rispetterà la sua storia in maniera sostenibile e innovativa, rispondendo ai bisogni e alle aspettative del nuovo viaggiatore di lusso internazionale.

Siamo felici e orgogliosi di poter accompagnare Red Circle in questo progetto di rilancio dell’hotel Ancora – gli fa eco Aldo Melpignano -. Cortina d’Ampezzo è una destinazione che sta vivendo e vivrà sempre di più un processo di profonda trasformazione. Questo processo, favorito dall’arrivo delle Olimpiadi, è in realtà il segno di un cambiamento nel mondo del turismo, che oggi più che mai è alla ricerca di luoghi ed esperienze da scoprire per permettere agli ospiti di sentirsi residenti temporanei e non semplici turisti. Le Dolomiti, e Cortina in particolare, rappresentano una meta che, attraverso la valorizzazione del patrimonio storico, culturale ed enogastronomico del luogo, ha ampie possibilità di sviluppo. Noi cercheremo di offrire il nostro contributo”.

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