9 December 2022

Sandals: grandi piani a St. Lucia. Si parte con il rinnovamento di due delle strutture sull’isola

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Grandi piani per Sandals Resorts International sull’isola di St. Lucia. Il gruppo intende celebrare così la propria trentennale presenza nella destinazione caraibica, dove la compagnia vanta ben tre strutture attive: i Sandals Halcyon Beach, Regency La Toc e Grande St. Lucian. Alcuni dettagli dei programmi d’investimento sono quindi stati illustrati in occasione di un incontro con i media internazionali, ma il progetto nella sua interezza sarà svelato solo nel 2023. 

Secondo quanto rivelato da Adam Stewart, presidente esecutivo di Sri, il Sandals Halcyon Beach vedrà in particolare l’aggiunta di 25 nuove camere nel febbraio del prossimo anno. Nello specifico, l’ampliamento prevede 20 ville fronte mare disposte su due piani e dotate di ampi balconi e cinque Rondoval suite a tetto conico, dotate di ampi bagni e giochi d’acqua privati.

Un intervento ancora più ambizioso verrà quindi realizzato al Sandals Regency La Toc. In una prima fase si prevede l’introduzione di una serie di innovazioni, tra cui un villaggio composto esclusivamente da 20 Rondoval suite, con sette open-air rooftop deck, la cui apertura è prevista nel 2023. Il villaggio sarà un resort all’interno di un resort e disporrà solo di Rondoval suite di categoria superiore, che sorgeranno vicino al campo da golf: ognuna avrà in dotazione il proprio golf cart per muoversi sul campo da gioco. Saranno, inoltre, a disposizione alcuni servizi di lusso come il maggiordomo Sandals Resorts e proposte di ristorazione e intrattenimento pensate esclusivamente per gli ospiti del villaggio. Per le fasi successive sono successivamente in programma nuove strutture benessere, nuove categorie di suite e una rivisitazione dell’attuale offerta campi da golf.

“Dall’apertura della nostra prima struttura a St. Lucia, il Sandals Regency La Toc, quasi tre decenni fa, il nostro impegno a lavorare a fianco del governo per realizzare un’offerta turistica a Santa Lucia è stato costante – ha sottolineato Adam Stewart – Mio padre amava St. Lucia e, come tanti, all’inizio fu affascinato dalla sua bellezza. Presto si rese conto però che il vero tesoro qui è la sua gente: amichevole, dinamica e imprenditrice”.




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