1 giugno 2021 10:35
Unica struttura affiliata Leading Hotels of the World sulla rive Gauche, riapre oggi i propri battenti il J.K. Place Paris. “Siamo molto felici di ripartire e di poter accogliere nuovamente i nostri ospiti, liberi finalmente di riscoprire la gioia di viaggiare – commenta il general manager dell’hotel, Riccardo Ortogni –. Abbiamo già ricevuto richieste e prenotazioni per le prossime settimane e con l’arrivo del Green pass europeo da luglio ci aspettiamo una buona stagione estiva, che ci permetterà di far conoscere a tutti il primo gioiello J.K. Place fuori dall’Italia, dopo un primo anno di attività frammentario a causa dei lockdown”.
Diverse anche le novità in programma. “Presto annunceremo una partnership inedita alla J.K. Spa con uno dei brand protagonisti della nuova bellezza, che ha l’obiettivo di offrire una proposta benessere innovativa e altamente efficace, capace di garantire risultati immediati e visibili – aggiunge Ortogni -. Anche a livello di soggiorno, ci siamo divertiti all’idea di sovvertire i classici ritmi settimanali e abbiamo pensato a una formula di pacchetto Weekend al contrario, assicurando riduzioni speciali per chi arrivo la domenica e si ferma fino al martedì, coniugando magari vacanza e lavoro e da remoto”.
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“Marche 365 days – every day, an emotion” ha l’obiettivo di destagionalizzare l’offerta, contribuendo a far luce sulle eccellenze di una regione che ha ancora molto da far scoprire a viaggiatori attenti e curiosi, in grado di apprezzare l’anima più autentica della regione. Un’anima che si inserisce perfettamente nel ruolo giocato dalle località meno note dell’entroterra, fulcro di un turismo “alternativo” in grado di attrarre viaggiatori da tutto il mondo anche nei mesi di bassa stagione.
Il progetto
L’articolato progetto presentato dal titolare di Beverly Vacanze, Lorenzo Rossi, coinvolge operatori turistici locali ed esteri, buyer nordeuropei e giornalisti internazionali. Si svilupperà lungo differenti direttrici, dai workshop ai fam trip per far conoscere ai buyer stranieri le eccellenze del territorio.
In programma anche azioni mirate di promozione del brand Marche e attività di comunicazione in co-branding per promuovere un racconto che si muove su filoni differenti, andando via via ad abbracciare aspetti legati al turismo, alla cultura, all’enogastronomia, alle esperienze locali e ai cammini. Tutte tessere che andranno a comporre un mosaico vivace e completo, arricchito dalla passione e dall’esperienza di chi ogni giorno lavora sul territorio, dalle strutture alberghiere ai fornitori di servizi locali.
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«Il lusso oggi? È offrire esperienze autentiche in una città che sta finalmente prendendo coscienza del proprio valore». Giovanni Ferrando, direttore del Hotel Bristol Palace di Genova, guarda al 2026 con prudenza ma senza rinunciare all’ottimismo.
«Il primo trimestre è stato positivo, anche grazie a una Pasqua favorevole. Certo, le tensioni internazionali hanno rallentato soprattutto il turismo extraeuropeo. Tiene bene il mercato nordamericano, per noi strategico anche sul fronte dell’adr. Abbiamo quindi riposizionato le strategie commerciali puntando sui mercati di prossimità: l’italiano resta il nostro primo mercato e sta compensando parte della frenata long haul».
Prudenza e attesa
Ferrando parla di un settore sospeso tra prudenza e attesa: «L’incertezza pesa più delle crisi stesse. Nel lusso la clientela c’è, ma attende prima di decidere. Per questo non abbiamo scelto la strada del panico o della guerra dei prezzi: bisogna mantenere sangue freddo e anticipare il mercato».
Dal 2023 il Bristol Palace è passato da quattro a cinque stelle, una scelta «coraggiosa», ammette il direttore. «Sapevamo di rischiare parte del business corporate e Mice, ma abbiamo intuito che Genova aveva bisogno di un vero hotel luxury. La domanda c’era, mancava l’offerta».
E mentre la città cresce sul piano turistico e culturale, l’hotel consolida l’iniziativa del gruppo sui Libri della Buona Notte e accelera sui nuovi progetti. Tra le novità debutta il format “Colazioni d’Arte”, incontri mattutini dedicati ai Musei Civici genovesi tra cappuccino e focaccia, in collaborazione con il professor Giacomo Montanari. «Vogliamo che il Bristol torni a essere il salotto culturale della città». Dopo l’appuntamento inaugurale, il calendario proseguirà con incontri aperti alla città fino al 9 giugno.
Sul fronte dell’ospitalità, invece, prende forma il progetto della nuova spa. «Abbiamo già pianificato un nuovo ascensore che collegherà anche il rooftop e i futuri spazi wellness. I lavori saranno organizzati senza mai chiudere l’albergo: è una sfida complessa, ma coerente con la nostra idea di ospitalità contemporanea».
(Enzo Scudieri)
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Genova continua a crescere sul fronte turistico, rafforzando il proprio posizionamento come destinazione culturale, outdoor e sempre più internazionale. Dalla destagionalizzazione ai nuovi mercati esteri, fino al valore delle sinergie tra pubblico e privato, l’assessore al Turismo Tiziana Beghin racconta a Travel Quotidiano la fase positiva che sta vivendo il capoluogo ligure.
Assessore, Genova sembra attraversare un momento particolarmente favorevole per il turismo. Quali sono oggi i segnali più evidenti?
La percezione della città è cambiata molto. Sempre più persone ci raccontano di vedere Genova come una destinazione vivace, frizzante, autentica. Lo vediamo anche dal numero crescente di influencer e creator che arrivano spontaneamente per raccontarne le bellezze, spesso ancora poco conosciute. Genova sta tornando a occupare un posto importante nel panorama turistico internazionale e i numeri confermano questo percorso, con incrementi vicini alla doppia cifra nelle presenze.
Quanto è importante la collaborazione tra amministrazione e operatori privati nello sviluppo turistico della città?
È fondamentale. Il turismo funziona davvero quando si lavora in sinergia e si promuove la destinazione nella sua interezza. In questo senso iniziative come quella dei “Libri della Buonanotte” dell’Hotel Bristol Palace rappresentano un esempio molto bello di valorizzazione dell’identità cittadina. È un progetto di qualità, capace di lasciare un ricordo autentico a chi soggiorna a Genova. Gli operatori stanno investendo molto e l’amministrazione continuerà a supportare queste collaborazioni perché contribuiscono a rafforzare l’immagine della città nel mondo.
La destagionalizzazione resta uno degli obiettivi principali. Su quali mercati state lavorando?
Stiamo puntando molto sull’Est Europa e sul Nord Europa. Penso, ad esempio, alla Polonia, che è un mercato in forte crescita e sul quale stiamo investendo con attività promozionali dedicate. L’obiettivo è consolidare Genova come destinazione all season. E i risultati si vedono già: durante le ultime vacanze natalizie abbiamo registrato un aumento del 27% delle presenze rispetto all’anno precedente, che sale al 40% per gli stranieri, con circa 63 mila visitatori in più nelle due settimane centrali.
Quali sono gli elementi che permettono a Genova di proporsi come meta turistica tutto l'anno?
Sicuramente il clima mite aiuta, ma il vero valore aggiunto è la varietà dell’offerta. Genova unisce mare, cultura e outdoor in modo unico. Abbiamo un patrimonio culturale straordinario, fatto di musei, palazzi, chiese e mostre di grande livello, ma anche una componente outdoor sempre più apprezzata: trekking, biking, il sistema delle fortificazioni con panorami spettacolari sul mare. A questo si aggiunge tutto il turismo legato al mare, non solo balneare ma anche esperienziale e sportivo, fruibile in tutte le stagioni. È un mix che permette anche di allungare la permanenza media dei visitatori.
Come stanno evolvendo invece i mercati internazionali e il turismo crocieristico?
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In un contesto internazionale ancora incerto, Genova riesce a mantenere competitività rispetto ad altre destinazioni mediterranee?
Sì certamente, perché rispetto ad altre mete Genova mantiene ancora prezzi accessibili. In una fase di incertezza economica questo diventa un fattore competitivo importante. Inoltre stiamo vedendo una crescita significativa del turismo domestico e di prossimità, che ci sta aiutando molto anche rispetto alle tensioni geopolitiche internazionali.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Genova riscopre il proprio “secolo d’oro” e lo fa attraverso un progetto editoriale che unisce ospitalità e valorizzazione del territorio, rafforzando il posizionamento culturale dell’hôtellerie di fascia alta.
In occasione del decimo anniversario della collana “Libri della Buonanotte”, il Gruppo Duetorrihotels ha scelto di accendere i riflettori sulla città tra Cinquecento e Seicento con il volume “L’età d’oro di Genova. La Superba tra Cinquecento e Seicento”, firmato dalla giornalista Roberta Olcese. Un’iniziativa che trova la sua cornice naturale nell’Hotel Bristol Palace, icona dell’ospitalità genovese.
Il progetto editoriale – curato dalla storica dell’arte Beatrice Buscaroli ed edito da Minerva – rappresenta da dieci anni un elemento distintivo dell’offerta del gruppo: un racconto breve lasciato in camera, pensato come gesto di benvenuto ma anche come leva di storytelling territoriale. Un format che trasforma il soggiorno in esperienza, intercettando un segmento di domanda sempre più attento ai contenuti culturali.
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«Con i Libri della Buonanotte celebriamo dieci anni di un progetto che ha saputo coniugare ospitalità e cultura, offrendo ai nostri ospiti un’esperienza autentica e identitaria – commenta Giovanni Ferrando, direttore dell’Hotel Bristol Palace – Questo nuovo volume dedicato a Genova rafforza il legame con il territorio e contribuisce a raccontarne il patrimonio meno conosciuto, in linea con una strategia che punta su contenuti di valore per arricchire il soggiorno».
Il libro accompagna il lettore in un viaggio nella Genova dei grandi esploratori, quando la città, grazie ai traffici con le Americhe, viveva una stagione di straordinaria prosperità. Un’epoca segnata dal potere delle grandi famiglie, dai Rolli – le dimore nobiliari destinate ad accogliere sovrani e personalità illustri – e da un fermento artistico che vide protagonisti maestri come Peter Paul Rubens.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di promozione territoriale sviluppato in collaborazione con il Comune di Genova, che prevede anche l’organizzazione di un press tour dedicato, confermando la sinergia tra operatori dell’ospitalità e istituzioni nella costruzione di un racconto integrato della destinazione.
Parte del gruppo Duetorrihotels insieme al Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna, al Due Torri Hotel di Verona e all’Hotel Bernini Palace di Firenze, il Bristol Palace si distingue per un’identità fortemente legata alla storia e all’arte. Inaugurato nel 1905 su progetto di Dario Carboni, l’hotel conserva intatto il fascino Liberty, con ambienti Art Nouveau e l’iconico scalone ellittico che, secondo la tradizione, avrebbe ispirato anche Alfred Hitchcock.
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BiHoliday riapre per la stagione estiva 2026 i due camping resort di di Fažana in Croazia e di San Francesco di Caorle (Venezia). Un percorso che, come sottolinea l’amministratore delegato Maurizio Biasuzzi, affonda le radici in una visione di lungo periodo: «La mia famiglia ha investito nel turismo da oltre cinquant’anni. Oggi porto avanti questa volontà con gli altri shareholder, insieme a tutti i nostri collaboratori e partner, che con me, hanno trasformato un brand in un modello di ospitalità. Proprio in un tempo come quello che stiamo vivendo, l’ospitalità e il tempo libero assumono un valore straordinario. Noi imprenditori e gestori di strutture ricettive dobbiamo operare nel rispetto di questo».
Situato nel cuore dell’Istria, vicino a Pola, il BiVillage di Fažana accoglie gli ospiti per la stagione 2026 fino al 10 ottobre, affacciandosi sul golfo del Quarnero, con vista privilegiata sul parco nazionale delle isole Brioni, noto per le impronte dei dinosauri e le rovine roman. La struttura è stata riconosciuta dal ministero del turismo croato come campeggio di primo livello e insignito della Bandiera Blu.
Sulla costa veneta, il camping resort Villaggio San Francesco di Caorle, aperto fino al 30 settembre, si conferma punto di riferimento dell’ospitalità open air in Italia: 32 ettari immersi nella pineta e affacciati sull’Adriatico, 500 metri di spiaggia privata Bandiera Blu e un’offerta cinque stelle articolata in 7 tipologie di Holiday Home tra appartamenti e villini, lodge di nuova generazione inseriti in borghi progettati all’insegna del design e dello spazio, oltre a piazzole premium.
Entrambe le realtà si presentano rinnovate per la stagione 2026, con interventi che spaziano da un miglioramento delle unità abitative all’evoluzione delle aree comuni fino al potenziamento dei servizi. L’esperienza dell’ospite si arricchisce grazie a programmi di animazione strutturati per tutte le fasce d’età, dal miniclub per i più piccoli con laboratori e attività creative, ai programmi per ragazzi, fino agli intrattenimenti serali per adulti tra spettacoli, musica dal vivo, serate a tema.
Sul fronte sportivo, l’offerta supera le 17 discipline praticabili: calcio, pallavolo, basket, tennis, ping-pong, pallanuoto, tiro con l’arco, nuoto, vela, canoa, beach volley, acquagym, yoga, pilates e molto altro, anche con corsi seguiti da istruttori qualificati.
La spiaggia privata non è semplicemente uno spazio sul mare, ma uno stabilimento balneare completo con gazebo attrezzati, aree ombreggiate personalizzate e servizi ristorativi direttamente in battigia. La ristorazione, curata dalla divisione interna BiFoody e dai gestori partner, continua a evolversi puntando su qualità, inclusività e valorizzazione dei prodotti locali e non solo, come con l’introduzione della nuova proposta sushi tra le novità 2026 del Villaggio San Francesco.
Particolare attenzione continua a essere dedicata a inclusività e accessibilità, grazie alla collaborazione con V4A – Vacanze per Tutti e all’adozione dei principi di eliminazione delle barriere architettoniche. Parallelamente, l’approccio pet friendly si consolida con aree dedicate, spiagge e servizi specifici per gli animali domestici.
Il Master Plan
Il 2026 rappresenta il terzo anno di sviluppo del Master Plan di BiHoliday, un progetto pluriennale da oltre 40 milioni di euro che mira a una trasformazione profonda delle strutture. Il piano prosegue lungo tre direttrici strategiche: rinnovamento dell’offerta abitativa con nuovi lodge e unità riprogettate; integrazione con il territorio, attraverso esperienze autentiche e collaborazioni locali; innovazione tecnologica, con l’adozione di piattaforme gestionali avanzate. L’obiettivo è consolidare un modello di ospitalità capace di coniugare standard elevati, sostenibilità e personalizzazione dell’esperienza, rispondendo alle nuove esigenze del turismo open air contemporaneo.
BiHoliday ha chiuso il 2025 con un fatturato di 34,5 milioni di euro, registrando una crescita del 13% rispetto all’anno precedente e superando 1,2 milioni di presenze complessive tra le due strutture.
Il gruppo, parte della realtà imprenditoriale Biasuzzi, integra al proprio interno anche il tour operator BiBooking, la divisione food & beverage BiFoody, e i service brand Mice Bi2Bi e BiAcademy.
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Allianz Partners avvia un ciclo di innovazione di prodotto con il lancio di due nuove soluzioni assicurative: la polizza Collettive Standard, pensata per i piccoli e medi tour operator, e EasyBiz, la proposta rinnovata dedicata al Corporate Travel. Un doppio segnale di attenzione al mercato italiano, che conferma la strategia dell'azienda di rispondere con soluzioni sempre più mirate alle esigenze di chi viaggia.
Polizza collettive standard
Nata dal dialogo diretto con gli operatori del settore, la polizza Collettive Standard si distingue per un’offerta potenziata, una protezione completa ed una gestione semplificata.
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Oltre alle coperture classiche - protezione medica e bagaglio, spese mediche, annullamento viaggio e multirischi base - la nuova Multirischi Top introduce un prodotto all risk che include la copertura dell'annullamento anche per cause indirette, per chi cerca la massima flessibilità di protezione.
La nuova offerta include inoltre una proposta dedicata ai viaggi studio, a supporto di Tour Operator e organizzatori di programmi all'estero in un segmento in costante crescita. Sul fronte operativo, una matrice tariffaria semplificata rende la quotazione online e la gestione dei prodotti più rapide ed efficienti, a vantaggio degli operatori e dei loro clienti.
EasyBiz
Con il rinnovamento di EasyBiz, Allianz Partners rafforza il proprio posizionamento nel segmento Business Travel, rispondendo all'evoluzione dei viaggi di lavoro e alle nuove esigenze di mobilità delle aziende italiane.
La nuova versione è progettata per proteggere dipendenti, dirigenti e collaboratori in trasferta, supportando le imprese nella prevenzione e gestione dei rischi legati a salute, sicurezza e continuità operativa, in Italia e all'estero.
Pensata principalmente per piccole e medie imprese, la sua struttura flessibile e scalabile la rende adatta anche a organizzazioni più strutturate. La copertura si estende inoltre ai collaboratori non dipendenti - consulenti, amministratori e stagisti - riflettendo le nuove modalità di lavoro.
EasyBiz offre fino a 11 coperture tra cui assistenza sanitaria e spese mediche, bagaglio e documenti, tutela legale, responsabilità civile, infortuni, travel delay e copertura professionale. La versione EasyBiz Plus aggiunge anche l'annullamento o modifica del viaggio.
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Sibilio
"Con la polizza Collettive Standard confermiamo il nostro impegno a essere sempre più vicini ai nostri partner. È una soluzione che abbiamo costruito ascoltando le necessità dei piccoli e medi tour operator, con l'obiettivo di offrire loro uno strumento più potente, più flessibile e più semplice da gestire", commenta Massimiliano Sibilio, chief commercial officer di Allianz Partners Italia. “Con il rinnovamento di EasyBiz, invece, consolidiamo il nostro impegno nel Corporate Travel, proponendo alle aziende italiane una soluzione assicurativa completa e allineata alle reali dinamiche dei viaggi di lavoro di oggi. Due lanci che, insieme, confermano la nostra volontà di innovare continuamente per supportare al meglio la “peace of mind” di partner e clienti”.
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[post_content] => Spirit Airlines si arrende e diventa la prima vittima illustre degli elevatissimi costi del carburante: sabato 2 maggio la low cost statunitense ha ufficialmente cessato le sue operazioni di volo, dopo non essere riuscita a ottenere un piano di salvataggio da 500 milioni di dollari dall’amministrazione Trump.
«Tutti i voli sono stati cancellati e il servizio clienti non è più disponibile - spiega una nota ufficiale del vettore -. Siamo orgogliosi dell’impatto che il nostro modello a bassissimo costo ha avuto sul settore negli ultimi 34 anni e speravamo di poter servire i nostri passeggeri ancora per molti anni a venire».
Le ragioni sono da ricondurre al drastico aumento dei prezzi del jet fuel. E Spirit Airlines - che stava uscendo da una seconda procedura fallimentare - è così la prima azienda del settore costretta a chiudere i battenti causa della guerra con l’Iran.
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[post_content] => Ha preso il via lo scorso 2 maggio la nuova rotta targata Ita Airways tra Roma Fiumicino e Houston George Bush Intercontinental Airport, primo collegamento diretto nella storia tra le due città.
I voli inaugurali per Houston - nona destinazione nordamericana della compagnia, dopo New York, Boston, Miami, Los Angeles, San Francisco, Washington D.C., Chicago e Toronto - sono stati operati con Airbus A330-900. Lo schedule prevede inizialmente tre frequenze settimanali, che saliranno a 5 dal 1° giugno 2026, consentirà comode coincidenze verso numerose destinazioni italiane grazie all’ampia rete domestica della compagnia da Roma e Milano Linate.
“Houston rappresenta un’importantissima novità per la nostra compagnia che vede un’ulteriore crescita sul network di lungo raggio, su cui vogliamo fondare il nostro futuro sviluppo - ha dichiarato Joerg Eberhart, ad e direttore generale di Ita Airways -. È una città dinamica che unisce il suo ruolo di capitale globale del settore energetico a una vivace scena artistica e culturale in forte crescita. Il nuovo volo amplia le opportunità di accesso all’Italia per i residenti di Houston e dell’intera area del Golfo del Messico, offrendo un collegamento diretto con Roma e ulteriori connessioni verso numerose destinazioni in Italia e in Europa".
"Questa rotta è per noi molto più di un nuovo collegamento - ha aggiunto Sandro Pappalardo, presidente del vettore -. È un ponte che avvicina persone, storie e culture e riafferma il nostro ruolo di ambasciatori del Made in Italy nel mondo, e l’impegno a diventare il vettore di riferimento sia per gli italiani che viaggiano nel nostro Bel Paese, sia per chi desidera raggiungere mete intercontinentali. Allo stesso tempo consente ai numerosi italo-americani in Texas di riavvicinarsi alle proprie radici, offrendo loro un volo diretto che li riporta dai propri cari, creando nuove opportunità di incontro e relazioni significative che rendono ogni viaggio indimenticabile".
“È un grande giorno per gli abitanti di Houston. Come texano e come Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, sono entusiasta del nuovo collegamento diretto di ITA Airways tra Houston e Roma”, ha dichiarato Tilman J. Fertitta, Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia e a San Marino. “Questa connessione rafforza i legami economici che favoriscono la comprensione reciproca e una prosperità condivisa, e sono grato all’amministratore delegato di Ita Airways Joerg Eberhart, al Sindaco John Whitmire e a tutti i partner che hanno contribuito a renderla possibile.”
Marco Troncone, ceo di Aeroporti di Roma, ha sottolineato: “È una rotta strategica per l’espansione del network intercontinentale dell’aeroporto della Capitale e segna, per la prima volta, un volo diretto tra l’Italia e una delle metropoli più dinamiche degli Stati Uniti, punto di riferimento nel settore economico, energetico, industriale e tecnologico, e con una domanda solida sia sul fronte business che leisure. Con questa nuova rotta, nella summer 2026, salgono a 22 gli aeroporti nordamericani collegati a Fiumicino, rafforzando ulteriormente i profondi legami economici, culturali e industriali tra Italia e Stati Uniti e contribuendo a creare nuove opportunità di scambio, investimento e collaborazione tra due Paesi storicamente alleati e sempre più interconnessi".
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[post_content] => Il Conrad Athens The Ilisian apre i battenti sotto le insegne di Hilton. Precedentemente conosciuto come Hilton Athens, la struttura ha subito un’importante trasformazione per rinascere come un resort urbano contemporaneo nel cuore culturale di Atene. Segnando il debutto del brand in Grecia, Conrad Athens The Ilisian porta la miscela distintiva di design audace, lusso contemporaneo e connessione coinvolgente di Conrad Hotels & Resorts. Le 278 camere e suite dell’hotel sono tra le più spaziose nella città e si trovano nel cuore del The Ilisian, una nuova destinazione a uso misto che comprende anche una serie di ristoranti e bar, un'offerta benessere in stile resort con protagonista la piscina all'aperto più grande di Atene, residenze private e il club riservato ai soci della House of Nynn.
Le camere e le suite vantano di alcune delle migliori viste della città, con la maggior parte dotata di balconi privati. L’hotel offre la più ampia collezione di suite di Atene, tra cui tre Presidential Suite, una Royal Suite e, in arrivo entro la fine dell’anno, l’Omega Penthouse, completa di piscina privata e viste panoramiche sull’Acropoli e sul Mar Egeo.
Gli ospiti del Conrad Athens The Ilisian si trovano immersi in un vivace panorama gastronomico, con nove diverse proposte culinarie, dai ristoranti e bar dell'hotel ai locali più rinomati della città.
Relax a 360 gradi
Concepito come una destinazione di benessere, l’offerta del Conrad Athens The Ilisian unisce riposo, movimento e stile di vita. L'esperienza si snoda lungo l'Oasis, la più grande piscina all'aperto di Atene, con un ristorante italiano a bordo piscina e sul tetto una vista panoramica sulla città fa da cornice a una pista da corsa privata, a una palestra all'aperto e a un campo da pickleball.
All’interno, gli ospiti avranno accesso a una zona wellness dotata di palestra, studi dedicati a yoga, Pilates, Gyrotonic e spinning, una piscina riscaldata e strutture per terapie caldo-freddo. A partire da maggio, la Odei Wellness Residence proporrà trattamenti viso e corpo ispirati ai rituali dell’antica Grecia, mentre nel corso dell’anno, il dottor Costas Papageorgiou porterà per la prima volta la sua competenza ad Atene, ampliando l’offerta con trattamenti focalizzati sulla longevità.
«La Grecia è uno dei mercati europei in più rapida crescita per Hilton, guidato da una domanda turistica record e da una crescente attenzione verso un turismo di alta qualità, attivo tutto l’anno - ha dichiarato Simon Vincent, president, Europe, Middle East & Africa di Hilton -. Con il nostro portfolio in Grecia passato da pochi hotel solo pochi anni fa a oltre cinquanta oggi, e ulteriori aperture in programma, l’inaugurazione del Conrad Athens The Ilisian conferma il nostro impegno a lungo termine verso Atene e verso la Grecia come destinazione turistica leader a livello globale».
«Atene è una di quelle rare città in cui storia, creatività e vita contemporanea convivono in un dialogo continuo - ha aggiunto Dino Michael, senior vice president e global category head di Hilton Luxury Brands -. Per Conrad, questo la rende un luogo affascinante. Conrad Athens The Ilisian ha riportato in vita un punto di riferimento della città in modo da rispettarne il passato, pur essendo in sintonia con l’Atene di oggi».
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Con questa nuova rotta, nella summer 2026, salgono a 22 gli aeroporti nordamericani collegati a Fiumicino, rafforzando ulteriormente i profondi legami economici, culturali e industriali tra Italia e Stati Uniti e contribuendo a creare nuove opportunità di scambio, investimento e collaborazione tra due Paesi storicamente alleati e sempre più interconnessi\".","post_title":"Ita Airways: taglio del nastro per il primo volo diretto tra Roma e Houston","post_date":"2026-05-04T09:30:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777887055000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513189","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Conrad Athens The Ilisian apre i battenti sotto le insegne di Hilton. Precedentemente conosciuto come Hilton Athens, la struttura ha subito un’importante trasformazione per rinascere come un resort urbano contemporaneo nel cuore culturale di Atene. 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L’hotel offre la più ampia collezione di suite di Atene, tra cui tre Presidential Suite, una Royal Suite e, in arrivo entro la fine dell’anno, l’Omega Penthouse, completa di piscina privata e viste panoramiche sull’Acropoli e sul Mar Egeo.\r\nGli ospiti del Conrad Athens The Ilisian si trovano immersi in un vivace panorama gastronomico, con nove diverse proposte culinarie, dai ristoranti e bar dell'hotel ai locali più rinomati della città.\r\n\r\n\r\nRelax a 360 gradi\r\nConcepito come una destinazione di benessere, l’offerta del Conrad Athens The Ilisian unisce riposo, movimento e stile di vita. L'esperienza si snoda lungo l'Oasis, la più grande piscina all'aperto di Atene, con un ristorante italiano a bordo piscina e sul tetto una vista panoramica sulla città fa da cornice a una pista da corsa privata, a una palestra all'aperto e a un campo da pickleball.\r\nAll’interno, gli ospiti avranno accesso a una zona wellness dotata di palestra, studi dedicati a yoga, Pilates, Gyrotonic e spinning, una piscina riscaldata e strutture per terapie caldo-freddo. 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