27 March 2026

Il Relais Lupaia entra in Autentico Hotels, è la 5 struttura toscana a far parte del brand luxury

 il piccolo relais LUPAIA, situato sulle colline di Torrita di SienaIl brand Autentico Hotels rafforza la presenza in Toscana ed accoglie  il piccolo relais LUPAIA, situato sulle colline di Torrita di Siena, la quinta struttura sul territorio regionale.

Lupaia, che comprende 12 camere, ha ricevuto il prestigioso premio di Most Charming Hotel in Italy. È stata inoltre insignita della Chiave Michelin, il nuovo riconoscimento che celebra l’eccellenza nell’ospitalità alberghiera, introdotto dalla Guida Michelin, che ha assegnato le prime Chiavi italiane nel maggio 2024.

Il Relais di Heidi e Christopher Mueller, entrambi austriaci,è stato aperto nel 2016 con il preciso scopo di offrire un luogo magico e con un’anima nella campagna toscana.

La leggenda vuole che il nome Lupaia derivi dal latino “lupus” perché sorge sulla collina un tempo popolata dai lupi, finchè non arrivarono i contadini a costruire le stalle a 2 piani in pietra, oggi trasformate in 12 splendide camere e suite caratterizzate da focolari in pietra e travi originali a vista, lavabi d’epoca, splendidi mosaici alle pareti, tessuti dalle tonalità naturali.

«Abbiamo voluto dar vita a qualcosa di unico e a ciò che cerchiamo noi stessi quando viaggiamo – racconta Christopher Mueller – un luogo dai servizi esclusivi e di lusso ma che abbia il sapore e l’accoglienza di una casa privata».

«Siamo felici di poter accogliere un luogo magico come Lupaia all’interno della nostra famiglia – dichiara Mario Cardone, ceo di Autentico Hospitality – È un grande onore e motivo di orgoglio promuovere un patrimonio culturale unico, fatto di storie di famiglia, artigianalità e passione per l’ospitalità, che vive nelle 20 strutture della collezione Autentico».

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Proprio per questo motivo Linz ha recentemente ospitato il primo Travel Trade Summit dedicato ai mercati spagnolo, portoghese e italiano, offrendo agli operatori l’opportunità di incontrare direttamente i rappresentanti dell’offerta turistica e culturale austriaca.\r\n«Sappiamo che in Paesi come Italia e Spagna c’è ancora molto spazio per crescere. Per questo vogliamo lavorare con un approccio mirato, attraverso media specializzati, tour operator e collaborazioni strategiche».\r\nTra le sfide principali emerge quella della comunicazione: trovare un linguaggio adatto per raccontare una destinazione diversa dall’immaginario classico dell’Austria. In questo senso, Linz può rappresentare un caso emblematico di “Austria alternativa”, capace di coniugare innovazione, industria creativa, tecnologia e cultura contemporanea.\r\nInteressanti prospettive arrivano anche dal turismo giovanile e scolastico, già presente soprattutto con gruppi italiani.\r\n«Molti studenti italiani visitano già la regione: sono i viaggiatori di domani. L’obiettivo è creare esperienze che li leghino al territorio anche in futuro», ha evidenziato Winkelhofer.\r\nInfine, restano alcune criticità legate all’accessibilità, in particolare per i mercati del Sud Europa. «Le connessioni sono un tema importante, ma vediamo un crescente interesse verso l’Europa centrale: questo ci rende fiduciosi per il futuro».\r\n(Quirino Falessi)\r\n[gallery ids=\"510454,510455,510456,510457,510458,510459\"]\r\n\r\n","post_title":"Linz e l’Alta Austria: tra natura, cultura e nuove strategie di promozione","post_date":"2026-03-25T13:14:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774444483000]}]}}