27 April 2026

Partnership Baglioni – Reuben Brothers; obiettivo la crescita internazionale del gruppo italiano

Il Luna Baglioni

E’ la vendita e lease-back del Luna di Venezia la prima operazione della nuova partnership tra Baglioni Hotels & Resorts e i fratelli David e Simon Reuben, magnati britannici tra i più ricchi del Paese, attivi nei settori del private equity e real estate. L’investimento per l’acquisizione della struttura veneziana è di 100 milioni di euro, ma l’intesa guarda molto più avanti e mira a sostenere anche un futuro sviluppo internazionale della compagnia alberghiera italiana.

I due fratelli britannici, con un patrimonio stimato di 16 miliardi di sterline, sono stati molti attivi nel campo immobiliare negli ultimi mesi, tanto da aver investito circa 3,5 milioni di euro per acquisire una serie di proprietà in Europa e negli Stati Uniti. E il loro portfolio include già tre importanti realtà ricettive della Penisola: il veneziano Palazzo Experimental, comprato nel 2017, nonché il Corinthia di Roma e l’hotel La Palma di Capri. In più sono azionisti del gruppo di hotel-club esclusivi Soho House.

“L’acquisizione di uno dei Leading Hotels of the World di Venezia rappresenta per noi un asset strategico a completamento del nostro portfolio esistente – è il commento di Jamie Reuben, figlio di David -. L’investimento conferma la nostra piena convinzione dell’importanza del mercato veneziano”. “Sono orgoglioso che un partner finanziario così rilevante condivida la mia visione di sviluppo in Italia e all’estero e che abbia riconosciuto il valore del nostro brand nel settore dell’hotellerie di lusso”, ha quindi aggiunto il ceo di Baglioni Hotels & Resorts, Guido Polito. L’intera operazione immobiliare è firmata Patrimonia Real Estate, società di investimento e sviluppo immobiliare specializzata in Europa. Advisors di Baglioni sono stati Casucci, Di Tardo e Partners (Cdt Legal), Kpmg Studio associato consulenza legale e tributaria. Azimut Libera Impresa ha assistito Baglioni nella partnership.

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L’idea è quella di creare una vera e propria “catena virtuale” di servizi, coerente tra le destinazioni e capace di offrire un’esperienza personalizzata. «Il valore non è solo nel prezzo, ma nella qualità e nella completezza del servizio».\r\nSul fronte del mercato, Giorgio evidenzia anche la necessità di superare modelli tradizionali troppo rigidi: «Il settore deve evolvere, investendo di più su formazione, relazione con le agenzie e innovazione dell’offerta».\r\nAccanto alla strategia commerciale, emerge con forza il ruolo del marketing e del rapporto con il trade. Elettra Boccia, responsabile marketing, sottolinea come le agenzie di viaggio rappresentino il canale centrale per Sofly. «In questa fase è fondamentale far sentire la nostra presenza in modo costante e quotidiano», spiega. 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Il nostro obiettivo è trasferire questo valore alle agenzie, con un approccio che definiamo “new classic”: unire la solidità del tour operating tradizionale con innovazione, servizio e vicinanza al cliente».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Sofly accelera sul mercato e presenta il suo approccio «new classic»","post_date":"2026-04-22T14:47:08+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776869228000]}]}}