6 novembre 2025 10:43
Palladium Hotel Group viaggia in positivo. La catena alberghiera chiude l’estate con un aumento di oltre il 6% del RevPar rispetto all’anno precedente per gli hotel gestiti dal brand in Europa.
L’analisi della distribuzione delle nazionalità degli ospiti mostra una composizione strategica dei mercati di riferimento nelle destinazioni europee: Il Regno Unito rimane il principale mercato di provenienza per un altro anno. Seguono gli Stati Uniti, che si consolidano come secondo mercato più importante, dopo una crescita costante negli ultimi tre anni. Al terzo posto si trova la Spagna, con una crescita dell’1% rispetto all’anno precedente. A seguire Italia, Germania, Paesi Bassi e Francia.
Palladium Hotel Group prevede di chiudere l’ultimo trimestre del 2025 in America con un aumento del 6% del RevPar rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente in destinazioni quali Messico, Repubblica Dominicana, Brasile e Giamaica. Gli Stati Uniti si confermano come primo mercato di riferimento, seguiti da Canada, Argentina, Messico e Regno Unito.
Le previsioni sul 2026
Le previsioni per il primo trimestre del 2026 sono incoraggianti e indicano il proseguimento della crescita, con un trend positivo degli Stati Uniti verso le destinazioni in cui Palladium Hotel Group opera. Secondo i dati attuali, la average daily rate risulta superiore del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. «Abbiamo chiuso la stagione estiva con un aumento del 6% del RevParin Europa rispetto all’anno precedente. Questa crescita riflette una strategia orientata non solo alla redditività, ma anche al rafforzamento della nostra proposta di valore. Il nostro obiettivo va oltre l’occupazione: puntiamo ad aumentare il ricavo totale attraverso leve chiave come gastronomia, intrattenimento e benessere. Continuiamo a impegnarci per offrire una proposta di alta qualità che valorizzi l’esperienza dei nostri ospiti e consolidi la nostra posizione nel mercato europeo» afferma Jesús Sobrino, ceo di Palladium Hotel Group.
La stagione 2025 si è presentata come un anno di consolidamento per Palladium Hotel Group, segnato dal lancio di progetti chiave, dall’espansione e dal riposizionamento strategico dei suoi servizi. Uno dei pilastri di questa strategia è stata la tanto attesa apertura di The Unexpected Ibiza Hotel, un concetto di lusso esperienziale unico. L’hotel ha inoltre integrato l’essenza culinaria del celebre brand Hell’s Kitchen dello chef Gordon Ramsay, aggiungendo un tocco distintivo, innovativo ed esperienziale.
Inoltre, quest’anno il gruppo ha introdotto Grand Palladium Select Palace Ibiza all’interno di Grand Palladium Select Collection. Questo nuovo concept rafforza l’impegno del brand nel valorizzare la sua proposta in destinazioni iconiche come Costa Mujeres in Messico e, prossimamente, Punta Cana in Repubblica Dominicana.
Il riposizionamento di Playa d’en Bossa di Ibiza, al quale Palladium Hotel Group mira a dare il carattere di una destinazione di lusso pionieristica sull’isola, compie un ulteriore passo avanti con l’arrivo di The Site Hotel Ibiza e di Ibiza Gallery, che offriranno rispettivamente un rinnovato concetto di ospitalità lusso altamente personalizzabile e uno spazio dedicato allo shopping e all’intrattenimento di alto livello.
Il gruppo ha inoltre avviato la trasformazione di Palladium Hotel Palmyra, che diventerà il primo del brand Only Yoy Hotel situato in una destinazione di vacanza. Anche Barcellona sarà un punto di crescita strategica con la ristrutturazione dell’attuale 45 Times Hotel Barcelona, che entrerà a far parte di Bless Collection Hotels nel 2026.
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Uno storico palazzo in via dei Cappuccini 6 a Milano, vicinissimo a corso Venezia e a Villa Invernizzi, è stato venduto per 50 milioni di euro a Bizzi & Partners, società attiva a livello internazionale nello sviluppo immobiliare. La transazione, che dovrebbe essere una delle più rilevanti operazioni residenziali chiuse nell'ultimo anno a Milano, è stata conclusa dalle famiglie Villotta-Castelli Villa, proprietarie del lussuoso palazzo di quattro piani da 3.200 metri quadrati. A coordinare la compravendita il notaio Giuseppe Calafiori.
Come si legge sul Corriere della Sera, il prezzo pagato è di oltre 15 mila euro al metro quadro per un immobile costruito nel 1911 e in cui avevano l’abitazione di residenza alcuni ex proprietari e locali in affitto studi legali e la Aem Distribuzione Energia. Gli ex proprietari, nove membri delle famiglie Castelli Villa e Villotti, avevano intestato il palazzo alla società semplice «Immobiliare Cappuccini Sei».
Sui venditori si sa molto poco, alcuni tra l’altro vivono all’estero tra New York e Nairobi. Ma si tratta di famiglie con radici milanesi da secoli: la costruzione del palazzo è stata voluta dal bisnonno Castelli Villa, imprenditore siderurgico con la società Fratelli Villa, poi trasformata a partire dagli anni Sessanta in immobiliare.
Un futuro hotel di lusso?
Tutti gli appartamenti di via Cappuccini devono essere liberati; gli "sfratti" lasciano ipotizzare un futuro unitario dell’edificio che, per esempio, potrebbe trasformarsi in hotel o residence di lusso.
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Le sanzioni statunitensi contro il ministero del turismo cubano e la proroga del decreto esecutivo stanno aumentando la pressione sulle catene alberghiere spagnole che operano sull'isola, come riportato da Hosteltur. A tal proposito, Melià Hotels International avrebbe ammesso che diversi suoi hotel potrebbero essere colpiti a causa dei legami con il ministero del turismo e Cubanacan. Nel frattempo, il gruppo Barcelò Hotel mantiene aperto solo il Barcelò Solymar a causa del calo della domanda.
Diversi scenari possibili
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C'è intesa fra Calabria e Basilicata sulla denominazione del nuovo aeroporto calabrese, che si chiamerà infatti "Scalea-Maratea". L'annuncio è arrivato dai due presidenti delle regioni, Roberto Occhiuto e Vito Bardi, intervenuti all’evento “LaRipartenza, liberi di pensare”.
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[post_content] => Omio Group, marketplace dei trasporti che gestisce le prenotazioni ferroviarie all’interno dell’app di Uber, ha siglato un accordo per l’acquisizione di Rail Europe, un’operazione che darebbe vita a una delle più grandi aziende di distribuzione ferroviaria al mondo.
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La manager, 48 anni, raccoglie il testimone da Dorothea von Boxberg, che lascerà il vettore su propria richiesta a partire dal 31 agosto 2026. La data del trasferimento di Lorenza Maggio da Roma a Bruxelles sarà stabilita a breve.
«Lorenza Maggio è una dirigente del settore aereo di grande successo e con esperienza internazionale - afferma Dieter Vranckx, presidente del cda di SN Airholding e direttore commerciale del gruppo Lufthansa -. Conosce il settore e il nostro gruppo grazie alle varie posizioni dirigenziali ricoperte in diverse aziende. Grazie alla sua comprovata competenza, guiderà Brussels Airlines come compagnia aerea hub integrata all’interno del gruppo Lufthansa. Sono particolarmente lieto che siamo riusciti a nominare un successore proveniente dalle nostre file, in seguito a Dorothea von Boxberg, che desidero ringraziare sinceramente per i suoi molti anni di servizio di successo presso il gruppo Lufthansa».
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Aer Lingus, parte del gruppo Iag, prevede di ridurre la propria capacità di volo del 6%, il che potrebbe comportare la perdita di fino a 500 posti di lavoro, come annunciato dalla compagnia stessa e riportato da Hosteltur. Nello specifico, il piano di riduzione dei costi mette a rischio il futuro di 290 posizioni amministrative, 140 posizioni di assistenti di volo e 70 posizioni di pilota.
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Efficienza da ritrovare
Queste misure di "miglioramento dell'efficienza e della produttività" mirano a rendere la compagnia aerea «attraente per gli investimenti» all'interno di Iag.
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