10 febbraio 2025 10:02
Nuovo indirizzo tedesco di design per il gruppo Numa, completamente digitalizzato in una delle zone più alla moda della capitale. Ha aperto il Berlin Torstraße nella principale arteria urbana di Berlino-Mitte. La nuova location si concentra su un arredamento minimalista che riflette il tipico stile berlinese: varie tonalità scure di blu incontrano accenti di colore contrastanti, attraverso opere d’arte e mobili selezionati, nonché pezzi d’arredamento di marchi di design come Hay e Muuto.
Tutte le 84 camere, distribuite su sei piani, sono dotate di connessione wifi ad alta velocità. Le scrivanie delle camere offrono spazio sufficiente per i computer portatili e per lo smart working. Alcune stanze dispongono anche di un angolo cottura e di un piccolo balcone.
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[post_content] => Per celebrare i 40 anni di attività, il gruppo, il gruppo Bluserena Hotels & Resorts ha scelto un gesto simbolico: realizzare la sdraio più grande del mondo e regalare ai milanesi un momento di relax dai ritmi frenetici della città.
La sdraio, alta 9 metri, sarà installata in piazza Gae Aulenti ed è candidata al Guinness World Records. Domani alle 10, alla presenza di giudici internazionali incaricati della rilevazione, si saprà se l'icona per eccellenza dell’estate balneare italiana avrà raggiunto l’obiettivo.
Un patrimonio straordinario
«Abbiamo scelto di realizzare questa iniziativa perché la sdraio è un simbolo semplice, immediato e profondamente italiano. Evoca la vacanza al mare, il tempo trascorso in famiglia, i momenti condivisi con gli amici, il piacere di rallentare e ritrovare il valore dello stare insieme. È un'immagine che appartiene alla memoria collettiva di generazioni di italiani - spiega Marcello Cicalò, ceo di Bluserena Hotels & Resorts -. Per noi di Bluserena questa installazione assume un significato ancora più speciale nell'anno del nostro 40° anniversario. Da quattro decenni promuoviamo il patrimonio turistico italiano e la cultura dell'ospitalità del nostro Paese attraverso 13 hotel e resort situati in alcune delle destinazioni più belle d'Italia, dalla Puglia alla Sardegna, dalla Sicilia alla Calabria, dall'Abruzzo al Piemonte. Con questa iniziativa vogliamo lanciare un messaggio positivo e concreto: la vacanza italiana rappresenta un patrimonio straordinario per il Paese. È espressione della bellezza dei territori, della qualità dell'accoglienza, del lavoro di migliaia di professionisti e del valore delle relazioni umane».
Accanto all'installazione, fino a domenica 21 giugno, piazza Gae Aulenti si trasformerà in un solarium a cielo aperto con 24 sdraio di misura standard sulle quali i passanti potranno accomodarsi, indossare speciali cuffie wireless e immergersi in una meditazione guidata gratuita di 5 minuti avvolti dai suoni delle onde del mare. L’evento rimarrà aperto al pubblico gratuitamente tutti i giorni, dal 19 al 21 giugno, dalle ore 10 alle ore 19.
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“Ozmo per Lia 30 – Dentro la collezione” è dedicata a uno dei protagonisti dell’arte pubblica e pittura contemporanea italiana, Gionata Gesi, in arte OZMO, chiamato a confrontarsi con il patrimonio storico-artistico del Museo Lia attraverso un progetto site specific pensato per questo importante anniversario. Non solo, OZMO realizzerà anche quattro opere inedite che saranno acquisite dal Comune della Spezia ed entreranno a far parte della collezione civica.
«Il Museo Civico 'Amedeo Lia' rappresenta uno tra i più importanti patrimoni culturali della nostra città – spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - custodisce opere di straordinario pregio artistico. Il traguardo dei trent'anni ci offre l'occasione per rinnovare la nostra profonda gratitudine alla famiglia Lia che, grazie al nuovo accordo, ha permesso di conservare e condividere nel nostro territorio un patrimonio di valore internazionale. Per celebrare questo importante anniversario abbiamo scelto di guardare al futuro, mettendo in dialogo la grande tradizione custodita dal Museo con i linguaggi dell'arte contemporanea, creando un confronto vivo e stimolante tra capolavori del passato e nuove espressioni artistiche. Con questo nuovo progetto Ozmo torna a confrontarsi con la nostra comunità e con uno dei luoghi simbolo della cultura spezzina, realizzando opere che entreranno a far parte del patrimonio civico, a testimonianza della volontà dell'Amministrazione di continuare a investire nella cultura”.
La mostra, a cura di Andrea Marmori ed Anna Costantini, con allestimento di Emanuele Martera, sarà ospitata al Museo Lia dal 3 luglio al 3 dicembre, data di inaugurazione del museo nel 1996, e rappresenta l’appuntamento centrale delle celebrazioni per i trent’anni del Museo, insieme al restyling dell’ingresso museale e il ripensamento degli spazi dell’ex Info Point che saranno trasformati nel “Lia Next”, un luogo dedicato alla formazione, alla divulgazione, alla tecnologia e alla sperimentazione visiva.
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[post_content] => Si rafforza la sinergia tra Italo e Snav. L’obiettivo comune è quello di garantire servizi interconnessi ai passeggeri, semplificando la programmazione e l’esperienza di viaggio.
Grazie ad un’unica transazione effettuabile direttamente dal sito di Italo, i viaggiatori possono acquistare un biglietto combinato treno Italo, bus Itabus e unità veloci Snav. Dalle principali città italiane come Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma (solo per citarne alcune) si può arrivare in treno a Napoli, da lì con un Itabus dedicato in coincidenza si arriva al porto di Molo Beverello per prendere una unità veloce di Snav, raggiungendo le più gettonate mete turistiche dell’estate.
Snav collega, infatti, Napoli con Capri, Ischia e Procida; Napoli con le Isole Eolie (Stromboli, Panarea, Salina, Vulcano e Lipari) e Pontine (Ventotene e Ponza); oltre ad Ancona con Spalato e viceversa.
Un accordo che rappresenta una soluzione rapida e flessibile, garantendo numerose frequenze giornaliere senza il pensiero di utilizzare mezzi privati. Una soluzione comoda per il viaggiatore e sostenibile per l’ambiente.
“Il viaggiatore è da sempre al centro della strategia Italo. Siamo un gruppo intermodale in grado di connettere stazioni alta velocità, porti e aeroporti. Integriamo sempre più il nostro network con l’obiettivo di offrire servizi condivisi e connessi tra loro. Per l’estate, dati anche i grandi volumi di afflussi turistici nazionali ed internazionali, proponiamo l’opportunità di acquistare treno, bus e nave con la comodità di un unico acquisto” commenta Dora Bonadies, responsabile network e market development di Italo.
Programmi fedeltà
Per rafforzare l’intesa, le due società hanno studiato dei vantaggi specifici per i clienti iscritti ai rispettivi programmi fedeltà. I clienti Italo Più avranno uno sconto del 10% sugli acquisti SNAV online, accumuleranno Punti Italo Più anche sui viaggi in nave (1 punto ogni 2€ spesi) e beneficeranno dell’estensione dell’accumulo punti anche sulle connessioni treno più nave vendute sul sito Italo. Mentre i clienti Snav Easy Life che si iscriveranno al programma Italo Più riceveranno sconti sui viaggi Italo fino al 50%.
Riparte, dopo il successo delle scorse estati, anche l’iniziativa che prevede l’unione dei due brand Italo e Snav con alcuni treni e bus Itabus che avranno una livrea speciale con rappresentate le unità veloci di Snav, che, al contempo, salperanno con Italo in evidenza sulla livrea.
“L’integrazione con i sistemi di collegamento ferroviari resi da Italo rappresenta per Snav un passo naturale verso un viaggio sempre più comodo, semplice e continuo. Grazie alle nuove soluzioni integrate e alle promozioni dedicate ai reciproci passeggeri, rendiamo ancora più accessibile, confortevole e sicura l’esperienza di viaggio, dalla partenza all’arrivo, valorizzando la complementarità tra trasporto marittimo e ferroviario e rafforzando la connettività dei territori” dichiara il Comandante Giuseppe Langella, amministratore delegato di Snav spa.
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Storie vere, connessioni umane e territori da scoprire a ritmo lento. Cresce l'interesse verso proposte legate alla creatività, alla riscoperta delle tradizioni locali e al patrimonio culturale vivo che spingono i viaggiatori a rifiutare percorsi standardizzati per cercare esperienze che lascino il segno.
In questa cornice si inserisce la strategia di Turespana e Turismo di Andalusia che, in collaborazione con Harper’s Bazaar Italia, hanno presentato a Milano un manifesto dello slow tourism basato sul legame tra moda e alto artigianato. Un modello che trasforma il "saper fare" tramandato di generazione in generazione in un prodotto turistico esclusivo e unico. L'obiettivo è mostrare una Spagna inedita e autentica dell’entroterra, dove le tradizioni centenarie di Cordova, Siviglia e Cadice diventano la chiave per entrare in contatto con l’identità del territorio.
La giornata si è aperta con un workshop professionale rivolto ad agenzie di viaggio e tour operator italiani del segmento premium, che hanno potuto conoscere l’offerta turistica dell’Andalusia. La serata esperienziale è stata arricchita da dimostrazioni dal vivo di artigiani andalusi specializzati in cappelleria, pelletteria, ricami, merletti, ventagli e accessori in seta naturale e da uno spettacolo di flamenco della ballerina gaditana Macarena Ramírez.
Il valore del tempo e delle radici
In linea con la campagna internazionale “Think You Know Spain, Think Again”, che mira a mostrare un’immagine più diversificata della Spagna, l'offerta andalusa rappresenta un asset competitivo capace di intercettare una domanda business e leisure che identifica il viaggio come una vera e propria espressione del "saper vivere", attraverso itinerari che non si limitano alla visita di un luogo, ma che celebrano il saper vivere e l'incontro autentico con le comunità locali. Durante l’evento a Villa Necchi Campiglio, sono emersi i contorni di questo nuovo modo di viaggiare che metteno al centro il rispetto per la tradizione e le identità regionali.
Massimo Russo, editor chief di Harper’s Bazaar Italia, ha invitato a riscoprire una dimensione più intima del viaggio: «L'Andalusia è una terra che dà al tempo il giusto valore, offrendo lo spazio per riconnettersi con se stessi e riscoprire la semplicità. Quel 'saper fare' artigianale, tramandato di generazione in generazione, trasforma la manifattura in una vera e propria forma d'arte, creando pezzi unici e irripetibili che racchiudono l'anima di un intero territorio».
Juan Manuel Ortiz Pascual, chief brand manager del turismo di Andalusia, ha spiegato come la regione stia evolvendo per valorizzare le proprie radici: «Il turismo per noi è vitale, ma la vera sfida oggi è sapersi differenziare dai circuiti di massa. Vogliamo che l'artigianato e la cultura locale siano il motore di un'esperienza unica, capace di far innamorare i visitatori della nostra identità più genuina e di far vivere loro un viaggio guidato dalla scoperta».
Infine, Blanca Pérez-Sauquillo López, direttrice dell’ente del turismo spagnolo a Milano, ha tracciato la rotta per i professionisti del settore: «La sfida è mostrare un'Andalusia diversa e autentica. Vogliamo promuovere il viaggio lento, quello che porta nei piccoli paesi dell'entroterra per fermarsi a chiacchierare con i maestri artigiani e condividere la cultura gastronomica, dell'arte, della musica e del sapere vivere».
(Anna Morrone)
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[post_content] => D’estate, ma non solo, città e borghi della Toscana si animano con una presenza diffusa di iniziative e occasioni di aggregazione nelle ore serali. Si tratta di dinamiche che rispondono a una domanda crescente di socialità, che contribuiscono alla vitalità dei territori e sostengono importanti comparti economici. L'intensificarsi la sera delle attività può però determinare potenziali criticità legate all’impatto acustico, soprattutto in contesti urbani più densamente abitati.
«Per questo – afferma l’assessore all’ambiente della Toscana, David Barontini – la regione ha scelto di mettere a disposizione delle amministrazioni comunali un quadro di linee guida e strumenti operativi, con l’obiettivo di accompagnare i territori nella gestione di questi fenomeni in modo equilibrato ed efficace. Si tratta – precisa l’assessore – di un’iniziativa che non introduce vincoli o limitazioni, ma che intende sostenere i comuni nella definizione di strategie condivise, capaci di coniugare socialità, attrattività e qualità degli spazi urbani. L’obiettivo è gestire il fenomeno, non comprimerlo».
Tra le indicazioni proposte c'è la pianificazione di spazi urbani dedicati, con la possibilità di individuare aree a maggiore vocazione aggregativa, in grado di accogliere le attività e distribuire in modo più equilibrato le presenze sul territorio.
Tra le strategie possibili e suggerite da mettere in campo c’è anche la mitigazione del rumore. La tecnologia in questo caso può essere di supporto e dare un contributo rilevante. Grazie a sensori Iot a basso costo e reti wifi è facile infatti oggi realizzare sistemi di monitoraggio intelligenti, interrogabili anche da remoto, capaci di rilevare in tempo reale i livelli di rumore presenti in una specifica area con alert che si generano in maniera automatica.
Gli stessi sensori, spostabili da un luogo ad un altro senza troppa difficoltà, possono essere collegati a pannelli video e semafori mobili per far ‘vedere’ il rumore prodotto a chi frequenta alcune zone della città, richiamando le persone a ridurre spontaneamente i decibel prodotti.
Nuove frontiere si aprono anche grazie ad innovativi materiali fonoassorbenti. Con pannelli trasparenti, traforati ed aperti, da applicare in contesti aperti o alle finestre dei locali, si può far filtrare l’aria ma bloccare il rumore, coniugando funzionalità e qualità degli spazi.
«Quello delle attività serali – conclude Barontini – è un ambito che richiede capacità di governo, visione e collaborazione istituzionale. La Regione intende svolgere un ruolo di supporto e indirizzo, valorizzando le esperienze già presenti e promuovendo modelli sostenibili e replicabili».
«La gestione del rumore generato dalla movida richiede risposte fondate sulla conoscenza, sulla prevenzione e sulla collaborazione tra istituzioni. La sfida è costruire città aperte, vivibili e attrattive, capaci di coniugare socialità, qualità dello spazio pubblico e benessere delle comunità - evidenzia Paola Galgani, vicesindaca di Firenze e referente di Anci Toscana per le politiche ambientali - Le linee guida regionali rappresentano uno strumento prezioso per supportare i comuni nell'adozione di strategie condivise e di interventi efficaci. Al tempo stesso è fondamentale il confronto con le amministrazioni che hanno già avviato progettualità ed esperienze concrete sul tema: la condivisione delle buone pratiche offre indicazioni utili per affrontare una questione sempre più rilevante per i territori».
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[post_content] => Il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti ha rilasciato a Riyadh Air una licenza di vettore aereo straniero, consentendo alla neonata compagnia saudita di avviare voli di linea e charter tra Riyadh e gli Stati Uniti.
Questo via libera arriva mentre la flotta di Boeing 787-9 della compagnia si sta espandendo rapidamente e la sua rete è destinata a raggiungere 22 destinazioni entro l'inizio del 2027, nell'ambito della strategia saudita per trasformare la capitale in un hub globale .
Il via libera Usa
Secondo una decisione resa pubblica il 16 giugno, il Dipartimento dei Trasporti (DoT) ha concesso a Riyadh Air l'autorizzazione a operare voli di linea e non di linea tra l'Arabia Saudita e gli Stati Uniti, a seguito di una richiesta presentata a maggio. L'autorità statunitense ha sottolineato che tale autorizzazione è "nell'interesse pubblico " .
Questa autorizzazione fa parte della procedura standard per il rilascio di "permessi di vettore aereo straniero" ai vettori non statunitensi, un prerequisito per operare su qualsiasi rotta commerciale transatlantica. Riyadh Air ha presentato ufficialmente domanda al Dipartimento dei Trasporti (DoT) all'inizio di maggio per ottenere sia questo permesso che le esenzioni che le consentiranno di operare voli di linea e charter tra Riyadh e diverse importanti città statunitensi.
Usa mercato prioritario
Il mercato statunitense è tra le priorità dichiarate dal management di Riyadh Air, in particolare la costa orientale, da tempo indicata come obiettivo per la prima ondata di rotte a lungo raggio. In recenti dichiarazioni, l'amministratore delegato Tony Douglas ha sottolineato l'importanza del Nord Atlantico per la crescita della nuova compagnia aerea, che mira a collegare la capitale saudita a oltre 100 destinazioni entro il 2030.
Al momento, il programma di lancio preciso dei voli verso gli Stati Uniti non è stato ancora dettagliato, ma l'ottenimento dell'autorizzazione statunitense consente ora a Riyadh Air di includere questi voli nei suoi futuri programmi. I documenti procedurali indicavano fin dall'inizio l'intenzione di collegare direttamente Riyadh (Aeroporto Internazionale Re Khalid) a diverse importanti città statunitensi, nell'ambito di una rete iniziale che copre anche Europa, Medio Oriente e Asia.
Flotta
Dal punto di vista operativo, Riyadh Air si affida al Boeing 787-9 Dreamliner come spina dorsale della sua flotta a lungo raggio. Il costruttore americano ha consegnato alla compagnia aerea i primi due 787-9 all'inizio di giugno, seguiti da un terzo velivolo pochi giorni dopo. La giovane compagnia aerea punta a un ritmo di consegna di circa un 787-9 al mese per supportare la sua espansione.
Complessivamente, Riyadh Air ha in programma l'acquisto di un massimo di 72 Boeing 787 (39 ordini fermi e 33 opzioni), a cui si aggiungerà un ordine per un massimo di 50 Airbus A350-1000 e 60 A321neo per servire i mercati a medio raggio e nazionali. Questa combinazione dovrebbe consentire di impiegare una capacità significativa sulle principali rotte intercontinentali, in particolare verso Europa, Asia, Africa e Nord America, alimentando al contempo l'hub di Riyadh con una rete regionale più fitta.
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Riyadh Air è uno dei progetti di punta della strategia "Vision 2030" dell'Arabia Saudita, che mira a trasformare Riyadh in un hub globale che colleghi Asia, Africa ed Europa, sviluppando al contempo il turismo e i servizi. La compagnia aerea, di proprietà del Fondo per gli Investimenti Pubblici (PIF), ha ottenuto il Certificato di Operatore Aereo (AOC) dall'Autorità per l'Aviazione Civile Saudita alla fine del 2024, seguito dall'autorizzazione ad avviare il servizio commerciale nel 2025.
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[post_content] => At - autolinee toscane, società che gestisce l’intero servizio di trasporto pubblico locale su gomma in Toscana, propone due esperienze complementari ai turisti italiani e stranieri, valorizzando una mobilità capillare, accessibile e integrata con il territorio.
Da un lato Destination Tuscany, pensata per chi vuole scoprire la regione viaggiando come un local, utilizzando la rete di bus urbani ed extraurbani per raggiungere città, borghi, località costiere e aree meno battute.
Dall’altro Tootbus Tuscany, il servizio turistico powered by at che offre un’esperienza premium con autobus Gran Turismo. Un approccio che l’azienda considera replicabile in altri contesti regionali italiani dove la rete bus è sottoutilizzata dal turismo. La rete conta oltre 1.000 linee attive e circa 29mila corse giornaliere nel periodo estivo, a conferma di una presenza capillare sul territorio e di una capacità di servizio che può intercettare sia il pubblico locale sia quello turistico.
Destination Tuscany
Attraverso linee potenziate, collegamenti stagionali e strumenti dedicati, Autolinee Toscane si propone come soluzione di mobilità per l’estate e non solo, con l’obiettivo di contribuire a una fruizione diffusa del territorio tutto l’anno. La rete conta 37mila fermate distribuite su 13mila chilometri, servite da una flotta di 2.795 autobus, con un’età media in costante riduzione.
Tootbus Tuscany
Tootbus è il brand turistico del gruppo RATP Dev, già presente con i suoi tour hop-on hop-off a Parigi, Bruxelles e Londra. Tootbus Tuscany è la sua prima declinazione italiana su percorsi extraurbani: collega Firenze, Pisa, Lucca, Siena e San Gimignano con autobus Gran Turismo e pass flessibili da 2 a 5 giorni, portando in Toscana un modello di turismo premium già collaudato in Europa. Durante il viaggio è possibile ascoltare contenuti audio, scoprire curiosità e ricevere suggerimenti sul proprio smartphone; con Tootie, la guida digitale integrata, i contenuti sono disponibili in oltre 50 lingue.
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[post_content] => Viaggi del Mappamondo apre le prenotazioni natalizie sulla Thailandia. Partendo il 20 dicembre da Roma con voli diretti Ita Airways (possibilità di avvicinamento anche da altri aeroporti italiani) si potrà scegliere di soggiornare a Phuket o a Koh Samed abbinando alla scoperta di queste isole tropicali anche Bangkok, dove le giornate trascorreranno tra attività culturali e momenti di scoperta grazie alle tre escursioni esclusive con guida in italiano che Mappamondo ha incluso nei pacchetti di viaggio: i templi della città, il palazzo reale e il santuario Lak Mueang, il Maeklong Railway Market e il mercato galleggiante di Damnoen Saduak. Dopo il volo intercontinentale, all’arrivo a Bangkok, a tutti i clienti Mappamondo sarà garantita la camera d’albergo dalle 9 del mattino.
La proposta
La proposta per scoprire l’isola di Koh Samed prevede un soggiorno di 5 notti presso il Samed Sai Kaew Beach Resort di prima categoria superiore con sistemazione in Deluxe Cottage e trattamento di prima colazione, mentre a Phuket si potranno trascorrere 6 notti con la possibilità di optare anche per il trattamento di mezza pensione soggiornando al Beyond Resort Kata di prima categoria superiore, con l’opportunità di scegliere tra il pranzo o la cena à la carte.
Per trascorrere l’Epifania in Thailandia le partenze sono invece previste il 1 gennaio 2027, sempre con volo diretto Ita Airways da Roma Fiumicino. Anche queste soluzioni di viaggio sono state confezionate per combinare la visita di Bangkok alle atmosfere di Phuket e Koh Samed dove si potrà soggiornare, rispettivamente 5 e 4 notti. Durante il soggiorno di 2 notti a Bangkok i clienti Mappamondo avranno la possibilità di partecipare ad un’escursione in esclusiva che, con guida in italiano, li condurrà alla scoperta del tempio di marmo Wat Benchamabopit e del Wat Pho noto per il Buddha sdraiato, per poi passeggiare tra i giardini e i laghetti del Royal Garden Park prima di visitare il Wat Mahannapharam Worawihan che ospita la Mahannapharam School, dove vengono formati giovani monaci e studenti laici.
A Bangkok, Viaggi del Mappamondo è presente con una sede operativa che fornisce assistenza in italiano a tutti i clienti lungo tutta la durata dei soggiorni, un ufficio a cui si affianca la costante reperibilità del team Mappamondo Italia che 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 gestisce qualsiasi richiesta senza affidarla ad aziende terze.
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[post_content] => Il percorso del Trenino dell'Albula parte dall'antica Coira/Khur per poi attraversare il Mondo del Landwasser e raggiungere St.Moritz. Coira (592m di altitudine) è la città più antica della Svizzera e la capitale dei Grigioni: il cantone più ampio del paese, ma abitato solo dal 2,5% degli svizzeri, ovvero 205mila persone. Ricca di attrazioni culturali e naturali, si trova un un territorio montuoso - con cime che superano i 4000m - attraversato da 150 valli.
Anticamente Coira faceva parte della Rezia: una provincia dell’Impero Romano che, abitata dal popolo dei Reti, era collocata tra il sud e il nord della Alpi. Vi si stanziarono i Celti che la chiamavano “Coria” e controllavano le strade dirette verso l’Italia. Nel 15 aC arrivò l’allora pretore e futuro imperatore Tiberio, che ne comprese l’importanza strategica e fece costruire abitazioni, un forum e un ponte attraverso il quale le truppe romane raggiunsero poi la Germania. La convivenza fu pacifica e le lingue si mischiarono; oggi sono 3 gli idiomi ufficiali: dall’incontro del latino con il celtico è nato il romancio (parlato solo nei Grigioni), nelle 4 valli dirette verso l’Italia si parla l’italiano e dal 1464 si parla anche il tedesco. Coira ha una storia ricca e affascinante.
La ferrovia venne iniziata nel 1889 da un olandese: la moglie soffriva di tubercolosi e allora si pensava che l’aria fresca di località svizzere come Arosa, Laax, St.Moritz e Flims - da raggiungere in treno - potesse migliorare le condizioni di vita dei malati. Si costruì la tratta che da Landquart andava a Kloster e, poi, a Davos. In seguito la ferrovia si è estesa nel cantone arrivando a 382km, 3 dei quali sul suolo italiano con stazione a Tirano.
Una curiosità: 100 anni fa era proibito girare in macchina nei Grigioni. Ci si poteva muovere solo su carri. Nel 1925, dopo dieci votazioni, anche il cantone ha accolto i mezzi a motore! Il centro storico della città è uno dei più belli della Svizzera, con la cattedrale di Santa Maria Assunta del XII secolo, la chiesa riformata di San Martino - ricca di affreschi e reperti sacri - caratteristici palazzi in tufo - come lo storico Palazzo amministrativo della Ferrovia Retica - begli edifici barocchi e il Sennhof: l’ex penitenziario cantonale oggi trasformato in un’area residenziale, commerciale e culturale, dove si può pernottare nelle antiche celle.
Gli appassionati potranno visitare il Museo d’arte dei Grigioni, che raccoglie opere di importanti artisti locali come Alberto Giacometti, Giovanni Segantini, Ernst Kirchner e Angelica Kauffmann. A Coira si può anche visitare il futuristico Giger Bar, omaggio al creatore di Alien. A soli 3’ dalla stazione ferroviaria si trova la funivia che in 12’ porta al monte Brambrüesch (1600m), un altopiano dove si scia d’inverno e d’estate si possono percorrere sentieri escursionistici e piste ciclabili. A Coira, tra le diverse possibilità di accoglienza, c’è lo storico Hotel Chur, un 3* gestito dalla famiglia Schmid e specializzato in diverse attività: dalle escursioni in treno a quelle in centro città, dall’offerta mice ai percorsi in bicicletta. Si trova all’ingresso del centro storico in prossimità della stazione e offre 58 camere di 4 categorie.
Chiara Ambrosioni
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Partendo il 20 dicembre da Roma con voli diretti Ita Airways (possibilità di avvicinamento anche da altri aeroporti italiani) si potrà scegliere di soggiornare a Phuket o a Koh Samed abbinando alla scoperta di queste isole tropicali anche Bangkok, dove le giornate trascorreranno tra attività culturali e momenti di scoperta grazie alle tre escursioni esclusive con guida in italiano che Mappamondo ha incluso nei pacchetti di viaggio: i templi della città, il palazzo reale e il santuario Lak Mueang, il Maeklong Railway Market e il mercato galleggiante di Damnoen Saduak. Dopo il volo intercontinentale, all’arrivo a Bangkok, a tutti i clienti Mappamondo sarà garantita la camera d’albergo dalle 9 del mattino.\r\nLa proposta\r\nLa proposta per scoprire l’isola di Koh Samed prevede un soggiorno di 5 notti presso il Samed Sai Kaew Beach Resort di prima categoria superiore con sistemazione in Deluxe Cottage e trattamento di prima colazione, mentre a Phuket si potranno trascorrere 6 notti con la possibilità di optare anche per il trattamento di mezza pensione soggiornando al Beyond Resort Kata di prima categoria superiore, con l’opportunità di scegliere tra il pranzo o la cena à la carte.\r\n\r\nPer trascorrere l’Epifania in Thailandia le partenze sono invece previste il 1 gennaio 2027, sempre con volo diretto Ita Airways da Roma Fiumicino. Anche queste soluzioni di viaggio sono state confezionate per combinare la visita di Bangkok alle atmosfere di Phuket e Koh Samed dove si potrà soggiornare, rispettivamente 5 e 4 notti. Durante il soggiorno di 2 notti a Bangkok i clienti Mappamondo avranno la possibilità di partecipare ad un’escursione in esclusiva che, con guida in italiano, li condurrà alla scoperta del tempio di marmo Wat Benchamabopit e del Wat Pho noto per il Buddha sdraiato, per poi passeggiare tra i giardini e i laghetti del Royal Garden Park prima di visitare il Wat Mahannapharam Worawihan che ospita la Mahannapharam School, dove vengono formati giovani monaci e studenti laici.\r\n\r\nA Bangkok, Viaggi del Mappamondo è presente con una sede operativa che fornisce assistenza in italiano a tutti i clienti lungo tutta la durata dei soggiorni, un ufficio a cui si affianca la costante reperibilità del team Mappamondo Italia che 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 gestisce qualsiasi richiesta senza affidarla ad aziende terze.","post_title":"Viaggi del Mappamondo: aperte le prenotazioni natalizie in Thailandia","post_date":"2026-06-17T09:57:33+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781690253000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516772","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il percorso del Trenino dell'Albula parte dall'antica Coira/Khur per poi attraversare il Mondo del Landwasser e raggiungere St.Moritz. Coira (592m di altitudine) è la città più antica della Svizzera e la capitale dei Grigioni: il cantone più ampio del paese, ma abitato solo dal 2,5% degli svizzeri, ovvero 205mila persone. Ricca di attrazioni culturali e naturali, si trova un un territorio montuoso - con cime che superano i 4000m - attraversato da 150 valli.\r\n\r\nAnticamente Coira faceva parte della Rezia: una provincia dell’Impero Romano che, abitata dal popolo dei Reti, era collocata tra il sud e il nord della Alpi. Vi si stanziarono i Celti che la chiamavano “Coria” e controllavano le strade dirette verso l’Italia. Nel 15 aC arrivò l’allora pretore e futuro imperatore Tiberio, che ne comprese l’importanza strategica e fece costruire abitazioni, un forum e un ponte attraverso il quale le truppe romane raggiunsero poi la Germania. 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