13 settembre 2016 10:24
Sulla scia del successo del Movenpick Hotel Stuttgart Airport & Messe, inaugurato nove anni fa, la società alberghiera svizzera Movenpick Hotels & Resorts ha firmato un contratto per un altro hotel da 262 camere situato a solo 150 metri da quello esistente, negli spazi occupati in precedenza da uffici dell’amministrazione aeroportuale. Il nuovo hotel sorgerà accanto alla fermata della metropolitana S-Bahn, al capolinea del tram e alla futura stazione ICE, e offrirà un ristorante da 150 coperti e un bar con posti a sedere per 150 ospiti. La struttura comprenderà anche spazi per eventi e conferenze tra cui una ballroom da 740 metri quadri e diverse sale meeting. In combinazione con il già esistente Movenpick Hotel Stuttgart Airport & Messe, che dista pochi minuti a piedi, la società svizzera riuscirà ad offrire la più grande struttura per meeting del sud della Germania, con circa 3 mila metri quadri di spazi.
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Il Dubai Department of Economy and Tourism (Det) sottolinea in una nota come la città emiratina sia pienamente operativa con hotel, attrazioni, ristoranti e negozi.
L'aeroporto internazionale di Dubai non ha interrotto le proprie attività ed Emirates serve oggi il 97% del proprio network globale, con collegamenti verso 138 destinazioni in 73 Paesi. Dubai Airports e le compagnie aeree partner continuano inoltre a lavorare per ripristinare completamente la capacità operativa e connettività internazionale.
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Il calendario dei prossimi mesi vedrà anche l'apertura delle prime strutture Six Senses, Gran Meliá e Kimpton nella città, oltre al debutto del primo Baccarat Hotel and Residences negli Emirati Arabi Uniti. Dal 14 al 17 settembre la città ospiterà l’Arabian Travel Market, uno degli eventi leader del turismo globale, che riunirà destinazioni, operatori e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo.
«I recenti aggiornamenti riflettono i segnali positivi che stiamo osservando in tutta la regione e siamo consapevoli che negli ultimi mesi molti viaggiatori hanno atteso maggiore chiarezza della situazione geopolitica prima di pianificare i propri spostamenti - ha dichiarato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing (Visit Dubai), parte del Det -. A Dubai, la sicurezza dei residenti e dei visitatori è sempre stata, e continuerà a essere, la nostra priorità assoluta. Hotel, attrazioni, ristoranti, centri commerciali e reti di trasporto hanno continuato a operare, grazie a una stretta collaborazione tra il settore pubblico e quello privato.
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[post_content] => Volotea ha aperto tre nuovi collegamenti da Venezia per Corfù, Murcia e Rodi. Lo scorso 27 giugno è decollato il primo volo alla volta di Corfù, con frequenza settimanale ogni sabato, mentre domenica 28 giugno ha preso il via il nuovo collegamento per Murcia, disponibile due volte alla settimana, il mercoledì e la domenica. Con questa rotta, la città spagnola entra per la prima volta nell'offerta italiana di Volotea.
L'avvio dei nuovi collegamenti proseguirà il prossimo 2 luglio con il volo inaugurale per Rodi, che sarà operato ogni giovedì.
«L'inaugurazione di una nuova rotta rappresenta sempre un momento speciale perché trasforma in realtà un collegamento atteso dai passeggeri e apre nuove opportunità di viaggio e di scambio tra territori – ha dichiarato Valeria Rebasti, international market director di Volotea –. Siamo particolarmente felici di vedere decollare da Venezia questi nuovi collegamenti verso Corfù, Murcia e Rodi, destinazioni molto apprezzate per il turismo leisure e perfettamente in linea con la domanda del mercato del Nord Est».
Con l'avvio operativo dei tre collegamenti, Volotea conferma il proprio impegno nel rafforzare la connettività internazionale dello scalo Marco Polo e nel mettere a disposizione dei viaggiatori veneziani un'offerta sempre più ampia verso alcune delle principali destinazioni turistiche del Mediterraneo.
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L'hotel, come riporta Hosteltur, si inserisce nell'impegno di Meliá verso destinazioni turistiche di alto livello, caratterizzate da un'identità distintiva e dalla capacità di attrarre viaggiatori interessati alla cultura, all'autenticità e alle esperienze legate all'ambiente. Corfù, con il suo centro storico patrimonio dell'Unesco, l'architettura di influenza veneziana e spiagge come Paleokastritsa e Glyfada, sta attraversando un processo di riposizionamento verso segmenti di mercato di fascia alta.
Nella sua prima fase come affiliato Meliá, disporrà di 86 camere e di una vasta gamma di servizi, tra cui un ristorante con cucina a vista aperto tutto il giorno, un lobby bar, un beach club, una spa, una palestra e spazi per eventi e riunioni.
La struttura sarà quindi sottoposta a una ristrutturazione completa per ottenere la classificazione a 5 stelle e diventare The Meliá Collection Corfu nel 2027. A seguito di questo processo di riposizionamento, l'hotel amplierà la sua capacità fino a raggiungere 140 camere entro il 2028. La futura integrazione in The Meliá Collection riflette il posizionamento del marchio, che si concentra su hotel unici con una propria identità distintiva, situati in destinazioni iconiche e progettati per offrire esperienze personalizzate in connessione con l'ambiente circostante.
La struttura
La proprietà si trova sulla costa settentrionale di Corfù, che vanta alcune delle spiagge e calette più esclusive dell'isola , tra cui Barbati, Nissaki, Kaminaki, Krouzeri e Agni.
L'aggiunta di questo hotel e la sua futura trasformazione in The Meliá Collection, come sottolineato da Gabriel Escarrer, ceo della catena, «permetterà di offrire una proposta differenziata in una delle destinazioni più suggestive d'Europa, accompagnando al contempo l'evoluzione dell'isola verso un posizionamento più esclusivo». L'hotel è di proprietà di Concord Group, che consolida così la sua alleanza strategica con Meliá dopo la collaborazione in Albania con il Meliá Durrës, rafforzando la visione condivisa nelle principali destinazioni del Mediterraneo.
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[post_content] => Secondo il rapporto “Baggage IT Insights” 2026 di Sita, nel 2025 circa 24 milioni di bagagli registrati in stiva sono andati persi, sono stati danneggiati o consegnati in ritardo, con un costo per le compagnie aeree di 6,3 miliardi di dollari. L’Europa è la regione più problematica, mentre l’Asia-Pacifico e il Medio Oriente traggono vantaggio da infrastrutture più recenti e dall'impiego di soluzioni tecnologiche avanzate.
Il tasso di bagagli gestiti in modo inadeguato è sceso a 4,9 per mille viaggiatori, dopo una riduzione del 23 % in un anno secondo l’edizione 2026 del rapporto, che funge da riferimento per il settore. In una prospettiva a lungo termine, il progresso è notevole: «Dal 2007, il tasso di bagagli gestiti in modo inadeguato è diminuito di circa tre quarti, mentre il traffico è raddoppiato», evidenzia Sita nella sua analisi.
La modernizzazione disomogenea delle infrastrutture aeroportuali si riflette nella distribuzione geografica degli incidenti. L’Asia-Pacifico registra il tasso più basso, con circa 3-3,5 bagagli gestiti in modo errato ogni mille passeggeri, mentre il Medio Oriente e l’Africa si attestano intorno a 5-6, in linea o al di sotto della media mondiale. L’Europa, invece, rimane la regione più a rischio con un tasso superiore a 10 bagagli smarriti ogni mille passeggeri, il che la rende la principale responsabile dei 12 milioni di valigie smarrite registrate nel 2025, soprattutto sui voli internazionali.
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Egitto sempre al centro della programmazione dei tour operator italiani. A riconfermalo è lo stesso presidente di Astoi Confindustria Viaggi, Pier Ezhaya, che ha incontrato a Milano il ministro del turismo e delle antichità della Repubblica Araba d'Egitto, Sherif Fathy.
Nel corso del meeting, come riporta lo stesso Ezhaya in un post di Astoi su Linkedin, sono stati affrontati i principali temi di interesse per il mercato turistico italiano. Ezhaya, pur ratificando il recente, ma ancora flebile, risveglio del mercato, ha rappresentato al ministro l’opportunità di adottare azioni mirate per rilanciare la domanda.
In particolare, Ezhaya ha chiesto di supportare gli operatori con attività che possano rappresentare un acceleratore per recuperare almeno in parte i volumi. È stato evidenziato il problema del caro carburante che, in particolare a Marsa Alam, ma anche nelle altre stazioni, continua ad imporre supplementi irragionevoli rispetto al prezzo ufficiale delle commodity.
I temi sul tappeto
Per quanto riguarda il tema cruciale dei tempi di rilascio dei permessi di lavoro, il ministro ha assicurato la velocizzazione delle procedure.
Sono stati inoltre discussi ulteriori aspetti, come la necessità di rendere pienamente operativo ed efficiente l’aeroporto di Berenice, migliorare la viabilità da Marsa Alam verso Luxor per facilitare la combinazione del prodotto balneare con quello classico.
L’incontro ha ratificato la volontà condivisa di proseguire nel proficuo dialogo a supporto del mercato, degli operatori e della destinazione.
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I servizi
Chi sceglie di vivere nelle W Residences Sardinia – Poltu Quatu può accedere in qualsiasi momento ai servizi Whatever/Whenever concierge del vicino W Hotel, oltre a una selezione di servizi à la carte tra cui pulizie, lavanderia, parcheggio con valet, consegna della spesa, chef privato, trattamenti benessere e programmi di allenamento personalizzati direttamente nella propria residenza.
Gli spazi del W Sardinia – Poltu Quatu completano l’esperienza con accesso alla W Lounge e al Wet Deck tra piscina, musica e cocktail d’autore, oltre a wellness area, palestra e spa. I residenti possono inoltre usufruire di Onvia, la piattaforma di Marriott dedicata ai proprietari delle branded residences, che offre privilegi, servizi dedicati e proposte esclusive, tra cui l'upgrade allo status Elite di Marriott Bonvoy.
La commercializzazione delle residenze prenderà il via a partire da luglio 2026, mentre le prime consegne sono previste nel 2027.
Michelangelo Ripamonti, managing director e head of hospitality Investments Castello Sgr, spiega: «A un anno dall'avvio del rilancio di Poltu Quatu, il debutto delle W Residences Sardinia-Poltu Quatu segna un passo fondamentale nella nostra strategia di valorizzazione della destinazione. Con questo progetto non ci limitiamo a presentare dimore di straordinario pregio: inauguriamo un nuovo modello di hospitality sul mare che fonde la totale riservatezza di una dimora privata con l'eccellenza dei servizi esclusivi del W escape next door. Si tratta di un vero e proprio unicum, essendo il primo progetto di W-Hotels branded residences in collaborazione con Marriott International. Abbiamo voluto preservare l'anima e l'equilibrio raccolto del borgo originario, proiettandolo al contempo in una dimensione internazionale e contemporanea, grazie alla sinergia con Marriott e all'eccellenza del design italiano».
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Room Mate Hotels fa focus sull’Italia, il suo principale mercato europeo. L’andamento positivo delle prenotazioni è confermato dai dati: a Venezia l’occupazione del primo semestre nel Palazzo dei Fiori è cresciuta del 13% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre le prenotazioni estive registrano già un incremento del 6% e per luglio e agosto l’occupazione prevista raggiunge il 70% contro il 63% dell’estate precedente; lo stesso dato è del 92% a Roma; del 90% a Milano e del 4% a Firenze.
«L’Italia rappresenta il nostro mercato più forte - ha affermato Kike Sarasola, fondatore e ceo di Room Mate Hotels -. Le nuove prenotazioni confermano un’estate molto positiva e riteniamo che anche il contesto internazionale stia favorendo le destinazioni del Mediterraneo. Allo stesso tempo continuiamo a registrare una domanda molto vivace dal mercato statunitense, che continua a scegliere l’Europa come meta di viaggio».
Il gruppo
Questi risultati si inseriscono in un percorso di sviluppo avviato dopo la riorganizzazione del gruppo alberghiero e l’ingresso degli attuali investitori. Tra il 2023 e il 2025 Room Mate Hotels ha ampliato il proprio portfolio con 12 nuove strutture, di cui 7 in Italia, per un totale di 2.234 camere distribuite nei principali mercati urbani europei.
Nello stesso periodo il gruppo ha incrementato il fatturato del 40%, registrando oltre 42 milioni di euro di ricavi aggiuntivi, una crescita del RevPar del 6% e un miglioramento dell’Ebitda normalizzato di 13 milioni di euro nel 2024 rispetto all’anno precedente. Anche l’organico è cresciuto del 30%, raggiungendo 905 collaboratori a fine 2025.
Parallelamente, Room Mate Hotels continua a investire nel rinnovamento del patrimonio alberghiero. Dopo aver destinato oltre 17,5 milioni di euro alla riqualificazione e al riposizionamento degli asset negli ultimi anni, il gruppo prevede ulteriori investimenti per un totale di 9,5 milioni di euro nel 2026. Gli interventi interesseranno gli hotel Luca e Isabella a Firenze, Mia a Roma, Palazzo dei Fiori a Venezia, oltre alle strutture Aitana di Amsterdam e Óscar di Madrid.
Entro la fine del 2026 è prevista l’inaugurazione della nuova struttura al Marmont Hotel di Ginevra, mentre sono già in programma due nuove aperture nel Nord Italia e proseguono le valutazioni per l'espansione in città strategiche come Berlino e Parigi.
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[post_content] => China Eastern Airlines acquisterà 25 Airbus A330neo, ad un prezzo di listino di circa 9,35 miliardi di dollari, in linea con i piani di ampliamento della flotta di widebody da parte del vettore cinese per servire un maggior numero di rotte internazionali.
La consegna dei velivoli è prevista in un arco di tempo compreso tra il 2029 e il 2033, ha precisato China Eastern in una comunicazione alla Borsa di Shanghai.
China Eastern ha sottolineato che il prezzo di listino di 9,35 miliardi di dollari si basa sui prezzi di listino di Airbus del gennaio 2025 e che il prezzo effettivo della transazione sarà inferiore, poiché la compagnia aerea si è assicurata uno sconto più vantaggioso rispetto ai precedenti acquisti effettuati presso il costruttore europeo.
Secondo quanto spiegato dal vettore, i nuovi aeromobili saranno impiegati principalmente dall’aeroporto di Shanghai Pudong per ampliare le destinazioni intercontinentali e aumentare la frequenza dei voli, rafforzando il ruolo dell’hub come centro di transito per le rotte a lungo raggio.
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[post_content] => Eva Air ha inaugurato la nuova rotta tra Taipei e Washington Dulles, diventando così la prima compagnia aerea ad aprire un corridoio diretto attraverso il Pacifico per la comunità imprenditoriale della capitale statunitense.
Il nuovo collegamento elimina completamente lo scalo per i viaggiatori diretti a Taipei o che proseguono verso altre destinazioni della rete asiatica della compagnia aerea.
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Dal 14 al 17 settembre la città ospiterà l’Arabian Travel Market, uno degli eventi leader del turismo globale, che riunirà destinazioni, operatori e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo.\r\n \r\n«I recenti aggiornamenti riflettono i segnali positivi che stiamo osservando in tutta la regione e siamo consapevoli che negli ultimi mesi molti viaggiatori hanno atteso maggiore chiarezza della situazione geopolitica prima di pianificare i propri spostamenti - ha dichiarato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing (Visit Dubai), parte del Det -. A Dubai, la sicurezza dei residenti e dei visitatori è sempre stata, e continuerà a essere, la nostra priorità assoluta. 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