10 settembre 2020 10:33
Dopo un restyling durato due anni, riapre la Residenza Langham Nymphenburg di Monaco di Baviera, pietra miliare per Langham Hotels & Resorts che va a sviluppare il portfolio europeo. Immersa nella storia reale della Baviera e adiacente alla famosa fabbrica di porcellane Porzellan Manufaktur Nymphenburg, la residenza offre comfort di lusso, privacy ed esclusività senza pari. Per oltre due anni, il maniero del XVIII secolo è stato meticolosamente restaurato e riproposto come residenza privata su misura per gli ospiti.
In uno spazio di 9.000 metri quadrati, il Langham dispone di sette bagni, quattro camere da letto, tre soggiorni, una spaziosa sala da pranzo, una cucina completamente attrezzata, centro fitness, sala conferenze, home cinema e cantina. La terrazza privata soleggiata consente agli ospiti di rilassarsi nel mezzo di un bellissimo giardino e offre inoltre spazio sufficiente per ospitare 100 persone, ideale per un evento esclusivo all’aperto.
«La Residenza Langham Nymphenburg di Monaco di Baviera è un esempio della proprietà ideale per sviluppare la nostra presenza in Europa e creare il nostro marchio di lusso – spiega Stefan Leser, ceo diLangham Hospitality Group – La residenza fornirà i servizi di un soggiorno in hotel di lusso con i tocchi personalizzati di una casa privata. I nostri ospiti avranno ampio spazio, privacy ed esclusività, insieme ai servizi esclusivi Langham in una splendida cornice regale. La profonda passione per l’artigianato e l’eccellenza, condivisa da Porzellan Manufaktur Nymphenburg e The Langham Hotels & Resorts, creerà uno splendido rifugio privato per i nostri ospiti. Credo davvero che questa straordinaria residenza ospiterà innumerevoli momenti e il livello di personalizzazione non sarà secondo a nessuno».
Lo studio di interior design Mang Mauritz Design, con sede a Monaco di Baviera, ha creato un’esperienza unica e di altissimo livello per La Residenza Langham Nymphenburg di Monaco di Baviera, che è arricchita dal design illuminotecnico di Lichtkompetenz di Zurigo. Apparecchi a parete a forma di graziosi fiori illuminano la scala e lampadari di cristallo pendono dai soffitti delle camere da letto. La cucina è caratterizzata dal design personalizzato di Dross & Schaffer con elettrodomestici di Gaggenau. Le camere sono state concepite con cura e arredate con mobili elegantemente confortevoli di Walter Knoll e Donghia, tessuti vivaci di Jim Thompson, lenzuola Frette, morbidi tappeti di seta di Jan Kath ed eleganti coperte in cashmire di Allude: tutti selezionati a mano, in abbinamento con i colori di ogni camera. La Ladies Room è caratterizzata da tenui colori pastello ed è decorata con gabbie per uccelli d’epoca, ciascuna delle quali ospita diversi uccelli di porcellana della Collezione Nymphenburg.
La Gentlemen Room, progettata in tonalità più scure, presenta i cani come tema principale, sottolineato dalle opere d’arte decorative. La Blue Room al piano superiore presenta un bellissimo sfondo blu scuro completato da un cielo stellato dipinto con costellazioni abbaglianti sulla parete laterale. La colorata cameretta dei bambini mostra un vivace tema circense di Cole & Son e una collezione di statuine di animali per stimolare l’immaginazione dei piccoli ospiti. Con finestre che si affacciano sul giardino, questa camera è inondata di luce naturale e offre scorci delle belle creazioni della manifattura di porcellana. La Royal Bavarian Spa al primo piano offre un ambiente davvero regale. Dalla sala da pranzo al piano terra, gli ospiti godono di una vista diretta della maestosa tenuta imperiale di Nymphenburg Palace. Il tavolo da pranzo, che può ospitare fino a 12 persone, è incorniciato da due sculture di Damien Hirst e illuminato da un lampadario di Lindsey Adelman in oro spazzolato con la migliore porcellana di Nymphenburg.
Il soggiorno al piano superiore offre una vista ancora migliore del Palazzo ed è dotato di mensole da parete a parete che mostrano una collezione selezionata di pezzi di porcellana Nymphenburg più affascinanti. Gli audiofili saranno gratificati dal punto di vista acustico con i suoni sorprendenti dell’impareggiabile sistema di cuffie Sennheiser in camera. L’home cinema al secondo piano, arredato con un accogliente salotto, comode poltrone di Walter Knoll e un grande schermo, è perfetto per le visioni privati. Gli ospiti possono mantenersi in forma nella palestra con attrezzature Technogym, con bagno privato che include Spa e una cabina per i trattamenti.
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Radisson Hotel Group continua nel percorso di crescita e sviluppo. Nel corso del 2025 la catena ha visto Radisson Blu imporsi come marchio upper-upscale in Europa, con una presenza in 154 città. Parallelamente, ha sviluppato nuove partnership strategiche, tra cui The Medlock, a Radisson Blu Hotel presso l’Etihad Stadium del Manchester City, la collaborazione con Mimco Group per The Butler e con Byron Gestion per il Radisson Hotel Cannes Seaside.
La sostenibilità e lo sviluppo responsabile si confermano centrali nella strategia di lungo termine di Radisson Hotel Group, come evidenziato dall’apertura dei primi due hotel net zero del settore: il Radisson Hotel Manchester City Centre e il Radisson Red Oslo City Centre, entrambi certificati Verified Net Zero.
«La fiducia dei nostri proprietari nei nostri brand e nel nostro team è per noi fondamentale. Continuiamo a creare valore e opportunità per investitori e ospiti in tutti i segmenti e mercati, dal midscale al lifestyle, dal lusso ai resort, fino a nuovi segmenti alternativi. Lo slancio degli ultimi anni, insieme alla competenza e alla determinazione dei nostri team, ci consentirà di rafforzare crescita, resilienza e opportunità nel 2026 e oltre» ha detto Elie Younes, executive vice president e global chief development officer di Radisson Hotel Group.
I risultati 2025
In Cina, Radisson Hotel Group ha firmato e aperto 170 hotel durante l’anno, portando il portafoglio a quasi 300 strutture. La crescita si è concentrata nei segmenti midscale e upper midscale, trainata da Country Inn & Suites by Radisson.
L’India ha continuato a distinguersi come uno dei mercati più dinamici del gruppo. Radisson Hotel Group ha superato il traguardo dei 200 hotel tra strutture operative e in fase di sviluppo.
Nell’area Emea, il gruppo ha registrato circa 70 firme e aperture, con un’attenzione continua all’Europa meridionale, al Regno Unito, alla Francia, alla Germania e alla Polonia. Tra i principali risultati figurano le firme di The Medlock, un Radisson Blu Hotel in partnership con il Manchester City Football Club; Banke Opera Paris, un Radisson Collection Hotel; Radisson Red Bucharest Old Town; Radisson Serviced Apartments Coy Sheikh Zayed City in Egitto; Prize by Radisson Osnabrück in Germania, il primo hotel Prize con il nuovo concept di interior design; Radisson Oriente Hotel Barcelona.
L’espansione guidata dal leisure ha continuato a rappresentare un fattore chiave, con il portafoglio resort di Radisson Hotel Group che ha superato le 160 strutture a livello globale. Tra gli sviluppi più rilevanti figurano Atiara Ubud Bali, un Radisson Collection Resort; Radisson Blu Resort & Spa, Çeşme;un urban resort a Bruxelles, Radisson Collection The National Hotel, Brussels.
Forte anche la crescita in Italia, con nuove aperture a Nord e Centro Italia. Tra gli sviluppi più rilevanti sotto la firma Radisson Collection figurano Palazzo San Gottardo Lake Como, a Radisson Collection Hotel e Palazzo Sanzio Rome, a Radisson Collection Hotel, mentre a Firenze è stato inaugurato il Radisson Blu Hotel, Florence.
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[post_content] => Il Polo Aeroportuale del Nord Est guarda all'ormai imminente apertura della stagione estiva 2026 con più di 16 milioni di posti in vendita previsti tra aprile e ottobre, in crescita del 9% sul 2025.
Trend positivo per i tre scali di Venezia, Verona e Treviso che, nei primi due mesi dell'anno, hanno segnato un incremento del +11,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per circa 2,5 milioni di passeggeri.
In attesa che Emirates e Qatar Airways riprendano i rispettivi voli su Dubai e Doha non mancano le novità per la summer dall'aeroporto di Venezia.
Dal 1° maggio inizia ad operare Condor, con 3 voli giornalieri tra Venezia e Francoforte; dal 22 maggio, il nuovo volo di Icelandair per Reykjavik, con tre frequenze settimanali. Fa il suo ingresso nel network veneziano anche Egyptair, che il 29 giugno avvia il nuovo collegamento bisettimanale tra Venezia e Il Cairo.
Cresce anche il ventaglio delle destinazioni offerte dai vettori basati al Marco Polo, con particolare attenzione all’area mediterranea: Volotea posiziona un secondo aeromobile nei mesi della stagione estiva e introduce due nuovi voli stagionali verso Corfù e Rodi.
Wizz Air ha annunciato l’arrivo alla base di Venezia a metà settembre di un quarto aeromobile, ampliando il proprio network a 26 destinazioni, con l’avvio dei nuovi voli verso Alicante, Bilbao, Siviglia e Valencia.
Il Canova di Treviso continua a consolidare il proprio ruolo di riferimento per il traffico low-cost con un network di 45 destinazioni, servite principalmente da Ryanair e Wizz Air, con una forte presenza sui mercati del Mediterraneo e dell’Europa orientale.
Spagna, Romania, Albania, Belgio e Polonia sono i mercati europei che offrono il maggior numero di posti in vendita, riconfermando l’apprezzamento nei confronti dello scalo sia da parte dei passeggeri che viaggiano per turismo e vfr, sia dell’utenza business.
L'aeroporto di Verona, dopo la conclusione del progetto Romeo per la riqualificazione del terminal, conferma una crescita del 20% con oltre 520mila passeggeri nei primi due mesi dell’anno.
Nell’estate 2026 il Catullo offre 86 destinazioni operate da 25 vettori, con diverse novità: Volotea ha annunciato nuove rotte verso Comiso, Malaga, Minorca, Atene e Karpathos, oltre ad Aalborg in Danimarca, grazie al posizionamento di un terzo aeromobile nel picco estivo.
La Sicilia è ulteriormente raggiungibile grazie al nuovo collegamento con Trapani operato da Ryanair, primo vettore sullo scalo per volume passeggeri, che amplia il proprio network aggiungendo anche il collegamento con Tirana, in Albania.
Tra le novità, spicca sicuramente il collegamento diretto tra Verona e Casablanca, operato da Royal Air Maroc, con tre frequenze settimanali a partire dal 21 giugno. Casablanca si affianca agli altri hub già serviti, come Parigi Charles De Gaulle con Air France e Francoforte e Monaco, entrambi collegati da Air Dolomiti con voli bi-giornalieri.
Nel completare il network, un ruolo centrale è svolto dai vettori charter e leisure: tra questi Neos, che continua ad offrire destinazioni a lungo raggio e mete turistiche di primo piano.
«Con una rete complessiva di oltre 150 destinazioni in Europa e nel mondo e oltre 16 milioni di posti in vendita, il Polo aeroportuale del Nord Est rappresenta una realtà strategica per la mobilità internazionale e per lo sviluppo economico e turistico del territorio - dichiara Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del gruppo Save -. Il workshop appena concluso con gli attori del settore conferma la forza della collaborazione tra aeroporti, compagnie aeree e operatori turistici, promuovendo congiuntamente le opportunità offerte dal network aeroportuale e sostenendo la crescita dei flussi turistici verso un bacino d’utenza in costante ampliamento, che costituisce una delle principali aree di destinazione in Europa».
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[post_content] => Conto alla rovescia per l'apertura della summer, il 29 marzo, all'aeroporto di Cagliari: il network include 109 collegamenti verso 26 Paesi; 68 rotte internazionali e 41 domestiche; 12 nuovi collegamenti di linea; 31 compagnie aeree operative sullo scalo.
I posti offerti saranno complessivamente oltre 5 milioni, l'11% in più rispetto al 2025.
Le principali novità del network di linea sono le seguenti: Francia, easyJet rafforza la sua presenza lanciando Bordeaux e Nizza; Italia, forte espansione di Aeroitalia con 7 nuove direttrici su Alghero, Olbia, Bologna, Cuneo, Firenze, Lamezia Terme e Pisa. Una nuova destinazione anche per Ryanair che attiva il collegamento su Forlì. Austria, Eurowings lancia la nuova rotta su Salisburgo. E infine in Medio Oriente,un nuovo volo diretto su Tel Aviv operato da El Al (in partnership con Sun d’Or).
Spicca l'offerta di Ryanair, che questa volta supera i 2,5 milioni di posti su 41 destinazioni, ma protagonista è anche Aeroitalia con un incremento record della capacità (+30%) grazie ad un’offerta complessiva di circa 1,5 milioni di posti.
Numerosi i rafforzamenti di diversi vettori su rotte già operative: Il Gruppo Lufthansa conferma la sua leadership sul mercato tedesco con la compagnia di bandiera che offre un incremento complessivo del 37% sulle rotte di Francoforte e Monaco.
EasyJet, oltre le novità delle rotte francesi, incrementa del 27% l’offerta complessiva per la summer 2026.
Sul fronte del Nord Europa, Klm raddoppia la propria presenza con un +114% sulla rotta per Amsterdam. Il volo sarà giornaliero e operativo da fine marzo a fine ottobre. Segno più anche per Sas che conferma il forte interesse per lo scalo cagliaritano potenziando la rotta su Copenhagen con un +23%.
Crescita a doppia cifra anche per Luxair, che potenzia i collegamenti con il Lussemburgo incrementando del 35% il numero di posti offerti.
E ancora: Air France incrementa la capacità verso Parigi Charles De Gaulle del 45%, mentre Transavia France segna un +52% di posti offerti su Parigi Orly.
Quanto al Gruppo Iag, con Iberia e Vueling che consolidano la loro presenza nel mercato spagnolo, con incrementi della capacità rispettivamente del 47% su Madrid e del 5% su Barcellona, mentre British Airways conferma il collegamento su Londra Gatwick con un aumento del 2%.
Volotea riconferma i collegamenti nazionali su Firenze, Venezia, Verona e la rotta internazionale su Marsiglia registrando una crescita complessiva del 24%.
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[post_content] => Fincantieri archivia l'anno finanziario con ricavi per 9,19 miliardi di euro, in crescita del 13,1% rispetto agli 8,13 miliardi ottenuti nel 2024. In forte aumento anche l’Ebitda, salito a 681 milioni di euro rispetto ai 509 milioni dell’anno precedente, con un miglioramento dell’Ebitda margin al 7,4% dal 6,3% del 2024, grazie all’aumento dei volumi e alle iniziative di efficienza operativa.
«Siamo molto soddisfatti dei risultati record conseguiti nel 2025 in termini economici, finanziari e commerciali anche in un contesto globale di crescente complessità. L'aumento a doppia cifra di ricavi ed Ebitda, insieme al miglior utile della nostra storia e a un'ulteriore riduzione della leva finanziaria, dimostra la forza di un modello industriale che coniuga resilienza e capacità di perseguire le opportunità dei mercati globali" dice Pierroberto Folgiero, amministratore delegato di Fincantieri, in un intervento riportato da Borsaitaliana.
Previsioni positive
«L'anno ha visto un avanzamento significativo in tutti i business sia in termini operativi che commerciali - ha aggiunto -. Le 97 unità oggi in portafoglio e una visibilità sulle consegne che si estende fino al 2037 assicurano prospettive operative profonde nel tempo per i nostri cantieri, rafforzando in modo strutturale il nostro posizionamento e quello del nostro indotto in misura molto evidente nel settore del cruise».
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«Il nuovo piano industriale 2026-2030 valorizza i macro-trend dei mercati in cui operiamo attraverso una riarticolazione del sistema cantieristico per aumentarne capacità e produttività e lo sviluppo di soluzioni a crescente contenuto tecnologico: entriamo in una fase di evoluzione che integra più a fondo la dimensione digitale, marittima e subacquea - ha concluso il manager -. Una traiettoria che rafforza il profilo delle competenze distintive del gruppo e consolida Fincantieri come piattaforma industriale di riferimento per le tecnologie della sicurezza a mare e della blue economy del futuro».
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[post_content] => Domenica 24 maggio, l’Associazione dimore storiche italiane celebra la XVI edizione della Giornata nazionale, l’evento annuale in occasione del quale centinaia di dimore storiche, che insieme costituiscono il più grande museo diffuso del nostro Paese, aprono le porte in tutta Italia a migliaia di visitatori. Un’opportunità unica per scoprire luoghi di grande fascino, ricchi di storia e bellezza, spesso poco conosciuti e lontani dai circuiti turistici tradizionali.
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[post_content] => Dal 28 marzo Gardaland Resort riapre ufficialmente le porte per una nuova stagione di emozioni. Grande attesa per l’arrivo di Animal Crossing: New Horizons, per la prima volta a Gardaland Sea Life Aquarium: il videogioco di simulazione di vita sviluppato da Nintendo che ha conquistato oltre 49 milioni di giocatori in tutto il mondo dal 2020. Un percorso educativo coinvolgente che unisce intrattenimento, approfondimento scientifico e sensibilizzazione ambientale, creando un ponte tra mondo digitale e reale.
E già in anteprima per l’estate, Gardaland Resort svela due appuntamenti pensati per arricchire la stagione con esperienze inedite.
A maggio, con Strawberry Bites arrivano le prime giornate dedicate al mondo delle fragole che porteranno nel parco un tocco goloso, con proposte dedicate, ideali per vivere momenti di gusto e convivialità. Sarà invece giugno a segnare un momento clou della stagione estiva, in concomitanza con la sospensione delle attività scolastiche e con l’inizio dei primi viaggi estivi, con un intero weekend immerso nel ritmo e nell’energia del K-Pop: tra le tendenze più amate del momento e autentiche band coreane in concerto, per trasformare la visita in un’esperienza unica e memorabile. Appuntamento al 13 e al 14 giugno 2026!
Il 28 marzo segna anche il debutto di “Prezzemolo e l’Enigma Svelato” al Cinema 4D, un’esperienza pensata per sorprendere, divertire e consolidare il legame unico con i suoi ospiti. Il nuovo film, firmato Gardaland, oltre ad essere uno spettacolo multisensoriale è una narrazione identitaria, capace di raccontare il parco con un linguaggio emozionale e trasversale, capace di unire generazioni. E porta con sé un messaggio chiaro: tutto può diventare un’opportunità se affrontato con curiosità e ottimismo.
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[post_content] => Un appuntamento che rafforza il posizionamento internazionale di Genova. I Rolli Days 2026 ( in programma il 27, 28 e 29 marzo) in versione primaverile (l’edizione autunnale si svolge di solito ad ottobre) confermano la crescita dell’attenzione da parte di cittadini e turisti nei confronti del patrimonio artistico e culturale in alcuni casi non fruibile.
Un appuntamento atteso da tutti, che racconta Genova, la storia dei suoi Palazzi ed un percorso che negli anni ha consentito di mettere in atto un impegno concreto verso la salvaguardia di diversi gioielli architettonici del capoluogo ligure. Un’occasione per condividere questo patrimonio con cittadini e visitatori, grazie al lavoro di divulgazione scientifica e alla collaborazione tra istituzioni, università, proprietari dei palazzi e realtà culturali.
Quest’anno i Rolli Days coincidono con il 20° anniversario dell’iscrizione delle Strade Nuove e del Sistema dei Palazzi dei Rolli nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco, e propongono un viaggio attraverso i principali palazzi aristocratici cittadini, tra il ’500 e il ‘700.
"Condividere è proteggere" è il titolo di questa edizione, che vuole rendere accessibile il patrimonio per tutelarlo. Proprio per questo, oltre ai palazzi situati nelle principali arterie del centro, si è scelto di coinvolgere alcuni siti del centro storico, tra cui Palazzo Brancaleone Grillo, Palazzo Bernardo e Giuseppe de Franchi, Palazzo Domenico Grillo.
«La prima edizione dei Rolli Days risale al 2009 – spiega Giacomo Montanari, assessore alla cultura del comune di Genova - ma oggi la coincidenza con i 20 anni di iscrizione nella lista del Patrimonio Unesco ci porta a fare un bilancio e a proiettarci nel futuro. Il titolo scelto infatti evidenzia il concetto di condivisione che deve condurci verso la protezione del nostro patrimonio, aumentando il senso civico nei confronti dei beni culturali».
Tra i protagonisti di questa edizione, i palazzi più iconici come Palazzo Bianco, esempio di architettura del Siglo de Oro genovese, con la mostra dedicata a Giovanni Andrea de Ferrari, e le ville suburbane che già da parecchie edizioni completano il racconto delle residenze nobiliari tra ‘500 e ‘600.
Per la prima volta all’interno dei Rolli Days sarà visitabile la Grotta Doria Pavese, uno degli esempi più fini delle tradizionali decorazioni di ville e giardini genovesi. La grotta è stata resa visitabile a seguito dell’intervento del ministero della Cultura per i lavori di restauro e per l'eliminazione delle cause di degrado, grazie al progetto pilota nato dalla collaborazione tra la Soprintendenza, l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze e la proprietà del bene, con la partecipazione dell'Università di Genova.
New entry nei Rolli Days, anche uno dei complessi monastici di Cornigliano: la Badia di Sant’Andrea, fondata nell’epoca in cui le ville nobiliari genovesi punteggiavano le colline di fronte alla spiaggia, oggi sede del nuovo convitto giovanile della società calcistica Genoa CFC.
Confermata anche la sinergia con la Diocesi di Genova, con l’apertura straordinaria della Basilica di Santa Maria Immacolata e la visita guidata speciale alla facciata, attualmente interessata da un restauro conservativo.
Tra gli eventi collaterali il ritorno di Palazzi in Luce: nella serata di venerdì 27 e sabato 28 marzo, dall’ora del tramonto fino alla mezzanotte, i palazzi che si affacciano su piazza della Meridiana, via Garibaldi e piazza Fontane Marose apriranno le loro grandi finestre e accenderanno le luci che illumineranno piani nobili, affreschi e vedute interne, offrendo una visione d’insieme degli ambienti affacciati sulla strada.
«Nelle scorse edizioni era stata messa in evidenza l’unicità delle Grotte artificiali di giardino e la necessità di recupero – aggiunge l’assessore Montanari – Si è innescato un percorso che ha consentito di arrivare ad un risultato concreto, come quello di Grotta Doria Pavese. Per questo resta fondamentale avvicinare le persone al concetto di un patrimonio condiviso e da salvare. In tal senso la narrazione è uno strumento per valorizzare , cioè portare valore sul territorio grazie alla conoscenza».
Una consapevolezza che unisce strettamente cultura e turismo: portare visitatori in aree della città come il Centro Storico, che necessitano di recupero, innesca un circolo virtuoso che porta al rilancio delle stesse aree. In questo modo turismo e cultura sono strumenti non solo per promuovere ma per sensibilizzare il visitatore a concentrarsi su aspetti meno conosciuti di una destinazione.
I Rolli, primo esempio di ospitalità
Nel 1576, il Senato della Repubblica di Genova crea degli elenchi, i “Rolli degli alloggiamenti pubblici”, che comprendono i principali palazzi aristocratici della città.
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Maria Carniglia
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[post_content] => Il gruppo Lufthansa e l’aeroporto di Monaco ampliano la joint venture fino al 2056, mettendo in campo anche l'estensione del Terminal 2, con un molo che si collegherà ad angolo retto verso est, noto come “T-Pier”.
In questo modo, da entrambe le parti, si creano le condizioni strategiche per un'ulteriore crescita del traffico aereo nel secondo hub aeronautico più grande della Germania. Un fattore chiave in questo senso sarà l'espansione della flotta a lungo raggio a Monaco.
L'apertura del T-Pier è prevista per il 2035 e aumenterà la capacità di smistamento del Terminal 2 di ulteriori 10 milioni di passeggeri all'anno. Il percorso di crescita previsto apre prospettive economiche positive per entrambe le società, crea ulteriori posti di lavoro sicuri e attraenti nella regione aeroportuale e rafforza la Germania come hub aeronautico.
«A Monaco di Baviera insieme a FMG e ai suoi azionistiabbiamo creato un hub altamente performante che da molti anni figura tra i migliori aeroporti del mondo - ha dichiarato Carsten Spohr, presidente del consiglio di amministrazione e ad di Deutsche Lufthansa -. Grazie alla qualità eccellente, all’affidabilità e all’attenzione al cliente, Monaco è diventato un pilastro centrale della nostra rete di hub. L’ampliamento del Terminal 2, pianificato congiuntamente, e il conseguente aumento di capacità contribuiranno ulteriormente alla nostra partnership unica e alla nostra storia di successo condivisa.
«Le attuali crisi geopolitiche dimostrano ancora una volta quanto siano importanti infrastrutture all’avanguardia per garantire una connettività globale indipendente. Nei prossimi anni continueremo inoltre a investire nel nostro hub passeggeri e merci di Francoforte».
A soli otto anni dall’inaugurazione, il Terminal 2 di Monaco ha raggiunto il limite di capacità previsto di 25 milioni di passeggeri all’anno. L’edificio satellite, entrato in funzione nell’aprile 2016, ha segnato la prima fase di ampliamento congiunto. Il T2 è utilizzato esclusivamente dalle compagnie aeree del gruppo Lufthansa e dai vettori partner: nel 2025 l'infrastruttura ha servito più di 32 milioni di passeggeri. L'Aeroporto di Monaco detiene una quota del 60% nella società di gestione del Terminal 2, mentre il gruppo Lufthansa ne detiene il 40%.
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[post_content] => Sandals Resorts International stanzia un investimento pari a 200 milioni di dollari per compiere un'operazione di restyling di tre dei suoi resort in Giamaica: Sandals Montego Bay, Sandals Royal Caribbean e Sandals South Coast.
A seguito dell’uragano Melissa dello scorso autunno, il gruppo ha riaperto cinque delle sue otto strutture giamaicane già lo scorso dicembre, mentre Sandals Montego Bay, Sandals Royal Caribbean e Sandals South Coast sono rimasti chiusi per consentire le corrette valutazioni. Con l’avanzare degli interventi di ripristino nei tre resort, il gruppo ha individuato l’opportunità di avviare una trasformazione più ampia e strutturata, in linea con la visione Sandals 2.0.
Il piano di riapertura
Di conseguenza, Sandals South Coast riaprirà il 18 novembre 2026, seguito da Sandals Royal Caribbean e Sandals Montego Bay, entrambi previsti in riapertura il 18 dicembre 2026.
«L’opportunità di ripensare completamente tre resort su questa scala, senza compromettere l’esperienza degli ospiti, è estremamente rara - ha dichiarato Adam Stewart, executive chairman di Sri -. Con le strutture temporaneamente chiuse, ci siamo trovati in una situazione quasi unica nel settore dell’ospitalità: una vera tela bianca, e questa situazione ha cambiato tutto. Abbiamo dedicato tempo a vivere gli spazi, confrontarci con i nostri team e riflettere sulle esigenze dei nostri ospiti. In questo momento chiave, è diventato evidente che non bastava ristrutturare ciò che c’era. Dovevamo immaginare qualcosa di più ambizioso. Quando riaccoglieremo i nostri ospiti, vedranno la trasformazione e comprenderanno perfettamente perché abbiamo scelto di cogliere questo momento per creare qualcosa all’altezza della loro fiducia».
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Sri ha inoltre sottolineato che tutte le altre strutture in Giamaica restano pienamente operative e continuano ad accogliere gli ospiti. Sandals Royal Plantation, Sandals Ochi, Sandals Dunn’s River, Sandals Negril e Beaches Negril garantiscono la possibilità di vivere le attrattive della Giamaica mentre per Sri prende forma un nuovo, importante capitolo.
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