4 July 2026

Marriott International: punti doppi per i tre programmi fedeltà

marriott starwoodNuovi vantaggi per gli iscritti a Marriott Rewards, The Ritz-Carlton Rewards e Starwood Preferred Guest (Spg), i programmi fedeltà del gruppo Marriott International. Oggi è infatti possibile unire i propri account, trasferire i punti raccolti da un programma all’altro e approfittare di promozioni coordinate. Per la prima volta, i tre programmi offrono la possibilità di guadagnare il doppio dei punti durante i primi tre soggiorni negli hotel aderenti in tutto il mondo. I punti possono essere convertiti in notti gratuite, voli, esperienze esclusive di Spg Moments e Marriott Rewards Experiences Marketplace e molto altro ancora. Gli iscritti a Marriott Rewards, The Ritz-Carlton Rewards e Spg possono registrarsi a ciascuna delle tre promozioni, Marriott Rewards MegaBonus®, Spg Double Take e The Ritz-Carlton Rewards Rewarding Adventures, che consentono di guadagnare il doppio dei punti durante i primi tre soggiorni presso le proprietà aderenti. Per poter approfittare dell’offerta è necessario registrasi a ciascuna promozione entro il 15 marzo 2017 ed effettuare i soggiorni tra il 16 gennaio 2017 e il 15 aprile 2017.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518127 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518150" align="alignleft" width="300"] Gianni Rotondo[/caption] Legend of the Seas di Royal Caribbean ha completato la sua prima traversata da Malaga a Civitavecchia, rivelando un’esperienza di bordo d’eccezione che racconta un segmento turistico in continua crescita. «Il mondo delle crociere oggi rappresenta una piccola quota del turismo leisure, un po' più grande in paesi più maturi come Germania, Inghilterra e Italia - sottolinea Gianni Rotondo, associated vice president international rapresentatives offices Emea region -. Oggi l'Italia è il quarto mercato al mondo per produzione di croceristi, preceduta da America, Germania e Inghilterra, poi c’è la Cina. L’Italia ha, per tradizione, una leadership nel mondo delle crociere. La diversificazione della capacità del settore, volta ad assicurare qualità per tutti i segmenti di clientela, ha portato a una crescita organica dei crocieristi e ha coinvolto utenti di altri bacini, come quello dei villaggi turistici. Il nostro è infatti un mondo competitivo dal punto di vista del pricing: non abbiamo mai perseguito una campagna aggressiva nel prezzo, però è importante capire che questo prezzo comprende davvero tanto. La Legend of the Seas ha 28 soluzioni di ristorazione, con 20 ristoranti veri e propri e 6 punti di ristorazione etnici - cucina italiana, mediterranea, coreana, giapponese; 10 ristoranti sono compresi nel prezzo. Guardando all’intrattenimento, su questa nave abbiamo 3 diverse soluzioni: il teatro tradizionale, lo spettacolo sul ghiaccio e lo spettacolo acquatico. La Legends of the Seas offre molto e molto è compreso. Oggi il cliente è attento soprattutto al valore di ciò che compra e tende a ritornare sulle crociere». L'espansione della flotta «Royal Caribbean ha avuto una forte crescita dopo il Covid, quindi la pipeline di nuove navi importante. È entrata in flotta la Legend of the Seas, l'anno prossimo arriverà Hero of the Seas, la quarta Icon Class 4; nel 2028 addirittura arriveranno l'Icon 5 e la Oasis 7: la nave più grande al mondo e la seconda per capacità. Seguiamo lo stesso percorso di crescita anche in quella che possiamo definire “la parte a terra”: la strategia di Royal Caribbean è quella di diventare un partner turistico per mare, ma anche per terra. Lo dimostrano la nostra isola privata Perfect Day at CocoCay alle Bahamas e  i Royal Beach Club: ne abbiamo aperto uno qualche mese fa alle Bahamas e un secondo il 25 aprile a Santorini. Stanno funzionando bene, con un grande coinvolgimento della comunità locale, che è importante per Royal Caribbean, così come l’attenzione all'ambiente. Le destinazioni private sono una delle risposte del mondo delle crociere alla sua crescita e al bisogno di porti, con l’impegno di non sovraccaricare le comunità locali - prosegue Rotondo -. Interessante l’esempio di Santorini, una piccola isola di 30.000 abitanti e con due piccoli centri dove si concentrano i turisti. La nostra destinazione privata vuole creare un'esperienza “controllata”: la capienza della spiaggia è di 300-350 persone, quindi nella giornata di sosta a Santorini vengono offerte 3 escursioni, 3 esperienze di circa 3 ore. Il primo gruppo visita la città di Fira, il secondo Oia e il terzo si ferma sulla spiaggia privata e poi si fanno due rotazioni, evitando l’affollamento contestuale di tutti i passeggeri. Lo stesso avviene sulle isole private, dove sia l’ambiente che l’attracco delle navi sono controllati. Le destinazioni private si stanno sviluppando sia per poter garantire la stessa qualità che noi garantiamo a bordo, sia per tutelare chi ruota attorno alle vacanze: dagli ospiti alle comunità locali». Infine uno sguardo alla distribuzione: «Quando abbiamo cominciato il nostro percorso in Italia, 15 anni fa, avevamo valutato potenziali acquisizioni di network. Nel corso del tempo, però, ci siamo resi conto che la nostra è una distribuzione che deve conoscere bene il prodotto, per questo i distributori si sono ridotti progressivamente e ci siamo concentrati su alcuni specialisti di crociere. In Italia lavoriamo con 6 partner principali, uno dei quali si chiama Executive Cruises e ha la funzione di consolidare il mondo del retail. All'interno di questo mondo Welcome Travel Group rappresenta il nostro primo canale distributivo. Non esistono, quindi, barriere nei confronti di Royal; l'unica barriera è la conoscenza del prodotto, la confidenza che un agente deve avere nel vendere le nostre crociere. In questi anni, - conclude Rotondo - abbiamo notato che si consolidano le agenzie che ripetono l'acquisto perché ci conoscono, perché il cliente torna felice». (Chiara Ambrosioni)       [gallery ids="518154,518153,518152,518149,518148,518147"] [post_title] => Royal Caribbean: la strategia di crescita insieme alle agenzie [post_date] => 2026-07-03T12:08:12+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783080492000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518137 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518140" align="alignleft" width="300"] Denise Bolandrina ed Elena Barbieri Ripamonti[/caption] Riconoscere un cliente ad alto potenziale di spesa non è più questione di apparenza. Lo dimostra l’analisi presentata a Milano da Global Blue, che invita il trade a superare gli stereotipi generazionali: tra i giovani viaggiatori internazionali il profilo dello shopper non sempre coincide con l’immagine consolidata dell’alto spendente, e distinguerlo richiede oggi strumenti di profilazione più sofisticati rispetto al passato. I numeri, del resto, parlano chiaro. Sul mercato italiano gli shopper Gen Z sono cresciuti del 22% nell’ultimo anno, con una spesa Tax Free in aumento dell’11%; dal 2019 l’incremento sfiora il 368%, contro il 39% registrato dalle altre generazioni. Se la Spagna resta la meta più frequentata (35% dei viaggiatori Gen Z contro il 29% italiano), è l’Italia a guidare l’Europa per spesa generata da questo target, con il 28% del totale continentale. Milano si conferma seconda piazza europea dopo Parigi, con scontrini medi che superano i 1.400 euro, ben oltre Roma, Firenze o le principali città spagnole. Un dato particolarmente rilevante per chi programma accoglienza e promozione riguarda la provenienza di questi viaggiatori. Gli Stati Uniti si confermano primo mercato Gen Z in Italia, con il 21% degli shopper (+20%) e una spesa media di circa 1.000 euro; la Cina, pur seconda per incidenza (10% degli shopper), cresce del 48% e rappresenta oggi il bacino con il maggior potenziale di sviluppo. A completare il quadro, un’area latinoamericana in forte movimento — Brasile e Argentina su tutti — che il trade è chiamato a monitorare con attenzione crescente, superando un approccio ancora troppo concentrato sulle sole nazionalità storiche. A questa geografia si somma una composizione interna del target che merita altrettanta cura: la Gen Z in Italia è in larga parte costituita da consumatori aspirational (85% degli shopper), ma include una nicchia Uhnwi — appena lo 0,3% dei viaggiatori — capace di una spesa media di 51.000 euro, superiore a quella di qualsiasi altra fascia d’età. Segmento emergente «La Generazione Z non è più soltanto un segmento emergente, ma una componente sempre più strategica per il Tax Free Shopping in Italia - ha dichiarato Denise Bolandrina, marketing&communication director di Global Blue -. Stiamo osservando consumatori guidati da nuove logiche di acquisto, in cui valore percepito, desiderabilità del prodotto e influenza dei social media giocano un ruolo determinante». Un’osservazione che trova eco, e sviluppo, nell’intervento di Elena Barbieri Ripamonti, AI trainer di Poliedro, partner di Global Blue sui temi della formazione: «È l’esperienza in-store, l’esperienza del cliente in prima persona, che conta per la Gen Z - ha spiegato, ricordando che - l’obiettivo è ingaggiare la Gen Z in maniera fluida». Un principio che, cucito alle parole di Bolandrina, delinea un percorso coerente: prima capire chi si ha davvero di fronte — anche in termini di provenienza e cultura d’acquisto — poi costruire un’esperienza all’altezza delle sue aspettative. Un lavoro che riguarda tanto il retail quanto l’intera filiera dell’accoglienza, chiamata a intercettare una generazione che valuta ogni tappa del proprio viaggio con lo stesso metro esigente. (Micol Rossi) [post_title] => Milano seconda in Europa dopo Parigi: la Gen Z ridefinisce il Tax Free Shopping [post_date] => 2026-07-03T11:51:15+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783079475000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518125 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con l’inizio della stagione estiva, Gnv ridisegna l’esperienza a bordo puntando su intrattenimento, comfort e servizi dedicati, in un momento in cui la traversata viene sempre più percepita come parte integrante della vacanza e non come semplice trasferimento. Il fulcro dell’operazione è la collaborazione con Minions & Monsters, il film Illumination distribuito da Universal Pictures International Italy nelle sale italiane dal 1° luglio. Fino al 31 agosto sulle rotte in partenza dall’Italia sarà attivo il concorso “Salpa e vinci con Gnv”, che mette in palio gadget ufficiali della saga, mentre su alcune unità della flotta debuttano allestimenti tematizzati e un’attività di ingaggio che invita famiglie e bambini a cercare a bordo i personaggi del film. Confermato per la stagione l’impianto di intrattenimento già collaudato, tra attività della mascotte Marino, miniclub, baby dance e l’Imbarco Relax su Genova–Porto Torres, Genova–Olbia e Napoli–Palermo, che consente di accedere alla nave in anticipo rispetto all’orario di biglietto. Servizi rinnovati Sul fronte dei servizi, la compagnia ha completato il rinnovo di circa 2.000 cabine nell’ambito del progetto Cabin Plus+ e lancia Gnv Experiences, che introduce Sea-Fi — pacchetti wi-fi acquistabili in fase di prenotazione — e la Vip Experience, riservata a un numero limitato di ospiti con accoglienza dedicata e accessi prioritari. Aggiornata inoltre l’offerta pet-friendly, con un welcome kit dedicato e l’estensione degli spazi accessibili agli animali domestici, comprese alcune aree dei punti ristoro e i negozi di bordo. La scelta di affiancare il proprio brand a una produzione Illumination di ampio richiamo internazionale ha l’obiettivo di intercettare il target famiglie in un periodo in cui la componente leisure pesa in modo determinante sui volumi delle rotte verso Sicilia, Sardegna e Baleari. Rispetto a operazioni di co-marketing più tradizionali, l’iniziativa Minions & Monsters ha il vantaggio di attivarsi su più touchpoint, dalla promozione pre-partenza alle attività di bordo, costruendo un’esperienza che accompagna il passeggero lungo l’intero viaggio. Una direzione in linea con il lancio di Ginevra AI, primo assistente conversazionale del settore ferry per l’acquisto di biglietti, e al rinnovo del programma fedeltà myGnv Club, che introduce acceleratori di punti legati alla frequenza di viaggio e agli acquisti a bordo: mosse che, insieme agli investimenti su Cabin Plus+, delineano per Gnv una strategia di prodotto sempre più orientata a differenziare la traversata rispetto alla sola funzione di trasporto. (Micol Rossi) [gallery ids="518133,518134,518135"] [post_title] => Gnv scommette sull’intrattenimento: estate 2026 con Minions & Monsters [post_date] => 2026-07-03T11:36:56+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783078616000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518105 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mappamondo rilancia su Bali, destinazione top per l'operatore da riscoprire nel mese di agosto. I viaggi sono stati organizzati con voli Emirates in partenza da Milano, Roma, Bologna e Venezia. «La nuova offerta dedicata alle partenze di agosto, sviluppata in collaborazione con Emirates, punta a riportare la fiducia del mercato nel volare via Dubai, dopo uno stop di quattro mesi che purtroppo ha minato la confidenza dei viaggiatori nei confronti dei vettori del Golfo e dei transiti negli Emirati - ha dichiarato Andrea Mele, ceo di Viaggi del Mappamondo -. Con questi last minute cerchiamo inoltre di dare una risposta concreta e immediata ai viaggiatori che avevano messo magari in stand by l’idea di un viaggio a Bali nel mese di agosto e che ora sono invece nuovamente intenzionati a prenotarlo». I pacchetti speciali C’è il pacchetto per rilassarsi 10 notti al mare (partenze dall'1 al 16 agosto) con pernottamento a Sanur, Nusa Dua o Seminyak, e 3 escursioni esclusive con guida in italiano: “Eat, Pray, Love” per assistere alla cerimonia hindu Dharma Bali; un’intera giornata dedicata al Kintamani, alle sorgenti sacre di Sebatu e alle risaie di Tegallalang, patrimonio dell’Umanità; una giornata alla scoperta del Tanah Lot, della foresta delle scimmie di Alas Kedaton o Sangeh, e del Taman Ayun Temple. E poi ci sono proposte che, al relax in spiaggia, abbinano un tour nell’interno, per visitare in 4 o 6 giorni, anche le  località di Jatiluwih, Bedugul, Ubud, Besakih, Jatiluwih e Lovina, con avventure tra templi, artigiani e risaie, alla scoperta dell’anima religiosa, artistica e naturale di Bali. In tutti i programmi è prevista la sistemazione in camera doppia con prima colazione e la mezza pensione durante il tour, oltre alla guida in italiano e alla presenza di un assistente Mappamondo sull’isola. Il calendario completo delle partenze è consultabile sul sito del t.o. [post_title] => Mappamondo rilancia su Bali: in volo con Emirates via Dubai [post_date] => 2026-07-03T09:29:08+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783070948000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518069 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => È iniziata con i fuochi d’artificio la crociera inaugurale di Legend of the Seas, l’ammiraglia di Royal Caribbean, che, raggiunta Malaga dopo aver lasciato i cantieri di Meyer Turku in Finlandia, sta navigando ora verso Civitavecchia rivelando ai passeggeri le sue  attrazioni e un intrattenimento di bordo superlativo. «Ci siamo dedicati con impegno al design e all’innovazione, con l’obiettivo di realizzare le migliori esperienze di vacanza responsabili possibili - ha esordito Jason Liberty, presidente e amministratore delegato di Royal Caribbean Group - . Questa nave è stata costruita nei cantieri di Meyer Turk in Finlandia, coinvolgendo 10 mila diverse professionalità e con milioni di ore-lavoro». «Siamo molto orgogliosi di questo prodotto, di una classe di navi che ha portato un cambiamento che ha tanto soddisfatto i nostri ospiti - ha aggiunto Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean International». Legend of te Seas, con le sue 2.800 cabine, che possono accogliere fino a 7.600 passeggeri, assistiti da 2.350 membri dell’equipaggio porta i suoi spazi, i suoi colori e la sua identità di incredibile destinazione sul mare sulle acque del Mediterraneo Occidentale sulla rotta Barcellona-Civitavecchia, successivamente si sposterà a Fort Lauderdale, proponendo crociere nei Caraibi. «Una nave nasce seguendo un processo articolato - prosegue Bayley -. L’organizzazione operativa della nave inizia circa un anno prima dell’entrata in servizio, con una fase di pianificazione dedicata anche alla definizione dell’equipaggio assegnato alla nave. Questo è particolarmente importante per la classe Icon, perché si tratta di navi molto grandi e con caratteristiche davvero uniche. Successivamente inizia un percorso graduale durante il quale inviamo progressivamente sul posto il comandante, gli ufficiali e i dirigenti di bordo. Le nostre squadre arrivano nel tempo per mettere in funzione la nave e prepararla operativamente. Quindi arriva il comandante, che ha un compito importantissimo: insieme al suo team dà letteralmente vita alla nave. Ci vuole tanta esperienza perché tutto funzioni e Royal Caribbean ha davvero un team eccezionale. È un processo straordinario. Royal Caribbean si rivolge a tutti ed è un brand dedicato alle famiglie. Abbiamo diverse classi di navi e offriamo una grande varietà di destinazioni e di esperienze. All’interno delle Classi Icon e Oasis ci sono numerosi “quartieri”, ciascuno pensato per soddisfare esigenze e interessi di ospiti diversi: i quartieri Thrill (con esperienze più adrenaliniche, piscine e zip-line) e quelli Chill (dove rilassarsi). L’idea alla base dell’esperienza Royal Caribbean è proprio questa: una famiglia multigenerazionale - con bambini, adolescenti, genitori e nonni - può salire a bordo e ognuno trova il proprio spazio ideale, vivendo la vacanza nel modo che preferisce. Poi, la sera, tutti si ritrovano insieme per la cena in uno dei 28 ristor anti della nave (con un’offerta di eccellenza) e assistono a uno spettacolo straordinario, sul ghiaccio, sull’acqua o nel teatro tradizionale». Gli spettacoli a bordo E proprio gli spettacoli sono una delle attrazioni più coinvolgenti di Legend of the Seas: un’offerta ricca, adatta a tutti, il passeggero può rivivere la storia di “Charlie and the Chocolate Factory” con una produzione di livello eccezionale, seguire lo spettacolo sull’acqua “Shokwave” - con tuffi e danze - o farsi coinvolgere dallo show sul ghiaccio dal titolo “Fusion”, sempre con cast d’eccezione e di grande bravura di cui fanno parte anche atleti olimpici. [caption id="attachment_518082" align="alignleft" width="300"] Gianni Rotondo[/caption] Gianni Rotondo, general manager Emea di Royal Caribbean, ha sottolineato: «Rispetto a tutto ciò che facciamo per noi sono importanti 3 parole: Tradizione, Evoluzione e Rivoluzione. Le nostre destinazioni e isole e club privati hanno tratti comuni che appartengono alla Tradizione; vogliamo sempre mantenere gli elementi iconici dell’esperienza Royal Caribbean. L’Evoluzione riguarda la tecnologia e la qualità della sostenibilità ambientale. Investiamo tanto nell’uso del Gnl proprio nel nostro percorso verso una maggiore sostenibilità ambientale, che considera anche un supporto alle comunità locali. Prendiamo, quindi, qualcosa che già funziona bene e lo miglioriamo ulteriormente. Rivoluzione è quanto di nuovo vogliamo offrire ai nostri ospiti, cioè la parte più creativa del nostro lavoro. Dedichiamo moltissimo tempo a immaginare idee completamente nuove. C’è davvero tanto in evoluzione anche per la nostra clientela italiana».           Visualizza questo post su Instagram         Un post condiviso da Travel Quotidiano | Rivista b2b sul turismo (@travel_quotidiano) (Chiara Ambrosioni) [post_title] => «Tradizione, Evoluzione e Rivoluzione»: Legend of the Seas prende il largo [post_date] => 2026-07-02T13:47:34+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783000054000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518063 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea fa causa a Ita Airways per il nome Volare. Secondo la compagnia spagnola ci sarebbe una violazione del marchio. Infatti sia la rivista digitale del Volotea che il programma fedeltà di Ita si chiamano allo stesso modo: Volare, appunto. La causa è stata presentata davanti alla Corte di giustizia europea. Volotea chiede oltre alla fine del marchio Volare, che in effetti è già in atto da un po', anche 450 mila euro per l'uso un marchio registrato. Naturalmente queste procedure ci stupiscono. Come si fa a fare causa per un termine che nel turismo usano tutti? Che è scritto ovunque, in articoli, in cataloghi, cartacei e online? Non si capisce il vero motivo che spinge Volotea a fare causa. Comunque staremo a vedere la conclusione di questa disputa. [post_title] => Volotea fa causa a Ita Airways per l'uso del marchio Volare [post_date] => 2026-07-02T12:14:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782994475000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518051 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E’ proprio sulla visione del benessere come stile di vita e scelta consapevole di prendersi cura di sé, che l'Ambasciatori Place Hotel, storica struttura di Fiuggi, ha costruito la propria identità di place of healing: un luogo dedicato al benessere, alla prevenzione, alla vitalità e alla sana longevità. Una proposta di valore che si distingue nettamente nel panorama dell'ospitalità italiana: non semplicemente un hotel con spa, ma un luogo dove la guarigione è il cuore dell'esperienza. L'ultima novità è il Tangerine Signature Program: quattro soggiorni settimanali che integrando idroterapia, fitoterapia, scienze motorie, nutrizione e medicina termale in un'esperienza multidimensionale e personalizzata. Ogni percorso inizia con un well-being self assessment, a cui segue un planning di attività personalizzato per l'intera settimana: un approccio che eleva il soggiorno da semplice pausa a vera e propria esperienza trasformativa. Particolare attenzione viene dedicata alla nutrizione: ogni ospite riceve consigli mirati per orientarsi verso le scelte più adatte al percorso intrapreso, in un'ottica di equilibrio quotidiano e non di restrizione. «Con Tangerine Signature Program portiamo a compimento un percorso che fa parte della nostra storia: rendere Ambasciatori Place Hotel un vero place of healing, un luogo dove rallentare davvero, cambiare ritmo, disconnettersi dal rumore esterno e permettere al corpo e alla mente di rispondere in modo più completo agli stimoli ricevuti - spiega Francesca Bonanni, titolare dell'Ambasciatori Place Hotel - Non è un progetto nato da un giorno all'altro, ma dal lavoro di professionisti diversi che affiancano l'hotel da tempo. Volevamo programmi realmente strutturati, capaci di integrare corpo, mente e stile di vita, con un ascolto attento dell'ospite». I quattro percorsi settimanali, disponibili in formula da 4 o 7 notti con pensione completa, coprono le esigenze di benessere più ricercate dall’ospite. L'ospite non viene semplicemente "trattato", ma guidato da personale specializzato in un percorso di consapevolezza e trasformazione: ogni soggiorno si apre con un colloquio approfondito con un referente dedicato, che traduce il well-being self assessment iniziale in un piano settimanale su misura, pensato per rispondere alle esigenze specifiche di ciascuno. I percorsi Tangerine Signature Program restano esperienze di benessere e non sostituiscono le cure termali prescritte presso le Terme di Fiuggi. [post_title] => L'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi lancia 4 percorsi all’insegna del benessere [post_date] => 2026-07-02T11:54:55+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782993295000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518036 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un grande gruppo italiano. L’aspirazione di Graziano Debellini, presidente di Th Group, torna in primo piano in occasione dell’Hospitality Forum organizzato da Castello Sgr e Scenari immobiliari a Milano. «L’obiettivo ultimo sarebbe quello di dar vita a una grande gruppo turistico italiano, ma gli investitori devono comprendere il reale valore del gestore». Il manager rimarca l’importanza di una proficua alleanza fra investitore e gestore, sottolineando come serva innanzitutto «una banca dati certa, che fornisca numeri esatti sul comparto. Attualmente le informazioni si susseguono senza una linea comune: si legge tutto e il contrario di tutto». Obiettivo crescere Inoltre, per capire come e quanto crescere, oltre all’analisi dei dati, è necessario focalizzarsi sul personale. «Chi avrà cura delle persone del proprio staff, avrà un futuro solido nel turismo». E non è vero che i giovani non vogliono più lavorare nel turismo: «La voglia e la domanda ci sono, ma occorre garantire un percorso di crescita strutturata. In questo senso, Th Group si è impegnato in diverse iniziative di formazione, dalla creazione della Scuola di Ospitalità Italiana, al progetto di formazione turistica in Egitto attraverso il Campus E. Mattei di Hurghada, fino a programmi di inserimento dei giovani con la Th Academy. «La possibilità di un salto dimensionale di qualità c’è: dai 265 milioni di euro fatturati da Th Group nel 2025 vorrei arrivare nel giro di due anni ai 500 milioni. L’obiettivo finale a 800-900 milioni sarebbe ottimale per ammortizzare la struttura gestionale». La chiave per il futuro è lo sviluppo del prodotto. «Un prodotto che deve essere di qualità, intesa nell’accezione più ampia del termine». Debellini fa riferimento alla qualità dei manager e del personale in generale, alla qualità delle strutture proposte, alla qualità delle infrastrutture e degli strumenti a disposizione: «E’ necessario investire costantemente, e in questo senso il sostegno di Cdp Equity è per noi prezioso. Anche la Borsa potrebbe rivelarsi uno strumento utile». Debellini chiude riproponendo il sogno nel cassetto: «Mi piacerebbe creare un gruppo italiano insieme ad altri imprenditori, che condividano però una visione industriale dell’hotellerie, che non sia meramente speculativa»·     [post_title] => La vision di Debellini, Th Group: «Serve un grande gruppo italiano» [post_date] => 2026-07-02T11:19:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782991148000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518043 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tutto pronto in Malesia per l'apertura di uno degli eventi culturali più attesi dell’anno: Citrawarna 2026 - Colours of Malaysia, in calendario dal 24 al 26 luglio nella storica Merdeka Square di Kuala Lumpur. Organizzato nell’ambito di Visit Malaysia 2026, l’evento (aperto gratuitamente al pubblico) porterà nel cuore della capitale il meglio delle tradizioni, delle arti e delle culture che rendono la Malesia una delle destinazioni più affascinanti e multiculturali dell’Asia. Il tema di quest’anno, “The Rhythm. The Soul. The Nation.”, celebra l’identità del Paese attraverso musica, danza, gastronomia e creatività. Per tre giorni Merdeka Square si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto grazie a quattro esperienze principali: Colours of Parade, la grande parata culturale con musica, costumi tradizionali e spettacoli provenienti da tutto il Paese; Colours of Flavour, un viaggio tra i sapori e le specialità della cucina malese; Colours of Culture, con esibizioni, attività interattive e tradizioni delle diverse comunità; Colours of Art, dedicato all’artigianato locale e alle dimostrazioni dal vivo degli artisti. Il momento clou sarà la Colours of Parade, in programma il 25 luglio, che vedrà centinaia di performer provenienti da tutta la Malesia esibirsi in uno straordinario spettacolo di musica, danza e storytelling. Nata nel 1999, Citrawarna (nota anche come Colours of Malaysia) è diventata negli anni uno degli eventi simbolo del turismo culturale malese, contribuendo a valorizzare il patrimonio, le tradizioni e la ricchezza multiculturale del Paese. L’edizione 2026 è organizzata da Tourism Malaysia in collaborazione con Yes Travel & Holidays Sdn. Bhd., con il supporto di Dewan Bandaraya Kuala Lumpur, Warisan Kuala Lumpur e altri partner istituzionali. [post_title] => Tutti i colori della Malesia in scena al festival Citrawarna 2026 [post_date] => 2026-07-02T10:50:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782989405000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "marriott international punti doppi per i tre programmi fedelta" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":91,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2954,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518127","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518150\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianni Rotondo[/caption]\r\n\r\nLegend of the Seas di Royal Caribbean ha completato la sua prima traversata da Malaga a Civitavecchia, rivelando un’esperienza di bordo d’eccezione che racconta un segmento turistico in continua crescita.\r\n\r\n«Il mondo delle crociere oggi rappresenta una piccola quota del turismo leisure, un po' più grande in paesi più maturi come Germania, Inghilterra e Italia - sottolinea Gianni Rotondo, associated vice president international rapresentatives offices Emea region -. Oggi l'Italia è il quarto mercato al mondo per produzione di croceristi, preceduta da America, Germania e Inghilterra, poi c’è la Cina. L’Italia ha, per tradizione, una leadership nel mondo delle crociere. La diversificazione della capacità del settore, volta ad assicurare qualità per tutti i segmenti di clientela, ha portato a una crescita organica dei crocieristi e ha coinvolto utenti di altri bacini, come quello dei villaggi turistici. Il nostro è infatti un mondo competitivo dal punto di vista del pricing: non abbiamo mai perseguito una campagna aggressiva nel prezzo, però è importante capire che questo prezzo comprende davvero tanto. La Legend of the Seas ha 28 soluzioni di ristorazione, con 20 ristoranti veri e propri e 6 punti di ristorazione etnici - cucina italiana, mediterranea, coreana, giapponese; 10 ristoranti sono compresi nel prezzo. Guardando all’intrattenimento, su questa nave abbiamo 3 diverse soluzioni: il teatro tradizionale, lo spettacolo sul ghiaccio e lo spettacolo acquatico. La Legends of the Seas offre molto e molto è compreso. Oggi il cliente è attento soprattutto al valore di ciò che compra e tende a ritornare sulle crociere».\r\nL'espansione della flotta\r\n«Royal Caribbean ha avuto una forte crescita dopo il Covid, quindi la pipeline di nuove navi importante. È entrata in flotta la Legend of the Seas, l'anno prossimo arriverà Hero of the Seas, la quarta Icon Class 4; nel 2028 addirittura arriveranno l'Icon 5 e la Oasis 7: la nave più grande al mondo e la seconda per capacità. Seguiamo lo stesso percorso di crescita anche in quella che possiamo definire “la parte a terra”: la strategia di Royal Caribbean è quella di diventare un partner turistico per mare, ma anche per terra. Lo dimostrano la nostra isola privata Perfect Day at CocoCay alle Bahamas e  i Royal Beach Club: ne abbiamo aperto uno qualche mese fa alle Bahamas e un secondo il 25 aprile a Santorini. Stanno funzionando bene, con un grande coinvolgimento della comunità locale, che è importante per Royal Caribbean, così come l’attenzione all'ambiente. Le destinazioni private sono una delle risposte del mondo delle crociere alla sua crescita e al bisogno di porti, con l’impegno di non sovraccaricare le comunità locali - prosegue Rotondo -. Interessante l’esempio di Santorini, una piccola isola di 30.000 abitanti e con due piccoli centri dove si concentrano i turisti. La nostra destinazione privata vuole creare un'esperienza “controllata”: la capienza della spiaggia è di 300-350 persone, quindi nella giornata di sosta a Santorini vengono offerte 3 escursioni, 3 esperienze di circa 3 ore. Il primo gruppo visita la città di Fira, il secondo Oia e il terzo si ferma sulla spiaggia privata e poi si fanno due rotazioni, evitando l’affollamento contestuale di tutti i passeggeri. Lo stesso avviene sulle isole private, dove sia l’ambiente che l’attracco delle navi sono controllati. Le destinazioni private si stanno sviluppando sia per poter garantire la stessa qualità che noi garantiamo a bordo, sia per tutelare chi ruota attorno alle vacanze: dagli ospiti alle comunità locali».\r\n\r\nInfine uno sguardo alla distribuzione: «Quando abbiamo cominciato il nostro percorso in Italia, 15 anni fa, avevamo valutato potenziali acquisizioni di network. Nel corso del tempo, però, ci siamo resi conto che la nostra è una distribuzione che deve conoscere bene il prodotto, per questo i distributori si sono ridotti progressivamente e ci siamo concentrati su alcuni specialisti di crociere. In Italia lavoriamo con 6 partner principali, uno dei quali si chiama Executive Cruises e ha la funzione di consolidare il mondo del retail. All'interno di questo mondo Welcome Travel Group rappresenta il nostro primo canale distributivo. Non esistono, quindi, barriere nei confronti di Royal; l'unica barriera è la conoscenza del prodotto, la confidenza che un agente deve avere nel vendere le nostre crociere. In questi anni, - conclude Rotondo - abbiamo notato che si consolidano le agenzie che ripetono l'acquisto perché ci conoscono, perché il cliente torna felice».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"518154,518153,518152,518149,518148,518147\"]","post_title":"Royal Caribbean: la strategia di crescita insieme alle agenzie","post_date":"2026-07-03T12:08:12+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783080492000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518137","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518140\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Denise Bolandrina ed Elena Barbieri Ripamonti[/caption]\r\nRiconoscere un cliente ad alto potenziale di spesa non è più questione di apparenza. Lo dimostra l’analisi presentata a Milano da Global Blue, che invita il trade a superare gli stereotipi generazionali: tra i giovani viaggiatori internazionali il profilo dello shopper non sempre coincide con l’immagine consolidata dell’alto spendente, e distinguerlo richiede oggi strumenti di profilazione più sofisticati rispetto al passato.\r\nI numeri, del resto, parlano chiaro. Sul mercato italiano gli shopper Gen Z sono cresciuti del 22% nell’ultimo anno, con una spesa Tax Free in aumento dell’11%; dal 2019 l’incremento sfiora il 368%, contro il 39% registrato dalle altre generazioni. Se la Spagna resta la meta più frequentata (35% dei viaggiatori Gen Z contro il 29% italiano), è l’Italia a guidare l’Europa per spesa generata da questo target, con il 28% del totale continentale. Milano si conferma seconda piazza europea dopo Parigi, con scontrini medi che superano i 1.400 euro, ben oltre Roma, Firenze o le principali città spagnole.\r\nUn dato particolarmente rilevante per chi programma accoglienza e promozione riguarda la provenienza di questi viaggiatori. Gli Stati Uniti si confermano primo mercato Gen Z in Italia, con il 21% degli shopper (+20%) e una spesa media di circa 1.000 euro; la Cina, pur seconda per incidenza (10% degli shopper), cresce del 48% e rappresenta oggi il bacino con il maggior potenziale di sviluppo. A completare il quadro, un’area latinoamericana in forte movimento — Brasile e Argentina su tutti — che il trade è chiamato a monitorare con attenzione crescente, superando un approccio ancora troppo concentrato sulle sole nazionalità storiche.\r\nA questa geografia si somma una composizione interna del target che merita altrettanta cura: la Gen Z in Italia è in larga parte costituita da consumatori aspirational (85% degli shopper), ma include una nicchia Uhnwi — appena lo 0,3% dei viaggiatori — capace di una spesa media di 51.000 euro, superiore a quella di qualsiasi altra fascia d’età.\r\n\r\nSegmento emergente\r\n«La Generazione Z non è più soltanto un segmento emergente, ma una componente sempre più strategica per il Tax Free Shopping in Italia - ha dichiarato Denise Bolandrina, marketing&communication director di Global Blue -. Stiamo osservando consumatori guidati da nuove logiche di acquisto, in cui valore percepito, desiderabilità del prodotto e influenza dei social media giocano un ruolo determinante».\r\nUn’osservazione che trova eco, e sviluppo, nell’intervento di Elena Barbieri Ripamonti, AI trainer di Poliedro, partner di Global Blue sui temi della formazione: «È l’esperienza in-store, l’esperienza del cliente in prima persona, che conta per la Gen Z - ha spiegato, ricordando che - l’obiettivo è ingaggiare la Gen Z in maniera fluida».\r\n\r\nUn principio che, cucito alle parole di Bolandrina, delinea un percorso coerente: prima capire chi si ha davvero di fronte — anche in termini di provenienza e cultura d’acquisto — poi costruire un’esperienza all’altezza delle sue aspettative. Un lavoro che riguarda tanto il retail quanto l’intera filiera dell’accoglienza, chiamata a intercettare una generazione che valuta ogni tappa del proprio viaggio con lo stesso metro esigente.\r\n\r\n(Micol Rossi)","post_title":"Milano seconda in Europa dopo Parigi: la Gen Z ridefinisce il Tax Free Shopping","post_date":"2026-07-03T11:51:15+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1783079475000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518125","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con l’inizio della stagione estiva, Gnv ridisegna l’esperienza a bordo puntando su intrattenimento, comfort e servizi dedicati, in un momento in cui la traversata viene sempre più percepita come parte integrante della vacanza e non come semplice trasferimento.\r\nIl fulcro dell’operazione è la collaborazione con Minions & Monsters, il film Illumination distribuito da Universal Pictures International Italy nelle sale italiane dal 1° luglio. Fino al 31 agosto sulle rotte in partenza dall’Italia sarà attivo il concorso “Salpa e vinci con Gnv”, che mette in palio gadget ufficiali della saga, mentre su alcune unità della flotta debuttano allestimenti tematizzati e un’attività di ingaggio che invita famiglie e bambini a cercare a bordo i personaggi del film.\r\nConfermato per la stagione l’impianto di intrattenimento già collaudato, tra attività della mascotte Marino, miniclub, baby dance e l’Imbarco Relax su Genova–Porto Torres, Genova–Olbia e Napoli–Palermo, che consente di accedere alla nave in anticipo rispetto all’orario di biglietto.\r\n\r\nServizi rinnovati\r\nSul fronte dei servizi, la compagnia ha completato il rinnovo di circa 2.000 cabine nell’ambito del progetto Cabin Plus+ e lancia Gnv Experiences, che introduce Sea-Fi — pacchetti wi-fi acquistabili in fase di prenotazione — e la Vip Experience, riservata a un numero limitato di ospiti con accoglienza dedicata e accessi prioritari. Aggiornata inoltre l’offerta pet-friendly, con un welcome kit dedicato e l’estensione degli spazi accessibili agli animali domestici, comprese alcune aree dei punti ristoro e i negozi di bordo.\r\nLa scelta di affiancare il proprio brand a una produzione Illumination di ampio richiamo internazionale ha l’obiettivo di intercettare il target famiglie in un periodo in cui la componente leisure pesa in modo determinante sui volumi delle rotte verso Sicilia, Sardegna e Baleari. Rispetto a operazioni di co-marketing più tradizionali, l’iniziativa Minions & Monsters ha il vantaggio di attivarsi su più touchpoint, dalla promozione pre-partenza alle attività di bordo, costruendo un’esperienza che accompagna il passeggero lungo l’intero viaggio.\r\nUna direzione in linea con il lancio di Ginevra AI, primo assistente conversazionale del settore ferry per l’acquisto di biglietti, e al rinnovo del programma fedeltà myGnv Club, che introduce acceleratori di punti legati alla frequenza di viaggio e agli acquisti a bordo: mosse che, insieme agli investimenti su Cabin Plus+, delineano per Gnv una strategia di prodotto sempre più orientata a differenziare la traversata rispetto alla sola funzione di trasporto.\r\n(Micol Rossi)\r\n\r\n[gallery ids=\"518133,518134,518135\"]\r\n","post_title":"Gnv scommette sull’intrattenimento: estate 2026 con Minions & Monsters","post_date":"2026-07-03T11:36:56+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783078616000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518105","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mappamondo rilancia su Bali, destinazione top per l'operatore da riscoprire nel mese di agosto. I viaggi sono stati organizzati con voli Emirates in partenza da Milano, Roma, Bologna e Venezia.\r\n\r\n«La nuova offerta dedicata alle partenze di agosto, sviluppata in collaborazione con Emirates, punta a riportare la fiducia del mercato nel volare via Dubai, dopo uno stop di quattro mesi che purtroppo ha minato la confidenza dei viaggiatori nei confronti dei vettori del Golfo e dei transiti negli Emirati - ha dichiarato Andrea Mele, ceo di Viaggi del Mappamondo -. Con questi last minute cerchiamo inoltre di dare una risposta concreta e immediata ai viaggiatori che avevano messo magari in stand by l’idea di un viaggio a Bali nel mese di agosto e che ora sono invece nuovamente intenzionati a prenotarlo».\r\nI pacchetti speciali\r\nC’è il pacchetto per rilassarsi 10 notti al mare (partenze dall'1 al 16 agosto) con pernottamento a Sanur, Nusa Dua o Seminyak, e 3 escursioni esclusive con guida in italiano: “Eat, Pray, Love” per assistere alla cerimonia hindu Dharma Bali; un’intera giornata dedicata al Kintamani, alle sorgenti sacre di Sebatu e alle risaie di Tegallalang, patrimonio dell’Umanità; una giornata alla scoperta del Tanah Lot, della foresta delle scimmie di Alas Kedaton o Sangeh, e del Taman Ayun Temple.\r\n\r\nE poi ci sono proposte che, al relax in spiaggia, abbinano un tour nell’interno, per visitare in 4 o 6 giorni, anche le  località di Jatiluwih, Bedugul, Ubud, Besakih, Jatiluwih e Lovina, con avventure tra templi, artigiani e risaie, alla scoperta dell’anima religiosa, artistica e naturale di Bali.\r\n\r\nIn tutti i programmi è prevista la sistemazione in camera doppia con prima colazione e la mezza pensione durante il tour, oltre alla guida in italiano e alla presenza di un assistente Mappamondo sull’isola. Il calendario completo delle partenze è consultabile sul sito del t.o.","post_title":"Mappamondo rilancia su Bali: in volo con Emirates via Dubai","post_date":"2026-07-03T09:29:08+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783070948000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518069","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È iniziata con i fuochi d’artificio la crociera inaugurale di Legend of the Seas, l’ammiraglia di Royal Caribbean, che, raggiunta Malaga dopo aver lasciato i cantieri di Meyer Turku in Finlandia, sta navigando ora verso Civitavecchia rivelando ai passeggeri le sue  attrazioni e un intrattenimento di bordo superlativo.\r\n\r\n«Ci siamo dedicati con impegno al design e all’innovazione, con l’obiettivo di realizzare le migliori esperienze di vacanza responsabili possibili - ha esordito Jason Liberty, presidente e amministratore delegato di Royal Caribbean Group - . Questa nave è stata costruita nei cantieri di Meyer Turk in Finlandia, coinvolgendo 10 mila diverse professionalità e con milioni di ore-lavoro».\r\n\r\n«Siamo molto orgogliosi di questo prodotto, di una classe di navi che ha portato un cambiamento che ha tanto soddisfatto i nostri ospiti - ha aggiunto Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean International».\r\n\r\nLegend of te Seas, con le sue 2.800 cabine, che possono accogliere fino a 7.600 passeggeri, assistiti da 2.350 membri dell’equipaggio porta i suoi spazi, i suoi colori e la sua identità di incredibile destinazione sul mare sulle acque del Mediterraneo Occidentale sulla rotta Barcellona-Civitavecchia, successivamente si sposterà a Fort Lauderdale, proponendo crociere nei Caraibi. «Una nave nasce seguendo un processo articolato - prosegue Bayley -. L’organizzazione operativa della nave inizia circa un anno prima dell’entrata in servizio, con una fase di pianificazione dedicata anche alla definizione dell’equipaggio assegnato alla nave. Questo è particolarmente importante per la classe Icon, perché si tratta di navi molto grandi e con caratteristiche davvero uniche. Successivamente inizia un percorso graduale durante il quale inviamo progressivamente sul posto il comandante, gli ufficiali e i dirigenti di bordo. Le nostre squadre arrivano nel tempo per mettere in funzione la nave e prepararla operativamente. Quindi arriva il comandante, che ha un compito importantissimo: insieme al suo team dà letteralmente vita alla nave. Ci vuole tanta esperienza perché tutto funzioni e Royal Caribbean ha davvero un team eccezionale. È un processo straordinario. Royal Caribbean si rivolge a tutti ed è un brand dedicato alle famiglie. Abbiamo diverse classi di navi e offriamo una grande varietà di destinazioni e di esperienze. All’interno delle Classi Icon e Oasis ci sono numerosi “quartieri”, ciascuno pensato per soddisfare esigenze e interessi di ospiti diversi: i quartieri Thrill (con esperienze più adrenaliniche, piscine e zip-line) e quelli Chill (dove rilassarsi). L’idea alla base dell’esperienza Royal Caribbean è proprio questa: una famiglia multigenerazionale - con bambini, adolescenti, genitori e nonni - può salire a bordo e ognuno trova il proprio spazio ideale, vivendo la vacanza nel modo che preferisce. Poi, la sera, tutti si ritrovano insieme per la cena in uno dei 28 ristor anti della nave (con un’offerta di eccellenza) e assistono a uno spettacolo straordinario, sul ghiaccio, sull’acqua o nel teatro tradizionale».\r\nGli spettacoli a bordo\r\nE proprio gli spettacoli sono una delle attrazioni più coinvolgenti di Legend of the Seas: un’offerta ricca, adatta a tutti, il passeggero può rivivere la storia di “Charlie and the Chocolate Factory” con una produzione di livello eccezionale, seguire lo spettacolo sull’acqua “Shokwave” - con tuffi e danze - o farsi coinvolgere dallo show sul ghiaccio dal titolo “Fusion”, sempre con cast d’eccezione e di grande bravura di cui fanno parte anche atleti olimpici.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_518082\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianni Rotondo[/caption]\r\n\r\nGianni Rotondo, general manager Emea di Royal Caribbean, ha sottolineato: «Rispetto a tutto ciò che facciamo per noi sono importanti 3 parole: Tradizione, Evoluzione e Rivoluzione. Le nostre destinazioni e isole e club privati hanno tratti comuni che appartengono alla Tradizione; vogliamo sempre mantenere gli elementi iconici dell’esperienza Royal Caribbean. L’Evoluzione riguarda la tecnologia e la qualità della sostenibilità ambientale. Investiamo tanto nell’uso del Gnl proprio nel nostro percorso verso una maggiore sostenibilità ambientale, che considera anche un supporto alle comunità locali. Prendiamo, quindi, qualcosa che già funziona bene e lo miglioriamo ulteriormente. Rivoluzione è quanto di nuovo vogliamo offrire ai nostri ospiti, cioè la parte più creativa del nostro lavoro. Dedichiamo moltissimo tempo a immaginare idee completamente nuove. C’è davvero tanto in evoluzione anche per la nostra clientela italiana».\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n \r\n \r\n \r\n \r\n\r\nVisualizza questo post su Instagram\r\n\r\n \r\n \r\n \r\n \r\nUn post condiviso da Travel Quotidiano | Rivista b2b sul turismo (@travel_quotidiano)\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"«Tradizione, Evoluzione e Rivoluzione»: Legend of the Seas prende il largo","post_date":"2026-07-02T13:47:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1783000054000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518063","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea fa causa a Ita Airways per il nome Volare. Secondo la compagnia spagnola ci sarebbe una violazione del marchio. Infatti sia la rivista digitale del Volotea che il programma fedeltà di Ita si chiamano allo stesso modo: Volare, appunto.\r\n\r\nLa causa è stata presentata davanti alla Corte di giustizia europea. Volotea chiede oltre alla fine del marchio Volare, che in effetti è già in atto da un po', anche 450 mila euro per l'uso un marchio registrato.\r\n\r\nNaturalmente queste procedure ci stupiscono. Come si fa a fare causa per un termine che nel turismo usano tutti? Che è scritto ovunque, in articoli, in cataloghi, cartacei e online? Non si capisce il vero motivo che spinge Volotea a fare causa. Comunque staremo a vedere la conclusione di questa disputa.","post_title":"Volotea fa causa a Ita Airways per l'uso del marchio Volare","post_date":"2026-07-02T12:14:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782994475000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518051","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E’ proprio sulla visione del benessere come stile di vita e scelta consapevole di prendersi cura di sé, che l'Ambasciatori Place Hotel, storica struttura di Fiuggi, ha costruito la propria identità di place of healing: un luogo dedicato al benessere, alla prevenzione, alla vitalità e alla sana longevità. Una proposta di valore che si distingue nettamente nel panorama dell'ospitalità italiana: non semplicemente un hotel con spa, ma un luogo dove la guarigione è il cuore dell'esperienza.\r\n\r\nL'ultima novità è il Tangerine Signature Program: quattro soggiorni settimanali che integrando idroterapia, fitoterapia, scienze motorie, nutrizione e medicina termale in un'esperienza multidimensionale e personalizzata. Ogni percorso inizia con un well-being self assessment, a cui segue un planning di attività personalizzato per l'intera settimana: un approccio che eleva il soggiorno da semplice pausa a vera e propria esperienza trasformativa.\r\n\r\nParticolare attenzione viene dedicata alla nutrizione: ogni ospite riceve consigli mirati per orientarsi verso le scelte più adatte al percorso intrapreso, in un'ottica di equilibrio quotidiano e non di restrizione.\r\n\r\n«Con Tangerine Signature Program portiamo a compimento un percorso che fa parte della nostra storia: rendere Ambasciatori Place Hotel un vero place of healing, un luogo dove rallentare davvero, cambiare ritmo, disconnettersi dal rumore esterno e permettere al corpo e alla mente di rispondere in modo più completo agli stimoli ricevuti - spiega Francesca Bonanni, titolare dell'Ambasciatori Place Hotel - Non è un progetto nato da un giorno all'altro, ma dal lavoro di professionisti diversi che affiancano l'hotel da tempo. Volevamo programmi realmente strutturati, capaci di integrare corpo, mente e stile di vita, con un ascolto attento dell'ospite».\r\n\r\nI quattro percorsi settimanali, disponibili in formula da 4 o 7 notti con pensione completa, coprono le esigenze di benessere più ricercate dall’ospite.\r\n\r\nL'ospite non viene semplicemente \"trattato\", ma guidato da personale specializzato in un percorso di consapevolezza e trasformazione: ogni soggiorno si apre con un colloquio approfondito con un referente dedicato, che traduce il well-being self assessment iniziale in un piano settimanale su misura, pensato per rispondere alle esigenze specifiche di ciascuno.\r\n\r\nI percorsi Tangerine Signature Program restano esperienze di benessere e non sostituiscono le cure termali prescritte presso le Terme di Fiuggi.","post_title":"L'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi lancia 4 percorsi all’insegna del benessere","post_date":"2026-07-02T11:54:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782993295000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518036","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un grande gruppo italiano. L’aspirazione di Graziano Debellini, presidente di Th Group, torna in primo piano in occasione dell’Hospitality Forum organizzato da Castello Sgr e Scenari immobiliari a Milano. «L’obiettivo ultimo sarebbe quello di dar vita a una grande gruppo turistico italiano, ma gli investitori devono comprendere il reale valore del gestore». Il manager rimarca l’importanza di una proficua alleanza fra investitore e gestore, sottolineando come serva innanzitutto «una banca dati certa, che fornisca numeri esatti sul comparto. Attualmente le informazioni si susseguono senza una linea comune: si legge tutto e il contrario di tutto».\r\nObiettivo crescere\r\nInoltre, per capire come e quanto crescere, oltre all’analisi dei dati, è necessario focalizzarsi sul personale. «Chi avrà cura delle persone del proprio staff, avrà un futuro solido nel turismo». E non è vero che i giovani non vogliono più lavorare nel turismo: «La voglia e la domanda ci sono, ma occorre garantire un percorso di crescita strutturata. In questo senso, Th Group si è impegnato in diverse iniziative di formazione, dalla creazione della Scuola di Ospitalità Italiana, al progetto di formazione turistica in Egitto attraverso il Campus E. Mattei di Hurghada, fino a programmi di inserimento dei giovani con la Th Academy.\r\n\r\n«La possibilità di un salto dimensionale di qualità c’è: dai 265 milioni di euro fatturati da Th Group nel 2025 vorrei arrivare nel giro di due anni ai 500 milioni. L’obiettivo finale a 800-900 milioni sarebbe ottimale per ammortizzare la struttura gestionale».\r\n\r\nLa chiave per il futuro è lo sviluppo del prodotto. «Un prodotto che deve essere di qualità, intesa nell’accezione più ampia del termine». Debellini fa riferimento alla qualità dei manager e del personale in generale, alla qualità delle strutture proposte, alla qualità delle infrastrutture e degli strumenti a disposizione: «E’ necessario investire costantemente, e in questo senso il sostegno di Cdp Equity è per noi prezioso. Anche la Borsa potrebbe rivelarsi uno strumento utile».\r\n\r\nDebellini chiude riproponendo il sogno nel cassetto: «Mi piacerebbe creare un gruppo italiano insieme ad altri imprenditori, che condividano però una visione industriale dell’hotellerie, che non sia meramente speculativa»·\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"La vision di Debellini, Th Group: «Serve un grande gruppo italiano»","post_date":"2026-07-02T11:19:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782991148000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518043","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tutto pronto in Malesia per l'apertura di uno degli eventi culturali più attesi dell’anno: Citrawarna 2026 - Colours of Malaysia, in calendario dal 24 al 26 luglio nella storica Merdeka Square di Kuala Lumpur.\r\n\r\nOrganizzato nell’ambito di Visit Malaysia 2026, l’evento (aperto gratuitamente al pubblico) porterà nel cuore della capitale il meglio delle tradizioni, delle arti e delle culture che rendono la Malesia una delle destinazioni più affascinanti e multiculturali dell’Asia. Il tema di quest’anno, “The Rhythm. The Soul. The Nation.”, celebra l’identità del Paese attraverso musica, danza, gastronomia e creatività.\r\n\r\nPer tre giorni Merdeka Square si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto grazie a quattro esperienze principali: Colours of Parade, la grande parata culturale con musica, costumi tradizionali e spettacoli provenienti da tutto il Paese; Colours of Flavour, un viaggio tra i sapori e le specialità della cucina malese; Colours of Culture, con esibizioni, attività interattive e tradizioni delle diverse comunità; Colours of Art, dedicato all’artigianato locale e alle dimostrazioni dal vivo degli artisti.\r\n\r\nIl momento clou sarà la Colours of Parade, in programma il 25 luglio, che vedrà centinaia di performer provenienti da tutta la Malesia esibirsi in uno straordinario spettacolo di musica, danza e storytelling.\r\n\r\nNata nel 1999, Citrawarna (nota anche come Colours of Malaysia) è diventata negli anni uno degli eventi simbolo del turismo culturale malese, contribuendo a valorizzare il patrimonio, le tradizioni e la ricchezza multiculturale del Paese.\r\n\r\nL’edizione 2026 è organizzata da Tourism Malaysia in collaborazione con Yes Travel & Holidays Sdn. Bhd., con il supporto di Dewan Bandaraya Kuala Lumpur, Warisan Kuala Lumpur e altri partner istituzionali.","post_title":"Tutti i colori della Malesia in scena al festival Citrawarna 2026","post_date":"2026-07-02T10:50:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782989405000]}]}}