22 gennaio 2025 11:30
Dopo un breve periodo di soft opening, riaprirà ufficialmente il prossimo 13 marzo The Isolano, Cres, proprietà di debutto del soft brand di casa Marriott, Autograh Collection, in Croazia. Circondato da una rigogliosa pineta che si affaccia sul mare Adriatico, si tratta di un boutique hotel da 49 camere e suite, un ristorante vista mare, due piscine riscaldate all’aperto, una ricca offerta benessere e l’accesso diretto alla spiaggia.
Prendendo ispirazione dalla costa adriatica, l’interior designer Kristina Zanic ha immaginato un design in grado di riflettere l’essenza della vita mediterranea. Un approccio che si riflette nella pietra di provenienza locale dell’isola di Brac, utilizzata come elemento dell’architettura geometrica dell’hotel. Le palette cromatiche delle aree pubbliche e delle camere sfoggiano tonalità di bianco, grigio, sabbia, blu e cognac, rispecchiando la bellezza naturale e la serenità della costa. Anche i tessuti e le opere d’arte locali sono utilizzati nel design degli interni, come quelle del pittore Solis presenti nella hall e la lana del posto utilizzata per realizzare i menu del ristorante Moise. Ciascuna delle camere dell’hotel, comprese quattro suite, dispone inoltre di balconi privati con vista panoramica sul mare e panche in legno realizzate da artigiani locali. Per gli amanti del benessere, sono presenti pure cinque camere infinity con accesso diretto a una delle due piscine esterne riscaldate.
Aleksandar Kerekes, noto per il suo impegno nell’utilizzo di ingredienti locali e di creazioni culinarie innovative, mette a disposizione la propria esperienza nei ristoranti Michelin Martín Berasategui a Lasarte Oria ed El Celler de Can Roca a Girona. Ispirandosi alla filosofia della natura, anche al restaurant Moise dell’Isolano lo chef onora le tradizioni del luogo adottando un approccio sostenibile, riconoscendo l’importanza degli ingredienti locali e del patrimonio culinario e della natura di Cres. L’area benessere è dotata di spa e di attrezzature ginniche. Nel bar della hall, infine, è possibile partecipare a un laboratorio di mixologia ispirato all’isola per creare la propria miscela botanica Isolano. Durante la degustazione, gli ospiti vengono guidati alla scoperta delle erbe aromatiche e degli ingredienti locali tipici dell’isola.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513922
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Una destinazione «vicina e sicura, fruibile lungo tutto l’arco dell’anno e per tutti i target di turisti»: Viviana Vukelic, direttrice dell’Ente nazionale croato per il turismo, mette a fuoco i plus di una meta che oggi «in un momento segnato da questa situazione geopolitica, assumono una valenza ancora maggiore».
L'occasione è quella di un evento che ha portato a Milano la cucina firmata dallo chef stellato Rudolf Štefan, proprietario del ristorante Pelegrini a Sebenico, nel cuore della Dalmazia (1 stella Michelin dal 2018 ad oggi), poiché «la passione per il cibo rappresenta un forte legame tra la Croazia e l'Italia, che si conferma stabilmente tra i primi dieci mercati di provenienza».
La prossimità geografica tra i due Paesi gioca chiaramente a favore della destinazione «facilmente raggiungibile anche in auto, ma i collegamenti sia aerei sia via mare abbondano e sono disponibili in quantità anche nei periodi del pre e post-stagione, mesi in cui proprio gli arrivi italiani registrano numeri in crescita. Si tratta anche di gruppi organizzati, con viaggiatori che sempre più spesso sono alla ricerca di esperienze autentiche sul nostro territorio».
In questo quadro, non sono più soltanto le mete balneare a richiamare i turisti, «ma anche quelle dell’entroterra, con un’offerta che risulta anche più conveniente dal punto di vista economico. Il turismo rurale mostra un elevato potenziale di crescita, proprio grazie ad esperienze autentiche e personalizzate».
Infine, è la varietà delle proposte un altro dei punti di forza evidenziati dalla direttrice: «La nostra offerta spazia dal turismo culturale alla vacanza attiva, dal Mice al turismo outdoor passando da quello della salute al luxury, con prodotti su misura per ciascuna segmento di mercato».
[gallery ids="514024,514025,514026"]
[post_title] => Vukelic: «Croazia, meta vicina e sicura. Più arrivi nel pre e post stagione»
[post_date] => 2026-05-12T14:02:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778594543000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513993
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'atteso debutto di JetBlue in Italia è avvenuto questa mattina a Milano Malpensa con l'arrivo del primo volo da Boston: la nuova rotta viene operata con un Airbus A321neo con frequenza giornaliera, per tutta la stagione estiva sino alla fine di ottobre.
Una prima volta che potrebbe lasciare spazio anche a collegamenti annuali, che la compagnia già opera in Europa verso Amsterdam, Londra Heathrow e Parigi; a questi si affiancano poi i servizi stagionali per Barcellona, Dublino, Edimburgo, Londra Gatwick e Madrid.
«L'apertura di questo collegamento rientra nella nostra strategia di espansione che mira a portare tariffe basse e un ottimo servizio ai mercati in cui operiamo - ha dichiarato Stephanie Evans Greene, svp marketing & brand, JetBlue -. Questo nuovo collegamento unirà mercati globali con strutture e un'esperienza commerciale di alto livello. Le tariffe scendono, il servizio migliora e i viaggiatori ottengono l’esperienza che meritano. Abbiamo completamente reinventato il viaggio transatlantico, non solo nella nostra pluripremiata business class, ma anche nella nostra esperienza di base. In particolare, proponiamo un menu a rotazione ispirato ai ristoranti di New York City e ai sapori locali. È tutto progettato con cura pensando ai clienti per offrire loro più comfort, più scelta e più valore».
JetBlue serve attualmente «oltre 1.000 destinazioni negli Stati Uniti, in America Latina, in Canada e in Europa. Operiamo in più di 30 paesi e contiamo probabilmente più di 23.000 dipendenti. Siamo la sesta compagnia aerea più grande degli Stati Uniti con una forte presenza a Boston, New York, nel Grande Nord-Est degli Usa, oltre che in Florida, America Latina e Caraibi».
Quanto ai prossimi passi di espansione in Europa, Stephanie Evans Greene spiega che «dipende molto dalla disponibilità degli aeromobili. Oggi riteniamo di offrire ai nostri clienti un mix molto solido e variegato di destinazioni europee. Tutte mete che i nostri clienti desiderano raggiungere». Milano e l'Italia, in particolare, si confermano destinazione tra le più richieste da parte dei viaggiatori statunitensi: «La domanda su questa rotta è molto forte, c'è stato un grande interesse da parte dei nostri clienti per questo volo ed è uno dei motivi per cui l'operativo è giornalieri. Credo che siamo l'unica compagnia aerea a volare quotidianamente da Boston a Milano in questa stagione».
Aldo Schmid, responsabile Aviation Business Development di Sea Aeroporti di Milano, evidenzia il valore di una nuova compagnia che serve Malpensa: «Siamo molto orgogliosi che JetBlue abbia scelto Milano come primo scalo in Italia per questa avventura europea in costante crescita. Il vettore offre un prodotto molto originale e un posizionamento intrigante sul mercato, con un ottimo value for money, che propone un livello di esperienza di volo eccellente».
Il manager ricorda le similarità tra Milano e Boston, «a cominciare dal particolare feeling europeo che contraddistingue entrambe, ma anche i tanti scambi culturali e commerciali, e il turismo che cresce in entrambe le direzioni. Attualmente la rotta vale circa 70.000 passeggeri all'anno nelle sole due città, cifra che sale a 90.000 considerando le rispettive catchment area, con una crescita due cifre negli ultimi anni e un ulteriore potenziale di crescita elevato».
[gallery ids="514007,514006,514008,514012,514010,514013"]
[post_title] => JetBlue debutta in Italia con la Boston-Milano Malpensa: «La domanda è molto forte»
[post_date] => 2026-05-12T13:19:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778591955000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513909
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_513910" align="alignleft" width="300"] I fondatori di Vinova[/caption]
Al via Vinova, il primo albergo diffuso esperienziale d’Europa dedicato al vino: un progetto che trasforma i vigneti italiani in destinazioni di soggiorno immersivo, sostenibile e contemporaneo.
Un nuovo modo di vivere il paesaggio vitivinicolo italiano: non più da visitatori, ma da ospiti accolti nel cuore dei filari. Il debutto è avvenuto a inizio 2026 presso l’azienda Broglia, storica cantina del Gavi docg e custode di una delle zone più luminose e armoniose del Piemonte. Le prime Wine Suites hanno trovato casa tra le colline e le vigne piemontesi.
Le Wine Suites sono piccole architetture immerse nei vigneti. Costruite in legno e disegnate con forme morbide ispirate alle botti, si inseriscono nel paesaggio con discrezione.
Gli spazi sono essenziali e raffinati: una camera intima, un bagno en suite dalle finiture contemporanee, grandi vetrate che incorniciano il vigneto.
È un’esperienza sensoriale completa: il silenzio del mattino, la luce che filtra all’alba, il profumo dell’uva al sole, il vento che muove le foglie, il tramonto che colora i filari. E, nelle
notti limpide, il cielo stellato che accompagna il riposo.
Un progetto da quattro stagioni
Le Wine Suites sono pensate per un soggiorno quattro stagioni: grazie all’isolamento naturale e alla climatizzazione moderna, ogni momento dell’anno diventa ideale per
scoprire il vigneto in una veste diversa — la quiete invernale, i germogli primaverili, la piena estate, la magia della vendemmia.
A differenza dei format outdoor collocati in contesti isolati, le Wine Suites trovano casa nel cuore delle tenute vinicole: luoghi vivi, abitati, ricchi di storie e di persone che custodiscono i ritmi antichi della terra.
La presenza delle Wine Suites porta nuova energia alle comunità rurali, valorizza la cultura del vino attraverso esperienze autentiche e crea relazioni virtuose con il tessuto del
territorio. Ogni tenuta partner racconta un mondo diverso, con il suo ritmo, la sua luce, i suoi saperi.
L'espansione
Dal 2026 Vinova inizierà a espandersi nelle principali regioni vitivinicole italiane, creando una costellazione di luoghi del vino dove vivere la natura da vicino e riscoprire il ritmo dei territori. L’obiettivo: 300 Wine Suites entro il 2030, per dare vita alla più ampia rete di ospitalità immersiva dedicata al vino in Europa. Un progetto di turismo sostenibile che nasce in Italia e guarda al mondo.
«Vinova nasce dal desiderio di dare una nuova voce ai paesaggi del vino italiano - spiega Elena Bisio, founder & ceo -: luoghi di una bellezza straordinaria, che meritano di essere vissuti dall’interno. Vogliamo offrire un’esperienza autentica, sostenibile e profondamente legata ai territori».
«Le Wine Suites - fa eco Filippo Boschero, co-founder & coo - rappresentano un nuovo modo di fare hospitality: design, natura e modularità si uniscono in un formato che valorizza le cantine e permette ai viaggiatori di scoprire il vino dove nasce, in ogni stagione dell’anno».
[post_title] => Vinova, l'espansione continua: obiettivo 300 Wine Suites entro il 2030
[post_date] => 2026-05-12T09:11:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778577060000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513846
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Tra il 2019 e il 2025 i settori del commercio e del turismo hanno perso oltre 177.000 addetti autonomi, un calo del 14,1%: in media circa 81 piccoli imprenditori e altre partite Iva in meno ogni giorno.
E' quanto emerge da una ricerca della Confesercenti sui dati camerali relativi al commercio e alla filiera turistica - alloggio, ristorazione e agenzie di viaggio. È una controtendenza netta. L'occupazione complessiva nei due settori cresce di 351.000 unità (+8,4%), ma il saldo positivo è interamente trainato dal lavoro dipendente, che aumenta di 528.000 addetti (+18%), mentre quello autonomo arretra del 14,1%.
L'indagine mostra come a pesare di più sul saldo negativo sia il commercio al dettaglio, che in sei anni perde 135.762 tra imprenditori, collaboratori e altri professionisti (-16,6%). In contrazione anche la ristorazione, con 45.523 autonomi in meno (-11,9%); stabili le agenzie di viaggio (-0,4%), mentre cresce l'alloggio: +3.766 indipendenti (+7,4%), un aumento - spiega l'associazione - legato all'affermarsi di forme di ospitalità diffusa, dalle case vacanza ai b&b.
Il calo degli indipendenti, spiega la Confesercenti, interessa tutto il territorio. In valore assoluto le riduzioni più consistenti si registrano in Lombardia (-25.098), Lazio (-22.963), Veneto (-17.792), Emilia-Romagna (-16.037) e Toscana (-15.309) mentre n termini percentuali, le flessioni più marcate sono nelle Marche (-25%), nel Lazio (-20,4%), in Veneto (-18%), Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna (entrambe intorno al -17%).
«Il dato segnala una tendenza che va contrastata - commenta il presidente di Confesercenti, Nico Gronchi -, un tessuto diffuso di piccole imprese e lavoratori autonomi svolge una funzione economica essenziale: sostiene la densità produttiva dei territori, alimenta concorrenza e pluralismo dell'offerta, crea occupazione e circolazione locale del reddito. Il lavoro autonomo - spiega - si sta riducendo per l'effetto combinato di più fattori: pressione fiscale e amministrativa, costi energetici, esplosi dopo la pandemia, locazioni commerciali, difficoltà di accesso al credito, squilibri competitivi con grandi operatori e piattaforme digitali. Una somma di vincoli che rende sempre più difficile avviare, mantenere o trasferire un'attività».
L'associazione chiede «interventi macro, sui costi dell'energia per i piccoli e per riequilibrare la concorrenza e garantire il pluralismo. Sarebbero necessari però anche - conclude - sostegni agli investimenti privati e incentivi per il ricambio generazionale, che oggi è un punto critico per molte piccole imprese. Sono necessarie anche più tutele e strumenti di welfare, che per imprenditori e imprenditrici resta una questione lasciata alle proprie forze. Solo così tornare a mettersi in proprio potrà essere di nuovo una prospettiva sostenibile».
[post_title] => Confesercenti: 177.000 autonomi in meno in 6 anni nel commercio e turismo
[post_date] => 2026-05-11T11:33:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778499230000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513791
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => FlixBus debutta in Sardegna, il prossimo 12 giugno, con la sua prima linea regionale, che collega l'isola da sud a nord. La nuova linea unirà Cagliari, Sanluri, Oristano, Sassari e Alghero, includendo fermate strategiche direttamente presso gli aeroporti di Cagliari-Elmas e Alghero-Fertilia. Il servizio sarà operativo per tutta l’estate, sette giorni su sette, con l’obiettivo di facilitare gli spostamenti nella regione durante l’alta stagione turistica.
«L’arrivo in Sardegna non è solo una nuova linea: è il momento in cui la nostra rete abbraccia finalmente l’intero territorio nazionale - ha commentato Cesare Neglia, ad di FlixBus Italia e Vice President Europe West di Flix -. Portiamo nell'isola un modello che mette al centro il diritto alla mobilità e la libertà di scoprire il patrimonio sardo in modo efficiente e alla portata di chiunque. È un traguardo che sognavamo e che oggi diventa realtà grazie alla sinergia con i nostri partner locali».
L'intermodalità compie quindi un nuovo passo in avanti in Sardegna: con i nuovi collegamenti, chi deve partire dagli aeroporti di Fertilia ed Elmas potrà raggiungere il terminal ogni giorno, in una soluzione unica, da Cagliari, Sanluri, Oristano, Sassari e Alghero.
Ad esempio, l’aeroporto di Alghero-Fertilia è raggiungibile da Sassari in soli 35 minuti. Nello stesso arco di tempo, si può raggiungere lo scalo di Cagliari-Elmas da Sanluri.
Oltre che per i residenti in partenza dall’isola – e per i visitatori diretti in Sardegna – l’offerta di mobilità intermodale di FlixBus potrà portare benefici anche per lo stesso comparto turistico locale.
Infatti, grazie alle tratte attive fra gli aeroporti e aree meno battute dell’isola, come Oristano e Sanluri, la nuova linea potrà contribuire a promuovere una Sardegna più inedita rispetto a quella tradizionalmente contemplata dai grandi circuiti turistici, attraendo in questi luoghi un pubblico internazionale grazie alla notorietà globale di FlixBus e la sua interfaccia di prenotazione multicanale in 30 lingue.
Più che positiva la reazione delle istituzioni regionali: «L’ingresso di un operatore come FlixBus in Sardegna è una notizia positiva per tutto il sistema della mobilità regionale. Parliamo di uno dei principali player europei del trasporto su gomma, già presente in decine di Paesi, che porta nell’Isola un servizio riconosciuto e utilizzato da milioni di viaggiatori. La nuova linea che collega Cagliari, l’aeroporto di Cagliari, Oristano, Sanluri, Sassari, Alghero e l’aeroporto di Alghero rappresenta un’opportunità concreta sia per i turisti, che trovano anche in Sardegna un servizio a loro familiare, sia per i cittadini, perché contribuisce a completare e rafforzare l’offerta di trasporto pubblico e a offrire un'alternativa al mezzo privato,» ha affermato Barbara Manca, assessore ai Trasporti della Regione Sardegna.
[post_title] => Flixbus sbarca in Sardegna con una linea che collega 5 città e due aeroporti
[post_date] => 2026-05-11T09:15:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778490915000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513754
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_513438" align="alignleft" width="300"] Giovanni Ferrando[/caption]
«Il lusso oggi? È offrire esperienze autentiche in una città che sta finalmente prendendo coscienza del proprio valore». Giovanni Ferrando, direttore del Hotel Bristol Palace di Genova, guarda al 2026 con prudenza ma senza rinunciare all’ottimismo.
«Il primo trimestre è stato positivo, anche grazie a una Pasqua favorevole. Certo, le tensioni internazionali hanno rallentato soprattutto il turismo extraeuropeo. Tiene bene il mercato nordamericano, per noi strategico anche sul fronte dell’adr. Abbiamo quindi riposizionato le strategie commerciali puntando sui mercati di prossimità: l’italiano resta il nostro primo mercato e sta compensando parte della frenata long haul».
Prudenza e attesa
Ferrando parla di un settore sospeso tra prudenza e attesa: «L’incertezza pesa più delle crisi stesse. Nel lusso la clientela c’è, ma attende prima di decidere. Per questo non abbiamo scelto la strada del panico o della guerra dei prezzi: bisogna mantenere sangue freddo e anticipare il mercato».
Dal 2023 il Bristol Palace è passato da quattro a cinque stelle, una scelta «coraggiosa», ammette il direttore. «Sapevamo di rischiare parte del business corporate e Mice, ma abbiamo intuito che Genova aveva bisogno di un vero hotel luxury. La domanda c’era, mancava l’offerta».
E mentre la città cresce sul piano turistico e culturale, l’hotel consolida l’iniziativa del gruppo sui Libri della Buona Notte e accelera sui nuovi progetti. Tra le novità debutta il format “Colazioni d’Arte”, incontri mattutini dedicati ai Musei Civici genovesi tra cappuccino e focaccia, in collaborazione con il professor Giacomo Montanari. «Vogliamo che il Bristol torni a essere il salotto culturale della città». Dopo l’appuntamento inaugurale, il calendario proseguirà con incontri aperti alla città fino al 9 giugno.
Sul fronte dell’ospitalità, invece, prende forma il progetto della nuova spa. «Abbiamo già pianificato un nuovo ascensore che collegherà anche il rooftop e i futuri spazi wellness. I lavori saranno organizzati senza mai chiudere l’albergo: è una sfida complessa, ma coerente con la nostra idea di ospitalità contemporanea».
(Enzo Scudieri)
[post_title] => Il Bristol Palace di Genova cresce puntando sul mercato italiano
[post_date] => 2026-05-08T15:32:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => bristol-palace-hotel
[1] => genova
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Bristol Palace Hotel
[1] => Genova
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778254321000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513595
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si chiama Welkam Vanuatu il nuovo programma di formazione online lanciato dal Vanuatu Tourism Office e accessibile ad agenti di viaggio, tour operator e media in Nuova Zelanda, Nuova Caledonia, Nord America ed Europa, con l'obiettivo di accrescere in modo significativo la conoscenza e la fiducia nella promozione della destinazione come meta di vacanza d'eccellenza.
Si tratta di un percorso formativo completo, pensato per coinvolgere i partner internazionali ‘immergendoli’ negli straordinari elementi naturali, nel ricco patrimonio culturale e nella calorosa ospitalità delle isole Vanuatu e della loro gente.
Offre strumenti essenziali, approfondimenti, aggiornamenti su mercati, voli e crociere, oltre ai punti di forza per aiutare gli scritti a promuovere con sicurezza l'ampia offerta della destinazione: dagli spettacolari ambienti subacquei alle sommità di vulcani attivi accessibili, fino alle autentiche esperienze nei villaggi locali.
«Il lancio di Welkam Vanuatu rappresenta un momento cruciale nella nostra strategia di marketing globale - ha dichiarato Adela Issachar Aru, ceo del Vanuatu Tourism Office, che prosegue - sappiamo che i partner di viaggio più preparati sono i nostri ambasciatori più efficaci. Questa piattaforma non è solo formazione: è la condivisione dello spirito del Welkam - il nostro caloroso benvenuto - e la garanzia che ogni agente sappia comunicare le esperienze trasformative, uniche e autentiche che attendono i visitatori di Vanuatu.»
La formazione è strutturata come un viaggio progressivo che riflette il percorso naturale, culturale e avventuroso dall'oceano alla terra, la diversità delle tradizioni delle 83 isole, incoraggiando un apprendimento profondo e duraturo.
I partecipanti avanzano attraverso quattro livelli distinti, ognuno dei quali sblocca nuovi contenuti e premi esclusivi inviati direttamente nella propria casella e-mail. Il percorso inizia dalla categoria Nakato e culmina nella categoria TamTam.
Al completamento dei livelli, gli utenti saranno riconosciuti come specialisti certificati di Vanuatu, con accesso a premi esclusivi e aggiornamenti continuativi.
«Con il lancio di Welkam Vanuatu disponiamo finalmente di uno strumento che, oltre alla formazione geografica su questa straordinaria destinazione, ne trasmette l'autentico spirito a chi la visiterà - ha dichiarato Nick Costantini di Pacific Voyages Marketing, rappresentante di Vanuatu per il mercato europeo -. Vanuatu non offre solo mare e spiagge incantevoli, ma una ricca varietà di esperienze ed emozioni: dall'adrenalina al romanticismo fuori dal comune, dal trekking in villaggi remoti nella foresta tropicale fino alla scoperta del vulcano attivo più accessibile al mondo. Una nuova meta nel Pacifico, al largo dell'Australia, che non vediamo l'ora di far conoscere al trade italiano».
[post_title] => Vanuatu: debutta il programma di formazione online per il trade
[post_date] => 2026-05-07T14:43:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778165025000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513582
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuova fase di crescita per Mangia's, che lancia Icona’s Collection, il nuovo brand luxury del gruppo. Un’evoluzione che si inserisce in un percorso che ha già posizionato Mangia’s come riferimento nel segmento dell’hospitality 5 stelle e 5 stelle luxury in Italia per numero di chiavi.
Con Icona’s Collection, Mangia’s introduce una selezione di hotel dedicata a realtà più distintive del proprio universo hospitality: hotel e resort che si distinguono per rilevanza simbolica, qualità dell’esperienza e forte legame con la destinazione. Una linea che nasce per dare coerenza e riconoscibilità agli asset luxury del gruppo, rafforzandone la visibilità e il posizionamento sui mercati internazionali.
Il nuovo brand
Il nuovo brand nasce come una collezione costruita secondo un principio curatoriale: ogni proprietà viene selezionata, con lo stesso approccio con cui un curatore seleziona opere d’arte diverse tra loro, per unicità, valorizzandone l’identità e inserendola in una visione coerente. Non un modello replicabile, ma un insieme di realtà diverse tra loro, accomunate da un’idea di ospitalità radicata nel contesto. Ogni hotel della collezione è un pezzo unico, scelto per la sua capacità di esprimere una sfumatura specifica di un’italianità inedita.
Icona’s Collection si inaugura con il Costa Ragusa Resort e il Grand Hotel et Des Palmes. Il primo, che rappresenta un progetto di resort contemporaneo che esprime una lettura più sofisticata della Sicilia sud-orientale, dove paesaggio, materia e luce definiscono un’esperienza immersiva.
La nuova linea si rivolge a un pubblico internazionale di luxury seekers di fascia alta, con una forte presenza di viaggiatori provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Europa e Middle East: ospiti che ricercano esperienze personalizzate, qualità del servizio e un rapporto autentico con la destinazione.
In questa prospettiva, Icona’s Collection mette al centro l’esperienza, intesa come relazione con il luogo, qualità del servizio e cura dei dettagli. Ogni soggiorno è concepito come un percorso di scoperta, in cui l’ospite esplora la destinazione con lo sguardo di chi attraversa una collezione, arricchendo progressivamente la propria visione e costruendo una relazione più consapevole con il territorio. Rientrano in questa visione il concierge dedicato, il servizio curato con precisione, il design ispirato alla destinazione, la proposta gastronomica e la selezione enologica che racconta il territorio, i percorsi di benessere personalizzati e una programmazione culturale costruita in dialogo con la destinazione.
«Con Icona's Collection introduciamo un nuovo livello nell’evoluzione del brand Mangia’s: una collezione, che non uniforma gli hotel, ma ne valorizza l’identità e il legame con il luogo - dichiara Marcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s Hotels & Resorts -. Grand Hotel et Des Palmes e Costa Ragusa Resort sono i primi esempi di questo approccio. Diversi per storia, linguaggio e atmosfera, condividono la capacità di esprimere una sfumatura distinta dell’italianità autentica. Con Icona's Collection consolidiamo il percorso intrapreso dal gruppo e rafforziamo il nostro posizionamento nel segmento luxury, attraverso un’idea di ospitalità basata sulla cura degli ospiti in un contesto di lusso autenticamente Made in Italy».
[post_title] => Icona's Collection: Mangia's inaugura il nuovo brand luxury
[post_date] => 2026-05-07T13:13:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778159608000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513564
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Bluserena Hotels & Resorts taglia il traguardo del suo 40° anniversario presentando una serie di novità in programma per la stagione estiva. Il gruppo alberghiero, che accoglie oltre 1,2 milioni di ospiti l'anno nei suoi 12 resort, ha innanzitutto migliorato l'offerta legata alla cucina. Il ristorante Il Gusto evolve nel nuovo progetto "La Trattoria", un ambiente conviviale dove riscoprire ricette regionali e l'atmosfera autentica della cucina di casa reinterpretata con stile contemporaneo.
Al GranSerena Hotel, in Puglia, debutta inoltre l’Apulia Crudo Experience, dedicato all’eccellenza del crudo di mare abbinato alle migliori bollicine italiane che si sviluppa in tre percorsi distinti: Crudo Tasting disponibile all’interno del ristorante centrale; Crudo Live Ritual che trasforma la degustazione in uno show con preparazione dal vivo e storytelling legato alle tradizioni marinare; Crudo Beach Privé un momento esclusivo direttamente in riva al mare.
Il gruppo ha poi introdotto il nuovo modello All Inclusive Made in Italy. Con la stagione 2026 sono stati infatti introdotte tre nuove formule di soggiorno disponibili in tutti i resort: Soft-Inclusive, che include pensione completa, bevande ai pasti e consumazioni durante la giornata; All-Inclusive, che aggiunge snack, selezione illimitata di bevande al bar e ulteriori servizi dedicati; Ultra-Inclusive, la proposta premium, disponibile solo presso Is Serenas Badesi Resort, con ristorazione senza limiti, aree riservate ed esperienze esclusive .
Bluserena rafforza inoltre la propria offerta dog-friendly nei resort del gruppo, dove sono già disponibili le Dog Room, camere pensate per accogliere al meglio gli ospiti con cani. La principale novità è rappresentata dai servizi “Happy Dog”, già attivi al Torreserena Resort in Puglia e in arrivo anche al Serenusa Resort in Sicilia, che introducono un’attenzione ancora più completa al benessere degli amici a quattro zampe.
Il calendario degli eventi
Il calendario estivo Bluserena si arricchisce di appuntamenti speciali pensati per coinvolgere gli ospiti durante tutta la stagione. Tra questi l’Art Padel Tour, in programma da 20 al 24 maggio presso Ethra Reserve, con tornei, clinic e la partecipazione di grandi campioni del calcio. E poi, Clinic di Padel, sessioni di allenamento con maestri d’eccezione.
Dal 20 al 27 giugno tutti i resort celebreranno il 40° Compleanno Bluserena, una settimana di eventi, sorprese e vantaggi esclusivi dedicati agli ospiti. Per l'occasione, Bluserena ha lanciato un’iniziativa speciale che prevede lo sconto del 40% su numerosi servizi supplementari utilizzando il promocode “HAPPY40”. I vantaggi esclusivi includono la possibilità di prenotare gli ombrelloni nelle prime file, il check-out posticipato e le esperienze per i più piccoli come la Serenella Experience per vivere momenti unici con la mascotte di Bluserena e il Kit Serenella.
In estate tornano poi le Sport Academy con diversi appuntamenti a luglio e agosto in alcuni resort del gruppo guidati da campioni dello sport come Maurizia Cacciatori per la pallavolo (27 luglio – 1 agosto/Ethra Reserve), Giacomo Galanda per il basket (10-14 agosto/GranSerena Hotel), Omar Camporese per il tennis (10-14 agosto/Is Serenas Badesi Eesort) e Giorgia Villa per la ginnastica artistica (10-14 agosto/Ethra Reserve).
Anche per chi è alla ricerca del massimo benessere, l’estate 2026 vede un potenziamento delle serate 'La Luna e la Spa' presso la Ethra Thalasso Spa, uno spazio di 3500 metri quadrati votato al relax. Si tratta di un’esperienza multisensoriale unica, dove gli ospiti possono vivere la magia di un percorso di thalassoterapia nella piscina d’acqua salata, immersi in un’atmosfera sospesa tra le luci delle candele e le note dal vivo di un violino. Un appuntamento dedicato al rilassamento più profondo, previsto per le date del 19 giugno, 9 e 23 luglio, 6 e 27 agosto 2026.
[post_title] => Bluserena compie 40 anni: ecco tutte le novità della stagione estiva
[post_date] => 2026-05-07T11:45:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778154354000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "marriott il soft brand autograph collection debutta in croazia the isolano cres"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":89,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":668,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513922","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una destinazione «vicina e sicura, fruibile lungo tutto l’arco dell’anno e per tutti i target di turisti»: Viviana Vukelic, direttrice dell’Ente nazionale croato per il turismo, mette a fuoco i plus di una meta che oggi «in un momento segnato da questa situazione geopolitica, assumono una valenza ancora maggiore».\r\n\r\nL'occasione è quella di un evento che ha portato a Milano la cucina firmata dallo chef stellato Rudolf Štefan, proprietario del ristorante Pelegrini a Sebenico, nel cuore della Dalmazia (1 stella Michelin dal 2018 ad oggi), poiché «la passione per il cibo rappresenta un forte legame tra la Croazia e l'Italia, che si conferma stabilmente tra i primi dieci mercati di provenienza».\r\n\r\nLa prossimità geografica tra i due Paesi gioca chiaramente a favore della destinazione «facilmente raggiungibile anche in auto, ma i collegamenti sia aerei sia via mare abbondano e sono disponibili in quantità anche nei periodi del pre e post-stagione, mesi in cui proprio gli arrivi italiani registrano numeri in crescita. Si tratta anche di gruppi organizzati, con viaggiatori che sempre più spesso sono alla ricerca di esperienze autentiche sul nostro territorio».\r\n\r\nIn questo quadro, non sono più soltanto le mete balneare a richiamare i turisti, «ma anche quelle dell’entroterra, con un’offerta che risulta anche più conveniente dal punto di vista economico. Il turismo rurale mostra un elevato potenziale di crescita, proprio grazie ad esperienze autentiche e personalizzate».\r\n\r\nInfine, è la varietà delle proposte un altro dei punti di forza evidenziati dalla direttrice: «La nostra offerta spazia dal turismo culturale alla vacanza attiva, dal Mice al turismo outdoor passando da quello della salute al luxury, con prodotti su misura per ciascuna segmento di mercato».\r\n\r\n[gallery ids=\"514024,514025,514026\"]\r\n\r\n ","post_title":"Vukelic: «Croazia, meta vicina e sicura. Più arrivi nel pre e post stagione»","post_date":"2026-05-12T14:02:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778594543000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513993","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'atteso debutto di JetBlue in Italia è avvenuto questa mattina a Milano Malpensa con l'arrivo del primo volo da Boston: la nuova rotta viene operata con un Airbus A321neo con frequenza giornaliera, per tutta la stagione estiva sino alla fine di ottobre.\r\n\r\nUna prima volta che potrebbe lasciare spazio anche a collegamenti annuali, che la compagnia già opera in Europa verso Amsterdam, Londra Heathrow e Parigi; a questi si affiancano poi i servizi stagionali per Barcellona, Dublino, Edimburgo, Londra Gatwick e Madrid. \r\n\r\n«L'apertura di questo collegamento rientra nella nostra strategia di espansione che mira a portare tariffe basse e un ottimo servizio ai mercati in cui operiamo - ha dichiarato Stephanie Evans Greene, svp marketing & brand, JetBlue -. Questo nuovo collegamento unirà mercati globali con strutture e un'esperienza commerciale di alto livello. Le tariffe scendono, il servizio migliora e i viaggiatori ottengono l’esperienza che meritano. Abbiamo completamente reinventato il viaggio transatlantico, non solo nella nostra pluripremiata business class, ma anche nella nostra esperienza di base. In particolare, proponiamo un menu a rotazione ispirato ai ristoranti di New York City e ai sapori locali. È tutto progettato con cura pensando ai clienti per offrire loro più comfort, più scelta e più valore».\r\n\r\nJetBlue serve attualmente «oltre 1.000 destinazioni negli Stati Uniti, in America Latina, in Canada e in Europa. Operiamo in più di 30 paesi e contiamo probabilmente più di 23.000 dipendenti. Siamo la sesta compagnia aerea più grande degli Stati Uniti con una forte presenza a Boston, New York, nel Grande Nord-Est degli Usa, oltre che in Florida, America Latina e Caraibi».\r\n\r\nQuanto ai prossimi passi di espansione in Europa, Stephanie Evans Greene spiega che «dipende molto dalla disponibilità degli aeromobili. Oggi riteniamo di offrire ai nostri clienti un mix molto solido e variegato di destinazioni europee. Tutte mete che i nostri clienti desiderano raggiungere». Milano e l'Italia, in particolare, si confermano destinazione tra le più richieste da parte dei viaggiatori statunitensi: «La domanda su questa rotta è molto forte, c'è stato un grande interesse da parte dei nostri clienti per questo volo ed è uno dei motivi per cui l'operativo è giornalieri. Credo che siamo l'unica compagnia aerea a volare quotidianamente da Boston a Milano in questa stagione».\r\n\r\nAldo Schmid, responsabile Aviation Business Development di Sea Aeroporti di Milano, evidenzia il valore di una nuova compagnia che serve Malpensa: «Siamo molto orgogliosi che JetBlue abbia scelto Milano come primo scalo in Italia per questa avventura europea in costante crescita. Il vettore offre un prodotto molto originale e un posizionamento intrigante sul mercato, con un ottimo value for money, che propone un livello di esperienza di volo eccellente».\r\n\r\nIl manager ricorda le similarità tra Milano e Boston, «a cominciare dal particolare feeling europeo che contraddistingue entrambe, ma anche i tanti scambi culturali e commerciali, e il turismo che cresce in entrambe le direzioni. Attualmente la rotta vale circa 70.000 passeggeri all'anno nelle sole due città, cifra che sale a 90.000 considerando le rispettive catchment area, con una crescita due cifre negli ultimi anni e un ulteriore potenziale di crescita elevato».\r\n\r\n[gallery ids=\"514007,514006,514008,514012,514010,514013\"]","post_title":"JetBlue debutta in Italia con la Boston-Milano Malpensa: «La domanda è molto forte»","post_date":"2026-05-12T13:19:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778591955000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513909","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_513910\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] I fondatori di Vinova[/caption]\r\n\r\nAl via Vinova, il primo albergo diffuso esperienziale d’Europa dedicato al vino: un progetto che trasforma i vigneti italiani in destinazioni di soggiorno immersivo, sostenibile e contemporaneo.\r\nUn nuovo modo di vivere il paesaggio vitivinicolo italiano: non più da visitatori, ma da ospiti accolti nel cuore dei filari. Il debutto è avvenuto a inizio 2026 presso l’azienda Broglia, storica cantina del Gavi docg e custode di una delle zone più luminose e armoniose del Piemonte. Le prime Wine Suites hanno trovato casa tra le colline e le vigne piemontesi.\r\nLe Wine Suites sono piccole architetture immerse nei vigneti. Costruite in legno e disegnate con forme morbide ispirate alle botti, si inseriscono nel paesaggio con discrezione.\r\nGli spazi sono essenziali e raffinati: una camera intima, un bagno en suite dalle finiture contemporanee, grandi vetrate che incorniciano il vigneto.\r\nÈ un’esperienza sensoriale completa: il silenzio del mattino, la luce che filtra all’alba, il profumo dell’uva al sole, il vento che muove le foglie, il tramonto che colora i filari. E, nelle\r\nnotti limpide, il cielo stellato che accompagna il riposo.\r\nUn progetto da quattro stagioni\r\nLe Wine Suites sono pensate per un soggiorno quattro stagioni: grazie all’isolamento naturale e alla climatizzazione moderna, ogni momento dell’anno diventa ideale per\r\nscoprire il vigneto in una veste diversa — la quiete invernale, i germogli primaverili, la piena estate, la magia della vendemmia.\r\n\r\nA differenza dei format outdoor collocati in contesti isolati, le Wine Suites trovano casa nel cuore delle tenute vinicole: luoghi vivi, abitati, ricchi di storie e di persone che custodiscono i ritmi antichi della terra.\r\nLa presenza delle Wine Suites porta nuova energia alle comunità rurali, valorizza la cultura del vino attraverso esperienze autentiche e crea relazioni virtuose con il tessuto del\r\nterritorio. Ogni tenuta partner racconta un mondo diverso, con il suo ritmo, la sua luce, i suoi saperi.\r\nL'espansione\r\nDal 2026 Vinova inizierà a espandersi nelle principali regioni vitivinicole italiane, creando una costellazione di luoghi del vino dove vivere la natura da vicino e riscoprire il ritmo dei territori. L’obiettivo: 300 Wine Suites entro il 2030, per dare vita alla più ampia rete di ospitalità immersiva dedicata al vino in Europa. Un progetto di turismo sostenibile che nasce in Italia e guarda al mondo.\r\n«Vinova nasce dal desiderio di dare una nuova voce ai paesaggi del vino italiano - spiega Elena Bisio, founder & ceo -: luoghi di una bellezza straordinaria, che meritano di essere vissuti dall’interno. Vogliamo offrire un’esperienza autentica, sostenibile e profondamente legata ai territori».\r\n«Le Wine Suites - fa eco Filippo Boschero, co-founder & coo - rappresentano un nuovo modo di fare hospitality: design, natura e modularità si uniscono in un formato che valorizza le cantine e permette ai viaggiatori di scoprire il vino dove nasce, in ogni stagione dell’anno».","post_title":"Vinova, l'espansione continua: obiettivo 300 Wine Suites entro il 2030","post_date":"2026-05-12T09:11:00+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778577060000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513846","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tra il 2019 e il 2025 i settori del commercio e del turismo hanno perso oltre 177.000 addetti autonomi, un calo del 14,1%: in media circa 81 piccoli imprenditori e altre partite Iva in meno ogni giorno.\r\n\r\nE' quanto emerge da una ricerca della Confesercenti sui dati camerali relativi al commercio e alla filiera turistica - alloggio, ristorazione e agenzie di viaggio. È una controtendenza netta. L'occupazione complessiva nei due settori cresce di 351.000 unità (+8,4%), ma il saldo positivo è interamente trainato dal lavoro dipendente, che aumenta di 528.000 addetti (+18%), mentre quello autonomo arretra del 14,1%.\r\n\r\nL'indagine mostra come a pesare di più sul saldo negativo sia il commercio al dettaglio, che in sei anni perde 135.762 tra imprenditori, collaboratori e altri professionisti (-16,6%). In contrazione anche la ristorazione, con 45.523 autonomi in meno (-11,9%); stabili le agenzie di viaggio (-0,4%), mentre cresce l'alloggio: +3.766 indipendenti (+7,4%), un aumento - spiega l'associazione - legato all'affermarsi di forme di ospitalità diffusa, dalle case vacanza ai b&b.\r\n\r\nIl calo degli indipendenti, spiega la Confesercenti, interessa tutto il territorio. In valore assoluto le riduzioni più consistenti si registrano in Lombardia (-25.098), Lazio (-22.963), Veneto (-17.792), Emilia-Romagna (-16.037) e Toscana (-15.309) mentre n termini percentuali, le flessioni più marcate sono nelle Marche (-25%), nel Lazio (-20,4%), in Veneto (-18%), Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna (entrambe intorno al -17%).\r\n\r\n«Il dato segnala una tendenza che va contrastata - commenta il presidente di Confesercenti, Nico Gronchi -, un tessuto diffuso di piccole imprese e lavoratori autonomi svolge una funzione economica essenziale: sostiene la densità produttiva dei territori, alimenta concorrenza e pluralismo dell'offerta, crea occupazione e circolazione locale del reddito. Il lavoro autonomo - spiega - si sta riducendo per l'effetto combinato di più fattori: pressione fiscale e amministrativa, costi energetici, esplosi dopo la pandemia, locazioni commerciali, difficoltà di accesso al credito, squilibri competitivi con grandi operatori e piattaforme digitali. Una somma di vincoli che rende sempre più difficile avviare, mantenere o trasferire un'attività».\r\n\r\nL'associazione chiede «interventi macro, sui costi dell'energia per i piccoli e per riequilibrare la concorrenza e garantire il pluralismo. Sarebbero necessari però anche - conclude - sostegni agli investimenti privati e incentivi per il ricambio generazionale, che oggi è un punto critico per molte piccole imprese. Sono necessarie anche più tutele e strumenti di welfare, che per imprenditori e imprenditrici resta una questione lasciata alle proprie forze. Solo così tornare a mettersi in proprio potrà essere di nuovo una prospettiva sostenibile». ","post_title":"Confesercenti: 177.000 autonomi in meno in 6 anni nel commercio e turismo","post_date":"2026-05-11T11:33:50+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778499230000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513791","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" FlixBus debutta in Sardegna, il prossimo 12 giugno, con la sua prima linea regionale, che collega l'isola da sud a nord. La nuova linea unirà Cagliari, Sanluri, Oristano, Sassari e Alghero, includendo fermate strategiche direttamente presso gli aeroporti di Cagliari-Elmas e Alghero-Fertilia. Il servizio sarà operativo per tutta l’estate, sette giorni su sette, con l’obiettivo di facilitare gli spostamenti nella regione durante l’alta stagione turistica.\r\n\r\n«L’arrivo in Sardegna non è solo una nuova linea: è il momento in cui la nostra rete abbraccia finalmente l’intero territorio nazionale - ha commentato Cesare Neglia, ad di FlixBus Italia e Vice President Europe West di Flix -. Portiamo nell'isola un modello che mette al centro il diritto alla mobilità e la libertà di scoprire il patrimonio sardo in modo efficiente e alla portata di chiunque. È un traguardo che sognavamo e che oggi diventa realtà grazie alla sinergia con i nostri partner locali».\r\n\r\nL'intermodalità compie quindi un nuovo passo in avanti in Sardegna: con i nuovi collegamenti, chi deve partire dagli aeroporti di Fertilia ed Elmas potrà raggiungere il terminal ogni giorno, in una soluzione unica, da Cagliari, Sanluri, Oristano, Sassari e Alghero.\r\n\r\nAd esempio, l’aeroporto di Alghero-Fertilia è raggiungibile da Sassari in soli 35 minuti. Nello stesso arco di tempo, si può raggiungere lo scalo di Cagliari-Elmas da Sanluri.\r\n\r\nOltre che per i residenti in partenza dall’isola – e per i visitatori diretti in Sardegna – l’offerta di mobilità intermodale di FlixBus potrà portare benefici anche per lo stesso comparto turistico locale.\r\n\r\nInfatti, grazie alle tratte attive fra gli aeroporti e aree meno battute dell’isola, come Oristano e Sanluri, la nuova linea potrà contribuire a promuovere una Sardegna più inedita rispetto a quella tradizionalmente contemplata dai grandi circuiti turistici, attraendo in questi luoghi un pubblico internazionale grazie alla notorietà globale di FlixBus e la sua interfaccia di prenotazione multicanale in 30 lingue.\r\n\r\nPiù che positiva la reazione delle istituzioni regionali: «L’ingresso di un operatore come FlixBus in Sardegna è una notizia positiva per tutto il sistema della mobilità regionale. Parliamo di uno dei principali player europei del trasporto su gomma, già presente in decine di Paesi, che porta nell’Isola un servizio riconosciuto e utilizzato da milioni di viaggiatori. La nuova linea che collega Cagliari, l’aeroporto di Cagliari, Oristano, Sanluri, Sassari, Alghero e l’aeroporto di Alghero rappresenta un’opportunità concreta sia per i turisti, che trovano anche in Sardegna un servizio a loro familiare, sia per i cittadini, perché contribuisce a completare e rafforzare l’offerta di trasporto pubblico e a offrire un'alternativa al mezzo privato,» ha affermato Barbara Manca, assessore ai Trasporti della Regione Sardegna.","post_title":"Flixbus sbarca in Sardegna con una linea che collega 5 città e due aeroporti","post_date":"2026-05-11T09:15:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778490915000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513754","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_513438\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Giovanni Ferrando[/caption]\r\n\r\n«Il lusso oggi? È offrire esperienze autentiche in una città che sta finalmente prendendo coscienza del proprio valore». Giovanni Ferrando, direttore del Hotel Bristol Palace di Genova, guarda al 2026 con prudenza ma senza rinunciare all’ottimismo.\r\n\r\n«Il primo trimestre è stato positivo, anche grazie a una Pasqua favorevole. Certo, le tensioni internazionali hanno rallentato soprattutto il turismo extraeuropeo. Tiene bene il mercato nordamericano, per noi strategico anche sul fronte dell’adr. Abbiamo quindi riposizionato le strategie commerciali puntando sui mercati di prossimità: l’italiano resta il nostro primo mercato e sta compensando parte della frenata long haul».\r\nPrudenza e attesa\r\nFerrando parla di un settore sospeso tra prudenza e attesa: «L’incertezza pesa più delle crisi stesse. Nel lusso la clientela c’è, ma attende prima di decidere. Per questo non abbiamo scelto la strada del panico o della guerra dei prezzi: bisogna mantenere sangue freddo e anticipare il mercato».\r\n\r\nDal 2023 il Bristol Palace è passato da quattro a cinque stelle, una scelta «coraggiosa», ammette il direttore. «Sapevamo di rischiare parte del business corporate e Mice, ma abbiamo intuito che Genova aveva bisogno di un vero hotel luxury. La domanda c’era, mancava l’offerta».\r\n\r\nE mentre la città cresce sul piano turistico e culturale, l’hotel consolida l’iniziativa del gruppo sui Libri della Buona Notte e accelera sui nuovi progetti. Tra le novità debutta il format “Colazioni d’Arte”, incontri mattutini dedicati ai Musei Civici genovesi tra cappuccino e focaccia, in collaborazione con il professor Giacomo Montanari. «Vogliamo che il Bristol torni a essere il salotto culturale della città». Dopo l’appuntamento inaugurale, il calendario proseguirà con incontri aperti alla città fino al 9 giugno.\r\n\r\nSul fronte dell’ospitalità, invece, prende forma il progetto della nuova spa. «Abbiamo già pianificato un nuovo ascensore che collegherà anche il rooftop e i futuri spazi wellness. I lavori saranno organizzati senza mai chiudere l’albergo: è una sfida complessa, ma coerente con la nostra idea di ospitalità contemporanea».\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Il Bristol Palace di Genova cresce puntando sul mercato italiano","post_date":"2026-05-08T15:32:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["bristol-palace-hotel","genova"],"post_tag_name":["Bristol Palace Hotel","Genova"]},"sort":[1778254321000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513595","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama Welkam Vanuatu il nuovo programma di formazione online lanciato dal Vanuatu Tourism Office e accessibile ad agenti di viaggio, tour operator e media in Nuova Zelanda, Nuova Caledonia, Nord America ed Europa, con l'obiettivo di accrescere in modo significativo la conoscenza e la fiducia nella promozione della destinazione come meta di vacanza d'eccellenza.\r\n\r\nSi tratta di un percorso formativo completo, pensato per coinvolgere i partner internazionali ‘immergendoli’ negli straordinari elementi naturali, nel ricco patrimonio culturale e nella calorosa ospitalità delle isole Vanuatu e della loro gente.\r\n\r\nOffre strumenti essenziali, approfondimenti, aggiornamenti su mercati, voli e crociere, oltre ai punti di forza per aiutare gli scritti a promuovere con sicurezza l'ampia offerta della destinazione: dagli spettacolari ambienti subacquei alle sommità di vulcani attivi accessibili, fino alle autentiche esperienze nei villaggi locali.\r\n\r\n«Il lancio di Welkam Vanuatu rappresenta un momento cruciale nella nostra strategia di marketing globale - ha dichiarato Adela Issachar Aru, ceo del Vanuatu Tourism Office, che prosegue - sappiamo che i partner di viaggio più preparati sono i nostri ambasciatori più efficaci. Questa piattaforma non è solo formazione: è la condivisione dello spirito del Welkam - il nostro caloroso benvenuto - e la garanzia che ogni agente sappia comunicare le esperienze trasformative, uniche e autentiche che attendono i visitatori di Vanuatu.»\r\n\r\nLa formazione è strutturata come un viaggio progressivo che riflette il percorso naturale, culturale e avventuroso dall'oceano alla terra, la diversità delle tradizioni delle 83 isole, incoraggiando un apprendimento profondo e duraturo.\r\n\r\nI partecipanti avanzano attraverso quattro livelli distinti, ognuno dei quali sblocca nuovi contenuti e premi esclusivi inviati direttamente nella propria casella e-mail. Il percorso inizia dalla categoria Nakato e culmina nella categoria TamTam.\r\n\r\nAl completamento dei livelli, gli utenti saranno riconosciuti come specialisti certificati di Vanuatu, con accesso a premi esclusivi e aggiornamenti continuativi.\r\n\r\n«Con il lancio di Welkam Vanuatu disponiamo finalmente di uno strumento che, oltre alla formazione geografica su questa straordinaria destinazione, ne trasmette l'autentico spirito a chi la visiterà - ha dichiarato Nick Costantini di Pacific Voyages Marketing, rappresentante di Vanuatu per il mercato europeo -. Vanuatu non offre solo mare e spiagge incantevoli, ma una ricca varietà di esperienze ed emozioni: dall'adrenalina al romanticismo fuori dal comune, dal trekking in villaggi remoti nella foresta tropicale fino alla scoperta del vulcano attivo più accessibile al mondo. Una nuova meta nel Pacifico, al largo dell'Australia, che non vediamo l'ora di far conoscere al trade italiano».","post_title":"Vanuatu: debutta il programma di formazione online per il trade","post_date":"2026-05-07T14:43:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778165025000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513582","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova fase di crescita per Mangia's, che lancia Icona’s Collection, il nuovo brand luxury del gruppo. Un’evoluzione che si inserisce in un percorso che ha già posizionato Mangia’s come riferimento nel segmento dell’hospitality 5 stelle e 5 stelle luxury in Italia per numero di chiavi.\r\nCon Icona’s Collection, Mangia’s introduce una selezione di hotel dedicata a realtà più distintive del proprio universo hospitality: hotel e resort che si distinguono per rilevanza simbolica, qualità dell’esperienza e forte legame con la destinazione. Una linea che nasce per dare coerenza e riconoscibilità agli asset luxury del gruppo, rafforzandone la visibilità e il posizionamento sui mercati internazionali.\r\n\r\nIl nuovo brand\r\nIl nuovo brand nasce come una collezione costruita secondo un principio curatoriale: ogni proprietà viene selezionata, con lo stesso approccio con cui un curatore seleziona opere d’arte diverse tra loro, per unicità, valorizzandone l’identità e inserendola in una visione coerente. Non un modello replicabile, ma un insieme di realtà diverse tra loro, accomunate da un’idea di ospitalità radicata nel contesto. Ogni hotel della collezione è un pezzo unico, scelto per la sua capacità di esprimere una sfumatura specifica di un’italianità inedita.\r\nIcona’s Collection si inaugura con il Costa Ragusa Resort e il Grand Hotel et Des Palmes. Il primo, che rappresenta un progetto di resort contemporaneo che esprime una lettura più sofisticata della Sicilia sud-orientale, dove paesaggio, materia e luce definiscono un’esperienza immersiva.\r\nLa nuova linea si rivolge a un pubblico internazionale di luxury seekers di fascia alta, con una forte presenza di viaggiatori provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Europa e Middle East: ospiti che ricercano esperienze personalizzate, qualità del servizio e un rapporto autentico con la destinazione.\r\nIn questa prospettiva, Icona’s Collection mette al centro l’esperienza, intesa come relazione con il luogo, qualità del servizio e cura dei dettagli. Ogni soggiorno è concepito come un percorso di scoperta, in cui l’ospite esplora la destinazione con lo sguardo di chi attraversa una collezione, arricchendo progressivamente la propria visione e costruendo una relazione più consapevole con il territorio. Rientrano in questa visione il concierge dedicato, il servizio curato con precisione, il design ispirato alla destinazione, la proposta gastronomica e la selezione enologica che racconta il territorio, i percorsi di benessere personalizzati e una programmazione culturale costruita in dialogo con la destinazione.\r\n«Con Icona's Collection introduciamo un nuovo livello nell’evoluzione del brand Mangia’s: una collezione, che non uniforma gli hotel, ma ne valorizza l’identità e il legame con il luogo - dichiara Marcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s Hotels & Resorts -. Grand Hotel et Des Palmes e Costa Ragusa Resort sono i primi esempi di questo approccio. Diversi per storia, linguaggio e atmosfera, condividono la capacità di esprimere una sfumatura distinta dell’italianità autentica. Con Icona's Collection consolidiamo il percorso intrapreso dal gruppo e rafforziamo il nostro posizionamento nel segmento luxury, attraverso un’idea di ospitalità basata sulla cura degli ospiti in un contesto di lusso autenticamente Made in Italy».\r\n","post_title":"Icona's Collection: Mangia's inaugura il nuovo brand luxury","post_date":"2026-05-07T13:13:28+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778159608000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513564","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bluserena Hotels & Resorts taglia il traguardo del suo 40° anniversario presentando una serie di novità in programma per la stagione estiva. Il gruppo alberghiero, che accoglie oltre 1,2 milioni di ospiti l'anno nei suoi 12 resort, ha innanzitutto migliorato l'offerta legata alla cucina. Il ristorante Il Gusto evolve nel nuovo progetto \"La Trattoria\", un ambiente conviviale dove riscoprire ricette regionali e l'atmosfera autentica della cucina di casa reinterpretata con stile contemporaneo.\r\n\r\nAl GranSerena Hotel, in Puglia, debutta inoltre l’Apulia Crudo Experience, dedicato all’eccellenza del crudo di mare abbinato alle migliori bollicine italiane che si sviluppa in tre percorsi distinti: Crudo Tasting disponibile all’interno del ristorante centrale; Crudo Live Ritual che trasforma la degustazione in uno show con preparazione dal vivo e storytelling legato alle tradizioni marinare; Crudo Beach Privé un momento esclusivo direttamente in riva al mare.\r\nIl gruppo ha poi introdotto il nuovo modello All Inclusive Made in Italy. Con la stagione 2026 sono stati infatti introdotte tre nuove formule di soggiorno disponibili in tutti i resort: Soft-Inclusive, che include pensione completa, bevande ai pasti e consumazioni durante la giornata; All-Inclusive, che aggiunge snack, selezione illimitata di bevande al bar e ulteriori servizi dedicati; Ultra-Inclusive, la proposta premium, disponibile solo presso Is Serenas Badesi Resort, con ristorazione senza limiti, aree riservate ed esperienze esclusive .\r\n\r\nBluserena rafforza inoltre la propria offerta dog-friendly nei resort del gruppo, dove sono già disponibili le Dog Room, camere pensate per accogliere al meglio gli ospiti con cani. La principale novità è rappresentata dai servizi “Happy Dog”, già attivi al Torreserena Resort in Puglia e in arrivo anche al Serenusa Resort in Sicilia, che introducono un’attenzione ancora più completa al benessere degli amici a quattro zampe.\r\nIl calendario degli eventi\r\nIl calendario estivo Bluserena si arricchisce di appuntamenti speciali pensati per coinvolgere gli ospiti durante tutta la stagione. Tra questi l’Art Padel Tour, in programma da 20 al 24 maggio presso Ethra Reserve, con tornei, clinic e la partecipazione di grandi campioni del calcio. E poi, Clinic di Padel, sessioni di allenamento con maestri d’eccezione.\r\nDal 20 al 27 giugno tutti i resort celebreranno il 40° Compleanno Bluserena, una settimana di eventi, sorprese e vantaggi esclusivi dedicati agli ospiti. Per l'occasione, Bluserena ha lanciato un’iniziativa speciale che prevede lo sconto del 40% su numerosi servizi supplementari utilizzando il promocode “HAPPY40”. I vantaggi esclusivi includono la possibilità di prenotare gli ombrelloni nelle prime file, il check-out posticipato e le esperienze per i più piccoli come la Serenella Experience per vivere momenti unici con la mascotte di Bluserena e il Kit Serenella.\r\nIn estate tornano poi le Sport Academy con diversi appuntamenti a luglio e agosto in alcuni resort del gruppo guidati da campioni dello sport come Maurizia Cacciatori per la pallavolo (27 luglio – 1 agosto/Ethra Reserve), Giacomo Galanda per il basket (10-14 agosto/GranSerena Hotel), Omar Camporese per il tennis (10-14 agosto/Is Serenas Badesi Eesort) e Giorgia Villa per la ginnastica artistica (10-14 agosto/Ethra Reserve).\r\nAnche per chi è alla ricerca del massimo benessere, l’estate 2026 vede un potenziamento delle serate 'La Luna e la Spa' presso la Ethra Thalasso Spa, uno spazio di 3500 metri quadrati votato al relax. Si tratta di un’esperienza multisensoriale unica, dove gli ospiti possono vivere la magia di un percorso di thalassoterapia nella piscina d’acqua salata, immersi in un’atmosfera sospesa tra le luci delle candele e le note dal vivo di un violino. Un appuntamento dedicato al rilassamento più profondo, previsto per le date del 19 giugno, 9 e 23 luglio, 6 e 27 agosto 2026.","post_title":"Bluserena compie 40 anni: ecco tutte le novità della stagione estiva","post_date":"2026-05-07T11:45:54+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778154354000]}]}}