4 February 2026

L’evoluzione del Cavallino Bianco Hotel, dalla montagna al mare

da sinistra Jaro Rataj e Ralph A. Riffeser

Presentato a Milano il nuovo luxury family beach resort del Gruppo Cavallino Bianco. Interamente dedicato alle famiglie, dall’architettura tipicamente veneziana, il resort, in fase di costruzione nella cittadina veneta di Caorle è situato direttamente in riva al mare tra una rigogliosa pineta e una vastissima spiaggia. L’apertura è prevista per maggio 2026.

Un sogno che diventa realtà

Nato dalla visione di Ralf A. Riffeser, amministratore unico e direttore generale dei luxury family resort Cavallino Bianco, «Il cavallino Bianco vuole essere un luogo di rinnovata connessione tra genitori e figli, dove recuperare forza nelle relazioni, una vera stazione di rifornimento d’amore per la famiglia. Crediamo che il tempo di qualità trascorso con la famiglia o in coppia sia il vero lusso contemporaneo», ha spiegato Riffeser. Sulle orme del nonno, Riffeser realizza il primo Cavallino Bianco a Ortisei sulle Dolomiti tra il 2001 e 2005, oggi riconosciuto più volte come miglior family hotel al mondo, premiato sei volte da TripAdvisor. Il resort di Caorle sarà la sua diretta evoluzione.

Il nuovo Cavallino Bianco di Caorle

“Destinato a diventare un punto di riferimento internazionale della categoria” tra unicità e lusso, il family hotel nasce dall’ex Colonia Pordenone. Offrirà 101 suite da 46 a 116 m², terrazze private vista e fronte mare, doppi bagni, ambienti separati per adulti e bambini per ogni comfort e privacy. Servizi esclusivi e un garage coperto da 170 posti. La spiaggia privata di 5 ettari sarà dotata di cabanas immerse nelle dune rinverdite di macchia mediterranea. All’interno un centro benessere di 4 mila metri quadri offrirà piscine riscaldate, saune, beauty farm, trattamenti olistici e una rooftop spa solo per adulti con infinity sky pool vista mare. Ragazzi e bambini potranno usufruire di servizi a loro dedicati e accesso alla Lino Land.

Specialità veneziane e italiane arricchiranno la gastronomia dei tre ristoranti a tema: il Marco Polo solo per adulti, il Family Restaurant ispirato alle piazze veneziane e il ristorante dei bambini. La struttura, realizzata per accogliere gli ospiti anche nel periodo invernale con riscaldamento e divertimento all’interno, punta a coprire un’offerta di ospitalità su dieci mesi, da Pasqua all’Epifania. Il progetto prevede oltre 180 posti di lavoro e un indotto di imprese, artigiani e fornitori locali.

«Il tutto finanziato internamente – sottolinea Riffeser -, senza partner esterni né fondi di investimento. Non siamo una catena alberghiera. Questo ci permette coerenza e libertà progettuale. Investiamo in qualità e rispetto dell’ambiente».

«Visione, passione, cordialità e una filosofia dell’ospitalità che ci distingue – aggiunge Jaro Rataj, direttore marketing Cavallino Bianco Caorle -. Ma la vera sfida sarà portare il resort a funzionare fuori stagione, nei mesi invernali in riva al mare. Il Cavallino Bianco sarà funzionale e pronto per questo. È stato creato per essere molto di più di un hotel, poiché una vacanza al Cavallino Bianco porta con se un valore aggiunto, “una rinnovata connessione tra genitori e figli, un luogo dove recuperare forza nelle relazioni”. A Caorle porteremo la stessa qualità e filosofia del pluripremiato Cavallino Bianco di Ortisei».

Sono già aperte le prenotazioni anche con formula early booking, prenotabili dal sito www.cavallino-bianco.com.

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Negli ultimi anni gli arrivi dall’Europa e dall’Italia sono cresciuti, ma le Filippine non sono solo mare: possiedono una ricchezza naturale e culturale enorme, ed è nostro compito farla scoprire e costruire il viaggio ideale per ogni cliente».\r\n\r\nL’arcipelago conta 7.600 isole, di cui circa 2.000 abitate. La varietà è incredibile: spiagge, snorkeling e immersioni, tradizioni locali che raccontano influenze spagnole, americane e asiatiche, territori vulcanici, risaie e villaggi. «Le Filippine sono un mondo intero» aggiunge Barbara Fortunati.\r\nIl valore della consulenza\r\n«Il viaggio nelle Filippine non si presta al fai-da-te: richiede un buon budget e una pianificazione precisa degli spostamenti, perché molte isole si possono raggiungere sia in aereo che via mare. Anche i voli interni, che sembrano economici, possono aumentare di molto aggiungendo i bagagli. 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