27 March 2026

Laguna Faro Suites: identikit del progetto di Patricia Urquiola

Ha aperto a Grado il Laguna Faro Suites, progetto di interior design firmato Patricia Urquiola. Situato a 80 metri di distanza dal vicino Laguna Palace, del quale completerà l’offerta rivolgendosi a una clientela adulta ed esclusiva, il Laguna Faro Suites si inserisce nel territorio con la volontà di recepire tutti i piccoli dettagli che lo rendono unico e straordinario.

Anima del progetto e ideatore della formula all suites hotel, adults only, butler service, Giuseppe Falconieri, esperto nella gestione strategica e operativa e nello start up e rilancio di strutture alberghiere; oltre a essere il general manager della proprietà, ne ha guidato la progettazione, il posizionamento, l’apertura e il lancio sul mercato. Patricia Urquiola ne ha progettato gli interni dotando il Laguna Faro Suites di 34 suite disegnate con la volontà di ricreare un ambiente domestico dove gli ospiti si possano sentire a casa.

«Oltre agli elementi naturali del luogo abbiamo voluto inserire nel progetto anche la memoria del gesto dell’uomo che ha adattato le sue abitudini e tecnologie all’ambiente che lo circonda – afferma Patricia Urquiola – È presente, infatti, un forte rimando all’utilizzo di corde, paglia, canne e legno, elementi che si ritrovano nelle tradizionali costruzioni chiamate casoni, un tempo abitate dai pescatori lagunari, e che hanno guidato le scelte progettuali dell’architetto».

Nella progettazione del Laguna Faro Suites, Patricia Urquiola ha voluto valorizzare la sua connessione con l’ambiente preesistente. I colori naturali della laguna di Grado ed elementi del mondo nautico si esprimono negli interni. Inoltre la laguna è presente ovunque grazie alle viste panoramiche, la luce invade le camere attraverso grandi vetrate creando nuances diverse date dal suo riflesso sui vari materiali durante le ore del giorno.

Tutto rispecchia l’eleganza e il comfort del Laguna Faro Suites: dal bistrò che privilegia i prodotti italiani alla piscina a sfioro sulla spettacolare terrazza panoramica, dalla spa con sauna e bagno turco all’area fitness con zona relax. Gli ospiti di questa nuova struttura possono anche avvalersi dei servizi e delle proposte wellness ed enogastronomiche del vicino Laguna Palace Hotel, così come approfittare del comodo stabilimento privato Tivoli per le giornate al mare.

 

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Non manca una proposta family-oriented, con servizi dedicati che consentono di mantenere un target trasversale.\r\n\r\nNel complesso, commenta Gustav Thöni “l’operazione rappresenta un investimento strategico che non si limita all’incremento delle camere, ma ridisegna il prodotto in chiave contemporanea, puntando su architettura d’autore, esperienzialità e destagionalizzazione”. \r\n\r\nUn modello sempre più diffuso nelle destinazioni montane, chiamate a evolvere per intercettare nuovi flussi e prolungare la permanenza media.\r\n\r\n[gallery ids=\"509819,509820,509821\"]","post_title":"Trafoi, l’Hotel Bella Vista cresce: nuova ala firmata Matteo Thun e focus sul wellbeing di alta quota","post_date":"2026-03-18T09:25:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["alto-adige","hotellerie"],"post_tag_name":["Alto Adige","Hotellerie"]},"sort":[1773825947000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509732","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Salute, ospitalità e impresa sono tre asset che, se inseriti all’interno di un processo condiviso, possono realmente costruire valore per il turismo e per l’economia dei territori. \r\nWellness, longevità e prevenzione non sono più comparti distinti, ma tasselli di una filiera integrata che parla sempre più il linguaggio della domanda contemporanea: qualità della vita, sostenibilità e benessere diffuso.\r\n\r\nIn questo scenario, prende forma un cambio di paradigma che interessa direttamente il sistema travel. 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Un confronto trasversale che riflette una tendenza chiara: la contaminazione tra settori come leva competitiva e driver di innovazione.\r\n\r\n«Il wellness non è più un segmento, ma una chiave di lettura trasversale», spiega Farinola. «Oggi assistiamo a una convergenza tra ambiti che fino a ieri dialogavano poco: prevenzione, turismo, nutrizione, bellezza. È in questa intersezione che si crea valore per le imprese e per i territori».\r\nUn passaggio che evidenzia come la comunicazione diventi leva strategica per dare forma e coerenza a questo nuovo racconto industriale.\r\n\r\nLa prima edizione di Welligence, realizzata in collaborazione con Travel Hashtag Advisory, è in programma il 16 aprile 2026 all’Hotel I Portici di Bologna. 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