24 June 2026

Jonathan Slater nuovo presidente del cda di Small Luxury Hotels

Jonathan Slater è stato nominato nuovo presidente del consiglio di amministrazione di Small Luxury Hotels of the World. «La nomina mi riempie di orgoglio – dichiara Slater -: è stata un’esperienza incredibile essere testimoni della crescita di un brand eccezionale come Slh. Come presidente mi impegnerò ad assicurare uno sviluppo sia in termini di crescita, sia in termini di presenza del brand nei nuovi mercati mondiali». Slater torna a ricoprire questo incarico dopo la reggenza triennale di Patrick Burke, l’incarico di cui è stato investito gli conferisce il compito di supervisionare il consiglio di amministrazione, assicurando che i severi criteri di selezione degli hotel sieno rispettati.

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Complessivamente, l’area Latam cresce del 35% sulla stagione precedente, confermandosi una componente fondamentale per l’incoming italiano.\r\n«L’attuale andamento dimostra che l’Italia viene percepita come destinazione stabile e sicura - evidenzia Salvatore Gioiosa - non dando segni di rallentamento o indebolimento della domanda, quanto di intensità diversificata: l’incoming cresce come in passato, ma quest’anno cresce a picchi, soprattutto per il contributo dei visitatori d’oltreoceano. Il dato è particolarmente significativo, perché attesta l’Italia come Paese altamente desiderabile, al di là delle tensioni geopolitiche o di eventuali crisi internazionali».\r\n\r\nA contribuire all’affermazione tricolore è oggi un fattore quanto mai strategico: il mantenimento di un’offerta competitiva sotto il profilo dei collegamenti aerei, grazie al sostegno della domanda da parte delle principali compagnie di mercato. 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Una struttura dotata di 68 camere modulabili per formare appartamenti con cucina e bagno su richiesta, con un’attenzione per tutte le esigenze alimentari. Un hotel che accoglie fino a 6000 ospiti nei mesi più affollati e oggi si riempie anche a gennaio grazie al World Economic Forum della vicina Davos. «La storia del Kurhaus Hotel Bergün inizia nel 1903, con la costruzione della Ferrovia Retica. - racconta Christof Steiner, managing director dell’hotel -. Il paese di Bergün, a 1400 metri di altitudine, era un importante punto di passaggio per le carrozze che attraversavano il passo dell’Albula trasportando beni e persone. Ma quando venne costruita la ferrovia tutti i trasporti a cavallo si fermarono, perché il treno era più conveniente e rapido. 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