15 gennaio 2025 11:00
Il gruppo Leonardo Hotels Central Europe si espande a Roma, acquisendo l’hotel dei Borgia. L’operazione, conclusa per una somma non rivelata, è stata condotta tramite il fondo immobiliare chiuso Borgia gestito da Castello sgr. Situata a pochi passi del Colosseo e dai Fori Imperiali, la struttura è stata rinominata Leonardo Boutique Hotel Rome Monti: un 4 stelle sviluppato su sei piani fuori terra e uno interrato, per una superficie complessiva di circa 5.800 mq. Offre 80 camere, una sala colazione di 180 mq, un lounge bar adiacente alla lobby, due sale riunioni attrezzate e un’area benessere di circa 170 mq.
Il mercato italiano rappresenta una delle aree di maggiore crescita per Leonardo Hotels Central Europe, dove la catena alberghiera diretta da Yoram Biton vanta attualmente sei
strutture, per un totale di circa 1.700 chiavi, tra cui il Leonardo Hotel Milan City Center, il Nyx Hotel Milan, il Leonardo Royal Hotel Venice Mestre, il Leonardo Hotel Lago di Garda Wellness and Spa, il Leonardo Hotel Verona e il Leonardo Boutique Hotel Rome Termini. Con l’acquisizione dell’ex hotel dei Borgia, il portfolio italiano comprenderà nove proprietà entro il 2025. A questa recente acquisizione si aggiungono infatti una struttura della Master Collection, recentemente aperta da una sister company, e il Nyx Hotel Rome (ex hotel Cicerone), la cui inaugurazione è prevista per l’estate del 2025. In seguito al fatturato record di 40 milioni di euro generato dal cluster Italy nel 2023, è previsto un incremento a circa 45 milioni nel 2024, sostenuto da un’occupazione media annua vicina all’85%.
EDIT: le cifre sul fatturato di Leonardo sono state aggiornate, a seguito della correzione di un errore contenuto nella comunicazione della compagnia originariamente ricevuta
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[post_content] => 23 gennaio, Milano. Tre gradi fuori. Due gradi nella sala riservata ai giornalisti così, tanto per rinfrescare le idee. Così inizia il Forum internazionale del turismo. Abbiamo atteso il ministro che a dire la verità è stata puntuale: ore 13,30.
Naturalmente i colleghi l'hanno assaltata con microfoni cinepresa cellulari. Una specie di ressa senza senso.
«Il nostro obiettivo - ha iniziato Daniela Santanchè - è quello di ritornare ad essere i numeri uno nel turismo europeo. E abbiamo una strategia ben chiara. Rafforzare il turismo nelle zone meno conosciute».
Nel quadro della crescita complessiva dell’industria turistica italiana, infatti, un contributo rilevante arriva dai piccoli comuni, che lo scorso anno sono cresciuti del 6,85% nelle presenze e del 7,86% negli arrivi sul 2024, contribuendo a circa il 20% dei pernottamenti complessivi. Un risultato particolarmente rilevante nell’ottica della destagionalizzazione e della diversificazione dell’offerta, anche grazie alla strategia del ministero del turismo. Tanto che il fondo da 34 milioni di euro dedicato ai piccoli comuni ha generato un impatto economico stimato di oltre 98 milioni di euro, con un moltiplicatore pari a 3,07 per ogni euro pubblico investito.
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I colleghi hanno poi chiesto al ministro cosa ne pensasse degli accordi internazionali con Trump, delle comunali di Milano, ecce ecc. Ma come si fa?
(Giuseppe Aloe)
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Lunga circa 360 metri, il nuovo pier si estende sul lato ovest dei parcheggi degli aerei e si integra con l'attuale modulo Arrivi B, che diventa l'accesso centrale dell'edificio. Il molo potrà gestire contemporaneamente fino a 12 aeromobili a corto e medio raggio o sei aerei di grandi dimensioni, distribuendo i flussi di passeggeri su sei livelli, di cui tre interamente dedicati alle aree di partenza e di arrivo.
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[post_content] => L'hotel Sansicario Majestic amplia e rafforza la propria proposta incrementando l’offerta di escursioni e attività. La struttura proposta da Bluserena si trova a 1.700 metri di altitudine, nel cuore del comprensorio sciistico della Vialattea, e gode di una vista sul Monte Chaberton.
Al Sansicario Majestic si spazia dalle camminate nella natura e nelle borgate alpine alle esperienze outdoor, fino alle proposte dedicate al benessere e al movimento all’aria aperta. Per chi desidera conoscere più da vicino l’identità dell’Alta Valle Susa, queste attività permettono di entrare in contatto con borghi, tradizioni e cultura alpina.
Le esperienze
L’Alpine Heritage Tour accompagna gli ospiti tra le borgate storiche di Bousson e Rollieres, offrendo un racconto approfondito dell’architettura alpina e della vita di montagna attraverso luoghi e testimonianze autentiche. La Wine & Cheese Experience unisce una camminata semplice a un incontro diretto con i prodotti del territorio presso un’azienda agricola locale, trasformando la degustazione in un momento di scoperta dei sapori e delle tradizioni locali. La Sunset Experience in borgo propone al tramonto una passeggiata nei borghi di Champlas, Claviere o Thures. Il Discovery Tour a Briançon propone un’escursione culturale alla scoperta della città fortificata francese, con la possibilità di arricchire il percorso con soste gastronomiche o un caffè mentre Briançon rappresenta un’escursione giornaliera più libera pensata per vivere la città e la sua atmosfera con maggiore autonomia. Completa l’offerta la cena in baita “La Madia”, un’esperienza gastronomica che si tiene in una baita tradizionale.
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Le ciaspolate panoramiche a Bousson e la Ciaspolata Discovery permettono di esplorare boschi e radure innevate lungo percorsi accessibili. Il Cammino del Lupo propone invece un’escursione esperienziale al tramonto che unisce il racconto del territorio alla dimensione del cammino. La Ciaspolata notturna con cena in rifugio arricchisce la proposta con un’esperienza capace di combinare natura, convivialità e atmosfera alpina.
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Futura Vacanze in pista con la nuova programmazione dedicata ai Futura Club. Quest'anno il t.o. porta da 20 a 25 le strutture introducendo un modello di segmentazione pensato per rendere più leggibile e mirata la proposta sul mercato.
In linea con questa evoluzione il nuovo catalogo Futura Club 2026, disponibile online e a breve anche presso le agenzie di viaggio: uno strumento pensato non solo per raccontare il prodotto, ma anche per supportare l’attività del trade con una narrazione strutturata e coerente delle diverse anime dell’offerta.
L’ampliamento del portafoglio Futura Club segue una logica strategica precisa, che mira a consolidare la presenza del brand in segmenti e destinazioni chiave, valorizzando la gestione diretta e le partnership esclusive.
Le new entry
Sul fronte del Mare Italia, due strutture già note al pubblico e agli agenti di viaggio: il Futura Club Chiusurelle in Puglia e il Futura Club Baia Tropea in Calabria entrano nel perimetro Futura Club dopo il percorso come Futura Style. Entrambe gestite direttamente, testimoniano l’impegno dell’operatore nel consolidare il controllo sul prodotto.
Il comparto montagna torna protagonista con l’ingresso nella programmazione del Futura Club Schlöss Rosenegg, sulle Alpi tirolesi, e del Futura Club Parc Hotel Posta, nel cuore delle Dolomiti altoatesine, struttura già presente in passato nella programmazione Futura e ora nuovamente inserita per rispondere alla crescente richiesta di soggiorni alpini.
Completa il quadro l’ampliamento della proposta all’estero con il Futura Club Invidia Coral Beach Tiran, a Sharm el Sheikh.
La segmentazione dell'offerta
Accanto all’ampliamento dell’offerta, il 2026 segna l’avvio di un nuovo modello di classificazione, che risponde alla necessità di rendere più strutturata e distintiva la proposta Futura Club, sia per il cliente finale sia per la rete agenziale.
La segmentazione nasce da un lavoro congiunto tra direzione, marketing, prodotto, ufficio villaggi e team di gestione. Un processo approfondito che ha analizzato posizionamento, servizi, target e caratteristiche di ogni struttura, con l’obiettivo di tradurre la varietà del portafoglio in un sistema chiaro, leggibile e orientato al mercato.
«La segmentazione non è solo uno strumento di marketing, ma il risultato di un processo interno che ha coinvolto tutte le funzioni aziendali. L'obiettivo è duplice: offrire agli ospiti una guida chiara per scegliere la vacanza che meglio incontra le proprie aspettative e valorizzare le specificità di ogni Club, per creare un sistema di prodotto coerente e riconoscibile. Il progetto ha richiesto un'analisi approfondita su posizionamento, servizi, target e caratteristiche distintive di ogni struttura, con l’intento di tradurre la varietà del portafoglio in un'offerta chiara e orientata al cliente» commenta Francesca Delmonte, cmo e innovation manager di Futura Vacanze.
Quattro linee di prodotto
Le quattro linee di prodotto delineano altrettanti modi di vivere la vacanza: Futura Club Original rappresenta l’essenza del villaggio italiano, nella sua espressione più completa. È la linea in cui l’animazione ha un ruolo centrale, la socialità è parte integrante dell’esperienza e il programma serale contribuisce a creare un clima dinamico e partecipato. La formula tutto incluso e l’organizzazione delle attività rendono questa proposta particolarmente adatta a famiglie e gruppi che cercano una vacanza attiva, condivisa e ricca di momenti di aggregazione.
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Futura Club Smart nasce per intercettare una domanda orientata alla concretezza. È una proposta essenziale, costruita attorno a un buon equilibrio tra qualità e prezzo, con servizi funzionali, formule snelle e un’animazione leggera. Una linea pensata per chi desidera una vacanza ben organizzata, senza elementi superflui, mantenendo comunque gli standard di affidabilità e cura tipici del marchio.
Futura Club Experience raccoglie una selezione di resort internazionali offerti in esclusiva per il mercato italiano, in destinazioni come Egitto, Kenya, Tunisia e Portogallo. Con questa linea, proposta con trattamento all inclusive, l’esperienza si amplia oltre il soggiorno, grazie allo stile italiano che caratterizza l’accoglienza e alla possibilità di integrare il viaggio con tour, escursioni e crociere. Un prodotto pensato per chi vuole esplorare nuove mete con la certezza di sentirsi a casa.
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Minor Hotels comincia il 2026 con un approccio improntato alla crescita mirata, facendo leva su un anno di sviluppo da record per dare priorità alla profondità del mercato, alla diversificazione del portfolio e a un’espansione efficiente in termini di capitale.
Nel 2025 il gruppo ha sottoscritto 40 nuovi contratti alberghieri e contratti di gestione– il numero più alto mai registrato in un singolo anno – e prevede di finalizzarne altri 25 nel primo trimestre del 2026.
Con la pipeline più solida di sempre e un portfolio globale di oltre 640 strutture a livello globale, il 2026 segna così l’inizio di una nuova fase di crescita per il gruppo, caratterizzata da un’espansione asset-light più mirata, dall’introduzione di quattro nuovi brand alberghieri e dal rafforzamento della piattaforma globale sotto il master brand Minor Hotels.
«Il ritmo con cui sono stati siglati i recenti accordi riflette la forte fiducia dei proprietari nei nostri brand e nella nostra piattaforma - ha dichiarato Dillip Rajakarier, ceo di Minor International -. Favorire la crescita attraverso una maggiore combinazione di contratti di gestione e franchising ci consente di espanderci in modo strutturato e sostenibile, mentre il nostro ruolo continuativo come proprietari ci mantiene allineati alle performance delle strutture e agli standard del brand. Con l’ulteriore ampliamento del nostro portfolio nel 2026, questa combinazione di portata globale e mentalità imprenditoriale ci fornisce la visione necessaria per adattare realmente le soluzioni ai diversi asset e alle ambizioni dei proprietari».
I nuovi Collection brand
Nel 2026 Minor Hotels porterà sul mercato i suoi brand più recenti, con una serie di aperture e nuovi accordi selezionati in diversi segmenti. Al centro di questa strategia ci sono i nuovi “Collection brand” del Gruppo - Minor Reserve Collection e Colbert Collection - pensati per favorire la crescita tramite conversioni nei mercati più maturi, in particolare in Europa e nel Medio Oriente.
The Wolseley Hotels si posiziona come una proposta di lusso volutamente esclusiva e rara: il 2026 sarà dedicato a consolidarne la presenza attraverso un numero limitato di progetti selezionati, rafforzando il posizionamento di lungo periodo nelle principali gateway city globali.
Nel segmento più accessibile, iStay Hotels è destinato a svolgere un ruolo chiave nel sostenere la crescita tramite franchising, soprattutto nel segmento Select, dove la domanda di soluzioni di qualità a valore competitivo continua ad aumentare nei mercati urbani e nei gateway.
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[post_content] => «L’Egitto accade come una visione lunga e luminosa, un nome pronunciato dal tempo prima ancora della memoria»: con queste parole, Alidays presenta la sua prima grande novità del 2026. L’annuncio della new entry Egitto segue, infatti, un intenso lavoro di scouting, finalizzato alla creazione di una proposta capace di cogliere l’essenza di una destinazione in cui la storia, le tradizioni e la cultura intessono una trama unica, declinata attraverso la filosofia Alidays.
L’Egitto, nella visione di Alidays, non è quindi un semplice itinerario da seguire, ma un percorso da costruire, in cui ogni dettaglio viene considerato come un elemento capace di fare la differenza: il transfer è privato, gli hotel in cui si soggiorna sono unicamente cinque stelle, i veicoli utilizzati per le escursioni sono privati e le guide parlano sempre italiano, il controllo operativo è garantito da un presidio locale costante, le attività sono originali, come, per esempio, le cooking class in navigazione. E l’interpretazione dell’Egitto attraverso glanCe, il brand dell’operatore caratterizzato dall’esclusività dei servizi, prevede, tra le altre cose, la possibilità di usufruire di fast track, escursioni e visite con veicoli luxury, assistenza sottobordo.
Modularità e personalizzazione
La proposta si articola intorno a una serie di esperienze combinabili e personalizzabili. Il punto di partenza è Il Cairo, dove il soggiorno può includere escursioni private alla scoperta dei luoghi iconici e degli spazi meno conosciuti della città. Dalla capitale si prosegue poi per Luxor o Assuan, scegliendo tra la tradizionale imbarcazione a vela dahabeya o a bordo di una motonave 5 stelle lusso. A completare l’offerta ci sono le crociere sul lago Nasser, da Assuan ad Abu Simbel, i soggiorni a Luxor e Assuan per visite più approfondite, e gli itinerari che prevedono l’integrazione con altre destinazioni, come, ad esempio, Dubai.
I tour su base individuale possono spaziare da un long week end a Il Cairo o ad Alessandria a soggiorni più articolati che combinano la capitale con l’oasi di Siwa.
«Aprire il 2026 con una new entry come l’Egitto è per noi molto significativo, perché ci permette di dare continuità alla nostra visione attraverso una destinazione che, per l’unicità che la definisce, si inserisce in modo naturale nel nostro approccio al viaggio, fondato sull’attenzione alla persona, sull’autenticità dei contenuti e su un servizio costruito su misura”, commenta Davide Catania, amministratore delegato di Alidays.
Sul lago Nasser
All’interno della nuova programmazione Egitto 2026, Alidays propone un itinerario che abbina il soggiorno a Il Cairo a una crociera di quattro notti sul lago Nasser, con navigazione da Assuan ad Abu Simbel.
Inoltre, un itinerario della durata di cinque giorni combina il soggiorno a Il Cairo con una tappa ad Alessandria, per creare una connessione originale tra deserto ed echi mediterranei. Il viaggio, che può essere combinato con altri itinerari proposti da Alidays, è strutturato per offrire una panoramica completa tra l’eredità monumentale della civiltà faraonica e quella cosmopolita del mondo greco-romano.
La proposta Alidays che abbina Il Cairo a una crociera sul Nilo rappresenta infine una delle soluzioni più complete della programmazione Egitto 2026, ideale per chi desidera unire i luoghi simbolo della civiltà faraonica a un’esperienza di viaggio confortevole e strutturata. Il programma conta nove notti e prevede un soggiorno nella capitale seguito dalla navigazione tra Luxor e Assuan.
«Con la nostra prospettiva sull’Egitto vogliamo offrire al mercato una proposta non standardizzata, costruita secondo una logica di servizio e non di prodotto, con itinerari autentici, flessibili, controllo operativo diretto, partner selezionati e strutture coerenti con il profilo del cliente d’elezione. È un’offerta pensata per viaggiatori esigenti, coppie, famiglie o piccoli gruppi che ricercano contenuti di valore e un’interlocuzione reale con la meta scelta per la loro esperienza. Un’impostazione perfettamente in linea anche con la cifra stilistica e operativa di glanCe, il nostro brand dedicato all’esclusività» conclude Catania.
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[post_content] => Dal 16 novembre 2026 Msc Opera offrirà crociere settimanali in partenza dalla Repubblica Dominicana alla scoperta dei Caraibi meridionali. È la prima volta che la compagnia posiziona una nave durante tutti i mesi dell’anno con homeport a La Romana, nella Repubblica Dominicana, e lo fa attraverso una serie di itinerari alternati tra loro che possono essere anche combinati in un unico viaggio di 14 notti con tappe in Martinica, Guadalupe, Barbados, isole Vergini.
L'annuncio è stato fatto alla presenza del ministro del Turismo della Repubblica Dominicana, David Collado in occasione della Fitur. Tra i luoghi più attrattivi dei nuovi itinerari spicca l’isola Catalina, situata al largo delle coste della Repubblica Dominicana, in cui è possibile vivere un’esperienza unica in una riserva naturale esclusiva. G
Numeri in aumento
Msc Crociere stima che questi nuovi itinerari porteranno ogni anno a La Romana circa 120.000 visitatori internazionali, pari a 240.000 passeggeri aerei in arrivo e in partenza, generando ricadute positive sull’intero tessuto economico locale, dagli hotel ai ristoranti, dai bar alle attività commerciali delle aree circostanti.
Gianni Onorato, ceo di Msc Cruises, ha commentato: «Msc Crociere ha iniziato a fare scalo nella Repubblica Dominicana nel 2014, quindi dopo oltre dieci anni è per me un momento di orgoglio poter parlare della nostra nuova offerta di homeport a La Romana. Con l’operatività annuale estendiamo la stagione tradizionale, generando un impatto economico positivo per la comunità locale e portando 120.000 visitatori internazionali aggiuntivi a La Romana ogni anno. Msc Crociere è impegnata nella Repubblica Dominicana e a questo nuovo programma nel lungo periodo».
Msc offrirà una gamma di comodi pacchetti Fly&Cruise per la Repubblica Dominicana, che includono crociera, voli e trasferimenti. Gli ospiti che desiderano vivere appieno la bellezza della Repubblica Dominicana possono scegliere uno dei pacchetti Stay&Cruise di Msc Crociere. Queste soluzioni combinano la crociera con un soggiorno in hotel prima della partenza, offrendo più tempo per esplorare tutto ciò che la Repubblica Dominicana ha da offrire.
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[post_content] => Alessandro Cattò è il nuovo chief financial officer di Lvg Group. La nomina di Cattò si inserisce all’interno dell’ambizioso piano di sviluppo del gruppo, confermando la volontà di arrivare a gestire 50 strutture entro i prossimi tre anni.
Nel suo nuovo ruolo Cattò è responsabile della definizione e dell’implementazione della strategia finanziaria del gruppo, supportando il management nella fase di espansione che sta interessando tutte le business unit, con particolare riferimento alla crescita di Lvg Hotel Collection.
Una solida esperienza finanziaria
Nel corso della sua carriera Alessandro Cattò ha maturato una solida esperienza in ruoli apicali di area finance, operando come cfo e finance manager in contesti aziendali strutturati e in forte fase di crescita, affiancando direttamente imprenditori e top manager nella definizione delle strategie economico-finanziarie. Il suo percorso professionale si è concentrato in particolare su pianificazione finanziaria, controllo di gestione, reporting direzionale e business planning, con un ruolo chiave nei processi di sviluppo, riorganizzazione e operazioni di fusione e acquisizione.
In Lvg Group, Alessandro Cattò lavora a stretto contatto con il ceo Claudio Lavagna e con il management team per rafforzare ulteriormente la struttura finanziaria del gruppo, accompagnando l’azienda in una fase caratterizzata da nuove acquisizioni e aperture alberghiere, integrando processi finanziari tra le diverse business unit.
«L’ingresso di Alessandro Cattò rappresenta un passaggio strategico per Lvg Group in un momento di forte accelerazione del nostro percorso di crescita - commenta Claudio Lavagna -. La sua consolidata esperienza in ambito finanziario e il suo approccio analitico saranno fondamentali per supportare lo sviluppo del gruppo, accompagnando l’espansione di Lvg Hotel Collection e il rafforzamento delle nostre attività».
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[post_content] => Castello Sgr ha perfezionato, tramite uno dei fondi gestiti dal Hiip l’acquisizione del Calampiso Resort, complesso turistico nella punta estrema della Sicilia occidentale, tra Trapani e Palermo, a pochi passi dalla riserva naturale dello Zingaro e da San Vito Lo Capo.
Il resort si estende su una superficie di oltre 150.000 metri quadrati e comprende più di 250 tra appartamenti e camere. La proprietà è dotata di numerose strutture tra cui ristoranti, piscine, campi sportivi e un’area congressuale ed è direttamente affacciata sul mare.
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La strategia
Questo investimento, che si aggiunge a quelli di Pognana Lario e Dolonn già realizzati tramite la piattaforma Hiip, rappresenta il primo in Sicilia e rafforza la strategia di Castello Sgr per la valorizzazione location iconiche e ad alto potenziale turistico, con un approccio sostenibile e orientato alla qualità.
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