23 February 2026

Il ceo di Marriott International, Arne Sorenson, riduce la propria operatività per motivi di salute

Un ritiro parziale e temporaneo dovuto a motivi di salute, che potrebbe prolungarsi per qualche mese. Lo ha annunciato il ceo e presidente di Marriott International, Arne Sorenson, che conserva comunque i propri incarichi e il proprio posto all’interno del consiglio di amministrazione della società. Sorenson si è anche dichiarato fiducioso di poter tornare prima possibile alle proprie piene funzioni. Continuerà inoltre a seguire le attività del gruppo.

Durante la sua assenza, l’operatività quotidiana del gruppo sarà quindi curata da due executive Marriott International di grande esperienza: Stephanie Linnartz, group president, consumer operations, technology and emerging businesses, sovraintenderà in particolare alla divisione internazionale della compagnia, così come ai comparti legal, risorse umane, comunicazioni e affari pubblici. Tony Capuano, group president, global development, design and operations services, sarà invece il responsabile della divisione Usa e Canada nonché del comparto finance. Sia Linnartz, sia Capuano vantano una lunga militanza in Marriott International, essendo entrati nel gruppo rispettivamente nel 1997 e nel 1995.

“Arne avrà il pieno supporto del consiglio di amministrazione e del team executive per tutto il tempo di cui avrà bisogno per risolvere i propri problemi di salute. Le nostre preghiere sono con lui, affinché possa riprendersi presto – ha dichiarato il presidente esecutivo e presidente del cda, Jw Marriott -. Arne ha saputo costruire un’eccellente squadra di manager. Ho la massima fiducia che Stephanie e Tony, insieme a tutto il team executive, sapranno continuare a implementare la nostra strategia senza perdere un colpo nella gestione quotidiana delle operazioni”.

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Oggi siamo la prima grande catena italiana a introdurre un modello di vacanza inclusive realmente strutturato e scalabile, ispirato ai migliori standard internazionali ma con un’identità profondamente italiana» commenta Marcello Cicalò, ceo di Bluserena Hotels & Resorts. Rivoluzione strategica In un mercato in evoluzione e con ospiti sempre più esigenti, il gruppo ha scelto di guidare il cambiamento, avviando la più ampia ridefinizione della propria esperienza degli ultimi anni. Nasce così il modello Inclusive Made in Italy, sviluppato dall’ascolto degli ospiti e dall’analisi del mercato leisure, con l’obiettivo di offrire un prodotto più contemporaneo e in linea con le esigenze delle famiglie di oggi. Il tradizionale schema della pensione completa viene superato con le tre nuove formule — Soft-Inclusive, All-Inclusive e Ultra-Inclusive — pensate per garantire più servizi inclusi, maggiore libertà di scelta e un’esperienza di qualità superiore. 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