19 marzo 2007 14:48

Partnership importante e quasi esclusiva per I Viaggi del Turchese con l’hotel del gruppo Flamenco Beach & Resort situato El Quseir, a 120 chilometri a sud di Hurghada e 70 a nord di Marsa Alam. Lo conferma Oscar Lancken (nella foto), general manager della struttura aperta nel 2004: «Siamo molto contenti di questa collaborazione privilegiata – ha commentato – soprattutto perchè I Viaggi del Turchese rappresenta sul Mar Rosso un operatore di grande riferimento. Questo ci darà accesso e visibillità sul mercato italiano che sappiamo essere molto attratto da questa destinazione, lungo tutto l’arco dell’anno».
«I numeri in crescita, grazie al ritorno ad una situazione di normalità sulla destinazione, ci portano ad aumentare gli impegni in maniera cospicua verso l’alta stagione – commenta Quirino Falessi, direttore commerciale de I Viaggi del Turchese -. Sono due anni che collaboriamo con Flamenco, comprese alcune operazioni di co-marketing, e questa ultima partnership non può che incrementare la cooperazione».
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[post_content] => Rispondere alle nuove criticità del trasporto aereo e ai cambiamenti climatici con strumenti tecnologici che azzerano la burocrazia: è con questo obiettivo che Ami Assistance presenta la nuova release di AmiEasy, l'evoluzione della sua polizza viaggi individuale che risponde al meglio al bisogno di viaggiare sicuri in ogni occasione. Il cuore dell'aggiornamento, realizzato in collaborazione con la compagnia assicurativa Revo Insurance, risiede nell’introduzione di tre nuove garanzie facoltative studiate per ampliare la protezione contro gli imprevisti che possono compromettere un itinerario: ritardo volo parametrica, rischio volo e rischio zero.
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Il ritardo volo (garanzia parametrica) rappresenta l’elemento di svolta nella gestione dei sinistri. Il ritardo del volo viene rilevato e certificato in modo completamente automatico da un sistema tecnologico, che avvia la pratica senza che l’assicurato debba presentare alcuna richiesta di risarcimento. La garanzia prevede un indennizzo di 150 euro per assicurato per ogni volo che registri un ritardo all’arrivo al gate pari o superiore a 3 ore (copertura attivabile su un massimo di due voli, per un totale di 300 euro a persona).
Rischio volo interviene quando la cancellazione di un volo regolarmente prenotato provoca l’annullamento, la modifica o la riprogrammazione dell'intero itinerario. La polizza copre le penali applicate ai servizi accessori e i maggiori costi ragionevoli sostenuti per riproteggere il viaggio o organizzare servizi alternativi (al netto di quanto già recuperato dal vettore). I massimali per assicurato sono pari a 300 euro per l’Italia, 500 euro per l’Europa e 1.000 euro per il Resto del Mondo.
Rischio zero pensata per supportare il viaggiatore quando cause di forza maggiore o eventi fortuiti impediscono il regolare svolgimento dei servizi prenotati. Tra le casistiche rientrano anche condizioni atmosferiche avverse ed eventi catastrofali quali cicloni, inondazioni e terremoti. La garanzia prevede, con un massimale di 1.000 euro per assicurato ed evento, il rimborso della quota di viaggio non usufruita oppure la copertura dei costi per servizi alternativi e di riprotezione.
“Il mercato dei viaggi affronta oggi sfide sconosciute fino a pochi anni fa, dai disservizi aerei a catene di ritardi, fino a fenomeni meteo sempre più estremi e imprevedibili - spiega Massimo Borelli, responsabile commerciale di Ami Assistance -. Con la nuova versione di AmiEasy abbiamo voluto fornire una risposta concreta e contemporanea a questi scenari. La vera rivoluzione è la semplicità: con la garanzia parametrica sul ritardo volo è la tecnologia a lavorare per il cliente, aprendo il sinistro in automatico ed eliminando ogni trafila burocratica. Con Rischio Volo e Rischio Zero completiamo uno scudo di protezione unico sul mercato, dando agli intermediari un prodotto moderno e ai viaggiatori la certezza di non essere mai soli”.
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[post_content] => L'inverno 2026-27 di Eurowings amplia il network dei collegamenti da Berlino, Düsseldorf, Colonia/Bonn, Amburgo, Hannover e Stoccarda, con nuove destinazioni e maggiori collegamenti che uniranno questi aeroporti a località del Nord e del Sud Europa, alle Canarie, all'Egitto e al Medio Oriente.
Grande focus sull'espansione dell'offerta da Berlino, che raggiungerà un totale di 38 destinazioni. L'offerta invernale cresce anche al di fuori della Germania: Eurowings lancerà infatti un nuovo collegamento da Praga a Rovaniemi.
Le novità da Berlino prevedono innanzitutto l'aggiunta delle rotte verso Roma, Bologna e Kuusamo; i collegamenti per Londra Heathrow e Nizza proseguiranno anche dopo la stagione estiva. Per la prima volta, saranno disponibili in inverno anche diverse altre destinazioni precedentemente servite solo stagionalmente: Eurowings opererà voli bisettimanali per Bilbao e Porto, con ulteriori collegamenti per Lisbona, Sarajevo e Jerez de la Frontera previsti a partire da dicembre.
L'offerta si amplia anche da Düsseldorf, Colonia/Bonn, Amburgo, Hannover e Stoccarda. Eurowings effettuerà voli diretti da Amburgo a Jerez de la Frontera. Alicante e Il Cairo entreranno a far parte dell'operativo da Hannover, mentre Stoccarda vedrà l'aggiunta di due collegamenti settimanali per Il Cairo. Klagenfurt e Pristina saranno incluse per la prima volta nella programmazione invernale da Colonia/Bonn, con l'aggiunta di Tbilisi nel programma tra dicembre 2026 e gennaio 2027.
Da Düsseldorf, i collegamenti per Tallinn e Milano Linate, avviati durante la stagione estiva, proseguiranno per la prima volta anche in quella invernale: Tallinn sarà servita due volte a settimana e Milano Linate fino a due volte al giorno. Insieme a Malpensa, ciò offrirà ai viaggiatori la possibilità di scegliere tra un massimo di tre voli giornalieri Eurowings tra Düsseldorf e il capoluogo lombardo.
Dal 20 dicembre 2026 al febbraio 2027, la compagnia aerea collegherà Praga a Rovaniemi ogni domenica: dopo Berlino, Düsseldorf e Amburgo, Praga diventerà il quarto aeroporto di partenza di Eurowings a offrire un collegamento diretto con la Lapponia finlandese.
In Medio Oriente spicca la novità di Baghdad, con due voli diretti settimanali previsti sia da Berlino che da Düsseldorf, dal 10 dicembre. Dubai sarà servita quotidianamente da Berlino, quattro volte a settimana da Stoccarda e tre volte a settimana da Colonia/Bonn, per un totale di 14 voli settimanali. Eurowings volerà a Gedda due volte a settimana sia da Berlino che da Stoccarda e tre volte a settimana da Colonia/Bonn. Saranno disponibili collegamenti diretti per Erbil da Berlino, Düsseldorf, Colonia/Bonn, Amburgo, Hannover e Stoccarda.
Tel Aviv sarà servita tre volte a settimana da Düsseldorf. Beirut sarà collegata a Stoccolma, Berlino, Düsseldorf, Hannover, Praga e Salisburgo. Eurowings effettuerà inoltre due voli settimanali tra Stoccarda e Amman.
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[post_content] => Le “Hidden Gems” della Svizzera si possono scoprire anche senz’auto, sfruttando la straordinaria capillarità e proverbiale puntualità del sistema di trasporto pubblico elvetico, accessibile in sole due ore di treno da Milano. Questo il messaggio lanciato nell’incontro organizzato a Milano da Svizzera Turismo in collaborazione con Adrastea Viaggi e diversi partner: Valais Matterhorn Region, Aletsch Arena, Gornergrat Bahn, la città di Berna e il Trenino Verde delle Alpi.
Come sottolineato dai partner svizzeri e da Adrastea, t.o. specializzato con sede a Tirano, un grande valore aggiunto della destinazione risiede nella componibilità: che si tratti di partenze individuali o viaggi di gruppo, la fitta rete ferroviaria consente di cucire itinerari su misura, combinando trekking in quota, navigazione lacustre e scoperte culturali in totale relax e senza stress da traffico.
Dal Trenino Verde delle Alpi al fascino lento di Berna
Il Trenino Verde delle Alpi unisce Domodossola a Berna risalendo la storica rampa del Lötschberg, un capolavoro di ingegneria ferroviaria dei primi del Novecento. Passando dalle rive del Lago di Thun (dove naviga lo storico piroscafo Blümlisalp del 1906) il percorso conduce in poco più di due ore alla capitale federale: strada facendo, tante tappe in cui fare escursioni fra paesaggio e natura. Arrivati a destinazione, Berna offre un centro storico compatto e caratteristico, ricco di monumenti e spazi verdi, e un’offerta culturale che spazia dal Zentrum Paul Klee, ospitato in un’architettura firmata da Renzo Piano, alla casa-museo di Einstein. Nei dintorni, spicca la valle dell’Emmental, con tante proposte di turismo del gusto.
Vallese: 300 giorni di sole tra i giganti alpini
La rete ferroviaria svizzera consente di spostarsi agevolmente in tutto il cantone del Vallese, terra protetta dalle montagne che vanta oltre 300 giorni di sole all'anno e ben 45 cime sopra i 4000 metri. A Zermatt, la storica ferrovia a cremagliera del Gornergrat compie una spettacolare ascesa da quota 1.600 a oltre 3.100 metri in poco più di mezz’ora, regalando una vista a 360 gradi sul Cervino e su ventinove giganti alpini, affiancata dal moderno spazio multimediale Zooom e integrata nel comprensorio sciistico internazionale.
A breve distanza da Briga, invece, si apre l’Aletsch Arena, un santuario naturale affacciato sul ghiacciaio dell'Aletsch, il più esteso e lungo delle Alpi (circa 20 km di lunghezza e fino a 800 metri di profondità) e patrimonio mondiale UNESCO. Sul ghiacciaio affacciano anche i villaggi completamente car-free di Bettmeralp, Riederalp e Fiescheralp, raggiungibili unicamente in funivia, dove in inverno ci si sposta solo a piedi, con gli sci o le ciaspole.
(Vannina Patanè)
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[post_content] => Dal 1° ottobre 2026 le Maldive hanno esteso l'applicazione della Tourism goods and services tax (Tgst), con aliquota del 17%, anche ai prodotti turistici inbound e ai relativi servizi di intermediazione e prenotazione forniti da operatori esteri, inclusi i tour operator, anche in assenza di una sede operativa stabile nel Paese.
[caption id="attachment_471241" align="alignleft" width="300"] Pier Ezhaya presidente Astoi[/caption]
La novità, introdotta con l'ottavo emendamento alla normativa sulla Gst (Goods and services tax), determina per le imprese internazionali interessate nuovi obblighi fiscali e amministrativi e un impatto operativo ed economico insostenibile.
Per i tour operator italiani la questione assume un peso significativo anche alla luce dell'importanza della destinazione: l'Italia è il terzo mercato e muove circa 153.000 passeggeri l'anno, la maggior parte dei quali acquista la propria vacanza proprio attraverso il canale del turismo organizzato.
Astoi, in data 7 settembre, ha scritto una prima lettera al presidente della Repubblica delle Maldive, Mohamed Muizzu, e al ministro del turismo e dell'aviazione civile, Mohamed Ameen e, in data 25 settembre, l'Associazione è tornata a scrivere alle suddette autorità e al Mira (Maldives inland revenue authority), ente governativo responsabile dell'amministrazione e della riscossione delle imposte alle Maldive, per evidenziare le numerose criticità economiche, amministrative e commerciali legate all'attuazione delle nuove disposizioni ed avanzare le proprie richieste.
Mancata definizione
Nelle due lettere sono stati affrontati i seguenti temi: il primo: assenza di un quadro operativo e onerosità dell'adempimento.Alcuni aspetti essenziali del nuovo regime rimangono ancora non definiti. La nuova normativa impone infatti alle imprese non residenti obblighi immediati di registrazione, rendicontazione, fatturazione e pagamento delle imposte, senza al contempo fornire il quadro normativo, operativo e amministrativo necessario per consentire l'adempimento di tali obblighi.
Per un tour operator internazionale l'adempimento richiede attività molto onerose, come l'integrazione nei propri sistemi di procedure specifiche per individuare le transazioni rilevanti, ricostruirne gli elementi, documentarne il trattamento fiscale e rendere disponibili le informazioni (anche in lingue diverse) in caso di eventuali verifiche;
Il secondo: difficoltà nella determinazione del valore imponibile. I tour operator vendono pacchetti che combinano servizi turistici forniti alle Maldive con servizi forniti in altre giurisdizioni, tra cui voli internazionali, prodotti assicurativi, trasferimenti, servizi accessori e altre componenti del viaggio. La guida del Mira prevede che le componenti non riconducibili al prodotto turistico inbound, vengano escluse dal relativo trattamento; tale attività è particolarmente complessa e richiede agli operatori di individuare e documentare nel dettaglio le diverse componenti della vendita e di allocarle correttamente secondo le categorie richieste dal nuovo regime, che differiscono peraltro da quelle utilizzate nei sistemi degli operatori;
Terzo: molteplicità di player nella catena distributiva. La vendita di un prodotto delle Maldive può coinvolgere, a seconda del modello commerciale, resort, tour operator, grossisti, banche letti, Aaenzie di viaggio, ota, dmc e altri intermediari. La presenza di più soggetti nella catena distributiva rende particolarmente importante comprendere in modo chiaro e coerente come le norme debbano essere applicate quando la stessa transazione coinvolge più livelli distributivi; in tali casi si rischia un trattamento difforme tra soggetti che operano in modi diversi e si determina un doppio o triplo pagamento della Gst, a seconda degli intermediari coinvolti;
Impatto economico
Quarto: tempistica di attuazione e impegni commerciali già assunti. La data di entrata in vigore della Goods and Services Tax è stata fissata al 1° ottobre 2026; tuttavia i tour operator hanno già negoziato contratti, pubblicato prezzi, assicurato disponibilità, distribuito prodotti attraverso i propri canali di vendita ed accettato prenotazioni dei clienti per la prossima stagione turistica, sulla base del quadro normativo esistente prima dell'adozione dell'Emendamento. La guida del Mira ha chiarito che una transazione conclusa prima del 1° ottobre può essere soggetta a Gst qualora il momento della fornitura ricada in tale data o successivamente. Sarebbe stato invece auspicabile fare riferimento ai contratti conclusi dopo il 1° ottobre per evitare rilevanti conseguenze sulle attività commerciali già in corso;
Quinto: impatto economico e sulla competitività. E' stato sottolineato che l'aumento dei costi e la maggiore complessità nella vendita della destinazione, unite all'incertezza normativa, influenzeranno la pianificazione dei prodotti, le decisioni di investimento e le attività promozionali dei tour operator e produrranno, nel tempo, conseguenze estremamente negative per l'intera economia turistica locale. Ancor più grave è che un ricavo, fatturato all'estero e già sottoposto ad un'imposizione fiscale nel paese nel quale si realizza, debba essere tassato anche in un altro paese. In nessun'altra destinazione del mondo esiste una tassa così strutturata, che crea una situazione altrettanto paradossale e ingiusta. La percentuale della tassazione è persino più alta del margine operativo lordo che normalmente i tour operator conseguono. Anche per questa ragione quasi tutti gli operatori associati ad Astoi si sono rifiutati di iscriversi al registro Gst volendo manifestare, in questo modo, il pieno dissenso verso questa nuova normativa.
Abrogazione
Alla luce delle criticità evidenziate, Astoi ha quindi chiesto alle autorità maldiviane di valutare l'abrogazione delle disposizioni che hanno esteso il regime Gst delle Maldive ai soggetti non residenti o, quantomeno, di riconsiderare modalità e tempistiche di attuazione.
La combinazione tra l'incompletezza delle disposizioni attuative e l'assenza di metodologie chiare per la determinazione del valore imponibile crea una situazione nella quale l'adempimento diviene ragionevolmente irrealizzabile ed è per questo che Astoi ha comunicato alle autorità maldiviane che i tour operator, nelle attuali circostanze, saranno impossibilitati ad iscriversi al registro Gst del Mira.
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Sul podio anche Freekaribu Travel (Lurago d'Erba) e Oceanya.it – Travel Experience (San Casciano in Val di Pesa). In palio viaggi a Liverpool e a Stratford-upon-Avon e un buono da 500 euro.
È Certosa Viaggi di Firenze l'agenzia vincitrice di «Missione Uk: Operazione Sales Booster», il contest riservato alle agenzie di viaggio che Caldana Europe Travel ha promosso in collaborazione con VisitBritain, l'ente ufficiale del turismo della Gran Bretagna. La gara si è chiusa il 30 settembre con 95 agenzie in classifica.
Il meccanismo era semplice: ogni prenotazione confermata sui tour Caldana Europe Travel in Gran Bretagna faceva guadagnare punti, senza bisogno di iscriversi. Nella fase finale, dal 7 al 30 settembre, l'«Operazione punti doppi» ha raddoppiato il valore di ogni prenotazione e ha tenuto aperta la sfida fino all'ultimo giorno. Il primo posto si è deciso per poco più di 200 punti.
Certosa Viaggi si aggiudica «Missione Liverpool»: volo andata e ritorno, due notti in hotel e ingresso al Beatles Museum per due persone. Seconda classificata è Freekaribu Travel di Lurago d'Erba (Como), che vince «Missione Shakespeare»: volo per Birmingham, treno per Stratford-upon-Avon e ingresso alla Casa di Shakespeare per due persone. Il terzo gradino va a Oceanya.it – Travel Experience di San Casciano in Val di Pesa (Firenze), premiata con un buono viaggio Caldana Europe Travel da 500 euro.
«Ringraziamo tutte le agenzie che hanno accettato la sfida», dichiara Arianna Pradella, direttore commerciale di Caldana Europe Travel. «Con questo contest abbiamo voluto mettere in luce il lavoro quotidiano dei consulenti di viaggio, che per noi restano il canale più prezioso per raccontare una destinazione come la Gran Bretagna. Un grazie anche a VisitBritain, che ha creduto con noi in questo progetto.»
Per il periodo invernale, la novità della programmazione Gran Bretagna di Caldana Europe Travel è il Tour Londra Exclusive: voli inclusi e accompagnatore in partenza dall'Italia. È una formula che ha riscosso un grande successo di prenotazioni nel corso dell'estate.
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[post_content] => Non più singole attrazioni da promuovere, ma esperienze di viaggio capaci di mettere in relazione territori, imprese e comunità locali. È questa la visione al centro di Active Abruzzo 2026, il progetto promosso da CNA Turismo Abruzzo che punta a valorizzare il patrimonio regionale attraverso un'offerta turistica integrata, in cui il turismo attivo dialoga con cultura, artigianato ed enogastronomia.
La settima edizione del press tour, conclusasi il 18 settembre, ha portato un gruppo di giornalisti italiani e internazionali della stampa specializzata alla scoperta di esperienze e realtà imprenditoriali nelle province di Pescara, Teramo e L'Aquila: dalla Valle delle Abbazie esplorata in bicicletta ai borghi di Villalago e Scanno scoperti a piedi, dall'Area Marina Protetta Torre del Cerrano a Pescara, dove i musei di recente apertura contribuiscono a rinnovare l'offerta culturale della città e ad arricchirne l'attrattività turistica. Un itinerario completato dagli incontri con artigiani, produttori e operatori locali, che ha intrecciato turismo attivo, natura, cultura ed enogastronomia.
Tre giorni, dal 16 al 18 settembre, per esplorare un modello di turismo che supera la promozione delle singole località e mette al centro la possibilità di costruire itinerari ed esperienze complementari, collegando mare, montagna, borghi e patrimonio culturale.
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Un esempio concreto arriva da Villalago, in provincia dell'Aquila, dove una tappa dedicata al trekking si è trasformata anche in un'occasione di scoperta del patrimonio culturale locale. Qui i giornalisti hanno incontrato Simone Lupi, vicepresidente dell'Associazione Culturale Antico Borgo, che li ha accompagnati spontaneamente alla scoperta del paese, raccontandone la storia e mostrando loro il Museo dei Mestieri. Un incontro che ha arricchito l'esperienza outdoor con una dimensione culturale e umana, dimostrando come la collaborazione tra attività turistiche e realtà associative possa contribuire a valorizzare i borghi e a costruire esperienze di viaggio più articolate.
Una lettura del territorio
Il programma ha così offerto ai giornalisti una lettura dell'Abruzzo che va oltre la tradizionale distinzione tra turismo balneare, montano e culturale. Per il mercato turistico, l'interesse di questo approccio risiede nella possibilità di combinare più motivazioni di viaggio all'interno dello stesso soggiorno, valorizzando anche le aree interne e le realtà imprenditoriali meno conosciute.
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«Il bilancio di questa settima edizione di Active Abruzzo è estremamente positivo», dichiara Gabriele Marchese, responsabile CNA Turismo Abruzzo. «In tre giorni abbiamo mostrato come la nostra regione possa costruire un'offerta turistica capace di integrare esperienze outdoor, patrimonio culturale, artigianato ed enogastronomia, valorizzando soprattutto il lavoro delle imprese locali. È proprio questa la direzione in cui vogliamo continuare a lavorare: trasformare le eccellenze del territorio in un prodotto turistico riconoscibile, organizzato e competitivo sui mercati nazionali e internazionali. Il confronto con i giornalisti ci ha offerto un'occasione preziosa per osservare la nostra offerta attraverso gli occhi di chi racconta le destinazioni e intercetta le nuove tendenze del viaggio. Active Abruzzo non è soltanto un'iniziativa di promozione, ma uno strumento per mettere in rete le imprese, favorire nuove collaborazioni e contribuire alla crescita di un turismo capace di generare valore per i territori e per le comunità che li abitano».
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[post_content] => KappaViaggi si prepara a incontrare il mercato e il mondo della distribuzione nelle giornate di Ttg Travel Experience. Il t.o. sarà presente al pad. A5, stand 223 con Ursula Jone Gandini, recentemente nominata direttrice commerciale per il mercato italiano e la sua squadra commerciale.
Le novità
Tra le novità della stagione ci sono le promozioni fino al 20% su alcune destinazioni, pensate per rendere ancora più accessibili alcune delle proposte invernali. A queste si aggiunge l’introduzione dei city break, che amplia la programmazione di KappaViaggi con soggiorni brevi nelle città europee e, in particolare, con itinerari dedicati ai mercatini di Natale del Nord Europa.
La nuova stagione introduce inoltre i Kappa Privilège, una selezione di strutture 5 stelle alle quali viene associata un’esperienza inclusa nel soggiorno. L’idea è quella di arricchire la permanenza con servizi e ‘piccoli piaceri’ aggiuntivi, che possono variare a seconda della struttura: dall’accesso all’hammam a un massaggio di 20 minuti, fino a un cesto di frutta e del vino in camera.
New entry assoluta per il mercato italiano è inoltre Jet Tours, brand già presente in Francia sotto il cappello di Ng Travel e ora introdotto per la prima volta in Italia. La proposta Club Jet tours si concentra su soggiorni in hotel 5 stelle selezionati per posizione, comfort e qualità dei servizi, con formule all-inclusive e un’offerta pensata per combinare benessere, sport, cultura e intrattenimento. Grande attenzione anche alle famiglie, con la possibilità di viaggiare con i bambini senza supplemento. Tra le esperienze più caratterizzanti della programmazione invernale spicca, infine, il tour della Lapponia, pensato per vivere appieno una meta particolarmente legata all’immaginario e alle atmosfere della stagione.
Le novità di prodotto si inseriscono in un più vasto percorso di rinnovamento che riguarda anche l’assetto della società e la struttura commerciale, con l’ingresso di nuove figure dedicate allo sviluppo del mercato italiano. L’obiettivo è valorizzare nuovamente quella che KappaViaggi definisce la propria ‘essenza’, attraverso un’offerta articolata in differenti brand e formule esperienziali. Accanto alle nuove proposte, il tour operator continua infatti a sviluppare le tre formule di Club – Kappa Club, Club Coralia e Club Eldorador – ciascuna caratterizzata da una propria identità e da un diverso modo di vivere la vacanza.
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L’annuncio rappresenta un ulteriore passo nella strategia di crescita della compagnia nella regione e arriva a poche settimane dalla conferma del quarto Airbus A321neo basato a Napoli, che entrerà a far parte della base campana da marzo 2027.
Le tre nuove rotte saranno operate con Airbus A321neo secondo il seguente schedule: Salerno - Budapest, ogni mercoledì e domenica; Salerno – Tirana, ogni mercoledì, giovedì e domenica; Salerno - Varsavia, ogni mercoledì e domenica.
L’arrivo di Wizz Air a Salerno si inserisce in una fase di forte consolidamento della compagnia in Campania. A Napoli, Wizz Air ha incrementato la propria capacità operativa del 62% anno su anno, mentre nella stagione estiva 2026 la crescita ha raggiunto il 133,6% rispetto all’estate precedente.
A questo percorso si è aggiunto, nelle scorse settimane, l’annuncio del quarto aeromobile basato all’Aeroporto Internazionale di Napoli, operativo da marzo 2027, insieme a nuove rotte verso Palermo, Nizza, Basilea e Genova e a circa 500.000 posti aggiuntivi messi a disposizione dei passeggeri.
“La Campania occupa un ruolo centrale nella strategia di crescita di Wizz Air in Italia e l’annuncio di oggi rappresenta una nuova importante tappa di un percorso che stiamo portando avanti con grande continuità. Solo poche settimane fa abbiamo annunciato il quarto aeromobile basato a Napoli e un ulteriore significativo aumento della nostra capacità sul territorio; oggi estendiamo la nostra presenza anche a Salerno, aggiungendo tre nuovi collegamenti internazionali verso Budapest, Tirana e Varsavia. Napoli e Salerno rappresentano per noi due componenti complementari di un unico, forte polo campano, attraverso il quale vogliamo offrire sempre più opportunità di viaggio ai passeggeri e, allo stesso tempo, sostenere l’attrattività internazionale della regione" ha commentato il ceo, József Váradi.
“L’annuncio di Wizz Air è un segnale importante per la crescita dell’aeroporto di Salerno e conferma la fiducia della compagnia nel sistema aeroportuale campano - ha sottolineato Roberto Barbieri, ad di Gesasc -Le nuove rotte verso Tirana, Budapest e Varsavia arricchiscono il network e aprono Salerno a tre mercati internazionali dalle grandi potenzialità, rafforzando i collegamenti della Campania con i Balcani e l’Europa centrale. L’ingresso di Wizz Air amplia inoltre il portafoglio dei vettori presenti e rende l’offerta dello scalo sempre più diversificata e competitiva. L’accordo prevede una nuova destinazione all’anno per i prossimi tre anni, che porterà progressivamente a sei le rotte operate da Wizz Air sullo scalo di Salerno. Sappiamo, però, che sarà soprattutto la risposta del mercato a orientare le future scelte della compagnia. La sfida, quindi, comincia adesso: lavorare insieme perché queste rotte abbiano successo e possano creare le condizioni per una presenza sempre più importante di Wizz Air a Salerno e per un ulteriore sviluppo della connettività internazionale dello scalo”.
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Preferred Hotels & Resorts ha ampliato la collezione Legend con l’aggiunta di 11 strutture di pregio nel 2026. Questa crescita ha portato nuove presenze in Europa, Nord America, Asia, Africa e Medio Oriente, rafforzando ulteriormente una collezione che ora comprende oltre 125 strutture in tutto il mondo.
Da un rifugio esclusivo su un’isola privata a Venezia e da un hotel di lusso iconico nel cuore di Bangkok, a un nuovo santuario nella foresta in India e a una destinazione turistica molto attesa negli Emirati Arabi, le nuove aggiunte del 2026 incarnano perfettamente il carattere unico, il servizio e il senso di appartenenza al luogo che definiscono la collezione Legend. Rappresentando il massimo livello di lusso all’interno del portafoglio globale di Preferred Hotels & Resorts, i Legend hotel e resort si distinguono per il servizio personalizzato, la cucina, le sistemazioni e i paesaggi.
«Il viaggiatore di lusso di oggi non è alla ricerca di un’idea prestabilita di hotel perfetto. Cerca esperienze che rispecchino i propri interessi individuali, che si tratti di riconnettersi con la natura, di scoprire il patrimonio culturale di una destinazione, provare un nuovo piatto o vivere una città famosa da un punto di vista più personal - ha affermato Lindsey Ueberroth, ceo di Preferred Hotels & Resorts -. Le ultime aggiunte alla nostra collezione Legend riflettono questo cambiamento, pur mantenendo il carattere distintivo di ciascun hotel».
Le strutture
Al Dusit Thani Bangkok, il lusso contemporaneo si esprime attraverso un design di ispirazione thailandese, rituali culturali e la cortese ospitalità che contraddistingue questo celebre punto di riferimento da oltre settant’anni. In Marocco, il nuovo Palais Jamaï Fès, che aprirà i battenti nell’ottobre 2026, occupa un palazzo restaurato della fine del XIX secolo affacciato sulla città storica, offrendo un suggestivo punto di accesso al patrimonio di Fès. Un’altra novità è il Serras Sevilla, che ha aperto le porte nel settembre 2026 nel cuore di una delle città più ricche dal punto di vista culturale della Spagna.
Immerso in 76 acri di foreste secolari della catena montuosa dei Ghati occidentali in India, il Leela Coorg Forest Sanctuary, inaugurato nel luglio 2026, offre un rifugio appartato dove gli ospiti possono immergersi nella biodiversità, nella cultura e nella lenta routine che caratterizzano la regione di Coorg. Sulle rive del Lago Tahoe, in Nevada, l’Edgewood Tahoe Resort, certificato Leed Silver, coniuga una raffinata ospitalità in riva al lago con panorami montani mozzafiato, esperienze all’aria aperta e un forte legame con l’ambiente alpino.
Situato su un’ isola privata nella Laguna di Venezia, il San Clemente Palace Venice combina il patrimonio di Venezia con la privacy e l’opulenza di un resort appartato. Nello storico quartiere Baixa Pombalina di Lisbona, il Mythic Sana Downtown Suites offre una base personalizzata nel cuore della capitale portoghese, con un esclusivo servizio di maggiordomo “Golden Sleeves”.
Situato sul prestigioso Passeig de Gràcia di Barcellona, il Bless Hotel Barcelona unisce design audace, cucina, moda e cultura in uno dei quartieri più vivaci della città, mentre il Bless Ibiza The Site reinterpreta l’iconica isola attraverso una visione sofisticata che fonde il lusso contemporaneo con lo stile di vita e la movida di Ibiza. A Charleston, The Cooper offre un’interpretazione del lusso meridionale, tra viste mare e un design elegante a un legame con una delle città più storiche d’America. N
Inbfine, Wynn Al Marjan Island rappresenta uno degli esempi più attesi dell'evoluzione del concetto di lusso. Destinato a debuttare a Ras Al Khaimah nella primavera del 2027, questo progetto offrirà per la prima volta negli Emirati Arabi un’esperienza di resort completamente integrata, caratterizzata da una torre di 70 piani che ospita oltre 1.500 sistemazioni di lusso, più di 20 punti di ristoro, un beach club e altri servizi tra cui un porto turistico privato, giardini e piscine.
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