18 January 2021

I numeri Oyo Vacation Homes confermano la buona estate dell’extralberghiero

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Nonostante il Covid e le restrizioni alla mobilità, nella maggior parte dei mercati Oyo Vacation Homes ha registrato a luglio e agosto tassi di occupazione ancora più alti rispetto all’anno scorso. DanCenter, brand danese della compagnia nata a luglio 2019 a seguito dell’acquisizione di @Leisue Group da parte di Oyo, ha  per esempio assistito a una crescita delle prenotazioni del 137%. A livello europeo, Belvilla, marchio con cui la compagnia è attiva anche sul mercato italiano, ha visto le proprie vendite aumentare del 56% (Oltre che con Belvilla e DanCenter, Ovh è attualmente attivo con Danland e Traum-Ferienwohnungen, ndr)

Dati questi che confermano ampiamente i trend già evidenziati da molti analisti e associazioni di settore, per cui la domanda di quest’anno, focalizzata sulle mete di prossimità, ha decisamente privilegiato l’extralberghiero e in particolare il mondo degli affitti brevi.

Ovh prevede peraltro che la crescita del turismo di prossimità prosegua anche per il prossimo anno, con una preferenza del mercato per le case vacanza a contatto con la natura, tanto che la richiesta di questa tipologia di abitazione è aumentata in Europa del 172%.

Alla luce di tutto ciò, Oyo Vacation Homes punta a incrementare ulteriormente la propria presenza nel mercato, attraverso per esempio l’accordo con E-domizil per l’acquisizione dell’offerta di case vacanze di Tui Ferienhaus siglato lo scorso febbraio; altri contratti annunciati riguardano poi il servizio di gestione degli affitti a breve termine Airsimple.

Tra le tendenze individuate da Ovh si segnala infine l’incremento degli acquisti last minute: per le prime due settimane di settembre, in particolare, la compagnia ha registrato un più 92% di prenotazioni sotto data rispetto allo stesso periodo del 2019. Un trend evidenziato anche in Italia, dove le prenotazioni effettuate la scorsa settimana per le prossime due sono aumentate del 206%. 

 




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