22 January 2021

Hyatt recede dal contratto di management per 22 hotel Svc. Altre strutture Sonesta in arrivo?

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Il gruppo Hyatt ha deciso di rinunciare alla prosecuzione dei contratti di management per la gestione di 22 strutture Hyatt Place di proprietà del Service Properties Trust (Svc). Non è la prima volta che importanti compagnie alberghiere si sono trovate costrette a rinunciare a un certo numero di hotel del proprio portfolio appartenenti alla Svc. Negli scorsi mesi era successo sia a Marriott, sia a Ihg. E in entrambi i casi gli alberghi erano poi confluiti all’interno di Sonesta: gruppo alberghiero di cui la stessa Service Properties Trust è importante socio di minoranza e che nel corso dell’ultimo anno è andato incontro a uno sviluppo importante, favorito anche dal recente accordo per l’acquisizione della Rhl Corporation (Red Lion).

La motivazione alla base di tali cambiamenti va naturalmente ricercata nelle difficoltà incontrate dagli operatori alberghieri nell’onorare i propri impegni contrattuali, a fronte della crisi senza precedenti innescata dalla pandemia in corso. Nel caso di Hyatt, tuttavia, e diversamente da quanto avvenuto in precedenza, la decisione in merito alla chiusura del contratto è arrivata prima che la compagnia diventasse morosa rispetto ai termini di pagamento. Svc e la stessa Hyatt sarebbero ora in trattativa per provare a trovare un ulteriore accordo capace di mantenere tutte o parte delle strutture sotto il cappello Hyatt Place. Se così non dovesse accadere, tuttavia, il Service Properties Trust si aspetta di trasferire  ancora una volta la gestione delle proprietà  al gruppo Sonesta.




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