10 June 2023

Hnh raddoppia il fatturato. Ebitda consolidato a quota 11 milioni, utili al 5% dei ricavi

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Chiude a quota 71,4 milioni di euro il fatturato dell’anno finanziario 2021-22 di Hnh Hospitality, terminato lo scorso 31 ottobre. Un risultato che risulta sostanzialmente doppio rispetto ai 34,8 milioni dell’esercizio precedente. Il tutto a fronte di margini operativi consolidati (adjusted ebitda) per 11 milioni di euro (contro i 3,5 milioni dell’anno precedente) e di un Mol civilistico, al  netto degli aiuti di Stato, di 5,2 milioni (1,8 milioni nel 2021). L’utile netto della compagnia, infine, è stato di 3,4 milioni.

Nel 2022 abbiamo consolidato il forte rimbalzo del 2021 ma con una continuità nelle vendite che ha riguardato quasi tutti i mesi (non solo la seconda parte dell’anno come nell’esercizio precedente) e che ha consentito di raggiungere e superare ampiamente gli obiettivi di crescita che ci eravamo posti sia in termini di occupazione, sia di ricavo medio. – spiega l’amministratore delegato del gruppo, Luca Boccato -. Solo l’area di Venezia, con il suo hinterland, soffre ancora del recupero parziale della domanda internazionale a lungo raggio, mentre l’apertura dell’Almar Giardino di Costanza ha risentito in parte del ridotto periodo di commercializzazione che ha preceduto la prima stagione. La continuità nella ripresa della domanda, combinata all’efficienza operativa nei processi, ci ha comunque consentito di raggiungere un utile netto significativo (5% dei ricavi). E tutto ciò nonostante l’impatto pieno degli ammortamenti (erano dimezzati nel 2021)”.

Gli alberghi di città (city hotel) hanno in particolare registrato una ripresa, con un peso sul fatturato complessivo che è passato dal 31% del 2021 al 47% del 2022. Le strutture a prevalente vocazione corporate e mice hanno invece mantenuto un’incidenza del fatturato stabile, dal 27% al 28%. I resort, infine, che durante la pandemia avevano sentito meno il calo della domanda, grazie alla ripresa generale degli altri segmenti hanno visto ridurre il loro peso, dal 42% al 25%. Con 41 milioni di euro, infine, i ricavi più consistenti si riferiscono agli hotel presenti in Veneto, dove Hnh conta anche il maggior numero di strutture gestite.

Nel corso del 2022, il perimetro di attività si è ulteriormente ampliato con l’apertura dell’Almar Giardino di Costanza Resort & Spa, avvenuta nel mese di giugno, e con la riapertura del voco Venice – Mestre The Quid, avvenuta nel mese di aprile, al termine del processo di rebranding. “Per il 2023 appena iniziato confidiamo in un ulteriore consolidamento della ripresa in corso – conclude Boccato -. Nei primi mesi il budget delle vendite è ampiamente rispettato. Le nostre previsioni sui ricavi guardano a un target di 98 milioni di euro, ampiamente superiore ai livelli pre-pandemici, con un tasso di occupazione del 70%. Questo, invece, ancora inferiore al 2019, ultimo anno di riferimento pre-pandemia”.




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