Hilton aprirà un Garden Inn a Yerevan
19 settembre 2009 10:32
Sorgerà a Yerevan il 534° hotel della catena internazionale Hilton. Il complesso, un 3 stelle a marchio Hilton Garden Inn, conterà 202 stanze e 40 appartamenti ed includerà un centro congressi. La costruzione comincerà l’anno prossimo e durerà tre anni. L’hotel sarà situato sulla strada principale che collega la capitale all’aeroporto internazionale di Zvartnots.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509547
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Minor Hotels lancia The Wolseley Hotels con la sua prima struttura che aprirà a New York City all'inizio del 2027.
Situato a pochi passi da Bryant Park, nel centro di Manhattan, il Wolseley Hotel New York rappresenterà il primo hotel del brand a livello mondiale e consacrerà New York come destinazione di punta per The Wolseley Hotels. L'apertura segnerà anche il debutto negli Stati Uniti del ristorante e bar The Wolseley.
L'hotel è ospitato in un edificio storico situato al 130 West 44th Street, originariamente costruito nel 1905 come clubhouse per il Lambs Club.
La struttura
La struttura offrirà 76 camere e suite di generose dimensioni, progettate con grande attenzione per coniugare l’eleganza classica con una moderna sobrietà. Gli interni presentano elementi di artigianato su misura che riflettono l’identità distintiva del brand. Nel cuore dell’hotel prenderà vita The Wolseley New York, il primo locale del marchio negli Stati Uniti e futuro punto di riferimento della ristorazione nordamericana. Destinato a diventare il fulcro della vita sociale dell’hotel, il ristorante porterà avanti la tradizione dei grandi caffè e la raffinata sensibilità europea che contraddistinguono The Wolseley Piccadilly. Pasti offerti tutto il giorno, cocktail d’autore e un’atmosfera vivace ma sempre sofisticata, per creare uno spazio in cui convivialità e stile si incontrano armoniosamente. Completano l'offerta del ristorante un esclusivo bar speakeasy situato al piano inferiore e un centro benessere completamente rinnovato.
The Wolseley Hotels trae ispirazione dal suo omonimo londinese rinomato per la sua eleganza Art Déco. A New York, questa eredità verrà reinterpretata attraverso uno sguardo cosmopolita. Gli ospiti potranno godere di un servizio discreto e personalizzato, abbinato a un ricco programma culinari.
Dillip Rajakarier, ceo del Gruppo Minor International, ha commentato: «Il lancio di The Wolseley Hotels segna un nuovo capitolo per Minor Hotels. Ispirati dal successo duraturo di The Wolseley a Londra, la nostra visione è quella di creare hotel caratterizzati dall'eccellenza culinaria e dal carattere architettonico.. The Wolseley Hotel New York costituisce il nostro primo fiore all'occhiello e definisce lo standard per l'espansione globale del marchio».
Aviv Laurence, ceo della società proprietaria Bjgh, ha aggiunto: «L'introduzione del ristorante e bar The Wolseley negli Stati Uniti attraverso il nostro flagship store di New York è un momento determinante. Insieme a Minor Hotels, stiamo creando una destinazione che celebra il patrimonio, l'ospitalità e il fascino intramontabile del lusso classico europeo».
[post_title] => Minor Hotels: a New York City il primo The Wolseley Hotels
[post_date] => 2026-03-13T11:14:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773400457000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509542
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal prossimo aprile Barcellona raddoppierà la tassa di soggiorno, nell'intento di mitigare in qualche modo gli effetti dell'overtourism.
La capitale catalana è una delle città più visitate d'Europa e le autorità regionali stanno introducendo le nuove imposte sugli alloggi dopo che il numero complessivo di visitatori nel 2025 è salito a 15,8 milioni.
In base alle nuove norme, la tassa di soggiorno per un pernottamento in un appartamento per vacanze a breve termine passerà da 6,25 euro a un massimo di 12,50 euro a notte. Nel caso degli alberghi l'aumento, a seconda della categoria, passerà da 5-7,50 euro a 10-15 euro. I passeggeri delle navi da crociera, tuttavia, continueranno a pagare solo 6 euro a notte.
Nel 2024 era stato annunciato che Barcellona aveva in programma di vietare gli appartamenti per vacanze di breve durata entro il 2028 a causa della grave crisi abitativa che la città sta attualmente affrontando. Lo scorso anno Barcellona è stata anche teatro di alcune delle più grandi proteste anti-turismo in Europa.
Le entrate aggiuntive che arriveranno dal rialzo della tassa turistica saranno presumibilmente destinate a un “Fondo di reinvestimento turistico” di prossima istituzione. Con un guadagno stimato di circa 100 milioni di euro per la città, il fondo sarà utilizzato per migliorare i trasporti pubblici, la sicurezza e le iniziative di sostenibilità nella città. Secondo il Travel Tomorrow, almeno il 25% del fondo sarà destinato alla conversione degli affitti a breve termine in alloggi permanenti per i residenti.
[post_title] => Barcellona raddoppia la tassa di soggiorno dal prossimo aprile
[post_date] => 2026-03-13T11:09:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773400194000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509545
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Christopher Nassetta, ceo di Hilton, ha lanciato l'allarme sul calo di attrattiva degli Stati Uniti come destinazione turistica globale. Durante un intervento ripreso da TravelWeekly, Nassetta ha detto he gli Stati Uniti hanno perso metà della loro quota di mercato nel turismo internazionale negli ultimi 30 anni.
«Trent'anni fa rappresentavamo il 10% del turismo internazionale in entrata - ha affermato -. Ora siamo al 5%. Non credo che dovremmo accettarlo». Nassetta ha sottolineato la riduzione dei viaggi provenienti dal Canada, che sono diminuiti drasticamente a causa delle continue tensioni politiche. Recuperare anche solo la metà della quota di mercato globale perduta significherebbe «un'enorme attività economica incrementale e milioni di nuovi posti di lavoro».
Nassetta ha inoltre fatto notare che Brand Usa è stato in gran parte privato dei finanziamenti. «Dobbiamo assicurarci che questa entità venga finanziata. Molte persone vogliono venire in America. Ma ci sono anche molte altre opzioni».
Ingressi da semplificare
Nassetta si è anche battuto per semplificare l'ingresso dei viaggiatori negli Stati Uniti. «Dobbiamo rendere il sistema più fluido e accogliente, non aggiungere ostacoli imponendo costi aggiuntivi o richiedendo informazioni superflue» ha affermato il manager, aggiungendo che la moderna tecnologia biometrica permette di essere «più sicuri che mai», eliminando al contempo la maggior parte degli ostacoli.
Nonostante le difficoltà, Nassetta si è detto ottimista, sottolineando i primi segnali di miglioramento nelle performance degli hotel di fascia media e diversi fattori macroeconomici favorevoli, come il rallentamento dell'inflazione, i tassi di interesse più bassi e un contesto fiscale favorevole. «Tutte le strutture di fascia media, ogni piccolo Hampton Inn, Hilton Garden Inn, Homewood Suites e tutti questi prodotti che si rivolgono alla classe media, stanno iniziando a muoversi in una direzione molto diversa da quella che avevamo osservato finora».
[post_title] => Nassetta, Hilton: «Gli Stati Uniti stanno perdendo competitività»
[post_date] => 2026-03-13T11:02:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => nofascione
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => nofascione
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773399753000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509516
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Gli aeroporti del Nord Sardegna volano verso un'estate da record che vedrà disponibili 6,8 milioni di posti, pari ad una crescita del 9% rispetto al 2025.
Il network offrirà 173 collegamenti verso 98 destinazioni, di cui 75 internazionali e 23 domestiche, con 19 nuove rotte e l’ingresso di due nuove compagnie aeree. In questo quadro spicca il primo collegamento diretto tra la Sardegna e gli Stati Uniti, con il volo di Delta Air Lines, che prenderà il via il 21 maggio con la rotta Olbia-New York (quattro frequenze settimanali).
Per lo scalo gallurese l’offerta complessiva salirà a 4,8 milioni di posti, +7,2% rispetto all'estate 2025, con un network di 134 collegamenti e 96 destinazioni – 74 internazionali e 22 domestiche – operati da 40 compagnie aeree da e per 26 Paesi.
Tra le nuove rotte: Siviglia con Volotea, Eindhoven con Transavia, Berlino e Graz con Eurowings e Londra Stansted con Ba Cityflyer, sussidiaria di British Airways.
Particolarmente significativo è l’andamento del mese di aprile, quando l’offerta di voli sarà superiore del 10% rispetto ad aprile 2025, segnale di un progressivo allungamento della stagione verso primavera e autunno. Ryanair attiverà già a metà marzo il collegamento con Cracovia, mentre Lufthansa anticiperà i voli per Monaco e Francoforte. Anticipi anche per easyJet, che opererà cinque rotte in più rispetto allo scorso anno (Edimburgo, Bordeaux, Lione, Nizza e Nantes), oltre ai collegamenti di Sas per Copenaghen, Wizz Air per Varsavia e Ryanair per Dublino e Vienna.
Alghero
Anche l’aeroporto di Alghero punta a superare la soglia storica dei due milioni di passeggeri, dopo aver chiuso il 2025 con il miglior risultato di sempre: 1.770.493 viaggiatori. L'operativo include 46 collegamenti, di cui 16 nazionali e 30 internazionali, verso 18 Paesi oltre all’Italia, con 10 nuove rotte internazionali e una crescita del 46% dell’offerta internazionale.
Tra le principali novità: Transavia debutterà sullo scalo con voli per Amsterdam e Parigi; Wizz Air aprirà quattro nuove rotte da Varsavia, Belgrado, Tirana e Skopje; Ryanair aggiungerà le rotte per Varsavia e Tirana, confermando i voli verso Bruxelles, Francoforte, Monaco, Londra, Cork, Dublino, Katowice, Bratislava, Barcellona, Madrid e Budapest.
Volotea rafforzerà il mercato francese con il nuovo collegamento su Lione, confermando Bordeaux e Parigi. Air Europa introdurrà il volo diretto Alghero-Madrid, mentre Air Serbia confermerà il collegamento con Belgrado.
Infine, Aeroitalia continuerà a operare la rotta Alghero-Roma in regime di continuità territoriale e inaugurerà da giugno il nuovo volo per Genova. Ita Airways coprirà la tratta Milano Linate sempre in continuità territoriale. Ryanair confermerà i collegamenti per Bari, Bergamo, Bologna, Catania, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Pescara, Pisa e Venezia, mentre Volotea collegherà Alghero con Torino, Verona e Firenze.
[post_title] => Aeroporti del Nord Sardegna: decolla un'estate record, con 6,8 mln di posti
[post_date] => 2026-03-13T09:35:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773394529000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509511
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509514" align="alignleft" width="300"] Gaetano Manfredi e Teresa Armato[/caption]
"Dati e strategie innovative per il turismo urbano": questo il titolo della presentazione che, in occasione di Bmt, ha coinvolto l'assessore al turismo e alle attività produttive del comune di Napoli Teresa Armato e la coordinatrice dell’osservatorio turistico urbano del comune di Napoli Valentina Della Corte.
Il successo del turismo a Napoli, con un trend in costante crescita dei flussi turistici, implementazione del turismo europeo e internazionale, e l’aumento delle notti in strutture alberghiere ed extra alberghiere, non è un fenomeno spontaneo e casuale. È piuttosto il risultato di una progettualità ideata e realizzata dell’amministrazione Manfredi, che si è impegnata nella tutela del centro storico Unesco e nella salvaguardia dell’identità di Napoli e ha agito su più fronti.
Il sindaco Gaetano Manfredi ha istituito una task force, coordinata dall’assessore al turismo e alle attività produttive Teresa Armato, per intensificare i servizi (pulizia delle strade, cestini intelligenti, mezzi di trasporto, sicurezza, infopoint turistici, cura del verde, box bagni) a cittadini e turisti. Turismo e cultura hanno lavorato su una programmazione di eventi con grande anticipo, coinvolgendo tutte le municipalità, in un’ottica policentrica che ha fatto scoprire anche luoghi estranei ai circuiti turistici.
I dati
«Iniziamo il 2026 molto bene, registrando un milione 750.000 turisti a gennaio e un milione 700.000 a febbraio. Nel week end di Pasqua le previsioni sono di 400.000 turisti e, sempre in previsione, aprile potrebbe chiudersi con quasi 2.000.000 di presenze. E i numeri sono destinati a rimanere alti tutto l’anno, in vista di Napoli capitale dello sport 2026. L’amministrazione Manfredi si sta impegnando a rendere Napoli città sempre più vivibile per cittadini e sempre più accogliente per i turisti che ormai arrivano tutto l’anno, rompendo il muro che esisteva fino a qualche anno di maggio e dicembre come mesi turistici. Abbiamo migliorato e rafforzato i servizi e siamo riusciti ad accogliere grandi flussi turistici. Ora dobbiamo aumentare questa capacità di accoglienza in vista dell’America’s Cup» dice Armato.
Nel 2025, l’Otu ha registrato a Napoli oltre 20 milioni di presenze turistiche, con una crescita pari al 45% rispetto 2024, confermando una tendenza di aumento costante e una progressiva destagionalizzazione dei flussi, con livelli elevati di presenze anche nei mesi invernali. Dopo il calo del 2020 dovuto alla pandemia, il traffico aereo dell’aeroporto internazionale di Napoli ha registrato una crescita continua: dai circa 4,5 milioni di passeggeri nel 2021 si è passati a oltre 10 milioni nel 2022, più di 12 milioni nel 2023 e oltre 13 milioni nel 2024, con un ulteriore incremento nel 2025.
Il confronto delle presenze turistiche rilevate dall’Otu evidenzia una crescita costante nel periodo 2022-2025, passando da circa 10,7 milioni di presenze nel 2022 a 12,6 milioni nel 2023 e 13,9 milioni nel 2024, fino a superare 20 milioni di presenze nel 2025. Complessivamente, tra il 2022 e il 2025 la crescita dei flussi turistici è pari a circa l'87%. I primi dati del 2026 confermano il consolidamento di questo trend, con valori mensili superiori a 1,6–1,7 milioni di presenze già nei primi due mesi dell’anno. La crescita esponenziale del turismo straniero ha raggiunto livelli mai registrati prima: oltre 40% della composizione dei flussi è stato rappresentato, in alcuni mesi dell’anno, da stranieri.
Per quanto riguarda le provenienze, nel periodo febbraio 2025-febbraio 2026, la domanda turistica è diventata sempre più internazionale. Le principali nazionalità dei turisti stranieri sono: Regno Unito (12,1%), Spagna (11,6%), Francia (10,7%), Germania (9,3%) e Stati Uniti (5,5%). Rispetto al turismo domestico, le principali regioni italiane di provenienza sono: Campania (20,3%), Lazio (16,6%), Lombardia (14,1%), Toscana (6,2%) ed Emilia Romagna (4,9%).
L’interesse per Napoli riguarda sempre più non solo i percorsi culturali tradizionali, ma anche le esperienze urbane, la gastronomia e la scoperta dei quartieri. I flussi turistici si distribuiscono progressivamente anche in aree diverse dal centro storico, come San Ferdinando, Capodimonte, Porto e Vomero, contribuendo a una fruizione più ampia della città.
Le prospettive indicano un ulteriore rafforzamento della domanda turistica nei prossimi anni, sostenuto anche da grandi eventi internazionali. In occasione dell’America’s Cup la città di Napoli aumenterà il suo bacino di utenza turistico di quasi 1 milione di turisti durante il corso dell’anno 2027.
[post_title] => Napoli regina del turismo: nel 2025 oltre 20 milioni di presenze
[post_date] => 2026-03-13T09:16:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773393369000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509477
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509479" align="alignleft" width="300"] Castiglia e Leon, Parador di Ávila (ph. credits: Paradores)[/caption]
La catena alberghiera pubblica spagnola, dei Paradores ha presentato la nuova campagna, “Paradores, per tutti. Per tutte”, un invito a riscoprire la compagnia in un momento chiave della sua storia: il più grande processo di trasformazione della rete in vista del centenario che celebrerà nel 2028.
La nuova immagine ha l’obiettivo di mostrare l’essenza di Paradores: una marca storica, pubblica e profondamente legata al territorio, che evolve senza perdere la propria identità — patrimonio, cultura, natura, gastronomia, arte e sostenibilità — adattando il proprio linguaggio per aprirsi a nuove generazioni e a diversi stili di viaggio.
Il piano di trasformazione
La campagna accompagna un momento di trasformazione storica, che prevede il rinnovo di oltre il 50% della rete attraverso un investimento superiore ai 250 milioni di euro, in vista del centenario della compagnia nel 2028. Nel corso dell’ultimo anno sono stati già rinnovati e riaperti dieci Paradores, con miglioramenti in efficienza energetica, accessibilità ed esperienza del cliente.
“Paradores, per tutti. Per tutte” nasce per ampliare questa visione e mostrare la realtà di Paradores: una rete diversificata di strutture che abbraccia natura, cultura, costa, gastronomia, sport, relax e soggiorni in coppia, in famiglia o con amici. Con questa campagna, la catena alberghiera punta a rafforzare il senso di appartenenza, diventando uno spazio comune che accoglie molteplici forme di viaggio. La rete dei Paradores comprende alloggi in undici città Patrimonio dell'Umanità. Oltre il 50% dei suoi stabilimenti si trova in monumenti dichiarati Beni di interesse culturale o inseriti in contesti storici, molti dei quali in aree naturali protette.
Molti degli estabilimenti si trovano in castelli, palazzi ed edifici con secoli di storia in cui il viaggiatore potrà godere di un’atmosfera esclusiva, che combina tradizione e modernità, ristrutturati per garantire comfort e servizi moderni, conservando al contempo la loro autenticità e il valore storico.
La rete di Paradores consente anche di creare percorsi tematici come l’itinerario del Cammino di Santiago di 3 giorni che percorre 2 località del cammino portoghese lungo la costa, Baiona e Pontevedra, fino a Santiago de Compostela.
Nel 2026 si raggiungerà il traguardo dei 100 Paradores, con la prevista inaugurazione nel corso dell’anno del Parador del Monastero di Veruela (Vera del Moncayo, Saragozza) e, dopo la recente apertura del Parador di Ibiza, situato nel centro storico della città dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Con il primo stabilimento della rete nelle isole Baleari, la catena alberghiera pubblica è ora presente in tutte le regioni spagnole.
[post_title] => “Paradores, per tutti. Per tutte”: una nuova immagine e investimenti per 250 milioni
[post_date] => 2026-03-12T14:10:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773324653000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509396
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'ultimo rapporto "Hotel chain Ddevelopment pipelines in Africa" per il 2026 di W Hospitality Group registra un totale di 123.846 camere in 675 hotel e resort attualmente in fase di sviluppo in tutto il continente. Il dato rappresenta una crescita annua del 18,6%, o del 12,2% a parità di strutture.
Sebbene la pipeline rifletta una forte espansione complessiva, l'attività di sviluppo si concentra sempre più in un numero limitato di mercati chiave. Come riporta TravelDailyNews, i primi dieci paesi rappresentano il 79% di tutte le camere in pipeline e oltre il 75% delle nuove acquisizioni.
L'Egitto è in testa alla pipeline con 45.984 camere distribuite in 185 strutture, che rappresentano oltre un terzo dell'intera pipeline africana e più di quattro volte il numero registrato dal Marocco, al secondo posto, con 10.606 camere in fase di sviluppo. Insieme, Egitto e Marocco rappresentano oltre il 45% del totale delle camere in pipeline, ed entrambi i mercati continuano ad attrarre una quota significativa di nuove acquisizioni.
L'Egitto ha registrato 39 nuovi accordi di sviluppo nell'ultimo anno e prevede l'apertura di 33 nuovi hotel nel corso del 2026, rafforzando la sua posizione di mercato di sviluppo alberghiero più attivo del continente.
Trevor Ward , amministratore delegato di W Hospitality Group, ha affermato: «I dati mostrano chiaramente che lo sviluppo alberghiero in Africa è trainato da una manciata di mercati ad alte prestazioni, con l'Egitto saldamente in prima linea sia per quanto riguarda le acquisizioni che per le aperture previste».
Il rapporto evidenzia inoltre un forte slancio costruttivo nell'Africa orientale, guidato da Etiopia e Kenya, seguiti dalla Tanzania.
Questi dati contrastano con i tassi di costruzione più bassi in mercati come Nigeria e Capo Verde.
Ward ha aggiunto: «Quest'anno, ciò che risalta è la forza dell'Africa orientale in termini di progetti in corso. Kenya, Etiopia e Tanzania presentano alcuni dei tassi di costruzione più elevati del continente, il che suggerisce che è qui che probabilmente assisteremo all'arrivo di nuova offerta nel breve e medio termine».
I gruppi internazionali che investono
A livello di operatori, l'attività di sviluppo rimane concentrata su un numero limitato di gruppi alberghieri internazionali. Marriott International è in testa alla pipeline con 31.782 camere, seguito da Hilton e Accor . Insieme a Ihg e Radisson Hotel Group, le cinque maggiori catene alberghiere globali rappresentano circa l'80% di tutti gli hotel e le camere in pipeline in Africa. Il rapporto prevede che più di 65.000 camere potrebbero essere inaugurate in tutto il continente nel corso del 2026 e del 2027. Tuttavia, i tassi di attualizzazione storici indicano che il numero di progetti completati potrebbe essere inferiore a queste proiezioni, riflettendo il divario persistente tra gli sviluppi annunciati e la consegna finale.
[post_title] => Sviluppo alberghiero in Africa: la crescita guidata da Egitto e Marocco
[post_date] => 2026-03-12T09:19:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773307189000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509371
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sardinia Ferries continua a sostenere la mobilità dei residenti in Sardegna. La compagnia mette a disposizione dei residenti sull’Isola la promo Residenti, con uno sconto del 40% per gli abitanti dell’Isola che partono dalla Sardegna, con un biglietto di andata e ritorno, fino al 30 aprile 2026.
A chi si applica la riduzione
Lo sconto si applica a passeggeri, veicoli e sistemazioni. Per usufruire della Promo, è necessario prenotare il viaggio a partire da 30 giorni prima della data di partenza (escludendo il giorno della partenza), acquistare un biglietto di andata/ritorno, con origine dalla Sardegna, fare ritorno entro 30 giorni dalla data di andata.
Questa promozione è un’opportunità concreta per programmare un viaggio, una breve pausa primaverile e anche le vacanze di Pasqua, per viaggiare in modo conveniente, senza rinunciare al comfort e alla qualità.
[post_title] => Sardinia Ferries: speciale promozione per i residenti in Sardegna
[post_date] => 2026-03-11T14:08:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773238134000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509326
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La cucina italiana come Patrimonio Unesco: tra identità, territorio e sostenibilità è il tema che dibatteranno Barbara Nappini, Presidentessa Slow Food Italia, Pier Luigi Petrillo, ordinario di Diritto del patrimonio culturale e Direttore della Cattedra Unesco dell'Università Unitelma Sapienza a Roma professore di Cultural Heritage alla Luiss Guido Carli (in collegamento), Alessandro Circiello, presidente Federazione Italiana Cuochi – sezione Lazio), Stefano Corbari, presidente Fiavet Lazio, moderati dalla giornalista Ornella D’Alessio.
Il primo di una serie di eventi per la valorizzazione della biodiversità culturale, agricola e sociale legata alla Cucina Italiana Patrimonio Unesco, legati all’inaugurazione della Terrazza di Villa Cavalletti (villacavalletti.it), la storica tenuta di Grottaferrata, il prossimo il 19 marzo. Dopo il recupero integrale del Villino Rosso - Museo dell’Olio e del frantoio con l’innovativo laboratorio olfattivo nel 2025, apre al pubblico la Terrazza, all’ultimo piano dell’edificio dell’Accademia, attiguo alla villa storica.
«L’abbiamo immaginata come uno spazio conviviale aperto, spiega la proprietà, dove il cibo diventa linguaggio culturale e strumento di sviluppo. La cucina italiana, riconosciuta come patrimonio Unesco, qui si trasforma in esperienza condivisa, capace di unire comunità, turismo e identità locale.»
Terrazza
La Terrazza è un’ officina esperienziale per degustazioni guidate, percorsi didattici, laboratori pratici e momenti di confronto dove storia, paesaggio e gastronomia s’ incontrano per raccontare l’identità del luogo con un articolato programma annuale ispirato alla Cucina Italiana, proclamata Patrimonio dell’Umanità. Il riconoscimento, così come gli eventi previsti fino a novembre, celebrano le pratiche sociali legate al cibo, il cucinare come rito collettivo, momento di trasmissione culturale e occasione di incontro tra generazioni.
Un patrimonio dinamico che intreccia biodiversità agricola: valorizzando prodotti locali, stagionali e filiere di prossimità; tradizioni sociali: il momento del pasto come occasione condivisa in famiglia, tra amici o con la comunità; creatività sostenibile: il riuso degli ingredienti, l’attenzione alla stagionalità e il rispetto della filiera corta e condivisione culturale: dalle sagre di paese alle scuole di cucina, dalle trattorie alle grandi tavole, costruendo relazioni e memoria collettiva.
I prossimi appuntamenti con degustazione, pranzo o cena (da 50 euro) sono:
18 aprile, A Tavola con Slow Food. Percorso dedicato alla biodiversità delle carni e delle lavorazioni tradizionali; 9 maggio, A Tavola con Slow Food, Biodiversità e stagionalità, legumi, grani antichi e prodotti vegetali stagionali; 23 maggio, “Eppur Fila…”, in collaborazione con Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio), laboratorio di filatura della pasta e produzione del formaggio per famiglie e bambini; i successivi tre incontri sono organizzati in collaborazione con onav (Organizzazione nazionale assaggiatori vino) 20 giugno.
Alla scoperta dei vini del territorio, 18 luglio, convivialità con musica jazz, 22 agosto, degustare in modo consapevole; 21 novembre, Il tempo come ingrediente, tesori in fossa, in collaborazione con Onaf.
I percorsi culturali (da12 euro), previsti sono:
22 marzo percorso olio e visita museo dell’olio, 29 marzo percorso vino e degustazione, 26 aprile percorso ville: Cavalletti, Falconieri e Mondragone, con navetta, 28 maggio: letteratura, vino e identità editoriali, presentazione libro. Vite & Vite (Trenta editore) di Elvia Gregorace, 21 giugno: villa Cavalletti lo sguardo dell’altro (gli autori stranieri) sui Castelli. I percorsi possono concludersi con degustazioni sulla terrazza.
[gallery ids="509330,509331,509332,509333,509334"]
[post_title] => Eventi e dibattiti sulla cucina italiana Patrimonio Unesco
[post_date] => 2026-03-11T11:45:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773229528000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "hilton aprira un garden inn a yerevan"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":71,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":934,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509547","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Minor Hotels lancia The Wolseley Hotels con la sua prima struttura che aprirà a New York City all'inizio del 2027.\r\nSituato a pochi passi da Bryant Park, nel centro di Manhattan, il Wolseley Hotel New York rappresenterà il primo hotel del brand a livello mondiale e consacrerà New York come destinazione di punta per The Wolseley Hotels. L'apertura segnerà anche il debutto negli Stati Uniti del ristorante e bar The Wolseley.\r\n\r\nL'hotel è ospitato in un edificio storico situato al 130 West 44th Street, originariamente costruito nel 1905 come clubhouse per il Lambs Club.\r\nLa struttura\r\nLa struttura offrirà 76 camere e suite di generose dimensioni, progettate con grande attenzione per coniugare l’eleganza classica con una moderna sobrietà. Gli interni presentano elementi di artigianato su misura che riflettono l’identità distintiva del brand. Nel cuore dell’hotel prenderà vita The Wolseley New York, il primo locale del marchio negli Stati Uniti e futuro punto di riferimento della ristorazione nordamericana. Destinato a diventare il fulcro della vita sociale dell’hotel, il ristorante porterà avanti la tradizione dei grandi caffè e la raffinata sensibilità europea che contraddistinguono The Wolseley Piccadilly. Pasti offerti tutto il giorno, cocktail d’autore e un’atmosfera vivace ma sempre sofisticata, per creare uno spazio in cui convivialità e stile si incontrano armoniosamente. Completano l'offerta del ristorante un esclusivo bar speakeasy situato al piano inferiore e un centro benessere completamente rinnovato.\r\n\r\nThe Wolseley Hotels trae ispirazione dal suo omonimo londinese rinomato per la sua eleganza Art Déco. A New York, questa eredità verrà reinterpretata attraverso uno sguardo cosmopolita. Gli ospiti potranno godere di un servizio discreto e personalizzato, abbinato a un ricco programma culinari.\r\n\r\nDillip Rajakarier, ceo del Gruppo Minor International, ha commentato: «Il lancio di The Wolseley Hotels segna un nuovo capitolo per Minor Hotels. Ispirati dal successo duraturo di The Wolseley a Londra, la nostra visione è quella di creare hotel caratterizzati dall'eccellenza culinaria e dal carattere architettonico.. The Wolseley Hotel New York costituisce il nostro primo fiore all'occhiello e definisce lo standard per l'espansione globale del marchio».\r\n\r\nAviv Laurence, ceo della società proprietaria Bjgh, ha aggiunto: «L'introduzione del ristorante e bar The Wolseley negli Stati Uniti attraverso il nostro flagship store di New York è un momento determinante. Insieme a Minor Hotels, stiamo creando una destinazione che celebra il patrimonio, l'ospitalità e il fascino intramontabile del lusso classico europeo».\r\n","post_title":"Minor Hotels: a New York City il primo The Wolseley Hotels ","post_date":"2026-03-13T11:14:17+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773400457000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509542","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal prossimo aprile Barcellona raddoppierà la tassa di soggiorno, nell'intento di mitigare in qualche modo gli effetti dell'overtourism.\r\n\r\nLa capitale catalana è una delle città più visitate d'Europa e le autorità regionali stanno introducendo le nuove imposte sugli alloggi dopo che il numero complessivo di visitatori nel 2025 è salito a 15,8 milioni.\r\n\r\nIn base alle nuove norme, la tassa di soggiorno per un pernottamento in un appartamento per vacanze a breve termine passerà da 6,25 euro a un massimo di 12,50 euro a notte. Nel caso degli alberghi l'aumento, a seconda della categoria, passerà da 5-7,50 euro a 10-15 euro. I passeggeri delle navi da crociera, tuttavia, continueranno a pagare solo 6 euro a notte.\r\n\r\nNel 2024 era stato annunciato che Barcellona aveva in programma di vietare gli appartamenti per vacanze di breve durata entro il 2028 a causa della grave crisi abitativa che la città sta attualmente affrontando. Lo scorso anno Barcellona è stata anche teatro di alcune delle più grandi proteste anti-turismo in Europa.\r\n\r\nLe entrate aggiuntive che arriveranno dal rialzo della tassa turistica saranno presumibilmente destinate a un “Fondo di reinvestimento turistico” di prossima istituzione. Con un guadagno stimato di circa 100 milioni di euro per la città, il fondo sarà utilizzato per migliorare i trasporti pubblici, la sicurezza e le iniziative di sostenibilità nella città. Secondo il Travel Tomorrow, almeno il 25% del fondo sarà destinato alla conversione degli affitti a breve termine in alloggi permanenti per i residenti.","post_title":"Barcellona raddoppia la tassa di soggiorno dal prossimo aprile","post_date":"2026-03-13T11:09:54+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773400194000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509545","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Christopher Nassetta, ceo di Hilton, ha lanciato l'allarme sul calo di attrattiva degli Stati Uniti come destinazione turistica globale. Durante un intervento ripreso da TravelWeekly, Nassetta ha detto he gli Stati Uniti hanno perso metà della loro quota di mercato nel turismo internazionale negli ultimi 30 anni.\r\n«Trent'anni fa rappresentavamo il 10% del turismo internazionale in entrata - ha affermato -. Ora siamo al 5%. Non credo che dovremmo accettarlo». Nassetta ha sottolineato la riduzione dei viaggi provenienti dal Canada, che sono diminuiti drasticamente a causa delle continue tensioni politiche. Recuperare anche solo la metà della quota di mercato globale perduta significherebbe «un'enorme attività economica incrementale e milioni di nuovi posti di lavoro». \r\n\r\nNassetta ha inoltre fatto notare che Brand Usa è stato in gran parte privato dei finanziamenti. «Dobbiamo assicurarci che questa entità venga finanziata. Molte persone vogliono venire in America. Ma ci sono anche molte altre opzioni».\r\nIngressi da semplificare\r\nNassetta si è anche battuto per semplificare l'ingresso dei viaggiatori negli Stati Uniti. «Dobbiamo rendere il sistema più fluido e accogliente, non aggiungere ostacoli imponendo costi aggiuntivi o richiedendo informazioni superflue» ha affermato il manager, aggiungendo che la moderna tecnologia biometrica permette di essere «più sicuri che mai», eliminando al contempo la maggior parte degli ostacoli.\r\n\r\nNonostante le difficoltà, Nassetta si è detto ottimista, sottolineando i primi segnali di miglioramento nelle performance degli hotel di fascia media e diversi fattori macroeconomici favorevoli, come il rallentamento dell'inflazione, i tassi di interesse più bassi e un contesto fiscale favorevole. «Tutte le strutture di fascia media, ogni piccolo Hampton Inn, Hilton Garden Inn, Homewood Suites e tutti questi prodotti che si rivolgono alla classe media, stanno iniziando a muoversi in una direzione molto diversa da quella che avevamo osservato finora».","post_title":"Nassetta, Hilton: «Gli Stati Uniti stanno perdendo competitività»","post_date":"2026-03-13T11:02:33+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1773399753000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509516","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gli aeroporti del Nord Sardegna volano verso un'estate da record che vedrà disponibili 6,8 milioni di posti, pari ad una crescita del 9% rispetto al 2025.\r\n\r\nIl network offrirà 173 collegamenti verso 98 destinazioni, di cui 75 internazionali e 23 domestiche, con 19 nuove rotte e l’ingresso di due nuove compagnie aeree. In questo quadro spicca il primo collegamento diretto tra la Sardegna e gli Stati Uniti, con il volo di Delta Air Lines, che prenderà il via il 21 maggio con la rotta Olbia-New York (quattro frequenze settimanali).\r\n\r\nPer lo scalo gallurese l’offerta complessiva salirà a 4,8 milioni di posti, +7,2% rispetto all'estate 2025, con un network di 134 collegamenti e 96 destinazioni – 74 internazionali e 22 domestiche – operati da 40 compagnie aeree da e per 26 Paesi.\r\n\r\nTra le nuove rotte: Siviglia con Volotea, Eindhoven con Transavia, Berlino e Graz con Eurowings e Londra Stansted con Ba Cityflyer, sussidiaria di British Airways. \r\n\r\nParticolarmente significativo è l’andamento del mese di aprile, quando l’offerta di voli sarà superiore del 10% rispetto ad aprile 2025, segnale di un progressivo allungamento della stagione verso primavera e autunno. Ryanair attiverà già a metà marzo il collegamento con Cracovia, mentre Lufthansa anticiperà i voli per Monaco e Francoforte. Anticipi anche per easyJet, che opererà cinque rotte in più rispetto allo scorso anno (Edimburgo, Bordeaux, Lione, Nizza e Nantes), oltre ai collegamenti di Sas per Copenaghen, Wizz Air per Varsavia e Ryanair per Dublino e Vienna.\r\nAlghero\r\nAnche l’aeroporto di Alghero punta a superare la soglia storica dei due milioni di passeggeri, dopo aver chiuso il 2025 con il miglior risultato di sempre: 1.770.493 viaggiatori. L'operativo include 46 collegamenti, di cui 16 nazionali e 30 internazionali, verso 18 Paesi oltre all’Italia, con 10 nuove rotte internazionali e una crescita del 46% dell’offerta internazionale.\r\n\r\nTra le principali novità: Transavia debutterà sullo scalo con voli per Amsterdam e Parigi; Wizz Air aprirà quattro nuove rotte da Varsavia, Belgrado, Tirana e Skopje; Ryanair aggiungerà le rotte per Varsavia e Tirana, confermando i voli verso Bruxelles, Francoforte, Monaco, Londra, Cork, Dublino, Katowice, Bratislava, Barcellona, Madrid e Budapest.\r\n\r\nVolotea rafforzerà il mercato francese con il nuovo collegamento su Lione, confermando Bordeaux e Parigi. Air Europa introdurrà il volo diretto Alghero-Madrid, mentre Air Serbia confermerà il collegamento con Belgrado.\r\n\r\nInfine, Aeroitalia continuerà a operare la rotta Alghero-Roma in regime di continuità territoriale e inaugurerà da giugno il nuovo volo per Genova. Ita Airways coprirà la tratta Milano Linate sempre in continuità territoriale. Ryanair confermerà i collegamenti per Bari, Bergamo, Bologna, Catania, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Pescara, Pisa e Venezia, mentre Volotea collegherà Alghero con Torino, Verona e Firenze.","post_title":"Aeroporti del Nord Sardegna: decolla un'estate record, con 6,8 mln di posti","post_date":"2026-03-13T09:35:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773394529000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509511","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509514\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gaetano Manfredi e Teresa Armato[/caption]\r\n\"Dati e strategie innovative per il turismo urbano\": questo il titolo della presentazione che, in occasione di Bmt, ha coinvolto l'assessore al turismo e alle attività produttive del comune di Napoli Teresa Armato e la coordinatrice dell’osservatorio turistico urbano del comune di Napoli Valentina Della Corte.\r\nIl successo del turismo a Napoli, con un trend in costante crescita dei flussi turistici, implementazione del turismo europeo e internazionale, e l’aumento delle notti in strutture alberghiere ed extra alberghiere, non è un fenomeno spontaneo e casuale. È piuttosto il risultato di una progettualità ideata e realizzata dell’amministrazione Manfredi, che si è impegnata nella tutela del centro storico Unesco e nella salvaguardia dell’identità di Napoli e ha agito su più fronti.\r\nIl sindaco Gaetano Manfredi ha istituito una task force, coordinata dall’assessore al turismo e alle attività produttive Teresa Armato, per intensificare i servizi (pulizia delle strade, cestini intelligenti, mezzi di trasporto, sicurezza, infopoint turistici, cura del verde, box bagni) a cittadini e turisti. Turismo e cultura hanno lavorato su una programmazione di eventi con grande anticipo, coinvolgendo tutte le municipalità, in un’ottica policentrica che ha fatto scoprire anche luoghi estranei ai circuiti turistici.\r\n\r\nI dati\r\n«Iniziamo il 2026 molto bene, registrando un milione 750.000 turisti a gennaio e un milione 700.000 a febbraio. Nel week end di Pasqua le previsioni sono di 400.000 turisti e, sempre in previsione, aprile potrebbe chiudersi con quasi 2.000.000 di presenze. E i numeri sono destinati a rimanere alti tutto l’anno, in vista di Napoli capitale dello sport 2026. L’amministrazione Manfredi si sta impegnando a rendere Napoli città sempre più vivibile per cittadini e sempre più accogliente per i turisti che ormai arrivano tutto l’anno, rompendo il muro che esisteva fino a qualche anno di maggio e dicembre come mesi turistici. Abbiamo migliorato e rafforzato i servizi e siamo riusciti ad accogliere grandi flussi turistici. Ora dobbiamo aumentare questa capacità di accoglienza in vista dell’America’s Cup» dice Armato.\r\n\r\nNel 2025, l’Otu ha registrato a Napoli oltre 20 milioni di presenze turistiche, con una crescita pari al 45% rispetto 2024, confermando una tendenza di aumento costante e una progressiva destagionalizzazione dei flussi, con livelli elevati di presenze anche nei mesi invernali. Dopo il calo del 2020 dovuto alla pandemia, il traffico aereo dell’aeroporto internazionale di Napoli ha registrato una crescita continua: dai circa 4,5 milioni di passeggeri nel 2021 si è passati a oltre 10 milioni nel 2022, più di 12 milioni nel 2023 e oltre 13 milioni nel 2024, con un ulteriore incremento nel 2025.\r\nIl confronto delle presenze turistiche rilevate dall’Otu evidenzia una crescita costante nel periodo 2022-2025, passando da circa 10,7 milioni di presenze nel 2022 a 12,6 milioni nel 2023 e 13,9 milioni nel 2024, fino a superare 20 milioni di presenze nel 2025. Complessivamente, tra il 2022 e il 2025 la crescita dei flussi turistici è pari a circa l'87%. I primi dati del 2026 confermano il consolidamento di questo trend, con valori mensili superiori a 1,6–1,7 milioni di presenze già nei primi due mesi dell’anno. La crescita esponenziale del turismo straniero ha raggiunto livelli mai registrati prima: oltre 40% della composizione dei flussi è stato rappresentato, in alcuni mesi dell’anno, da stranieri.\r\nPer quanto riguarda le provenienze, nel periodo febbraio 2025-febbraio 2026, la domanda turistica è diventata sempre più internazionale. Le principali nazionalità dei turisti stranieri sono: Regno Unito (12,1%), Spagna (11,6%), Francia (10,7%), Germania (9,3%) e Stati Uniti (5,5%). Rispetto al turismo domestico, le principali regioni italiane di provenienza sono: Campania (20,3%), Lazio (16,6%), Lombardia (14,1%), Toscana (6,2%) ed Emilia Romagna (4,9%).\r\nL’interesse per Napoli riguarda sempre più non solo i percorsi culturali tradizionali, ma anche le esperienze urbane, la gastronomia e la scoperta dei quartieri. I flussi turistici si distribuiscono progressivamente anche in aree diverse dal centro storico, come San Ferdinando, Capodimonte, Porto e Vomero, contribuendo a una fruizione più ampia della città.\r\nLe prospettive indicano un ulteriore rafforzamento della domanda turistica nei prossimi anni, sostenuto anche da grandi eventi internazionali. In occasione dell’America’s Cup la città di Napoli aumenterà il suo bacino di utenza turistico di quasi 1 milione di turisti durante il corso dell’anno 2027.\r\n\r\n","post_title":"Napoli regina del turismo: nel 2025 oltre 20 milioni di presenze","post_date":"2026-03-13T09:16:09+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1773393369000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509477","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509479\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Castiglia e Leon, Parador di Ávila (ph. credits: Paradores)[/caption]\r\n\r\nLa catena alberghiera pubblica spagnola, dei Paradores ha presentato la nuova campagna, “Paradores, per tutti. Per tutte”, un invito a riscoprire la compagnia in un momento chiave della sua storia: il più grande processo di trasformazione della rete in vista del centenario che celebrerà nel 2028.\r\nLa nuova immagine ha l’obiettivo di mostrare l’essenza di Paradores: una marca storica, pubblica e profondamente legata al territorio, che evolve senza perdere la propria identità — patrimonio, cultura, natura, gastronomia, arte e sostenibilità — adattando il proprio linguaggio per aprirsi a nuove generazioni e a diversi stili di viaggio.\r\nIl piano di trasformazione\r\nLa campagna accompagna un momento di trasformazione storica, che prevede il rinnovo di oltre il 50% della rete attraverso un investimento superiore ai 250 milioni di euro, in vista del centenario della compagnia nel 2028. Nel corso dell’ultimo anno sono stati già rinnovati e riaperti dieci Paradores, con miglioramenti in efficienza energetica, accessibilità ed esperienza del cliente.\r\n\r\n“Paradores, per tutti. Per tutte” nasce per ampliare questa visione e mostrare la realtà di Paradores: una rete diversificata di strutture che abbraccia natura, cultura, costa, gastronomia, sport, relax e soggiorni in coppia, in famiglia o con amici. Con questa campagna, la catena alberghiera punta a rafforzare il senso di appartenenza, diventando uno spazio comune che accoglie molteplici forme di viaggio. La rete dei Paradores comprende alloggi in undici città Patrimonio dell'Umanità. Oltre il 50% dei suoi stabilimenti si trova in monumenti dichiarati Beni di interesse culturale o inseriti in contesti storici, molti dei quali in aree naturali protette.\r\n\r\nMolti degli estabilimenti si trovano in castelli, palazzi ed edifici con secoli di storia in cui il viaggiatore potrà godere di un’atmosfera esclusiva, che combina tradizione e modernità, ristrutturati per garantire comfort e servizi moderni, conservando al contempo la loro autenticità e il valore storico.\r\n\r\n \r\n\r\nLa rete di Paradores consente anche di creare percorsi tematici come l’itinerario del Cammino di Santiago di 3 giorni che percorre 2 località del cammino portoghese lungo la costa, Baiona e Pontevedra, fino a Santiago de Compostela.\r\n\r\nNel 2026 si raggiungerà il traguardo dei 100 Paradores, con la prevista inaugurazione nel corso dell’anno del Parador del Monastero di Veruela (Vera del Moncayo, Saragozza) e, dopo la recente apertura del Parador di Ibiza, situato nel centro storico della città dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Con il primo stabilimento della rete nelle isole Baleari, la catena alberghiera pubblica è ora presente in tutte le regioni spagnole.","post_title":"“Paradores, per tutti. Per tutte”: una nuova immagine e investimenti per 250 milioni","post_date":"2026-03-12T14:10:53+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773324653000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509396","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'ultimo rapporto \"Hotel chain Ddevelopment pipelines in Africa\" per il 2026 di W Hospitality Group registra un totale di 123.846 camere in 675 hotel e resort attualmente in fase di sviluppo in tutto il continente. Il dato rappresenta una crescita annua del 18,6%, o del 12,2% a parità di strutture.\r\nSebbene la pipeline rifletta una forte espansione complessiva, l'attività di sviluppo si concentra sempre più in un numero limitato di mercati chiave. Come riporta TravelDailyNews, i primi dieci paesi rappresentano il 79% di tutte le camere in pipeline e oltre il 75% delle nuove acquisizioni.\r\n\r\nL'Egitto è in testa alla pipeline con 45.984 camere distribuite in 185 strutture, che rappresentano oltre un terzo dell'intera pipeline africana e più di quattro volte il numero registrato dal Marocco, al secondo posto, con 10.606 camere in fase di sviluppo. Insieme, Egitto e Marocco rappresentano oltre il 45% del totale delle camere in pipeline, ed entrambi i mercati continuano ad attrarre una quota significativa di nuove acquisizioni.\r\n\r\nL'Egitto ha registrato 39 nuovi accordi di sviluppo nell'ultimo anno e prevede l'apertura di 33 nuovi hotel nel corso del 2026, rafforzando la sua posizione di mercato di sviluppo alberghiero più attivo del continente.\r\n\r\nTrevor Ward , amministratore delegato di W Hospitality Group, ha affermato: «I dati mostrano chiaramente che lo sviluppo alberghiero in Africa è trainato da una manciata di mercati ad alte prestazioni, con l'Egitto saldamente in prima linea sia per quanto riguarda le acquisizioni che per le aperture previste».\r\n\r\nIl rapporto evidenzia inoltre un forte slancio costruttivo nell'Africa orientale, guidato da Etiopia e Kenya, seguiti dalla Tanzania.\r\n\r\nQuesti dati contrastano con i tassi di costruzione più bassi in mercati come Nigeria e Capo Verde. \r\n\r\nWard ha aggiunto: «Quest'anno, ciò che risalta è la forza dell'Africa orientale in termini di progetti in corso. Kenya, Etiopia e Tanzania presentano alcuni dei tassi di costruzione più elevati del continente, il che suggerisce che è qui che probabilmente assisteremo all'arrivo di nuova offerta nel breve e medio termine».\r\nI gruppi internazionali che investono\r\nA livello di operatori, l'attività di sviluppo rimane concentrata su un numero limitato di gruppi alberghieri internazionali. Marriott International è in testa alla pipeline con 31.782 camere, seguito da Hilton e Accor . Insieme a Ihg e Radisson Hotel Group, le cinque maggiori catene alberghiere globali rappresentano circa l'80% di tutti gli hotel e le camere in pipeline in Africa. Il rapporto prevede che più di 65.000 camere potrebbero essere inaugurate in tutto il continente nel corso del 2026 e del 2027. Tuttavia, i tassi di attualizzazione storici indicano che il numero di progetti completati potrebbe essere inferiore a queste proiezioni, riflettendo il divario persistente tra gli sviluppi annunciati e la consegna finale.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Sviluppo alberghiero in Africa: la crescita guidata da Egitto e Marocco","post_date":"2026-03-12T09:19:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773307189000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509371","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sardinia Ferries continua a sostenere la mobilità dei residenti in Sardegna. La compagnia mette a disposizione dei residenti sull’Isola la promo Residenti, con uno sconto del 40% per gli abitanti dell’Isola che partono dalla Sardegna, con un biglietto di andata e ritorno, fino al 30 aprile 2026.\r\nA chi si applica la riduzione\r\nLo sconto si applica a passeggeri, veicoli e sistemazioni. Per usufruire della Promo, è necessario prenotare il viaggio a partire da 30 giorni prima della data di partenza (escludendo il giorno della partenza), acquistare un biglietto di andata/ritorno, con origine dalla Sardegna, fare ritorno entro 30 giorni dalla data di andata.\r\n\r\nQuesta promozione è un’opportunità concreta per programmare un viaggio, una breve pausa primaverile e anche le vacanze di Pasqua, per viaggiare in modo conveniente, senza rinunciare al comfort e alla qualità.","post_title":"Sardinia Ferries: speciale promozione per i residenti in Sardegna","post_date":"2026-03-11T14:08:54+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773238134000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509326","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La cucina italiana come Patrimonio Unesco: tra identità, territorio e sostenibilità è il tema che dibatteranno Barbara Nappini, Presidentessa Slow Food Italia, Pier Luigi Petrillo, ordinario di Diritto del patrimonio culturale e Direttore della Cattedra Unesco dell'Università Unitelma Sapienza a Roma professore di Cultural Heritage alla Luiss Guido Carli (in collegamento), Alessandro Circiello, presidente Federazione Italiana Cuochi – sezione Lazio), Stefano Corbari, presidente Fiavet Lazio, moderati dalla giornalista Ornella D’Alessio.\r\n\r\nIl primo di una serie di eventi per la valorizzazione della biodiversità culturale, agricola e sociale legata alla Cucina Italiana Patrimonio Unesco, legati all’inaugurazione della Terrazza di Villa Cavalletti (villacavalletti.it), la storica tenuta di Grottaferrata, il prossimo il 19 marzo. Dopo il recupero integrale del Villino Rosso - Museo dell’Olio e del frantoio con l’innovativo laboratorio olfattivo nel 2025, apre al pubblico la Terrazza, all’ultimo piano dell’edificio dell’Accademia, attiguo alla villa storica.\r\n\r\n«L’abbiamo immaginata come uno spazio conviviale aperto, spiega la proprietà, dove il cibo diventa linguaggio culturale e strumento di sviluppo. La cucina italiana, riconosciuta come patrimonio Unesco, qui si trasforma in esperienza condivisa, capace di unire comunità, turismo e identità locale.» \r\nTerrazza\r\nLa Terrazza è un’ officina esperienziale per degustazioni guidate, percorsi didattici, laboratori pratici e momenti di confronto dove storia, paesaggio e gastronomia s’ incontrano per raccontare l’identità del luogo con un articolato programma annuale ispirato alla Cucina Italiana, proclamata Patrimonio dell’Umanità. Il riconoscimento, così come gli eventi previsti fino a novembre, celebrano le pratiche sociali legate al cibo, il cucinare come rito collettivo, momento di trasmissione culturale e occasione di incontro tra generazioni. \r\n\r\nUn patrimonio dinamico che intreccia biodiversità agricola: valorizzando prodotti locali, stagionali e filiere di prossimità; tradizioni sociali: il momento del pasto come occasione condivisa in famiglia, tra amici o con la comunità; creatività sostenibile: il riuso degli ingredienti, l’attenzione alla stagionalità e il rispetto della filiera corta e condivisione culturale: dalle sagre di paese alle scuole di cucina, dalle trattorie alle grandi tavole, costruendo relazioni e memoria collettiva.\r\nI prossimi appuntamenti con degustazione, pranzo o cena (da 50 euro) sono: \r\n18 aprile, A Tavola con Slow Food. Percorso dedicato alla biodiversità delle carni e delle lavorazioni tradizionali; 9 maggio, A Tavola con Slow Food, Biodiversità e stagionalità, legumi, grani antichi e prodotti vegetali stagionali; 23 maggio, “Eppur Fila…”, in collaborazione con Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio), laboratorio di filatura della pasta e produzione del formaggio per famiglie e bambini; i successivi tre incontri sono organizzati in collaborazione con onav (Organizzazione nazionale assaggiatori vino) 20 giugno.\r\n\r\nAlla scoperta dei vini del territorio, 18 luglio, convivialità con musica jazz, 22 agosto, degustare in modo consapevole; 21 novembre, Il tempo come ingrediente, tesori in fossa, in collaborazione con Onaf. \r\nI percorsi culturali (da12 euro), previsti sono:\r\n22 marzo percorso olio e visita museo dell’olio, 29 marzo percorso vino e degustazione, 26 aprile percorso ville: Cavalletti, Falconieri e Mondragone, con navetta, 28 maggio: letteratura, vino e identità editoriali, presentazione libro. Vite & Vite (Trenta editore) di Elvia Gregorace, 21 giugno: villa Cavalletti lo sguardo dell’altro (gli autori stranieri) sui Castelli. I percorsi possono concludersi con degustazioni sulla terrazza. \r\n\r\n[gallery ids=\"509330,509331,509332,509333,509334\"]","post_title":"Eventi e dibattiti sulla cucina italiana Patrimonio Unesco","post_date":"2026-03-11T11:45:28+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1773229528000]}]}}
Minor Hotels: a New York City il primo The Wolseley Hotels
Barcellona raddoppia la tassa di soggiorno dal prossimo aprile
Nassetta, Hilton: «Gli Stati Uniti stanno perdendo competitività»
Aeroporti del Nord Sardegna: decolla un'estate record, con 6,8 mln di posti
Napoli regina del turismo: nel 2025 oltre 20 milioni di presenze
“Paradores, per tutti. Per tutte”: una nuova immagine e investimenti per 250 milioni
Sviluppo alberghiero in Africa: la crescita guidata da Egitto e Marocco
Sardinia Ferries: speciale promozione per i residenti in Sardegna

