27 March 2026

Hilton, Nassetta: «Nel 2026 diminuirà la forbice fra classe media e alto spendente»

Christopher Nassetta, ceo di Hilton, prevede una ripresa della spesa alberghiera negli Stati Uniti, anche da parte dei viaggiatori della classe media.

Il manager, in un intervento riportato da Skift, ha spiegato che la crescita pluriennale sarà trainata da maggiori investimenti aziendali, tassi di interesse in calo e una maggiore certezza fiscale.

«Sono pronto a scommettere che il 2026 sarà migliore del 2025, e che il 2027 sarà migliore del 2026 – ha dichiarato Nassetta -. Siamo ottimisti riguardo al business e siamo ottimisti riguardo a dove ci porterà il futuro». Nassetta ha previsto che diversi fattori si allineeranno per stimolare gli investimenti aziendali. Il trend andrà a vantaggio della classe media tanto quanto dei viaggiatori di lusso, incrementando l’attività di viaggio complessiva negli Stati Uniti. «Ci sono molti elementi positivi da considerare. L’inflazione sta diminuendo. I tassi di interesse stanno scendendo, con a previsione che continueranno a scendere».

Nassetta ha espresso ottimismo sul fatto che l’amministrazione Trump incoraggerà gli investimenti delle imprese. «Si ha certezza sulla politica fiscale, probabilmente per i prossimi 3 – 5 anni, con vantaggi significativi come l’ammortamento bonus e misure che stimolano gli investimenti».

Nassetta ha anche evidenziato gli investimenti nell’intelligenza artificiale da parte delle aziende tecnologiche, insieme allo sviluppo infrastrutturale correlato, inclusi data center e impianti energetici, come fattori che stimoleranno un aumento dei viaggi d’affari.

Un mercato più omogeneo

Quest’anno, diversi ceo di catene alberghiere avevano evidenziato un significativo divario di ricchezza nel settore dei viaggi, osservando che i segmenti del lusso rimangono forti mentre i viaggiatori della classe media mostrano segni di cedimento. Tuttavia, Nassetta ritiene che la crescita probabilmente cancellerà gran parte di questa biforcazione del mercato. «Nei prossimi due o tre anni assisteremo a una crescita economica più ampia negli Stati Uniti. Vedremo tutta la fascia media del mercato iniziare a convergere con quella alta. È quasi necessario, prima o poi, perché succede sempre così». Poco dopo, è probabile che gli americani della classe media riprendano a spendere in viaggi in modo significativo, riducendo il divario con la classe alta.

I conti

Nassetta ha espresso ottimismo nonostante Hilton abbia riportato un terzo trimestre in cui il RevPar è diminuito di circa l’1% su base annua. Nassetta ha tuttavia descritto l’imminente impennata di crescita economica come «un vantaggio che otterremo per diversi anni. Credo che si inizierà a vederla nella prima metà del prossimo anno».

 

 

 

 

 

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