14 ottobre 2024 10:31
È il Residence Hotel Costa Serena la novità per la stagione 2025 del gruppo Felix, che in questo modo giunge a quota nove destinazioni in Sardegna. La struttura, nota precedentemente con il nome di Ahr Costa Serena Village, sarà aperta dal 1° maggio al 31 ottobre 2025 ed è già in vendita.
«Con il Residence Hotel Costa Serena di Palau – commenta l’amministratore delegato, Paolo Manca – ampliamo il raggio della nostra offerta sull’isola, fornendo un servizio ancora più completo ai nostri clienti. Stiamo ricevendo grandi apprezzamenti per i servizi e gli standard qualitativi che offriamo in tutti i nostri hotel. In questi primi quattro anni di attività abbiamo raggiunto un ottimo bilanciamento fra vendite dirette e indirette e siamo certi che l’ingresso del Costa Serena sarà accolto dai nostri partner commerciali con il nostro stesso entusiasmo».
Felix Hotels ha registrato un flusso di prenotazioni in crescita costante, chiudendo la stagione con un aumento del 15% delle presenze rispetto al 2023 e con un incremento delle vendite del 21%. «La nostra proposta ha saputo intercettare la domanda italiana e internazionale, in particolare sui mercati già consolidati di lingua tedesca e francese e con un sensibile aumento del mercato Uk. Guardiamo al 2025 con fiducia e puntiamo a sviluppare ulteriormente la collaborazione con il trade, a consolidare il nostro team commerciale, a incrementare gli investimenti promo-pubblicitari e a migliorare costantemente le performance del sito e del booking engine».
«Tutti i nostri indicatori economici presentano un segno positivo – conclude Agostino Cicalò, presidente e a.d. di Felix Hotels -: la presenza di due hotel, a Olbia e a Nuoro, aperti tutto l’anno, ci consente anche di poter offrire una continuità occupazionale a una parte dei nostri collaboratori. Continuiamo a investire con entusiasmo, nel solco del nostro progetto, consolidando i valori fondanti: accoglienza, affidabilità, autenticità e trasparenza».
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[post_content] => Gardaland Magic Halloween, un programma di 51 giorni che permette a ogni ospite di scegliere la propria esperienza: dalle avventure e dal divertimento per tutte le età, fin dal mattino, dal lunedì al giovedì e nei weekend, alle atmosfere più adrenaliniche dei venerdì sera.
«I dati dello scorso anno - dichiara Daniela Bricola, vicepresidente Gardaland - mostrano quanto Halloween sia ormai parte delle abitudini degli italiani, soprattutto tra famiglie e giovani adulti, e quanto sia diventato un’occasione di socialità e intrattenimento. È un linguaggio di gioco, immaginazione e cultura pop capace di coinvolgere generazioni diverse: per i bambini è un universo da esplorare, per le famiglie un’esperienza da condividere, per i più giovani si intreccia con adrenalina, musica, costume e cultura. Da questa evoluzione nasce la nostra scelta di trasformarlo in una vera stagione di esperienze: dal 12 settembre al 1° novembre».
Per tutta la stagione, dal lunedì al giovedì e nei weekend, Gardaland Magic Halloween accoglie gli ospiti fin dal mattino, con un’esperienza pensata per tutta la famiglia e per tutte le età. Il venerdì, invece, il parco propone un appuntamento speciale dedicato ai più temerari: un’apertura serale dalle 17:00 alle 22:00. I viali e alcune aree di Gardaland si popolano di creature pronte a sorprendere gli ospiti diventando vere e proprie “Aree Zombie”, e dalle 20:00 in Piazza Jumanji appuntamento con gli Horror DJ Set, per una serata che unisce atmosfere horror e musica dance.
Per l'occasione, Rocket Factory si veste di Halloween, arricchendosi di scenografie luminose, musiche misteriose e proiezioni immersive.
Ad attendere i visitatori ci sarà anche The Ghost Mill - il Mulino del Mugnaio Matto -, con la sua inedita ambientazione da thriller rurale.
La trasformazione coinvolge anche la proposta gastronomica, con specialità e food a tema Halloween che completano l’esperienza e portano l’atmosfera della festa anche nei momenti di pausa.
L’atmosfera di Halloween arriva anche sui palcoscenici del parco, con spettacoli pensati per accompagnare pubblici diversi.
Cuore pulsante dell'intrattenimento di Gardaland Magic Halloween è “Halloween Manor - Il Richiamo della Casa”, la grande produzione originale in scena al Gardaland Theatre.
A rendere l'esperienza ancora più immersiva contribuiscono maestose scenografie, curate in ogni dettaglio per ricreare l'atmosfera inquietante della Manor, e una colonna sonora originale che accompagna e amplifica la tensione narrativa scena dopo scena.
Al Teatro della Fantasia, invece, i più piccoli possono assistere a Frakentiger – Esperimenti mostruosi, con Prezzemolo, T-Gey e Zenda protagonisti di uno spettacolo dal vivo che unisce effetti scenici, musica e una storia dedicata ai valori dell’amicizia e dell’inclusione.
Tra le esperienze più distintive di questa edizione c’è Preda, il nuovo labirinto ambientato in uno scenario post-apocalittico, in cui il visitatore diventa parte della storia.
Il 31 ottobre sarà il momento clou, con l’Halloween Party che porterà la festa nella sua dimensione più intensa e il parco aperto fino a mezzanotte con una line-up mostruosamente coinvolgente: dalle 19:30 Artie 5ive e a seguire Alvaro Soler, Welo, Roy Paci, LDA, AKA 7even e Delia.
Anche Gardaland SEA LIFE Aquarium si veste di Halloween con appuntamenti pensati per famiglie e bambini. A partire dal 10 ottobre, tutti i giorni alle ore 12:30, il laboratorio creativo “Riciclo da brivido!” coinvolgerà i più piccoli nella realizzazione di creature marine a tema Halloween utilizzando materiali di riciclo.
Con la promozione One More Day è possibile tornare gratuitamente al parco per una seconda giornata entro il periodo di Gardaland Magic Halloween. Per chi invece desidera già programmare le visite del prossimo anno, la nuova formula dedicata agli abbonamenti Junior e Silver 2027 permette di acquistare l’abbonamento e iniziare a usufruirne già nel 2026. Per una singola giornata, i biglietti per Gardaland Magic Halloween sono disponibili online a partire da 44 euro per adulto, mentre per i “Venerdì da Paura” il prezzo parte da 29 euro online per adulto. E per vivere il grande appuntamento finale, l’Halloween Party del 31 ottobre è accessibile con una tariffa unica di 29 euro, con ingresso dalle 17:00 alle 24:00.
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[post_content] => Traffico passeggeri a +12,5% per i primi nove mesi 2026 del sistema aeroportuale calabrese: «A settembre è proseguito il trend positivo, con Lamezia Terme in forte accelerazione» sottolinea una nota Sacal.
La società di gestione degli scali di Calabria specifica inoltre che «è il dato di settembre a confermare la dinamica positiva del traffico registrata nel corso del 2026 negli aeroporti calabresi. Nel mese, il Sistema aeroportuale calabrese ha registrato 518.888 passeggeri, con una crescita del 18,6% rispetto a settembre 2025. A sostenere il risultato è soprattutto Lamezia Terme, che registra 393.116 passeggeri, pari a una crescita del 23% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, confermando il forte andamento dello scalo nel corso del 2026».
«Positivo» viene definito anche il risultato di Reggio Calabria, «con 94.909 passeggeri e una crescita del 8% rispetto a settembre 2025. Crotone registra invece 30.863 passeggeri, con una lieve flessione allo stesso mese dello scorso anno. Particolarmente significativo anche il contributo del traffico internazionale, che nel mese di settembre raggiunge 210.977 passeggeri, in crescita del 38,3% rispetto a settembre 2025, con 58.435 passeggeri in più. Il risultato di settembre porta il progressivo gennaio-settembre 2026 a 3.818.768 passeggeri, con una crescita complessiva del +12,5% rispetto allo stesso periodo del 2025».
Nei primi nove mesi dell'anno «si evidenzia inoltre la forte crescita della componente internazionale, che raggiunge 1.271.941 passeggeri, in aumento del 36,8%. Il traffico internazionale si conferma quindi tra gli elementi maggiormente caratterizzanti del Sistema Aeroportuale Calabrese nel 2026».
«Il mese di settembre - sottolinea il presidente di Sacal, Luciano Vigna - ci consegna un risultato particolarmente positivo per il Sistema aeroportuale calabrese, con una domanda che continua a essere forte e un traffico internazionale sempre più significativo. È un andamento che ci incoraggia e che dimostra come l'interesse verso la Calabria continui a crescere anche oltre il picco della stagione estiva. In questo scenario, il ritorno di Wizz Air sul segmento domestico, rappresenta un elemento positivo per l'offerta e per la connettività della Calabria nella stagione invernale contribuendo a rafforzare un percorso che punta a rendere il nostro territorio sempre più accessibile e connesso tutto l'anno».
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[post_content] => Slitterà al prossimo gennaio il ritorno di Wizz Air ad Abu Dhabi, inizialmente previsto per fine ottobre, a seguito degli aggiornamenti sulla sicurezza da parte dell'Easa.
Il mese scorso, la low cost aveva annunciato la ripresa dei voli per Abu Dhabi e Dubai, oltre a quelli per Gedda (Arabia Saudita) e Amman (Giordania).
L'avvio delle rotte verso Abu Dhabi - con collegamenti da Polonia, Bulgaria, Romania, Cipro e Ungheria - viene quindi posticipato al 10 gennaio 2027 a causa delle più recenti linee guida dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea.
Come dichiarato da Wizz Air a 'The National', «Il perdurare della chiusura dello spazio aereo iracheno impone rotte più lunghe e scali tecnici per il rifornimento degli aeromobili A321neo impiegati su queste tratte. Tali fattori, uniti agli attuali prezzi del carburante, rendono le rotte interessate commercialmente non sostenibili nelle condizioni attuali».
I collegamenti con gli Emirati Arabi Uniti rientravano in un più ampio piano di ripristino di 12 rotte e 49 voli settimanali verso Emirati, Arabia Saudita e Giordania per la stagione invernale, offrendo complessivamente 470.000 posti su collegamenti con nove città europee.
Poiché anche lo spazio aereo della Giordania è stato inserito nella lista delle aree in cui è vietato operare in base all'ultimo bollettino informativo dell'Easa sulle zone di conflitto, i voli verso il Paese sono stati sospesi fino al 25 ottobre.
«I passeggeri interessati saranno informati direttamente sulle opzioni a loro disposizione e continueremo a monitorare la situazione in vista della nuova data di avvio prevista».
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[post_content] => Nulla di fatto per la gara relativa alla continuità territoriale sulla rotta Alghero-Milano Linate, servizio che dovrebbe entrare in vigore dal 1° febbraio 2027.
Alla Regione non sono infatti pervenute offerte ed è al lavoro per preparare un nuovo bando, con l'obiettivo di garantire il collegamento e consentire anche alla Alghero-Linate di accedere al nuovo regime di continuità territoriale.
«Prendiamo atto delle difficoltà che continua a incontrare questo collegamento - dichiara l’assessore regionale dei Trasporti, Barbara Manca, ripresa da Alghero Eco –. È una situazione complessa, che abbiamo affrontato predisponendo per tempo un doppio percorso. Oggi, di fronte all’assenza di offerte, mandiamo avanti la nuova procedura. L’obiettivo resta quello che abbiamo sempre indicato: mettere in sicurezza il collegamento Alghero-Milano, uniformarlo al più presto alle migliori condizioni di cui le altre rotte godono con il nuovo modello di continuità territoriale, con condizioni più favorevoli per i passeggeri, tariffe più basse e un incremento delle frequenze in termini di frequenze»
Intanto, Ita Airways ha comunicato alla Regione Sardegna l’accettazione dell’attuale servizio in proroga fino al 31 gennaio 2027. La proroga consente quindi di superare senza soluzione di continuità il periodo transitorio compreso tra la conclusione dell’attuale affidamento e l’avvio del nuovo regime.
«Nonostante l’esito della gara, il collegamento è assicurato - sottolinea Manca -. Abbiamo predisposto gli strumenti necessari per garantire il servizio e continueremo a utilizzarli. La proroga di Ita ci permette intanto di superare il periodo di transizione senza lasciare scoperta la rotta. Parallelamente lavoreremo per assicurare il passaggio al nuovo modello dal 1° febbraio».
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[post_content] => Aeroitalia ha partecipato nei giorni scorsi all'evento “Il trasporto aereo in Italia. Verso gli Stati Generali”, organizzato dal Cesisp (Centro studi in economia e Regolazione dei servizi, dell’industria e del aettore pubblico) all’Università degli Studi di Milano-Bicocca La giornata ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle autorità di regolazione, degli aeroporti e delle principali compagnie aeree per fare il punto sullo stato dell’arte del settore e sulle prospettive di sviluppo del trasporto aereo in Italia.
Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, ha portato in primo piano l’impatto del caro carburante sui conti delle compagnie aeree e sulla necessità di interventi capaci di tutelare la competitività del settore: «Il caro carburante rappresenta oggi una pressione crescente sui conti dei vettori e rischia di incidere sempre di più sulla sostenibilità economica del trasporto aereo. È necessario intervenire, innanzitutto, sull’efficienza operativa, ottimizzando rotte, carichi e tempi di utilizzo degli aeromobili, ma questo da solo non può essere sufficiente ad assorbire la volatilità dei prezzi dell’energia. Servono misure concrete e un quadro europeo più stabile, che favorisca approvvigionamenti regolari e limiti gli effetti delle tensioni sul mercato del jet fuel. Aeroitalia è un’azienda profittevole e la nostra priorità è preservare questo equilibrio garantendo, al tempo stesso, continuità operativa e collegamenti su tutto il territorio nazionale. In tal senso, occorrono politiche capaci di sostenere il settore in questa fase delicata, evitando che l’aumento dei costi pesi sulle tasche dei passeggeri, compromettendo altresì investimenti e competitività».
Lo stato dell’arte del sistema aeroportuale è stato invece al centro dell'intervento di Massimo Di Perna, chief commercial officer del vettore: «Il trasporto aereo è un settore strategico per l’economia e il turismo del nostro Paese, che richiede un dialogo costante tra compagnie aeree, aeroporti e istituzioni. Ci troviamo in una fase particolarmente complessa, anche a causa dell’aumento dei costi del carburante, ma è necessario guardare alle riforme strutturali di cui il settore ha bisogno. In particolare, riteniamo importante un aggiornamento della normativa europea sulle tariffe aeroportuali, attraverso l’applicazione del modello del ‘single till’ anche al mercato italiano, così da tenere conto dei ricavi aviation e non aviation nella determinazione delle tariffe. L’obiettivo deve essere quello di favorire una distribuzione più equilibrata dei margini lungo tutta la filiera, considerando che le compagnie aeree sostengono una quota significativa dei rischi del settore».
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[post_content] => Il complesso che per oltre 15 anni ha ospitato il Ramada Plaza Milano cambia identità e si trasforma in un progetto dual brand firmato Ihg Hotels & Resorts. La struttura accoglie oggi il Crowne Plaza Milan NoLo e Staybridge Suites Milan NoLo, primo indirizzo italiano del brand Ihg dedicato all’extended stay.
L’operazione è stata sviluppata da Hotel Stamira Srl, tenant e gestore dell’immobile, in collaborazione con IHG Hotels & Resorts. Hotel Stamira, guidata dall’amministratore delegato Cristina Paini e parte del Gruppo Reinvest, ha seguito il progetto di riqualificazione e rebranding con l’obiettivo di combinare ospitalità alberghiera e dimensione residenziale. Il percorso è stato accompagnato dal direttore generale Andrea Malpetti.
La nuova configurazione mantiene la particolare struttura del complesso, inaugurato nel 2010 e composto da cinque torri collegate tra loro, immerse in un parco privato di circa 3 mila metri quadrati. Il precedente Ramada Plaza riuniva sotto un unico brand 170 camere e 95 appartamenti. Con il rebranding, le due componenti vengono invece interpretate da marchi differenti e complementari.
Due configurazioni per intercettare target diversi
La parte alberghiera, destinata alla clientela business e leisure e con una vocazione per meeting, eventi e soggiorni internazionali, entra nel portafoglio Crowne Plaza. Gli appartamenti vengono invece affidati a Staybridge Suites, che debutta così sul mercato italiano con un'offerta rivolta soprattutto agli ospiti di lunga permanenza, alla ricerca di una dimensione più vicina a quella domestica ma con i servizi dell’hospitality internazionale.
Il progetto ha previsto anche una riqualificazione di camere, appartamenti, spazi comuni e servizi. Al centro dell'intervento resta il grande giardino privato, destinato non solo agli ospiti ma anche alla comunità locale, con aperitivi, musica dal vivo, intrattenimento a bordo piscina ed eventi.
(Enzo Scudieri)
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Cinque direttrici di sviluppo, un terminal più grande, un nuovo polo per la manutenzione aeronautica e una prospettiva occupazionale che punta fino a 1.000 addetti entro il 2030.
Questo, in sintesi, il piano messo a punto da F.A. S.r.l., società di gestione dell'aeroporto Ridolfi, che con il protocollo siglato insieme ai Comuni di Forlì e Ravenna darà forma al futuro Forlì Ravenna Airport.
Aviazione commerciale. Il piano prevede l’ampliamento del terminal partenze e delle sale imbarchi per 2.300 mq, la riqualificazione di arrivi e parcheggio, una nuova food lounge da 420 mq, una nuova area commerciale, sei nuovi banchi check-in, la riqualificazione della security e il potenziamento del sistema bagagli: un terminal più capiente e funzionale, predisposto ad accogliere maggiori volumi di traffico e a migliorare l’esperienza del passeggero.
Aviazione generale. Un polo dedicato all’aviazione privata e business, con nuovo terminal General Aviation, nuovo piazzale aeromobili, fast-track, controlli dedicati, aree per business jet, vip lounge, ristorazione, concierge e trasferimenti door-to-door, per offrire rapidità, riservatezza e qualità del servizio.
Manutenzione aeronautica. È prevista la realizzazione di un polo Mro per manutenzione, riparazione e revisione degli aeromobili: un nuovo hangar da 7.000 mq, alto 22 metri, con piazzale da 38.000 mq e capacità fino a quattro Airbus A321 o quattro Boeing 737, con possibilità di sviluppo modulare fino a 28.000 mq di superfici manutentive e ulteriori aree di espansione. Entro la fine del 2026 è prevista l’installazione del primo Hangar “pneumatico” in Italia. Un polo modulare e scalabile, capace di attrarre operatori, investimenti, competenze e nuova occupazione.
Formazione aeronautica. Il piano consolida il Polo Tecnologico Aeronautico-Spaziale, che riunisce Ingegneria Aerospaziale dell’Università di Bologna, Istituto Tecnico Aeronautico, scuola di volo ed EnacTraining Centre, con l’ampliamento e la riqualificazione delle strutture formative e lo sviluppo di una nuova torre di controllo digitale: un sistema formativo integrato, nel quale le competenze vengono sviluppate nello stesso luogo in cui l’aviazione viene studiata, praticata e trasformata in lavoro.
Attività aeronautiche e logistiche. Un’area dedicata all’insediamento e alla crescita di attività aeronautiche, produttive e logistiche, con nuovi hangar, varchi indipendenti, una nuova strada di collegamento con la tangenziale, l’integrazione con Villa Selva, A14 e Porto di Ravenna e la possibilità di estendere la pista fino a 3 km, per trasformare la posizione geografica del Ridolfi in un vantaggio operativo per il territorio.
«Gli aeroporti sono una delle principali porte attraverso cui l’Emilia-Romagna si apre ai mercati e ai flussi turistici internazionali - hanno dichiarato l’assessore regionale al Turismo, Roberta Frisoni, e l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Irene Priolo, in occasione del convegno “Le rotte dello sviluppo”, durante il quale è stato illustrato il piano di sviluppo -.
«Rafforzare i collegamenti aerei significa quindi aumentare la capacità dei nostri territori di essere raggiunti, conosciuti e scelti, soprattutto sui mercati esteri sui quali la competizione tra destinazioni è sempre più forte. Ma la qualità di una connessione non si esaurisce con l’arrivo in aeroporto: conta anche la possibilità di proseguire il viaggio in modo semplice ed efficiente, attraverso una rete di trasporti capace di collegare gli scali con le città e le diverse destinazioni del territorio. È su questa visione che, come Regione, abbiamo scelto di investire, costruendo una politica aeroportuale regionale e mettendo in campo risorse e strumenti per rafforzare gli scali, sviluppare l’intermodalità e migliorare i collegamenti. La nuova legge regionale, con 13 milioni di euro in tre anni, dà concretezza a questa scelta e ci permette di programmare lo sviluppo del sistema aeroportuale in stretta relazione con le altre reti di trasporto e con le esigenze dei territori. L’obiettivo è rendere l’Emilia-Romagna sempre più accessibile dall’Italia e dall’Europa e fare delle sue connessioni un fattore di competitività per il turismo, le imprese e l’intero territorio».
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[post_content] => L'Italian Hospitality Investment Conference 2026 di Milano ha riunito 1547 partecipanti, 170 speaker, 160 aziende partner e 70 aziende espositrici, che hanno risposto all’invito "Accelerate your development in Italy" e hanno fatto il punto sugli investimenti alberghieri e sul settore immobiliare dell'ospitalità.
«Quest’anno Ithic si è trasferito a Milano perché è la città della finanza e del business - ha affermato Mauro Santinato, fondatore e organizzatore di Ithic e presidente di Teamwork -. Dopo essere cresciuti per 4 anni a Rimini ci siamo trasferiti a Roma, che era al centro dell’attenzione degli investitori stranieri. Oggi siamo a Milano, che rappresenta il punto di incontro tra tutti gli stakeholder e i soggetti coinvolti nella filiera dello sviluppo immobiliare alberghiero. Importante l’interesse per l'Italia e per tante destinazioni emergenti che in passato erano considerate secondarie, ma sono oggi al centro dell'attenzione dei grandi gruppi. Il segmento luxury sta trascinando la crescita e ci sono anche i resort, le piccole città d'arte e quell'Italia che ancora mancava di una dimensione internazionale in termini di domanda, trova ora grande interesse da parte di investitori provenienti, in particolare, da alcuni paesi emergenti dell'Estremo Oriente come la Thailandia e anche di fondi cinesi e indonesiani. L’Italia è un Paese in continua crescita dal punto di vista turistico, soprattutto grazie al mercato internazionale in primis americano, che trascina lo sviluppo dell'intero comparto. L'appeal dell'Italia non conosce crisi».
I panel
Nei panel di confronto tra ospiti di rilievo si è parlato di come cambiano i finanziamenti in un contesto macroeconomico complesso, analizzando le nuove politiche sul debito e il consolidamento bancario. Si è data grande attenzione al segmento del lusso, al riposizionamento degli asset alberghieri e alle strategie per massimizzare la redditività delle strutture, pensando anche ai giovani talenti under 35 del settore alberghiero e del real estate per favorire il ricambio generazionale.
Tra le proposte l’iniziativa di alta formazione di fondazione Hereditas Ets di Stresa: nata nel luglio scorso con il coinvolgimento di 11 soci fondatori - tra cui Bhw Hotels - e volta a formare la nuova generazione di manager e professionisti del settore del turismo e dell’ospitalità.
Molti i progetti di rilievo in programma per l’Italia, tra i quali a Milano l’apertura dell'Una Esperienze Milano CityLife a settembre 2027 e quella del Tribe Milano Linate a inizio 2028, a Venezia la riapertura dello storico Hotel Des Bains nel 2030 - i cui lavori sono ripartiti lo scorso settembre - mentre nel Masterplan dell’aeroporto di Napoli Capodichino è prevista la costruzione di un nuovo airport hotel.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Visit Valencia incontra il trade a Rimini per presenta i risultati registrati dal mercato italiano nel 2026 e le principali novità turistiche e culturali in programma per il 2027.
Ancora una volta l’Italia si conferma il primo mercato estero per numero di turisti nella città valenciana: gli italiani rappresentano il 17% dei turisti stranieri e l’11% del totale dei visitatori della Capitale del Turia. Nel periodo gennaio-agosto 2026, Valencia ha registrato 166.173 turisti italiani, registrando una crescita dell’11% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Per quanto riguarda i pernottamenti: da gennaio ad agosto, quelli degli italiani sono aumentati del 19,6%, raggiungendo quota 505.807. La permanenza media è cresciuta del 7,9% fino a 3,04 notti nello stesso periodo, confermando una crescita sia degli arrivi sia della durata dei soggiorni degli italiani a Valencia.
Cresce inoltre il consolidamento del posizionamento di Valencia sul fronte della sostenibilità. Secondo i risultati del Global Destination Sustainability Index, la città è tra le tre destinazioni internazionali che hanno registrato il miglioramento più significativo delle proprie performance di impegno sostenibile nell'ultimo anno. Il ranking sottolinea Valencia come l'unica destinazione ad aver migliorato il proprio punteggio in tutte e quattro le aree. Un risultato che le ha permesso di raggiungere il 29° posto della classifica, entrando nella top 40 internazionale.
Sul fronte sportivo, il 2027 vedrà Valencia protagonista di appuntamenti di primissimo piano a livello internazionale: la città ospiterà il Campionato Europeo di Atletismo, lo spettacolare SailGP, con i catamarani F50 che torneranno a trasformare La Marina in un palcoscenico d'eccezione, e la Copa del Rey di Basket.
Sul piano culturale, una delle novità più attese è l'apertura del Museo Sorolla, che troverà sede nello storico Palazzo del Marqués de Campo, l'attuale Museo de la Ciudad. Il nuovo spazio sarà dedicato a Joaquín Sorolla, uno degli artisti valenciani più universali.
Il Jardín del Turia, principale polmone verde della città, proseguirà la propria trasformazione nel 2027 con l'illuminazione ornamentale dei 17 ponti storici che attraversano l'antico letto del fiume e con l'apertura del nuovo percorso ciclopedonale di 1,3 km che collegherà il tratto finale del giardino con il lungomare, permettendo di percorrere a piedi o in bicicletta l'intero itinerario verde della città, dal Parque de Cabecera fino al mare.
La città accoglierà nuove strutture alberghiere, tra cui The Bank Hotel MYR, che trasformerà un edificio storico in un albergo esclusivo nel cuore finanziario e culturale della città, e il Cuber House Valencia Curio Collection by Hilton, un concept boutique che unirà design contemporaneo e carattere marinaro nello storico quartiere del Cabanyal.
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