18 April 2024

Dream&Charme: l’ente Italiano che certifica la sostenibilità delle strutture ricettive nel mondo

[ 0 ]

Chi garantisce le caratteristiche di una struttura ricettiva e la sua sostenibilità? Per rispondere a questa domanda è nata in Italia la certificazione dca esg, che è la prima accreditata e riconosciuta a livello mondiale. «Abbiamo avuto l’accreditamento il 22 giugno del 2020, dopo sei anni di lavoro in questo ambito e dopo 15 anni nel settore del turismo», racconta Giorgio Caire di Lauzet, ceo di Dream&Charme. Una certificazione, quella dca, che è stata conseguita recentemente dall’Hotel Milano Scala che, nato nel capoluogo nel 2010 come primo albergo a emissioni zero.

«Siamo autorizzati da Accredia (l’ente unico nazionale di accreditamento designato dal governo italiano) – prosegue Caire di Lauzet –. Secondo le norme internazionali Iso l’indipendenza e l’imparzialità di una certificazione possono essere garantite solo da una realtà accreditata da un ente nazionale pubblico. Questa regola è contenuta anche nella direttiva del Parlamento europeo del 17 gennaio 2024, che considera le certificazioni di sostenibilità senza accreditamento come pubblicità ingannevole. Noi ne abbiamo creata una con l’obiettivo di dare un supporto concreto e pratico alle strutture ricettive, in modo che dai nostri report emergessero dei miglioramenti reali. Con oltre 32 mila camere in 15 paesi, possiamo contare su ampie statistiche e le best-practice vengono aggiornate ogni settimana; quando, dopo un anno, rivediamo le strutture, portiamo cambiamenti e innovazioni. E questo è un grande valore aggiunto. La nostra certificazione garantisce la sostenibilità e l’affidabilità, per cui utilizziamo nove macro-parametri che fanno riferimento all’Agenda 2030 di Sdg e comprendono 1.200 differenti criteri di valutazione. Come accade in ogni struttura che certifichiamo, siamo arrivati all’Hotel Milano Scala con un team composto da diversi auditor».

A oggi gli auditor formati da Dream&Charme sono 19 e vengono fatti continui corsi di aggiornamento. «Ci si prepara alla verifica essendo se stessi – sottolinea Caire di Lauzet -, in modo che il report sia il più possibile reale e indichi tutti i punti che possano garantire il concreto inizio di un percorso di sviluppo sostenibile, il mantenimento della certificazione negli anni e la possibilità di portare a un miglioramento concreto dell’attività. Ci mettiamo da uno a due giorni per ogni struttura ricettiva, a seconda delle sue dimensioni. Ogni hotel viene verificato singolarmente, anche se fa parte di una catena. In Italia oltre al Milano Scala abbiamo certificato tutte le strutture Portrait della Lungarno Collection, nonché gli alberghi R Collection, Voi/VRetreats Alpitour, Sina Hotels, Planetaria, Magna Pars, Albereta, Andana, Ca’ di Dio a Venezia, il Pellicano, Quisisana a Capri… Ormai sono quasi 150».

Un impegno italiano e internazionale che richiede grande dedizione: «Io stesso faccio parte sia del gruppo di lavoro Uni in Italia sul turismo sostenibile, sia del gruppo di lavoro Iso 228 n. 13 mondiale sulle norme per il turismo sostenibile – conclude Caire di Lauzet -. Cerco quindi di dare un apporto italiano alle norme internazionali. Siamo infine pronti per l’estensione di accreditamento Accredia anche per la certificazione Gstc».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465765 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_465766" align="alignleft" width="300"] Da sinistra, Gabriele Ferri e Pier Ezhaya[/caption] Il binomio viaggi e tecnologia, nella fattispecie AI e Generative AI, ma anche i nuovi trend di mercato e la sostenibilità sono i temi che sono stati al centro dell'incontro fra i rappresentanti di Boston Consulting Group e gli associati di Astoi Confindustria Viaggi. «In Astoi consideriamo strategico e irrinunciabile il tema della formazione e, oggi più che mai, sentiamo la responsabilità di accendere un faro sui nuovi scenari che potranno profilarsi a breve - afferma il presidente Astoi, Pier Ezhaya -. La vera sfida per gli operatori è infatti riuscire a leggere per tempo il futuro che verrà e dotarsi di strumenti per utilizzare al meglio le nuove tecnologie come, ad esempio, l’IA generativa e le sue declinazioni. Dobbiamo iniziare seriamente ad interrogarci su come queste straordinarie e rivoluzionarie tecnologie cambieranno a breve le abitudini, i bisogni dei viaggiatori e l’attività degli stessi operatori del settore. Comprendere tempestivamente come maneggiare questi strumenti e, soprattutto, capire come potranno essere utilizzati dalle nuove generazioni è la ricetta per restare sul mercato e continuare a competere, intercettando in modo più efficace i consumatori. I principi alla base del concetto di sostenibilità ambientale, sociale ed economica sono divenuti ormai i pilastri fondamentali di un nuovo modello di sviluppo che le aziende non possono ignorare. In quest’ottica, la sostenibilità dovrà integrarsi sempre di più nella pianificazione strategica degli operatori. Crediamo sia molto importante l’aver offerto ai nostri associati questo momento formativo a cura di un gruppo di grande valore come BCG e siamo intenzionati ad andare avanti su questa strada moltiplicando occasioni di incontro volte alla crescita ed alla consapevolezza delle imprese che rappresentiamo». Gabriele Ferri, managing director e partner della società di consulenza strategica, aggiunge: «Il mercato dei viaggi organizzati - che in Italia vale circa 9 miliardi di euro - si conferma estremamente resiliente e in crescita, e ha già recuperato e superato in valore il dato 2019 pre-covid. La crescita futura sarà trainata da un’offerta di valore, attenta all’esperienza di viaggio in ogni suo aspetto, dalla pianificazione fino al supporto nel caso di imprevisti, e passerà sempre di più attraverso i canali di vendita on-line, sia diretti che intermediati. Gli Italiani mostrano sempre maggiore interesse verso prodotti turistici più evoluti, come viaggi attivi, spedizioni, che presentano maggiore complessità organizzativa e offrono anche maggiori opportunità di socializzazione e di effettuare esperienze uniche e memorabili. Per rimanere competitivi e continuare a crescere, i tour operator oggi devono quindi sviluppare la capacità di offrire esperienze complesse e fortemente personalizzate, adottando una strategia omnicanale utilizzando al meglio il patrimonio di dati a loro disposizione, oltre che perseguire concretamente obiettivi di sostenibilità». [post_title] => Astoi e Boston Consulting Group: formazione focalizzata su nuove tecnologie e sostenibilità [post_date] => 2024-04-17T15:24:33+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713367473000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465731 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nei prossimi mesi, fino a giugno sono molte le visite guidate a Crespi d’Adda, il villaggio operaio sorto nel 1876 tra Milano e Bergamo per volontà dell’imprenditore Cristoforo Benigno Crespi che aveva immaginato un borgo con edifici e servizi pubblici annessi ad uso delle famiglie impiegate nel grande cotonificio inaugurato nel 1878. Nel 1995 Crespi d’Adda è stato riconosciuto dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità ed è in cima alle classifiche dei siti industriali più visitati in Italia, al secondo posto dopo il museo Ferrari di Maranello, prima del museo storico Alfa Romeo ad Arese, del museo Lavazza a Torino e dell’Archivio Storico Olivetti a Ivrea. Le visite guidate sono previste anche per le festività del 25 aprile e del 1° maggio. Oggi Crespi d’Adda è parte del comune bergamasco di Capriate San Gervasio ed è collocato tra il fiume Adda, il Fosso bergamasco, il fiume Brembo e la confluenza dei due fiumi, a meno di 20 km dal capoluogo e a circa 40 km da Milano. Visitare Crespi d’Adda è un’esperienza unica di turismo industriale  che riporta il visitatore indietro di 150 anni, in un suggestivo borgo ancora oggi abitato da famiglie legate per lo più alla fabbrica e alla sua storia e rimasto immutato nel tempo. Le casette con giardino degli operai, pressoché uguali tra loro, allineate ed equidistanti lungo le vie; i tre palazzotti, le prime abitazioni realizzate a Crespi d’Adda; le case dei capireparto, le ville dei dirigenti e poi, ancora, gli edifici pubblici, come il lavatoio, il dopolavoro, l’albergo, la chiesa, il teatro, la scuola, i bagni pubblici, il cimitero, raccontano di come si svolgeva la vita del villaggio. Il tutto ruotava attorno al grande cotonificio, la fabbrica, che, al culmine della sua ascesa commerciale, ha potuto accogliere fino a quattromila persone tra operai e impiegati nell’amministrazione e settantamila fusi. Il grande complesso industriale, circa 80.000 metri quadrati coperti, è nuovamente in fermento. I suoi spazi, dopo un’accurata operazione di recupero dei fabbricati autorizzata dalla Soprintendenza ai Beni architettonici e culturali, saranno sedi delle diverse attività del gruppo Percassi con uffici di aziende e laboratori. Dopo più di venti anni il lavoro torna negli spazi della fabbrica. Oggi Crespi d’Adda si può annoverare come esempio virtuoso di gestione culturale, rigenerazione economica e progettualità continua, considerato un vero e proprio modello di riferimento a livello nazionale e internazionale, per la professionalità con cui opera e la sostenibilità finanziaria che gli permette di continuare a investire nella ricerca e nella valorizzazione senza dipendere dal supporto pubblico. L’Associazione Crespi d’Adda organizza nel periodo primaverile tour guidati che permettono di visitare il villaggio, il museo multimediale, la fabbrica, l’archivio storico ma anche la vicina centrale idroelettrica, gioiello dell’archeologia industriale, fondata nel 1909 per soddisfare il fabbisogno energetico del cotonificio e del villaggio, oggi ristrutturata e funzionante. E’ possibile, inoltre, anche partecipare a tour guidati ai rifugi antiaerei di Ponte San Pietro (Bg) e al MuVA, il museo della valle dell’Adda, per scoprire la storia e le storie dei territori lambiti dal fiume Adda.           [post_title] => Villaggio operaio Crespi d'Adda, secondo sito industriale più visitato d'Italia [post_date] => 2024-04-17T11:32:16+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713353536000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465666 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il governo del Western Australia ed Emirates hanno siglato una nuova partnership attraverso Tourism Western Australia. Un patto che nasce dall'aumento della domanda da parte dei visitatori provenienti dall’Italia: il confronto anno su anno (1° trimestre 2024 rispetto al 1° trimestre 2023) emerge che il vettore di Dubai ha registrato un aumento dell’11% dei passeggeri italiani interessati a questa destinazione. Di conseguenza la compagnia aerea ha ampliato la capacità della rotta da Dubai a Perth, con la ripresa di un secondo servizio giornaliero a partire dal 1° dicembre 2024. Emirates e Tourism Western Australia collaboreranno quindi per aumentare la visibilità dello Stato attraverso campagne di marketing congiunte. L'interesse degli italiani per la destinazione è in crescita: alla del 2023, sono stati 11 mila i nostri connazionali che hanno visitato il Western Australia, spendendo in totale 26 milioni di euro e usufruendo di 711 mila pernottamenti, con un incremento del 37% rispetto al 2019.  L'offerta di esperienze e attrazioni è destinata ad aumentare nel 2024: chi vuole conoscere meglio la cultura aborigena potrà recarsi al Murujuga National Park, nominato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco e sede della più grande collezione di petroglifi al mondo. L'area è un importante sito aborigeno che vanta un’arte rupestre risalente a 50.000 anni fa. Per coloro che desiderano vedere da vicino la fauna marina e le meravigliose coste del nord, le crociere Kimberley Expedition hanno dato il benvenuto ai nuovi operatori di lusso Seabourn e Scenic. Il Kimberley è una delle ultime terre selvagge rimaste al mondo e le sue crociere sono state descritte alla stregua di quelle operate in Antartide. Anche le strutture ricettive in tutto lo Stato sono in aumento, dagli hotel più esclusivi di Perth, la capitale più soleggiata del Paese, ai lodge di lusso come il nuovo Wadjemup Lodge di Rottnest Island, che aprirà a fine 2024.   [post_title] => Western Australia fa coppia con Emirates: cresce la domanda dall'Italia verso la destinazione [post_date] => 2024-04-16T15:28:09+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713281289000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465595 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si svolgerà a La Spezia il 10, 11 e 12 maggio “DePortibus - Il festival dei porti che collegano il mondo”, grande evento europeo dedicato alla portualità. Il festival, ideato da RES Comunicazione, è organizzato da IBG e ADSP, con il patrocinio e il sostegno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con il patrocinio e il supporto di RAM, Comune della Spezia, Regione Liguria, Fondazione Carispezia, Marina Militare. Protagonista del festival, una tre giorni di incontri pubblici, sarà dunque la realtà portuale in tutte le sue sfaccettature e avrà luogo proprio nella città dove ha sede il secondo porto container gateway in Italia per accesso diretto ai mercati, sempre più di rilevanza internazionale. Tra gli obiettivi dell’evento, quello di riposizionare il “Porto” nel luogo che gli spetta di diritto, una realtà fondamentale nella determinazione della geografia del mondo. Il ricco programma di appuntamenti di DePortibus mostra le due anime della rassegna: una più tecnica, dedicata agli addetti ai lavori che affronteranno, tra gli altri, argomenti legati a porti verdi e sostenibilità, digitalizzazione, integrazione dei servizi, smart logistics e smart city, cyber security, shipping cities, rotte europee e molto altro; e una seconda anima più pop, con proposte culturali aperte a tutta la cittadinanza, tra spettacoli, concerti, cinema, laboratori, incontri con autori, arte e regate, che avranno come protagonisti i migliori interpreti della scena artistica, letteraria, musicale e d’informazione italiana. «La connessione tra porti e difesa è cruciale - spiega il viceministro Edoardo Rixi - per garantire la sicurezza delle rotte commerciali, la protezione delle infrastrutture portuali e la gestione delle minacce emergenti. Deportibus sarà l’occasione per affrontare temi chiave come la protezione delle infrastrutture critiche, la cooperazione internazionale per contrastare il traffico illegale e il terrorismo marittimo, nonché l'impiego di tecnologie avanzate per migliorare la sicurezza e l'efficienza portuale. Un'opportunità di scambio su conoscenze, esperienze e migliori pratiche per affrontare le sfide attuali e future nel settore marittimo».   «II porto riveste un ruolo da protagonista per La Spezia, la sua storia, la sua ricchezza e “De Portibus” rappresenta un'importante opportunità per la nostra città, che per tre giorni diventerà il punto di riferimento per affrontare svariate tematiche portuali con i principali protagonisti del mondo istituzionale, economico, scientifico, ambientale e culturale – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini –. Si tratta di un evento che abbiamo fortemente condiviso e che sarà anche l'occasione per approfondire». «L’Autorità di Sistema Portuale ha sposato appieno l’idea di questo evento - commenta Federica Montaresi, segretario generale dell'AdSP -  che affronta temi che stiamo sviluppando in modo incisivo nei nostri scali della Spezia e Marina di Carrara. È tangibile il nostro interesse per l’innovazione, la sostenibilità ambientale, la sicurezza, la formazione in ambito portuale, ecc. Tutti i nostri progetti e le nostre iniziative giocano a favore dei traffici e dello sviluppo dei porti, ma molti degli interventi che stiamo portando avanti vanno anche a favore delle città che ci ospitano. Per questo DePortibus avrà anche un programma trasversale che coinvolgerà la comunità urbana, i giovani, gli appassionati di arte, musica, letteratura». «DePortibus ha l’ambizione di raccontare il ruolo strategico dei porti nel mondo - conclude Cristiana Pagni, presidente di Italian Blue Growth -  Si parla troppo poco di portualità nel nostro Paese pur essendo un settore economico importante e trainante. Non puó esserci crescita senza shipping e specialmente senza il confronto con altre grandi realtà internazionali. DePortibus vuole essere questo: un punto di partenza nella scoperta e nel racconto di una realtà fondamentale, quella portuale nella determinazione della geografia del mondo».     [post_title] => De Portibus, a La Spezia dal 10 al 12 maggio Il "Festival dei Porti che collegano il mondo" [post_date] => 2024-04-16T11:54:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713268484000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465616 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel Relais Borgo Campello, struttura diffusa nel borgo medievale di Campello Alto (PG), si coniugano relax, natura e fascino dell’antico. Affacciato sulla valle spoletana e a pochi chilometri dalle suggestive Fonti del Clitunno, vicino alle principali città d’arte dell’Umbria, è anche luogo ideale per una vacanza undertourism, alla scoperta dei percorsi meno conosciuti dell’Umbria. Al Il Relais comprende le suite, minimal chic e dotate di ogni comfort, sono ricavate nelle antiche celle dei monaci e negli appartamenti del maniero. La Private Spa è un luogo riservato e intimo per concedersi un momento di relax dove la mente e il corpo riconquistano armonia ed equilibrio tra trattamenti estetici, sauna, cromoterapia e massaggi. Imperdibile la Soft-Hub, una mini piscina idromassaggio sulla grande terrazza, dove è possibile gustare un aperitivo di fronte al panorama unico della valle di Spoleto. Il ristorante Sapori nel Borgo: affacciato sulla vallata, propone un’esperienza gourmet indimenticabile, un viaggio tra antichi sapori e ricette locali tutte da gustare mentre si ammira il panorama mozzafiato dalla terrazza giardino. Per gli appassionati del food il relais organizza Chef per un giorno, corsi di cucina con le eccellenze tipiche come tartufi, salumi e formaggi, cioccolato; ma anche pic-nic con le prelibatezze locali e degustazioni dell’olio di oliva. D’estate sono molte le attività che si possono praticare, dai corsi di yoga e meditazione fra ulivi, querce, tigli e ippocastani, fino al barefooting con percorsi a piedi scalzi per ritrovare l’equilibrio di corpo e mente. Ma anche andare alla scoperta di pievi e borghi disseminati tra le colline seguendo ritmi slow mentre chi ama gli sport adrenalinici, a pochi chilometri scorre impetuoso il fiume Nera: con l’avventura del rafting si vivono emozioni fra ripide, suggestive gole, boschi e immense piane dai mille colori, esplorando angoli di natura altrimenti inaccessibili.     [post_title] => Relais Borgo Campello, vacanza slow nel cuore dell'Umbria [post_date] => 2024-04-16T11:36:41+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713267401000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465435 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Viaggia lungo due binari paralleli la promozione 2024 della Svizzera: da una parte diversificare l’offerta e indirizzare la domanda, dall'altra destagionalizzare i flussi turistici. «Portare gli ospiti giusti nelle destinazioni giuste al momento giusto - afferma Martin Nydegger, ceo di Svizzera Turismo -. Orientare e promuovere è la formula magica. Orientiamo gli ospiti svizzeri, puntando, per esempio, sulle gemme nascoste e, parallelamente, promuoviamo il turismo in Europa sottolineando la facilità e la sostenibilità dei collegamenti in treno. Inoltre, non vogliamo solo aumentare il numero di ospiti provenienti dai mercati esteri, ma soprattutto governarne i flussi, per distribuire il turismo su tutto il territorio nazionale e durante tutto l’anno. A tal fine, stiamo puntando alle nicchie giuste e sui segmenti più interessanti in base ai mercati di origine». Intanto il 2023 viene archiviato con un totale di 41,8 milioni di pernottamenti, il +5,6% rispetto al 2019: un risultato che batte ogni record precedente grazie, in particolare, all'elevato numero di visitatori provenienti dal Nord America e dal Sud-est asiatico, alla rinnovata salute del mercato britannico e alla costante fedeltà dei clienti svizzeri. «Non siamo ancora ai livelli pre-pandemia - sottolinea Christina Glaeser, direttrice di Svizzera Turismo Italia commentando i dati del 2023 - ma siamo cresciuti costantemente soprattutto grazie ai soggiorni in città». Gli italiani apprezzano soprattutto la bellezza dei paesaggi svizzeri e la possibilità di vivere esperienze in contesti naturali sia che si scelga una vacanza in montagna, sia che si opti per un weekend in una delle nostre città, caratterizzate dalla presenza di parchi, giardini e di corsi d’acqua “puliti” e dalla capillarità dei trasporti che favorisce la mobilità green. Destagionalizzare resta la parola d'ordine, in abbinata alla promozione di esperienze insolite e su misura per rispondere a segmenti con esigenze e caratteristiche diverse. «Chi ci scopre per la prima volta rimane felicemente sorpreso - prosegue la direttrice -. Occorre quindi lavorare sull’acquisizione di nuovi clienti e sulla creazione di proposte alternative per chi è già stato in Svizzera ma vuole scoprire qualcosa di nuovo». Intanto, ha preso il via la scorsa settimana la nuova campagna “30 luoghi sorprendenti in Svizzera” che sono villaggi (come Sent o Morcote), monasteri (ad esempio l'abbazia di Hauterive) o edifici dalle architetture particolari (come Citè du Lignon, alle porte di Ginevra)   Proseguono le collaborazioni con gli Ambassador della destinazione: «Quella storica e decisamente lifestyle che vede protagonista Michelle Hunziker e quella più recente con il portiere Yann Sommer, che si rivolge ad un pubblico giovane e sportivo» precisa Francesca Rovati, media manager Northern Italy, che ricorda anche gli appuntamenti con il trade italiano, «attraverso incontri con le agenzie di viaggio da Roma a Brescia, Torino, oltre alla partecipazione alle principali fiere di settore, da Rimini a Napoli».   [post_title] => Svizzera 2024: indirizzare la domanda per destagionalizzare i flussi turistici [post_date] => 2024-04-15T14:51:11+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713192671000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465545 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Parco Nazionale delle Cinque Terre ha istituito un’Area di speciale tutela per la “mitigazione degli impatti acustici sulla fauna ittica”. Tale misura sarà accompagnata da investimenti sulla rete di ricarica delle marine e da incentivi per la riconversione delle unità da diporto. Il nuovo disciplinare introduce, per la Disciplina delle attività da noleggio e locazione di unità da diporto, la sottoscrizione di un protocollo tecnico di intesa tra Ente Gestore e operatori per l’adeguamento, nel corso del triennio successivo, delle motorizzazioni delle proprie unità agli standard di ecosostenibilità e mitigazione dell’inquinamento acustico. Saranno rilasciate le autorizzazioni per attività di noleggio e/o locazione di unità da diporto. Potranno essere concesse, in numero contingentato, autorizzazioni a fronte di nuove istanze per l’attività di noleggio e locazione di unità da diporto, dotate di esclusiva propulsione elettrica o motorizzazione ibrida certificata da idoneo soggetto abilitato. Parco, amministrazioni, imprese insieme per identificare un sistema di regole sempre più chiare e condivise, e dunque più incisive, nella mitigazione della pressione in crescita su una fascia costiera di dimensioni ridotte, con impatti sulla salute degli habitat e delle specie marine e sulla stessa persistenza di un’economia del mare.   «L’area di speciale tutela - commenta la Presidente Donatella Bianchi - sarà la soluzione alle esigenze di tutela del mare in un’area di particolare pregio naturalistico. Apprezzata da milioni di persone e al centro di uno sviluppo socioeconomico importante ma che non può essere illimitato per la fragilità dell’ecosistema e deve traguardare la massima sostenibilità. Siamo tra le AMP più monitorate e studiate del Mediterraneo, tra quelle più innovative in termini di soluzioni tecnologiche e al tempo stesso tra quelle dove si avverte la necessità di una gestione efficace. L’istituzione della prima “ZTL” marina in un Parco nazionale è la risposta a queste esigenze. Da una parte verranno garantite quelle attività e imprese determinate a raggiungere reali obiettivi di sostenibilità con il sostegno del Parco; dall’altra, mi auguro che anche i residenti, nel tempo, possano trasformare i motori delle loro imbarcazioni per navigare sempre più in elettrico, compatibilmente con le esigenze di sicurezza della navigazione e della salvaguardia della vita umana in mare, che è sempre la prima regola da rispettare. Stesso percorso di transizione dovrà essere nel tempo seguito dai mezzi del trasporto passeggeri. Il Disciplinare introduce inoltre, la possibilità di rinnovo delle autorizzazioni per ulteriori anni 2, previa conferma e verifica del mantenimento dei requisiti necessari».       [post_title] => Parco Cinque Terre, istituita Area di Tutela Speciale per la protezione dell'ambiente marino [post_date] => 2024-04-15T14:50:07+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713192607000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465396 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Impiego del biocarburante Hvo (olio vegetale idrotrattato); riduzione dell’uso della plastica grazie al filtro Uv installato sulle houseboat; pompa dell’acqua per gestire le risorse naturali in modo più responsabile. Sono le nuove misure introdotte da Le Boat, specialista delle vacanza in barca lungo fiumi, laghi e canali d’Europa e Canada, per migliorare ulteriormente la sostenibilità ambientale della propria offerta. Le novità saranno inizialmente lanciate nella base di Douelle, nel dipartimento del Lot della regione francese dell'Occitania. L'olio vegetale idrotrattato è in particolare un combustibile rinnovabile e biodegradabile al 100%, sintetizzato da grassi riutilizzati e scarti vegetali, che riduce le emissioni di carbonio del 90%. Il filtro Uv consente invece di avere a disposizione acqua purificata e sicura a bordo per l’intera durata del viaggio. La funzionalità del sistema viene controllata durante la preparazione della barca prima di ogni noleggio, attività che si integra con la disinfezione completa dell'intero impianto idrico prima all’inizio di ogni stagione. In considerazione dei problemi di siccità e di scarsità dell’acqua dettati dai cambiamenti climatici e con l’obiettivo di gestire le risorse idriche il modo più responsabile, Le Boat ha infine installato nella base di Douelle una pompa per utilizzare l’acqua del fiume nelle operazioni di pulizia delle houseboat. [post_title] => Le Boat sempre più green: nuovi biocarburanti e sistemi per la riduzione dell'uso di acqua e plastica [post_date] => 2024-04-12T10:36:37+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1712918197000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465372 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_465374" align="alignleft" width="300"] Frédéric Meyer, direttore Atout France Italia-Grecia – coordinatore regionale Europa del Sud[/caption] «L'apporto delle agenzie di viaggio si conferma strategico per valorizzare ancora di più l'offerta turistica francese»: Frédéric Meyer, direttore Atout France Italia-Grecia – coordinatore regionale Europa del Sud, ribadisce quanto sia importante il supporto del trade, a margine della tappa di Milano del roadshow Francia 2024.  L'appuntamento nel capoluogo lombardo è stato quello conclusivo, dopo i due di Bologna e Ancona: «Un bilancio certamente positivo quello dei tre eventi, che hanno portato i numerosi partner arrivati dalla Francia non soltanto in una località di riferimento come piò essere Milano ma anche in due città meno 'centrali' come appunto Ancona e Bologna. Circa 600 gli appuntamenti fissati, che hanno consentito di illustrare al meglio le peculiarità di ciascun partner: sono molto felice che questi ultimi siano arrivati un po' da ogni angolo del Paese, fornendo un'immagine composita della nostra ampia offerta». Una trentina di espositori che hanno incontrato il trade, al quale nella tappa milanese si sono aggiunti anche aziende e rappresentanti del segmento Mice. «Per gli agenti di viaggio è sempre attivo e in evoluzione il sito francexpert.it, con contenuti per essere sempre aggiornati su novità ed eventi». Attualmente sono un migliaio gli adv qualificati francexpert: il percorso di formazione consentirà a breve di raggiungere una nuova versione 'France Connaisseur' arricchita di nuovi contenuti, video e link. Una Francia «sempre più verde e sostenibile» e un prodotto da declinare in molteplici aspetti per riscoprire territorio, patrimonio, tradizioni, natura, cultura. E che quest'anno è legato a doppio filo «ai grandi eventi in calendario, le Olimpiadi naturalmente, ma anche gli anniversari, dallo Sbarco in Normandia ai 150 anni dell’Impressionismo. Ancora, la riapertura al pubblico della Cattedrale di Notre Dame, l’8 dicembre». Da segnalare anche l'appuntamento a Firenze il prossimo giugno per la partenza del Tour de France, «che per la prima volta avverrà dall'Italia». Il sentiment per l'alta stagione in arrivo è «positivo: i flussi dall'Italia, quarto mercato per numero di arrivi e settimo in termini di spesa (per un totale di circa 3,8 miliardi di euro) sono in crescita costante. Tanto che anche la capacità aerea tra i due Paesi quest'anno aumenta dell'8%». Focus Mice Al segmento Mice Atout France dedica il Pôle Tourisme d'Affaires, che riunisce gli attori chiave della filiera per rafforzare la competitività della Francia come destinazione Mice & Congressi a livello internazionale: in stretta collaborazione con i professionisti francesi, la filiera raggruppa esperti di settore per offrire un sostegno e un accompagnamento personalizzato agli organizzatori di eventi internazionali, con un focus preciso su innovazione, sostenibilità ed eventi. [gallery ids="465380,465383,465384,465381,465382,465460,465461,465386,465387,465389,465390,465462"]     [post_title] => Roadshow Francia, Meyer: «Agenzie strategiche per l'offerta turistica francese» [post_date] => 2024-04-12T10:01:16+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1712916076000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "dreamcharme lente italiano che certifica la sostenibilita delle strutture ricettive nel mondo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":101,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1642,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465765","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465766\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra, Gabriele Ferri e Pier Ezhaya[/caption]\r\nIl binomio viaggi e tecnologia, nella fattispecie AI e Generative AI, ma anche i nuovi trend di mercato e la sostenibilità sono i temi che sono stati al centro dell'incontro fra i rappresentanti di Boston Consulting Group e gli associati di Astoi Confindustria Viaggi.\r\n«In Astoi consideriamo strategico e irrinunciabile il tema della formazione e, oggi più che mai, sentiamo la responsabilità di accendere un faro sui nuovi scenari che potranno profilarsi a breve - afferma il presidente Astoi, Pier Ezhaya -. La vera sfida per gli operatori è infatti riuscire a leggere per tempo il futuro che verrà e dotarsi di strumenti per utilizzare al meglio le nuove tecnologie come, ad esempio, l’IA generativa e le sue declinazioni. Dobbiamo iniziare seriamente ad interrogarci su come queste straordinarie e rivoluzionarie tecnologie cambieranno a breve le abitudini, i bisogni dei viaggiatori e l’attività degli stessi operatori del settore. Comprendere tempestivamente come maneggiare questi strumenti e, soprattutto, capire come potranno essere utilizzati dalle nuove generazioni è la ricetta per restare sul mercato e continuare a competere, intercettando in modo più efficace i consumatori.\r\nI principi alla base del concetto di sostenibilità ambientale, sociale ed economica sono divenuti ormai i pilastri fondamentali di un nuovo modello di sviluppo che le aziende non possono ignorare. In quest’ottica, la sostenibilità dovrà integrarsi sempre di più nella pianificazione strategica degli operatori. Crediamo sia molto importante l’aver offerto ai nostri associati questo momento formativo a cura di un gruppo di grande valore come BCG e siamo intenzionati ad andare avanti su questa strada moltiplicando occasioni di incontro volte alla crescita ed alla consapevolezza delle imprese che rappresentiamo».\r\nGabriele Ferri, managing director e partner della società di consulenza strategica, aggiunge: «Il mercato dei viaggi organizzati - che in Italia vale circa 9 miliardi di euro - si conferma estremamente resiliente e in crescita, e ha già recuperato e superato in valore il dato 2019 pre-covid. La crescita futura sarà trainata da un’offerta di valore, attenta all’esperienza di viaggio in ogni suo aspetto, dalla pianificazione fino al supporto nel caso di imprevisti, e passerà sempre di più attraverso i canali di vendita on-line, sia diretti che intermediati. Gli Italiani mostrano sempre maggiore interesse verso prodotti turistici più evoluti, come viaggi attivi, spedizioni, che presentano maggiore complessità organizzativa e offrono anche maggiori opportunità di socializzazione e di effettuare esperienze uniche e memorabili. Per rimanere competitivi e continuare a crescere, i tour operator oggi devono quindi sviluppare la capacità di offrire esperienze complesse e fortemente personalizzate, adottando una strategia omnicanale utilizzando al meglio il patrimonio di dati a loro disposizione, oltre che perseguire concretamente obiettivi di sostenibilità».","post_title":"Astoi e Boston Consulting Group: formazione focalizzata su nuove tecnologie e sostenibilità","post_date":"2024-04-17T15:24:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1713367473000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465731","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nei prossimi mesi, fino a giugno sono molte le visite guidate a Crespi d’Adda, il villaggio operaio sorto nel 1876 tra Milano e Bergamo per volontà dell’imprenditore Cristoforo Benigno Crespi che aveva immaginato un borgo con edifici e servizi pubblici annessi ad uso delle famiglie impiegate nel grande cotonificio inaugurato nel 1878.\r\n\r\nNel 1995 Crespi d’Adda è stato riconosciuto dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità ed è in cima alle classifiche dei siti industriali più visitati in Italia, al secondo posto dopo il museo Ferrari di Maranello, prima del museo storico Alfa Romeo ad Arese, del museo Lavazza a Torino e dell’Archivio Storico Olivetti a Ivrea.\r\n\r\nLe visite guidate sono previste anche per le festività del 25 aprile e del 1° maggio.\r\n\r\nOggi Crespi d’Adda è parte del comune bergamasco di Capriate San Gervasio ed è collocato tra il fiume Adda, il Fosso bergamasco, il fiume Brembo e la confluenza dei due fiumi, a meno di 20 km dal capoluogo e a circa 40 km da Milano.\r\n\r\nVisitare Crespi d’Adda è un’esperienza unica di turismo industriale  che riporta il visitatore indietro di 150 anni, in un suggestivo borgo ancora oggi abitato da famiglie legate per lo più alla fabbrica e alla sua storia e rimasto immutato nel tempo. Le casette con giardino degli operai, pressoché uguali tra loro, allineate ed equidistanti lungo le vie; i tre palazzotti, le prime abitazioni realizzate a Crespi d’Adda; le case dei capireparto, le ville dei dirigenti e poi, ancora, gli edifici pubblici, come il lavatoio, il dopolavoro, l’albergo, la chiesa, il teatro, la scuola, i bagni pubblici, il cimitero, raccontano di come si svolgeva la vita del villaggio.\r\n\r\nIl tutto ruotava attorno al grande cotonificio, la fabbrica, che, al culmine della sua ascesa commerciale, ha potuto accogliere fino a quattromila persone tra operai e impiegati nell’amministrazione e settantamila fusi.\r\n\r\nIl grande complesso industriale, circa 80.000 metri quadrati coperti, è nuovamente in fermento. I suoi spazi, dopo un’accurata operazione di recupero dei fabbricati autorizzata dalla Soprintendenza ai Beni architettonici e culturali, saranno sedi delle diverse attività del gruppo Percassi con uffici di aziende e laboratori. Dopo più di venti anni il lavoro torna negli spazi della fabbrica.\r\n\r\nOggi Crespi d’Adda si può annoverare come esempio virtuoso di gestione culturale, rigenerazione economica e progettualità continua, considerato un vero e proprio modello di riferimento a livello nazionale e internazionale, per la professionalità con cui opera e la sostenibilità finanziaria che gli permette di continuare a investire nella ricerca e nella valorizzazione senza dipendere dal supporto pubblico.\r\n\r\nL’Associazione Crespi d’Adda organizza nel periodo primaverile tour guidati che permettono di visitare il villaggio, il museo multimediale, la fabbrica, l’archivio storico ma anche la vicina centrale idroelettrica, gioiello dell’archeologia industriale, fondata nel 1909 per soddisfare il fabbisogno energetico del cotonificio e del villaggio, oggi ristrutturata e funzionante. E’ possibile, inoltre, anche partecipare a tour guidati ai rifugi antiaerei di Ponte San Pietro (Bg) e al MuVA, il museo della valle dell’Adda, per scoprire la storia e le storie dei territori lambiti dal fiume Adda.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Villaggio operaio Crespi d'Adda, secondo sito industriale più visitato d'Italia","post_date":"2024-04-17T11:32:16+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1713353536000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465666","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il governo del Western Australia ed Emirates hanno siglato una nuova partnership attraverso Tourism Western Australia. Un patto che nasce dall'aumento della domanda da parte dei visitatori provenienti dall’Italia: il confronto anno su anno (1° trimestre 2024 rispetto al 1° trimestre 2023) emerge che il vettore di Dubai ha registrato un aumento dell’11% dei passeggeri italiani interessati a questa destinazione. Di conseguenza la compagnia aerea ha ampliato la capacità della rotta da Dubai a Perth, con la ripresa di un secondo servizio giornaliero a partire dal 1° dicembre 2024.\r\nEmirates e Tourism Western Australia collaboreranno quindi per aumentare la visibilità dello Stato attraverso campagne di marketing congiunte.\r\nL'interesse degli italiani per la destinazione è in crescita: alla del 2023, sono stati 11 mila i nostri connazionali che hanno visitato il Western Australia, spendendo in totale 26 milioni di euro e usufruendo di 711 mila pernottamenti, con un incremento del 37% rispetto al 2019. \r\n\r\nL'offerta di esperienze e attrazioni è destinata ad aumentare nel 2024: chi vuole conoscere meglio la cultura aborigena potrà recarsi al Murujuga National Park, nominato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco e sede della più grande collezione di petroglifi al mondo. L'area è un importante sito aborigeno che vanta un’arte rupestre risalente a 50.000 anni fa. Per coloro che desiderano vedere da vicino la fauna marina e le meravigliose coste del nord, le crociere Kimberley Expedition hanno dato il benvenuto ai nuovi operatori di lusso Seabourn e Scenic. Il Kimberley è una delle ultime terre selvagge rimaste al mondo e le sue crociere sono state descritte alla stregua di quelle operate in Antartide.\r\n\r\nAnche le strutture ricettive in tutto lo Stato sono in aumento, dagli hotel più esclusivi di Perth, la capitale più soleggiata del Paese, ai lodge di lusso come il nuovo Wadjemup Lodge di Rottnest Island, che aprirà a fine 2024.\r\n\r\n ","post_title":"Western Australia fa coppia con Emirates: cresce la domanda dall'Italia verso la destinazione","post_date":"2024-04-16T15:28:09+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1713281289000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465595","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si svolgerà a La Spezia il 10, 11 e 12 maggio “DePortibus - Il festival dei porti che collegano il mondo”, grande evento europeo dedicato alla portualità.\r\n\r\nIl festival, ideato da RES Comunicazione, è organizzato da IBG e ADSP, con il patrocinio e il sostegno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con il patrocinio e il supporto di RAM, Comune della Spezia, Regione Liguria, Fondazione Carispezia, Marina Militare.\r\n\r\nProtagonista del festival, una tre giorni di incontri pubblici, sarà dunque la realtà portuale in tutte le sue sfaccettature e avrà luogo proprio nella città dove ha sede il secondo porto container gateway in Italia per accesso diretto ai mercati, sempre più di rilevanza internazionale. Tra gli obiettivi dell’evento, quello di riposizionare il “Porto” nel luogo che gli spetta di diritto, una realtà fondamentale nella determinazione della geografia del mondo.\r\n\r\nIl ricco programma di appuntamenti di DePortibus mostra le due anime della rassegna: una più tecnica, dedicata agli addetti ai lavori che affronteranno, tra gli altri, argomenti legati a porti verdi e sostenibilità, digitalizzazione, integrazione dei servizi, smart logistics e smart city, cyber security, shipping cities, rotte europee e molto altro; e una seconda anima più pop, con proposte culturali aperte a tutta la cittadinanza, tra spettacoli, concerti, cinema, laboratori, incontri con autori, arte e regate, che avranno come protagonisti i migliori interpreti della scena artistica, letteraria, musicale e d’informazione italiana.\r\n\r\n«La connessione tra porti e difesa è cruciale - spiega il viceministro Edoardo Rixi - per garantire la sicurezza delle rotte commerciali, la protezione delle infrastrutture portuali e la gestione delle minacce emergenti. Deportibus sarà l’occasione per affrontare temi chiave come la protezione delle infrastrutture critiche, la cooperazione internazionale per contrastare il traffico illegale e il terrorismo marittimo, nonché l'impiego di tecnologie avanzate per migliorare la sicurezza e l'efficienza portuale. Un'opportunità di scambio su conoscenze, esperienze e migliori pratiche per affrontare le sfide attuali e future nel settore marittimo».\r\n\r\n \r\n\r\n«II porto riveste un ruolo da protagonista per La Spezia, la sua storia, la sua ricchezza e “De Portibus” rappresenta un'importante opportunità per la nostra città, che per tre giorni diventerà il punto di riferimento per affrontare svariate tematiche portuali con i principali protagonisti del mondo istituzionale, economico, scientifico, ambientale e culturale – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini –. Si tratta di un evento che abbiamo fortemente condiviso e che sarà anche l'occasione per approfondire».\r\n\r\n«L’Autorità di Sistema Portuale ha sposato appieno l’idea di questo evento - commenta Federica Montaresi, segretario generale dell'AdSP -  che affronta temi che stiamo sviluppando in modo incisivo nei nostri scali della Spezia e Marina di Carrara. È tangibile il nostro interesse per l’innovazione, la sostenibilità ambientale, la sicurezza, la formazione in ambito portuale, ecc. Tutti i nostri progetti e le nostre iniziative giocano a favore dei traffici e dello sviluppo dei porti, ma molti degli interventi che stiamo portando avanti vanno anche a favore delle città che ci ospitano. Per questo DePortibus avrà anche un programma trasversale che coinvolgerà la comunità urbana, i giovani, gli appassionati di arte, musica, letteratura».\r\n\r\n«DePortibus ha l’ambizione di raccontare il ruolo strategico dei porti nel mondo - conclude Cristiana Pagni, presidente di Italian Blue Growth -  Si parla troppo poco di portualità nel nostro Paese pur essendo un settore economico importante e trainante. Non puó esserci crescita senza shipping e specialmente senza il confronto con altre grandi realtà internazionali. DePortibus vuole essere questo: un punto di partenza nella scoperta e nel racconto di una realtà fondamentale, quella portuale nella determinazione della geografia del mondo».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"De Portibus, a La Spezia dal 10 al 12 maggio Il \"Festival dei Porti che collegano il mondo\"","post_date":"2024-04-16T11:54:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1713268484000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465616","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel Relais Borgo Campello, struttura diffusa nel borgo medievale di Campello Alto (PG), si coniugano relax, natura e fascino dell’antico.\r\n\r\nAffacciato sulla valle spoletana e a pochi chilometri dalle suggestive Fonti del Clitunno, vicino alle principali città d’arte dell’Umbria, è anche luogo ideale per una vacanza undertourism, alla scoperta dei percorsi meno conosciuti dell’Umbria. Al\r\n\r\nIl Relais comprende le suite, minimal chic e dotate di ogni comfort, sono ricavate nelle antiche celle dei monaci e negli appartamenti del maniero.\r\n\r\nLa Private Spa è un luogo riservato e intimo per concedersi un momento di relax dove la mente e il corpo riconquistano armonia ed equilibrio tra trattamenti estetici, sauna, cromoterapia e massaggi. Imperdibile la Soft-Hub, una mini piscina idromassaggio sulla grande terrazza, dove è possibile gustare un aperitivo di fronte al panorama unico della valle di Spoleto.\r\n\r\nIl ristorante Sapori nel Borgo: affacciato sulla vallata, propone un’esperienza gourmet indimenticabile, un viaggio tra antichi sapori e ricette locali tutte da gustare mentre si ammira il panorama mozzafiato dalla terrazza giardino. Per gli appassionati del food il relais organizza Chef per un giorno, corsi di cucina con le eccellenze tipiche come tartufi, salumi e formaggi, cioccolato; ma anche pic-nic con le prelibatezze locali e degustazioni dell’olio di oliva.\r\n\r\nD’estate sono molte le attività che si possono praticare, dai corsi di yoga e meditazione fra ulivi, querce, tigli e ippocastani, fino al barefooting con percorsi a piedi scalzi per ritrovare l’equilibrio di corpo e mente. Ma anche andare alla scoperta di pievi e borghi disseminati tra le colline seguendo ritmi slow mentre chi ama gli sport adrenalinici, a pochi chilometri scorre impetuoso il fiume Nera: con l’avventura del rafting si vivono emozioni fra ripide, suggestive gole, boschi e immense piane dai mille colori, esplorando angoli di natura altrimenti inaccessibili.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Relais Borgo Campello, vacanza slow nel cuore dell'Umbria","post_date":"2024-04-16T11:36:41+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1713267401000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465435","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viaggia lungo due binari paralleli la promozione 2024 della Svizzera: da una parte diversificare l’offerta e indirizzare la domanda, dall'altra destagionalizzare i flussi turistici. «Portare gli ospiti giusti nelle destinazioni giuste al momento giusto - afferma Martin Nydegger, ceo di Svizzera Turismo -. Orientare e promuovere è la formula magica. Orientiamo gli ospiti svizzeri, puntando, per esempio, sulle gemme nascoste e, parallelamente, promuoviamo il turismo in Europa sottolineando la facilità e la sostenibilità dei collegamenti in treno. Inoltre, non vogliamo solo aumentare il numero di ospiti provenienti dai mercati esteri, ma soprattutto governarne i flussi, per distribuire il turismo su tutto il territorio nazionale e durante tutto l’anno. A tal fine, stiamo puntando alle nicchie giuste e sui segmenti più interessanti in base ai mercati di origine».\r\n\r\nIntanto il 2023 viene archiviato con un totale di 41,8 milioni di pernottamenti, il +5,6% rispetto al 2019: un risultato che batte ogni record precedente grazie, in particolare, all'elevato numero di visitatori provenienti dal Nord America e dal Sud-est asiatico, alla rinnovata salute del mercato britannico e alla costante fedeltà dei clienti svizzeri.\r\n\r\n«Non siamo ancora ai livelli pre-pandemia - sottolinea Christina Glaeser, direttrice di Svizzera Turismo Italia commentando i dati del 2023 - ma siamo cresciuti costantemente soprattutto grazie ai soggiorni in città». Gli italiani apprezzano soprattutto la bellezza dei paesaggi svizzeri e la possibilità di vivere esperienze in contesti naturali sia che si scelga una vacanza in montagna, sia che si opti per un weekend in una delle nostre città, caratterizzate dalla presenza di parchi, giardini e di corsi d’acqua “puliti” e dalla capillarità dei trasporti che favorisce la mobilità green.\r\n\r\nDestagionalizzare resta la parola d'ordine, in abbinata alla promozione di esperienze insolite e su misura per rispondere a segmenti con esigenze e caratteristiche diverse. «Chi ci scopre per la prima volta rimane felicemente sorpreso - prosegue la direttrice -. Occorre quindi lavorare sull’acquisizione di nuovi clienti e sulla creazione di proposte alternative per chi è già stato in Svizzera ma vuole scoprire qualcosa di nuovo».\r\nIntanto, ha preso il via la scorsa settimana la nuova campagna “30 luoghi sorprendenti in Svizzera” che sono villaggi (come Sent o Morcote), monasteri (ad esempio l'abbazia di Hauterive) o edifici dalle architetture particolari (come Citè du Lignon, alle porte di Ginevra)\r\n \r\nProseguono le collaborazioni con gli Ambassador della destinazione: «Quella storica e decisamente lifestyle che vede protagonista Michelle Hunziker e quella più recente con il portiere Yann Sommer, che si rivolge ad un pubblico giovane e sportivo» precisa Francesca Rovati, media manager Northern Italy, che ricorda anche gli appuntamenti con il trade italiano, «attraverso incontri con le agenzie di viaggio da Roma a Brescia, Torino, oltre alla partecipazione alle principali fiere di settore, da Rimini a Napoli».\r\n\r\n ","post_title":"Svizzera 2024: indirizzare la domanda per destagionalizzare i flussi turistici","post_date":"2024-04-15T14:51:11+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1713192671000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465545","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Parco Nazionale delle Cinque Terre ha istituito un’Area di speciale tutela per la “mitigazione degli impatti acustici sulla fauna ittica”.\r\n\r\nTale misura sarà accompagnata da investimenti sulla rete di ricarica delle marine e da incentivi per la riconversione delle unità da diporto. Il nuovo disciplinare introduce, per la Disciplina delle attività da noleggio e locazione di unità da diporto, la sottoscrizione di un protocollo tecnico di intesa tra Ente Gestore e operatori per l’adeguamento, nel corso del triennio successivo, delle motorizzazioni delle proprie unità agli standard di ecosostenibilità e mitigazione dell’inquinamento acustico.\r\n\r\nSaranno rilasciate le autorizzazioni per attività di noleggio e/o locazione di unità da diporto. Potranno essere concesse, in numero contingentato, autorizzazioni a fronte di nuove istanze per l’attività di noleggio e locazione di unità da diporto, dotate di esclusiva propulsione elettrica o motorizzazione ibrida certificata da idoneo soggetto abilitato.\r\n\r\nParco, amministrazioni, imprese insieme per identificare un sistema di regole sempre più chiare e condivise, e dunque più incisive, nella mitigazione della pressione in crescita su una fascia costiera di dimensioni ridotte, con impatti sulla salute degli habitat e delle specie marine e sulla stessa persistenza di un’economia del mare.  \r\n\r\n«L’area di speciale tutela - commenta la Presidente Donatella Bianchi - sarà la soluzione alle esigenze di tutela del mare in un’area di particolare pregio naturalistico. Apprezzata da milioni di persone e al centro di uno sviluppo socioeconomico importante ma che non può essere illimitato per la fragilità dell’ecosistema e deve traguardare la massima sostenibilità. Siamo tra le AMP più monitorate e studiate del Mediterraneo, tra quelle più innovative in termini di soluzioni tecnologiche e al tempo stesso tra quelle dove si avverte la necessità di una gestione efficace. L’istituzione della prima “ZTL” marina in un Parco nazionale è la risposta a queste esigenze. Da una parte verranno garantite quelle attività e imprese determinate a raggiungere reali obiettivi di sostenibilità con il sostegno del Parco; dall’altra, mi auguro che anche i residenti, nel tempo, possano trasformare i motori delle loro imbarcazioni per navigare sempre più in elettrico, compatibilmente con le esigenze di sicurezza della navigazione e della salvaguardia della vita umana in mare, che è sempre la prima regola da rispettare. Stesso percorso di transizione dovrà essere nel tempo seguito dai mezzi del trasporto passeggeri. Il Disciplinare introduce inoltre, la possibilità di rinnovo delle autorizzazioni per ulteriori anni 2, previa conferma e verifica del mantenimento dei requisiti necessari».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Parco Cinque Terre, istituita Area di Tutela Speciale per la protezione dell'ambiente marino","post_date":"2024-04-15T14:50:07+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1713192607000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465396","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Impiego del biocarburante Hvo (olio vegetale idrotrattato); riduzione dell’uso della plastica grazie al filtro Uv installato sulle houseboat; pompa dell’acqua per gestire le risorse naturali in modo più responsabile. Sono le nuove misure introdotte da Le Boat, specialista delle vacanza in barca lungo fiumi, laghi e canali d’Europa e Canada, per migliorare ulteriormente la sostenibilità ambientale della propria offerta. Le novità saranno inizialmente lanciate nella base di Douelle, nel dipartimento del Lot della regione francese dell'Occitania.\r\n\r\nL'olio vegetale idrotrattato è in particolare un combustibile rinnovabile e biodegradabile al 100%, sintetizzato da grassi riutilizzati e scarti vegetali, che riduce le emissioni di carbonio del 90%. Il filtro Uv consente invece di avere a disposizione acqua purificata e sicura a bordo per l’intera durata del viaggio. La funzionalità del sistema viene controllata durante la preparazione della barca prima di ogni noleggio, attività che si integra con la disinfezione completa dell'intero impianto idrico prima all’inizio di ogni stagione. In considerazione dei problemi di siccità e di scarsità dell’acqua dettati dai cambiamenti climatici e con l’obiettivo di gestire le risorse idriche il modo più responsabile, Le Boat ha infine installato nella base di Douelle una pompa per utilizzare l’acqua del fiume nelle operazioni di pulizia delle houseboat.","post_title":"Le Boat sempre più green: nuovi biocarburanti e sistemi per la riduzione dell'uso di acqua e plastica","post_date":"2024-04-12T10:36:37+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1712918197000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465372","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465374\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Frédéric Meyer, direttore Atout France Italia-Grecia – coordinatore regionale Europa del Sud[/caption]\r\n\r\n«L'apporto delle agenzie di viaggio si conferma strategico per valorizzare ancora di più l'offerta turistica francese»: Frédéric Meyer, direttore Atout France Italia-Grecia – coordinatore regionale Europa del Sud, ribadisce quanto sia importante il supporto del trade, a margine della tappa di Milano del roadshow Francia 2024. \r\n\r\nL'appuntamento nel capoluogo lombardo è stato quello conclusivo, dopo i due di Bologna e Ancona: «Un bilancio certamente positivo quello dei tre eventi, che hanno portato i numerosi partner arrivati dalla Francia non soltanto in una località di riferimento come piò essere Milano ma anche in due città meno 'centrali' come appunto Ancona e Bologna. Circa 600 gli appuntamenti fissati, che hanno consentito di illustrare al meglio le peculiarità di ciascun partner: sono molto felice che questi ultimi siano arrivati un po' da ogni angolo del Paese, fornendo un'immagine composita della nostra ampia offerta».\r\n\r\nUna trentina di espositori che hanno incontrato il trade, al quale nella tappa milanese si sono aggiunti anche aziende e rappresentanti del segmento Mice. «Per gli agenti di viaggio è sempre attivo e in evoluzione il sito francexpert.it, con contenuti per essere sempre aggiornati su novità ed eventi». Attualmente sono un migliaio gli adv qualificati francexpert: il percorso di formazione consentirà a breve di raggiungere una nuova versione 'France Connaisseur' arricchita di nuovi contenuti, video e link.\r\n\r\nUna Francia «sempre più verde e sostenibile» e un prodotto da declinare in molteplici aspetti per riscoprire territorio, patrimonio, tradizioni, natura, cultura. E che quest'anno è legato a doppio filo «ai grandi eventi in calendario, le Olimpiadi naturalmente, ma anche gli anniversari, dallo Sbarco in Normandia ai 150 anni dell’Impressionismo. Ancora, la riapertura al pubblico della Cattedrale di Notre Dame, l’8 dicembre». Da segnalare anche l'appuntamento a Firenze il prossimo giugno per la partenza del Tour de France, «che per la prima volta avverrà dall'Italia».\r\n\r\nIl sentiment per l'alta stagione in arrivo è «positivo: i flussi dall'Italia, quarto mercato per numero di arrivi e settimo in termini di spesa (per un totale di circa 3,8 miliardi di euro) sono in crescita costante. Tanto che anche la capacità aerea tra i due Paesi quest'anno aumenta dell'8%».\r\n\r\nFocus Mice\r\n\r\nAl segmento Mice Atout France dedica il Pôle Tourisme d'Affaires, che riunisce gli attori chiave della filiera per rafforzare la competitività della Francia come destinazione Mice & Congressi a livello internazionale: in stretta collaborazione con i professionisti francesi, la filiera raggruppa esperti di settore per offrire un sostegno e un accompagnamento personalizzato agli organizzatori di eventi internazionali, con un focus preciso su innovazione, sostenibilità ed eventi.\r\n\r\n[gallery ids=\"465380,465383,465384,465381,465382,465460,465461,465386,465387,465389,465390,465462\"]\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Roadshow Francia, Meyer: «Agenzie strategiche per l'offerta turistica francese»","post_date":"2024-04-12T10:01:16+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1712916076000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti