29 June 2026

Doubletree by Hilton Milan scommette sul mice

Doubletree by Hilton, marchio full service di fascia alta della Hilton Family, annuncia l’ingresso della sua prima struttura in Europa continentale con l’inaugurazione del Doubletree by Hilton Milan. L’hotel è situato in una zona startegica per il business nel nord Milano, a metà strada tra Fieramilanocity, il Milan Convention Centre e il nuovo quartiere espositivo Fieramilano a Rho, i principali poli dell’Expo 2015. «Abbiamo aperto nei primi giorni di ottobre; per ora l’occupazione è stata intorno al 30-50%. Ci rivolgiamo soprattutto al segmento mice e per il futuro previadiamo che il 40% dell’occupazione sarà data da ospiti business, mentre il restante 60% si suddividerà fra gli eventi e le fiere – spiega Gregorio Pecoraro, general manager di Doubletree by Hilton Milan -. Puntiamo soprattutto a proporci come struttura ricettiva per i viaggiatori d’affari, di passaggio a Milano per congressi ed altri eventi, più che per le fiere. Infatti abbiamo la sensazione che i grandi eventi fieristici a Milano si autocelebrino e il pernottamento legato alle fiere sia soprattutto quello degli operatori, che scelgono sistemazioni in prossimità del polo oppure in centro città. Oggi la tendenza dei visistaori delle fiere è quella di fermarsi al massimo per una notte, mentre la nostra vicinanza con diverse multinazionali ci permette di sfruttare al meglio il segmento mice ospitando, presso le nostre otto sale convegni, meeteing ed eventi». L’hotel dispone di 240 camere.

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È il messaggio che emerge dall'Adriatic Sea Tourism Report 2026, presentato a Venezia in apertura dell'Adriatic Sea Forum.\r\n\r\nQuest'anno i 35 porti crocieristici dell'area movimenteranno circa 5,7 milioni di passeggeri, in crescita del 6% sul 2025, con 4.000 toccate nave (+7,7%). Numeri positivi che però non bastano a recuperare i livelli record del 2019.\r\nIl motivo è chiaro: tra il 2019 e il 2025 l'Adriatico è stata l'unica macroarea del Mediterraneo a perdere traffico (-8%), frenata da infrastrutture e regolamenti che limitano l'arrivo delle navi più grandi, mentre il Mediterraneo occidentale e quello orientale hanno continuato a crescere.\r\n\r\nL'Italia si conferma il primo mercato dell'area con oltre 2,1 milioni di passeggeri, davanti a Croazia e Grecia. Tra gli scali domina ancora Corfù, che raggiunge per la prima volta il milione di crocieristi, seguita da Dubrovnik e Kotor. Venezia, invece, chiuderà il 2026 con circa 530 mila passeggeri, in calo rispetto allo scorso anno.\r\n\r\n«Il futuro del turismo dal mare passa attraverso equilibrio, sostenibilità e capacità di fare rete», ha sottolineato Matteo Gasparato, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, ricordando il percorso avviato da Venezia e Chioggia per coniugare sviluppo, tutela ambientale e qualità dei flussi.\r\n\r\nContinua a crescere anche il comparto dei traghetti, che raggiungerà 20,6 milioni di passeggeri, mentre la nautica conta oggi 347 strutture e oltre 81.700 posti barca.\r\n\r\nPer gli operatori, la competitività si giocherà soprattutto su innovazione e infrastrutture. «Il settore sta recuperando il ritardo nella digitalizzazione con servizi sempre più evoluti e nuove applicazioni di intelligenza artificiale dedicate al cliente», osserva Matteo Della Valle, chief commercial officer di GNV, che richiama anche la necessità di regole più uniformi sulla sostenibilità e di maggiori investimenti nelle infrastrutture per il Gnl.\r\n\r\nUna visione condivisa anche da Gabriele Ubaldi, chief commercial officer di Adria Ferries: «I porti devono diventare un ponte verso i territori. L'Adriatico va promosso come una macro-destinazione, valorizzando anche l'entroterra e l'area balcanica attraverso una strategia comune».\r\n\r\nA sostenere questa crescita saranno anche gli investimenti: tra il 2027 e il 2030 sono già programmati oltre 843 milioni di euro per nuove infrastrutture dedicate a crociere, traghetti e nautica. Un piano che punta a rendere l'Adriatico più competitivo e a ridurre il gap con il resto del Mediterraneo.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Turismo via mare, l'Adriatico cresce ma resta indietro rispetto al Mediterraneo. In arrivo investimenti per 843 milioni","post_date":"2026-06-26T11:54:04+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["adriatic-sea-forum","adriatico","turismo-marittimo"],"post_tag_name":["Adriatic Sea Forum","Adriatico","turismo marittimo"]},"sort":[1782474844000]}]}}