20 ottobre 2023 10:29
I finalisti degli Awards for Excellence 2024 di Condé Nast Johansens sono stati rivelati. Nel settore Europa e Mediterraneo, l’Italia è presente in ben 16 delle 20 categorie. In alcuni casi, tutte e 3 le strutture in competizione rappresentano il Bel Paese, portando il totale degli alberghi italiani finalisti agli Awards 2024 al considerevole numero di 23.
Queste le categorie per le quali risultano finalisti prestigiosi alberghi italiani:
Nella categoria di Best New or Recently Renovated Hotel: Grand Hotel Des Étrangers in Sicilia, come Best for Romance ci sono Boutique Hotel Villa Sostaga in provincia di Brescia e Villa Spalletti Trivelli a Roma. Nella categoria Best House, Villa or Serviced Apartment ci sono TresureRome Sky Terrace a Roma e Castello di Monsignore; fra i nomi in gara per Best Restaurant ci sono Gardena Grödnerhof Hotel & Spa e Villa Edera e La Torretta Boutique Hotel, mentre per la Best Dining Experience concorre il Torre A Cona Wine Estate in Toscana. Come Best Bar c’è il Color Hotel Style Design, e per Best Waterside Hotel c’è il Gabbiano Azzurro Hotel & Suites, situato sulle splendide coste della Sardegna. Il finalista italiano nella categoria Best Hotel Spa è Castel Fragsburg in Trentino. A concorrere per la Best Small & Exclusive Property ci sono 3 strutture italiane lo Speronari Suites a Milano, il Madama Garden Retreat a Venezia e la Locanda del Colle in provincia di Lucca. È candidato per Best Value Experience l’Elizabeth Unique Hotel a Roma. Come Best Destination Spa ci sono il Villa Eden – The Private Retreat a Merano e l’ADLER Spa Resort SICILIA ad Agrigento in Sicilia, mentre come Best Countryside Hotel c’è il Relais Rossar vicino Verona. In nomination per Best Experience Immersive c’è Borgo San Gregorio in Campania. Nella categoria di Best for Wedding, Parties and Celebrations ci sono Ca’ Sagredo Hotel a Venezia e Palazzo di Varignana Wellness Resort & Spa in provincia di Bologna. Infine per la categoria Best for Meetings & Events il Parco dei Principi Grand Hotel & Spa a Roma e come Best for Green Practices and Sustainability il Susafa in provincia di Palermo.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510324
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Weisse Arena Gruppe è la realizzazione della visione di Reto Gurtner e, prima ancora, di suo padre che, per realizzare un grande ski-resort a Laax, aveva comprato lo skilift Crap Sogn Gion e voleva collegarlo a quello di Flims. Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.
Nello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. La Weisse Arena Hospitality ag comprende 6 strutture ricettive per tutti - il Rocksresort, il Signinahotel, il Riders Hotel e i rifugi Mountain Hostel Crap Sogn Gion, Nagens e Segneshütte - e 35 ristoranti e locali di alta qualità, sia in montagna che a valle. La Weisse Arena Leisure ag, nelle sue 5 sedi, offre il noleggio e l’acquisto delle attrezzature necessarie a “vivere” la montagna: snowboard, sci e biciclette. Della Mountain Adventures Inc. fanno parte 480 istruttori e, in caso di pioggia, la Freestyle Academy mette a disposizione un'area al coperto di 2mila metri quadrati, mentre la Kids Freestyle Academy offre un'area giochi coperta di 1.200mq dove imparare trucchi e acrobazie da provare poi nei parchi innevati e negli skate park. Gli ospiti più piccoli potranno anche conoscere la flora e la fauna locali in diverse attività con il mago Ami Sabi nel parco Ami Sabi Wonderland. La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca.
Secondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.
Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. Inoltre la destinazione Laax è entrata nella Top 20 dei Condé Nast Traveler Awards, aggiudicandosi il 12° posto nella categoria “Best Ski Resorts in Europe”, oltre ad aggiudicarsi per la quinta volta consecutiva il titolo di stazione sciistica a 5 stelle assegnato da Skiresort.de.
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="510326,510333,510331"]
[post_title] => Svizzera: il Weisse Arena Gruppe e il comprensorio di Laax
[post_date] => 2026-03-25T10:58:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774436322000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510412
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Procede il rinnovo a lungo termine della flotta Wizz Air con il graduale phase out dell'Airbus A321ceo: l'aeromobile, consegnato originariamente nel dicembre 2016, è il primo dei 41 A321ceo che verranno progressivamente ritirati da ora fino a marzo 2029.
La maggior parte della flotta A321ceo è attualmente dislocata nelle basi di Wizz Air Ungheria, alcuni operano sotto Wizz Air Malta. Il velivolo che lascia oggi la flotta ha solo nove anni - circa sei anni più giovane della media degli aeromobili commerciali, secondo IATA’s Global Outlook for Air Transport pubblicato nel dicembre 2025.
«Wizz Air gestisce già una delle flotte più nuove e moderne in Europa, e il traguardo di oggi sottolinea il nostro costante impegno a investire nella tecnologia più avanzata disponibile - ha affermato Julia Brix, supply chain officer di Wizz Air -. Ritirando gli aeromobili A321ceo e passando a una flotta dominata dalla tecnologia neo di Airbus, stiamo ulteriormente riducendo il consumo di carburante, abbassando le emissioni e migliorando l'efficienza in tutta la nostra rete. Con gli aeromobili neo che rappresentano già il 75% della nostra flotta - e destinati ad aumentare significativamente con l'uscita graduale della flotta ceo - rimaniamo saldamente concentrati sull'operare la flotta di aeromobili più sostenibile dal punto di vista ambientale e tecnologicamente avanzata in Europa».
Oggi la flotta della low cost ha un'età media di 4,57 anni, già tra le più giovani di qualsiasi grande compagnia aerea europea. Con il ritiro degli A321ceo e l'arrivo continuo in flotta dei velivoli di nuova generazione Airbus A321neo e A321 Xlr, la compagnia aerea prevede che l'età media della sua flotta sarà di soli 6,39 anni nell'anno solare 2032.
[post_title] => Wizz Air avvia il phase out degli A321ceo, che terminerà nel marzo 2029
[post_date] => 2026-03-25T09:31:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774431075000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510320
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Mancano pochi giorni alla nuova stagione di Mirabilandia. L’appuntamento è fissato per giovedì 2 aprile alle ore 10.30, quando i cancelli torneranno ad aprirsi dando il via a una stagione ricca di spettacoli, attrazioni e novità pensate per tutte le età.
Il 2026 si apre sotto il segno dei riconoscimenti: il parco ha infatti conquistato importanti premi ai Parksmania Awards, considerati gli “Oscar” dei parchi divertimento. Nickelodeon Land è stata premiata come Miglior Nuova Attrazione Family, mentre lo spettacolo Pinocchio ha ottenuto il titolo di Miglior Show Indoor. A questi si aggiunge il riconoscimento dei Tiqets Remarkable Venue Awards, che hanno proclamato Mirabilandia Best Family Experience.
Tra le novità della stagione da segnalare il debutto di K-POP, Un nuovo universo, uno show che porta per la prima volta a Mirabilandia l’energia della K‑pop, fenomeno musicale globale nato in Corea. Tra coreografie spettacolari, musica e moda, lo spettacolo racconta il sogno di Jiroo, uno studente diciannovenne deciso a diventare una star K-pop.
Grande attesa anche per il ritorno, al Coca-Cola Theatre, del pluripremiato musical Pinocchio, una produzione con musica dal vivo che reinterpreta il celebre personaggio in chiave futuristica.
Tra le aree più amate spicca Nickelodeon Land, la grande area tematica di 25.000 mq dedicata a famiglie e giovani visitatori. Qui è possibile incontrare personaggi iconici come SpongeBob, Patrick, le Tartarughe Ninja, Dora e la PAW Patrol, tra attrazioni, aree meet&greet, ristorazione tematica e uno shop dedicato.
Non mancherà inoltre l’adrenalina della stunt arena con Hot Wheels City – La nuova sfida, lo spettacolo che continua a entusiasmare il pubblico con incredibili evoluzioni su due e quattro ruote e il loop mobile più alto mai realizzato in un parco divertimenti, alto ben 15 metri. Per gli amanti delle emozioni forti, a disposizione anche le imperdibili attrazioni da Guinness come iSpeed, Katun e Divertical.
[post_title] => Mirabilandia apre i battenti il 2 aprile. Il parco presenta molte novità
[post_date] => 2026-03-24T11:41:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774352466000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510169
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Grande successo per l’XI edizione del Campionato mondiale del pesto al mortaio che Genova ha ospitato sabato 21 marzo. Ancora una volta la finale del concorso ha attirato partecipanti da tutto il mondo, curiosi e turisti grazie alla finale del concorso e agli eventi collaterali organizzati in città.
Nel pomeriggio di sabato è stata proclamata la vincitrice: Carla Pensa, classe 1940, “besagnina” (fruttivendola) in pensione di Roccatagliata, frazione di 53 abitanti del comune di Neirone provincia di Genova. Dopo una intensa giornata di gara è risultata la migliore fra i 100 partecipanti provenienti da tutto il mondo. L’ hanno scelta tutti i trenta giudici che durante la mattinata avevano selezionato i 10 super finalisti nella fase conclusiva della competizione.
Carla Pensa, che era stata inserita nella lista dei 100 concorrenti all’ultimo momento, ha ricevuto il tradizionale "pestello d'oro".
Durante la cerimonia di chiusura è stato consegnato il premio letterario Pietro Cheli, alla prima edizione, all’autrice senegalese Mareme Cisse per il libro “Sogni di Zenzero”, Slow Food Editore. La tradizionale targa assegnata dalla Associazione Culturale “A Compagna” per il concorrente che arriva da più lontano quest’anno è andata a Craig Stanley Wales originario dalle Hawaii.
La selezione anche quest’anno è avvenuta seguendo i tempi di iscrizione e inserendo di diritto i vincitori delle 28 gare eliminatorie (di cui 6 in Germania, Stati Uniti, Spagna, Francia e Canada). Le persone provenienti dall’estero sono state in totale 20. I paesi new entry dell’XI edizione sono il Gambia e Malta.
Nella giornata di sabato si sono svolti anche il Campionato dei bambini a cura del consorzio del Basilico genovese dop, la disegnata “Fumetti al Pesto” organizzata dalla Genoa Comics Academy, la premiazione del concorso letterario “Pesto da leggere” dedicato a Pietro Cheli e “Odissea del Pesto” a cura dell’Istituto Italiano di Tecnologia.
In serata si è svolto il tradizionale “Pesto Party” offerto dalla Camera di Commercio a cura di “Genova Liguria Gourmet” in cui una decina di ristoranti aderenti al marchio di qualità della ristorazione ligure gestito dal sistema camerale, hanno proposto i loro piatti in degustazione con vini liguri. E poi ancora in città i corner informativi delle dop liguri e di consorzi e associazioni nel settore del food, lo scaffale dei “pesti sbagliati” la mostra degli antichi mortai delle famiglie genovesi ed itinerari turistici nel centro storico a cura di Confartigianato Liguria.
[post_title] => Genova, il Campionato mondiale del Pesto si conferma una vetrina internazionale per la città
[post_date] => 2026-03-23T10:29:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774261788000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510152
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La programmazione estiva di Star Clippers nell’Adriatico è un omaggio alla tradizione marinaresca della Serenissima. Gli itinerari toccano alcune delle località più suggestive dell’Adriatico: dal fiordo di Kotor, in Montenegro, alle isole dalmate, fino all’Istria croata. Non mancano tappe lungo le coste italiane tra Marche, Puglia e Salento, in un susseguirsi di borghi affacciati sul mare, con escursioni facoltative alla scoperta delle località meno note.
Chi è già stato ospite a bordo di un veliero Star Clippers sa bene che l’esperienza è diversa da quella di una crociera tradizionale. Niente folle, ma un numero limitato di compagni di viaggio, con cui condividere il ritmo della navigazione a vela. E nell’epoca in cui il carburante è un tema sensibile, una fonte di energia come il vento è anche una scelta etica.
Un mare senza dress code e senza posta assegnati a tavola. Un mare che, come l’equipaggio, impara il tuo nome, in un rapporto che presto diventa diretto: già dopo il primo giorno i volti si riconoscono, le conversazioni si intrecciano sul ponte, al bar o durante le manovre delle vele. Non è raro che un marinaio ti spieghi come si issa una randa o che il comandante racconti la rotta della notte mentre il sole scende sul mare.
In particolare, di base a Venezia sarà l’ammiraglia Royal Clipper, un cinque alberi ispirato al leggendario Preussen. Le 42 vele e i suoi 134 metri di lunghezza gli sono valsi, nel 2001, l’iscrizione al Guinness dei primati per essere il più grande veliero a vele quadre al mondo.
Dalla stessa laguna che ha visto passare galeoni, fregate, bucintori e infinite navi mercantili della Repubblica di Venezia, si parte ancora oggi con quella sensazione antica di chi salpa alla scoperta del mondo. Non è un caso che proprio qui sia cresciuta una delle grandi civiltà marinare della storia.
Le rotte
L’Adriatico, e in particolare la rotta tra Venezia e la costa dalmata, è stato per secoli un formidabile campo di prova per navigatori e cantieri. Un mare relativamente raccolto, protetto dalle tempeste oceaniche, ma attraversato da venti regolari – bora, scirocco e maestrale – che cambiano direzione e intensità con rapidità. A questo si aggiunge una geografia unica: centinaia di isole lungo la costa croata, porti naturali, baie riparate e brevi distanze tra un approdo e l’altro.
E se sette giorni non bastano, Star Clippers offre anche rotte più lunghe. Con l’itinerario di undici notti a bordo del veliero quattro alberi Star Clipper, ad esempio, il viaggio unisce alla tappa croata una vera circumnavigazione dell’Italia meridionale, attraversando lo dtretto di Messina e raggiungendo Civitavecchia.
Dall’isola di Lussinpiccolo, l’Adriatico si scandaglia fino a Otranto, il porto più orientale dello stivale italiano. Poi il fascino di Taormina, quello vulcanico del profilo etneo e delle isole Eolie, la costa d’Amalfi e le casette di Ponza. Un viaggio circolare che attraversa tre mari – Adriatico, Ionio e Tirreno – e racconta l’Italia come la si vedeva una volta: dal ponte di una nave.
Undici notti, questa la durata della crociera sulla rotta inversa, che vedrà il quattro alberi Star Clipper muovere da Civitavecchia alla volta della Serenissima. Dopo Ponza, Amalfi, Lipari e Taormina, in questa occasione la compagnia approderà per la prima volta assoluta a Crotone, porto con 2800 anni di storia. Si rientra poi nell’Adriatico con ben tre scali in Puglia: oltre Otranto, Monopoli e Barletta. Prima di rientrare a Venezia, una tappa nell’Istria croata a Rovigno.
[post_title] => Star Clippers in crociera lungo le rotte della Serenissima
[post_date] => 2026-03-23T09:36:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774258579000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510085
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Chapter Chianti aprirà nel giugno 2026 tra le colline del Chianti, in Toscana , a soli 45 minuti da Firenze. La struttura, con le sue 82 camere, è la seconda ad entrare nel portfolio Chapter Italia , dopo il successo di Chapter Roma nel 2019.
Come riporta TravelDailyNews, immersa in un borgo medievale restaurato del XVI secolo, che si estende su oltre 40 ettari, Chapter Chianti ridefinisce l'ospitalità rurale italiana introducendo un audace design contemporaneo.
Lusso contemporaneo
Marco Cilia , ideatore di Chapter Chianti, ha dichiarato: «Dopo il successo di Chapter Roma volevamo portare la filosofia di Chapter oltre la città e dimostrare che il design contemporaneo e l'autentica ospitalità italiana possono prosperare ovunque. La Toscana offre incredibili resort in campagna, ma molti risultavano troppo tranquilli e prevedibili. Il nostro obiettivo era creare un luogo dove potersi rilassare completamente. Chapter Chianti significa dare agli ospiti la libertà di vivere la Toscana a modo loro».
A guidare la direzione culinaria è lo chef Vincenzo Martella, stellato Michelin con oltre vent'anni di esperienza nell'ospitalità di lusso. Martella propone un approccio contemporaneo alla cucina italiana nei tre ristoranti e bar dell'hotel. La sua filosofia, " Radici e Rami", fonde la tradizione toscana con influenze internazionali, utilizzando erbe selvatiche, fiori e prodotti di stagione provenienti dal territorio circostante.
Gli spazi dedicati alla ristorazione di Chapter Chianti sono pensati per essere vivaci e rilassati. Osso, il ristorante principale, celebra la cucina toscana a base di carne con un tocco contemporaneo. Il Pool Bar Parasole offre spuntini leggeri di ispirazione mediterranea, mentre il Main Bar evoca l'energia di New York. Un tocco di spirito street food è dato da Hey Güey , un food truck messicano che propone tacos ed empanadas.
La Spa Farm Social (Forever A Relaxed Mood) dell'hotel, di 500 metri quadrati, reinventa il benessere come esperienza comunitaria, favorendo la socializzazione oltre al relax. Comprende bagni turchi, saune, piscine di sale, piscine per idroterapia, hammam e una vasca idromassaggio in un'oasi rivestita di travertino.
Oltre al benessere e alla gastronomia, Chapter Chianti immerge gli ospiti nell'autentica vita toscana attraverso attività accuratamente selezionate. Gli ospiti possono esplorare la campagna con esperienze come passeggiate a cavallo, ricerca del tartufo, raccolta delle olive e mountain bike. Lezioni di yoga all'alba, campi da padel e visite alle fattorie locali offrono inoltre interessanti opportunità per entrare in contatto con il paesaggio e la comunità.
Cilia ha aggiunto: «Non stiamo cercando di replicare ciò che esiste già in Toscana. Stiamo scrivendo un nuovo capitolo, che si rivolge a viaggiatori che apprezzano l'autenticità, la creatività e il design come elementi imprescindibili del viaggio. Chapter Chianti rende omaggio al suo presente, mostrando con sicurezza la direzione in cui si sta muovendo».
[post_title] => Chapter Chianti scrive un nuovo capitolo nell'ospitalità di lusso in Toscana
[post_date] => 2026-03-20T12:28:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774009738000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509979
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Roma Fiumicino si conferma tra i dieci migliori aeroporti al mondo (al 7° posto) ai World Airport Awards 2026 per il secondo anno consecutivo. Il riconoscimento internazionale assegnato da Skytrax arriva sulla base di un sondaggio che ha misurato la soddisfazione dei passeggeri provenienti da oltre 100 nazionalità in più di 565 scali in tutto il mondo.
Il Leonardo da Vinci è stato inoltre riconosciuto anche come miglior aeroporto dell’Europa meridionale (Best Airport in Southern Europe). Il premio è stato annunciato a Londra durante l’evento Passenger Terminal Expo World. «Le valutazioni positive dimostrano la qualità dell’esperienza offerta da Adr e rafforzano il posizionamento dello scalo tra i principali aeroporti a livello globale», ha dichiarato Edward Plaisted, ceo di Skytrax.
Secondo l’indagine, i passeggeri hanno espresso valutazioni particolarmente positive sull’offerta commerciale e gastronomica, oltre ai controlli di sicurezza, dell’aeroporto di Fiumicino.
[post_title] => Roma Fiumicino si conferma nella top ten dei migliori aeroporti al mondo
[post_date] => 2026-03-19T13:59:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773928766000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509677
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Negli ultimi anni il settore turistico ha accelerato fortemente la propria trasformazione digitale. Hotel, compagnie aeree e operatori turistici stanno cercando nuovi strumenti per semplificare l’accesso alle informazioni e migliorare l’esperienza dei viaggiatori.
Tra le soluzioni più semplici ed efficaci che stanno emergendo ci sono i QR code.
Oggi i QR code sono utilizzati in molti contesti del turismo: nelle hall degli hotel, nei musei, negli aeroporti e perfino nelle destinazioni turistiche. Basta una scansione con lo smartphone per accedere immediatamente a contenuti utili per il viaggio.
Informazioni di viaggio sempre aggiornate
Uno dei vantaggi principali dei QR code è la possibilità di collegare i viaggiatori a informazioni aggiornate in tempo reale.
In una struttura alberghiera, ad esempio, un QR code può essere utilizzato per accedere al menu del ristorante, prenotare servizi della spa o consultare una guida della città. Nei musei o nei siti culturali, invece, i codici possono fornire contenuti multimediali o spiegazioni aggiuntive sulle opere.
In molti casi, queste soluzioni permettono di ridurre la necessità di materiale cartaceo e di offrire informazioni sempre aggiornate.
Un supporto per il turismo digitale
Molte destinazioni stanno adottando QR code anche per migliorare l’esperienza dei visitatori. In alcune città europee, ad esempio, i codici vengono posizionati vicino a monumenti o punti di interesse per offrire informazioni storiche, mappe o suggerimenti di itinerari.
Questa tecnologia è particolarmente utile per i viaggiatori internazionali, che possono accedere facilmente a contenuti digitali nella propria lingua.
Il vantaggio dei QR code dinamici
Oltre ai QR code tradizionali, nel turismo stanno guadagnando popolarità anche i codici dinamici. A differenza dei codici statici, questi permettono di aggiornare il contenuto collegato senza dover ristampare il codice.
Per esempio, un hotel può modificare il link collegato al codice per aggiornare informazioni sui servizi o sugli eventi stagionali.
Strumenti come un generatore qr code dinamico permettono alle aziende del settore turistico di gestire queste informazioni in modo flessibile, mantenendo lo stesso codice su materiali stampati o segnaletica.
Una tecnologia semplice ma efficace
Nel turismo, l’esperienza del viaggiatore dipende spesso dalla facilità con cui può accedere alle informazioni durante il soggiorno. I QR code rappresentano una soluzione semplice per collegare il mondo fisico hotel, musei o destinazioni con contenuti digitali sempre disponibili.
Per questo motivo sempre più operatori del settore stanno integrando questa tecnologia nei propri servizi, trasformando un semplice codice in uno strumento utile per migliorare il viaggio.
[post_title] => Come i QR code stanno migliorando l’esperienza digitale nel turismo
[post_date] => 2026-03-18T10:37:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773830252000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509789
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Spezia ospita dal 23 al 25 marzo la terza edizione di Bitesp 2026, la Borsa Internazionale del Turismo Esperienziale dedicata all’Area Ligure Apuana.
La manifestazione, organizzata dal comune della Spezia, registra ogni anno una partecipazione sempre più ampia da parte di operatori, buyer e realtà del territorio interessate al turismo esperienziale, sostenibile e legato alle eccellenze locali.
«Questa manifestazione rappresenta un’occasione unica per far conoscere le eccellenze del nostro territorio – commenta Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - dalle bellezze naturali ai borghi storici, dalle produzioni tipiche alle esperienze culturali e artigianali che rendono l’Area Ligure Apuana così distintiva. In un contesto internazionale complesso, riteniamo strategico rafforzare la promozione turistica verso i paesi europei, mercati particolarmente vicini e facilmente collegati al nostro territorio. L’Europa rappresenta infatti uno spazio privilegiato di relazioni e scambi, nel quale La Spezia può consolidare la propria presenza e attrarre un turismo sempre più qualificato e interessato alle esperienze autentiche. Negli anni precedenti Bitesp ha dimostrato quanto sia efficace promuovere il territorio attraverso workshop B2B e fam trip, favorendo nuove collaborazioni tra operatori locali e mercati internazionali, e creando opportunità concrete per lo sviluppo turistico ed economico della città e dell’intera area vasta. Si tratta inoltre di un impegno che si inserisce nelle numerose iniziative volte a promuovere il territorio e ad attrarre visitatori. Con questa edizione confermiamo la nostra volontà di valorizzare un turismo sostenibile, innovativo e di qualità, capace di coniugare cultura, natura e tradizioni».
I dati confermano una crescita significativa del turismo, con il numero di notti alla Spezia che ha superato il milione e mezzo, con un incremento del 16% dei crocieristi, che nel corso dell’anno hanno toccato quota oltre 730.000 persone.
Il 23 marzo sarà dedicato al Workshop B2B, un’intera giornata di incontri tra circa 60 operatori turistici del comprensorio ALA – tra strutture ricettive, DMC, agenzie incoming, fornitori di esperienze, realtà artigianali ed enogastronomiche – e 30 buyer internazionali selezionati e invitati appositamente.
I 30 buyer internazionali sono provenienti da 13 paesi. Dall’Armenia parteciperà Tour Advice, mentre dall’Austria arriveranno Sabtours Touristik e Awardit Group. La delegazione asiatica sarà rappresentata da quattro importanti operatori cinesi: Itatour Voglia d’Italia, Swan Tour, Hiseas International e Faraway Land Travel. Dal cuore dell’Europa giungeranno Adagio con Brio dalla Germania, LLP Viaris dal Kazakhstan, Vildora e Baltic Travel Service dalla Lituania.
I Paesi Bassi saranno presenti con Mijn Hemel e Stap Reizen, mentre una nutrita delegazione arriverà dalla Polonia, rappresentata da Cortina Travel, Dolce Vita, Peregrinus, Polub Travel e LTM Luxury Travel Management. Dalla Repubblica Ceca parteciperanno CK Saturn e Cestyl, mentre dal versante balcanico e danubiano giungeranno Unique Au Monde, Elf Tours ed Europa Travel dalla Romania, oltre alla slovena Kompas.
La Spagna sarà rappresentata da Travelia, La Dolce Vita Travel, Sol d’Or e Turitalia, mentre la Svezia porterà La Villa Travel. Chiude il gruppo l’ungherese Bono Utazási Központ.
«Bitesp rappresenta per la Spezia un appuntamento strategico – aggiunge l’assessore al Turismo Maria Grazia Frijia - Non solo una fiera, ma un vero acceleratoare per la crescita internazionale del nostro territorio. Portare qui 30 buyer da oltre dieci paesi significa rafforzare il posizionamento della nostra destinazione nei mercati esteri, creando nuove opportunità per le imprese locali e valorizzando il lavoro fatto in questi anni per costruire un’offerta autentica, esperienziale e fortemente legata alla nostra identità. Questa terza edizione conferma che la Spezia è pronta a competere a livello globale con professionalità, qualità e visione».
[post_title] => Bitesp 2026, dal 23 al 25 marzo il turismo della Spezia incontra il mercato internazionale
[post_date] => 2026-03-17T12:08:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773749306000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "conde nast johansens 23 alberghi italiani tra i finalisti degli awards for excellence 2024"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":130,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":498,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510324","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Weisse Arena Gruppe è la realizzazione della visione di Reto Gurtner e, prima ancora, di suo padre che, per realizzare un grande ski-resort a Laax, aveva comprato lo skilift Crap Sogn Gion e voleva collegarlo a quello di Flims. Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.\r\n\r\nNello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. La Weisse Arena Hospitality ag comprende 6 strutture ricettive per tutti - il Rocksresort, il Signinahotel, il Riders Hotel e i rifugi Mountain Hostel Crap Sogn Gion, Nagens e Segneshütte - e 35 ristoranti e locali di alta qualità, sia in montagna che a valle. La Weisse Arena Leisure ag, nelle sue 5 sedi, offre il noleggio e l’acquisto delle attrezzature necessarie a “vivere” la montagna: snowboard, sci e biciclette. Della Mountain Adventures Inc. fanno parte 480 istruttori e, in caso di pioggia, la Freestyle Academy mette a disposizione un'area al coperto di 2mila metri quadrati, mentre la Kids Freestyle Academy offre un'area giochi coperta di 1.200mq dove imparare trucchi e acrobazie da provare poi nei parchi innevati e negli skate park. Gli ospiti più piccoli potranno anche conoscere la flora e la fauna locali in diverse attività con il mago Ami Sabi nel parco Ami Sabi Wonderland. La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca.\r\n\r\nSecondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.\r\n\r\nNel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. Inoltre la destinazione Laax è entrata nella Top 20 dei Condé Nast Traveler Awards, aggiudicandosi il 12° posto nella categoria “Best Ski Resorts in Europe”, oltre ad aggiudicarsi per la quinta volta consecutiva il titolo di stazione sciistica a 5 stelle assegnato da Skiresort.de.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"510326,510333,510331\"]","post_title":"Svizzera: il Weisse Arena Gruppe e il comprensorio di Laax","post_date":"2026-03-25T10:58:42+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774436322000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510412","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Procede il rinnovo a lungo termine della flotta Wizz Air con il graduale phase out dell'Airbus A321ceo: l'aeromobile, consegnato originariamente nel dicembre 2016, è il primo dei 41 A321ceo che verranno progressivamente ritirati da ora fino a marzo 2029.\r\nLa maggior parte della flotta A321ceo è attualmente dislocata nelle basi di Wizz Air Ungheria, alcuni operano sotto Wizz Air Malta. Il velivolo che lascia oggi la flotta ha solo nove anni - circa sei anni più giovane della media degli aeromobili commerciali, secondo IATA’s Global Outlook for Air Transport pubblicato nel dicembre 2025.\r\n«Wizz Air gestisce già una delle flotte più nuove e moderne in Europa, e il traguardo di oggi sottolinea il nostro costante impegno a investire nella tecnologia più avanzata disponibile - ha affermato Julia Brix, supply chain officer di Wizz Air -. Ritirando gli aeromobili A321ceo e passando a una flotta dominata dalla tecnologia neo di Airbus, stiamo ulteriormente riducendo il consumo di carburante, abbassando le emissioni e migliorando l'efficienza in tutta la nostra rete. Con gli aeromobili neo che rappresentano già il 75% della nostra flotta - e destinati ad aumentare significativamente con l'uscita graduale della flotta ceo - rimaniamo saldamente concentrati sull'operare la flotta di aeromobili più sostenibile dal punto di vista ambientale e tecnologicamente avanzata in Europa».\r\nOggi la flotta della low cost ha un'età media di 4,57 anni, già tra le più giovani di qualsiasi grande compagnia aerea europea. Con il ritiro degli A321ceo e l'arrivo continuo in flotta dei velivoli di nuova generazione Airbus A321neo e A321 Xlr, la compagnia aerea prevede che l'età media della sua flotta sarà di soli 6,39 anni nell'anno solare 2032.\r\n ","post_title":"Wizz Air avvia il phase out degli A321ceo, che terminerà nel marzo 2029","post_date":"2026-03-25T09:31:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774431075000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510320","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mancano pochi giorni alla nuova stagione di Mirabilandia. L’appuntamento è fissato per giovedì 2 aprile alle ore 10.30, quando i cancelli torneranno ad aprirsi dando il via a una stagione ricca di spettacoli, attrazioni e novità pensate per tutte le età.\r\nIl 2026 si apre sotto il segno dei riconoscimenti: il parco ha infatti conquistato importanti premi ai Parksmania Awards, considerati gli “Oscar” dei parchi divertimento. Nickelodeon Land è stata premiata come Miglior Nuova Attrazione Family, mentre lo spettacolo Pinocchio ha ottenuto il titolo di Miglior Show Indoor. A questi si aggiunge il riconoscimento dei Tiqets Remarkable Venue Awards, che hanno proclamato Mirabilandia Best Family Experience.\r\nTra le novità della stagione da segnalare il debutto di K-POP, Un nuovo universo, uno show che porta per la prima volta a Mirabilandia l’energia della K‑pop, fenomeno musicale globale nato in Corea. Tra coreografie spettacolari, musica e moda, lo spettacolo racconta il sogno di Jiroo, uno studente diciannovenne deciso a diventare una star K-pop.\r\nGrande attesa anche per il ritorno, al Coca-Cola Theatre, del pluripremiato musical Pinocchio, una produzione con musica dal vivo che reinterpreta il celebre personaggio in chiave futuristica.\r\nTra le aree più amate spicca Nickelodeon Land, la grande area tematica di 25.000 mq dedicata a famiglie e giovani visitatori. Qui è possibile incontrare personaggi iconici come SpongeBob, Patrick, le Tartarughe Ninja, Dora e la PAW Patrol, tra attrazioni, aree meet&greet, ristorazione tematica e uno shop dedicato.\r\nNon mancherà inoltre l’adrenalina della stunt arena con Hot Wheels City – La nuova sfida, lo spettacolo che continua a entusiasmare il pubblico con incredibili evoluzioni su due e quattro ruote e il loop mobile più alto mai realizzato in un parco divertimenti, alto ben 15 metri. Per gli amanti delle emozioni forti, a disposizione anche le imperdibili attrazioni da Guinness come iSpeed, Katun e Divertical.","post_title":"Mirabilandia apre i battenti il 2 aprile. Il parco presenta molte novità","post_date":"2026-03-24T11:41:06+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774352466000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510169","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grande successo per l’XI edizione del Campionato mondiale del pesto al mortaio che Genova ha ospitato sabato 21 marzo. Ancora una volta la finale del concorso ha attirato partecipanti da tutto il mondo, curiosi e turisti grazie alla finale del concorso e agli eventi collaterali organizzati in città.\r\n\r\nNel pomeriggio di sabato è stata proclamata la vincitrice: Carla Pensa, classe 1940, “besagnina” (fruttivendola) in pensione di Roccatagliata, frazione di 53 abitanti del comune di Neirone provincia di Genova. Dopo una intensa giornata di gara è risultata la migliore fra i 100 partecipanti provenienti da tutto il mondo. L’ hanno scelta tutti i trenta giudici che durante la mattinata avevano selezionato i 10 super finalisti nella fase conclusiva della competizione.\r\n\r\nCarla Pensa, che era stata inserita nella lista dei 100 concorrenti all’ultimo momento, ha ricevuto il tradizionale \"pestello d'oro\".\r\n\r\nDurante la cerimonia di chiusura è stato consegnato il premio letterario Pietro Cheli, alla prima edizione, all’autrice senegalese Mareme Cisse per il libro “Sogni di Zenzero”, Slow Food Editore. La tradizionale targa assegnata dalla Associazione Culturale “A Compagna” per il concorrente che arriva da più lontano quest’anno è andata a Craig Stanley Wales originario dalle Hawaii.\r\n\r\nLa selezione anche quest’anno è avvenuta seguendo i tempi di iscrizione e inserendo di diritto i vincitori delle 28 gare eliminatorie (di cui 6 in Germania, Stati Uniti, Spagna, Francia e Canada). Le persone provenienti dall’estero sono state in totale 20. I paesi new entry dell’XI edizione sono il Gambia e Malta.\r\n\r\nNella giornata di sabato si sono svolti anche il Campionato dei bambini a cura del consorzio del Basilico genovese dop, la disegnata “Fumetti al Pesto” organizzata dalla Genoa Comics Academy, la premiazione del concorso letterario “Pesto da leggere” dedicato a Pietro Cheli e “Odissea del Pesto” a cura dell’Istituto Italiano di Tecnologia.\r\n\r\nIn serata si è svolto il tradizionale “Pesto Party” offerto dalla Camera di Commercio a cura di “Genova Liguria Gourmet” in cui una decina di ristoranti aderenti al marchio di qualità della ristorazione ligure gestito dal sistema camerale, hanno proposto i loro piatti in degustazione con vini liguri. E poi ancora in città i corner informativi delle dop liguri e di consorzi e associazioni nel settore del food, lo scaffale dei “pesti sbagliati” la mostra degli antichi mortai delle famiglie genovesi ed itinerari turistici nel centro storico a cura di Confartigianato Liguria.\r\n\r\n ","post_title":"Genova, il Campionato mondiale del Pesto si conferma una vetrina internazionale per la città","post_date":"2026-03-23T10:29:48+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1774261788000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510152","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La programmazione estiva di Star Clippers nell’Adriatico è un omaggio alla tradizione marinaresca della Serenissima. Gli itinerari toccano alcune delle località più suggestive dell’Adriatico: dal fiordo di Kotor, in Montenegro, alle isole dalmate, fino all’Istria croata. Non mancano tappe lungo le coste italiane tra Marche, Puglia e Salento, in un susseguirsi di borghi affacciati sul mare, con escursioni facoltative alla scoperta delle località meno note.\r\n\r\nChi è già stato ospite a bordo di un veliero Star Clippers sa bene che l’esperienza è diversa da quella di una crociera tradizionale. Niente folle, ma un numero limitato di compagni di viaggio, con cui condividere il ritmo della navigazione a vela. E nell’epoca in cui il carburante è un tema sensibile, una fonte di energia come il vento è anche una scelta etica.\r\n\r\nUn mare senza dress code e senza posta assegnati a tavola. Un mare che, come l’equipaggio, impara il tuo nome, in un rapporto che presto diventa diretto: già dopo il primo giorno i volti si riconoscono, le conversazioni si intrecciano sul ponte, al bar o durante le manovre delle vele. Non è raro che un marinaio ti spieghi come si issa una randa o che il comandante racconti la rotta della notte mentre il sole scende sul mare.\r\n\r\nIn particolare, di base a Venezia sarà l’ammiraglia Royal Clipper, un cinque alberi ispirato al leggendario Preussen. Le 42 vele e i suoi 134 metri di lunghezza gli sono valsi, nel 2001, l’iscrizione al Guinness dei primati per essere il più grande veliero a vele quadre al mondo.\r\n\r\nDalla stessa laguna che ha visto passare galeoni, fregate, bucintori e infinite navi mercantili della Repubblica di Venezia, si parte ancora oggi con quella sensazione antica di chi salpa alla scoperta del mondo. Non è un caso che proprio qui sia cresciuta una delle grandi civiltà marinare della storia.\r\nLe rotte\r\nL’Adriatico, e in particolare la rotta tra Venezia e la costa dalmata, è stato per secoli un formidabile campo di prova per navigatori e cantieri. Un mare relativamente raccolto, protetto dalle tempeste oceaniche, ma attraversato da venti regolari – bora, scirocco e maestrale – che cambiano direzione e intensità con rapidità. A questo si aggiunge una geografia unica: centinaia di isole lungo la costa croata, porti naturali, baie riparate e brevi distanze tra un approdo e l’altro.\r\n\r\nE se sette giorni non bastano, Star Clippers offre anche rotte più lunghe. Con l’itinerario di undici notti a bordo del veliero quattro alberi Star Clipper, ad esempio, il viaggio unisce alla tappa croata una vera circumnavigazione dell’Italia meridionale, attraversando lo dtretto di Messina e raggiungendo Civitavecchia.\r\n\r\nDall’isola di Lussinpiccolo, l’Adriatico si scandaglia fino a Otranto, il porto più orientale dello stivale italiano. Poi il fascino di Taormina, quello vulcanico del profilo etneo e delle isole Eolie, la costa d’Amalfi e le casette di Ponza. Un viaggio circolare che attraversa tre mari – Adriatico, Ionio e Tirreno – e racconta l’Italia come la si vedeva una volta: dal ponte di una nave.\r\n\r\nUndici notti, questa la durata della crociera sulla rotta inversa, che vedrà il quattro alberi Star Clipper muovere da Civitavecchia alla volta della Serenissima. Dopo Ponza, Amalfi, Lipari e Taormina, in questa occasione la compagnia approderà per la prima volta assoluta a Crotone, porto con 2800 anni di storia. Si rientra poi nell’Adriatico con ben tre scali in Puglia: oltre Otranto, Monopoli e Barletta. Prima di rientrare a Venezia, una tappa nell’Istria croata a Rovigno.","post_title":"Star Clippers in crociera lungo le rotte della Serenissima","post_date":"2026-03-23T09:36:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774258579000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510085","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Chapter Chianti aprirà nel giugno 2026 tra le colline del Chianti, in Toscana , a soli 45 minuti da Firenze. La struttura, con le sue 82 camere, è la seconda ad entrare nel portfolio Chapter Italia , dopo il successo di Chapter Roma nel 2019. \r\n\r\nCome riporta TravelDailyNews, immersa in un borgo medievale restaurato del XVI secolo, che si estende su oltre 40 ettari, Chapter Chianti ridefinisce l'ospitalità rurale italiana introducendo un audace design contemporaneo.\r\nLusso contemporaneo\r\nMarco Cilia , ideatore di Chapter Chianti, ha dichiarato: «Dopo il successo di Chapter Roma volevamo portare la filosofia di Chapter oltre la città e dimostrare che il design contemporaneo e l'autentica ospitalità italiana possono prosperare ovunque. La Toscana offre incredibili resort in campagna, ma molti risultavano troppo tranquilli e prevedibili. Il nostro obiettivo era creare un luogo dove potersi rilassare completamente. Chapter Chianti significa dare agli ospiti la libertà di vivere la Toscana a modo loro».\r\n\r\nA guidare la direzione culinaria è lo chef Vincenzo Martella, stellato Michelin con oltre vent'anni di esperienza nell'ospitalità di lusso. Martella propone un approccio contemporaneo alla cucina italiana nei tre ristoranti e bar dell'hotel. La sua filosofia, \" Radici e Rami\", fonde la tradizione toscana con influenze internazionali, utilizzando erbe selvatiche, fiori e prodotti di stagione provenienti dal territorio circostante.\r\n\r\nGli spazi dedicati alla ristorazione di Chapter Chianti sono pensati per essere vivaci e rilassati. Osso, il ristorante principale, celebra la cucina toscana a base di carne con un tocco contemporaneo. Il Pool Bar Parasole offre spuntini leggeri di ispirazione mediterranea, mentre il Main Bar evoca l'energia di New York. Un tocco di spirito street food è dato da Hey Güey , un food truck messicano che propone tacos ed empanadas.\r\n\r\nLa Spa Farm Social (Forever A Relaxed Mood) dell'hotel, di 500 metri quadrati, reinventa il benessere come esperienza comunitaria, favorendo la socializzazione oltre al relax. Comprende bagni turchi, saune, piscine di sale, piscine per idroterapia, hammam e una vasca idromassaggio in un'oasi rivestita di travertino.\r\n\r\nOltre al benessere e alla gastronomia, Chapter Chianti immerge gli ospiti nell'autentica vita toscana attraverso attività accuratamente selezionate. Gli ospiti possono esplorare la campagna con esperienze come passeggiate a cavallo, ricerca del tartufo, raccolta delle olive e mountain bike. Lezioni di yoga all'alba, campi da padel e visite alle fattorie locali offrono inoltre interessanti opportunità per entrare in contatto con il paesaggio e la comunità.\r\n\r\n \r\n\r\nCilia ha aggiunto: «Non stiamo cercando di replicare ciò che esiste già in Toscana. Stiamo scrivendo un nuovo capitolo, che si rivolge a viaggiatori che apprezzano l'autenticità, la creatività e il design come elementi imprescindibili del viaggio. Chapter Chianti rende omaggio al suo presente, mostrando con sicurezza la direzione in cui si sta muovendo».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Chapter Chianti scrive un nuovo capitolo nell'ospitalità di lusso in Toscana","post_date":"2026-03-20T12:28:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774009738000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509979","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Roma Fiumicino si conferma tra i dieci migliori aeroporti al mondo (al 7° posto) ai World Airport Awards 2026 per il secondo anno consecutivo. Il riconoscimento internazionale assegnato da Skytrax arriva sulla base di un sondaggio che ha misurato la soddisfazione dei passeggeri provenienti da oltre 100 nazionalità in più di 565 scali in tutto il mondo.\r\n\r\nIl Leonardo da Vinci è stato inoltre riconosciuto anche come miglior aeroporto dell’Europa meridionale (Best Airport in Southern Europe). Il premio è stato annunciato a Londra durante l’evento Passenger Terminal Expo World. «Le valutazioni positive dimostrano la qualità dell’esperienza offerta da Adr e rafforzano il posizionamento dello scalo tra i principali aeroporti a livello globale», ha dichiarato Edward Plaisted, ceo di Skytrax.\r\n\r\nSecondo l’indagine, i passeggeri hanno espresso valutazioni particolarmente positive sull’offerta commerciale e gastronomica, oltre ai controlli di sicurezza, dell’aeroporto di Fiumicino.","post_title":"Roma Fiumicino si conferma nella top ten dei migliori aeroporti al mondo","post_date":"2026-03-19T13:59:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773928766000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509677","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Negli ultimi anni il settore turistico ha accelerato fortemente la propria trasformazione digitale. Hotel, compagnie aeree e operatori turistici stanno cercando nuovi strumenti per semplificare l’accesso alle informazioni e migliorare l’esperienza dei viaggiatori.\r\n\r\nTra le soluzioni più semplici ed efficaci che stanno emergendo ci sono i QR code.\r\n\r\nOggi i QR code sono utilizzati in molti contesti del turismo: nelle hall degli hotel, nei musei, negli aeroporti e perfino nelle destinazioni turistiche. Basta una scansione con lo smartphone per accedere immediatamente a contenuti utili per il viaggio.\r\nInformazioni di viaggio sempre aggiornate\r\nUno dei vantaggi principali dei QR code è la possibilità di collegare i viaggiatori a informazioni aggiornate in tempo reale.\r\n\r\nIn una struttura alberghiera, ad esempio, un QR code può essere utilizzato per accedere al menu del ristorante, prenotare servizi della spa o consultare una guida della città. Nei musei o nei siti culturali, invece, i codici possono fornire contenuti multimediali o spiegazioni aggiuntive sulle opere.\r\n\r\nIn molti casi, queste soluzioni permettono di ridurre la necessità di materiale cartaceo e di offrire informazioni sempre aggiornate.\r\nUn supporto per il turismo digitale\r\nMolte destinazioni stanno adottando QR code anche per migliorare l’esperienza dei visitatori. In alcune città europee, ad esempio, i codici vengono posizionati vicino a monumenti o punti di interesse per offrire informazioni storiche, mappe o suggerimenti di itinerari.\r\n\r\nQuesta tecnologia è particolarmente utile per i viaggiatori internazionali, che possono accedere facilmente a contenuti digitali nella propria lingua.\r\nIl vantaggio dei QR code dinamici\r\nOltre ai QR code tradizionali, nel turismo stanno guadagnando popolarità anche i codici dinamici. A differenza dei codici statici, questi permettono di aggiornare il contenuto collegato senza dover ristampare il codice.\r\n\r\nPer esempio, un hotel può modificare il link collegato al codice per aggiornare informazioni sui servizi o sugli eventi stagionali.\r\n\r\nStrumenti come un generatore qr code dinamico permettono alle aziende del settore turistico di gestire queste informazioni in modo flessibile, mantenendo lo stesso codice su materiali stampati o segnaletica.\r\nUna tecnologia semplice ma efficace\r\nNel turismo, l’esperienza del viaggiatore dipende spesso dalla facilità con cui può accedere alle informazioni durante il soggiorno. I QR code rappresentano una soluzione semplice per collegare il mondo fisico hotel, musei o destinazioni con contenuti digitali sempre disponibili.\r\n\r\nPer questo motivo sempre più operatori del settore stanno integrando questa tecnologia nei propri servizi, trasformando un semplice codice in uno strumento utile per migliorare il viaggio.\r\n\r\n ","post_title":"Come i QR code stanno migliorando l’esperienza digitale nel turismo","post_date":"2026-03-18T10:37:32+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1773830252000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509789","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Spezia ospita dal 23 al 25 marzo la terza edizione di Bitesp 2026, la Borsa Internazionale del Turismo Esperienziale dedicata all’Area Ligure Apuana.\r\n\r\nLa manifestazione, organizzata dal comune della Spezia, registra ogni anno una partecipazione sempre più ampia da parte di operatori, buyer e realtà del territorio interessate al turismo esperienziale, sostenibile e legato alle eccellenze locali.\r\n\r\n «Questa manifestazione rappresenta un’occasione unica per far conoscere le eccellenze del nostro territorio – commenta Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - dalle bellezze naturali ai borghi storici, dalle produzioni tipiche alle esperienze culturali e artigianali che rendono l’Area Ligure Apuana così distintiva. In un contesto internazionale complesso, riteniamo strategico rafforzare la promozione turistica verso i paesi europei, mercati particolarmente vicini e facilmente collegati al nostro territorio. L’Europa rappresenta infatti uno spazio privilegiato di relazioni e scambi, nel quale La Spezia può consolidare la propria presenza e attrarre un turismo sempre più qualificato e interessato alle esperienze autentiche. Negli anni precedenti Bitesp ha dimostrato quanto sia efficace promuovere il territorio attraverso workshop B2B e fam trip, favorendo nuove collaborazioni tra operatori locali e mercati internazionali, e creando opportunità concrete per lo sviluppo turistico ed economico della città e dell’intera area vasta. Si tratta inoltre di un impegno che si inserisce nelle numerose iniziative volte a promuovere il territorio e ad attrarre visitatori. Con questa edizione confermiamo la nostra volontà di valorizzare un turismo sostenibile, innovativo e di qualità, capace di coniugare cultura, natura e tradizioni».\r\n\r\nI dati confermano una crescita significativa del turismo, con il numero di notti alla Spezia che ha superato il milione e mezzo, con un incremento del 16% dei crocieristi, che nel corso dell’anno hanno toccato quota oltre 730.000 persone.\r\n\r\nIl 23 marzo sarà dedicato al Workshop B2B, un’intera giornata di incontri tra circa 60 operatori turistici del comprensorio ALA – tra strutture ricettive, DMC, agenzie incoming, fornitori di esperienze, realtà artigianali ed enogastronomiche – e 30 buyer internazionali selezionati e invitati appositamente.\r\n\r\nI 30 buyer internazionali sono provenienti da 13 paesi. Dall’Armenia parteciperà Tour Advice, mentre dall’Austria arriveranno Sabtours Touristik e Awardit Group. La delegazione asiatica sarà rappresentata da quattro importanti operatori cinesi: Itatour Voglia d’Italia, Swan Tour, Hiseas International e Faraway Land Travel. Dal cuore dell’Europa giungeranno Adagio con Brio dalla Germania, LLP Viaris dal Kazakhstan, Vildora e Baltic Travel Service dalla Lituania.\r\n\r\nI Paesi Bassi saranno presenti con Mijn Hemel e Stap Reizen, mentre una nutrita delegazione arriverà dalla Polonia, rappresentata da Cortina Travel, Dolce Vita, Peregrinus, Polub Travel e LTM Luxury Travel Management. Dalla Repubblica Ceca parteciperanno CK Saturn e Cestyl, mentre dal versante balcanico e danubiano giungeranno Unique Au Monde, Elf Tours ed Europa Travel dalla Romania, oltre alla slovena Kompas.\r\n\r\nLa Spagna sarà rappresentata da Travelia, La Dolce Vita Travel, Sol d’Or e Turitalia, mentre la Svezia porterà La Villa Travel. Chiude il gruppo l’ungherese Bono Utazási Központ.\r\n\r\n«Bitesp rappresenta per la Spezia un appuntamento strategico – aggiunge l’assessore al Turismo Maria Grazia Frijia - Non solo una fiera, ma un vero acceleratoare per la crescita internazionale del nostro territorio. Portare qui 30 buyer da oltre dieci paesi significa rafforzare il posizionamento della nostra destinazione nei mercati esteri, creando nuove opportunità per le imprese locali e valorizzando il lavoro fatto in questi anni per costruire un’offerta autentica, esperienziale e fortemente legata alla nostra identità. Questa terza edizione conferma che la Spezia è pronta a competere a livello globale con professionalità, qualità e visione».","post_title":"Bitesp 2026, dal 23 al 25 marzo il turismo della Spezia incontra il mercato internazionale","post_date":"2026-03-17T12:08:26+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773749306000]}]}}