13 May 2026

Chiara Rosati, Bimboinviaggio.com: il segmento family-friendly sempre più rilevante nel turismo

Hanno superato quota 300 mila i visitatori unici mensili del portale Bimboinviaggio.com, che oggi può contare anche su una community social di 125 mila follower e su una newsletter con più di 145 mila iscritti. “Nel panorama del turismo italiano, la crescita del segmento family-friendly è una delle tendenze più rilevanti degli ultimi anni – spiega la fondatrice di www.bimboinviaggio.com, Chiara Rosati -. Le famiglie non si limitano più a cercare semplicemente una destinazione, ma esigono esperienze su misura, servizi dedicati e una comunicazione chiara e personalizzata. In questo contesto, noi ci siamo evoluti attorno a un concetto chiave: offrire visibilità mirata a strutture e destinazioni che vogliono intercettare il segmento delle famiglie”.

Una struttura Bimboinviaggio.com: l’altoatesino Cavallino Bianco Family Spa Grand hotel di Ortisei

L’idea è quella di garantire alle proprietà un posizionamento efficace e credibile, che non si limiti alla semplice visibilità, ma che sia anche in grado di convertire il traffico in prenotazioni reali. “Una delle domande più frequenti da parte delle strutture alberghiere e degli enti di promozione turistica è: vale davvero la pena investire in un portale verticale invece di affidarsi a strategie più generaliste? La risposta è nei numeri e nei risultati. Il turismo familiare è un segmento con esigenze specifiche: genitori alla ricerca di comfort, sicurezza, servizi su misura e attività coinvolgenti per i propri figli. Un portale specializzato come il nostro permette alle strutture di parlare direttamente con questo pubblico, offrendo contenuti curati, recensioni dettagliate e una narrazione studiata per evidenziare i plus di ogni struttura. A differenza dei classici portali di prenotazione o delle piattaforme generaliste, un sito verticale consente insomma di ottimizzare gli investimenti in comunicazione, evitando dispersioni e garantendo un ritorno più mirato”.

Negli ultimi anni molte destinazioni turistiche hanno compreso l’importanza di adattare la propria offerta per diventare family-friendly. “Tuttavia – ribadisce  Chiara Rosati – senza una strategia di comunicazione mirata, anche le località con un forte potenziale rischiano di non essere percepite come mete ideali per le famiglie. Con l’evoluzione del turismo e le nuove tendenze che emergono ogni anno, il settore del family travel continuerà peraltro a essere uno dei più rilevanti. Le famiglie cercano sempre più esperienze autentiche, sostenibili e personalizzate. E le strutture che sapranno rispondere a queste esigenze avranno un vantaggio competitivo significativo. Chi investe oggi in una comunicazione mirata avrà perciò più possibilità di emergere e distinguersi, intercettando un pubblico sempre più esigente ma anche sempre più fedele quando trova il partner giusto per le proprie vacanze”.

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