27 March 2026

Bwh Hotels diventa società benefit. Digiesi: la conclusione di un percorso lungo 15 anni

Un’azienda che affianca allo scopo di lucro «una o più finalità di beneficio comune». Così la legge italiana definisce la tipologia società benefit. Ed è quello che è appena diventata Bwh Hotels Italia & Malta, “al termine di un percorso condiviso con i soci albergatori, che arriva dopo 15 anni di impegno consapevole e attento nei confronti dell’ambiente, delle persone e delle comunità in tutte le aree in cui l’azienda opera – spiega la ceo Sara Digiesi -. Questa trasformazione rende esplicito e inequivocabile il nostro orientamento e la consapevolezza della responsabilità che abbiamo come brand – -. Essere società benefit sottolinea il senso civico che accompagna il nostro agire e raccorda i nostri soci intorno a un impegno comune che, oltre i confini dell’azienda, genera impatti positivi sulle persone, sull’ambiente e sulle comunità.”

In concreto, Bwh ha modificato il proprio statuto sociale, inserendo sei scopi di beneficio comune: promuovere un’ospitalità responsabile, sensibilizzando il network ai più alti standard ambientali e sociali e fornendo servizi che possano supportare i soci a migliorare continuamente gli impatti delle proprie strutture; migliorare continuamente la capacità e la qualità ricettiva dei territori nei quali operano i soci, mettendo a disposizione competenze e servizi competitivi a favore di una diffusione della cultura della gestione efficace ed efficiente delle imprese del settore alberghiero; valorizzare il ruolo sociale del network, attraverso il supporto alle economie locali, la promozione dei territori nei quali operano i Soci e di un turismo accessibile a tutti; diffondere l’attitudine e cultura della partnership e dell’aggregazione come volano di crescita sostenibile attraverso una gestione che favorisca la partecipazione di tutti gli stakeholders e ne consideri le necessità; tutelare il benessere delle persone di Bwh Hotels Italia & Malta, nel rispetto dell’unicità e valorizzando i talenti e le competenze di ciascuno; favorire la crescita delle professionalità dell’hospitality attraverso programmi di formazione rivolti alle risorse operative negli hotel.

Con il 2024, Bwh Hotels Italia & Malta si impegna inoltre a presentare una relazione d’impatto: una rendicontazione annuale di sostenibilità sugli obiettivi di beneficio comune e sui risultati raggiunti che, al pari di quelli di business, vengono misurati e incorporati nella missione e nei piani aziendali. Attraverso la costituzione di un comitato interno responsabile del perseguimento del beneficio comune e la maggior concentrazione degli organi istituzionali, di tutti i soci albergatori e dello staff questa nuova impostazione eleva ulteriormente l’attenzione e l’impegno sui temi esg.

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Parallelamente è cresciuto anche il team, con oltre 30 persone sul territorio. «Per noi è fondamentale che ogni cliente abbia un punto di riferimento umano, perché siamo una realtà tecnologica, ma il rapporto diretto resta centrale».\r\n\r\nVerso il futuro\r\nGuardando al futuro, l’azienda punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza e ad ampliare i servizi, con particolare attenzione al business travel. «Stiamo investendo molto su questo segmento, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti come la fatturazione per gli hotel domestici e l’integrazione delle tariffe corporate».\r\nUn altro elemento distintivo è la capacità di personalizzare il prodotto. «Non vogliamo essere un prodotto standard, ma uno strumento che si adatta alle esigenze specifiche di ciascun partner», superando la logica della soluzione unica.\r\n\r\nL'offerta\r\nDal punto di vista dell’offerta, RateHawk mette a disposizione oltre 2,9 milioni di strutture nel mondo, tra hotel, appartamenti, b&b, ostelli e soluzioni alternative come il glamping. L’inventory deriva da contratti diretti, partnership con grandi player internazionali e collaborazioni con fornitori locali. «Valorizziamo anche realtà più piccole, che spesso offrono un prodotto molto competitivo».\r\nIl core business resta l’hotellerie, con grande attenzione alla qualità e alla profondità dell’offerta. In questo ambito, i contratti diretti hanno registrato una crescita significativa: da circa 15.000 strutture nel 2020 a oltre 250.000 a livello globale (più di 2.500 in Italia). «Il prodotto diretto è per noi sempre più centrale», ha evidenziato Graziani, anche grazie agli accordi con catene alberghiere e alle integrazioni tramite provider tecnologici, che rafforzano ulteriormente la competitività sul mercato italiano.\r\nSul tema prezzi, Graziani ha voluto essere chiaro: «Non siamo sempre i più economici in assoluto, ed è normale». Il valore aggiunto sta nella capacità di analizzare ogni combinazione di prodotto e proporre la migliore opzione disponibile. «Valutiamo ogni singola caratteristica della camera e restituiamo l’offerta più competitiva, offrendo più scelta e trasparenza». I numeri confermano la portata della piattaforma: ogni giorno vengono elaborate oltre 35 milioni di tariffe alberghiere, intercettando una quota significativa del mercato globale. «Questo significa avere una visione estremamente ampia, e poter offrire un prodotto davvero completo».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"RateHawk accelera in Italia: focus su prodotto diretto e tecnologia","post_date":"2026-03-25T15:17:09+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774451829000]}]}}