14 maggio 2025 09:15
In qualità di official partner del Giro d’Italia Best Western porta l’ospitalità al centro dell’evento: attraverso iniziative che coniugano la valorizzazione del territorio e l’inclusione sociale, la partnership si trasforma in un’occasione concreta per raccontare la bellezza delle destinazioni italiane e l’impegno del brand nel promuovere esperienze autentiche per viaggiatori e appassionati di ciclismo.
La Corsa Rosa ha preso il via il 4 maggio con tre tappe in Albania, attraversando Durazzo, Tirana e Valona, prima di dirigersi verso l’Italia, partendo dalla Puglia e precisamente da Alberobello per poi continuare ad attraversare tutta la penisola e concludersi il 1° giugno a Roma.
«Il Giro d’Italia è molto più di una gara: è un viaggio attraverso luoghi straordinari, storie e persone. BWH Hotels Italia & Malta abbraccia questa esperienza con il calore dell’ospitalità, creando momenti di connessione tra viaggiatori, territorio e comunità locali – ha dichiarato Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italia & Malta -. Con le nostre iniziative, vogliamo rendere ogni tappa un’opportunità per celebrare l’inclusione, l’accoglienza e la bellezza autentica del nostro Paese”.
Bwh Hotels porterà nei suoi alberghi un totem d’autore, disegnato dall’architetto Simone Micheli: posizionato nelle aree comuni delle strutture, questa installazione diventerà un simbolo dell’evento, invitando gli ospiti a sentirsi parte della manifestazione attraverso scatti fotografici e condivisioni social.
Il gruppo sarà inoltre protagonista nelle aree strategiche della competizione, creando occasioni di interazione diretta con il pubblico. Nei villaggi di partenza, uno stand personalizzato con photobooth permetterà agli ospiti di vivere il Giro da vicino scegliendo la loro prossima meta e scattandosi una foto con il background della città desiderata, mentre nei villaggi di arrivo, la Cargo Bike brandizzata animerà l’area con attività promozionali, coinvolgendo tifosi e appassionati. Lungo il percorso, poi, nella carovana che precede i ciclisti, un pick-up personalizzato Bwh Hotels, accompagnato da un team di ballerini, porterà energia e divertimento distribuendo gadget agli spettatori e rafforzando la presenza del brand lungo la corsa. A raccontare questi momenti saranno due content creator, che seguiranno la gara documentando le varie tappe con contenuti esclusivi sui canali social ufficiali del gruppo alberghiero.
Grazie alla collaborazione con The Data Appeal Company – Gruppo Almawave, leader nell’analisi dei dati per il turismo, Bwh Hotels contribuirà a raccontare le città italiane attraverso un’analisi dettagliata dell’ospitalità locale. Ogni destinazione avrà infatti una scheda dedicata, che illustrerà il panorama turistico e le opportunità per viaggiatori e strutture ricettive, favorendo una maggiore consapevolezza della ricchezza del territorio.
L’impegno di Bwh Hotels va poi oltre la valorizzazione del territorio, abbracciando la dimensione sociale e inclusiva dell’ospitalità. In linea con questi valori, il brand coinvolgerà in diverse tappe i ragazzi di Albergo Etico, un’iniziativa che offre formazione e opportunità lavorative a persone con disabilità all’interno degli hotel del Gruppo.
E ancora, fino al 1° giugno, gli utenti potranno partecipare al contest Instagram dedicato al Giro d’Italia #girolitaliaconbestwestern, e provare a vincere 10 “Vouchers” Cadeau per un soggiorno negli hotel Bwh e 50 Wolfie Trudi, mascotte del Giro d’Italia, interagendo con il brand sui social. Per partecipare basterà seguire @bestwesternitalia su Instagram, mettere like al post, usare l’hashtag del contest nei commenti e taggare un amico.
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Con un’esperienza professionale di oltre 8 anni nel campo della comunicazione corporate e nel settore travel tech, David Fernández ha ricoperto in passato ruoli di responsabilità in aziende come Hopscotch Spain e Brand Usa. La sua esperienza sarà fondamentale per coordinare la narrativa di Civitatis nei mercati principali e per incrementare la visibilità del brand verso il nuovo profilo di viaggiatore digitale.
La strategia
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Msc Crociere ha scelto una location insolita per annunciare le novità 2026: gli studi di Cologno Monzese dove si registra La Ruota della Fortuna. Una scelta strategica, visto che da lunedì 19 gennaio la compagnia sarà protagonista del game show condotto da Gerry Scotti con clip dedicate e, soprattutto, crociere come premio speciale per i concorrenti.
«Crediamo fortemente nell'opportunità di sviluppo di questa industria, tanto da investire massicciamente nella costruzione di nuove navi», ha dichiarato Leonardo Massa, vp Sud Europa del gruppo durante la presentazione. Il terzo gruppo crocieristico al mondo punta a raggiungere 35 navi Msc entro il 2035 (ad oggi sono 23) e 6 (ad oggi sono 2) navi Explora Journeys entro il 2028, per coprire tutti i segmenti di mercato: contemporaneo, premium con lo Yacht Club e lusso con Explora.
Alaska
Sul fronte destinazioni, la grande novità 2026 è l'Alaska, che diventa accessibile agli ospiti italiani. «Inizia una nuova storia», ha sottolineato Massa. L'inverno 2026/27 vedrà invece una nave posizionata tutto l'anno a Santo Domingo, con itinerari settimanali variabili per stagione. Nei Caraibi si rafforza l'offerta con navi a Fort de France, Guadalupe, Martinica e La Romana.
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Alesssndra Favaro
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Meliá Hotels International apre alle Maldive. La prima struttura della catena nell'arcipelago è il Meliá Whale Lagoon Maldives, un resort all-inclusive a 5 stelle per famiglie situato nell'atollo di Ari Sud. Il gruppo prevede inoltre di aprire una seconda struttura nel Paese, situata nel cuore dell'atollo di Baa.
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«Il mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni emergenti, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio - spiega Knippenberg.- Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, non imporre format preconfezionati».
Tendenze veloci
L'adattabilità è diventata la parola chiave in un settore che, tradizionalmente, ha sempre preferito la standardizzazione. Ma i tempi sono cambiati in modo irreversibile. Le tendenze oggi durano dodici mesi, poi arriva qualcos'altro. Le nuove generazioni, ospiti e proprietari, sono sempre più giovani e richiedono flessibilità. Per questo il gruppo ha strutturato il proprio modello per essere pronta al cambiamento continuo.
E i numeri del 2025 confermano che la scommessa sta pagando. Il gruppo già attivi quasi dieci progetti di ospitalità e ne sta aprendo altri sei, quindi ne conterà 16 in più entro il 2026 mentre in totale ne ha 57.
Buoni risultati
«Nel chiudere il 2025, sono molto orgogliosa di poter guardare a un anno di crescita significativa per Kerten Hospitality. - sottolinea Knippenberg -. I risultati parlano chiaro: l'incremento del 55% dei ricavi operativi, l'ingresso in nuovi mercati strategici come il Marocco con Cloud 7 Dersa Tetouan e Casadora Hotel & Residence by Cloud 7, il lancio di Cloud 7 Roma come primo presidio urbano del brand in Italia. Stiamo consolidando la nostra presenza in Europa, Africa e nell’area del golfo Persico, ponendo le basi per una futura innovazione ambientale».
Il mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio. Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, senza imporre format preconfezionati. Tailor made, come un'opera d'arte o un vestito di sartoria. E non è un caso che proprio da questi mondi provenga il nuovo direttore marketing e comunicazione del gruppo, Giacomo Nicolodi.
(Alessandra Favaro)
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Daniele Manetti è il nuovo direttore dell’ufficio Italiano di Visit Flanders. Professionista con una lunga esperienza nel turismo e nel travel marketing internazionale, Manetti ha ricoperto ruoli di responsabilità in aziende leader del settore travel-tech, in ultimo Expedia Group e Sojern, collaborando con enti del turismo, destinazioni e operatori in numerosi mercati europei.Nel suo nuovo incarico, Manetti sarà responsabile dello sviluppo della presenza delle Fiandre sul mercato italiano, in linea con la strategia Travel to Tomorrow di Visit Flanders, che promuove un modello di turismo sostenibile, di qualità e ad alto valore per i territori e le comunità locali.
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[post_content] => La Giordania ha ospitato la convention di Sand, che ha invitato tutto il suo team a scoprire il Paese fra Amman, Wadi Rum e Petra.
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La Giordania è stata scelta come location dal tour operator a simbolo degli investimenti per il 2026. Da sempre destinazione chiave nel catalogo Sand, quest'anno l'asticella è stata alzata fino ai 5000 passeggeri, per tornare a produrre i numeri del 2023. Grazie a partner importanti, tra cui Royal Jordanian, la destinazione sembra tornata a crescere in modo importante.
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Tappe pugliesi per Future Horeca, progetto nazionale di orientamento e formazione promosso da Manpower Group in collaborazione con l'associazione professionale cuochi italiani e oltre 30 aziende del settore.
Due le tappe pugliesi, rispettivamente a Foggia e Bari. Complessivamente, al termine dei due incontri, gli studenti coinvolti saranno oltre 300 e il bilancio è positivo. La Puglia non è, tuttavia, solo una tappa: è partner attivo dell’intero percorso, grazie al coinvolgimento diretto del gruppo Nicolaus. L’azienda, che è anche main sponsor del team Valtur New Basket Brindisi, fa parte del comitato tecnico di tutte le tappe del progetto ed è protagonista dell’organizzazione dei due appuntamenti di Foggia e Bari, coordinando il coinvolgimento degli istituti e attraverso la testimonianza del proprio direttore hr Alessandro Arborio Mella alle tavole rotonde con studenti e docenti.
Verso il futuro
«Crediamo che il futuro del settore hospitality si giochi oggi, dentro le scuole. Il nostro obiettivo è dialogare con i ragazzi prima che lascino i banchi, per aiutarli a comprendere quanto questo mondo possa offrire se affrontato con passione e serietà. Essere stati coinvolti da un professionista di alto livello come Stefano Pregel di Manpower, ideatore di questo format coinvolgente e innovativo, ha reso il confronto ancora più stimolante. Il settore dell’ospitalità è una voce di primo piano del tessuto economico pugliese e di quello nazionale e la passione con cui operiamo ogni giorno, nasce anche dal vivere la soddisfazione che può dare, dal vedere le posizioni che può aprire e dall’aver compreso che mette in evidenza la nostra Regione sulla mappa mondiale. Proprio per questo abbiamo desiderato poter fare qualcosa di concreto per ispirare i giovani, affinché riescano a vedere una carriera in questo settore come una scelta piena di senso, che può generare soddisfazione personale e valore per un territorio» commenta Alessandro Arborio Mella.
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[post_content] => Ci sono luoghi in cui la natura non è solo uno scenario, ma una presenza viva, che accompagna il viaggio passo dopo passo. Il Montenegro è uno di questi.
Qui l’outdoor non è una parentesi dell’esperienza turistica, ma il suo cuore pulsante: un Paese compatto, attraversabile in poche ore, che concentra in uno spazio ridotto montagne imponenti, canyon profondissimi, laghi glaciali e fiumi color smeraldo. Un territorio che invita a muoversi lentamente o a mettersi alla prova, a camminare, esplorare, respirare, seguendo il ritmo della natura.
È questa l’anima più autentica del Montenegro, quella che si rivela lontano dalle città, nei parchi nazionali e nelle aree montane, dove l’avventura convive con il silenzio e ogni attività all’aria aperta diventa un modo per entrare in contatto con il paesaggio e con sé stessi. Un outdoor accessibile, mai estremo per forza, capace di parlare sia agli amanti dello sport sia a chi cerca un rapporto più intimo e contemplativo con l’ambiente.
Durmitor: canyon, laghi glaciali e spazi senza confini
Nel nord del Paese, il Parco Nazionale del Durmitor rappresenta una delle espressioni più spettacolari della natura montenegrina.
Dichiarato Patrimonio UNESCO, è un territorio aspro e maestoso, modellato dal ghiaccio e dall’acqua, dove le vette calcaree si alternano a vaste distese verdi e a laghi glaciali incastonati tra le montagne. Camminare qui significa attraversare paesaggi sempre diversi: boschi di conifere, altipiani aperti, sentieri panoramici che conducono a punti di osservazione da cui lo sguardo si perde.
Il Durmitor è una destinazione ideale per l’escursionismo, con percorsi adatti a diversi livelli di preparazione, ma anche un luogo che invita alla contemplazione. Il celebre Lago Nero, con le sue acque scure che riflettono i profili delle montagne, è uno dei simboli del parco e incarna perfettamente l’equilibrio tra forza e quiete che caratterizza questa regione. Qui l’outdoor diventa esperienza profonda, fatta di silenzi, di aria sottile e di una natura che impone rispetto.
Il fiume Tara: l’avventura che scorre nel canyon più profondo d’Europa
Se il Durmitor racconta la verticalità della montagna, il fiume Tara ne rappresenta l’anima dinamica. Le sue acque limpide scorrono attraverso il canyon più profondo d’Europa, scavando una gola spettacolare che accompagna il viaggiatore lungo uno dei tratti naturali più impressionanti dei Balcani. È qui che il Montenegro rivela il suo lato più avventuroso, offrendo esperienze di rafting tra le più iconiche del continente.
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Kolašin e Žabljak: la montagna che vive tutto l’anno
Nel cuore montuoso del Montenegro, Kolašin e Žabljak rappresentano due volti complementari del turismo attivo. In inverno diventano centri di riferimento per gli sport sulla neve, con stazioni sciistiche immerse in un contesto naturale ancora poco antropizzato, lontano dalle grandi folle alpine. Le piste si snodano tra boschi e panorami aperti, offrendo un’esperienza raccolta e autentica, ideale per chi cerca la montagna in una dimensione più umana.
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