9 August 2026

Aries Group: crescita a doppia cifra di ricavi ed ebitda nel primo semestre 2025

aries groupUn primo semestre 2025 in netta crescita per Aries Group, che centra un fatturato in crescita del +15,9% rispetto allo stesso periodo del 2024 con l’Ebitdar a +8% e l’Ebitda che segna un +35%. In particolare, i risultati più rilevanti arrivano dal segmento Mice (+22%), grazie al consolidamento della domanda per eventi corporate, congressi e incentive nelle strutture del gruppo.

Aries Group ha chiuso il 2024 con un incremento dei ricavi del 27% e un tasso di occupazione medio dell’82%. L’Ebitda ha superato i 10 milioni di euro, rafforzando il trend di crescita avviato nel 2023, mentre le presenze nelle strutture del gruppo si sono confermate oltre 1 milione, in continuità con l’anno precedente.

Oggi il gruppo gestisce oltre 1.600 camere in 4 strutture tra Milano, Bologna e Roma, per un totale di 9.400 mq dedicati a eventi e 65 sale meeting. Tutti gli asset di Aries Group – Quark Hotel, Ripamonti Hotel & Residence, Living Place e Hotel Villa Pamphili – sono certificati Dca Esg. 

Tra le priorità strategiche: nuove operazioni immobiliari in città strategiche a livello nazionale (Firenze, Genova, Torino), l’ampliamento dell’offerta leisure in aree a forte vocazione turistica e il lancio di nuovi format ricettivi, tra cui soluzioni extended stay e boutique hotel di nuova generazione. In particolare, nel secondo semestre 2025 prosegue il maxi intervento di upcycling del Quark Hotel Milano, uno dei centri congressi più grandi della città, con la nuova area esterna con piscine (inaugurata a giugno) e l’avvio del restyling tecnologico degli spazi interni, firmato da EvaStomper Studio

“Il forte sviluppo del segmento Mice e la risposta positiva all’upcycling edilizio delle strutture di Aries Group dimostrano che è possibile coniugare crescita economica, sostenibilità e innovazione – commenta il ceo, Stefano de Santis -. Guardiamo con determinazione alla seconda parte dell’anno, con una strategia che mira ad ampliare e differenziare l’offerta, mantenendo alti gli standard di qualità grazie a un utilizzo mirato delle competenze gestionali, all’integrazione tecnologica e alla valorizzazione di immobili esistenti”.

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